Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambino travolto e ucciso da un'auto mentre gioca con l'amichetto, Francesco aveva 10 anni. Il papà sotto choc accusa un malore La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio della Polizia locale

21 Settembre 2023, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Bambino travolto e ucciso da un'auto mentre gioca con l'amichetto, Francesco aveva 10 anni. Il papà sotto choc accusa un malore La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio della Polizia locale

INSERITO DA ANGELA CECERE Il dramma si è consumato mercoledì sera, a Senigallia. Il piccolo Francesco, 10 anni, stava giocando con un amichetto quando, mentre era in sella alla sua bici, è stato travolto da un'auto, una Volkswagen Passat. Il bambino, che è stato sbalzato prima sul cofano dell'auto e poi a terra, ha battuto la testa ed aveva perso conoscenza. Immediatamente i primi soccorsi del 118, poi il trasferimento con l'eliambulanza all'ospedale. Durante il tragitto è stato intubato. Il suo cuore ha smesso di battere in serata a seguito del gravissimo trauma cranico e toracico riportato. Le indagini sull'incidente Sconvolta tutta la frazione di Marzocca del comune di Senigallia dove il bambino viveva e dove frequentava la prima media da appena una settimana. Al vaglio della Polizia Locale e della Procura la dinamica del tragico incidente. Il bambino ha impattato con la Volkswagen Passat, condotta da una rumena di 41 anni, residente a Marzocca. Il pm di turno ha disposto il sequestro dei mezzi, sia della bicicletta che dell'auto. Il papà ha accusato un malore Appena è avvenuto il terribile incidente, il padre di Francesco, ha avuto un malore, poi si è ripreso, scrive il Corriere Adriatico. Anche la donna che ha investito il piccolo, ferita lievemente, si è sentita male per lo choc ed è stata trasferita in ambulanza all’ospedale. Secondo le testimonianze dei presenti, l’automobilista stava procedendo lungo viale della Resistenza quando il bambino in bicicletta usciva da via dei Liguori.

LEGGO

 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Femminicidio a Salerno, Maria Rosaria uccisa a 38 anni: i figli non erano in casa. «Li ha fatti uscire, poi l'ha accoltellata»

21 Settembre 2023, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Femminicidio a Salerno, Maria Rosaria uccisa a 38 anni: i figli non erano in casa. «Li ha fatti uscire, poi l'ha accoltellata»

INSERITO DA ANGELA CECERE Ha ucciso la moglie, poi ha chiamato i carabinieri. L'ennesimo femminicidio è avvenuto in una frazione di Battipaglia, in provincia di Salerno, all'interno dell'abitazione della coppia. La vittima si chiamava Maria Rosaria Troisi e aveva 38 anni, il suo corpo è stato trovato riverso e insanguinato: visibile e probabile causa della morte una coltellata infertale alla gola, anche se si attende l'autopsia per accertare se la donna sia stata colpita anche in altro modo.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Minacce, pugni e calci a gogò. "Dove è, lo schiatto di mazzate": in 8 a giudizio Benevento. Gli imputati sono di Montesarchio, Ceppaloni e San Martino Valle Caudina

20 Settembre 2023, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Minacce, pugni e calci a gogò. "Dove è, lo schiatto di mazzate": in 8 a giudizio Benevento. Gli imputati sono di Montesarchio, Ceppaloni e San Martino Valle Caudina

INSERITO DA ANGELA CECERE Montesarchio. Il pm Maria Dolores De Gaudio ha disposto per tutti la citazione diretta a giudizio, che prevede, in base alla riforma Cartabia, una udienza pre-dibattimentale dinanzi al giudice Fallarino. Si va in aula il 17 novembre per un appuntamento che consente alla difesa di ricorrere ai riti alternativi ed obbliga il giudice a decidere se procedere con il dibattimento o emettere una sentenza di non luogo a procedere nei confronti di otto persone – quattro sono anche parti offese- chiamate in causa dalle indagini su alcuni episodi violenti tra il 4 ed il 6 marzo del 2017 a Montesarchio. Si tratta di un 43enne, un 59enne, un 40enne, un 53enne, un 35enne ed un 40enne di Montesarchio, e di un 41enne di San Martino Valle Caudina ed un 35enne di Ceppaloni. L'elenco delle contestazioni si apre con quella di lesioni che un 43enne avrebbe causato, con schiaffi e pugni, ad un 53enne, che sarebbe anche stato minacciato. “Dì a tuo padre che appena lo vedo lo schiatto di mazzate”, avrebbe detto al figlio minore del 53enne. Quest'ultimo, a sua volta, è accusato di aver aggredito il 43enne, costretto a far ricorso alle cure dei medici dell'ospedale di Sant'Agata dei Goti. Il 41enne di San Martino, il 59enne, un 40enne di Montesarchio ed il 35enne di Ceppaloni sono invece ritenuti responsabili di aver colpito con pugni e calci un 35enne ed un 40enne di Montesarchio, facendoli finire sulle fioriere installate all'esterno del bar – danneggiati gli arredi esterni - di cui sono titolari, e poi una 51enne, centrata alla schiena da un calcio. I tre sarebbero poi stati minacciati: “Vi spacchiamo le gambe, vi ammazziamo, non vi facciamo più uscire di casa”. Il 35enne ed il 40enne sono imputati, a loro volta, di una aggressionendi cui avrebbe fatto le spese una 60enne di Montesarchio, alla quale erano state strette le mani al collo; inoltre, era stata presa per i capelli e strattonata. Rivolgendosi a lei e ad una 39enne, avrebbero minacciato un 43enne. “Addo sta, lo dobbiamo uccidere, oggi dobbiamo fare una strage...". Sono impegnati nella difesa gli avvocati Marianna Febbraio, Pierluigi Pugliese, Massimiliano Cornacchione e Giovanni De Blasio.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anziana carbonizzata in casa: ipotesi omicidio, interrogato il figlio 47enne della donna Dai primi accertamenti si sta facendo strada l'ipotesi che sia stata ammazzata e data alle fiamme

20 Settembre 2023, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Anziana carbonizzata in casa: ipotesi omicidio, interrogato il figlio 47enne della donna Dai primi accertamenti si sta facendo strada l'ipotesi che sia stata ammazzata e data alle fiamme

INSERITO DA ANGELA CECERE Un'anziana è stata trovata carbonizzata in casa: l'ipotesi è di omicidio. Le indagini per ricostruire l'accaduto sono affidate ai carabinieri che stanno interrogando il figlio 47enne della donna. L'anziana, di 71 anni, è stata trovata questa notte carbonizzata nella sua casa di San Michele Salentino, in provincia di Brindisi. L'allarme è stato dato dai vigili del fuoco dopo l'intervento avvenuto attorno alla mezzanotte: spente le fiamme hanno scoperto la tragedia e hanno chiesto l'intervento dei carabinieri. L'ipotesi di omicidio Dai primi accertamenti dei carabinieri e del medico legale nell'abitazione di contrada Augeluzzi si sta facendo strada l'ipotesi che sia stata ammazzata e data alle fiamme. Al momento sta perdendo sempre più consistenza la pista dell'incidente domestico e si sta facendo strada l'ipotesi dell'omicidio. Le indagini Gli accertamenti stanno verificando se si possa trattare di un femminicidio, di una vendetta o del coinvolgimento in qualche vicenda della criminalità locale.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA San Gennaro ripete il "miracolo": il Sangue si è sciolto tra gli applausi La celebrazione del Patrono di Napoli e della Campania

19 Settembre 2023, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  San Gennaro ripete il "miracolo": il Sangue si è sciolto tra gli applausi La celebrazione del Patrono di Napoli e della Campania

INSERITO DA ANGELA CECERE San Gennaro ha ripetuto il "miracolo" dello scioglimento del Sangue tra gli applausi dei fedeli riuniti come da tradizione in attesa del segnale di prosperità per la città del Vescovo Martire e Patrono di Napoli e della Campania San Gennaro, il miracolo del sangue Alle ore 9.45 l'Arcivescovo Domenico Battaglia è arrivato nella Cappella del Tesoro, con l'Abate, monsignor Vincenzo de Gregorio e il Sindaco Gaetano Manfredi e aperto la cassaforte dove sono custodite le ampolle con il Sangue. Le preziose reliquie sono state poi condotte all'altare maggiore per la solenne celebrazione eucaristica. L'annuncio dell'auspicato prodigio è stato accompagnato dal tradizionale sventolio di fazzoletti bianchi. La ricorrenza La cerimonia dello scioglimento del Sangue di San Gennaro, tra le più suggestive e conosciute al mondo, si svolge tre volte l'anno. Il 19 settembre, in occasione della ricorrenza della morte del Vescovo Martire, avvenuta nel 305 a Pozzuoli, il 16 dicembre, in occasione della Festa del Patrocinio di San Gennaro, in corrispondenza del giorno in cui nel 1631 l'eruzione del Vesuvio si fermò dopo l'invocazione del santo, e a maggio.  Se durante la l'esposizione dell'ampolla, il sangue contenuto all'interno si scioglie, allora la città di Napoli è benedetta. In caso contrario, il tentativo può essere ripetuto per massimo altre due volte. Se i tentativi non dovessero andare a buon fine, l'evento è visto come presagio di sventura.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rissa tra 50 persone a colpi di spada, bastone e pistola: panico in strada, un ferito grave L'escalation di violenza maturata a Villanova di Prata tra i membri della comunità indiana

19 Settembre 2023, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Rissa tra 50 persone a colpi di spada, bastone e pistola: panico in strada, un ferito grave L'escalation di violenza maturata a Villanova di Prata tra i membri della comunità indiana

INSERITO DA ANGELA CECERE Una maxi rissa con spade, bastoni e colpi di pistola ha visto coinvolte circa cinquanta persone lunedì sera a Villanova di Prata, alla periferia di Pordenone. Quattro i feriti, tra i quali il più grave è un uomo di 29 anni, trasportato in elisoccorso a Udine. L'escalation di violenza, che ha seminato il panico in strada, sarebbe maturata all'interno della comunità Sikh. La maxi rissa tra indiani ll'origine dalla maxi rissa tra indiani ci sarebbero contrasti, all'interno della stessa comunità, sulla gestione del tempio locale: tra i feriti, ricoverato all'ospedale di Pordenone, ci sarebbe anche lo stesso presidente della associazione cui sarebbe affidata, appunto, la gestione del tempio. Secondo le indagini condotte dai Carabinieri, che hanno operato tutta la notte, la rissa non sarebbe stata casuale ma sarebbe scaturita da una sorta di spedizione punitiva. Dopo alcuni diverbi con relative tensioni all'interno della comunità Sikh, avvenuti nei mesi scorsi, e dopo un sit-in con sciopero della fame, nella notte tra il 5 e il 6 settembre scorsi a Pasiano (Pordenone) furono bruciate due auto di proprietà di persone coinvolte nella gestione del tempio Sikh.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente a Milano, travolto e ucciso da un'auto pirata: morto ragazzo di 28 anni dopo una serata in discoteca La tragedia in viale Jenner intorno alle 4 della notte tra sabato e domenica

17 Settembre 2023, 09:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragico incidente nella notte a Milano. Un ragazzo di 28 anni è morto dopo essere stato investito da un'auto, che non si è fermata. Il dramma si è consumato alle 4 in viale Jenner. E' caccia al pirata. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale per i rilievi dell'incidente. La vittima, un italiano di origine bulgara, era residente con la famiglia a Settimo Milanese. Era da poco uscito da una discoteca dove aveva trascorso la serata del sabato con un gruppo di amici. LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente Frecce Tricolori, il pilota sotto choc: «Ho dovuto lanciarmi o sarei morto, non ho visto la macchina di Laura» Oscar Del Dò era ai comandi di Pony 4. L'incidente causato forse da un "bird strike"

17 Settembre 2023, 08:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oscar Del Dò è ancora sotto choc. Il pilota che era alla guida dell'aereo Pony 4 delle Frecce Tricolori che si è schiantato a Torino ieri, sabato 16 settembre, non riesce a darsi pace per la morte della piccola Laura, la bambina di 5 anni coinvolta nell'incidente. Un dolore immenso, nonostante la consapevolezza di aver fatto tutto quello che era possibile. «Ho tenuto finché ho potuto, poi ho dovuto lanciarmi sennò mi sarei schiantato con l'aereo», le sue parole, riportate da La Stampa. L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio, durante un'esercitazione in vista della celebrazione del centenario dell'Aeronautica all'Aeroclub di Torino. Frecce Tricolori, la disperazione del papà di Laura: «Non sono riuscito a tirarla fuori dall'auto in fiamme» Oscar Del Dò, chi è il pilota della Freccia Tricolore che si è schiantata. L'ultimo messaggio: «Ho un problema al motore» Il dramma a Torino «Non ho visto quella macchina», ha detto Oscar Del Dò ai suoi superiori, subito dopo l'incidente.

La macchina di cui parla, è quella sulla quale viaggiava la piccola Laura, insieme alla sua famiglia. Per una tragica fatalità, si è trovata al posto sbagliato nel momento sbagliato. Una morte imprevedibile, anche per la dinamica. Non sono ancora chiare le cause che hanno provocato la caduta dell'aereo. Il guasto al motore potrebbe essere stato causato da quello che in gergo si chiama «bird strike», ossia uno stormo di uccelli. 

 

 
Chi è il pilota

Ai comandi di Pony 4, velivolo delle Frecce Tricolori che si è schiantato dopo il decollo dalla pista di Caselle a Torino, c'era il capitano Oscar Del Dò. Friulano, è entrato nel reparto acrobatico dell'Aeronautica militare nel 2020. Il suo jet MB-359 ha perso quota probabilmente in seguito all'impatto con uno stormo di uccelli e ha finito la sua lunga corsa contro un'auto in transito su una strada che delimita l'aeroporto. Lui si è salvato lanciandosi con il paracadute. 

LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Frecce Tricolori, la disperazione del papà della bimba morta: «Non sono riuscito a tirarla fuori dall'auto in fiamme» I nonni della bimba: "Lasciateci stare, non è il momento"

17 Settembre 2023, 08:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Passo svelto, occhi velati dalle lacrime e una sola richiesta: «Non è il momento. Lasciateci stare». Così, lasciando l'ospedale, ai cronisti i nonni della piccola di 5 anni che questo pomeriggio ha perso la vita nell'incidente di San Francesco al Campo, dove un velivolo delle Frecce Tricolore, in fase di decollo, si è schiantato e ha coinvolto l'auto sulla quale viaggiava la bambina con i genitori e il fratellino di 12 anni, rimasti tutti ustionati. I nonni, che questo pomeriggio subito dopo l'incidente si sono recati al Regina Margherita per assistere il nipotino, in tarda serata sono arrivati al Cto per far visita ai genitori. Dopo un'ora circa hanno lasciato l'ospedale.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lamborghini contro un muro a 140 all'ora dopo la discoteca: la supercar (presa a noleggio) spezzata in due

16 Settembre 2023, 10:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 27enne ha perso il controllo del bolide e si è scontrato contro un muro Una pericolosa tendenza. Quella di prendere un'auto di lusso a noleggio da parte di giovani, per riprendere la corsa a folle velocità e postarla sui social. Nella notte tra il 13 e il 14 settembre, una Lamborghini è finita tagliata in due dopo essersi schiantata contro un muro. A guidarla un 27enne, nel quartiere napoletano di Bagnoli, che avrebbe perso il controllo lungo un rettilineo, finendo per schiantarsi contro il cemento di un muro. La vittima dell'incidente non è in pericolo di vita ed anche il passeggero, un coetaneo, è rimasto illeso. Vittima illesa Non si conoscono ancora i motivi dello schianto, per cui il giovane abbia perso il controllo dell'auto sportiva, ma intanto il video è stato rilanciato dal deputato per Alleanza -Verdi, Francesco Borrelli. «Troppe vite sono state spezzate a causa dell’alta velocità e dell’irresponsabilità. Compresi i video assurdi su tiktok in cui si fanno sfide indegne sui social. Per le strade ormai c’è una deriva folle e criminale a causa di soggetti che si sentono padroni incontrastati», scrive il consigliere. A tutta velocità Nel vedere le immagini della Lamborghini spezzata in due tronconi, è difficile credere che il conducente e passeggero siano illesi e solo con ferite lievi; il 27enne alla guida è ricoverato all'ospedale San Paolo con una prognosi di 30 giorni. Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine l'auto di lusso sarebbe uscita fuori strada, ad una velocità di circa 140 km orari, girando più volte su sé stessa per colpire ripetutamente i bordi di entrambe le carreggiate, ma l'abitacolo è rimasto intatto. Nelle prossime ore saranno analizzati i risultati degli esami tossicologici effettuati sul conducente per il quale è previsto, al momento, il ritiro della patente. LEGGO .IT

Leggi i commenti