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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Aggredito con una bottiglia mentre difende la fidanzata da una gang: 26enne muore

27 Novembre 2020, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Aggredito con una bottiglia mentre difende la fidanzata da una gang: 26enne muore

INSERITO DA ANGELA CECERE Cam Smith è morto a soli 26 anni, mentre difendeva la sua fidanzata. Una gang di criminali li ha aggrediti nei sobborghi di Melbourne, Australia. In quattro, li hanno circondati e con un coccio di bottiglia hanno aggredito a morte Smith, un giovane carpentiere «dal cuore d'oro», come lo descrivono i suoi cari. Una serata che doveva trascorrere tranquillamente insieme alla sua amata si è invece trasformata in una tragedia immane. Cam Smith e la sua fidanzata Natasha mercoledì 25 novembre sono usciti per andare a mangiare una pizza, quando quattro balordi li hanno aggrediti, di fronte a diversi testimoni, all'uscita della stazione dei treni di Seaford, nella periferia di Melbourne. Intorno alle 19, la polizia è giunta insieme ai soccorsi sul luogo dove Cam Smith stava agonizzando per le gravi ferite. I paramedici hanno fatto il possibile, ma ormai era troppo tardi. Nel giro di dieci minuti, il cuore del ventiseienne ha smesso di batte  La polizia ha arrestato poche ore dopo un diciassettenne sospettato di essere uno della baby gang criminale. Gli agenti sono inoltre sulle tracce degli altri tre sospetti, due uomini e una donna. La polizia dello Stato di Victoria ha promesso alla stampa che gli attentatori verranno senza alcun dubbio individuati e assicurati alla giustizia.  Intanto, l'emittente locale 3AW è riuscita ad intervistare il padre di Cam, Mike Smith, nonostante sia distrutto dal dolore. Ha raccontato che gli aggressori di suo figlio stavano molestando la fidanzata, per quello il giovane è intervenuto per fermarli, perdendo la vita. «La stava difendendo. Lui non si faceva mai da parte. Aveva tutta la vita davanti, era un lavoratore serio, un ragazzo dal cuore d'oro, aiutava chiunque, ogni volte che poteva. Un ragazzo davvero fantastico. E qualcuno ha rotto una bottiglia e l'ha pugnalato al cuore». Cam Smith, oltre ad aver il sogno di diventare un costruttore, era anche un talentuoso corridore. Aveva perfino partecipato ai campionati nazionali australiani. «In pochi minuti hanno spazzato via tutto questo», ha concluso il padre.  Anche le sorelle, Chantelle e Taylah, hanno espresso affetto e dolore pari a quelli del loro genitore. A 9News Melbourne, le ragazze hanno dichiarato: «Era il miglior fratello possibile. Si prendeva sempre cura di noi. Ci mancheraà tantissimo. Era il nostro migliore amico».

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maradona, funerali privati: sepolto accanto ai genitori Cerimonia intima per il campione del Calcio

27 Novembre 2020, 10:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maradona, funerali privati: sepolto accanto ai genitori Cerimonia intima per il campione del Calcio

INSERITO DA ANGELA CECERE Il "Pibe de oro", considerato da molti il più grande calciatore della storia, è morto all'età di 60 anni per un'insufficienza cardiaca grave, secondo i risultati dell'autopsia Dopo una vita sotto i riflettori, esequie private per Diego Armando Maradona in Argentina. Ma prima una fila interminabile a Buenos Aires per salutarlo, un ultimo incredibile abbraccio per la leggenda del calcio internazionale. C'è stata una cerimonia privata per il campione argentino Diego Armando Maradona che ha raggiunto la sua ultima casa: una tomba nel cimitero di Jardin de Bella Vista, a Buenos Aires. Esequie dimesse per l'asso del Napoli per il vincitore di un mondiale di calcio nel 1986, che è stato salutato ieri da una folla infinita nella capitale argentina. Ci sono stati anche momenti di tensione e la polizia ha usato anche gas lacrimogeni e proiettili di gomma per disperdere alcuni gruppi di tifosi. Sul feretro di Maradona, collocato nel palazzo presidenziale della Casa rosada, è apparsa anche una maglietta del Napoli, assieme alla bandiera argentina e a quella del Boca Juniors, la squadra di Buenos Aires in cui l'asso argentino ebbe i suoi primi successi. MARADONA è stato sepolto vicino ai suoi genitori nel cimitero 'Jardin de Bella Vista' a Buenos Aires. Il feretro della leggenda del calcio è stato trasportato dalla Casa Rosada, il palazzo del governo dove era stata allestita la camera ardente, al cimitero, dove si è tenuta una cerimonia alla quale hanno partecipato solo i parenti e gli amici stretti del campione argentino. 

OTTO PAGINE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Va in Portogallo per riconquistare la ex, la uccide e si toglie la vita: trovati morti in un camper

27 Novembre 2020, 10:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Va in Portogallo per riconquistare la ex, la uccide e si toglie la vita: trovati morti in un camper

INSERITO DA ANGELA CECERE Per uccidere la sua ex è andato fino a Lisbona, dove lei si era trasferita e aveva sposato un portoghese. Roberto Arcari, 64 anni, residente a Cingia de' Botti, in provincia di Cremona, è stato trovato morto mercoledì mattina in un camper alla periferia di Peniche, a nord della città portoghese: accanto a lui il corpo senza vita di Nadiya Ferrao, operaia di origini ucraine. Arcari, ex operatore socio assistenziale da qualche tempo all'estero proprio tra Spagna e Portogallo, era andato nel Paese lusitano per chiedere un ultimo incontro alla sua ex compagna: l'ha uccisa con un colpo di pistola alla testa, per poi rivolgere l'arma contro se stesso e suicidarsi. Per gli inquirenti si tratta dunque di omicidio-suicidio. In attesa dell'autopsia si ipotizza che l'uomo volesse riconquistare la sua ex fidanzata e che dopo averla incontrata, presumibilmente al culmine di un litigio, l'abbia ammazzata per poi uccidersi. La pistola, sequestrata, è stata ritrovata sul pavimento del camper. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maradona, accuse dopo l'autopsia: «Lasciato solo per 12 ore dai sanitari»

27 Novembre 2020, 09:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maradona, accuse dopo l'autopsia: «Lasciato solo per 12 ore dai sanitari»

INSERITO DA ANGELA CECERE Il referto è stato stilato alle 22,30 di mercoledì da cinque medici legali dell'ospedale di San Fernando, in provincia di Buenos Aires, dopo un'autopsia durata tre ore. Maradona è morto per «un'insufficienza cardiaca acuta, in un paziente con una miocardiopatia dilatata, insufficienza cardiaca congestizia cronica che ha generato un edema acuto del polmone». L'esame sarà completato con analisi tossicologiche che nel giro di una settimana preciseranno se Maradona, prima di morire, avesse ingerito farmaci, droghe o alcol. Secondo la cerchia più ristretta del campione, però, Diego non sarebbe stato ben curato e seguito dopo l'operazione alla testa in una clinica di Buenos Aires. Secondo Alfredo Cahe, storico medico personale di Maradona, «non è stato curato come si sarebbe dovuto fare» nella clinica Olivos di Buenos Aires dove il 4 novembre ha subito un'operazione alla testa. E l'avvocato di Diego, il cognato Matias Morla, ha accusato apertamente i medici: «Diego è stato lasciato solo per 12 ore» dai sanitari che si sarebbero dovuti occupare di lui».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ora l’Oms chiede di rimandare i controlli dal dentista per ridurre la diffusione del coronavirus

26 Novembre 2020, 15:56pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Ora l’Oms chiede di rimandare i controlli dal dentista per ridurre la diffusione del coronavirus Una nuova raccomandazione per contrastare la pandemia di Covid-19 è stata diramata dall’Organizzazione Mondiale di Sanità: “Gli aeorosol generati dalle procedure di igiene dentale possono rimanere sospesi per ore, essere trasportati dalle correnti d’aria e determinare infezioni se vengono inalate”. Una delle principali controversie sin dai primi giorni della pandemia di Covid-19 è quella relativa alla trasmissione del coronavirus: dopo le affermazioni e il dietrofront dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) circa le modalità di diffusione del coronavirus da persona a persone (prima esclusivamente attraverso le goccioline di saliva (droplet) emesse attraverso uno starnuto o un colpo di tosse cui, davanti alle crescenti pressioni della comunità scientifica, solo lo scorso luglio si è aggiunta l’ammissione che il virus si possa diffondere anche nell’aria), è la stessa Organizzazione a diramare nuove raccomandazioni che mettono in guardia dalle procedure dentistiche di routine. L’Oms chiede di rimandare i controlli dal dentista La pubblicazione, disponibile sul sito ufficiale, è datata 3 agosto ma è stata trasmessa solo nelle ultime ore dall’Oms. Nelle nuove linee guida l’Organizzazione afferma che “le procedure dentistiche di routine e non essenziali dovrebbero essere rimandate fino a quando i tassi di trasmissione di Covid-19 non scenderanno sufficientemente”. Pur riconoscendo che la prevenzione di problemi dentali e la cura dei denti rimangano una priorità assoluta, l’Oms consiglia di “ritardare l’assistenza orale non essenziale, che di solito comprende controlli periodici, pulizie dentali e cure preventive, fino a quando non ci sarà una riduzione sufficiente dei tassi di trasmissione o secondo le raccomandazione nazionali, subnazionali o locali. Lo stesso vale per i trattamenti dentali estetici.  Tuttavia – ha aggiunto la stessa l’Agenzia delle Nazioni Unite per la salute – dovrebbero essere forniti gli interventi urgenti di assistenza o di emergenza odontoiatrica indispensabili a preservare le funzioni orali di una persona, gestire il dolore forte o garantire la qualità della vita” riferendosi alle procedure che riguardano le infezioni orali, il sanguinamento gengivale prolungato, il mal di denti non controllabile con analgesici e gli interventi dovuti a traumi dentali e orofacciali. L’Oms ha affermato inoltre che, se possibile, i pazienti dovrebbero essere sottoposti a screening a distanza prima degli appuntamenti. Come premesso, il documento arriva in seguito alla rivalutazione delle modalità di trasmissione del coronavirus da persona a persona. Nello specifico, spiega l’Oms, le procedure mediche, e in particolare quelle odontoiatriche, determinano la produzione di aerosol, cioè di particelle di dimensione inferiore ai 5 micron che “possono rimanere sospese nell’aria, essere trasportate a distanza dalle correnti d’aria e causare infezioni se vengono inalate”. In aggiunta, le stesse procedure di assistenza odontoiatrica che generano aerosol portano a “una rapida contaminazione delle superfici e potenziale diffusione dell’infezione”. Pertanto, quando vengono eseguite “il rischio di trasmissione di Covid-19 non può essere escluso”. I dentisti “lavorano in prossimità del viso dei pazienti per periodi prolungati. Le loro procedure prevedono la comunicazione faccia a faccia e l’esposizione frequente alla saliva, al sangue e altri fluidi corporei nonché la manipolazione di strumenti taglienti. Di conseguenza, sono ad alto rischio di contrarre l’infezione da Sars-CoV-2 o trasmettere l’infezione ai pazienti”. fanpage.it

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Maradona, la denuncia dell’avvocato

26 Novembre 2020, 15:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Diego Armando Maradona è morto a causa di un edema polmonare acuto, provocato da una grave insufficienza cardiaca. Ma il legale del campione Matias Morla, in un comunicato ufficiale, ha rivelato che il suo assistito è rimasto solo per 12 ore senza soccorsi. Morto Maradona, la denuncia dell’avvocato “Oggi è un giorno di profondo dolore, tristezza e riflessione. Sento nel cuore la dipartita del mio amico che ho onorato con la mia lealtà e il mio sostegno fino all’ultimo dei suoi giorni. L’ho salutato di persona, la veglia dovrebbe essere un momento intimo e familiare. Quanto al rapporto della Procura di San Isidro, è inspiegabile che per 12 ore il mio amico non abbia avuto attenzioni o controlli da parte del personale sanitario dedito a questi fini. L’ambulanza ha impiegato più di mezz’ora per arrivare, un’idiozia criminale“. Queste le parole di Morla E ancora: “Questo fatto non deve essere trascurato e chiederò che le conseguenze siano oggetto di indagine fino alla fine. Come mi disse Diego: ‘Tu sei il mio soldato, agisci senza pietà’. Per definire Diego in questo momento di profonda desolazione e dolore posso dire: era un bravo figlio, era il miglior calciatore della storia ed era una persona onesta. Riposa in pace, fratello”. Nel pomeriggio di ieri, 25 novembre 2020, la notizia della morte di Maradona ha provocato reazioni da tutto il mondo dello sport, non solo del calcio, stanno continuando ad arrivare. El pibe de oro è deceduto a causa di un arresto cardiocircolatorio, all’età di 60 anni compiuti lo scorso 30 ottobre.

FONTE https://www.notizie.it/sport/2020/11/26/maradona-avvocato-denuncia/?fbclid=IwAR0D7dhBhha3vck4JxxtpGly24vnIh3GDn7pO9wP4w1ow2oMMajDhAZ8K8I

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Diego Armando Maradona: il Pibe de Oro ci lascia a 60 anni

26 Novembre 2020, 08:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Diego Armando Maradona è morto. La notizia è stata ufficializzata pochi minuti a dal quototidiano argentino “Clarin” e dalla CNN. L’ex campione argentino avrebbe avuto una crisi respitatoria nella sua abitazione ed è deceduto poco più tardi, nonostante i soccorsi portati con tre ambulanze. Maradona aveva da poco compiuto 60 anni ed era reduce da un intervento al cervello, da cui sembrava essersi ripreso. Diego è stato il più grande di sempre: ha vinto i Mondiali con l’Argentina, due scudetti con il Napoli, nel 1987 e nel 1990 ed è stato uno dei campioni più amati in assoluto. Solo poche settimana fa Maradona, dopo aver festeggiato il compleanno si era sentito male ed era stato portato d’urgenza in ospedale dove era stato operato alla testa.. Diego era uscito dall’ospedale solo pochi giorni fa ed era tornato a casa dove stava trascorrendo la convalescenza. Oggi l’attacco cardiaco che si è rivelato fatale. Il più grande di sempre è volato via. AD1OS Diego! AMALFI NOTIZIE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pensiero su Diego Armando Maradona scomparso oggi. MARADONA E IL DOLORE DEI NAPOLETANI

25 Novembre 2020, 20:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pensiero su Diego Armando Maradona scomparso oggi. MARADONA E IL DOLORE DEI NAPOLETANI

di Michele Pappacoda Maradona è volato via e naturalmente la notizia dispiace tantissimo a tutti coloro che, al di là della maglia di appartenenza, hanno amato (e amano) il calcio). Ma bisogna anche riconoscere che negli ultimi anni una notizia del genere era purtroppo paventata da molti. Troppi gli eccessi nella vita privata. Avrebbe potuto avere un cammino sportivo più lungo ed affascinante sol che avesse cercato di darsi un limite ma evidentemente non era nel suo destino, Oggi e nei prossimi giorni le fonti della comunicazione lo avvolgeranno nelle storie più incredibili e inconsuete. Maradona faceva vendere ai giornali molte copie e naturalmente alzava il livello dell'audience televisivo. Basta rifarsi ad appena 20 giorni fa quando in occasione del suo compleanno sono stati immessi sul mercato libri e inserti, con in più molteplici trasmissioni tv sulla sua vicenda umana. C'è solo da augurarsi che nei prossimi giorni i tifosi napoletani non si prestino alle consuete celebrazioni folkloristiche fatte di altarini, edicole votive, funerali inesistenti e pianti da prefiche davanti alle telecamere. Lasciamo che il dolore stavolta si esprima in silenzio.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Diego Armando Maradona AGGIORNAMENTI

25 Novembre 2020, 18:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Diego Armando Maradona AGGIORNAMENTI

DI MICHELE PAPPACODA E' morto Diego Armando Maradona. Nell'edizione online del quotidiano Clarin, si legge che è deceduto per un arresto cardiorespiratorio. Il Pibe, che aveva compiuto 60 anni il 30 ottobre, è stato colpito da malore mentre era nella sua casa a Buenos Aires. All'inizio di novembre gli era stato rimosso, con un intervento, un ematoma subdurale al cervello e, secondo le informazioni diffuse dai medici, era stato eseguito senza complicazioni.

Aggiornamenti ore 18:45

A 60 anni è morto Diego Armando Maradona. L’ex leggendario calciatore del Napoli, del Barcellona e della Nazionale argentina, secondo quanto riportano il Clarin e la CNN. Fatale è stato un arresto cardiaco dice Fanpage. Diego è stato il più grande di sempre. Il mondo del calcio è in lutto. Maradona è morto, meno di un mese fa aveva compiuto sessant’anni, il mondo del calcio lo aveva celebrato, tutti lo avevano onorato, gli avevano fatto gli auguri come si fa con un campionissimo. Diego ha vinto il Mondiale del 1986 con l’Argentina, ha disputato la finale di Italia ’90 e con il Napoli ha conquistato due scudetti (1987 e 1990). Ma per descriverlo non bastano solo i titoli, i trofei vinti, perché l’essenza di Maradona si è vista in tante piccole cose, tante piccole grandi cose, oltre ai gol memorabili, a quelli che vengono subito alla mente: alla Mano de Dios in Argentina-Inghilterra e al gol del secolo segnato pochi minuti dopo, quando scartò sei o sette giocatori inglesi prima di battere Shilton.

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Notizia shock dall'Argentina: Diego Maradona è morto dopo un arresto cardiorespiratorio

25 Novembre 2020, 18:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Lo riferisce il 'Clarin'. L'ex Pibe de oro si trovava nella sua casa alla periferia di Buenos Aires, dove viveva dopo l'operazione al cervello. Sei ambulanze si sono precipitate per soccorrerlo

Diego Maradona è morto. Lo ha annunciato il 'Clarin'. Il quotidiano argentino riferisce che l'ex Pibe de oro è deceduto in seguito a un attacco cardiorespiratorio mentre si trovava nella sua casa nel quartiere San Andres nella periferia di Buenos Aires, dove viveva dopo essere stato dimesso dalla clinica dov'era stato operato al cervello. Sul posto sono sopraggiunte sei ambulanze nel tentativo di rianimarlo. "E' successo l'inevitabile", scrive il giornale. Con Maradona c'era la figlia Giannina. Diego aveva compiuto 60 anni il 30 ottobre scorso.  Anche 'La Nacion', quotidiano vicino all'entourage di Maradona, riporta la notizia della morte del 'calciatore del secolo', precisando che sul posto, dopo che l'ex fuoriclasse si è sentito male, sono accorse alla fine ben nove ambulanze. Secondo quanto riporta Tyc Sports Maradona è morto alle 13.02 (ora argentina).

 

L'11 novembre Maradona aveva lasciato la clinica Olivos di Buenos Aires dove era stato operato alla testa il 4 novembre per un ematoma subdurale. Leopoldo Luque, medico dell'argentino, aveva diffuso la prima foto dopo l'intervento chirurgico: il Pibe de Oro appariva sorridente, sul letto e con una benda in testa. "Diego è incredibile". "Vivo per miracolo", aveva detto il suo avvocato, Matías Morla. Oggi la notizia più brutta.

TRE GIORNI DI LUTTO NAZIONALE IN ARGENTINA Il Governo argentino ha ufficializzato poco fa l'istituzione di tre giorni di lutto Nazionale per commemorare Diego Armando Maradona. Una vera e propria leggenda del calcio mondiale e soprattutto l'argentino più famoso del mondo. UN MINUTO DI SILENZIO SUI CAMPI DI CHAMPIONS ED EUROPA LEAGUE Un minuto di silenzio prima delle partite di Champions League ed Europa League per rendere omaggio a Diego Armando Maradona, morto oggi. Lo ha comunicato la Uefa. FERLAINO: "C'E' SOLO MOLTO DOLORE" "C'è solo molto dolore, mio e di tutti i napoletani. Maradona non era solo un giocatore ma ha rappresentato lo spirito di Napoli per anni". Così Corrado Ferlaino, ex presidente del Napoli negli anni '80. FRANCO BARESI: "MI PIANGE IL CUORE" "E' una notizia che mi ha sconvolto, mi piange il cuore. E' una leggenda, un mito, uno dei più grandi della storia del calcio o, possiamo dirlo, il più grande di tutti". Un commosso Franco Baresi fatica a trovare le parole dopo la morte di Diego Armando Maradona, suo avversario di epiche sfide fra Milan e Napoli negli anni '80. "Ci ha fatto soffrire, ci ha fatto un sacco di gol - ricorda all'ANSA l'ex capitano rossonero -. A volte gli si faceva fallo, lui prendeva le botte ma senza mai lamentarsi. In campo era leale. Era amato dai suoi compagni, perché non faceva pesare la sua grandezza, e dalla gente, che andava allo stadio per le emozioni che regalava". OTTAVIO BIANCHI: "SONO SCONVOLTO" "Sono veramente sconvolto, non riesco a parlare". Lo ha detto a LaPresse Ottavio Bianchi, allenatore del primo scudetto del Napoli, commentando la morte di Diego Armando Maradona. SPADAFORA: "NAPOLI PIANGE, ERA PIU' DI UN CAMPIONE" "La morte di Maradona è una notizia terribile. Era più di un campione, era un genio del calcio, un fuoriclasse assoluto". E' il commento del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, alla notizia della morte di Diego Armando Maradona. "Ha rappresentato in una stagione irripetibile i sogni e le speranze del popolo della mia città. Napoli piange, stasera" scrive il ministro. CANNAVARO: "NON MI SEMBRA VERO" "Sono senza parole, non mi sembra vero". Così l'ex Napoli Fabio Cannavaro commenta la morte di Maradona.

TGCOM24

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