Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Aggiornamento: Viabilità: La strada rimarrà chiusa tutta notte, presidiata da polizia locale e volontari di protezione civile Incendio: in corso le operazioni di spegnimento da parte di diverse squadre di vigili del fuoco Consigli: chi si trova nei pressi dell’incendio e vede la colonna di fumo su casa propria si consiglia di tenere chiuse le finestre, di lavare abbondantmente ortaggi e frutta prima di consumarli Arpa ed AUSL nelle prossime ore cominceranno nei pressi dell’incendio e nelle area delle ricadute dei fumi a fare analisi su terreni, frutta e verdura ********** Dalle 17 circa di oggi cinque squadre del Comando dei vigili del fuoco di Modena sono impegnate per un incendio che si è sviluppato alla ditta Ca.Re di recupero rifiuti di Fossoli. Oltre 20 unità tra Carpi, Modena, Mirandola e Finale Emilia con il supporto di autobotti e carro nbcr. Situazione ancora in fase di sviluppo, sono stati attivati anche gli altri enti competenti. Seguiranno aggiornamenti. Dal Comune di Carpi avvisano: Chiusa la Romana nord nel tratto compreso tra via Grille e via Valle per un incendio della ditta Ca.Re. SI INVITA A LIBERE LE STRADE CIRCOSTANTI L’IMPIANTO E A NON AVVICINARSI ALL’INCENDIO PER FAR FOTO E VIDEO FONTE SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha ucciso il vicino di casa a bastonate. Il corpo della vittima, Emilio Mazzoleni di 71 anni, è stato trovato dalla compagna con il cranio sfondato in un'abitazione di Borgata Minietti, a Giaveno, Torino. La casa era a soqquadro. Poco dopo le 13 è stato arrestato il presunto assassino, il vicino Marco Gilioli. Emilio Mazzoleni e il 35enne avevano avuto delle liti. Chi era Emilio Mazzoleni Nato e cresciuto nella borgata Maddalena, Emilio Mazzoleni era in pensione da qualche anno. Descritto da chi lo conosceva come persona dolce e socievole. Il 70enne amava cercare funghi e giocare a bocce. Arrestato il vicino di casa Poco dopo le 13 è stato arrestato il presunto assassino, il 35enne Marco Gilioli. L'uomo di Moncalieri, dopo aver conseguito la maturità scientifica, si era iscritto a Scienze infermieristiche, senza conseguire la laurea. Nel 2015 conclude gli studi universitari in Scienze e tecnologie agrarie, nonostante subisca un primo Tso. Sono seguiti altri trattamenti sanitari obbligatori. LEGGO.IT
A CURA DI MIKI PAPPACODA Chestrano Autunno! Non si sa più come vestirsi, fafresco al mattinoe poi tantocaldo di giorno come se fossimo in Estate; ma quando arriverà il vero freddo tipico di questa stagione?
Andiamo con ordine. Nei prossimi giorni a causa delle particolari condizioni meteo su alcune aree del nostro Paese continueremo a registrare unagrande differenza di temperaturatra il giorno e la notte, anche di 20°C.
La persistente presenza di una robusta area anticiclonica favorirà un clima favorevole alle così detteescursioni termicheche avvengono all'interno della stessa giornata. Il cielo sereno favorisce infatti il fenomeno dell’irraggiamento notturno ovvero una rapidadispersione verso l'atmosfera del calore accumulato dalla terradurante il giorno. Gioco forza, i termometri si raffreddano più velocemente durante la notte, mentre con il sorgere del sole, l’intensa radiazione solare e l'assenza di nubi regalano ore diclima molto mite, quasi estivo, con apice in corrispondenza delle ore centrali della giornata e al primo pomeriggio.
Le maggiori escursioni termiche si verificheranno nei prossimi giorni nellearee di pianura e nelle vallate più interne. La terraferma è infatti l'habitat più consono a questo genere di fenomeno, per via della maggiore conduzione del calore da parte del terreno rispetto ai nostri mari.
Insomma, non ci sarà da stupirsi se anche per tutto il Weekend e l'inizio dellaprossima settimanaregistreremo queste forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, con temperatureminimedi12-14°Csulle pianure del Nord e nelle vallate più interne del centro, contrapposte a picchimassimilocalmente superiori ai27-28°Ccome accadrà neifondivalle del Trentino Alto Adige, in alcune località della Val Padana, ma anche nelle aree più interne del Centro e delle due Isole Maggiori. Il grafico qui sotto mostra appunto l'altalena termica con la previsione sulle temperature previste aMilano: si nota una forte differenza tra il giorno e la notte.Temperature previste a Milano: grande differenza tra giorno e notte
E ilfreddo autunnale? Fino a quando sullo scacchiere continuerà a dominare il campo di alta pressione anche le temperature si manterranno stazionare senza alcuna variazione, se non per pochi giorni e in zone localizzate (da Giovedì 5 calo termico su Nord Est e settori adriatici). Per unasvoltavera e propria dovremo attendere molto probabilmentealmeno fino alla metà del mesequando l'Autunno potrebbe tornare ad alzare la voce portando oltre a piogge battenti (massima attenzione agli eventi meteo estremi a causa del calore accumulato) anche il primo fresco di stagione.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Sta per iniziare una vera e propria Ottobrata sul nostro Paese dove nei prossimi giorni l'atmosfera mostrerà segnali di eccezionalità sul fronte meteo-climatico. Cerchiamo allora di capire cosa significa per l'Italia uno scenario di questo tipo.
Fino ai primi decenni del XX secolo, a Roma si svolgeva una tradizionale gita domenicale, la così detta Ottobrata romana, grazie soprattutto alle favorevoli condizioni meteorologiche che spesso si verificavano, appunto, nel mese di Ottobre.
Nonostante questo genere di tradizione faccia ormai parte del passato, il mese di Ottobre continua ugualmente a regalarci parentesi davvero sorprendenti.
Ed è proprio quanto accadrà già dal primo giorno del nuovo mese che cadrà proprio in quel di Domenica.
Come ci mostra la cartina che vi proponiamo qui sotto, un vasto campo di alta pressione (Apollo) si estende dal Marocco fino ai Paesi dell'est europeo passando con il suo ramo più caldo anche sul nostro Paese. Ed è proprio per questa ragione che il quadro meteo-climatico sull'Italia sta assumendo sempre di più caratteristiche di forte stabilità e soprattutto dai sapori ben lungi dall'essere autunnali.
Insomma, una vera e propriaOttobrata Italianaper intenderci.
Situazione sinottica
Dopo un Sabato all'insegna del caldo bel tempo, anche Il giorno di festa sarà contrassegnato così da cieli in prevalenza liberi da nubi già dalle prime ore del mattino e su gran parte del Paese nonostante la presenza di una modesta nuvolosità a carico delle estreme regioni del Sud e qualche timida foschia lungo l'asse del fiume Po.
Anche il resto della giornata sarà caratterizzato dal bel tempo, ma soprattutto da unacaldo fuori stagionedavvero eccezionale. Basti pensare che su molte regioni le colonnine di mercurio potranno superare senza particolari difficoltà la soglia dei30°Ccon picchi fino a32/33°Cnelle aree più interne del Centro.
Insomma, con questo genere di scenari risulta difficile rinunciare ad una bella gita fuori porta. E allora, perché non provare a rivivere quei gradevoli e gioiosi momenti che contrassegnavano le vere ottobrate romane? Buona Domenica a tutti!
Abbiamo chiesto a Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it,tutte le caratteristiche di questa nuova ondata di caldo africano.
Ecco tutti i dettagli: nel weekend le temperature aumenteranno ancora, con picchi attesi dapprima al Centro-Nord poi da Lunedì anche verso il Sud. Si tratterà dunque di un’Ottobrata Italiana, non più solo Romana: per i romani è sempre stata una consuetudine avere lunghi periodi caldi e soleggiati in questo mese d’autunno, adesso l’Ottobrata si espande su tutta l’Italia, anche al Nord.
Che temperature raggiungeremo?
Andremo decisamente oltre i 30°C in modo diffuso, e questo è un fatto molto strano per Ottobre: sono previsti 31°C a Firenze, 30°C a Bologna, Bolzano, Ferrara, Grosseto, Oristano, Pistoia, Prato, Roma, Rovigo e Terni.
Con l’inizio della prossima settimana, la colonnina di mercurio salirà fino a 30-31°C anche ad Agrigento, Benevento e Catania con l’Anticiclone Africano Apollo protagonista su tutta l’Italia da Nord a Sud.
Sarà un caldo eccezionale?
Sì, un’ulteriore conferma dei Cambiamenti Climatici: questa nuova ondata di caldo nordafricano porterà valori di circa 7-8°C superiori alla media; se fossimo stati a Luglio avremmo avuto 38-39°C ovunque. A fine Settembre - inizio Ottobre, con il minor soleggiamento dell’Autunno, resteremo sui 30-31°C, valori comunque eccezionali per il periodo.
Quanto durerà questo caldo e questo bel sole?
L’Anticiclone Africano Apollo resterà protagonista almeno fino al 10-12 Ottobre, disturbato solo in parte dal passaggio di una perturbazione sui Balcani tra Mercoledì e Giovedì: in seguito, la configurazione sinottica sarà sempre la stessa con il caldo ed il sole protagonisti.
Dove sarà più robusto l’Anticiclone Africano Apollo?
Apollo sarà più forte tra Spagna, Francia e regioni alpine con lo zero termico che schizzerà in alto, in altissimo, fino a quota 4700-4800 metri circa, toccando la cima del Monte Bianco. Una situazione ancora più estrema per i ghiacciai che continueranno a fondere e perdere massa anche in pieno Autunno. Una vera nota dolente in mezzo ad un clima soleggiato e piacevole.
Questa calma piatta rischia però di far peggiorare la qualità dell’aria?
Purtroppo sì, oltre alla fusione dei ghiacciai abbiamo anche quest’altra nota dolente con il deterioramento della qualità dell’aria: lo smog sta aumentando in Pianura Padana a causa della staticità atmosferica, non piove e non c’è vento e di conseguenza le polveri sottili aumentano inesorabilmente, specie durante la notte.
Come mai in Estate, con la stessa alta pressione, non abbiamo livelli così alti di smog?
Durante l’Estate l’anticiclone africano è spesso accompagnato da qualche temporale di calore e/o da un generale rimescolamento dell’aria per ‘convezione’; durante l’Autunno, e ancora di più in inverno con le notti più fredde e le frequenti inversioni termiche a bassa quota, gli inquinanti restano prigionieri proprio nelle zone dove noi viviamo e respiriamo.
Una situazione dunque da monitorare attentamente nei prossimi 10 giorni, attenzione allo smog portato dal caldo anticiclone autunnale.
DI MORENA MOTTA Auguri di buon onomastico a tutti coloro che portano il nome del glorioso arcangelo San Michele, in particolare al nostro Direttore che continua quotidianamente a portare avanti le sue idee al servizio di tutti. San Michele ti conceda tanta salute ed esaudisca tutti i tuoi desideri.
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO La persistenza di un’area perturbata sul nostro Paese determinerà, dalle prime ore di domani, un’accentuazione delle precipitazioni sulle regioni adriatiche, specie centrali, associata a una forte ventilazione nord-orientale su gran parte delle regioni centro-meridionali peninsulari. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dalle prime ore di domenica 24 settembre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche, Abruzzo, Molise, specie sui settori adriatici, e sulla Puglia, in particolare sui settori settentrionali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Nelle prossime ore il quadro meteorologico sarà ancora condizionato dal ciclone Equinoziale sopraggiunto sull'Italia in quel di Sabato che dopo aver portato un primo ed evidente assaggio di vero Autunno, continuerà a disturbare il tempo su molte regioni del nostro Paese.
Dopo svariati tentennamenti infatti, ecco chel'Autunnoè riuscito a portare un po' del suo fresco grigiore su molte aree del Centro e del Nord dove si sono già registrate parecchie piogge, temporali ed un evidente calo delle temperature.
Il Sud invece ha goduto ancora di un timido riparo offerto dall'alta pressione che tuttavia sta ulteriormente scendendo di latitudine sotto la spinta dei freddi venti che accompagnano il transito del ciclone equinoziale.
Per questa ragione, nelleprossime oreci attendiamo un'Italia letteralmente divisa in due. Da una parte troveremo il Nord e il versante tirrenico del Centro dove il meteo subirà un netto e generale miglioramento e con il sole sempre più protagonista. Altrove invece, nella fattispecie sulle regioni adriatiche del Centro e al Sud, questo primo assaggio d'Autunno, mostrerà già in mattinata il suo volto più capriccioso provocando così ancora parecchie piogge e qualche temporale.
Lo possiamo notare bene dalla mappa che vi proponiamo qui sotto centrata appunto per la giornata diDomenica 24Settembre e dove sono rappresentate leprecipitazioni previste. Nelle aree colorate ingiallo, oltre ad essere i settori più a rischio di pioggia e temporali, si potranno cumulare fino a70mm di pioggia, l'equivalente a 70 litri per metro quadrato.
Precipitazioni attese nel corso di Domenica 24 Settembre
Il quadro meteorologico continuerà poi a rimanere assai instabile su queste regioni anche nel corso del pomeriggio quando la fase più attiva delle precipitazioni comincerà a muovere il suo baricentro verso Sud seguendo così la traiettoria intrapresa dalvortice ciclonicodestinato entro entro sera a collocarsi proprio sulle regioni meridionali.
Sarà da questa posizione che l'area ciclonica continuerà a dispensare un contesto meteorologico parecchioinstabileanche con l'inizio dellanuova settimana.
Ma di questo vi daremo ulteriori dettagli nei prossimi appuntamenti. STEFANO ROSSI METEREOLOGO IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prossima settimana: dopo un avvio temporalesco, con un ciclone autunnale, ci sarà una sorpresa, un colpo di scena in grado di cambiare non poco le condizioni meteo su buona parte dell'Italia.
Ma andiamo con ordine. Tra le giornate di Lunedì 25 e Mercoledì 27 sul bacino del Mediterraneo si manterrà attiva una vasta area di bassa pressione, quelciclone equinozialeche già ci terrà compagnia durante il weekend e che provocherà un'ondata di maltempo in particolare al Centro-Sud e sulla Sicilia.
Secondo gli ultimi aggiornamenti del centro europeo saranno possibili deviolenti temporali in particolare su Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.Il tutto a causa dello scontro tra masse d'aria diverse e dei contrasti particolarmente esaltati in queste settimane di passaggio tra la l'Estate e l'Autunno e del mare ancora molto caldo per il periodo che fornirà quel surplus di energia per la formazione di intense celle temporalesche.
COLPO DI SCENA - Riecco l'anticiclone africano
AlNord e sulle regioni tirreniche, invece, avremo tantosoleetemperature ben oltre le medie climaticheper tutta la prima parte di settimana, grazie ad un'ennesima avanzata dell'alta pressione di origine africana come possiamo vedere dalla mappa qui sotto.
Ciclone al Sud, poi torna l'anticiclone africano
Da segnalare, tuttavia, che di notte e al primo mattino, stante la stasi atmosferica e la calma dei venti, potrebbero formarsi leprime nebbie stagionalisulle basse pianure, con temperature che quindi risulterebbero inizialmente freddine. Successivamente, diciamo intorno a Giovedì 28 Settembre, l'alta pressione potrebbe tornare a dominare la scena anche sul versante adriatico e al Sud, e al contemporaneo allontanamento del ciclone equinoziale. Si prepara dunque l'ennesimoritorno del caldo, seppur con una novità: non raggiungeremo i picchi record che si sono registrati negli ultimi giorni. Sarà insomma una gradevole Estate settembrina! Per ulteriori dettagli sul tema vi invitiamo a seguire i nostri prossimi aggiornamenti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Inizia l’Autunno con l’Equinozio delle ore 8.49 e tutta l’Italia entra nella nuova stagione con forte maltempo, ombrelli aperti e abiti più pesanti. Abbiamo chiesto a Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, spiegazioni sul tempo del weekend e sull’inizio dell’Autunno. Questo Sabato 23 Settembre ci ‘regalerà’ un inizio di stagione autunnale scoppiettante: un ciclone si è formato sull’Italia, il cosiddetto Ciclone Equinoziale, è porterà per qualche giorno condizioni di estrema instabilità. Cosa succederà nelle prossime ore? Nelle prossime ore le piogge più intense colpiranno ancora il Centro e si sposteranno verso il Sud; per quanto riguarda il settentrione sono previsti rovesci a macchia di leopardo in concentrazione pomeridiana sul Nord-Est. Attenzione ai fenomeni forti in movimento dalla Bassa Toscana verso Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise e Campania, e dalla sera anche sul resto del Sud. Al meridione oggi registreremo anche la fine ufficiale dell’Estate africana, dopo 10 giorni di picchi termici frequenti ed eccezionali di 35-38°C. Come sarà la prima Domenica d’Autunno? La prima Domenica dell’autunno vedrà un deciso miglioramento al Nord e sulle regioni centrali tirreniche: il sole tornerà prevalente e le temperature massime tenderanno a salire quasi ovunque; qualche rovescio ancora intenso potrà interessare solo la Romagna ed il Basso Veneto fino alle prime ore del mattino. Al Sud e sul Medio Adriatico, invece, la situazione sarà ancora perturbata con le piogge più insistenti su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Abbiamo qualche informazione in più su come sarà l’inizio della prossima settimana? Sembra di sì, quasi tutti i modelli confermano una grossa sorpresa per la nuova settimana: ci sarà un nuovo Boom di caldo, le temperature massime si riporteranno ben sopra la media, ma non ovunque. Al Nord e su buona parte delle regioni centrali il termometro salirà anche di 6-8°C grazie al pieno soleggiamento, mentre al Sud il tempo resterà fresco ed instabile, governato dal Ciclone Equinoziale. Un’Italia nuovamente capovolta? Totalmente. La nuova settimana vedrà infatti frequenti acquazzoni al meridione almeno fino a Mercoledì con il Ciclone Equinoziale centrato sul Mar Ionio: non sono esclusi rovesci anche sul Medio Adriatico, con la conferma di un’Italia capovolta anche con l’inizio dell’Autunno. Da Lunedì 25 Settembre avremo invece il nuovo Boom del caldo al Centro-Nord con massime fino a 30 gradi a Roma e Bolzano, 29°C a Ferrara, Firenze, Grosseto, Terni e Bologna, 28°C a Padova e Mantova, mentre al Sud gli ombrelli resteranno aperti per almeno 3-4 giorni in più!
inserito da Michele Pappacoda Si è spento a Roma all'età di 98 anni Giorgio Napolitano, Presidente emerito della Repubblica Italiana. E' stato l'11° Presidente della Repubblica nonché il primo della storia italiana ad essere rieletto per un secondo mandato. Si è spento alle 19, 45 presso la clinica Salvator Mundi al Gianicolo in Roma. La Camera ardente sarà aperta al Senato. Nato a Napoli, classe 1925, viene eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati nel 1953 e ne ha fatto parte quasi senza interruzioni fino al 1996. Presidente della Camera nell'XI Legislatura, Ministro dell'Interno nel primo governo Prodi, europarlamentare dal 1989 al 1992 e dal 1999 al 2004, l'anno successivo fu nominato da Ciampi senatore a vita. La carriera politica di Napolitano inizia durante gli anni universitari (si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza di Napoli, laureandosi nel 1947): in questo periodo, infatti, entra in contatto con giovani comunisti e nel 1945 aderì al Partito Comunista, di cui è stato prima militante e poi dirigente. Fu il primo dirigente del PCI a ricevere un visto per gli Stati Uniti. «L'unica volta che venne in Costiera Amalfitana in veste di Presidente della Repubblica fu nel 2010, il giorno di Pasqua - ricorda Andrea Reale, sindaco di Minori - Fu una grandissima emozione e un vero onore per me, all'epoca al primo anno di mandato, ricevere la più alta carica dello Stato Italiano. In quella occasione gli consegnammo, insieme al compianto prof. Giuseppe Liuccio, il Premio di Letteratura Enogastronomica». Il Presidente visitò la Villa Romana del I° secolo, la Basilica di Santa Trofimena, l'Arciconfraternita del SS. Sacramento, mostrando vivo interesse per le ricchezze culturali e in generale per la storia di Minori e della Costiera. Nel suo soggiorno, per quanto breve, riuscì a instaurare una corrente di simpatia palpabile con i tanti cittadini accorsi a salutarlo e con gli amministratori dell'epoca, attestata nelle parole che egli vergò di suo pugno nel libro d'onore del Comune: "Al Sindaco e a tutti i cittadini di Minori con il più vivo apprezzamento per l'intenso impegno culturale. Giorgio Napolitano".fonte il vescovado