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news italia e dal mondo

PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Confiscato il tesoro del clan di Gravina sigilli a beni per 100 milioni di euro

15 Marzo 2013, 11:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/15/seque--180x140.JPG?v=20130315102150

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sigilli a 96 appartamenti, 39 terreni e 6 società appartenenti ad un pregiudicato deceduto e i familiari BARI - I carabinieri del Reparto Operativo del comando provinciale di Bari, in applicazione della normativa antimafia, hanno confiscato beni mobili e immobili, per un valore di 100 milioni di euro circa, riconducibili ad un pregiudicato, nel frattempo deceduto, di Gravina in Puglia (Bari) e a suoi congiunti. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Bari (presidente La Malfa, a latere Marrone e Mattiace) su richiesta della Procura della Repubblica di Bari. IL SEQUESTRO - I sigilli sono stati apposti a 153 unità immobiliari (96 appartamenti e 57 locali commerciali, garage e magazzini) ubicati a Gravina in Puglia, Altamura, Turi, Casamassima, Bari, Gallarate (VA), Monfalcone (GO) e Corigliano Calabro (CS); - 6 società di capitali costituite da imprese edilizie; - 39 terreni ubicati ad Altamura, Gravina in Puglia, Turi e Casamassima; - 26 rapporti bancari, il tutto per un valore complessivo di circa 100 milioni di euro.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

15 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA Evasi 46 milioni, maxisequestro a Bulgari

15 Marzo 2013, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

546841 107877906011914 428595964 nPROPOSTO DA CINZIA FABBRINI

http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2013/03/14/bu_b1--180x140.jpg?v=20130314135511Sigilli al negozio di via Condotti. Indagati Paolo, Nicola e due manager. Il gruppo: «Le società estere sono reali» ROMA - Avrebbero nascosto all'erario circa 3 miliardi di euro di ricavi. E avrebbero evaso le imposte per 46 milioni di euro. Per questo motivo giovedì mattina i finanzieri del Comando provinciale di Roma si sono presentati nella sede del gruppo Bulgari, sul lungotevere Marzio, e hanno sequestrato beni immobili e mobili: nella lista anche lo storico palazzo di via Condotti. L'ACCUSA - Paolo e Nicola Bulgari (già azionisti e soci storici dell'azienda), Francesco Trapani e Maurizio Valentini, rispettivamente ex e attuale rappresentante legale della capogruppo italiana, sono indagati. Il reato contestato dalla procura di Roma è la frode fiscale prevista dall'articolo 3 del decreto legislativo 74 del 2000, in sostanza la costruzione di società e negozi societari in un'architettura fraudolenta. Secondo l'accusa, gli indagati avrebbero omesso di dichiarare in Italia ai fini Ires ricavi per quasi tre miliardi di euro nel periodo 2006-2011 attraverso l'interposizione di società con sede in altri Paesi europei. Così avrebbero distribuito dividendi pari a 293 milioni di euro evadendo 46 milioni di imposte. Se l'accusa sarà provata, gli indagati rischieranno la reclusione. L'inaugurazione del negozio Bulgari a Tokyo nel 2007: a destra Paolo Bulgari, al centro Francesco Trapani, a sinistra Nicola Bulgari (Ansa)

SEQUESTRO PREVENTIVO - Ed è proprio di 46 milioni il sequestro preventivo disposto dal gip Vilma Passamonti su richiesta del procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani, l'equivalente delle imposte che si presumono evase. Tra i beni colpiti rapporti bancari, assicurazioni sulla vita, partecipazioni societarie e numerosi immobili. Secondo la Finanza, il gruppo Bulgari avrebbe anche omesso di dichiarare una base imponibile Irap di oltre un miliardo e 900 milioni di euro, ma in questo caso scatteranno solo sanzioni amministrative. «ESCAPE STRATEGY» - Le indagini, scaturite dalle verifiche fiscali del Nucleo di polizia tributaria di Roma, hanno rivelato una «escape strategy» - così definita dai dirigenti del gruppo in un documento di nove pagine scoperto dalle Fiamme gialle - per sfuggire al sistema di imposizione italiano. Al centro della «escape strategy», secondo l'accusa, la normativa introdotta il 1° gennaio 2006 che riguarda la tassazione dei dividendi provenienti da Paesi a fiscalità privilegiata.

LA SOCIETA' IRLANDESE - La strategia individuata dai vertici della Bulgari era basata sulla ricollocazione dei margini mondiali di guadagno, tramite controllate estere, in Stati diversi dall'Italia e, in particolare, prima in Svizzera, poi in Olanda e infine in Irlanda. Proprio l'Irlanda, ritenuta dalla Finanza «l'unico Paese disponibile con una bassa pressione fiscale, 12,5%, non localizzato in un paradiso fiscale», era stata individuata come la «meta finale» della pianificazione fiscale del gruppo. A questo scopo era stata creata la Bulgari Ireland ltd (Beire), controllata al 100% dall'italiana Bulgari spa. Il compito, solo apparente, era di immagazzinare, conservare e spedire i prodotti finiti sia alle società commerciali del gruppo sia ai distributori terzi di tutto il mondo.

DISTRIBUZIONE IMMUTATA - Le indagini delle Fiamme gialle avrebbero appurato che, con la creazione di Beire, il processo distributivo dei prodotti a marchio Bulgari (tra cui gioielli, pelletteria e profumi) non avrebbe subito alcuna modica strutturale, sia per ciò che attiene il ciclo di trasferimento fisico delle merci, sia per ciò che riguarda le modalità di pagamento: lo avrebbero confermato i molti rivenditori esterni al gruppo sentiti come testimoni. Questi ultimi infatti avrebbero spiegato che, nonostante la costituzione della società irlandese, nulla sarebbe cambiato in relazione agli ordini e e alle merci. Solo il flusso di fatturazione sarebbe stato modificato in modo da far tassare i ricavi in Irlanda: Bulgari avrebbe dunque pagato l'aliquota del 12,5% e avrebbe distribuito i conseguenti dividendi alla controllante italiana. «IMPRESE ESTERE REALI» - Bulgari, dopo aver precisato di aver ricevuto a dicembre i verbali della Finanza, in una nota sottolinea: «Le società straniere oggetto di indagine sono imprese reali ed effettive, che ricoprono un incontestabile ruolo strategico per il gruppo, con circa 300 dipendenti di diverso profilo. Bulgari - prosegue il comunicato - intraprenderà tutte le azioni necessarie a chiarire la sua posizione di fronte alle autorità competenti». Lavinia Di Gianvito CORRIERE DELLA SERA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA Giallo al Flaminio, 47enne trovato morto in casa

15 Marzo 2013, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2013/03/14/flaminio--140x180.JPG?v=20130314182848

546841 107877906011914 428595964 nPROPOSTO DA CINZIA FABBRINI Era nudo e con la cinta dei pantaloni stretta al collo. La porta è risultata chiusa dall'interno, ipotesi strangolamento per gioco erotico.

 ROMA - È giallo a Roma per la morte di un uomo di 47 anni , M. P. ,trovato impiccato alla spalliera del letto della sua abitazione in via Andrea Sacchi 4, nel quartiere Flaminio. Il corpo è stato ritrovato dai vigili del fuoco che sono entrati nell'appartamento, dove la vittima viveva da sola, dopo aver forzato la porta d'ingresso. L'uomo lavorava in Banca d'Italia. Dalle prime ipotesi si potrebbe trattare di strangolamento per un gioco erotico.

STRANGOLAMENTO - Nell’abitazione non sarebbero stati notati segni di colluttazione né di rapina. Nessun segno apparente di violenza sul corpo. Non sono stati portati via né denaro né gioielli né oggetti preziosi. Il corpo era nudo sul letto ed è stato trovato con la cinta dei pantaloni stretta al collo e legata alla spalliera del letto. La porta dell’abitazione era chiusa con le chiavi di casa attaccate all’interno, ma la finestra della stanza da letto era aperta. Sul posto sono a lavoro gli agenti della polizia scientifica e del commissariato Villa Glori. Secondo primissime informazioni, il certificato del medico legale parlerebbe di strangolamento e non si esclude che stesse praticando autoerotismo procurandosi piacere con il soffocamento.

CORRIERE DELLA SERA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Crisi, ogni giorno chiudono 167 imprese

15 Marzo 2013, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA L'allarme della Confesercenti: "Da gennaio sono spariti 10mila negozi, rispetto al 2012 crollo delle nuove attività (-50%)". Record di chiusure a Roma e a Torino

 

FOTO ANSA
09:31 - A gennaio e febbraio di quest'anno nel solo settore delladistribuzione commerciale sono spariti quasi 10mila negozi, con un vistoso crollo (-50%) delle aperture di nuove attività rispetto al 2012. Lo afferma la Confesercenti segnalando che si tratta del dato peggiore degli ultimi 20 anni. Praticamente sono sparite 167 imprese al giorno. Se il trend non cambiasse, a fine anno si avrebbe la scomparsa di 60mila negozi.
"Nel commercio non si riesce più a fare impresa. Il 2013 si avvia ad essere un anno orribile, ben peggio del 2012", sottolinea la Confesercenti. Secondo i dati del suo Osservatorio, la perdita di negozi svuota le città: sono ormai 500mila gli esercizi sfitti in tutta Italia. E anche i pubblici esercizi vivono un momento disastroso: in questi due mesi ne hanno chiuso più di 9.500 tra bar, ristoranti e simili, per un saldo finale negativo di 6.401 unità. LaConfesercenti si prepara a lanciare il 17 marzo una mobilitazione in piazza per firmare contro le aperture domenicali.

Crollano le nuove aperture - "Oltre al saldo molto negativo, si conferma un altro allarmante fenomeno: quello del crollo di nuove aperture. Nel primo trimestre nel settore del commercio al dettaglio, secondo le nostre proiezioni, saranno in tutto 5.988: si tratta di un risultato del 50% inferiore alle 12.321 che hanno aperto nei primi tre mesi del 2012, che rappresenta il dato peggiore degli ultimi 20 anni. Se estendiamo lo sguardo ai dati di aperture del primo trimestre 2011 e del primo trimestre 2010 in effetti, si conferma un crescente calo delle nuove iscrizioni, mentre le cessazioni restano sostanzialmente costanti, intorno alle 20-22 mila ogni anno. Il fenomeno dimostra come la crisi non incide solo sul numero di chiusure, ma anche e soprattutto sulla possibilità di aprire una nuova impresa".

A Roma e Torino il record delle chiusure -
 A Roma e Torino tocca il record di chiusure; Sud e Isole tengono invece piuù del Centro-Nord, che registra 7.885 chiusure a fronte di 2.054 aperture; Sud e Isole sembrano resistere un po' di più, con 5.890 cessazioni e 1.938 nuove iscrizioni. Tra le maggiori città, maglia nera va a Roma, con 553 chiusure per un saldo negativo di 392 unità. Seguono Torino (306 cessazioni, saldo negativo di 231 unità) e Napoli, dove le attività commerciali che hanno abbassato la serranda sono state 238, per un saldo finale che ha visto scomparire 133 imprese.
TGCOM24

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SEZ.POLITICA Camere, esordio nel segno del caos

15 Marzo 2013, 10:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Si riuniscono oggi deputati e senatori delle nuove Camere. E nel primo giorno di lavoro dei due rami del Parlamento si preannuncia ancora caos. Il primo appuntamento dovrebbe vedere la nomina dei presidenti di Montecitorio e Palazzo Madama. Ma non c'è accordo tra le forze in campo. Pd e Pdl hanno detto che voterrano scheda bianca, come anche Monti, mentre Grillo ha bloccato ogni intesa con il Pd. E gli esponenti M5S lanciano i loro messaggi via Facebook.

Il presidente provvisorio della Camera Antonio Leone ha dichiarato aperti i lavori della XVII legislatura.

"Se non c'è il nostro candidato non abbiamo nessuno da votare". Vito Crimi ha risposto così, prima di entrare a Palazzo Madama, a chi gli ha chiesto come voterà il M5S al ballottaggio sulla presidenza del Senato. Ci sono stati contatti notturni con il Pd? "Nessuno", assicura Crimi.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, "è chiamato ad affrontare, nell'esercizio delle sue alte funzioni istituzionali, la particolare complessità dell'attuale fase politica, che sappiamo saprà gestire con l'equilibrio e la saggezza di sempre". Lo ha detto il presidente provvisorio della Camera Antonio Leone rivolgendo il saluto dell'Assemblea al Capo dello Stato.

Le riforme istituzionali e dei regolamenti parlamentari vanno fatte, ma "sempre nel rispetto delle procedure e delle regole previste". Lo dice il presidente provvisorio della Camera Antonio Leone, che puntualizza: "La manutenzione delle regole passa attraverso il rispetto delle procedure previste dalle regole stesse per la loro modifica".

"E' compito di tutti, in quest'Aula, adoperarsi in un grande sforzo di ricostruzione con un unico obiettivo: realizzare un futuro di pace e di progresso economico e sociale. Un impegno di cui è in primis titolare il Parlamento nel suo complesso ma che coinvolge ciascuna delle forze politiche che ne fanno parte". Lo dice nell'Aula della Camera il presidente provvisorio Antonio Leone che ai deputati della nuova legislatura chiede "capacità di dialogo"

TGCOM24

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CILENTO NEWS Muore a soli 5 anni nella palestra di judo: tragedia nel Salernitano

15 Marzo 2013, 10:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20111218 118-neve

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA ALTAVILLA SILENTINA (SALERNO) - Un bimbo di cinque anni, Vito Volonnino, e' morto ieri sera in una palestra di Altavilla Silentina dove - secondo le prime informazioni - stava partecipando a un corso di avviamento allo judo. I genitori, che lo avevano accompagnato, erano in palestra. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Eboli (Salerno). La Procura di Salerno ha disposto l'autopsia.

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SEZIONE SICILIA NEWS ACCOMPAGNA IN AEREO LA MOGLIE NEO ELETTA DEL PD, MUORE IN VOLO PER INFARTO -FOTO

14 Marzo 2013, 20:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130314_maria-greco-pd-1.jpgCATANIA - Per essere presente all'unsediamento alla Camera previsto per domani, la neo eletta deputata del Pd Maria Greco era partita oggi da Catania alla volta di Roma accompagnata dal marito, ma il volo si è trasformato in tragedia quando Salvatore Gritti, il consorte 61enne, è stato colpito da un infarto. Sull'aereo Alitalia l'uomo è stato soccorso da tre medici ma ogni tentativo si è rivelato inutile, ed è morto poco dopo essere arrivato in aeroporto. 

L'INFARTO. La notizia è confermata dal parlamentare del Pd Giovanni Burtone, medico cardiologo, che era sull'aereo. 
«A 20 minuti dall'arrivo - ricostruisce il deputato - Gritti ha avuto un attacco cardiaco, abbiamo cercato di rianimarlo. In particolar modo due medici ospedalieri di Catania, Ettore Panascì e sua moglie Luisa Zanghì, gli hanno praticato insistentemente un massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. Ma è stato tutto inutile». All'aeroporto di Fiumicino erano pronti medici del 118 che sono subito saliti a bordo, appena l'aeromobile è atterrato. «Hanno tentato per altri 20 minuti di rianimarlo - aggiunge Burtone - ma Gritti è morto». Burtone in passato era stato protagonista di un 'salvataggio' andato a buon fine: l'8 maggio del 2005 salvò, soccorrendolo, l'allora presidente dei deputati della Margherita alla Camera, Pierluigi Castagnetti, colto da un un infarto al miocardio da ischemia mentre era nel Catanese. Maria Gritti, neo eletta del Pd alla Camera, è una dipendente del Comune di Agira, nell'Ennese. In lista aveva preso il posto di Vladimiro Crisafulli, deputato uscente di Enna, che il partito non ha voluto ripresentare. 

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Incidente tra un autotreno e due auto, chiuso al traffico il tratto della strada statale 16 “Adriatica” in provincia di Campobasso

14 Marzo 2013, 11:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’Anas comunica che, a causa di un incidente che ha coinvolto un autotreno e due autovetture provocando il ferimento di una persona, è stato provvisoriamente chiuso al traffico il tratto della strada statale 16 “Adriatica” all’altezza del km 551, in località Campomarino in provincia di Campobasso. Il traffico è stato al momento deviato sulla viabilità locale. Sul posto è intervenuto personale dell’Anas e della Polizia stradale per ristabilire al più presto le normali condizioni di viabilità. L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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CIOCIARIA NEWS ALATRI FR. Si finge circolo privato per frodare il fisco. Scoperto dalla Guardia di Finanza di Fiuggi

14 Marzo 2013, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’attività dichiarata al fisco era di circolo ricreativo, in realtà si trattava di un esercizio commerciale di vendita al dettaglio di accessori e calzature. I militari della Tenenza di Fiuggi hanno smascherato un cinquantenne di Alatri, che si dichiarava promotore di attività ludico – ricreative come presidente di un circolo sportivo. L’attività svolta, però, del circolo non aveva neppure il nome sulle insegne pubblicitarie esposte all’esterno dell’esercizio. Il locale, ubicato tra Alatri e Frosinone, era allestito come un vero e proprio negozio di calzature, con ingresso libero e non limitato ai soli soci, con una superficie di oltre 200 mq. e ospitava un’ampia esposizione per nulla riconducibile alle finalità associative ed evidentemente rivolta in via esclusiva alla vendita. Al momento del controllo i finanzieri hanno identificato un cliente, assolutamente ignaro di trovarsi all’interno di un circolo, che aveva appena acquistato un paio di scarpe, per il quale, naturalmente, non era stato rilasciato lo scontrino fiscale. L’attività svolta dalle Fiamme Gialle ha permesso di appurare violazioni alle più elementari norme regolanti lo specifico settore. L’operazione di servizio ha consentito di individuare un’attività economica esercitata abusivamente ed in violazione alla legge che disciplina il commercio e di sottoporre a sequestro 1.200 calzature per un valore commerciale superiore ad €. 10.000,00. L’esito del controllo amministrativo è stato segnalato al Comune di Alatri per l’irrogazione delle previste sanzioni amministrative, mentre dal punto di vista tributario sono scattati gli accertamenti del caso finalizzati a quantificare il volume di affari realizzato dal finto circolo e non sottoposti a tassazione. Nel corso del controllo, infine, è stato rilevato che il presidente del circolo era stato destinatario di un provvedimento di interdizione dall’esercizio dell’attività commerciale emesso dal Tribunale di Latina, motivo per cui è scattata la segnalazione alla competente A.G. per il reato di inosservanza di provvedimenti della Pubblica Autorità.

IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Ruba superalcolici, la Polizia di Stato blocca una 35enne albanese responsabile di rapina

14 Marzo 2013, 11:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giovane avvenente di origine albanese si presenta questa mattina presso un supermercato situato sulla via per Casamari. Si aggira tra gli scaffali scegliendo solo pochi prodotti alimentari che pone nel carrello, ma è molto attenta a verificare che nessuno la noti. Stranamente però una borsa arancio indossata a tracolla continuava ad aumentare di volume al punto tale da destare l’attenzione dei commessi che cominciano a seguirla con lo sguardo. Abilmente la donna sfilava dagli espositori bottiglie di superalcolici che poi inseriva nella borsa. Arrivata alla cassa la giovane paga quanto contenuto nel carrello per un totale di sette euro e frettolosamente cerca di guadagnare l’uscita. Scatta l’allarme antitaccheggio ed uno dei dipendenti dell’esercizio la blocca invitandola a mostrare il contenuto della borsa. La donna estremamente agitata e aggressiva rifiuta di aprire la borsa e strattonando l’uomo si avvia verso la propria auto. Il vigilante allora la raggiunge e si pone davanti la portiera ma la donna rapidamente riesce a salire in auto dal lato passeggero e passata sul sedile lato guida mette in moto ed inserisce bruscamente la retromarcia non curante del fatto che il vigilante era aggrappato alla sportello per convincerla a restituire il maltolto. La violenta manovra consente alla donna di guadagnare la fuga terminata però qualche metro più avanti grazie all’arrivo delle pattuglie volanti. La ragazza albanese dopo aver cercato di sfuggire ai poliziotti è stata costretta a bloccare l’auto dopo il ripetuto alt intimatole dagli agenti. All’interno dell’auto sono state rinvenute diverse bottiglie di superalcolici occultate nella borsa della giovane ed un coltello a serramanico. Sono scattate perciò le manette per la donna albanese che dovrà rispondere di rapina impropria, mentre il malcapitato vigilante ha riportato un trauma contusivo all’anca destra ed un trauma disorsivo alla caviglia sinistra.

IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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