Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo il caldo afoso di questa estate, l'autunno sembra essere arrivato e in anticipo rispetto al solito. Secondo le previsioni meteo, un forte vento proveniente dal Mar della Norvegia è arrivato in Italia, in particolar al Nord, dove si stanno verificando forti rovesci in Lombardia, in Trentino, in Alto Adige e anche in alto Veneto. Poi, come riporta 3B Meteo, ci sarà un calo delle temperature e il maltempo raggiungerà anche le altre regioni d'Italia. Sulle Alpi si potrebbe verificare anche l'arrivo della neve, con fiocchi in calo fino a 1500 metri sui confini alpini alto atesini. Quest'ondata di freddo sarà accompagnata da un abbassamento delle temperature che, in Italia, potrebbero toccare anche gli 8 gradi. Al Nord il meteo sarà caratterizzato dai rovesci, mentre sarà instabile al Centro, con piogge nel Lazio e in Abbruzzo. Il tempo al Sud sarà prevalentemente soleggiato, salvo alcuni addensamenti sulle coste tirreniche e sull'ovest della Sicilia.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'anno che ci lasciamo alle spalle è stato il più duro se parliamo di stagione influenzale: sono 14 i milioni di casi che hanno piegato l'Italia in due. Una stagione «no», dove i la diffusione dei virus ha avuto la meglio. E il coronavirus? Ha cicli di salita e discesa delle nuove varianti di 4-6 mesi. Il punto cruciale è uno: la sovrapposizione di virus e malattie diverse fa sì che i malanni non siano più concentrati nei pochi mesi freddi. Intervistato dal Corriere della Sera, Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), ha spiegato che bisogna «vaccinare subito le categorie a rischio». Dopo un piccolo aumento delle coperture all’inizio della pandemia Covid (65,3%), la percentuale di somministrazioni negli ultra 60enni è tornata a scendere (53,3%). Vaccini per le categorie a rischio Le somministrazioni inizieranno ai primi di ottobre, in date diverse a seconda delle Regioni. Per quanto riguarda il virus respiratorio sinciziale, ai neonati viene somministrato un anticorpo monoclonale, mentre le donne incinte e gli anziani possono ricevere il vaccino. Donna incinta, anziani e bambini Novità di quest'anno: l’antinfluenzale è stato aggiornato includendo il virus A/H3N2, è gratuito per tutti i bambini dai 6 mesi ai 6 anni, persone di età pari o superiore a 60 anni, donne in gravidanza e nel post partum, persone affette da patologie che aumentano il rischio di complicanze (per esempio malattie croniche respiratorie, cardio-circolatorie, diabete, obesità, insufficienza renale, tumori), persone ricoverate in strutture per lungodegenti, familiari e contatti di persone ad alto rischio di complicanze, personale sanitario e altre categorie di lavoratori, donatori di sangue. I consigli per proteggersi Attenzione ai bambini, anziani e donne in stato di gravidanza. Per tutti loro, ma anche per gli adulti, valgon oqueste regole: lavare regolarmente le mani o disinfettarle; coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce;
stare a casa se si hanno sintomi attribuibili a malattie respiratorie;
evitare il contatto stretto con persone sintomatiche;
evitare di toccarsi occhi, naso e bocca. usare le mascherine nei luoghi chiusi
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rimini, una telecamera di videosorveglianza ha catturato il passaggio di una persona vicino alla casa della vittima La sagoma di un uomo che entra nel campo visivo di una telecamera di sorveglianza di una farmacia di via del Ciclamino a Rimini. In mano, un sacchetto. Cammina in direzione di un cassonetto dell’immondizia, pochi minuti dopo il delitto di Pierina Paganelli, uccisa la sera del 3 ottobre nel seminterrato di un condominio in cui viveva, vicino alla farmacia. Gli investigatori sospettano che la sagoma visibile nei fotogrammi sia quella del killer. Per l'omicidio è stato arrestato il vicino di casa Louis Dassilva, 34 anni, amante della nuora di Pierina Paganelli. Per lui, il 9 settembre, è in programma l’udienza davanti al Riesame. IL CORRIERE DELLA SERA
INSERITO DA ANGELA CECERE Prove generali di autunno sull'Italia con il primo vero fronte organizzato della stagione, e non sarà l'unico. Da metà settimana la circolazione virerà sensibilmente verso una fase di stampo più freddo che partirà nientemeno che dalla Groenlandia. Secondo le previsioni di 3Bmeteo, una massa di aria polare in seno a una profonda depressione sulla Scandinavia scenderà velocemente attraversando il Regno Unito e la Francia e dopo un tragitto di oltre 3000km sfocerà anche sul Mediterraneo. Alle nostre latitudini avrà perso gran parte della sua natura polare ma sarà ancora abbastanza fredda da portare un sensibile calo della temperatura e dei forti contrasti termici capaci di stimolare fenomeni intensi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lo sciopero è organizzato "nel rispetto delle fasce di garanzia e con modalità stabilite a livello territoriale", spiegano le sigle sindacali Lunedì nero per i trasporti pubblici causa sciopero. La protesta di oggi 9 settembre 2024 di autobus, tram e metro per uno sciopero nazionale di 8 ore, è indetta dai sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna. Lo sciopero è organizzato "nel rispetto delle fasce di garanzia e con modalità stabilite a livello territoriale", spiegano le sigle sindacali. Sciopero dei mezzi pubblici: orari città per città Guardando alle principali città, a Milano i mezzi si fermeranno dalle 18 a fine servizio (6 ore), a Genova dalle 9.30 alle 17, a Venezia dalle 10 alle 16, a Bologna dalle 8.30 alle 16.30, a Firenze dalle 14.30 alle 22.30, a Roma dalle 8.30 alle 16.30, a Napoli dalle 9 alle 17 e Bari dalle 15.30 alle 23.30. Lo sciopero di lunedi è dovuto allo stallo della vertenza per il rinnovo del contratto degli Autoferrotranvieri ed Internavigatori. «Nonostante il risultato della prima azione di sciopero di 4 ore dello scorso 18 luglio - sottolinea la Filt - non abbiamo registrato alcun segnale di avanzamento da parte delle associazioni datoriali, né da parte delle Istituzioni. Al contrario serve un rinnovo contrattuale che garantisca a lavoratori e lavoratrici i necessari adeguamenti retributivi, normativi e migliori condizioni di qualità e sicurezza sul lavoro, come giusto riconoscimento delle professionalità messe quotidianamente al servizio di una collettività, altrettanto esasperata da inefficienze e inadeguatezze di un sistema di trasporto pubblico locale, che sconta da tempo gli effetti di investimenti insufficienti rispetto alla domanda di mobilità e agli obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ricorre quest'anno 81esimo anniversario di un evento storico che segnò non solo la fine dell'alleanza italo-tedesca, ma diede inizio a un periodo di tumulto e rinascita che avrebbe portato alla resistenza e all'Italia democratica. L'8 settembre 1943 fu, infatti, reso noto l'armistizio di Cassibile, firmato 5 giorni prima, il 3 settembre 1943, nella località siciliana di Cassibile, dal maresciallo Pietro Badoglio, divenuto primo ministro il 25 luglio dello stesso anno a seguito della deposizione di Mussolini, e gli Alleati. Tuttavia, l'annuncio pubblico di tale accordo avvenne solo cinque giorni dopo, l'8 settembre, tramite un proclama diffuso dai microfoni dell'Eiar alle 19:42. Questo ritardo fu strategico, ma non riuscì a prevenire il caos che ne seguì. L'annuncio dell'armistizio lasciò l'Italia vulnerabile all'improvvisa occupazione tedesca. Le truppe naziste, sfruttando la sorpresa, avviarono l'Operazione Achse per prendere il controllo del territorio italiano, occupando aeroporti, stazioni ferroviarie e caserme con rapidità. Nel frattempo, il re Vittorio Emanuele III, insieme alla regina Elena, al principe ereditario Umberto, al maresciallo Badoglio e allo stato maggiore, fuggì da Roma verso Pescara, poi imbarcandosi sulla corvetta "Baionetta" per raggiungere Brindisi. Questa fuga lasciò l'esercito italiano senza una leadership efficace, con oltre un milione di uomini dislocati in Italia e 900.000 nei territori occupati, molti dei quali si trovarono disarmati e senza direttive chiare. Di fronte all'occupazione tedesca e alla creazione della Repubblica Sociale Italiana (RSI) a Salò, fu necessaria una risposta organizzata per liberare il paese e ripristinare la democrazia. Il 9 settembre 1943, le forze politiche antifasciste - comunisti, socialisti, democristiani, azionisti e liberali - fondarono il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN). Questo organismo divenne il fulcro della Resistenza italiana, coordinando le diverse formazioni partigiane e le operazioni di guerriglia. La Resistenza non fu un movimento monolitico, ma una coalizione di gruppi con orientamenti diversi, tra cui le brigate "Garibaldi", "Giustizia e Libertà", "Matteotti", "Mazzini" e le "Autonome". Nelle città, emersero le Squadre di Azione Patriottica (SAP) e i Gruppi di Azione Patriottica (GAP), dediti a sabotaggi, reclutamento e propaganda contro le forze occupanti e il regime fascista di Salò. Parallelamente, la "Resistenza disarmata" degli internati militari italiani (IMI), prigionieri nei lager tedeschi, contribuì significativamente alla lotta clandestina per la liberazione del paese. L'armistizio dell'8 settembre 1943 non solo segnò una svolta militare, ma fu anche l'inizio di una profonda trasformazione sociale e politica in Italia. La lotta partigiana portò alla liberazione di numerose città e alla sconfitta definitiva del fascismo, aprendo la strada alla nascita della Repubblica Italiana nel 1946.
INSERITO DA ANGELA CECERE Voglia di bagno al mare? È tempo di sbrigarsi. Dopo il forte maltempo che giovedì 5 ha creato danni e disagi su alcune zone d'Italia, torna il bel tempo. La giornata di venerdì 6 settembre vede, tuttavia una residua instabilità su parte del Nord, in particolare al Nordest. Sul resto dell'Italia il tempo sarà più stabile, con temperature in generale ripresa. Sabato 7, spiega 3BMeteo, l'anticiclone rinforzerà ulteriormente e il tempo risulterà stabile con caldo in ulteriore intensificazione. Poi, però, le cose cambiano e fa capolino l'autunno. Ecco le previsioni meteo nel dettaglio per i prossimi giorni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Esiste una scuola a metà in Italia, dove un bambino su due non può usufruire della mensa e della palestra. Addirittura 3 bambini su 5 non hanno la possibilità di accedere al tempo pieno. E l’Italia ancora una volta corre a due velocità: al Sud infatti la mancanza di servizi sale con picchi vertiginosi. Ed è proprio nelle regioni meridionali che si registrano livelli di dispersione scolastica tra i più alti in Europa. L’allarme parte da Save the Children che, in occasione della ripresa dell'anno scolastico, ha diffuso il Rapporto «Scuole disuguali. Gli interventi del Pnrr su mense, tempo pieno e palestre». Ed emerge che poco più di un bambino su due della scuola statale primaria, il 55,2%, ha accesso alla mensa e solo il 10,5% alle medie. Ma le differenze territoriali sono impressionanti: nelle regioni del Centro e del Nord si concentrano le province con oltre il 50% di accesso al servizio mensa con punte del 70% e oltre a Biella e Monza e in Brianza, fino al 91,3% della Provincia Autonoma di Trento. Nella maggior parte delle province del Sud invece la media dell’accesso al servizio mensa scende al 36,9%. Per le palestra si va sotto la metà: solo il 46,4% delle scuole statali ne ha una. Scendono al 30% le province meridionali di Messina, Reggio Emilia, Ferrara, Palermo, Crotone, Catanzaro, Cosenza, Catania e Vibo Valentia. «Dall’analisi dei progetti Pnrr avviati fino a oggi - spiegano da Save the Children - c'è il rischio che molte province italiane dove si concentrano le famiglie in condizioni socioeconomiche di svantaggio restino ancora indietro, senza ridurre le disuguaglianze. La distribuzione delle risorse del Pnrr tra le province è disomogenea, nonostante tenda a raggiungere le province più deprivate». Una riequilibrio necessario visto che in Italia un minorenne su tre, il 31,5%, che proviene da famiglie con scarse risorse economiche non pratica attività sportiva: tra gli adolescenti di 15-16 anni il 16,2% rinuncia a fare sport perché troppo costoso. Per questo Save the Children chiede al Governo di definire e finanziare Livelli Essenziali delle Prestazioni che garantiscano eque opportunità educative. «L'obiettivo di riequilibrio - ha spiegato Raffaela Milano, direttrice ricerca di Save the Children Italia - sembra raggiunto solo parzialmente. È un campanello di allarme che deve spingere a realizzare al più presto un'analisi di impatto sulla povertà educativa di tutti gli investimenti della missione 4 del Pnrr, dedicati all'istruzione. Nei territori più svantaggiati, è necessario integrare le risorse del Pnrr con altri fondi disponibili».
INSERITO DA ANGELA CECERE Continuano i disagi legati al maltempo che si è abbattuto sul Nord Italia. Non solo a Milano, dove nella notte sono caduti fino a 27 millimetri di pioggia allagando alcune strade, ma anche in Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta. La strada per Cogne, l'unica che dà accesso al paese già fortemente colpito nella scorsa ondata di maltempo, è nuovamente chiusa, così come la A10 tra Imperia Est e Ovest e la statale dei laghi di Avigliana. Nel Torinese, a Mattie è crollato un ponte. Secondo le prime informazioni una trentina sarebbero le persone rimaste isolate.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ferie finite. Si ritorna al lavoro, a scuola e a scioperare. Il settore dei trasporti prepara una nuova mobilitazione. Bus e metro sono fortemente a rischio lunedì prossimo, ma già nei giorni precedenti difficoltà potrebbero esserci per i treni, che vedono uno sciopero nazionale domenicale di alcune sigle degli autonomi a partire dalle 3 del mattino, e sabato, quando incrociano le braccia i lavoratori di Ita Airways iscritti alla Fit Cisl e all'Ugl. Le motivazioni «Nonostante il risultato della prima azione di sciopero di 4 ore dello scorso 18 luglio, sottolinea la Filt - non abbiamo registrato alcun segnale di avanzamento da parte delle associazioni datoriali, né da parte delle Istituzioni. Al contrario serve un rinnovo contrattuale che garantisca a lavoratori e lavoratrici i necessari adeguamenti retributivi, normativi e migliori condizioni di qualità e sicurezza sul lavoro, come giusto riconoscimento delle professionalità messe quotidianamente al servizio di una collettività, altrettanto esasperata da inefficienze e inadeguatezze di un sistema di trasporto pubblico locale, che sconta da tempo gli effetti di investimenti insufficienti rispetto alla domanda di mobilità e agli obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale».