Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono saliti a cinque gli operai feriti nell'esplosione avvenuta all'interno della fabbrica di biscotti Frolsi, in via Calcante a Palermo. Tre sono in gravi condizioni e sono stati affidati alle cure dei sanitari del 118, due hanno ferite più lievi e pare si siano diretti da soli in auto in ospedale. I più gravi hanno ferite al volto e al tronco. I feriti gravi hanno 22, 42 e 27 anni I tre feriti gravi hanno 22, 42 e 27 anni. L'esplosione ha provocato gravi danni alla fabbrica. Gli operai stavano eseguendo dei lavori di collaudo dei forni. Le operazioni dei vigili del fuoco non sono ancora ultimate.
INSERITO DA ANGELA CECERE Malore in casa e Gigi è morto a 14 anni. Il ragazzo barese frequentava il secondo anno dell'indirizzo ottico all'istituto Majorana di Bari. A comunicarlo è la stessa scuola del quartiere San Paolo, con un post sui social: «È un giorno davvero triste per la nostra comunità scolastica, che sconvolta dalla notizia si stringe alla famiglia in questo momento di dolore per la perdita di Gigi». Gigi è morto a letto Secondo le prime informazioni, il ragazzo sarebbe stato trovato senza vita nel suo letto: è stato trasportato all'ospedale San Paolo ma non c'era più nulla da fare. È stata intanto disposta l'autopsia per verificare le cause del decesso. Il cordoglio della scuola «Stamattina è stato molto triste arrivare a scuola e sapere che un nostro alunno è volato in cielo per un infarto fulminante - ha scritto la preside Paola Petruzzelli -. Una vita di sorrisi, traguardi, sfide, amori che non ci saranno. Addio sfortunato ragazzo, che possa accoglierti la tua adorata mamma. Noi tutti siamo vicini alla tua famiglia, già provata da tanto dolore».
INSERITO DA ANGELA CECERE Il giovane ha perso il controllo della vettura che guidava ed è uscito di strada, schiantandosi contro un albero Dramma la notte scusa in Friuli, dove un ragazzo di 21 anni, Luca Mercanti, è morto per le ferite riportate in un incidente a Osoppo (Udine), in viale Volontari della Libertà intorno alle 3.30 della notte. Secondo quanto reso noto dalla Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria (Sores) in una nota, il giovane avrebbe perso il controllo della vettura che guidava ed è uscito di strada, schiantandosi contro un albero. L'incidente nella notte Le cause sono ancora in corso di accertamento da parte dei Carabinieri del nucleo Radiomobile della Compagnia di Tolmezzo (Udine), intervenuti per effettuare i rilievi e assicurare la viabilità. Dopo l'allarme, lanciato con una telefonata al Numero unico, gli infermieri della centrale Sores hanno inviato sul posto immediatamente un'ambulanza da Gemona del Friuli e un elicottero, che è atterrato nella piazzola di Osoppo. Per il giovane, però, non è rimasto altro da fare se non decretare il decesso, nonostante tutti i tentativi di rianimazione del personale sanitario. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco per la messa in sicurezza del mezzo e a supporto del personale sanitario.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'auto è finita fuori strada centrando poi un albero sul lato della carreggiata Un ragazzo di 19 anni, Dennis D'Antonio, è morto e il fratello è rimasto ferito in uno schianto avvento alle 5,15 di questa mattina sulla strada che porta a Bellante, piccolo centro il provincia di Teramo. I due fratelli stavano facendo rientro a casa, dopo una serata passata con gli amici, quando l'auto - una Renault Modus - è finita fuori strada centrando poi un albero sul lato della carreggiata. Il 19enne alla guida è morto sul colpo, ferito il fratello appena 18enne, che ha chiamato i soccorsi. L'incidente Sul posto sono arrivati immediatamente i carabinieri di Bellante e l'ambulanza del 118 di Teramo che ha portato il ragazzo ferito all'ospedale di Teramo, dai primi esami fortunatamente non ha riportato traumi, ma è in forte stato di choc. La notizia dello schianto si è subito diffusa in città con il suo carico di tristezza e dolore per una giovanissima vita spezzata. Sono al vaglio dei carabinieri le cause del tragico fuoristrada, forse provocato dall'asfalto reso viscido dalla pioggia. L'incidente è avvenuto in via Capodimonte, la vittima (D.D'A) è di Bellante e avrebbe compiuto 20 anni il 3 dicembre. Nell'incidente non ci sono altre auto coinvolte. L'auto ha centrato l'albero dal lato del guidatore, uno schianto tremendo che non ha lasciato scampo al 19enne.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ISTANBUL, 13 NOV - Quello di Istanbul è stato un "vile attentato". Lo ha dichiarato il presidente turco Erdogan, riferendo di almeno sei morti nell'esplosione. Edogan ha fatto sapere che si sospetta che l'esplosione nel centro di Istanbul sia stato un attentato terroristico. Erdogan, come riporta Anadolu, ha menzionato "il ruolo di una donna in questa situazione", senza aggiungere ulteriori informazioni. "Per ora, i primi accertamenti indicano che una donna ha avuto un ruolo in tutto questo", ha spiegato. (ANSA-AFP).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa volta l'Autunno ha deciso di alzare la voce: sta infatti per arrivare untreno di perturbazioniatlantiche ricolme dipioggia e pure neveche colpiranno buona parte dell'Italia. Prepariamoci ad una lunga fase di maltempo come non si vedeva ormai da tanto tempo, con l'elevato rischio che possano verificarsi deinubifragi.
La causadi questa improvvisa svolta va ricercata a livello emisferico, dove cioè si muovono le principali figure atmosferiche di alta e bassa pressione. In particolare è ilcomparto Atlanticoche inizia a ribollire e, dopo un lungo letargo, è pronto a sfornare una serie di perturbazioni ben organizzate che avranno effetti diretti non solo sull'Italia, ma anche su gran parte del Vecchio Continente.
Il primo impulso instabileè atteso già in avvio della prossima settimana. L'inizio delle precipitazioni è atteso al Nordovest e sul Lazio nella giornata diLunedì 14 NovembrementreMartedì 15 Novembregiungerà la prima seria perturbazione a partire dal Nordovest. Nella cartina qui sotto vi mostriamo le piogge attese Martedì 15: osservate il colore fucsia, che mette in evidenza le zone dove potrebbero cadere fino a 70 mm in 24 ore.Precipitazioni previste per Martedì 15: colpito in particolare il Nord
Un fattore determinante sarà latemperatura ancora troppo elevata dei nostri mari,che potrebbe fornire l'energia necessaria (maggiore umidità nei bassi strati dell'atmosfera) per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche in grado di scaricare al suolo ingenti quantità d'acqua nel giro di poche ore.
Con il tipo di configurazione attualmente prevista, gli occhi sono puntati in particolare alNordest e alla fascia tirrenica: i principali modelli atmosferici iniziano a delineare infatti un quadro piuttosto preoccupante con ilrischio di violente precipitazioniconcentrate in zone ristrette del territorio. Non sono da escludere le famigeratealluvioni lampoche colpiscono zone ristrette di territorio, ma che possono causare ingenti danni, allagamenti e disagi alla circolazione stradale.
La cartina qui sotto mostra le piogge previsteMercoledì 16 Novembre: possiamo osservare la colorazione gialla e fucsia all'estremo Nordest, che indica la possibilità di violente precipitazioni con cumulate addirittura fino ad 100 mm in 24 ore (100 litri di pioggia per metro quadrato).Precipitazioni previste per Mercoledì 16: nelle zone in giallo/viola fino a oltre 150 mm in 24 ore
Inoltre, visto il probabile calo termico dovuto alle correnti in discesa dal Nord Europa, potrebbe tornare pure laneve, anchecopiosa sulle Alpi, con fiocchi fin sotto i 1500 metri di quota.
Le novità non sono finite qui. Dopo un Giovedì 17 di apparente tregua, da Venerdì 18, un secondo pericolosociclonepotrebbe raggiungere il nostro Paese e provocare altre piogge abbondanti, localmente sotto forma di nubifragio. Su questo, tuttavia, potremo darvi maggiori indicazioni nei nostri prossimi aggiornamenti.
Intanto ci aspetta unasettimana pienamente autunnalesu buona parte dell'Italia, anche purtroppo con tanti rischi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torna la neve, e ne scenderà davvero tanta! Nei prossimi giorni l'Italia farà i conti con unaforte ondata di maltempoe, oltre a piogge e temporali, tra poco torneranno pure i fiocchi bianchi sulle nostre montagne fino a quote piuttosto basse per il periodo.
Il tutto è causato da una vasta area di bassa pressione centrata sull'Europa centro-settentrionale, che continua a richiamarecorrenti d'aria instabile e freddadi origine atlantica fin sul nostro Paese. Queste condizioni meteo avverse ci accompagneranno per tutta la prossima settimana mettendo a rischio diverse zone dopo un lungo periodo siccitoso e con temperature sopra media.
Già entro Domenica 13 Novembre le Alpi vedranno le prime nevicate a causa del passaggio di una goccia fredda in arrivo dai Balcani; possibili fiocchi anche sull'Appenino centrale tra Lazio e Abruzzo oltre i 1700 metri. Poi occhi puntati alla giornata di Martedì 15 quando unaprima perturbazioneraggiungerà il Nordovest, dando luogo a nuove nevicate sulle Alpi occidentali, con fiocchi fin sotto i 1400 specie sui settori di confine di Valle d'Aosta, Piemonte e Lombardia. Col passare delle ore, e poi per tutta la giornata diMercoledì 16, i fenomeni si faranno via via più intensi anche se la quota delle nevicate si alzerà a causa delle correnti più umide e miti in arrivo dai quadranti meridionali e si collocherà intorno ai 1600/1700 metri come possiamo vedere dalle mappe. Oltre i 2000 metri sono attesiaccumuli tra i 15 e i 40 cm(colorazione viola).
Nevicate attese nelle giornata di Mercoledì 16 Novembre
Successivamente,dopo una breve tregua, dalla seconda parte della settimana nuove perturbazioni potrebbero puntare l'Italia e tutto l'arco alpino, generandoaltre nevicatela cui intensità rimane però al momento ancora imprevedibile, a causa della distanza temporale.di Mattia Gussoni Meteorologo
INSERITO DA ANGELA CECERE Due agenti di polizia sono stati accoltellati a Bruxelles in Belgio, e uno di loro è morto. Lo riporta il quotidiano Le Soir, spiegando che l'aggressione è avvenuta a Schaerbeek, vicino alla Gare du Nord. «Una delle nostre pattuglie è stata aggredita da un uomo armato di coltello», ha detto la zona di polizia di Bruxelles-Nord. Poliziotto ucciso a coltellate a Bruxelles, cosa succede La polizia ha raccontato che «una delle nostre pattuglie è stata attaccata da un uomo armato di coltello. I due agenti di polizia hanno quindi chiamato i rinforzi. Un agente di un'altra pattuglia ha usato la sua arma da fuoco per neutralizzare l'aggressore». I due poliziotti feriti e l'aggressore sono stati trasportati in ospedale dove uno dei due agenti è deceduto. La portavoce della procura di Bruxelles ha spiegato che le indagini sono in corso e che ci potrebbero essere ulteriori aggiornamenti nella notte o domani mattina. Il presunto grido: «Allahu Akbar» Diversi media riferiscono che l'uomo che ha aggredito gli agenti avrebbe gridato «Allah Akbar», ma in questo momento la polizia non conferma né smentisce. Secondo le informazioni di Le Soir, si sta prendendo in considerazione la pista del terrorismo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Gli inquirenti hanno sequestrato pc e cellulare, perché ipotizzano una grande sofferenza legata ad episodi di bullismo E' stato ritrovato nella sua stanza, ormai senza vita. Olbia è sotto choc per la morte di un ragazzino di 14 anni, un giovane sportivo, amante del rugby. Secondo i pochi dettagli diffusi dagli inquirenti, il 14enne avrebbe compiuto un gesto estremo quando era solo in casa, ed all'arrivo dei genitori, purtroppo non c'era più nulla da fare. Per far luce sull'accaduto, la Procura di Tempio Pausania ha disposto l’autopsia sul corpo della giovane vittima e sequestrato i suoi dispositivi elettronici. Ipotesi bullismo Il pm incaricato del caso sta indagando nell'ambiente frequentato dal 14enne, per capire se il gesto estremo possa essere stato la conseguenza di uno stato di sofferenza, legato al bullismo o al cyberbullismo, motivo per cui gli inquirenti hanno disposto il sequestro di computer e telefono. Il giorno della tragedia il giovane aveva seguito le lezioni a distanza, da casa Commozione in città Il 14enne era figlio di una famiglia benvoluta in città, la cui tragedia ha generato una profonda commozione e tanti messaggi di cordoglio, provenienti dalla scuola media frequentata dalla giovane vittima ed anche dal mondo del rubgy, disciplina sportiva a cui il ragazzo si era avvicinato
INSERITO DA ANGELA CECERE Tragico incidente nel tardo pomeriggio di oggi - 9 novembre - lungo l'autostrada A4 nel tratto compreso tra Latisana e San Giorgio di Nogaro, direzione Trieste: si è verificato poco prima delle 18 coinvolgendo un'auto che ha tamponato un camion. Dopo l'allarme immediato l'invio da parte degli infermieri della Sores di una automedica e di una ambulanza provenienti da Latisana. Purtroppo il conducente dell'auto, un 35enne carnico, che era sceso dal veicolo incastrato sotto il tir è stato travolto da un altro veicolo in transito, i traumi sono stati gravissimi L'uomo è deceduto sul colpo. Ferito anche il passeggero rimasto a lungo incastrato fra le lamiere. Cause in corso di accertamento da parte degli agenti della Polizia Stradale: la vittima non è comunque il camionista del tir tamponato come pareva in un primo momento. Sul posto dei Vigili del Fuoco e il personale dell'autostrada.