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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Kazakistan, aereo precipita in decollo e si schianta contro edificio: almeno 15 morti

27 Dicembre 2019, 21:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Kazakistan, aereo precipita in decollo e si schianta contro edificio: almeno 15 morti

ALMATY Sono almeno 15 le persone morte in un incidente aereo che in Kazakistan ha visto coinvolto un velivolo della compagnia locale Bek Air con a bordo 95 passeggeri e cinque membri dell'equipaggio. L'aereo avrebbe perso quota poco dopo il decollo da Almaty e, secondo Kazinform, il velivolo - un Fokker 100 - ha così colpito una barriera per poi schiantarsi contro un edificio. I soccorritori, intervenuti immediatamente, stanno cercando di trarre in salvo alcune persone rimaste all'interno dell'aereo. I feriti sono almeno una trentina, 17 dei quali versano in gravi condizioni. L'aereo era diretto a Nursultan. L'incidente è avvenuto alle 7.22 ora locale. Il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, dopo la tragica notizia ha proclamato per domani una giornata di lutto nazionale. Lo riferisce il sito di notizie Kazinform.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Potenza, Mercedes spezzata in due dal guard rail: un morto e 4 feriti gravissimi

27 Dicembre 2019, 09:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA   Potenza, Mercedes spezzata in due dal guard rail: un morto e 4 feriti gravissimi

E' un tarantino di 57 anni la vittima del gravissimo incidente stradale avvenuto nella mattinata del giorno di Santo Stefano in Basilicata, nel comune di Montalbano jonico. Nello schianto sono rimaste ferite altre quattro persone, anche loro tutte di Taranto, una delle quali è ricoverata in condizioni gravi nell'ospedale di Potenza. La vettura, una Mercedes Classe A di colore nero, stando a quanto si è appreso, per cause in corso di accertamento si è schiantata contro il guard rail. A bordo vi erano cinque persone, addetti alla sicurezza, che rientravano a casa dopo aver lavorato il giorno prima in Basilicata. Lo schianto è stato fatale per un 57enne tarantino, per il quale a nulla sono valsi i soccorsi prestati dagli uomini del 118 piombati sul luogo della tragedia. Sul posto anche la Polizia Stradale.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il tifone Phanfone devasta le Filippine il giorno di Natale, almeno 16 morti e 6 dispersi

27 Dicembre 2019, 09:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il tifone Phanfone devasta le Filippine il giorno di Natale, almeno 16 morti e 6 dispersi

Sono almeno 10 le persone morte nelle Filippine a causa dal tifone  Phanfone, che ha colpito le province orientali e centrali il giorno di Natale. Ci sono inoltre 6 persone disperse nella provincia di Iloilo, 463 chilometri a sud di Manila, una delle aree più colpite dal vento e dalle intense piogge portate da Phanfone il 24 dicembre, hanno riferito funzionari locali. I 10 decessi sono stati registrati nelle province di Iloilo, Leyte e Capiz. Uno dei tifoni più forti mai registrati, il tifone Haiyan, ha colpito le Filippine nel novembre 2013, uccidendo oltre 6.300 persone e provocando oltre 4 milioni di sfollati.  Il tifone Phanfone, che ha attraversato il Paese con raffiche di vento fino a 160 km/h, ha costretto oltre 58.000 persone a lasciare le proprie case portandosi via tetti, abbattendo alberi e pali elettrici. Sono state completamente distrutti gli edifici fatti con materiali leggeri. Sono state segnalate anche frane e alluvioni. Più di 24.000 persone sono rimaste bloccate nei porti dopo che la guardia costiera ha vietato la navigazione di tutti i traghetti. Sono stati inoltre cancellati almeno 115 voli nazionali. Phanfone, il 21esimo ciclone che ha colpito le Filippine quest'anno, dovrebbe attraversare il Paese entro sabato, secondo l'ufficio meteorologico.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto, scossa di magnitudo 3.3 tra Perugia e Macerata: paura nella notte

26 Dicembre 2019, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Terremoto, scossa di magnitudo 3.3 tra Perugia e Macerata 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 4:17 nelle Marche in provincia di Macerata, non lontano dal confine con l'Umbria. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 63 km di profondità ed epicentro a 2 km da Fiuminata e a 13 da Gualdo Tadino (Perugia). Non si segnalano danni a persone o cose.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GLI AUGURI DEL DIRETTORE MICHELE PAPPACODA A TUTTI I COLLABORATORI DEL GIORNALE VETTICA DI AMALFI ONLINE

25 Dicembre 2019, 09:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

di Michele Pappacoda Sinceri auguri a tutti i collaboratori di Vettica di Amalfi Online  di un sereno e lieto Natale ricco e prospero di tante cose belle come più desiderate con la pace nel cuore e l'amore verso il prossimo. Spero che questa squadra aumenti sempre di più.

BUON NATALE A TUTTI VOI.....

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, auto investe gruppo di ciclisti a Santa Marinella: due sono gravi

24 Dicembre 2019, 11:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Roma, auto investe gruppo di ciclisti sull'Aurelia: due sono gravi

Due ciclisti, che facevano parte di un gruppo, sono rimasti gravemente feriti in un incidente stradale con un'automobile avvenuto sulla statale 1 Aurelia in prossimità di Santa Marinella. Sul luogo, al km 52,200, fa sapere l'Anas, il transito è consentito in senso unico alternato a causa di un incidente che ha visto coinvolto un gruppo di ciclisti ed un'autovettura e la circolazione è fortemente rallentata. Oltre al personale del 118 (è stato anche richiesto l'intervento di un'eliambulanza), sul posto è presente il personale dell'Anas e dei Carabinieri per ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pistoia, bimbo in bicicletta cade nel fiume travolto dalla piena: è grave

23 Dicembre 2019, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pistoia, bimbo in bicicletta cade nel fiume travolto dalla piena: è grave

Un bambino di sette anni è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze dopo essere caduto nel fiume Pescia a Ponte Buggianese (Pistoia). Il piccolo, intorno alle 12, era in bicicletta con i genitori e, secondo una prima ricostruzione dei fatti, avrebbe perso l'equilibrio finendo nel fiume, che era in piena a causa delle piogge della scorsa notte. Il bambino sarebbe stato trascinato dalla corrente. Secondo quanto si apprende, il bambino sarebbe stato tratto in salvo dal padre, tuffatosi subito dopo la caduta del figlio. Sul posto sono intervenuti l'automedica, i sanitari del 118 e l'elisoccorso Pegaso che ha trasportato il piccolo nel nosocomio pediatrico.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Festa della classe '96, giovane massacrato di botte nel parcheggio della discoteca: gli hanno fatto saltare i denti

23 Dicembre 2019, 10:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Festa della classe '96, giovane massacrato di botte nel parcheggio della discoteca: gli hanno fatto saltare i denti

Preso a pugni e massacrato di botte fino a fargli saltare i denti nel parcheggio della discoteca. Un 23enne di Valdobbiadene è stato soccorso venerdì notte assieme ad un’amica in Fonderia dopo una serata passata in compagnia di alcuni coetanei scesi dalla Pedemontana in pullman per festeggiare, consuetudine mantenuta in alcuni paesi, le classi ‘96 e ‘99 «Sono stato aggredito da due persone, che hanno anche afferrato per i capelli la mia amica, ma dopo il pugno in faccio non ricordo più niente» ha raccontato il giovane ad amici e parenti ieri all’ospedale Ca’ Foncello, dove si trova tuttora ricoverato. Ha riportato la frattura di uno zigomo oltre a contusioni alla bocca, dalla quale sono saltati diversi denti. L’amica, sua coetanea, è stata dimessa ieri mattina ma, al momento, non sarebbe stata in grado di spiegare i contorni della vicenda, forse a anche a causa di qualche bicchiere di troppo bevuto durante la serata. Sul caso sono già al lavoro gli agenti della squadra mobile di Treviso. LA SERATA I due amici erano scesi da Valdobbiadene in pullman, assieme a un gruppo di coetanei. Dopo la cena per festeggiare le rispettive “annate”, il 23enne e la ragazza avevano deciso di rimanere in città, per andare a ballare. «Voi tornate pure, noi torneremo in taxi» avevano spiegato. Si erano fatti accompagnare in Fonderia e avevano salutato tutti. Stando a quanto ricostruito, entrambi avevano bevuto diversi drink, e verso le tre erano fuori dal locale che avevano scelto per concludere la serata.  LE BOTTE La ricostruzione di quanto accaduto a quel punto rimane frammentaria. Il 23enne, avrebbe cercato di rientrare nel locale ormai chiuso, per chiedere di fare una telefonata. Si sarebbe avvicinato a una porta, tentando di forzarla, e a quel punto sarebbe stato colpito con violenza da due persone. Tra le ipotesi c’è però anche quella di un apprezzamento rivolto all’amica da parte di uno sconosciuto, con il quale sarebbe scoppiato il battibecco. Quel che è certo è che il ragazzo si è trovato poco dopo a terra col volto sanguinante. «Aveva detto semplicemente che era caduto» testimonierà un cameriere sentito dai soccorritori. Una versione forse inizialmente fornita dal 23enne per paura di ulteriori ritorsioni, che in ospedale ha invece puntato il dito su due individui (tuttora da identificare), spiegando di essere stato brutalmente picchiato. Toccherà ora alla polizia, che ha già raccolto le prime testimonianze e che passerà al setaccio anche le immagini di videosorveglianza presenti in zona, fare chiarezza su tutta la vicenda.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Firenze, tassista picchiato da due clienti: Gino è morto dopo due anni di coma

23 Dicembre 2019, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Firenze, tassista picchiato da due clienti: Gino è morto dopo due anni di coma

È morto il tassista fiorentino Gino Ghirelli, in coma da quasi due anni e mezzo, dopo essere stato colpito alla testa durante un litigio con due clienti la notte tra il 12 e 13 luglio 2017. Per le gravi ferite riportate da Ghirelli, il 9 novembre 2018 due giovani sono stati processati e assolti dal tribunale di Firenze. Per il giudice Anna Liguori la reazione dei due clienti fu legittima difesa. La notte del 12 luglio 2017 i due ragazzi erano saliti sul taxi di Gino Ghirelli in piazza del Mercato Nuovo e si erano fatti portare in piazza Beccaria. Il tassista alle 2.20 di notte contattò la centrale raccontando di essere stato aggredito da due clienti. Dopo poche ore le condizioni dell'uomo apparvero subito gravi, entrando in coma, stato dal quale non è più uscito. I due giovani assolti dall'accusa di aggressione si presentarono nella serata del 13 luglio alla caserma dei carabinieri di San Piero a Ponti per essere interrogati. Claudio Giudici, presidente nazionale di Uritaxi, ha scritto su Facebook: «Ci ha lasciati il collega Gino Ghirelli. Dopo oltre due anni di coma - era il 12 luglio 2017 quando vi cadde dopo una vile aggressione sul lavoro da parte di due uomini -, a pochi giorni da quel Natale che lui abitualmente festeggiava vestito da Babbo Natale, portando doni ai bambini presso le scuole dell'Isolotto, ci ha salutati. Gino è stato vittima di una cultura bullista che non ha rispetto di chi lavora. Ci sono culture oggi, anche più arretrate della nostra, che hanno profondo rispetto per anziani, bambini e chi si trova sul lavoro. La tragica scomparsa di Gino è un monito al nostro tempo, alla nostra società, a ritrovare civiltà, sensibilità e delicatezza per tutto ciò. Un monito rivolto all'uomo della strada e a chi è guida, legislatore e giudice delle comunità. Noi lavoreremo per fare giustizia per questa sua violenta scomparsa. Ciao Gino e, seppur nella tristezza del momento, Buon Natale a te ed alla tua famiglia».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Operaia muore sotto una pressa: era a pochi giorni dalla pensione

23 Dicembre 2019, 09:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Operaia muore sotto una pressa: era a pochi giorni dalla pensione

Le mancavano pochi giorni alla tanto agognata pensione. Ma il destino beffardo ha scelto per lei un'altra strada. Giuseppina Marcinnò, operaia 65enne, è morta, schiacciata da una pressa nell'azienda dove lavorava da diversi anni. Sconvolte le colleghe, per le quali era un'istituzione. L'incidente è stato fatale. Nonostante gli immediati soccorsi, per Giuseppina non c'è stato nulla da fare. La donna lascia il marito e due figlie. «Una tragedia che ha colpito tutta la comunità», ha commentato il sindaco di Castelvetro Luca Quintavalla.  Avrebbe compiuto 66 anni il prossimo 24 dicembre, ma la sua vita si è fermata al pomeriggio di sabato 21. Giuseppina Marcinnò, operaia 65enne originaria di Caltagirone (Catania) e residente a Castelvetro (Modena) da tanti anni, è morta mentre svolgeva il suo mestiere. La donna lavorava da tanti anni nello stabilimento della Copap, azienda agroalimentare specializzata nella lavorazione dell'aglio bianco piacentino, a Monticelli d'Ongina (Piacenza). Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, la defunta sarebbe scivolata nel pomeriggio di sabato 21 dicembre mentre puliva nastro mobile. Sarebbe quindi finita sotto una pressa, morendo sul colpo.  Le colleghe la chiamavano Pinuccia, scrive Il Piacenza. Le compagne di lavoro sono sconvolte. «Non riusciamo a capacitarci dell’accaduto, era impiegata qua da una “vita” e conosceva bene il suo lavoro», hanno raccontato. La vittima sarebbe inoltre andata a breve in pensione, dopo tanti anni di duro lavoro. E questo sabato, intorno alle 16, stava pulendo il rullo di un macchinario prima di finire il proprio turno. Ma sarebbe scivolata, finendo fatalmente sotto una pressa, che l'ha schiacciata e uccisa sul colpo. Prima di morire, la donna avrebbe attirato l'attenzione di alcune colleghe con le sue urla disperate. La chiamata al 118 e l'arrivo rapido dei soccorsi però non è stato sufficiente a salvare la 65enne. Sul posto son giunti anche i carabinieri della stazione di Monticelli, che stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente. 

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