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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Scuole aperte, rischio virus dai "bambini untori"? Lopalco: «Nessun legame, ma i vaccini riducono la circolazione»

26 Settembre 2024, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Scuole aperte, rischio virus dai "bambini untori"? Lopalco: «Nessun legame, ma i vaccini riducono la circolazione»

INSERITO DA ANGELA CECERE Sul presunto legame tra le infezioni dei grandi - acciacchi lamentati in queste settimane da un esercito di mamme, papà e docenti - e la ripresa delle scuole «non ci sono dati epidemiologici», premette l'esperto Scuole aperte, boom di virus 'portati a casa', stuoli di genitori e prof messi ko dai 'piccoli untori'. Lo schema è noto e si ripete ogni anno, ma è davvero così? Il ritorno sui banchi contribuisce veramente ad aumentare la circolazione dei primi malanni di stagione? Numeri non ce ne sono, chiarisce all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all'università del Salento. Che tuttavia sottolinea dei dati secondo cui proteggere i bambini delle infezioni prevenibili attraverso i vaccini si traduce in uno 'scudo' anche per adulti e anziani. Legame tra virus dei grandi e scuole aperte? Sul presunto legame tra le infezioni dei grandi - acciacchi lamentati in queste settimane da un esercito di mamme, papà e docenti - e la ripresa delle scuole «non ci sono dati epidemiologici», premette l'esperto. «Sappiamo però - spiega - che le malattie respiratorie stagionali sono causate da virus che si trasmettono con elevata efficienza negli ambienti chiusi», come sono le scuole. «Questo è il motivo per cui nella stagione autunno-invernale il contagio riprende forza, per raggiungere il picco ad inverno inoltrato. L'apertura delle scuole», osserva inoltre Lopalco, «coincide con la ripresa di altre attività, prime fra tutte quelle lavorative, che si svolgono prevalentemente al chiuso. Quindi risulta difficile comprendere il contributo che la frequenza scolastica dia alla circolazione dei virus. In letteratura, infatti, i risultati degli studi sul tema sono spesso discordanti e non si è raggiunto un consenso unanime nell'attribuire alla frequenza scolastica un ruolo effettivo nella diffusione dei virus respiratori. Resta comunque evidente - rimarca l'epidemiologo - il dato che la presenza in un luogo chiuso di molte persone, senza una adeguata circolazione d'aria, aumenta il rischio di trasmissione e che fra i bambini in età scolare si registrano i tassi più alti di infezioni respiratorie. Per esempio, la maggiore incidenza di sindromi influenzali si ha proprio nella fascia di età scolare». L'importanza delle vaccinazioni Ci sono poi «altri elementi suggestivi del ruolo dei bambini nella circolazione di malattie respiratorie», analizza Lopalco che ne cita in particolare uno. «Riguarda lo pneumococco: si è verificato che la vaccinazione dei bambini contro lo pneumococco ha ridotto anche negli adulti e negli anziani l'incidenza della malattia da parte dei ceppi contenuti nel vaccino. Gli adulti e gli anziani sono stati dunque protetti in maniera indiretta grazie alla protezione dei bambini più piccoli». «In definitiva - conclude l'esperto - esistono evidenze che i bambini rappresentano una popolazione a maggior rischio per la diffusione delle malattie respiratorie, ma è difficile quantificarne il ruolo». In ogni caso, «non dimentichiamo che ad oggi l'obiettivo per queste patologie resta la protezione dei soggetti più deboli, che possono proteggersi vaccinandosi contro influenza, Covid-19, pneumococco e - da quest'anno - virus respiratorio sinciziale».

 LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, scia di perturbazioni sull'Italia: temporali e venti forti (raffiche fino a 90 km/h). Possibili fenomeni estremi

25 Settembre 2024, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, scia di perturbazioni sull'Italia: temporali e venti forti (raffiche fino a 90 km/h). Possibili fenomeni estremi

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora maltempo sull'Italia. Dopo la perturbazione di lunedì 23 settembre ce n'è subito un'altra pronta a entrare in scena. Il nuovo fronte – spiega 3BMeteo – raggiungerà le regioni settentrionali già dal tardo pomeriggio di mercoledì 25 settembre con forti temporali nella notte. Subito dopo arriverà una terza perturbazione che si dimostrerà più attiva nella giornata di giovedì 26 settembre al Nord e venerdì 27 settembre anche su parte del Centro.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Influenza, l'allarme dei virologi: «Sarà molto pesante». Dal vaccino alla mascherina, le 5 regole per evitarla

25 Settembre 2024, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Influenza, l'allarme dei virologi: «Sarà molto pesante». Dal vaccino alla mascherina, le 5 regole per evitarla

INSERITO DA ANGELA CECERE  «L'influenza e i virus respiratori girano il mondo e, salvo Covid che non ha ancora una stagionalità decisa, seguono le condizioni meteo: in Australia per esempio è appena finita la stagione ed è stata particolarmente intensa, la seconda peggiore degli ultimi 10 anni come valore complessivo» derivato dal mix di patogeni invernali. A parlare è il virologo Fabrizio Pregliasco che conferma le previsioni al momento e lancia un monito sull'importanza di «continuare a tutelare i fragili». «Considerando questo e considerando la nuova variante Covid, XEC, che si inserisce nel quadro, le previsioni - che ovviamente poi andranno aggiornate sulla base dell'andamento meteorologico - ci fanno pensare che quest'anno saremo più o meno sui valori dello scorso anno e probabilmente dobbiamo aspettarci valori superiori a 14,5 milioni, o 15 milioni, di casi».

LRGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, maltempo e caldo estivo: Italia divisa tra temporali (anche forti) e punte di 35 gradi. Ecco quando arriva l'autunno

24 Settembre 2024, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, maltempo e caldo estivo: Italia divisa tra temporali (anche forti) e punte di 35 gradi. Ecco quando arriva l'autunno

INSERITO DA ANGELA CECERE Estate settembrina. L'autunno è iniziato e sull'Italia – in un contesto di grande instabilità meteorologica – torna (temporaneamente) il caldo estivo. Nei prossimi giorni, 3BMeteo prevede tempo incerto al Nord (solo isolatamente al Centro) e condizioni di tempo stabile al Sud, in un contesto climatico che vedrà un generale aumento delle temperature. La profonda saccatura fredda – che staziona su mezza Europa e anche su alcune Regioni della penisola – si riassorbirà gradualmente nel weekend sul Mare del Nord ma il suo fronte più meridionale riuscirà comunque a transitare sul nostro Paese portando rovesci e temporali a carattere sparso. Il Sud, invece, "bollirà" con punte di 35 gradi in Sicilia. Da domenica 28 settembre aria più fredda.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Influenza, approvato il primo vaccino fai da te: uno spray nasale che arriva direttamente a casa. Da chi e dove potrà essere usato Il paziente dovrà completare un questionario e dopo potrà ricevere il prodotto a casa

24 Settembre 2024, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Influenza, approvato il primo vaccino fai da te: uno spray nasale che arriva direttamente a casa. Da chi e dove potrà essere usato Il paziente dovrà completare un questionario e dopo potrà ricevere il prodotto a casa

INSERITO DA ANGELA CECERE Influenza e vaccinazione: arriva una vera e propria rivoluzione. La Food and Drug Administration, l'Fda, americana ha approvato il primo vaccino antinfluenzale che può essere auto-somministrato direttamente dal paziente. Viene somministrato sotto forma di spray nasale e può essere usato dai 2 ai 49 anni. Il vaccino fai da te «L'approvazione del primo vaccino antinfluenzale per l'autosomministrazione o per la somministrazione da parte del caregiver fornisce una nuova opzione per ricevere un vaccino antinfluenzale stagionale sicuro ed efficace potenzialmente con maggiore convenienza, flessibilità e accessibilità per individui e famiglie», ha affermato Peter Marks, direttore del Center for Biologics Evaluation and Research dell'Fda. Il vaccino spray Il vaccino antinfluenzale in formulazione spray è disponibile da circa un ventennio, ma fino ad oggi è stata richiesta la somministrazione da parte di un sanitario. La nuova approvazione arriva dopo la realizzazione di uno studio che ha confermato che le persone di età superiore ai 18 anni sono in grado di autosomministrare il vaccino e somministrarlo ad altre persone (per esempio ai minori). Dove sarà reso disponibile Il vaccino sarà distribuito da una farmacia online dedicata. Dopo che il paziente avrà completato un questionario che ne valuti l'idoneità all'autosomministrazione, si potrà ricevere il prodotto a casa.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, quale variante sarà dominante in autunno? «La XEC sta prendendo piede», ma c'è anche la KP.3.1.1. Sintomi e vaccino, cosa cambia

23 Settembre 2024, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, quale variante sarà dominante in autunno? «La XEC sta prendendo piede», ma c'è anche la KP.3.1.1. Sintomi e vaccino, cosa cambia

INSERITO DA ANGELA CECERE La nuova osservata speciale fra le varianti Covid, XEC, pur con discrezione sta già facendo sentire la sua presenza. Sarà lei a dominare questo autunno-inverno? Alcuni esperti si sbilanciano e si dicono pronti a scommettere di sì, altri sono più cauti. Covid, la comunità medica tiene d'occhio due varianti: saranno queste a preoccupare in autunno? La variante XEC, intercettata per la prima volta a Berlino a fine giugno, «ha il potenziale per diventare lentamente il gruppo di lignaggi più circolante a novembre», prospetta Raj Rajnarayanan, professore Nyitcom-Arkansas State University che da tanto segue l'evoluzione di Sars-CoV-2. «Attualmente circola circa al 5-7% nel mondo», fa notare in un post pubblicato su X. Nei giorni scorsi qualcosa di simile aveva ipotizzato anche lo scienziato Eric Topol, Scripps Research: «La variante XEC sembra essere la più probabile a prendere piede». Oltre ad essersi distinta per la rapida crescita in Germania, tracciata da un altro esperto molto attivo sui social Mike Honey, ma anche in Danimarca, Uk, e Paesi Bassi, negli Usa - come riporta Cbs News online - ne hanno rilevato la presenza già la metà degli Stati (il maggior numero di infezioni le ha segnalate il New Jersey), anche se al momento secondo le ultime stime dei Cdc (centri americani per il controllo e la prevenzione delle malattie), è KP.3.1.1 a rappresentare ormai più della metà dei casi censiti negli Stati Uniti ed è dominante da diverse settimane. E anche se c'è chi parla di tosse persistente, perdita di appetito e naso che cola, un portavoce dei Cdc precisa che l'agenzia «non è a conoscenza di alcun sintomo specifico associato a XEC o ad altri ceppi co-circolanti». Il consiglio resta di vaccinarsi con i vaccini aggiornati, che per ora ci si aspetta proteggeranno bene nel prossimo inverno. Covid, i cacciatori di varianti Fra esperti e "cacciatori di varianti" c'è anche chi resta cauto sull'evoluzione di XEC. La variante è un ricombinante di KP.3.3 e KS.1.1. E, ha osservato ad esempio nei giorni scorsi Ryan Hisner, uno dei 'cittadini' diventati esperti nel tracciare Sars-CoV-2 e arruolato dalla scienza, «quando KP.3.3 è emerso per la prima volta - ha ricordato in un post su X - pensavo che non sarebbe durato a lungo. Ma con mia sorpresa ha avuto molto successo, dominando in Giappone, per esempio. XEC ha ereditato» una sua mutazione. «Non c'è una ragione ovvia per cui» questa nuova variante «stia andando così bene - ha proseguito la sua analisi - La sua 'spike' è quasi identica a quella di KP.3.1.1 e le poche differenze» in altre regioni virali «sembrano insignificanti». Inoltre l'esperto non riteneva che il suo vantaggio su KP.3.1.1 fosse «abbastanza grande da avere un impatto significativo nel mondo reale». Ma, dall'altro lato, «un aspetto di XEC è degno di nota - ha fatto notare Hisner - la scomparsa di N, il nucleocapside, di gran lunga la proteina di Sars-CoV-2 più abbondante», e «molto importante». Qualcosa, ha concluso l'esperto, è «cambiato. Non so cosa, ma penso che valga la pena prenderne nota», perché può essere «un indizio su un meccanismo più profondo in atto».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Filippo Turetta, oggi il via al processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin

23 Settembre 2024, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Filippo Turetta, oggi il via al processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin

INSERITO DA ANGELA CECERE Prima udienza Turetta, presente papà Gino con spilla Giulia A dieci mesi dal femminicidio di Giulia Cecchettin inizia il processo che vede imputato Filippo Turetta. Lo studente ventiduenne, accusato di omicidio volontario pluriaggravato, occultamento di cadavere, porto d'armi e sequestro di persona rischia l'ergastolo per aver accoltellato a morte l'ex fidanzata la sera dell'11 novembre del 2023. Oggi davanti alla corte d'Assise di Venezia, composta da giudici popolari e presieduta dal togato Stefano Manduzio, l'imputato non ci sarà: resterà nella sua cella, nel carcere veronese di Montorio. È arrivato al Palazzo di giustizia, senza rilasciare dichiarazione, Gino Cecchettin, papà della vittima, che indossa una spilla con l’immagine di Giulia. Per Turetta un solo teste Un solo teste sarà chiamato a deporre per Turetta, il medico legale Monica Cucci, mentre una trentina sono quelli del pm Andrea Petroni, la metà carabinieri che hanno condotto le indagini, il padre di Giulia, Gino, la sorella Elena e le amiche, poi i consulenti medico legali e l'uomo che aveva chiamato il 112 segnalando la lite e la prima aggressione in ordine cronologico nel parcheggio vicino alla casa dei Cecchettin, a Vigonovo. La parte civile per la famiglia Cecchettin non ha depositato liste di testimoni. Filippo Turetta, il processo in diretta. È l'ora della giustizia per Giulia Cecchettin, a meno di un anno dal delitto consumatosi in un parcheggio di Fossò l'11 novembre dello scorso anno, con la fuga e l'abbandono del cadavere in Friuli e infine la cattura in Germania del suo omicida. inizierà davanti alla Corte d'Assise di Venezia il processo a Filippo Turetta, il suo ex ragazzo, che con ogni probabilità però non sarà in aula. Una scelta coerente con la linea difensiva del suo legale, Giovanni Caruso, dai primi interrogatori fino alla decisione di rinunciare al passaggio in udienza preliminare optando per il giudizio immediato: nessuna ricerca di spettacolarizzazione della vicenda, che è diventata agli occhi della società e della politica come un caso emblematico della violenza di genere, che ha scosso e mobilitato le coscienze ma ha anche avuto cadute di stile e di comunicazione. C'è, a detta del difensore, «un percorso di maturazione personale del gravissimo delitto commesso», e la «volontà che la giustizia faccia il proprio corso nei tempi più rapidi possibili e nell'interesse di tutti» alla base della strategia processuale. La difesa, gli avvocati Caruso e Monica Cornaviera, non chiederà nemmeno la perizia psichiatrica, a meno di intenzioni diverse che emergano dal processo, evitando anche eventuali discussioni sulla capacità di intendere e di volere dell'imputato. Turetta, che ha confessato il delitto dopo l'arresto, deve rispondere di omicidio volontario, aggravato da premeditazione, crudeltà, efferatezza e stalking, oltre che di occultamento di cadavere, reati per cui rischia l'ergastolo 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Disastro a Boncellino, il fiume ostruito da una diga di alberi: si muove la Procura

22 Settembre 2024, 08:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il ponte ferroviario a Boncellino come si presentava giovedì scorso e, nel riquadro, ieri mattina, liberato dai tronchi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ravenna, 22 settembre 2024 – Il primo passo formale nell’ultima alluvione che ha flagellato il Ravennate, la procura lo ha compiuto ieri mattina nel fango di un paese che quasi non esiste più. Traversara, frazione del comune di Bagnacavallo con meno di 500 abitanti.

 

È lì che il fiume Lamone è letteralmente esploso inondando le strade di acqua e fango. Ed è lì che il pm di turno Francesco Coco si è recato accompagnato dal comandante della locale Compagnia dell’Arma, il capitano Cosimo Friolo.

 

Il ponte ferroviario a Boncellino come si presentava giovedì scorso e, nel riquadro, ieri mattina, liberato dai tronchi
Il ponte ferroviario a Boncellino come si presentava giovedì scorso e, nel riquadro, ieri mattina, liberato dai tronchi

Il primo sopralluogo insomma, con una valenza chiara: la procura ravennate è intenzionata ad aprire presto un fascicolo per quanto accaduto. Non a caso Traversara: il punto in assoluto più colpito dal disastro.

E se aveste potuto dare un’occhiata da queste parti giusto un paio di giorni fa, avreste visto auto trascinate dalla corrente, case allagate fino al secondo piano e persone sopra ai tetti braccia all’aria in attesa di essere salvate dagli elicotteri.

Ma da dove partire? Gli spunti non mancano di certo. Vedi la tenuta (o meno) delle opere realizzate dopo le ultime due alluvioni, quelle del maggio 2023 che avevano ancora una volta picchiato in modo particolare proprio su queste zone con otto vittime in totale. Quindi le opere rinviate ed eventualmente ritenute invece prioritarie.

Il sopralluogo del pm Francesco Coco
Il sopralluogo del pm Francesco Coco

E ancora gli accorgimenti adottati dopo le allerte meteo lanciate nei giorni scorsi. Ma c’è soprattutto un argomento che negli ultimi giorni ha sollevato tante polemiche a partire da uno scatto diventato ormai emblematico: la catasta di legna da disboscamento che si era accumulata da sponda a sponda nei pressi del ponte ferroviario di Boncellino, altra frazione di Bagnacavallo.

Un evidente intasamento insomma: il sospetto è che sia stato alimentato in buona parte dal legname accatastato dopo lo sfalcio eseguito lungo gli argini di fiumi dopo l’alluvione dello scorso anno. 

Nel caso, quelle cataste non avrebbero dovuto essere rimosse dopo le prime allerte meteo? E in generale gli sfalci sono stati eseguiti a mestiere?

“Le foto sono vecchie, la situazione è già rientrata - dice la Regione - grazie al lavoro dei tecnici dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile che hanno operato fin da subito in somma urgenza per rimuovere detriti e legname”.

Ma le domande sulla gestione del territorio sono tante. Poche settimane fa il procuratore capo Daniele Barberini aveva incaricato tre esperti del politecnico di Milano - un meteorologo, un ingegnere idraulico e un geologo - per venire a capo della alluvione di fine maggio 2023, la più pesante di tutte.

Il collegio di esperti, nell’ambito di una fascicolo aperto contro ignoti per disastro colposo, dovrà dire se quell’alluvione fosse prevedibile. E, nel caso, se le conseguenze fossero prevenibili.

Chissà: visto che i tre si sono messi a lavoro da pochi giorni, forse sarà possibile estendere il quesito anche a questa nuova, ennesima, ravvicinata, disastrosa alluvione. Nell’attesa, registriamo la presenza del presidente della provincia e sindaco di Ravenna, nonché candidato del centrosinistra alla prossime Regionali Michele de Pascale, a Traversara negli stessi momenti del sopralluogo della procura.

“Ci siamo incrociati casualmente con il pm - ha sottolineato de Pascale -, gli ho augurato buon lavoro e basta”.

E sullo spinoso tema degli sfalci, de Pascale ha precisato che la competenza “è della Regione: in quest’anno ha fatto tanta pulizia negli alvei: sul Montone con ogni probabilità è stata utile”.

Su Marzeno e Lamone “erano in corso enormi cantieri di disboscamento: sono stati travolti anche quelli dalle acque”. Il che potrebbe spiegare tutta la legna accumulatasi a Boncellino. IL RESTO DEL CARLINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Bimbo di due anni morto: è rimasto schiacciato dal crollo del camino di marmo nel salotto di casa

21 Settembre 2024, 08:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stava giocando e ballando in salotto con sua cugina, quando il camino di marmo gli è crollato in testa: questa è stata la terribile morte di un bambino di due anni. Nonostante il repentino intervento dei soccorsi e i tentativi di rianimazione, per il bimbo non c'è stato niente da fare. Ma come ha fatto il camino a spezzarsi improvvisamente? Cosa è successo Prima che si compisse la tragedia, il bimbo aveva passato una giornata in famiglia in un ristorante e circondato dagli animali. L'ultima fotografia che cattura il bambino è stata scattata proprio lì, mentre era sorridente e spensierato vicino a un cavallo. Il crollo Stava ballando con la cugina nel soggiorno, quando una sezione del camino si è improvvisamente rotta, precipitando sul bambino e causandogli una fatale ferita alla testa. Nonostante gli sforzi immediati per rianimarlo e il repentino trasporto in ospedale, Carter è stato dichiarato morto dai soccorritori. Le dichiarazioni della famiglia La madre Samantha, 38 anni, si trovava fuori casa al momento del dramma, ma il bimbo non era solo. Con lui c'erano la zia e la cugina 16enne. Mentre stava rientrando nell'abitazione, ha ricevuto una chiamata della nipote che l'avvisava: suo figlio aveva sbattuto la testa. successo» La mamma del piccolo è stata poi informata del trasporto d'urgenza in ospedale, ma la decisione di non usare l'ambulanza aerea le ha lasciato presagire il peggio: «Ho capito che non c'era più nulla da fare», ha detto lei nella sua prima apparizione pubblica dopo l'incidente. Il ricovero Una volta in ospedale, Samantha ha descritto come Carter sembrasse in pace, con solo una ferita visibile alla testa, ma senza altre lesioni evidenti. «Sembrava così tranquillo. Non c'erano segni di traumi gravi», ha ricordato ancora scossa. Il bambino, nato in circostanze difficili e inizialmente affidato a una famiglia adottiva, era diventato il centro della vita di Samantha, che ha lottato duramente per potersi prendere cura di lui. Le indagini Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti sull'incidente, soprattutto finalizzate alla comprensione delle cause del crollo. LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, come è iniziata davvero la pandemia? «La colpa è di un animale». I "sospetti" in uno studio che ha rielaborato i dati raccolti dai cinesi

20 Settembre 2024, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, come è iniziata davvero la pandemia? «La colpa è di un animale». I "sospetti" in uno studio che ha rielaborato i dati raccolti dai cinesi

INSERITO DA ANGELA CECERE Lockdown, paura e dolore. Un periodo buio: ecco cosa ha rappresentato la pandemia, forse, dimenticata in tutta fretta perché la voglia di vivere e tornare alla normalità è più forte di tutto. Il Covid ha cambiato le vite dell'intera umanità. A più di quattro anni dal primo caso accertato – individuato il 17 novembre 2019 a Wuhan, nella provincia Hubei – si è capito (pare) come tutto è iniziato. ndimenticabili le tappe. Il 12 gennaio 2020 l'Organizzazione mondiale della sanità, Oms, ha confermato che un nuovo corona-virus era la causa dell'infezione polmonare che aveva colpito diversi abitanti della metropoli cinese. Il 5 maggio 2023 l'Oms dichiara ufficialmente la fine della pandemia. Al 30 aprile 2023 il numero di casi COVID-19 confermati in tutto il mondo era di oltre 765 milioni. Milioni i morti. Numeri e date che restituiscono alla memoria la portata dell'era storica vissuta. Ma come è nato tutto? Un'analisi storica restituisce la risposta che (forse) tutti stavamo aspettando.

LEGGO

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