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news italia e dal mondo

SEZ. SICILIA NEWS Cadavere trovato in spiaggia Era precipitato dalla cava di pomice

20 Marzo 2013, 11:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/19/lipari_5--180x140.jpg?v=20130319181840

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli inquirenti ipotizzano che l'uomo stesse pescando e sia stato colto da malore. Ma non escludono anche il suicidio MESSINA - Il cadavere di un uomo, Luciano L. P. di 58 anni, nativo di Milazzo e residente a Cologno Monzese (Milano), è stato trovato martedì mattina a Lipari sulla spiaggia di Porticello, sotto la cava di pomice. Il decesso però sarebbe avvenuto domenica notte. LE IPOTESI - A dare l’allarme sono stati alcuni abitanti,. La vittima indossava gli slip e una casacca di pigiama, successivamente sono stati rinvenuti i pantaloni. È probabile che l’uomo sia precipitato dalla cava in seguito ad un malore mentre stava pescando o dormendo nell'improvvisato riparo. Ma non si esclude il suicidio.

IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO 

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SEZ.SICILIA NEWS Caduta di cenere vulcanica, la Protezione civile: dichiarare lo stato di emergenza VIDEO

20 Marzo 2013, 11:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nA CURA DI MICHELE PAPPACODA Verrà proposto alla giunta del presidente Crocetta il riconoscimento della stato di calamità. Accumulo straordinario di materiali, anche di 11 chili al mq

CATANIA - La Protezione civile regionale proporrà alla giunta del presidente Rosario Crocetta il riconoscimento della stato di calamità e di avanzare al governo nazionale la dichiarazione dello Stato di emergenza per i Comuni che hanno subito danni per l'eruzione dell'Etna con la caduta di cenere lavica e lapilli. È quanto emerso da una riunione presieduta, su delega del governatore Crocetta, dall' assessore Niccolò Marino, cui hanno partecipato rappresentanti dei Comuni interessati, coordinati dal commissario della Provincia di Catania. Alla riunione hanno partecipato i dirigenti generali del dipartimento regionale della Protezione civile, Foti , e di acqua e rifiuti, Lupo. «Tenuto conto dell' eccezionale intensità del fenomeno, che ha comportato anche accumuli di materiale vulcanico per circa 11kg/mq nel comune di Zafferana - si legge in una nota - e che quindi è causa di notevole vulnus per i cittadini e danni alle attività economico-turistico della zona, la protezione civile proporrà alla Giunta Regionale il riconoscimento della Stato di calamità, nonchè di avanzare al Governo Nazionale la dichiarazione dello Stato di emergenza. Occorre prendere con urgenza un intervento straordinario per supportare i comuni, attraverso la messa a disposizione di idonei mezzi ed attrezzature per il difficile ed esteso intervento di rimozione dal materiale vulcanico. Sarà definito , inoltre - conclude la nota - un piano di interventi del sistema di protezione civile, da attuare in modo automatico e strutturato per affrontare tempestivamente ed efficacemente un fenomeno che ormai si ripete con una frequenza sempre crescente che contempli una dotazione di mezzi ed attrezzature».

IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Gasdotto ad Otranto, balneari sul piede di guerra

20 Marzo 2013, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/20/otranto--180x140.jpg?v=20130320101412

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA LECCE - Assobalneari Salento - FederBalneari critica il rilascio della concessione demaniale per 40 anni sul litorale di Otranto alla IGI Poseidon SA che dovrà creare il collettore per un gasdotto sottomarino tra Grecia e Italia. «Tutte le imprese balneari stanno lottando per ottenere deroghe e concessioni utili a mantenere vive le proprie attività – commenta Mauro Della Valle, presidente Assobalneari Salento - FederBalneari – per cui ci lascia senza parole la notizia riguardante la firma dell’atto tra IGI Poseidon SA presso gli uffici della Capitaneria di porto di Gallipoli. Si tratterebbe di un’autorizzazione che concede per ben 40 anni l’area demaniale necessaria alla realizzazione dell’approdo nel comune di Otranto». La concessione quarantennale a favore di IGI Poseidon SA, è stata, in effetti, concessa ieri negli uffici della Capitaneria di porto salentina alla presenza dell'amministratore delegato dell'impresa beneficiaria, Elio Ruggeri. «La complicità all’occupazione del demanio marittimo della Regione Puglia - sostiene Mauro Della Valle - è, poi, alquanto offensiva, giacché in pochi anni ha coadiuvato alle autorizzazioni. E’ assurdo che per i numerosi imprenditori balneari vi sono atti e sentenze del Tar che, in assenza di Piano regionale delle coste, stabiliscono che non si possono assegnare nuove concessioni e nemmeno variare quelle esistenti». I balneari salentini chiedono, inoltre, di conoscere i contenuti degli accordi tra istituzioni e IGI Poseidon SA, come anche «l’ammontare di eventuali royalty e compensazioni monetarie, riconosciute al Comune di Otranto e di sapere qual è la posizione dell’amministrazione comunale in merito al progetto, di cui si conoscono pochi dettagli e che collide con la situazione d’emergenza vissuta dai balneari quotidianamente». Assobalneari mette in evidenza che, «a poca distanza dallo stesso tratto di costa su cui Poseidon intenderebbe individuare l’approdo, ci sono imprenditori costretti a intervenire con risorse proprie per arginare il problema dell’erosione”. Non solo. Ad Alimini e a Frassanito, sempre sul litorale otrantino, secondo i concessionari, ci sono “importanti stabilimenti che rischiano di dover rinunciare alla stazione estiva 2013 - come spieda ancora Mauro Della Valle - e gli stessi imprenditori sono impegnati a lottare sul fronte europeo per ottenere una piccola proroga delle concessioni demaniali, che non riguardano progetti faraonici ma solo dei banalissimi ombrelloni a servizio di bagnanti e turisti».

Antonio Della Rocca IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Trattenevano soldi dalle bollette sigilli ad agenzia di poste private

20 Marzo 2013, 11:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/20/sail--180x140.jpg?v=20130320095529

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Maxi operazione della procura di Palermo in tutta Italia Indagine partita da denuncie presentate alla finanza.LECCE - Settantadue agenzie di poste private, che in violazione del Testo unico delle leggi bancarie praticavano servizi abusivi di pagamento, sono state sequestrate sul territorio nazionale nell'operazione denominata «Lost pay» condotta dalla Guardia di finanza e coordinata dalla Procura di Palermo. Contestati i reati di truffa e appropriazione indebita. I titolari di due network sono stati denunciati. Le agenzie sequestrate si trovano nelle province di Palermo, Messina, Catania, Trapani, Agrigento, Roma, Macerata, Lecce, Reggio Calabria, Modena e L'Aquila. Sequestrati quasi 180 conti correnti utilizzati per il deposito delle somme illegittimamente incassate (circa 30 milioni in 18 mesi) tramite i pagamenti dei bollettini. L'indagine parte da una serie di denunce presentate alle Fiamme gialle del capoluogo siciliano da cittadini anche della provincia, che si sono visti sospendere la fornitura di luce, gas e telefono per il mancato pagamento delle bollette, nonostante gli utenti avessero provveduto a farlo presso gli sportelli delle poste private. La legislazione nazionale sulla liberalizzazione dei servizi postali, imposta dall'Ue, prevede una doppia regolamentazione, basata sulla distinzione fra servizi postali propriamente detti (raccolta e recapito posta, raccomandate) e quelli prettamente finanziari (pagamento di bollettini, finanziamenti, F23, F24 e altro). Le agenzie sequestrate, sebbene fossero in possesso dei contratti di franchising con i rispettivi network di riferimento e dell'autorizzazione ministeriale, non sono risultate munite delle concessioni per poter effettuare i servizi di pagamento, non avendo provveduto all'iscrizione nell'apposito albo o, in subordine, alla eventuale affiliazione a qualche societa' autorizzata dalla Banca d'Italia. Le operazioni abusive, inoltre, avrebbero favorito la movimentazione di cospicue somme di denaro in violazione degli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio.

IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO 

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CILENTO NEWS Blitz della finanza nel Cilento Sequestrata struttura alberghiera

20 Marzo 2013, 11:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA La sezione operativa navale della guardia di finanza di Salerno ha effettuato un maxi sequestro di immobili all’interno di una importante struttura turistica della costiera cilentana.I finanzieri del reparto navale salernitano, con la collaborazione della Soprintendenza di Salerno e dei militari della brigata della guardia di finanza di Casal Velino, hanno operato un accurato controllo alla struttura turistica, rinvenendo numerose irregolarità costituenti reato: infatti, è stato posto sotto sequestro un cantiere edile con lavori in corso per la realizzazione di una struttura di 300 metri quadri in assenza dei necessari titoli autorizzativi. Ma le violazioni maggiormente significative sono state riscontrate su di un’area di oltre 30.000 metri quadrati, nella quale erano sistemati tre lotti di unità abitative destinate ad ospitare i turisti durante la stagione estiva. Al termine dei controlli, i finanzieri hanno posto sotto sequestro 95 unità abitative ed i 30.000 metri quadrati di area sui quali gli stessi erano sistemati, nonché il cantiere edile abusivo. Parte delle strutture, per altro, risultavano realizzate anche in occupazione di territorio demaniale, nonché di altre proprietà private. Per tali illecite occupazioni e per tutti gli altri reati riscontrati, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria l’amministratore unico della società proprietaria della struttura.

FONTE LA CITTA 

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SEZ. VIDEO E FOTO GALLERY Ecco il gatto più vecchio del mondo VIDEO

20 Marzo 2013, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

546841 107877906011914 428595964 nPROPOSTO DA CINZIA FABBRINI Wadsworth ha 27 anni che corrispondono ai 125 di un essere umanoSe fosse un uomo avrebbe 125 anni. Si chiama Wadsworth ed è il gatto più vecchio del mondo. Con i suoi 27 anni ha superato ogni record di longevità per un felino. E dire che appena nato, ormai nel 1986, era stato gettato dal padrone nell'immondizia per poi essere salvato da Ann Munday, una signora di Ravensden, nel Bedfordshire. "È il miglior gatto che si possa avere", ha detto Ann. "Il miglior animale da compagnia, soprattutto dopo la morte di mio marito avvenuta 13 anni fa".

 

 

FONTE TGCOM24

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SEZ. VIDEO E FOTO GALLERY Micio-mania, ecco i gatti più divertenti del web VIDEO

20 Marzo 2013, 10:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

546841 107877906011914 428595964 nPROPOSTO DA CINZIA FABBRINI Dal gattino che si fa dare un passaggio dalla tartaruga al micio impavido che attacca il caneC'è il gattino che, senza paura, attacca il cane grande almeno il triplo di lui, ma anche il micio pigro che si fa dare un passaggio dalla tartaruga. Imperdibili poi i felini alla prese con i rotoli di carta igienica. Ecco i gatti più divertenti del web.

 

FONTE TGCOM24

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Papa Francesco testimoniò contro la dittatura

20 Marzo 2013, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Bergoglio in Tribunale: "Incontrai Massera per liberare i padri rapiti"

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Un video chiarisce la posizione di Papa Francesco con il regime argentino e soprattutto i suoi presunti incontri e rapporti con la dittatura. E' vero: Jorge Bergoglio, allora arcivescovo di Buenos Aires, incontrò il dittatore argentino Jorge Videla  e il capo della Marina Emilio Massera. Ma lo fece per chiedere la liberazione dei due frati gesuiti rapiti, Orlando Yorio e Francisco Jalics, poi effettivamente liberati alcune settimane dopo. E' lo stesso Papa Francesco a rivelarlo davanti ai giudici del Tribunale Federale costituito per giudicare i crimini contro l'umanaità commessi dalla dittatura. L'interrogatorio è datato 10 novembre 2010 e dura quasi quattro ore. Il giornale argentino Clarin è venuto in possesso del video e ne mostra un estratto di cinque minuti.

La dichiarazione di Bergoglio fu allegata agli atti e servì come testimonianza per rafforzare l'accusa. Nelle immagini si vede Bergoglio davanti al Tribunale cosituito nell'Arcivescovado. In quella occasione Bergoglio viene interrogato riguardo al sequestro dei due padri gesuiti che furono detenuti nella Scuola della Marina, divenuta una delle prigioni dove la dittatura nascondeva, torturava e uccideva i dissidenti politici. Bergoglio, davanti a Luis Zamora, ex deputato e avvocato dell'organismo per la difesa dei diritti umani, conferma che vide due volte  separatamente il dittatore Jorge Videla ed Emilio Massera, capo della Marina, per chiedere con forza la liberazione dei due padri rapiti. Dopo cinque mesi di prigionia e tortura, i due religiosi vennero effettivamente liberati. Bergoglio conferma di aver avuto un dialogo molto acceso soprattutto con Massera, di fatto l'uomo da cui dipendeva, in quei giorni, la vita e la morte di tutti i prigioniri argentini. 

FONTE TGCOM24

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Governo, via alle consultazioni al Quirinale E il Movimento 5 Stelle chiude ancora al Pd

20 Marzo 2013, 10:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Prendono il via le consultazioni del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in vista della formazione del governo. Oggi saliranno al Colle i presidenti delle Camere, Boldrini e Grasso, e i partiti più piccoli. Domani i big. Bersani chiederà l'incarico, mentre il centrodestra si presenterà con una delegazione unica composta da Pdl e Lega. A rappresentare il M5S, invece, Grillo e Casaleggio.
Via alle consultazioni - Alle 10 salirà al Quirinale il presidente del Senato Pietro Grasso, seguito dalla presidente della Camera Laura Boldrini. Sarà poi la volta del gruppo parlamentare Misto del Senato, del gruppo Misto della Camera e poi della rappresentanza della Sdtiroler Volkspartei e di quella della Valle d'Aosta. Nel pomeriggio Napolitano sentirà il gruppo parlamentare del Senato per le Autonomie-Psi, poi gli esponenti di Sel, e infine i gruppi parlamentari di Scelta Civica per l'Italia. Giovedì saranno sentiti i gruppi parlamentari Movimento 5 Stelle, seguiti da quelli del Pdl, Lega Nord e Autonomie. Sarà poi il turno del presidente Emerito, Carlo Azeglio Ciampi, e infine del Partito democratico.

Bersani: "La nostra proposta è quella votata dal Pd" Il leader del Pd Pier Luigi Bersani ha ribadito che "la nostra proposta politica resta quella votata dalla direzione del Pd. Poi naturalmente spetta al capo dello Stato decidere".

M5s chiude al Pd
 - Intanto, il Movimento 5 Stelle chiude qualsiasi spiraglio di trattativa al Pd. "Bersani è stato bravo, ha fatto una mossa astuta con Boldrini e Grasso, ma il Movimento non darà mai la fiducia a un governo guidato da lui. Nemmeno se adotta il nostro programma e nemmeno se cammina di notte sui ceci", ha detto Claudio Messora, neo responsabile comunicazione M5S al Senato. Sull'ipotesi di fiducia a un governo di grandi personalità risponde: "Vedremo, lo decideranno deputati e senatori. Ma la fiducia una volta che la dai è un casino, poi toglierla è complicato".

M5S: "Ineleggibilità di Berlusconi
 - Ma gli esponenti di Grillo ne hanno anche per il Pdl. "Il gruppo al Senato è forte e compatto. Iniziamo con la fase propositiva: ineleggibilità di Berlusconi, tagli alla casta dei partiti per riversarli a coprire i tagli fatti nel sociale, interventi per le piccole e medie imprese", ha scritto su Facebook il capogruppo Vito Crimi. "Noi ci siamo... Gli altri sono pronti? Il nostro ufficio legislativo sta già lavorando...".

Maroni assicura: "Siamo col Pdl, ma un governo serve" - Il segretario della Lega Roberto Maroni ha garantito fedeltà al Pdl "per cui non faremo nulla che sia contro la coalizione e concorderemo tutto", ma ha anche precisato: "Detto ciò come governatore della Lombardia voglio un governo che mi dia risposte. Andremo insieme con il Pdl alle consultazioni da Napolitano".


Capigruppo: uno studio per tagliare i costi - La Conferenza dei capigruppo della Camera, nella sua prima riunione della legislatura, ha intanto deciso di avviare uno studio per ridurre i costi di Montecitorio, e per effettuare una revisione del Regolamento, come riferito da alcuni partecipanti alla riunione.
FONTE TGCOM24

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CULTURA E SPETTACOLI Gwyneth Paltrow si confessa: “Il mio matrimonio è difficile”

20 Marzo 2013, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

903 464501636946579 1480330661 n (1)di Kulikova Ksenia

L’attrice 40enne è sposata con
la voce dei Coldplay Chris Martin
dal 2003. La coppia ha due figli
“Indipendentemente dalla nostra
relazione, so che è il padre migliore”

Gwyneth Paltrow ammette: “Il mio matrimonio è complicato”. La 40enne star di Hollywood in un’intervista al quotidiano britannico “The Sun” confessa che con il marito, il 36enne cantante e leader dei Coldplay, Chris Martin, il rapporto non è tutto rose e fiori.

 

Sono sposati dal 2003 e hanno due bambini, Apple di nove anni e Moses di sette: “Indipendentemente dal nostro matrimonio, so di aver scelto il padre migliore - dice l’attrice - Il nostro impegno principale è quello di essere dei genitori complementari”.

Già lo scorso anno, la Paltrow si era sbilanciata sul suo rapporto con Chris Martin: “Spesso è difficile restare a lungo con qualcuno”, aveva detto. E l’attrice aveva pure aggiunto che alcune falle nella loro relazione erano dovute al “nostro temperamento artistico”, perchè “gli artisti sono sensibili, hanno alti e bassi”.

 

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