Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'ambulanza si ferma in autostrada: per due gemelli settimini parto in corsia... d'emergenza

27 Settembre 2022, 06:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA I due piccoli, un bambino e una bambina stanno bene, hanno deciso di nascere durante il tragitto verso l'ospedale: "Non c'era altra scelta" Il parto gemellare è avvenuto in corsia, ma di emergenza, sull'autostrada. I due neonati sono settimini e in buone condizioni: un bambino e una bambina. E adesso sono al sicuro al reparto di Neonatologia del Policlinico di Roma, ma la loto nascita è stata un'avventura, fortunatamente a lieto fine. La ricostruzione Domenica 25 settembre, in piena notte, è stata chiamata un'ambulanza per l'imminente parto di una donna di 30anni. La donna di Marano Equo, vicino a Subiaco, ha dovuto ricorrere all'intervento dell'ambulanza perché a Subiaco da anni non si nasce più a causa della progressiva riduzione delle attività dell'ospedale, un tempo punto di riferimento di tutta la valle dell'Aniene. E da lì ha inizio l'avventura di un parto avvenuto in autostrada. Nati sull'A24 I gemellini sono nati in autostrada in A24 su un'ambulanza del 118. Il mezzo di soccorso, che puntava ad arrivare all'ospedale di Tivoli, un tragitto di 30 chilometri in parte di viabilità ordinaria, si è dovuto fermare in corsia di emergenza prima dell'uscita di Castel Madama, vicino a Roma. La donna è stata assistita da un medico, da un infermiere ostetrico e dallo stesso autista dell'ambulanza. «Ci hanno chiamato in piena notte - racconta l'autista, Roberto Falconi, a Il Messaggero - la madre aveva continui dolori anche se era entrata solo al settimo mese e così abbiamo deciso di portarla all'ospedale di Tivoli, ma non è stato possibile arrivare in tempo, per fortuna è andato tutto bene». In autostrada la situazione è precipitata, i piccoli hanno deciso che era il momento di nascere e l'ambulanza si è dovuta fermare in corsia di emergenza : «La madre - dice Sara Schiattarella, medico del 118 - è riuscita a collaborare nonostante la difficile situazione ed è stata una grande emozione quel doppio parto in ambulanza. Non avevamo altra scelta, del resto». Poi il mezzo è arrivato al pronto soccorso di Tivoli dove è stato completato l'iter sanitario e i piccoli portati alla neonatologia del'Umberto I di Roma perché prematuri.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lascia la vita terrena la professoressa Anna Cavaliere insegnate di matematica

26 Settembre 2022, 16:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Michele Pappacoda Una triste notizie ci giunge improvvisamente lascia la vita terrena la professoressa Anna Cavaliere insegnate di Matematica all'Istituto Professionale per il commercio di Amalfi " A. fORTUNATI" ove ha insegnato per anni formando tantissimi studenti. Era anche mia insegnate la ricordo come un isegnante brava e disponibile ad aiutare sempre noi alunni. Le esquie si svolgeranno domani nella cattedrale di Amalfi alle ore 16. Dopo il rito religioso avra la sua sepoltura nel cimitero di Vettica di Amalfi. IL direttore del Giornale Vettica di Amalfi Online Michele Pappacoda e tutta la redazionesi stringe al dolore che ha colpito la famiglia Cavaliere e porgiamo le nostre sentite condoglianze

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mattia ucciso a 30 anni con una coltellata al cuore in un parcheggio a Abano: è caccia all'assassino

26 Settembre 2022, 15:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Agonizzava per strada, è morto poco dopo per un accoltellamento. Si indaga per omicidio volontario. Un uomo di 30 anni, Mattia Caruso, residente ad Albignasego, in provincia di Padova, è stato trovato in pessime condizioni sulla strada vicino ad un parcheggio e i tentativi di soccorso sono stati vani. Il fatto è accaduto nella notte tra il 25 e il 26 settembre. La vittima è stata colpita con un coltello all'altezza del cuore con un'arma da taglio. I carabinieri stanno indagando per far luce su quanto accaduto. Quella sera Caruso si trovava in un locale con la fidanzata, "Laghi di Sant'Antonio" a Montegrotto Terme, vicino a Abano. Quando sono usciti, lei si è diretta alla macchina, lui si è allontanato un attimo nel grande parcheggio. In quel momento qualcuno lo ha accoltellato. Il 30enne è tornato in auto, sanguinante, la fidanzata inizialmente non si è accorta di nulla. Caruso è partito ma poco dopo ha accostato e ha esalato l'ultimo respiro. LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Elezioni 2022: oggi al voto in 51 milioni, seggi aperti dalle 7 alle 23 Per 2,6 milioni è la prima volta. 4,7 milioni votano all'estero. 61.500 sezioni, oltre 180mila scrutatori

25 Settembre 2022, 07:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Due suore votano a Torino © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Elezioni 2022, oggi si vota.

 

 

I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23.

 

 

Sono quasi 51 milioni gli italiani che  avranno diritto a recarsi alle urne, dei quali 4,7 milioni hanno votato all'estero. Il 51% sono donne, mentre 2,6 milioni di maggiorenni voterà per la prima volta al Senato

Il vademecum

Ecco tutti i 'numeri' dell'appuntamento elettorale:

- QUASI 51 MILIONI AL VOTO. Gli elettori chiamati al voto sono 50.869.304, di cui 4.741.790 all’estero. Dei 46.127.514 elettori in Italia il 51,74% sono donne e il restante 48.26% uomini. Del corpo elettorale fanno parte 2.682.094 maggiorenni che per la prima volta, dopo la recente modifica dell’articolo 58 della Costituzione, potranno votare non solo per la Camera dei Deputati, ma anche per eleggere il Senato della Repubblica. Dei giovani elettori le donne sono 1.302.170 e gli uomini 1.379.924.

- VOTO ALL'ESTERO, EUROPA AL PRIMO POSTO. Per quanto riguarda la distribuzione geografica degli elettori italiani all'estero, la maggior parte si trova in Europa (2,6 milioni). Seguono America Meridionale, America Settentrionale e Centrale e Africa, Asia, Oceania e Antartide (in coda con poco più di 250mila schede).

- A ROMA IL PIENO DI AVENTI DIRITTO. La Lombardia con 7.505.133 elettori è la regione con il maggior numero di aventi diritto al voto, la Valle d’Aosta con un totale di 98.187 elettori quella con il minor numero di votanti. Il comune di Rocca de’ Giorgi, in provincia di Pavia, con soli 25 elettori (13 uomini e 12 donne) è l’ente con il minor corpo elettorale, mentre Roma con 2.055.382 (di cui 1.096.575 donne e 958.807 uomini) è la città con quello maggiore.

- 61MILA SEGGI, ALMENO 180MILA SCRUTATORI. Sul territorio nazionale sono 61.566 le sezioni elettorali che dalle ore 7 alle 23 di domenica 25 settembre saranno aperte per l’esercizio del diritto di voto. In ciascuna sezione ci sarà un presidente, un segretario e quattro scrutatori. Il seggio può funzionare con un minimo di tre componenti, quindi saranno almeno 180mila le persone che saranno impegnate nelle operazioni di voto e di spoglio delle schede.

- OLTRE 20MILA SCUOLE E ALTRI UFFICI IMPEGNATI. Le oltre 60mila sezioni elettorali sono ubicate in 22.586 fabbricati, la maggior parte dei quali sono scuole che dunque, a pochi giorni dall'apertura dell'anno scolastico, rimarranno chiuse da oggi a lunedì 26 compreso.

- LA CARICA DEI CANDIDATI. Il dossier del Viminale riporta il numero dei candidati alla Camera dei Deputati: 1.310 nei collegi uninominali, 2.788 nei collegi plurinominali e 95 nella circoscrizione Estero. Per il Senato della Repubblica le candidature sono 693 per i collegi uninominali, 1.418 per i collegi plurinominali, e 41 per la circoscrizione Estero.

ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pesantissima Allerta della Protezione Civile per Temporali, Nubifragi e Vento; regioni a rischio

25 Settembre 2022, 06:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Allerta protezione civile nazionale

inserito da Miki Pappacoda Una vasta area di bassa pressione interessa l’Europa centro-settentrionale, determinando intense correnti umide sud-occidentali in quota che, attraversando il Mediterraneo centro-occidentale, investiranno l’Italia centro-settentrionale oggi, e si estenderanno a parte del Sud domani. Dunque si attende una spiccata instabilità, con rovesci e temporali, anche di forte intensità, dapprima sulle regioni settentrionali e sulla Toscana, in rapida estensione a quelle centrali e parte di quelle meridionali, specialmente del versante tirrenico.

 

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla serata di oggi, sabato 24 settembre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Lazio, specialmente sui settori costieri e meridionali, in estensione a Campania, Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale. Inoltre, dalle prime ore di domani, domenica 25 settembre, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Friuli Venezia Giulia e, dal mattino, i fenomeni, accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento, persisteranno anche su Umbria e Marche.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, domenica 25 settembre, allerta arancione su Lazio, Molise, Toscana e Campania e allerta gialla in Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Toscana, Umbria, Liguria, Puglia, Veneto e Sardegna.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. di Marco Castelli Meteo.it

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ultraleggero atterra nel parcheggio di un supermercato: «Urtate alcune auto». Paura tra i passanti

24 Settembre 2022, 15:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Paura nella zona industriale della città, ma per fortuna nessun ferito Incidente e paura a Bolzano dove un ultraleggero è atterrato nel parcheggio di un supermercato. È successo nella zona industriale della città alto-atesina, nel primo pomeriggio di oggi: secondo quanto riportato dai testimoni - scrive l'agenzia ANSA - il velivolo ha urtato con un'ala il tetto di un edificio, per poi effettuare un atterraggio di emergenza nel parcheggio del supermercato Interspar. L'aereo avrebbe toccato alcune autovetture, ma - secondo le prime informazioni - non vi sarebbero feriti.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pakistan, bruciato vivo a 12 anni dal padre perché non faceva i compiti

22 Settembre 2022, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pakistan, bruciato vivo a 12 anni dal padre perché non faceva i compiti

INSERITO DA ANGELA CECERE La polizia pakistana ha rivelato che il ragazzino insisteva per uscire a far volare il suo aquilone invece di fare i compiti Un papà è stato arrestato dopo aver bruciato vivo il figlio di 12 anni che non aveva fatto i compiti. Shaheer Khan, di Karachi in Pakistan, è morto per le ferite riportate due giorni dopo che suo padre Nazir gli aveva dato fuoco dopo avergli versato addosso del cherosene. Apparentemente l'atto crudele aveva lo scopo di spaventare il ragazzo facendogli fare il suo lavoro. La polizia pakistana ha rivelato che il ragazzino insisteva per uscire a far volare il suo aquilone invece di fare i compiti. Tuttavia, quando il padre furioso accese un fiammifero per completare la terrificante minaccia, l'olio prese luce. 12ENNE UCCISO DAL PADRE PERCHE' NON FACEVA I COMPITI Il 12enne è stato dato alle fiamme e le sue urla disperate hanno fatto sì che sua madre, Shazia, si precipitasse dentro e aiutasse suo marito a cercare di spegnere le fiamme gettando coperte sul figlio. Tragicamente, i loro sforzi sono falliti e il ragazzo è morto per le ferite riportate in ospedale. Aveva riportato gravi ustioni su tutto il corpo. Shazia ha ora annunciato che avvierà una causa contro suo marito, che è stato arrestato lunedì. L'ufficiale di polizia locale Salim Khan ha detto ai media pakistani che Nazir aveva chiesto a suo figlio di rispondere a domande sui suoi compiti scolastici. Dopo che il ragazzo ha dato "risposte insoddisfacenti", ha rovesciato il carburante sulla testa del bambino e ha acceso un fiammifero per spaventarlo, un atto che Nazir ha ammesso alla polizia.  L'incidente è avvenuto nella zona di Orangi Town a Karachi, che ha una popolazione di circa tre milioni di abitanti. È opinione diffusa che sia la più grande baraccopoli dell'Asia , distribuita su un'area equivalente a 4.500 piazzole di Wembley .

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Due operai morti nel container, intossicati dal monossido di carbonio: avevano acceso il fuoco per scaldarsi

22 Settembre 2022, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Due operai morti nel container, intossicati dal monossido di carbonio: avevano acceso il fuoco per scaldarsi

INSERITO DA ANGELA CECERE La tragedia è avvenuta in un cantiere in via Ranzato, dove è stato allestito un container prefabbricato ad uso ufficio Due morti sul lavoro a Moltrasio, in provincia di Como. Le vittime sono due giovani operai, di età tra 20 e 30 anni e di origine egiziana, trovati senza vita dai colleghi stamani mattina in un container da cantiere. I due hanno passato la notte sul posto di lavoro e hanno accesso un bracere artigianale per scaldarsi. Con tutta probabilità ad ucciderli sarebbero state le esalazioni di monossido di carbonio, prodotto dal fuoco.  Moltrasio, la tragedia in cantiere La tragedia è avvenuta in un cantiere in via Ranzato, dove è stato allestito un container prefabbricato ad uso ufficio. I colleghi, che non li avevano visti tornare al lavoro, hanno chiamato i soccorsi che non hanno potuto però fare nulla. Oltre alle forze dell'ordine, sono intervenuti anche gli addetti Ats e l'ispettorato del lavoro per tutti gli accertamenti del caso. Operai di origine egiziana I due operai morti sarebbero di origine egiziana e residenti in provincia di Milano, e avrebbero tra i venti e i trent'anni. L'uomo di 62 anni soccorso dal 118 in codice verde, è invece il collega che ha scoperto i corpi. Proprio perché non residenti in zona, i due operai si sono fermati a dormire nel container-ufficio all'interno di un cantiere per la realizzazione di ville sul lago, a monte della statale Regina, all'imbocco nord della galleria di Cernobbio. Secondo i primi accertamenti la morte risalirebbe ad alcune ore fa, per cui potrebbero essere morti già ieri sera, poco dopo avere acceso nel prefabbricato un braciere per riscaldarsi. Di notte le temperature sono scese infatti fino a circa 12 gradi.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Andrea Mancin trovato morto in casa a 34 anni: amici sotto choc

22 Settembre 2022, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Andrea Mancin trovato morto in casa a 34 anni: amici sotto choc

INSERITO DA ANGELA CECERE Andrea era molto conosciuto in tutta la zona, persona definita molto solare e disponibile, lavorava nel Ferrarese Tragedia ad Ariano Polesine, in provincia di Rovigo: Andrea Mancin, 34enne polesano della frazione di Rivà, è stato trovato morto in casa: la presumibile causa è un malore o un infarto improvviso, ma ancora non ci sono certezze. All’arrivo dell'ambulanza e dell'automedica del Suem 118 i sanitari hanno solo potuto constatare il decesso. Andrea era molto conosciuto in tutta la zona, persona definita molto solare e disponibile, lavorava nel Ferrarese come carrellista alla Kastamonu Italia di Codigoro. ANDREA MANCIN TROVATO MORTO IN CASA: IL DOLORE DEGLI AMICI Un collega di lavoro, Alex Beltrame, scrive sui social: “Ieri pomeriggio alle 14 abbiamo finito il turno di lavoro, ci siamo salutati in spogliatoio e ti ho detto dai dai che venerdì siamo in riposo, ne mancano solo due, poi stamattina mi sveglio e non ci sei più! Fai Buon viaggio Andrea, abbraccia mio papà! Addio Collega”.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cure oncologiche fai da te su persone sane, muore donna: scoperti 2 finti medici Due fratelli del beneventano si fingevano medici. Uno è ai domiciliari

21 Settembre 2022, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cure oncologiche fai da te su persone sane, muore donna: scoperti 2 finti medici Due fratelli del beneventano si fingevano medici. Uno è ai domiciliari

INSERITO DA ANGELA CECERE Mirabella Eclano. Per lungo tempo hanno finto di essere dei medici, pur non avendo nessuno titolo di studio appropriato, proponendo cure oncologiche artigianali a persone che in realtà erano sane. Secondo le indagini della Procura a causa dei loro consigli, una donna di 54 anni è morta. In seguito a una complessa indagine, due fratelli originari della provincia di Avellino, sono finiti al centro delle indagini: nei loro confronti sono scattate misure cautelari; uno di loro è stato posto agli arresti domiciliari per omicidio preterintenzionale, lesioni aggravate e truffa aggravata, mentre per l'altro è scattato l'obbligo di dimore per il reato di lesioni aggravate. L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano e della Stazione di San Giorgio del Sannio, coinvolge due fratelli, "sedicenti medici", ora destinatari uno della misura di custodia cutelare in carcere con il beneficio dei domiciliari per omicidio preterintenzionale, lesioni aggravate e truffa aggravata, firmata dal gip sannita e già eseguita, e l'altro dell'obbligo di dimora per lesioni aggravate, in corso di esecuzione. L’attività di indagini – avviate alla fine del mese di marzo 2021, a seguito della denuncia sporta da parte dei familiari di una delle vittime a seguito della morte sospetta della propria sorella, “curata” da uno degli indagati e si è arricchita di sequestri di materiali e dichiarazioni  e ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei due soggetti. Secondo gli inquirenti i due approfittando dello stato di vulnerabilità dei loro numerosi “pazienti” – per lo più intimoriti da patologie immaginarie dagli stessi “diagnosticate”– avrebbero esercitato abusivamente l’attività sanitaria, in assenza di qualsivoglia titolo abilitante, non limitandosi a prescrivere medicinali e/o rimedi asseritamente naturali, ma praticando sulle loro persone anche trattamenti pseudosanitari e pseudoterapeutici. Il tutto per assicurarsi vantaggi economici derivanti dalla propria attività illecita che svolgevano nella provincia Beneventana, attirando e suggestionando numerosi clienti provenienti da diverse aree geografiche. In particolare, proponevano un modello di cura precipuamente diretto, a loro dire, alla cura di malattie oncologiche, che accreditavano presso i pazienti spendendo la collaborazione di un luminare ed esperto della “medicina naturale” in Germania, e praticavano trattamenti per endovena e autotrasfusioni ematiche, con metodiche artigianali e con miscele di sostanze non meglio specificate, dannose per la salute, cagionando, secondo la Procura, in un caso la morte  di una donna di anni 54 che versava in realtà in buone condizioni di salute e non soffriva di alcuna patologia tale da rendere necessarie terapie invasive e a maggior ragione terapie non scientificamente validate.  Il G.I.P. presso il Tribunale di Benevento, ritenuti sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, accoglieva la richiesta della Procura di applicazione delle misure cautelari personali nei confronti dei due germani la cui attività illecita non si era arrestata neppure dopo l’esecuzione del provvedimento di sequestro preventivo dell’appartamento che avevano adibito a “studio medico” disposto dal GIP sempre su richiesta della Procura per esercizio abusivo della professione sanitaria. 

OTTO PAGINE

Leggi i commenti