Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Ha perso improvvisamente il controllo della vettura ed è rimasto vittima di un terribile schianto che non gli ha dato scampo. Nulla da fare per un 36enne di Caserta. Il tragico incidente si è verificato lungo la strada sannitica in località Pascarola, tra Caivano e Marcianise. Una sola autovettura coinvolta con a bordo l'autista ed altre due persone, rimaste ferite. Ad allertare i soccorsi sono stati alcuni automobilisti di passaggio. Ma quando le ambulanze sono giunte sul posto, non c'era ormai più nulla da fare.
INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente drammatico nel veneziano, dove un operaio di 60 anni è morto mentre lavorava, travolto da un furgone che stava facendo manovra all'interno di un'azienda. E' successo a Mellaredo di Pianiga intorno alle ore 9.30, nell'azienda «Marchioro» Durante la manovra il conducente non si sarebbe accorto dell'uomo, dipendente di un'altra azienda, lo ha investito e ucciso. Sul luogo sono intervenuti i tecnici dello Spisal dell'Ulss 3 Serenissima, assieme ai carabinieri.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Questa notte i carabinieri della sezione radiomobile di Castello di Cisterna sono intervenuti in Via San Giovanni Battista, nel comune di Marigliano. Un 48enne del posto, probabilmente in ubriaco, ha aggredito la madre e la zia di 76 e 67 anni. Le ha colpite con calci e pugni per motivi ancora sconosciuti. Le due donne sono state soccorse da un’ambulanza: una è stata portata all’ospedale di Nola, l’altra all’ospedale del Mare. Sono entrambe in prognosi riservata. L’uomo è stato arrestato per lesioni aggravate e portato in carcere nel penitenziario di Poggioreale
INSERITO DA ANGELA CECERE Il giovane sardo la terza vittima italiana nel conflitto in Ucraina. Era partito come foreign fighter Si chiamava Elia Putzolu, il giovane di 28 anni di origine sarda, ucciso in combattimento nella Repubblica autoproclamata Donetsk, in Ucraina. Il 28enne è il terzo foreign fighter italiano ucciso nella guerra in Ucraina, la cui morte è stata confermata dalla Farnesina. Il combattente, da tempo viveva a Taganrog, vicino alla città russa di Rostov e aveva deciso di arruolarsi nelle milizie al fianco dei soldati russi. Putzolu seguiva e condivideva gli ideali della community italiana «Fort Rus». Tre vittime italiane Dopo Edy Ongaro, 45 anni, veneto, combattente con i filo russi nel Donbass e Benjamin Giorgio Galli, 27 anni, lombardo, colpito nei pressi di Kharkiv, ma al fianco degli ucraini, il 28enne Elia Putzolu è la terza vittima italiana nel conflitto in Ucraina. La sua famiglia in Sardegna è già stata informata della morte del ragazzo e ha richiesto il ritorno della salma in Italia. La pagina Fb di Fort Rus seguita da Putzolu, che si definisce «pagina informativa e di sostegno alla resistenza dei popoli russi. Notizie e documenti sulla guerra dell'impero contro la Russia» è stata aperta nel 2014 ed è seguita da quasi 14 mila persone. Una legge italiana, del 1995, vieta ai nostri connazionali di partecipare ad un conflitto armato in paesi stranieri e punisce i trasgressori con la reclusione da quattro a 14 anni.
DI MIKI PAPPACODA Arriva una sorta di ottobrata bis sul nostro Paese anche se su alcune regioni le cose andranno un po' diversamente. Dopo alcuni giorni dove l'Autunno, visto il giusto periodo, ha cercato disperatamente di riprendersi il suo dovuto sull'area del Mediterraneo, ora le cose tornano a cambiare. Anzi, sono già cambiate visto che il fine settimana sta trascorrendo all'insegna del bel tempo e delle temperature in generale aumento specialmente per le regioni del Centro e del Sud. Questa ennesima ed anomala parentesi di calda stabilità, per altro destinata ad affermarsi ulteriormente è da ricercare nel consolidamento di un promontorio di alta pressione di matrice africana che sta avvolgendo ormai gran parte dell'area mediterranea. Nelle prossime ore dunque ci attendiamo un contesto meteo in gran parte stabile, soleggiato e con temperature in ulteriore e generale aumento con punte praticamente estive a carico delle due Isole Maggiori. Insomma, soprattutto su queste aree, l'Autunno sembra ancora lontano anni luce. Attenzione però, non sarà tutto oro quello luccica. E' vero che l'alta pressione avvolgerà tutto il Paese, ma è altrettanto vero che su alcune regioni qualcosa andrà storto. I venti caldi in risalita dalle terre sahariane che alimentano l'alta pressione, attraversando il mare nostrum si caricheranno così di vapore acqueo divenendo via via sempre più umide. Saranno proprio questi venti caldi ma molto umidi a provocare una diffusa nuvolosità a carico dell'alto Tirreno e soprattutto del Nord dove tra il Piemonte più occidentale ed il Ponente ligure non saranno nemmeno da escludere solati e brevi episodi di pioviggine. Si concluderà così l'ultima parte di questo weekend, dunque all'insegna dei cieli quasi sereni sulle regioni del Sud e gran parte del Centro e delle nubi sparse invece tra Lazio, Toscana e molti tratti del Nord. di Salvatore de Rosa Meteorologo
INSERITO DA ANGELA CECERE Alcuni testimoni raccontano di aver visto la donna lanciarsi dalla terrazza di un bar New York, choc a Times Square. Una donna di 26 anni si è lanciata da una terrazza, al 54º piano dell'Hyatt Centric, precipitando e morendo sul colpo dopo un volo di 27 piani. Pochi dubbi sul suicidio, dal momento che alcuni testimoni hanno riferito di aver visto la donna lanciarsi nel vuoto improvvisamente e di sua spontanea volontà. New York, donna suicida a Times Square Secondo quanto riferito dalla polizia, la 26enne è stata «vista saltare» dal Bar 54, al 54esimo piano dell'Hyatt Centric Times Square poco prima delle 15.30 di ieri, ed è atterrata su un balcone al 27esimo piano. I media hanno riferito che la donna, di cui non è stata resa nota l'identitaà, è stata vista fare una telefonata, poi arrampicarsi su un mobile e lanciarsi dalla terrazza. Aveva prenotato un tavolo nel locale, ma è arrivata mezz'ora prima dell'orario di apertura, alle 16. I soccorritori non hanno potuto fare altro che dichiararla morta sul posto, e il medico legale ora determinerà la causa ufficiale del decesso. Testimoni sotto choc Un dipendente dell'Hyatt ha detto al Daily News: «Mi è passata accanto e non ci ho pensato. Era una ragazza con una prenotazione per il bar». Poi ha aggiunto che «è facile saltare perché i tavoli e le sedie sono proprio vicino al vetro». Mentre la polizia indaga il Bar 54 è stato chiuso, e non è chiaro se la vittima alloggiasse presso l'albergo o si fosse semplicemente recata nel locale sul rooftop.
INSERITO DA ANGELA CECERE Secondo quanto emerso al momento, la donna sarebbe stata picchiata fino a causarne il decesso, presumibilmente in un raptus di rabbia dopo una lite «Ho ammazzato mia mamma, venite». Con queste parole un uomo di 48 anni si è rivolto al telefono ai carabinieri a Subbiano, in provincia di Arezzo, dopo aver ucciso l'anziana madre di 85 anni nella villetta in cui vivevano: l'uomo, noto per problemi di dipendenza, è stato portato prima in ospedale, poi in caserma. Da chiarire, spiega l'agenzia ANSA, se abbia poi tentato il suicidio dopo aver provocato la morte della mamma Secondo quanto emerso al momento, la donna sarebbe stata picchiata fino a causarne il decesso, presumibilmente in un raptus di rabbia dopo una lite. «Ho ammazzato mia mamma, venite» la telefonata che l'uomo avrebbe fatto al 112 intorno a mezzanotte. Sul luogo del delitto si è recata anche la pm di turno Francesca Eva. In caserma, dove il 48enne è stato portato, ad attenderlo c'erano il colonnello Claudio Rubertà, comandante provinciale dei carabinieri, e il maggiore Silvia Gobbini che guida la compagnia di Arezzo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Colpo di scena all'avvio della XIX legislatura. Tensione FI-FdI. Vaffa di Berlusconi a La Russa. Meloni ringrazia "chi è stato responsabile". Standing ovation per Segre che cita Matteotti e la Shoah. A vuoto la prima votazione a Montecitorio dove scendono le quotazioni di Riccardo Molinari Ignazio La Russa è eletto presidente del Senato alla prima chiama con 116 voti ma Forza Italia non lo ha votato. Il Terzo Polo, sospettato di appoggio esterno, smentisce ogni coinvolgimento. Matteo Renzi: "Non siamo stati noi, l'avrei rivendicato". Franceschini: "Persa occasione di spaccare maggioranza". Inizia dunque con un colpo di scena la XIX legislatura. Forte tensione FI-FdI, si registra anche un vaffa di Berlusconi a La Russa stesso. In precedenza standing ovation per Liliana Segre che ha presieduto il Senato e ricordato la Shoah e Matteotti: "Vertigine per me essere qui a cento anni dalla Marcia su Roma". A vuoto la prima chiama a Montecitorio dove scendono le quotazioni del leghista Riccardo Molinari. Dall'esito del voto sui presidenti di Camera e Senato dipendono anche le trattative per la composizione del nuovo Governo. Anche se Giorgia Meloni è fiduciosa: "Faremo presto". LA REPUBBLICA
• L’Assemblea generale dell’Onu, con 143 sì, 5 no e 35 astenuti, ha condannato l’annessione delle quattro province di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporižžja alla Federazione Russa. La Cina si è astenuta [VABBE’ … ] • A Bruxelles si sono riuniti i ministri della Difesa dei Paesi pro-Ucraina. Gli americani hanno promesso che aiuteranno Kiev «oggi, domani e nel lungo periodo» • A Praga i ministri dell’Energia dell’Unione forse hanno trovato un compromesso sul prezzo del gas • Putin fa sapere che non darà più gas e petrolio a chi imporrà un tetto al prezzo. Dice anche d’essere pronto ad attivare il Nord Stream 2 per rifornire l’Europa, ma Berlino non ci crede • Oggi, con l’elezione dei presidenti delle Camere, inizia la XIX legislatura. I papabili sono: Ignazio La Russa, per Montecitorio, e Riccardo Molinari, per Palazzo Madama. Il Pd voterà scheda bianca. Intanto Salvini torna a chiedere il Viminale • Draghi ieri ha cenato con Macron all’Eliseo. Un incontro informale, senza consiglieri diplomatici, senza staff, senza le rispettive mogli. Chissà cosa si sono detti • Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti si dimetterà entro tre settimane. Parte il toto-governatore • Su una strada di campagna in provincia di Torino è stato trovato il cadavere di una donna di 52 anni. Qualcuno le ha sparato tre colpi di pistola • Pietro Morreale, 21 anni, di Caccamo, è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio della fidanzata nel 2020 • Terremoto dell’Aquila, il tribunale riduce del 30% i risarcimenti alle famiglie di 24 vittime, perché se sono morte è anche colpa loro. Dopo le scosse – si legge nella sentenza – sarebbero dovute scendere in strada anziché dormire • La Commissione europea ha offerto alla Bosnia lo status di Paese candidato a entrare nell’Unione. Ma sotto c’è un motivo geopolitico: la stabilizzazione della zona [CONTROMOSSA VERSO DODIK] • Birmania, nuove condanne per corruzione per Aung San Suu Kyi, che dovrà scontare in totale 26 anni di reclusione • Haiti è in preda all’anarchia, il governo chiede l’intervento dell’esercito americano [L’ENNESIMO] • Un algoritmo ha deciso che Jodie Comer, attrice britannica, classe 1993, è la donna più bella del mondo [UN ALGORITMO … NON SI PUO’ NEANCHE PIU’ DIRE “DE GUSTIBUS …] • Lo sciopero dei lavoratori delle raffinerie, soprattutto quelli di Esso-Exxon Mobil e di Total Energies, stanno lasciano molti distributori senza benzina e mettono in ginocchio la Francia • È morto padre Peter Gumpel, gesuita tedesco, aveva dedicato la vita a smontare la «leggenda nera» sui presunti silenzi di Pio XII. Avrebbe compiuto 99 anni il 15 novembre
INSERITO DA ANGELA CECERE Il coinquilino di 23 anni avrebbe ceduto la dose di metadone che aveva preso al Sert Morto per overdose di metadone. Un ragazzo di 18 anni è morto in ospedale, nonostante le cure dei medici non è riuscito a sopravvivere alla crisi del suo organismo, provocata da una dose letale di stupefacente che gli avrebbe ceduto il suo coinquilino, un 23enne di origine romena, come la vittima. Vlad Andrei Lacatus, il nome del giovane morto a Cadoneghe, nel padovano.Dose fatale Il 18enne è arrivato in condizioni già critiche all'ospedale di Padova, e prima di essere trasportato in ambulanza, i paramedici stavano cercando di rianimarlo nel suo appartamento in via Trilussa, ma il quantitativo di metadone che avrebbe assunto, hanno reso vano ogni tentativo di salvargli la vita. I Carabinieri hanno perquisito l'appartamento del giovane, rinvenendo dosi di hasish e boccette di metadone, piene a metà, mentre il coinquilino della vittima è stato denunciato perchè avrebbe consegnato il metadone ricevuto al Sert, letale per il 18enne.