Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PESARO, Un giovane di 27 anni è stato trovato morto in casa, sembra che abbi i segni di fendenti di arma da taglio al torace, nel centro storico di Pesaro. A trovare il corpo è stato un familiare, che non vedendolo al lavoro è andato a cercarlo nella sua abitazione, in via Gabelli, trovandolo senza vita. Sul posto, la quadra Mobile e il sostituto procuratore di Pesaro Silvia Cecchi. Si anche l'arma del delitto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La disavventura martedì mattina, il piccolo portato in ospedale per gli accertamenti del caso Momenti di terrore quelli vissuti questa mattina intorno alle 9 in zona Pinoccchio ad Ancona. Un bambino di 7 anni che è rimasto incastrato con la testa mentre il conducente del bus stava chiudendola porta del suo mezzo. Il bambino con la testa incastrata tra le porte Il panico per il piccolo e i passeggeri dell'autobus è durato pochi secondi, fino a quando il bambino non è stato liberato con l'apertura delle porte. Tempestivo come al solito l'intervento della Croce Gialla, con il piccolo portato subito al pronto soccorso del Salesi per tutti i controlli del caso, le sue condizioni non destano per fortuna preoccupazione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sulla vicenda indagano i carabinieri Albanella. Il comune salernitano di Santomenna piange la morte del 58enne Vito Turi. Il decesso è avvenuto in un'azienda zootecnica di Albanella dove l'autista si trovava per consegnare un carico di fieno, come già era accaduto in passato. Una rotoballa lo avrebbe investito in pieno uccidendolo. La tragedia ha sconvolto il suo paese d'origine, il 58enne lascia la moglie e le tre figlie. I familiari hanno raggiunto il luogo dell'incidente fatale nella tarda mattinata di ieri, momenti strazianti. Vito Turi è ricordato dai suoi concittadini come un gran lavoratore, amorevole, amico di tutti. Le indagini Intanto si attende l'esito dell'autopsia che potrà chiarire cosa sia accaduto. La salma si trova ora all'ospedale Ruggi D'Aragona. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Matinella che hanno effettuato i rilievi in azienda. Tra le ipotesi del decesso vi è anche quella di un malore improvviso. Vito Turi è stato trovato esanime accanto al carico di fieno. Inutili i soccorsi, è morto quasi sul colpo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il sindaco: «La morte di un ragazzo di 32 anni è una notizia straziante. Ancora una giovane vita spezzata su una strada della nostra città» Un uomo di 32 anni è morto a Pisa domenica mattina, dopo un terribile incidente stradale. A perdere la vita è Eugenio Tursi, che intorno alle 6.30 è rimasto coinvolto in un frontale nel quale ha avuto la peggio. Cosa è successo Lo scontro è avvenuto in viale D'Annunzio, all'altezza della curva delle Tre Buche, un tratto di strada già in passato teatro di scontri mortali. Secondo le prime ricostruzioni, la pioggia potrebbe aver fatto perdere il controllo al 32enne, che avrebbe invaso la corsia opposta, centrando in pieno la Ford Kuga di un 41enne. Quest'ultimo è stato portato in ospedale e le sue condizioni non sarebbero gravi. Per Eugenio Tursi invece, non c'è stato nulla da fare. Quando i sanitari lo hanno raggiunto, era già morto. Il cordoglio del sindaco«La morte di un ragazzo di 32 anni - ha commentato il sindaco di Pisa Michele Conti - è una notizia straziante. Ancora una giovane vita spezzata su una strada della nostra città, ancora un dolore che colpisce la famiglia, gli amici e tutta Pisa. Questo è il momento del silenzio e del raccoglimento: ci stringiamo alla famiglia Tursi con la vicinanza più sentita e il profondo cordoglio di un'intera comunità
INSERITO DA ANGELA CECERE La giovane era a bordo di una Nissan Micra che si è scontrata con una Qashqai: feriti (non gravi) i due amici Una ragazza di 23 anni, A.C., è morta la scorsa notte in un incidente stradale avvenuto intorno all'1.30 a Vedelago, in provincia di Treviso, sulla strada regionale 53. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima era a bordo di una Nissan Micra, guidata da un'altra ragazza e assieme a un'altra persona, che per cause da accertare si è scontrata con una Nissan Qashqai guidata da un uomo di 52 anni. Incidente nel trevigiano, morta una ragazza Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del Suem 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso della giovane. I due conducenti e gli altri due passeggeri sono rimasti feriti in modo non grave. Sul posto i carabinieri di Vedelago. Per la giovane vittima dovevano essere giorni di festa: i tre a bordo erano tutti studenti dell'Università di Torino in vacanza in Veneto per poter vedere il Carnevale di Venezia. Proprio dopo la giornata a Venezia i tre si sono trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato, su quella strada, la Castellana, teatro di molti incidenti mortali. I tre avevano appena fatto benzina nel distributore che si trova di fianco al mercatino dell'usato sulla Castellana. Stavano per ripartire e si sono affacciati con l'auto sulla strada, ed è stato proprio allora che è sopraggiunto, a tutta velocità, il 52enne a bordo del Suv. La Micra è stata centrata in pieno e per la 23enne non c'è stato scampo.
di Michele Pappacoda e Nicola Cariello Pochi minuti fa la notizia che un carro allegorico del Gran Carnevale di Maiori, durante le operazioni di manovra per posizionarsi lungo Via Nuova Chiunzi, si è sbilanciato ribaltandosi su un lato e posizionandosi proprio al centro della carreggiata. Fortunatamente non ci sono feriti e sul posto sono immediatamente arrivati i volontari della Croce Rossa, del Nucleo Protezione Civile di Maiori, il sindaco Capone
e tutti gli organizzatori della 49° edizione del Carnevale. Si attende l'arrivo dei Vigili del Fuoco per rimettere in posizione il carro allegorico, un omaggio a Madre Natura dal titolo "Un futuro da salvare" del gruppo I Monelli, che ha riportato alcuni danni sul lato colpito dall'impatto con il suolo. foto di Nicola Cariello
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sindaco: «La morte di un ragazzo di 32 anni è una notizia straziante. Ancora una giovane vita spezzata su una strada della nostra città» Un uomo di 32 anni è morto a Pisa domenica mattina, dopo un terribile incidente stradale. A perdere la vita è Eugenio Tursi, che intorno alle 6.30 è rimasto coinvolto in un frontale nel quale ha avuto la peggio. Milano, ragazza di 20 anni investita da un tram in via Torino. «È grave» Giovane alpinista milanese precipita e muore durante l'escursione: la tragedia davanti agli amici Cosa è successo Lo scontro è avvenuto in viale D'Annunzio, all'altezza della curva delle Tre Buche, un tratto di strada già in passato teatro di scontri mortali. Secondo le prime ricostruzioni, la pioggia potrebbe aver fatto perdere il controllo al 32enne, che avrebbe invaso la corsia opposta, centrando in pieno la Ford Kuga di un 41enne. Quest'ultimo è stato portato in ospedale e le sue condizioni non sarebbero gravi. Per Eugenio Tursi invece, non c'è stato nulla da fare. Quando i sanitari lo hanno raggiunto, era già morto.
Il cordoglio del sindaco
«La morte di un ragazzo di 32 anni - ha commentato il sindaco di Pisa Michele Conti - è una notizia straziante. Ancora una giovane vita spezzata su una strada della nostra città, ancora un dolore che colpisce la famiglia, gli amici e tutta Pisa. Questo è il momento del silenzio e del raccoglimento: ci stringiamo alla famiglia Tursi con la vicinanza più sentita e il profondo cordoglio di un'intera comunità».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Pippo Baudo sta male", questa la rivelazione fatta in diretta tv ieri che ha allarmato tutti. Ma come sta davvero il conduttore televisvo? Ore di preoccupazione per Pippo Baudo. Una rivelazione fatta a Italia Sì, il programma condotto da Marco Liorni, ieri 18 febbraio, sta facendo il giro del web. Ospite in studio c'era Pippo Balistreri, direttore di palco al Festival di Sanremo da più di 40 anni, il quale ha ricordato i momenti più importanti vissuti in tanti anni di lavoro. Ha ricordato anche i tanti Sanremo fatti assieme a Pippo Baudo. Poi la rivelazione: «Mi emoziono perché lui sta male, credo». Pippo Baudo «sta male»: la rivelazione che preoccupa Liorni non ha smentito anzi, tra il pubblico che applaudiva, ha aggiunto: «Mandiamo un grande abbraccio a Pippo Baudo», ha detto commosso. Ora il web è in apprensione. Le parole di Balistreri hanno avuto un grande eco sui social, soprattutto su Twitter dove si è diffusa grande preoccupazione per la salute del conduttore. Proprio pochi giorni prima dell'inizio di Sanremo 2023 Pippo Baudo aveva detto scherzosamente che avrebbe provato a restare sveglio fino alla fine di ogni serata, volendosi gustare tutto il Festival. Ma come sta Pippo Baudo? Nel momento in cui egli era impegnato nella conduzione della prima edizione di Canzonissima (siamo negli anni '70), scoprì di avere un tumore alla tiroide. Fortunatamente però, dopo alcuni anni e grazie a delle cure innovative il cancro alla toroide sparì del tuttoma purtroppo non è stato lo stesso per suo padre. «Quasi contemporaneamente a me si era ammalato dello stesso tipo di tumore anche mio padre, l’uomo più importante della mia vita, con cui avevo un rapporto straordinario…- spiegò il conduttore - Ma lui non ce l’ha fatta ed è morto soffrendo molto. Nel mio caso, invece, quel nodulo, quell’esplosione esterna della malattia mi ha salvato perché mi ha permesso di intervenire subito». Il rientro però del figlio Alessandro due anni fa, che aveva lasciato l’Australia per tornare in Italia e stare al fianco di suo padre aveva riallarmato tutti. Ormai sono anni che il maestro della tv non si fa piu' vedere e non conduce nessun programma. Ma quali sono le sue attuali condizioni di salute? Dal 2015 Pippo Baudo, che ha compiuto quest'anno 86 anni, ha deciso di lasciare la televisione per dedicare il suo tempo alla famiglia, dopo 50 anni passati sotto i riflettori, il conduttore vuole godersi il meritato riposo. Ma ora il messaggio televisivo del suo amico preoccupa tutti. Cosa sta succedendo? LEGGO.IT
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Importante aggiornamentoin vista dellaprossima settimana: torneranno infattipioggia e nevesu molte delle nostre regioni. Si tratterà non solo di un vero e proprio ribaltone dopo un lungo periodo di dominio dell'anticiclone, ma anche di una boccata d'ossigeno visti i gravi problemi legati alla siccità su diverse zone del nostro Paese.
Ma andiamo con ordine. In avvio di settimana dovremo ancora fare i conti con ilrobusto campo anticiclonicoche garantirà tanta stabilità e temperature oltre le medie climatiche su buona parte dell'Italia.
Per il periodo immediatamente successivo, grossomododa Giovedì 23-Venerdì 24, allargando il nostro sguardo all'intero scacchiere emisferico possiamo notare come un'area di bassa pressione, collocata nei pressi delle Isole Britanniche, potrebbe riuscire a pilotare correnti instabili e più fredde fin verso il bacino del Mediterraneo.
La mappa qui sotto mostra proprio laperturbazionein discesa dal Nord Atlantico (indicata con la lettera "B") e in grado di destabilizzare non poco l'atmosfera.Perturbazione in discesa dal Nord Atlantico verso l'ItaliaSe ciò dovesse essere confermato è lecito attendersi unritorno delle precipitazionia partire dal Nordovest e sarebbe poi da valutare poi la possibile estensione ad altri settori nei giorni successivi. Visto il calo delle temperature potrebbe tornare anche la neve, a tratti abbondante, sull'arco alpino fino a quote medio-basse (su questo avremo modo di tornarci nei prossimi aggiornamenti).
Il condizionale resta d'obbligo, vista soprattutto la distanza temporale, ma questa dinamica potrebbe rappresentare unosblocco meteodopo un lungo periodo dominato dall'alta pressione: inutile dire che sarebbe un'ottima notizia soprattutto in relazione al problemasiccitàche inizia a farsi piuttosto preoccupante sul nostro Paese. Questa prima perturbazione aprirebbe poi la strada adaltre incursioni perturbatein arrivo nel corso del successivo weekend con un ben più marcato calo delle temperature: l'Inverno dunque ha intenzione di alzare la voce nuovamente!
DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Centrato il 6 con il jackpot più alto di sempre in Italia e attualmente il più elevato del mondo. Questa la sestina vincente del Superenalotto di stasera: 52- 1 - 66 - 47 - 38 - 56 Numero Jolly: 72 Numero Superstar: 23. Centrato il 6 da 371 milioni centrato con un sistema di 90 quote da 5 euro giocato attraverso la bacheca dei sistemi Sisal. A ciascuno dei vincitori - calcola Agimeg - andranno 4.123.707,71 euro a testa. Il "6" mancava dal 22 maggio 2021.