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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO PARMA, TAMPONAMENTO TRA TIR SULLA A15: MUORE UN AUTOTRASPORTATORE

18 Marzo 2013, 12:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130318_incidente-tir-a15.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PARMA - Ancora una tragedia sulle autostrade italiane. Tamponamento mortale fra mezzi pesanti questa mattina in galleria sull'autostrada A15 Parma-La Spezia. L'incidente è avvenuto alle 5.45 sulla carreggiata nord al km 55 fra Toscana ed Emilia, tra Pontremoli e Berceto. Uno dei due autotrasportatori, cinquantenne, è deceduto; inutile l'intervento dei sanitari del 118. L'Autocisa è rimasta chiusa fra Pontremoli e Berceto; anche nelle ore successive sono state segnalate lunghe code verso Parma. Rallentamenti pure nella carreggiata opposta.

FONTE LEGGO.IT

18 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VENEZIA, AUTO TRAVOLGE E UCCIDE UNA DONNA: "STAVA ANDANDO A CENA"

18 Marzo 2013, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130318_ambulanza2.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

VENEZIA - Uccisa sotto gli occhi impotenti della figlia e della sorella. Insieme alle quali, ieri sera, stava andando a cenare alla pizzeria-trattoria "Baldi" di via Villatega a Salzano (Venezia). Agnese Busatto è morta sul colpo: un’auto che procedeva in direzione di Noale l’ha travolta mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali di fronte all’entrata del locale. La donna, vedova di Antonio Venturini, scomparso nel 2008, avrebbe compiuto 67 anni il prossimo settembre. Lo scrive oggi il quotidiano il Gazzettino. L'INCIDENTE La tragedia ieri sera alle 19,30, sotto una pioggia battente che probabilmente ha causato il pericoloso effetto-specchio, inducendo l’investitore a non accorgersi della persona in mezzo alla carreggiata e facendolo frenare troppo tardi. L’uomo, M.M., 47 anni, di Salzano, era al volante di una Opel Insignia: molto probabilmente, secondo alcune testimonianze, a tradirlo è stato il fatto che la donna, per proteggersi dal freddo e dalla pioggia, indossava una mantella scura che ne rendeva difficile la vista da parte del conducente dell’auto. La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri di Noale, intervenuti sul posto per i rilievi di rito con il vicecomandante Fabio Gazzotto. La strada, in quel tratto, dispone di una buona illuminazione, soprattutto in corrispondenza delle "zebre". MORTA SUL COLPO L’impatto dell’auto con il pedone è stato tremendo: la pensionata è stata sbalzata a una decina di metri, finendo sulla pista ciclabile dove, forse a causa di un trauma alla testa, è stata trovata già senza vita. A nulla sono valsi i soccorsi del personale del Pronto soccorso di Mirano, intervenuti dopo essere stati allertati dal titolare della pizzeria, Luigi Favaro. La Opel dell’investitore è stata posta sotto sequestro dall’Aci Ghedin di Noale, mentre le onoranze funebri Bottacin hanno trasportato la salma all’obitorio. Comprensibile lo strazio dei familiari davanti ai quali si è consumata la tragedia. La donna, infatti, si stava recando in pizzeria insieme alla figlia Genni, alla sorella e ad altri parenti. Agnese Busatto, che viveva in via Ariosto 4 in centro al paese, lascia anche un figlio, Andrea.

FONTE LEGGO.IT

18 MARZO 2013

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CIOCIARIA NEWS Cassino: ancora cassonetti a fuoco nel week end

18 Marzo 2013, 12:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/527724_vigili%20fuoco%20notte%20lavoro.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERTO DA ANGELA CECERE

Cassino - Come è successo lo scorso fine settimana, anche questo week end si è caratterizzato per i cassonetti dell'immondizia andati a fuoco a Cassino. L'area è sempre la stessa ed anche le vie prese di mira dai piromani: via Cimarosa, via D'Annunzio, via Pascoli e via Rossini e la cosa preoccupa non poco. Resta, infatti, ancora da comprendere se i roghi siano causati da vandali o piromani oppure se siano frutto di proteste ed una reazione alle recenti vicende legate ai rifiuti romani che presto giungeranno nello stabilimento cassinate Saf.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

18 MARZO 2013

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TOSCANA NEWS LIVORNO Frode in porto, confiscati soldi e ville per milioni di euro

18 Marzo 2013, 11:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6717230.1363559710!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Condannati in abbreviato dieci degli quattordici i imputati dell’inchiesta sulle false società per non pagare l’Iva sulle merci in arrivo dall’estero LIVORNO. Due ville confiscate e poi orologi, tra i quali un Rolex, telefoni cellulari, computer, assegni, pure una macchina. E per finire un fiume di denaro sparso in decine di conti correnti e in contanti per un valore complessivo di qualche milioni di euro. È questo l’esito della prima parte del processo sulla presunta frode fiscale che si è consumata nel porto di Livorno tra il 2009 e il 2011 e che ha portato - secondo il pubblico ministero Luca Masini - a sottrarre all’Erario quasi quattro milioni di euro. La parola magica del sistema era «deposito Iva». È attraverso questo meccanismo che permette all'importatore di non pagare subito tutta l'imposta sulle merci in arrivo dall'estero e la successiva creazione di società fittizie per immetterle sul mercato, che sarebbero riusciti raggirare il Fisco. Dieci dei quattordici indagati per quella che in gergo si chiama «frode carosello», per via del meccanismo di scaricare su una società ad hoc la colpa, avevano scelto di essere giudicati con rito abbreviato. Secondo la ricostruzione del pm, al vertice c'era una coppia che risiede nel napoletano. Fabio Pelliccio 42 anni, arrestato il 25 settembre dello scorso anno, era l'amministratore unico delle Phoenix Gmbh, con sede in Austria, mentre la compagna Kamila Swieciak, 37, risultava la rappresentante fiscale in Italia della medesima società. Il primo è stato condannato a cinque anni di reclusione, mentre la compagna a tre. Il giudice ha condannato anche Salvatore Brancaccio a tre anni e quattro mesi, Ivano Moscarella a tre, Daniele Bitonto a due anni e due mesi, Domenico Colaiacolo a due anni, Salvatore e Vincenza Di Reffaele a un anno e dieci mesi, mentre Gaetano Sessa e Antonio Svetti a un anno e sei mesi. La sorpresa della sentenza arriva nella seconda parte quando il magistrato accoglie le richieste del pm di confiscare i beni degli imputati. In particolare il giudice Gioacchino Trovato ha dato l’ok affinché lo Stato torni in possesso di due appartamenti e dei crediti bancari e assicurativi nella disponibilità di Brancaccio per un valore che supera il milione di euro. A questi vanno aggiunti i soldi trovati nei conti correnti degli indagati.

FONTE IL TIRRENO

18 MARZO 2013

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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Maltempo, forti raffiche di vento: numerosi gli alberi in strada

18 Marzo 2013, 11:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/18/maltempo2--180x140.jpg?v=20130318104935

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Disagi anche nei collegamenti con le isole minori Interrotti i collegamenti con Ustica PALERMO - Numerosi interventi da parte dei vigili del fuoco sin dalle prime ore del mattino a causa dei danni provocati dal vento di scirocco che sta soffiando sul capoluogo. I pompieri sono stati impegnati nella zona di Brancaccio per mettere in sicurezza verande e lamiere pericolanti nei condomini. Tanti anche gli interventi per alberi su strada in diverse aree della città, ma anche in provincia. SCUOLE - I vigili del fuoco sono intervenuti anche nella scuola Orestano in via Conte Federico dove i ladri hanno rubato le parti inferiori delle grondaie lasciando quelle superiori che con il vento rischiano di cadere. Un secondo intervento nell'istituto Giuseppe Scelsa a Villagrazia a causa di una trave pericolante. Disagi anche nei collegamenti con le isole minori. Interrotti i collegamenti con Ustica.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

18 MARZO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Dirigenti, cambia tutto: scadranno con il sindaco

18 Marzo 2013, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/18/mongelli2--180x140.jpg?v=20130318104456

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Giro di vite, stop alle posizioni di rendita La decisione è stata presa dalla giunta FOGGIA - Non esistono rendite di posizione, gli assessorati (che guidano i settori del Comune), dal punto di vista tecnico e della burocrazia, non sono feudi che si tramandano di sindaco in sindaco. Per il comparto della dirigenza al Comune di Foggia nuovo giro di vite. Tre giorni fa la giunta ha approvato la delibera sul conferimento degli incarichi dirigenziali, delle posizioni organizzative e di alta professionalità. Il «nuovo corso» della giunta Mongelli stabilisce che gli incarichi sono legati al mandato sindacale. Ovvero alla scadenza dell’amministrazione in carica, anche gli incarichi decadono. Un cambiamento non di poco conto: fino ad oggi il regolamento prevedeva che gli incarichi dirigenziali rimanevano validi fino ad eventuali nuovi decreti del sindaco in carica, che doveva anche intervenire entro una data precisa. E spesso, problemi politici e sindacali, hanno legato le mani ai sindaci che fuori tempo massimo intervenivano sulla dirigenza non potendo quindi modificarne l’assetto. Insomma se il sindaco e la sua amministrazione decidevano, in tempo, una rotazione, si procedeva; altrimenti tutto rimaneva immutato. Con le linee di indirizzo approvate, e che fanno parte del lavoro di riorganizzazione avviato già da un po’ dal nuovo direttore generale Giuseppe Pazzaglia, gli incarichi invece decadono alla scadenza del mandato. Altro elemento di novità d’ora in poi saranno i dirigenti ad individuare, tra i funzionari del proprio settore, le posizioni organizzative e gli eventuali incarichi di alta professionalità. E, indicandoli, si assumeranno in pieno la responsabilità delle inefficienze di questo o di quell’ufficio. Anche in questo caso però gli incarichi saranno legati al mandato dell’amministrazione in carica. Se dovesse succedere di nuovo che viene sottoscritta una polizza assicurativa stratosferica per una utilitaria del Comune, come accaduto nel caso della Panda del parco auto dei vigili urbani, il dirigente non potrà più fare spallucce o scaricare la responsabilità su altri non ben definiti. Attualmente i settori di competenza dei dirigenti sono 26 compreso l’ufficio di gabinetto; scenderanno a dieci più tre servizi sociali: l’ufficio di gabinetto, l’avvocatura e la Polizia municipale. In questo modo l’ente non dovrà più ricorrere alle alte professionalità che pesano svariate migliaia di euro sul bilancio, tranne per la copertura di tre servizi. La mappa è già pronta, ma prima di essere varata, così come prevede la legge, dovrà essere sottoposta alla contrattazione sindacale. La riorganizzazione della dirigenza comunale con gli atti predisposti dal direttore Pazzaglia è stata al centro di più riunioni dell’esecutivo. Le resistenze di settori della dirigenza e di parte dei funzionari avevano fatto breccia in qualche assessore. Diffidenze superate nel corso delle diverse discussioni. L’attuale organizzazione amministrativa ha mostrato spesso grossi limiti con una ricaduta sulla qualità dei servizi e sul controllo degli stessi. Emblematica la vicenda del parcheggio della Maddalena e del suolo il cui utilizzo non ha mai controllato nessuno e per il quale ad oggi, a nessun dirigente e funzionario è stata addebitata la responsabilità dei dodici anni di abusivismo scoperto

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

18 MARZO 2013

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SEZ. POLITICA ROMA BERSANI: "LE ISTITUZIONI NON C'ENTRANO COL GOVERNO, SPERO NON SI VOTI A GIUGNO"

17 Marzo 2013, 12:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130317_bersani-istituzioni-governo.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - «Per tranquillità di tutti dico che le istituzioni non c'entrano nulla con governo. Quindi Grillo, Monti, Berlusconi stiano tranquilli. Le istituzioni ieri hanno preso una boccata d'aria fresca». Lo ha detto Pier Luigi Bersani a L'intervista, su Sky, replicando a chi gli chiedeva se a questo punto chiedesse un mandato a Napolitano. NO AD ACCORDI PREVENTIVI Al Capo dello Stato «vado a dire che secondo me non funzionerebbero accordi preventivi, non ci sono condizioni. Bisogna chiedere alle forze politiche di sostenere un programma di avvia che abbia il segno di cambiamento, su punti urgenti come la moralità pubblica e il lavoro». Lo dice Pier Luigi Bersani a SkyTg24. Al presidente Napolitano, continua il segretario del Pd, «dirò che mi rendo conto che noi, il Pd, io, abbiamo avuto un primato ma non le condizioni per esercitare questo primato». Qualsiasi cosa, però, rimarca sarà fatta «non in nome dell'ambizione ma di una responsabilità dura e difficile davanti al paese». IL VOTO A GIUGNO «Mah, io spero che non si voti a giugno e che si possa lavorare». Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani intervistato da Maria Latella. Bersani ha aggiunto che si potrebbero comunque fare le primarie entro giugno. NUOVA LEGGE DI FINANZIAMENTO Sono «pronto entro luglio a una nuova legge che superi il finanziamento pubblico e lo riconduca a piccole contribuzioni dei cittadini parzialmente assistite da detrazioni» no invece all'abolizione perché così la politica la fanno i miliardari. «Da qui a lì sono pronto a sospendere le erogazioni», dice Bersani. Poi aggiunge «Lo dico a Grillo e a tutti, senza soldi non si monta un palco. Non mi si racconti che gli asini volano, per montare un palco ci vogliono i soldi».

FONTE LEGGO.IT

17 MARZO 2013

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Viadotto: situazione grave, ora si aggiunge il pericolo esondazione Cosa

17 Marzo 2013, 11:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/526898_frana%20nuova%20lavori%20tagliaferri.jpg

 

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Frosinone – Pericolo sempre più in agguato per l’area del viadotto Biondi che ora dopo ora sta franando sempre di piùe adesso, però, si aggiunge anche il rischio esondazione del fiume Cosa (che si trova proprio sotto il viadotto) che potrebbe comportare ancora più danni in particolare nei prossimi giorni in cui è previsto il maltempo (da domenica 17 marzo) e la pioggia potrebbe ingrossare ancor di più il corso d’acqua. Per questo motivo le acque del Cosa saranno incanalate con un by-pass che si sta installando già da questa mattina. La soluzione di emergenza è stata annunciata dal sindaco Nicola Ottaviani. "Ho disposto l'acquisizione urgente di alcuni manufatti di cemento - ha spiegato il sindaco - tubi di due metri di diametro, per incanalare l'acqua del fiume allo scopo di evitarne l'esondazione perché la frana della collina sta ostruendo il Cosa. Con lo straripamento ci sarebbero conseguenze e problemi per la città”. A tal proposito il primo cittadino di Frosinone fa appello anche alla Regione Lazio. “Chiedo l'intervento delle autorità regionali - ha aggiunto - per attuare tutti i provvedimenti e prevedere i finanziamenti necessari a fronteggiare questa emergenza ambientale”. Il comune di Frosinone, inoltre, a causa dell’evento franoso, per evitare ulteriori disagi al traffico, ha revocato l’isola pedonale prevista per domenica 17 marzo 2013 in via Aldo Moro. “E’ opportuno sottolineare – ha tenuto a precisare Ottaviani - che in fase di emergenza, pur avendo attivato una serie di richieste a livello regionale, già nella giornata di venerdì, non potevamo certo attendere le risposte operative per la prossima settimana. Abbiamo quindi dovuto assumere una serie di provvedimenti con le connesse attività tecniche, assumendoci direttamente la responsabilità e la direzione delle operazioni a valle della frana. Abbiamo anche escogitato la soluzione tecnica del by-pass con tubazioni di cemento nel letto del fiume Cosa, per evitare l’esondazione nella parte bassa del capoluogo. Abbiamo chiesto se vi fossero soluzioni alternative, ma in assenza di indicazioni certe, siamo stati costretti ad assumere questa decisione. Nel pomeriggio odierno, le autorità regionali hanno convenuto con noi che quella del by-pass era di fatto l’unica soluzione possibile, condividendo la bontà della scelta. Dobbiamo ringraziare - ha sottolineato il primo cittadino - il lavoro estenuante portato avanti dall’ingegner Ciavolella, dall’architetto Noce, dall’architetto Acanfora, dall’ingegner Dello Russo, dal geologo Spaziani, dal geometra Desiato, dal responsabile della protezione civile Marazzi, dai dipendenti comunali, dalla Multiservizi e dalle imprese locali che per tutta la notte tra venerdì e sabato e in quella tra sabato e domenica non hanno smesso un attimo di affiancarci nelle operazioni di messa in sicurezza della frana. A questo punto dobbiamo soltanto sperare che le precipitazioni atmosferiche previste per le giornate di domenica e lunedì non pregiudichino gli enormi risultati ottenuti”.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

17 MARZO 2013

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TOSCANA NEWS LUCCA Muore in canalone delle Alpi Apuane

17 Marzo 2013, 11:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2011/8/6/d4fccd24e5d29ccf03b7dd97c3ba3b91.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Drammatica caduta su un sentiero ghiacciato del Monte Pania LUCCA, Una lastra di ghiaccio e' stata fatale a un uomo di 53 anni di Pratovecchio (Arezzo), Andrea Casamenti, morto oggi sul massiccio della Pania, sulle Alpi Apuane precipitando in un canalone di oltre 250 metri. Insieme a una comitiva l'uomo, partito da Piglionico nel comune di Molazzana (Lucca), si e' avventurato su un sentiero completamente ghiacciato. Poco dopo la drammatica caduta sotto gli occhi dei compagni che hanno dato l'allarme.

 FONTE ANSA

17 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CACERES IN OSPEDALE. SCHIANTO IN PORSCHE PER LO JUVENTINO NELLA NOTTE A TORINO

17 Marzo 2013, 11:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130317_caceres-incidente-torino-foto-stampa.jpgINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE TORINO - Paura per Martin Caceres, il giocatore della Juventus, alla guida di una Porsche Cayenne, si è scontrato in centro città con un'Alfa Mito con tre giovani a bordo. Violentissimo l'urto, avvenuto all'incrocio tra corso Dante e via Nizza con semaforo lampeggiante, che ha fatto finire l'auto del calciatore uruguaiano contro l'ingresso della metropolitana, di fatto impedendone l'apertura. Caceres è stato trasportato all'ospedale Cto di Torino, ma le sue condizioni non sono gravi. 

LO SCHIANTO ALLE 3 DI NOTTE Sull'esatta dinamica dell'incidente indaga la polizia municipale. Da una prima ricostruzione dell'accaduto, l'auto del calciatore percorreva via Nizza in direzione esterno città, l'altra invece percorreva corso Dante in direzione Mauriziano. Proprio quest'ultima non avrebbe rispettato la precedenza. L'incidente si è verificato poco dopo le 3. Caceres è stato trasportato in ospedale in codice giallo.

CACERES RICOVERATO IN NEUROCHIRURGIA È ricoverato nel reparto di neurochirurgia del professor Faccani, Martin Caceres, il giocatore della Juventus ferito nella notte in un incidente stradale. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni sanitarie, non sono gravi: il difensore uruguaiano è cosciente e non è stato necessario intubarlo. Nelle prossime ore, secondo quanto si apprende, potrebbe essere trasferito in chirurgia plastica.

TANTA PAURA PER I TRE RAGAZZI DELLA MITO Stanno invece bene i tre giovani che si trovavano sull'altra auto coinvolta nell'incidente. Per loro non è stato necessario l'intervento dei sanitari. La polizia municipale, intervenuta sul posto, indaga per far luce sull'esatta dinamica dello scontro e per accertare la velocità a cui viaggiavano i due veicoli.

LEGGO.IT

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