Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI ANGELA CECERE La leader di +Europa, Emma Bonino, 75 anni, a seguito di una caduta accidentale occorsa nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 gennaio, ha riportato la frattura del collo del femore sinistro. Nella stessa giornata di sabato è stata sottoposta ad intervento chirurgico. L'intervento, eseguito dal prof. Claudio Ascani, è perfettamente riuscito. Da domani inizierà un ciclo di fisioterapia riabilitatoria per il completo recupero della mobilità articolare. +Europa augura a Emma il pieno recupero al più presto per riprendere insieme a lei le iniziative e le battaglie che ci vedono impegnati su tutti i fronti.
DI ANGELA CECERE Macabro ritrovamento in una zona boschiva del Trevigiano: il cadavere di un uomo di 39 anni, Dedja Bledar, di origini albanesi ma che viveva ad Asolo, è stato trovato a Paderno del Grappa. I familiari non lo vedevano dal pomeriggio di ieri 20 gennaio. Allarmati sono andati a cercarlo e questa mattina stavano per denunciarne la scomparsa. Ma proprio un parente che lo stava cercando alle 9.30 ha trovato la sua auto in una zona boschiva di via Colli. Il corpo è stato trovato a cento metri dall'auto, abbandonata in un sentiero sterrato. Sul posto i carabinieri del Nucleo investigativo e il pm Barbara Sabattini.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sarah Scazzi, allora 15enne, fu uccisa il 26 agosto del 2010 ad Avetrana da sua cugina Sabrina e sua zia Cosima, mentre lo zio, Michele Misseri, le aiutò a seppellire il cadavere in campagna
Ildelitto di Avetrana,il paese in provincia di Tarantodove nell'agosto del 2010 venne uccisa e gettata in un pozzo la 15enne Sarah Scazzi, torna al centro della cronaca nera. A febbraio lo zio della ragazza, Michele Misseri, condannato per aver soppresso il cadavere, uscirà in anticipo dal carcere. Claudio Scazzi, fratello diSarah Scazzi, non perdona lo zio Michele.
Nonostante siano passati quasi 14 anni dalla sua morte, uccisa dalla zia Cosina Serrano e cugina Sabrina Misseri (entrambe condannate all'ergastolo), e sotterrata dallo zioMichele Misseriprossimo alla scarcerazione, Claudio sul perdono non transige. L'ha detto forte e chiaro in un'intervista alCorriere della Sera dove ha ripercorso quei tragici giorni. Non c'è perdono alla brutale violenza che sua sorella ha subito, «poteva essere salvata».
La scarcerazione di Misseri
Claudio oggi ha 38 anni, lavora come autista a Legnano e a breve si laureerà in Ingegneria. È andato avanti con la sua vita, ma con uno sguardo sempre rivolto al quel passato travagliato che gli porta alla memoria la perdita di sua sorella Sarah, la cui vita è stata spezzata troppo presto, alla sola età di 15 anni.
A febbraio Michele Misseri, quasi 70enne, uscirà dal carcere dopo aver scontato una condanna di 8 anni per aver occultato il cadavere della giovane nelle campagne di Avetrana, nel tarantino.
Sulla sua scarcerazione anticipata - per buona condotta - Claudio rimane quasi impassibile, dicendo che «è ciò che gli ha concesso la legge. Gli avvocati ci avevano avvertito e piano piano, ci siamo preparati mentalmente a questo giorno». Per il fratello, Sarah ha ottenuto giustizia ed è questa l'unica cosa che lo spinge ad andare avanti.
Claudio e Sarah avevano più di 10 anni di differenza fra loro, ma l'amore fraterno che li univa non ha smesso di resistere al tempo e tutto questo amore ancora non può essere ostacolato. Sul perdonare gli assassini di sua sorella, che abbiano agito in prima o in seconda base, Claudio è fermo sulla sua posizione: per loro non c'è perdono, «ma non porto rancore».
Alla fine dell'intervista Claudio ha ricordato l'ultimo incontro con sua sorella: si salutarono abbracciandosi perché lui doveva tornare a Milano, dove lavorava. Era il 23 agostro del 2010, tre giorni prima che Sarah fosse uccisa DI NIKITA MORO LEGGO.IT.
inserito da Miki Pappacoda Fuggono e lanciano pietre contro i cani che abbaiano e le telecamere di un'abitazione privata inquadrano il loro passaggio. Ladri in azione a Sora, in Ciociaria, in zona Tofaro. Immediatamente sono state avvisare le forze dell'ordine. Le immagini video sono state consegnate ai carabinieri ed anche caricate sui social. Intanto salgono la preoccupazione e la stanchezza tra le famiglie che non dormono da settimane per la paura di avere malviventi in casa. Si è parlato di più di un furto ieri sera in zona Tofaro, ma visite sgradite ci sono state anche nel quartiere dell'Agnone e nei giorni scorsi un tentato furto a Pontrinio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un 31enne romeno è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie di 27 anni Un altro caso di violenza contro le donne. È successo a Mestrino, nel Padovano, dove un uomo è stato denunciato per aver picchiato e minacciato la moglie. Lo riferisce il Gazzettino. «Ti faccio fare la fine di Giulia Cecchettin». E l'ha spinta contro la scala di casa, di fronte ai due figli minorenni. Un 31enne romeno è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie di 27 anni. I carabinieri nel pomeriggio del 13 gennaio hanno eseguito un'ordinanza, emessa dal Gip di Padova, che dispone l'allontanamento d'urgenza dalla casa familiare e l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il 31enne. «L'ha spinta contro la scala di casa» I fatti risalgono allo scorso 7 gennaio. Dal 2019 l'uomo si era dimostrato violento nei confronti della consorte e il culmine è avvenuto quel giorno: l'ha spinta contro la scala di casa minacciandola di farle fare la stessa fine di Giulia Cecchettin, la 22enne di Vigonovo del cui omicidio è accusato l'ex fidanzato Filippo Turetta. Il tutto di fronte ai loro figli. Quando si è allontanato, la donna ha chiamato i carabinieri e ha raccontato di aver avviato le pratiche per la separazione, cosa non gradita al marito. In passato l'uomo era arrivato a pedinarla e a controllarle il telefono di Mario Landi LEGGO.IT
INSERITO DA ANGELA CECERE Una perturbazione atlantica, associata ad aria più mite, porta ancora piogge sul versante tirrenico e localmente al Nord-Est, ma già da domani cambierà tutto, di nuovo. Secondo le previsioni di 3Bmeteo, passata la perturbazione che ieri ha interessato le regioni settentrionali e parte di quelle tirreniche, sull'Italia si sta instaurando una circolazione caratterizzata da tese correnti sudoccidentali che mantengono una certa instabilità sull'arco alpino, con nevicate in rialzo di quota per l'ingresso di un più mite flusso libecciale. Fenomeni in corso anche sui settori alto tirrenici e nel Friuli VG, mentre sul versante adriatico le condizioni sono migliori, favorite anche da raffiche di Garbino che determinano un rialzo termico.
INSERITO DA ANGELA CECERE Firmato il nuovo contratto della scuola, per i docenti l’aumento è di 124 euro al mese. È stato siglato ieri 18 gennaio, in via definitiva, dopo una lunga attesa dovuta anche alla fase di stallo per il covid, il Contratto collettivo nazionale di lavoro per il comparto dell'Istruzione e della ricerca, relativo al periodo 2019-2021. Entra in vigore da oggi. A beneficiarne sono 1.232.248 dipendenti del comparto istruzione, tra loro ci sono 1.154.993 lavoratori appartenenti ai settori scuola e Afam, compresi gli 850mila insegnanti, e 77.255 lavoratori dei settori università ed enti di ricerca ad esclusione, in questo caso, dei docenti di ateneo. Gli aumenti salariali sono differenziati in base al ruolo: per i docenti ci sono 124 euro medi al mese mentre per il personale Ata, vale a dire il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, l’aumento sarà di 96 euro mensili in media. Più alta la quota destinata ai Dsga, quindi i direttori dei servizi generali e amministrativi a capo delle segreterie scolastiche, che vedranno in busta paga un incremento medio mensile di 190 euro. Gli aumenti sono stati possibili anche grazie allo stanziamento aggiuntivo di 300 milioni di euro ottenuto dal ministro all’istruzione e al merito, Giuseppe Valditara: «È un passo concreto di una politica di valorizzazione del personale della scuola - ha commentato il Ministro - che vogliamo fortemente e che sarà ulteriormente incrementata grazie al recente stanziamento nella legge di bilancio 2024 di importanti risorse da destinare al rinnovo del Ccnl scuola 2022/2024». Adesso sarà importante aprire quanto prima il tavolo per il nuovo contratto: «Il nostro obiettivo - ha spiegato il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo - è proseguire su questa strada riformatrice con il nuovo contratto per il periodo 2022-2024. L’Aran è già al lavoro per garantire che le prossime fasi del processo di negoziazione continuino a portare miglioramenti significativi e concreti per tutti i lavoratori del settore. Soddisfatti i sindacati, anche per le novità introdotte: «Da domani (oggi ndr) - ha commentato il coordinatore della Gilda, Rino Di Meglio - le norme migliorative del contratto saranno operative, in particolare il diritto dei precari ai tre giorni di permesso retribuito. Siamo riusciti anche ad ottenere che la formazione degli insegnanti sia considerata orario di lavoro a tutti gli effetti».
DI ANGELAA CECERE Covid, la Cina riuscì ad isolare e mappare il virus alla fine di dicembre 2019, almeno due settimane prima che Pechino rivelasse al mondo i dettagli della malattia mortale. A rivelarlo lo rivela in esclusiva è il Wall Street Journal, dopo aver esaminato i documenti che il Dipartimento della Sanità americano ha ottenuto da una commissione della Camera. Secondo il Wsj, un ricercatore cinese a Pechino caricò una sequenza quasi completa della struttura del Covid in un database gestito dal governo americano il 28 dicembre 2019, mentre la Cina condivise la sequenza del virus con l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) solo l'11 gennaio 2020. La scoperta Quando il ricercatore, Lili Ren dell'Institute of Pathogen Biology di Pechino, aveva già mappato il virus, i funzionari cinesi descrivevano ancora pubblicamente l'epidemia a Wuhan come una polmonite virale «di causa sconosciuta» e dovevano ancora chiudere il mercato all'ingrosso locale di animali vivi, luogo di uno dei primi focolai di Covid-19.
DI ANGELA CECERE Ancora ombre sull'omicidio di Alexandru Ivan, il 14enne ucciso nella notte tra venerdì e sabato nel parcheggio della stazione metro C Pantano a Montecompatri, nella periferia di Roma. Quel che pare essere certo è che un solo colpo gli ha centrato il cuore. A rivelarlo è l'Agenzia Nova, ciò spiegherebbe la velocità con cui è morto il ragazzino dopo essere stato colpito dal proiettile.Il funerale del 14enne La madre Alexandra ha dato incarico all'avvocato Fabrizio Gallo di assisterla dal punto di vista legale. «Domani chiederò alla procura il nulla osta a liberare la salma», ha rivelato Gallo, spiegando che la famiglia intende celebrare il funerale in Romania. Le indagini, intanto, proseguono. La linea emersa è che una sola pistola ha sparato da un'unica macchina. La vettura, su cui viaggiavano due persone ancora non identificate insieme a Corum Petrov e al cugino D.P., è arrivata nel parcheggio della stazione metro Pantano.
INSERITO DA ANGELA CECERE Non solo per lavorare ma anche per curarsi, dal Sud verso il Nord è in corso una vera e propria migrazione per la salute. A raccontare questo fenomeno, che vede ancora una volta l'Italia correre a due velocità, è il rapporto 2021 della Fondazione Gimbe sulla mobilità sanitaria. VIAGGI DELLA SPERANZA Emerge infatti che dal 2020 al 2021 i viaggi per curarsi sono aumentati del 27,6%, con circa 800 mila persone che hanno deciso di spostarsi portando così da 3,33 a 4,25 miliardi di euro la spesa complessiva destinata alla mobilità sanitaria.