NEWS ITALIA E DAL MONDO Spara al figlio della compagna dopo una lite, 18enne colpito al collo: è gravissimo. L'uomo arrestato: «Mi aveva picchiato»

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un ragazzo di 19 anni è ricoverato in gravi condizioni a Niguarda dopo una sparatoria in strada esplosa al culmine di una violenta lite tra il giovane e il compagno della mamma. Secondo le prime ricostruzioni la sparatoria è avvenuta in via 25 aprile a Novate Milanese poco dopo le 3.30 della notte tra sabato 5 e domenica 6 ottobre. Il ragazzo è stato raggiunto da un proiettile al collo, è stato trasportato in ospedale in codice rosso ed è stato subito operato. La sparatoria in strada La lite tra il ragazzo, di origine ucraina, e il compagno della mamma, un 46enne albanese, è scoppiata in casa durante la notte. Il giovane, secondo la ricostruzione fornita da Repubblica, è uscito per andare a cercare degli amici che potessero dargli man forte per poi tornare indietro. Avrebbe chiesto all'uomo di scendere in strada, per poi ritrovarselo davanti armato di una calibro 9 non denunciata. Il 46enne ha esploso un solo colpo che ha colpito la vittima, Maksim B., al collo. Il giovane è stato operato, ma le sue condizioni restano gravi. L'uomo: ho sbagliato, ma mi aveva picchiato L'uomo, camionista originario dell'Albania, interrogato dal pm di turno Paolo Storari, ha ammesso di aver sbagliato e ha spiegato di aver reagito in quanto il 18enne lo aveva picchiato dopo che lui aveva avuto un diverbio con la compagna, madre del giovane, e le aveva dato uno schiaffo.Un gesto d'impeto, che a dire del 45enne, è stato dettato da una situazione difficile. Da quando è scoppiata la guerra in Ucraina, i figli della donna, uno di 15 anni e l'altro appena maggiorenne, sono arrivati a casa loro e lui si occupa del mantenimento. Ma in famiglia, secondo la ricostruzione, il clima è pesante e, sempre secondo la versione dell'uomo, spesso i due ragazzi lo bersagliano con insulti e altro. Le discussioni, anche violente, sarebbero all'ordine del giorno. La scorsa notte non ci ha visto più: ha preso la pistola che aveva in casa e ha sparato. Ora il pubblico ministero, che ha anche verificato, escludendoli, maltrattamenti da parte dell'uomo nei confronti della compagna, inoltrerà al gip la richiesta di convalida dell'arresto. Fortunatamente il 18enne non è più in pericolo di vita. LEGGO.IT
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