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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pierpaolo non risponde al telefono, il papà lo trova morto in casa in una pozza di sangue

6 Ottobre 2022, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pierpaolo non risponde al telefono, il papà lo trova morto in casa in una pozza di sangue

INSERITO DA ANGELA CECERE Pierpaolo Di Felice, geometra 46enne, è stato ritrovato senza vita dal padre Nino È giallo a Teramo per il ritrovamento senza vita del geometra 46enne, Pierpaolo Di Felice. È morto da solo in casa, probabilmente a causa di un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. A fare la tragica scoperta è stato il padre dell'uomo, single e senza figli, dopo che non rispondeva al telefono da ore. Il suo corpo era riverso in una pozza di sangue.  La tragica scoperta Secondo quanto riferito da Alessandro Misson de Il Messaggero, Pierpaolo Di Felice è stato trovato senza vita, nel primo pomeriggio di mercoledì 5 ottobre, all'interno del suo appartamento al primo piano di un villino in via Bonolis, a Teramo. A scoprire il decesso è stato il padre Nino, anche lui ex geometra. L'uomo ha raggiunto la casa del figlio, preoccupato dal fatto che i due si sarebbero dovuti incontrare nella mattinata e che non rispondesse alle chiamate. Ma, una volta varcato l'ingresso di casa, ha fatto la tragica scoperta. Il suo corpo era riverso in una pozza di sangue sul pavimento del soggiorno. Dopo aver chiamato i soccorsi e allertato le autorità, sul posto sono arrivati il medico legale, i carabinieri della Compagnia e il magistrato di turno Davide Rosati. Nessuna morte violenta In un primo momento, inquirenti e investigatori hanno dovuto escludere che potesse trattarsi di morte violenta. Poi, con il passare delle analisi, l'ipotesi più plausibile è quella di morte per cause naturali. Un malore, dunque. Improvviso e e letale che ha impedito all'uomo anche la possibilità di avvertire i soccorsi. Per quanto riguarda la pozza di sangue, invece, sarebbe da attribuire alla caduta a terra che ha portato l'uomo a ferirsi.

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Verso due tipi di tetto per il gas. 'Le falle al Nord Stream provocate'

5 Ottobre 2022, 15:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Gazprom © AFP

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente del Consiglio europeo Michel chiede di creare subito una vera Unione dell'energia La Commissione europea sta lavorando su due tipi di tetto al prezzo del gas: una è "un price cap sul gas utilizzato per generare elettricità" e l'altro riguarda "un cap sull'energia scambiata in Europa fin tanto che stiamo lavorando a una riforma dell'indice Ttf". Lo ha detto il portavoce della Commissione Eric Mamer nel corso del briefing quotidiano, precisando che nel suo intervento questa mattina al Parlamento europeo la presidente Ursula von der Leyen "non ha menzionato un price cap al gas importato dalla Russia". La crisi innescata dalla guerra in Ucraina "rende urgente stabilire un'autentica Unione dell'energia", "sarà un pilastro essenziale della sovranità dell'Ue". Lo scrive il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in un intervento pubblicato sull'edizione online del Financial Times. "Un'autentica unione energetica comporterà la revisione di molte delle nostre convinzioni di vecchia data e l'azione più collettiva, come europei. La crisi energetica ha messo in luce le crepe in un'Unione composta da 27 'riserve private' energetiche. Nessun Paese da solo può far fronte a una crisi di questa portata". ANSA

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BUON COMPLEANNO AL NOSTRO DIRETTORE MICHELE PAPPACODA

4 Ottobre 2022, 14:45pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

BUON COMPLEANNO AL NOSTRO DIRETTORE MICHELE PAPPACODA

Un ringraziamento speciale al nostro Direttore Michele Pappacoda per tutte le volte che ha svolto assiduamente il suo lavoro, facendo in modo che il Giornale online crescesse e migliorasse. Ti auguriamo un sereno futuro, ricco di soddisfazioni: quello che hai sempre sognato e meritato. BUON COMPLEANNO DA TUTTO LO STAFF

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Si rifiuta di dargli da bere, barista massacrato a coltellate nel suo locale: Mario aveva 35 anni

4 Ottobre 2022, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Si rifiuta di dargli da bere, barista massacrato a coltellate nel suo locale: Mario aveva 35 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE L'omicida si era allontanato subito, per poi costituirsi in una caserma dei carabinieri. Indagini in corso per ricostruire l'accaduto e i rapporti tra i due. Un'intera comunità sotto choc Ucciso a coltellate da un ragazzo appena ventenne, solo perché si era rifiutato di servirgli da bere. Mario Marchetta, barista di 35 anni, è stato ucciso la notte scorsa a Grassano (Matera). L'omicida, Gabriele Acquafredda, si è poi recato dai carabinieri per costituirsi. Già partite le prime indagini, per ricostruire l'accaduto: forse Mario si era rifiutato di servire alcolici al ragazzo pensando che non avesse soldi o perché aveva visto che era già molto ubriaco. Ma non si escludono altre ipotesi. Mario Marchetta, dopo essere stato diversi anni lontano da Grassano, lavorando in giro per l'Italia e l'Europa, nei mesi scorsi aveva fatto ritorno nella sua cittadina d'origine, dove aveva deciso di prendere in gestione un vecchio bar del centro storico, trasformandolo nel «Kilò», aperto a metà luglio. E, in un annuncio pubblicato su Facebook lo scorso 20 settembre alla ricerca di un cuoco, aveva messo in evidenza «l'ambiente sereno e con opportunità di crescita». Domenica, in quel locale di via Meridionale, la serata sembrava procedere come tante altre di inizio autunno, almeno fino a un litigio tra il barista e il giovane ventenne. In un primo momento, Acquafredda ha lasciato il bar ma poi vi è tornato. Con lui aveva un grosso coltello da cucina con cui si è scagliato contro Marchetta. Nessuno è riuscito a fermarlo. Quelli che erano ancora per le strade di Grassano hanno chiamato i carabinieri e il 118. Gli operatori sanitari hanno prestato i primi soccorsi al barista, apparso subito in condizioni disperate, l'hanno caricato su un'ambulanza correndo a tutta velocità verso il vicino campo sportivo di Tricarico (Matera) dove era in arrivo un elicottero che lo avrebbe trasportato all'ospedale San Carlo di Potenza, distante circa 50 chilometri. Ma l'uomo è morto prima di raggiungere il velivolo.  Il dolore nel paese «Una grande tragedia che - ha scritto sui social dell'amministrazione comunale il sindaco, Filippo Luberto - ha scosso la nostra comunità, sconvolgendo la vita di due famiglie. Con grande dolore, ci stringiamo - è scritto nel post di Luberto - alla famiglia Marchetta per la tragica scomparsa del giovane Mario, che dopo un periodo all'estero, aveva deciso di rientrare nella nostra comunità avviando la sua attività per lungo tempo desiderata. In questo momento le frasi di circostanza potrebbero essere tante, preferiamo, attoniti, pregare insieme alla sua famiglia, certi che la giustizia farà il suo corso, affinché riposi in pace. Proclameremo il lutto cittadino - ha concluso il sindaco - per il giorno dei funerali»

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambino di 3 anni, ucciso da un proiettile alla testa mentre è in auto con la mamma: caccia all'assassino

4 Ottobre 2022, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambino di 3 anni, ucciso da un proiettile alla testa mentre è in auto con la mamma: caccia all'assassino

INSERITO DA ANGELA CECERE Il piccolo Mateo era in auto con la mamma ed i fratelli, quando in seguito ad un incidente, qualcuno ha fatto fuoco colpendolo alla testa Un bambino è stato ucciso a colpi di arma da fuoco davanti a sua madre e ai suoi fratelli dopo che un incidente in auto, ha provocato una rissa sulle strade di Chicago. Mateo Zastro, questo il nome del bambino di 3 anni, intorno alle 20.30 era in macchina con la sua famiglia, quando qualcuno ha sparato da una berlina rossa, colpendo in testa il piccolo Mateo, la cui corsa in ospedale è stata inutile. Ora è caccia all'uomo, per cui la polizia ha messo una taglia di 7 mila dollari per chiunque fornisca informazioni utili alla sua cattura. Follia omicida Secondo il resoconto della polizia, la donna al volante avrebbe tentato di fuggire da un incidente stradale, ma l'autista di un altro mezzo l'ha inseguita ed avrebbe sparato con la pistola, quando uno dei colpi ha raggiunto il bambino di 3 anni, morto al Christ Hospital a causa delle ferite riportate. Gli investigatori della polizia di Chicago stanno cercando il responsabile dell'omicidio, anche se fino ad oggi non ci sono descrizioni o elementi utili per ulteriori sviluppi delle indagini. Strade violente Il Gun Violence Archive, un database che raccoglie informazioni sulle sparatorie da tutti gli Stati Uniti, ha contato 63 sparatorie mortali a Chicago, solamente nel mese di settembre; nel 2022 tra le vittime, quattro bambini di età pari o inferiore a 11 anni, sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco a Chicago. Lo scorso febbraio è stato ucciso un bambino di 6 anni e altri quattro sono rimasti feriti in una sparatoria in un parco del Mississippi, mentre ad aprile un ragazzino di 12 anni è stato colpito a morte alla testa mentre stava cenando con la sua famiglia in auto.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Spara e uccide l'amico durante la caccia al cinghiale: «Non l'ho visto». Aldo muore a 57 anni

3 Ottobre 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Spara e uccide l'amico durante la caccia al cinghiale: «Non l'ho visto». Aldo muore a 57 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Spara e uccide l'amico durante una caccia al cinghiale. Tragico incidente di caccia a Teano, nel Casertano, dove un uomo di 57 anni, Aldo De Francesco, è morto dopo essere stato colpito alla schiena da una fucilata sparata da un compagno di battuta di 76 anni. Il fatto è accaduto intorno alle 13.30. Spara e uccide l'amico durante la caccia al cinghiale Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Teano, e da quelli della compagnia di Capua, De Francesco, imprenditore edile, era partito per una battuta di caccia al cinghiale con un gruppo di circa una decina di cacciatori; tutti i partecipanti alla caccia sembra fossero distanziati gli uni dagli altri, e il 76enne - residente a Carinola - ha sparato con un fucile caricato a pallettoni nella stessa direzione di De Francesco. Quando questi è si è accasciato, gli amici lo hanno portato al pronto soccorso dell'ospedale di Sessa Aurunca, dove è deceduto. Il 118 ha quindi informato i carabinieri, ma intanto il cacciatore 76enne, sotto choc, si è presentato alla stazione dei carabinieri di Teano per spiegare cosa era accaduto. «Ho sparato io, non l'ho visto» ha detto disperato. L'uomo, un cacciatore esperto, verrà indagato per omicidio colposo. Nei prossimi giorni si terrà l'autopsia sul corpo di De Francesco. Le indagini comunque proseguono per accertare l'esatta dinamica.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano choc, bimba di otto mesi in fin di vita: presa a calci e pugni dal compagno della madre

3 Ottobre 2022, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano choc, bimba di otto mesi in fin di vita: presa a calci e pugni dal compagno della madre

INSERITO DA ANGELA CECERE L'uomo è stato arrestato e avrebbe già ammesso le sue colpe agli investigatori, ma i familiari avrebbero mentito sull'accaduto per coprirlo Una bambina di otto mesi è in fin di vita dopo essere stata presa a calci, schiaffi e pugni dal compagno della madre. È accaduto a Casarile (Milano). Bambina picchiata dal patrigno, è gravissima Il tentato infanticidio è avvenuto ieri pomeriggio, in un appartamento di via Cristoforo Colombo. La piccola è ora ricoverata in condizioni disperate all'ospedale di Bergamo. Il patrigno, fermato dalle forze dell'ordine, avrebbe già ammesso le sue responsabilità davanti agli investigatori. L'allarme dato dalla nonna È stata la nonna, nel pomeriggio di ieri, a chiamare i soccorsi, anche se i familiari avevano spiegato ai sanitari del 118 che la piccola era caduta dal seggiolone. La bambina era stata portata al Policlinico San Matteo di Pavia, ma a causa delle sue gravissime condizioni, i medici hanno optato per il trasferimento a Bergamo. La bugia dei familiari I medici, notando la gravità delle ferite riportate, non avevano creduto alla versione della caduta dal seggiolone e hanno avvertito i carabinieri. I militari hanno quindi fermato il patrigno, ma stanno continuando gli accertamenti sull'episodio, per appurare eventuali responsabilità di altri familiari. In particolare, è al vaglio la posizione della nonna della bambina, che avrebbe coperto il compagno della figlia.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUGURI DI BUON ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO AD AMBROGIO E ALESSANDRA GENITORI DELA VICEDIRETTRICE MORENA MOTTA

1 Ottobre 2022, 08:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Miki Pappacoda Auguri di Buon Anniversario ai tuoi genitori che hanno segnato un pezzo di storia della famiglia Motta auguro a loro tantissime cose belle e che possano essere felici e trascorrere tantissimi giorni insieme sempre col motto Io Barcollo Ma Non Mollo Augurissimi

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Oslo, fuoriuscite 80.000 tonnellate gas, nube fino in Gb

30 Settembre 2022, 14:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Oslo, fuoriuscite 80.000 tonnellate gas, nube fino in Gb

INSERITO DA MORENA MOTTA Secondo una simulazione pubblicata oggi dall'istituto di ricerca norvegese Nilu, il metano rilasciato dalla falle del Nord Stream si è spostato con il vento su diverse regioni svedesi e norvegesi, raggiungendo persino il Regno Unito. In base alle stesse stime, quasi 80.000 tonnellate di metano sono già fuoriuscite dai tubi danneggiati.

FONTE www.ansa.it

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Putin: 'Le regioni ucraine annesse sono nostre per sempre'

30 Settembre 2022, 13:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Putin: 'Le regioni ucraine annesse sono nostre per sempre'

INSERITO DA MORENA MOTTA Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto un minuto di silenzio per quelli che ha definito gli "eroi" che combattono in Ucraina e per le "vittime delle azioni terroristiche di Kiev". "Voglio che mi sentano a Kiev, che mi sentano in Occidente: le persone che vivono nel Lugansk, nel Donetsk, a Kherson e Zaporizhzhia diventano nostri cittadini per sempre", ha affermato Putin, aprendo la cerimonia di firma dei trattati di annessione a Mosca delle quattro regioni ucraine.L'Ucraina deve "cessare il fuoco cominciato nel 2014, siamo pronti a tornare al tavolo dei negoziati. Ma la scelta" dell'annessione della popolazione delle quattro regioni ucraine non è più in discussione.
"Difenderemo la nostra terra con tutti i mezzi a nostra disposizione". Lo ha detto il presidente russo a proposito delle quattro regioni ucraine che oggi vengono annesse alla Russia.
L'Unione Sovietica è passata e non tornerà. Ma i russi che vivono al di fuori dei confini della Russia possono tornare alla loro "patria storica".
"L'amore per la Russia è un sentimento indistruttibile. Ecco perché anche i giovani nati dopo la tragedia della caduta dell'Unione Sovietica hanno votato" per l'annessione, ha aggiunto Putin.

Sordo alle proteste della comunità internazionale, Vladimir Putin ha deciso di procedere con l'annessione dei quattro territori ucraini dove si sono svolti i referendum che le cancellerie occidentali hanno definito delle "farse". Gli accordi saranno firmati oggi con una cerimonia in pompa magna nella Sala di San Giorgio al Cremlino con i capi delle quattro entità, e saranno accompagnati da una festa popolare sulla Piazza Rossa.

Un programma che stride con le scene delle migliaia di russi in fuga dal Paese per sottrarsi alla possibile chiamata alle armi. I Paesi baltici e la Polonia hanno già chiuso da settimane le loro frontiere ai russi, e a loro si è unita ora la Finlandia ed è pronta la Norvegia.

Ma l'esodo continua attraverso le frontiere meridionali, specie con la Georgia e il Kazakhstan, e, più a est, con la Mongolia. Eppure niente sembra poter distogliere il Cremlino dai suoi piani, da realizzare anche attraverso la mobilitazione parziale dichiarata il 21 settembre. Le prime unità dei riservisti richiamati, ha fatto sapere il ministero della Difesa, si sono già costituite, e saranno impiegate per "controllare i territori liberati" in Ucraina. In primis, dunque, le aree di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia, che si apprestano ad entrare a far parte della Federazione e che quindi Mosca difenderà come proprio territorio.

Sotto le mura del Cremlino è stato allestito un enorme palco per le celebrazioni in piazza, con la scritta 'Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia, Kherson, Russia, insieme per sempre', nella sala di San Giorgio si sono completati i preparativi per la firma dell'atto di adesione e per un discorso del presidente che il suo portavoce ha già preannunciato come "corposo". Non è difficile prevederne il contenuto. Un assaggio si è avuto ieri, quando Putin è intervenuto in videoconferenza a una riunione dei capi dei servizi di sicurezza e intelligence delle nove ex repubbliche sovietiche ora membri della Comunità degli Stati indipendenti (Csi). Il presidente ha riproposto lo scenario che vede i Paesi occidentali ("i nostri avversari geopolitici" li ha definiti) impegnati a seminare il caos nello spazio ex sovietico "con rivoluzioni colorate e bagni di sangue" per salvaguardare la propria "egemonia unipolare". Anche il conflitto in Ucraina è conseguenza di questo. E tutto ciò, ha avvertito, porta a "rischi di destabilizzazione nell'intera regione dell'Asia-Pacifico".

FONTE www.ansa.it

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