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news italia e dal mondo

CULTURA E SPETTACOLI В Москву приедет Брэд Питт IN RUSSO

27 Marzo 2013, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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На проходящем в Москве 90-м Российском международном кинорынке сегодня было сказано, что, вполне возможно, этим летом российскую столицу посетит Брэд Питт.

Москва включена в промотур нового фильма "Война миров Z" (оригинальное название "Мировая война Z"), где Брэд Питт сыграл главную роль. Помимо Питта в фильме Марка Форстера снялись Эрик Уэст, Мэттью Фокс, Джеймс Бэдж Дейл, Дэвид Морс и другие.

Мировая премьера картины намечена на 20 июня, российская премьера - на 27 июня. Если сопоставить даты, то как раз в это время проходит Московский кинофестиваль, так что, вероятно, Брэд Питт станет и его гостем и даже получит приз "За вклад в мировой кинематограф".

Фильм "Война миров Z" по жанру - смесь: ужасы, фантастика, боевик, триллер, драма… Коротко его характеризуют как "постапокалиптический фильм ужасов". Снята картина по одноименному роману Макса Брукса. Она рассказывает о том, что нападение живых мертвецов - не шутка и не сказка. "Зомби в одночасье стали реальностью - и реальность эта грозит гибелью всему человечеству. Гниющие, полуразложившиеся, они практически неуязвимы - зато мельчайшее ранение, нанесенное ими живому человеку, грозит превратить его в зомби. Армия живых мертвецов захватывает страну за страной, континент за континентом. Гибнут, пытаясь предотвратить грядущий Апокалипсис, тысячи военных России, Европы, Азии и США. Земля - на краю катастрофы. И совершенно неизвестно, как бороться с противником, который уже мертв…"

Любителям фильмов ужасов полезно будет узнать, что Брэд Питт не играет зомби. Его герой - Джерри Лэйн - собирает материал для Организации Объединенных Наций, берет интервью у выживших после Мировой войны Z. Рейтинг ожидаемости этого фильма - 93 процента. Рейтинг ожидаемости Питта в Москве, думаю, перевалит за 100 процентов…

Дистрибьюцией фильма в России занимается компания "Централ Партнершип". На вопрос, приедет ли с Питом в Россию все его многочисленное семейство, пока отвечают отрицательно. Везти летом в Москву столько человек - весьма накладно. Хотя кто знает, насколько жарко будет в июне…

Что касается Анджелины Джоли - два года назад она приезжала в Москву тоже летом, и тоже - с новой картиной "Солт". И была одна…

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CULTURA E SPETTACOLI Denise Faro: dal Sud America con amore

27 Marzo 2013, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Denise Faro è già una star in Sud America! E adesso è decisa a conquistare l’Italia grazie al talent ”The Voice of Italy”. Intanto ci racconta com’è nata la sua avventura…

“High School Musical”, “Giulietta e Romeo”, “Il Mondo di Patty”… li conoscete? Sono solo alcuni dei musical dove Denise Faro, la bella 24enne romana, ha lavorato come protagonista. Fino a trionfare al Festival di “Vina del Mar” in Cile. E adesso? È giunta l’ora di sfondare in Italia! Ed è così che è approdata a “The Voice of Italy”, scelta da Raffaella Carrà.

“È stato un grandissimo onore essere stata scelta da Raffaella, perché é stata ed é tuttora per me un grandissimo esempio a seguire: è un artista internazionale che con il suo talento, ma anche con il suo carisma si è fatta strada in quasi tutto il mondo. Ha avuto un grande successo in Sud America, quella stessa Sud America che è diventata per me una seconda casa da qualche anno e che mi ha dato la possibilità di calcare palcoscenici da sogno con la mia musica. So che da lei avrò molto da imparare!”. E proprio dopo un grande successo in Sud America e qualche anno vissuto lì, che Denise ha deciso di percorrere la strada della musica, anche nel suo paese natale, l’Italia, che l’ha già vista su set televisivi e cinematografici importanti, e prestigiosi palcoscenici.

“Il Sud America é arrivato per caso nella mia vita e per fortuna non se ne è più voluto andare! – racconta Denise – Stavo facendo un tour teatrale con una produzione italiana che decide di fare anche una tournée breve in Spagna. Non avevo mai parlato né studiato lo spagnolo prima di quel momento, ed infatti in quell’occasione avevo solo imparato a memoria le battute del copione. Per caso ci venne a vedere un manager spagnolo, che il giorno dopo mi contattò sul mio myspace dicendomi che gli ero piaciuta molto e che voleva propormi per un talent sudamericano. Gli mandai delle foto e un mp3 e lui non si fece più vivo per tre mesi. Finché una mattina mi arrivò una sua chiamata in cui mi chiedeva se volevo andare a fare il casting finale. Della chiamata in spagnolo non capii praticamente nulla, per cui gli chiesi una email. Ovviamente accettai ma non sapevo che mi sarebbe arrivato dopo un’ora un biglietto solo andata per Città del Messico. Pensavo che il casting finale si facesse in Spagna, ed invece avevo 7 ore per preparare le valigie e cominciare una grandissima avventura! E così fu, mi buttai, feci il casting solo due giorni dopo e direttamente entrai nella”Casa dell’accademia”. L’ultimo casting era in diretta e chi passava entrava automaticamente nel programma, ma ovviamente non sapevo nemmeno questo. E così mi ritrovai con 50 persone sconosciute che parlavano solo in spagnolo!”.

Difficile ma artisticamente meraviglioso, tanto che anche quando terminó il programma Denise rimase lì altri due anni. E non si tratta di un’esperienza qualsiasi! L’esperienza a cui fa riferimento Denise è il talent show “La Academia Bicentenario” trasmesso in più di dieci paesi in America Latina da Tv Azteca. In nove anni di programma, Denise è la prima italiana a riuscire ad entrare in questa “accademia” tanto ambita da tutti gli artisti sudamericani e non, e a ottenere grande popolarità.

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CULTURA E SPETTACOLI Favelas e natura, Jasmine in Amazzonia "Viaggio magico per scoprire me stessa"

27 Marzo 2013, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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La Trinca racconta la sua esperienza sul set di "Un giorno devi andare" di Giorgio Diritti, ambientato quasi interamente tra le comunità di indios brasiliani: "Ho lasciato a casa la presunzione del cinema e sono sbarcata lì con gli occhi spalancati di un bambino. Tra prove fisiche estreme e spiritualità"

 

ROMA - Jasmine Trinca, la protagonista di Un giorno devi andare, non usa giri di parole: "Già solo progettando - e poi realizzando - questo film, Giorgio Diritti ha dimostrato grande coraggio. Un desiderio di osare raro, tra i nostri registi". E in effetti la sfida c'era tutta: una pellicola girata quasi interamente in Brasile, tra le zone fluviali amazzoniche del Rio Negro e le palafitte della favela di Manaus, con parte degli interpreti reclutati tra gli indios del luogo. Per raccontare temi come la ricerca della felicità al di là del consumismo e delle catene occidentali, la voglia di risvegliarsi alla vita attraverso il contatto con una natura selvaggia e con una popolazione molto povera e molto semplice, anche se insidiata dal progresso e dalla curruzione. E al centro di questo viaggio - esistenziale, spirituale, in parte religioso - c'è il personaggio interpretato da lei, Jasmine. Che oggi confessa come l'esperienza fatta "quasi alla fine del mondo" (per parafrasare le prime, ormai celebri parole di Papa Francesco) l'abbia cambiata per sempre: "Siamo arrivati lì - racconta - non con la presunzione del cinema, ma con occhi spalancati, completamente innocenti, come fanciulli. Rispettando i luoghi, e accogliendoli dentro di noi: pronti ad aprirci agli incontri con la gente".

E il risultato è un film pronto a sbarcare nelle sale il 28 marzo in circa cento copie, distribuito dalla Bim. Opera dalla gestazione lunga e complicata, rifiutata (secondo alcuni rumors) dalla Mostra di Venezia 2012, e poi presentata all'ultimo Sundance Festival. E che insieme alle due prove precedenti del suo autore - il fenomeno Il vento fa il suo giro e il pluripremiato L'uomo che verrà - forma, pur nei temi fra loro diversissimi, una sorta di trilogia intorno all'idea di comunità: "E' proprio così - conferma Diritti - sono profondamente convinto dall'idea che il bene del singolo passa per il bene della comunità in cui è immerso. E che quando si perde il senso del vivere insieme, qualsiasi felicità è impossibile". Nella natura selvaggia del Sudamerica, però, lui ha scoperto qualcosa di più: "La semplicità di un bimbo che ti corre incontro, ti abbraccia e ti sorride: ti fa sentire l'emozione della vita". Con la sua dimensione spirituale: "Che poi lo attribuisci al Dio a al caso, non ha importanza".

La vicenda del film ruota intorno al personaggio di Augusta (Jasmine Trinca), trentenne che dopo aver perso il figlio e aver saputo di non poter averne più "scappa" in Brasile con una suora (Pia Engleberth) amica di sua madre (Anne Alvaro), che aiuta ed evangelizza le tribù degli indios. Ma poi finisce per fuggire anche dalla missione religiosa della sua compagna di viaggio per stabilirsi nel poverissimo villaggio tutto palafitte di Manaus, integrandosi perfettamente. Ma dietro la semplicità e la bontà dei residenti si agitano ombre minacciose, che arrivano a corrompere anche la famiglia presso cui è ospite. E allora sceglie la solitudine...

Una pellicola che per la Trinca non è stata una semplice occasione professionale. Come si capisce dall'enfasi che lei, spesso timida e refrattaria agli incontri coi cronisti, mette nel raccontare l'esperienza: "E' stata incredibile, faticosissima sul piano fisico: le piogge che vedete sullo schermo sono tutte vere: ma a me le situazioni e le prestazioni estreme esaltano". E poi ovviamente ci sono state le scoperte umane: "Siamo stati in villaggi con gente che non ha mai visto un film, ma che si è subito entusiasmata, anche adattandosi ai tempi del cinema. Arrivando, l'unica cosa che avevo in mente è 'io devo conoscere davvero questo posto'. E ci sono riuscita: quando ho incontrato le comunità delle palafitte ho capito fin dal primo momento perché vivono lì. Quello di magico e di potente che il luogo custodisce".

Ma ci sono anche altre cose che l'hanno colpita. Ad esempio, quando ha girato in una sequenza in cui il suo personaggio, mentre vive da eremita su una spiaggia, riceve l'inaspettata visita di un bambino indio, e riesce a ridere, giocare e comunicare con lui al di là delle barriere linguistiche e sociali: "In questo devo ringraziare mia figlia, che ora ha quuatro anni - rivela - il piccolo con cui ho recitato non parlava nemmeno il portoghese, e per entrare in contatto ho usato esattamente gli stessi giochi che faccio con la mia bambina. E' incredibile che le stesse cose funzionino a Roma come sul Rio Negro".

Per l'attrice, poi, questo viaggio ha avuto anche, e inevitabilmente, una dimensione spirituale: "Sono partita dopo aver subito una grossa perdita: per questo ho compiuto anche un percorso dentro me stessa, passando per il dolore e per la comprensione della persona che sono. La natura lì fa capire come noi tutti apparteniamo a una dimensione più profonda, e fa sentire pieni di energia. E' stata come una rieducazione; e sì, anche un riavvicinamento alla spiritualità". Con un unico rimpianto finale: "Quando si torna qui restano le memorie, anche sensoriali, dell'esperienza; ma in qualche modo si finisce per essere 'contaminati' di nuovo".

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SEZ. VIDEO E FOTO GALLERY VIDEO ESCLUSIVO - Papa Francesco incontra Benedetto XVI A CURA DEL SITO www.mikivettica .net

26 Marzo 2013, 11:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nANTEPRIMA ESCLUSIVA DEL SITO www.mikivettica.net DI MICHELE PAPPACODA

 

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CIOCIARIA NEWS Consiglio comunale da stadio ieri a Frosinone, si gioca la partita dei… debiti

26 Marzo 2013, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ci sono tutti i lavoratori della Multiservizi frusinate di fronte alle porte del piano degli uffici comunali in cui si aprirà il consiglio straordinario in cui il sindaco di Frosinone annuncerà i dati sconcertanti del deficit delle casse del capoluogo. Una piccola folla rumorosa si accalca per più di un’ora sulla scalinata del palazzo comunale in cui ha sede l’ufficio del Sindaco Ottaviani, ci sono esponenti politici vecchi e nuovi, tra gli altri sfilano Memmo Marzi, Piacentini, Senatrici neoelette, esponenti di Sel e Candidate del Movimento 5 Stelle. Alle 19.00 finalmente arriva il Sindaco, immediatamente riconosciuto e salutato dalla folla con un sornione applauso, lui dal basso della scalinata risponde sorridendo e salutando, inconsapevole della sorpresa organizzatagli dai lavoratori in cassaintegrazione: una bara colorata che reca un cartello dedicato agli esponenti trombati di lusso del pdl nostrano. Tra l’assordante suono di una tromba dei lavoratori, tipo vuvuzela, e una miriade di agenti in divisa finalmente si aprono le porte ed inizia la gazzarra comunale, il Sindaco ringrazia e snocciola i guai e le proposte, sembra di assistere ad una disfatta gia annunciata e condivisa in questo paese ricco di poveri. I soldi sono finiti andate in pace questo il succo del sermone episcopale del capoluogo, l’unica certezza è che non si arriverà al commissariamento dell’ente, intanto nulla di fatto le domande del popolo sono ancora stampate sulle facce dei presenti: cosa ne sarà di questa giunta comunale farcita di dissidenti e rimpastati, cosa si farà in questa città per cambiare il trend di sonora disfatta? Lo scopriremo nelle prossime puntate.

Paolo Ruggeri FONTE IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE In fuga sull’A1 speronano la volante della Polizia che gli intima l’alt ferendo due agenti, presi 2 dei 4 malviventi

26 Marzo 2013, 10:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono le 10.00 del mattino quando una pattuglia in servizio autostradale sull’A1, territorio di Frosinone, direzione Nord, nota un’Alfa 156 con quattro uomini a bordo procedere a velocità sostenuta. Gli agenti decidono di effettuare un controllo e raggiunta l’auto intimano l’Alt al conducente. Per tutta risposta l’autista invece di rallentare ed accostare aumenta la marcia e sperona la macchina della Polizia. A quel punto i poliziotti, chiedono ausilio ad altre pattuglie e proseguono nell’inseguimento dei fuggitivi ma a debita distanza per garantire la sicurezza degli utenti in transito su quella corsia. Con grande professionalità il personale di polizia operante, congiuntamente ai colleghi nel frattempo sopraggiunti, riescono a bloccare l’auto in fuga garantendo l’incolumità degli automobilisti. Ad essere fermato per primo l’autista, nonostante la violenta reazione posta in essere nei confronti degli agenti, mentre i restanti tre si dileguano a piedi nelle campagne adiacenti alll’aeroporto di Frosinone. Poco dopo viene fermato un altro dei quattro occupanti dell’autovettura inseguita. Dai primi accertamenti è emerso che l’Alfa 156 è stata rubata, sempre questa mattina, a Salerno e che i due uomini bloccati, di 28 e 35 anni, di nazionalita rumena, vantano un lungo curriculum criminale in cui prevalgono furti e rapine in abitazione. I due malviventi sono stati arrestati per furto, lesioni, resistenza e violenza a. P.U.. Sono tuttora in corso le ricerche degli altri due complici. Nello speronamento delle autovetture due degli agenti intervenuti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni.

FONTE IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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SEZIONE SICILIA NEWS Palpeggiava alunni, 6 anni a insegnante Sentenza del Gup di Catania. Inchiesta dopo denunce famiglie

26 Marzo 2013, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Palpeggiava alunni, 6 anni a insegnante397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA - CATANIA, 26 MAR - Un insegnante della scuola primaria Edmondo de Amicis di Catania, Manlio Elia, e' stato condannato a sei anni di reclusione per ''atti sessuali con minorenni'', perche' avrebbe palpeggiato alcuni suoi alunni. La sentenza e' del Gup Anna Maggiore. Indagini erano state avviate dopo la denuncia di genitori di alunni, che si sono costituiti parti civili. Il legale dell'insegnate, l'avvocato Enzo Trantino, annuncia ricorso in appello perche' ''certi dell'innocenza del nostro assistito
ANSA

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SEZIONE SICILIA NEWS Calcio Catania, Lo Monaco chiede 6,6 mln Citazione, non pagato come Ad. Per club 'e' tutto infondato'

26 Marzo 2013, 10:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Calcio Catania, Lo Monaco chiede 6,6 mln397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  - CATANIA, 26 MAR - Finisce in Tribunale il trascorso rapporto di lavoro tra Pietro Lo Monaco e il Catania. L'ex dirigente chiesto 6,650 milioni di stipendi non retribuiti, dal 2004 al 2012, in qualita' di amministratore delegato e il relativo Trattamento di fine rapporto. Secondo Lo Monaco il Catania lo avrebbe pagato soltanto per il suo ruolo di direttore generale. Secca la replica della societa': ''Abbiamo preso atto di quanto contenuto nella citazione, che riteniamo totalmente infondata''.
ANSA 

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SEZIONE SICILIA NEWS Mafia: no a richiesta arresto Dell'Utri Ex senatore Pdl condannato ieri a 7 anni di reclusione

26 Marzo 2013, 10:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Mafia: no a richiesta arresto Dell'Utri397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA - PALERMO, 26 MAR - La Corte d'appello di Palermo ha respinto la richiesta d'arresto avanzata ieri dalla Procura generale per l'ex senatore del Pdl Marcello Dell'Utri, condannato a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Lo si è appreso in ambienti giudiziari.
ANSA 

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TOSCANA NEWS Strage Viareggio: stralcio posizione Rfi Pm, ma i tempi dell'udienza preliminare non si allungheranno

26 Marzo 2013, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Strage Viareggio: stralcio posizione Rfi397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA - LUCCA, - Nonostante un difetto di notifica dell'avviso chiusura indagini ad alcuni imputati per la strage di Viareggio, i tempi dell'udienza preliminare ''non si allungheranno''. Lo ha detto il procuratore di Lucca Aldo Cicala. Il gup ha aggiornato l'udienza al 2 aprile, quando decidera' sulle richieste di costituzione di parte civile presentate anche dalla presidenza del Consiglio. Per il difetto di notifica, le posizioni di Rfi, Trenitalia, Fs Logistica e Cima e di un imputato sono state stralciate.
ANSA

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