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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Overtourism, lotta all'invasione di turisti con semafori per selfie, sensori e app: ecco le strategie dall'Alto Adige alla Puglia

11 Agosto 2024, 07:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Semafori anti ingorgo per selfie e foto al panorama, accessi a strade e lidi da prenotare online, presenze a tempo oppure sensori che registrano i passaggi degli escursionisti. Dal Trentino alle Cinque Terre, fino a Capri e alla Sardegna, sono diverse le strategie messe in campo per contenere l'impatto dei turisti nelle settimane sovraffollate di Ferragosto. L'affluenza eccezionale di turisti finisce spesso con il saturare le capacità fisiche, ecologiche e sociali che sia il territorio che i residenti sono in grado di sostenere, tra lunghe file, confusione, difficoltà di trovare parcheggi, servizi disponibili, ristoranti liberi e tanto altro. Il problema dell'overtourism Si tratta di iniziative che un po' ovunque puntano a limitare gli effetti collaterali del cosiddetto overtourism che opprime tutto l'anno città d'arte come Roma e Firenze (che tenta la carta di contingentare gli affitti brevi) ma che l'estate affligge località di mare e montagna, paesini che devono sopportate l'onda d'urto di migliaia di vacanzieri ogni giorno. Un fenomeno che non ha risparmiato alcuni aeroporti di media grandezza come quello di Bologna, dove l'aumento significativo dei passeggeri abbinato ai cantieri per ampliare lo scalo ha creato code lunghissime ai controlli, con viaggiatori costretti ad arrivare con diverse ore di anticipo e passeggeri che aspettano l'imbarco seduti a terra. Contro l'invasione degli ultraturisti, a seconda dei territori e delle situazioni, sono state messe in campo, soprattutto in estate con l'aumentare del flusso dei visitatori, svariate iniziative spesso con il supporto della tecnologia e di internet. Le iniziative in montagna In alcune località del Trentino come la valle di Fassa speciali sensori registrano i passaggi degli escursionisti. Sui Passi dolomitici la strategia è già tracciata, con regolamentazione del traffico e digitalizzazione di aree di parcheggio di interscambio. A causa dei selfie dei villeggianti, c'è invece il senso unico alternato su Alta via del Sale, tra la strada bianca che collega Limone Piemonte (Cuneo) fino all'entroterra ligure, un percorso tortuoso e che offre una vista che attrae molti turisti. L'obiettivo è evitare ingorghi nei punti panoramici: il semaforo resta verde per dieci minuti e rosso al massimo cinquanta minuti in entrambe le direzioni alternandosi. Il tempo massimo di percorrenza tra i due semafori è di venti minuti, permettendo così ai visitatori di fermarsi ad ammirare il paesaggio e scattare foto ricordo. A Braies in Alto Adige, località in cui sorge l'omonimo e visitatissimo lago, attorno al quale è stata girata la serie televisiva di successo 'Un passo dal cielo' che ha attirato migliaia di turisti del selfie, è partito un piano che prevede la prenotazione digitale per l'accesso alla strada che porta al lago dei veicoli motorizzati. Le strategie al mare Dalle montagne alle spiagge. Le app supportano i lidi pugliesi, dove dalle piattaforme online si ha il polso reale di quello che accade, attraverso la mappa delle spiagge per sapere quali e quante sono le postazioni in maniera precisa. Spiagge a numero chiuso - come l'accesso limitato a 1.500 bagnanti in quella di Stintino - e ticket di ingresso sono le misure per limitare la pressione sugli ecosistemi in Sardegna: dal nord al sud della regione sono state predisposte le prenotazioni anticipate tramite i siti dei Comuni e le app. Alle Cinque Terre, l'affascinante porzione di Liguria a picco sul mare, quest'anno a causa di nuove regole e anche l'incremento del biglietto dei treni non si può parlare di sovraffollamento turistico. Qui la riapertura della Via dell'Amore, il tratto del Sentiero azzurro che collega Riomaggiore e Manarola conosciuto in tutto il mondo, è stato regolamentato per una fruizione sostenibile. L'ingresso è diventato su prenotazione e l'accesso contingentato: 400 persone all'ora, 100 persone ogni 15 minuti. Tassa di sbarco raddoppiata a Capri, circolazione a targhe alterne in costiera amalfitana, numero chiuso e accesso su prenotazione in alcune spiagge libere a Napoli sono invece le principali misure attuate in Campania, non solo a Ferragosto ma per periodi più o meno lunghi della stagione estiva. Nelle Marche le misure prese sono rappresentate da una zona di accesso controllato, in via sperimentale per 52 giorni critici, lungo la stradina che porta alla Baia di Portonovo ad Ancona; accesso a numero chiuso, dal primo agosto al 15 settembre, alla spiaggia delle Due Sorelle di Sirolo.Il 49% degli italiani dice sì alle misure di controllo Le strategie messe in campo per ridurre l'impatto dell'overtourism incontrano il favore di quasi metà degli italiani, secondo una ricerca di Jfc. Il 49,3% è d'accordo con l'introduzione di misure che limitino e/o controllino i flussi turistici nelle destinazioni; il 38,4%, invece, si dice contrario e si oppone a tali interventi; c'è poi una quota del 12,3% che, pur affermando la propria neutralità, segnala queste come misure «non in grado di produrre benefici reali». È interessante però comprendere quali sono le specifiche valutazioni in merito: emerge così - segnala Jfc - che la maggior parte dei nostri connazionali - praticamente uno su cinque - considera «non corrette» le limitazioni agli ingressi nelle destinazioni turistiche, in quanto «si tratta di luoghi pubblici»; nello specifico, questa affermazione è condivisa dal 21,5% degli italiani. Il 19,2% afferma che tali misure sono «ideali per la sostenibilità dei residenti», come pure un'ulteriore quota del 17,2% si dichiara anch'essa favorevole in quanto ritiene che la limitazione agli ingressi sia una politica «corretta per non far entrare troppa gente». C'è poi una quota del 16,9% che si dichiara contraria e che ritiene tali misure «non utili perché limitano la libertà delle persone». A seguire, il 12,9% che considera tali limitazioni come «giuste per far stare meglio i turisti presenti», mentre infine per una restante quota del 12,3% l'introduzione di tali misure «non porta ad alcun cambiamento».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Incidente in A4, otto auto coinvolte e 12 feriti. Autostrada chiusa e traffico, code di 5 chilometri Nel tratto tra Meolo e San Doná in direzione Trieste al chilometro 424

10 Agosto 2024, 14:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

Incidente con otto auto coinvolte questa mattina, sabato 10 agosto, nel tratto a tre corsie dell'autostrada A4 nel tratto tra Meolo e San Doná in direzione Trieste al chilometro 424. Il multitamponamento è avvenuto poco prima delle 9. Forti disagi al traffico, anche perché in coincidenza con l'intensità dei transiti per le vacanze.

Traffico autostrade, oggi sabato 10 agosto da bollino nero: da Nord a Sud, ecco i tratti più critici

I feriti

Secondo quanto si apprende, nell'incidente sarebbero rimaste ferite 12 di persone. Sul posto sono intervenuti elisoccorso, vigili del fuoco, polizia stradale e personale di Autostrade Alto Adriatico. Il traffico è molto intenso già dal primo mattino con code a tratti che si registravano - prima dell'incidente - tra Meolo e Portogruaro e tra San Giorgio e Palmanova, sempre in direzione Trieste. Si registra finora un +7% di volumi di transiti alle uscite ai caselli. In particolare alla barriera del Lisert sono due i chilometri di coda. 

Autostrada chiusa e code

Il personale di Autostrade Alto Adriatico, d'intesa con la Polizia stradale, ha chiuso il tratto tra Meolo e San Doná in direzione Trieste e ha obbligato l'uscita a Meolo per chi proviene da Venezia. E' chiuso anche l'ingresso di Meolo in direzione Trieste. Il personale della Concessionaria con i soccorsi meccanici sta rimuovendo gli ultimi mezzi incidentati prima di riaprire l'intera carreggiata. Sono cinque i chilometri di coda nel tratto dove si sta facendo defluire il traffico sulla corsia d'emergenza. Attualmente sul resto della rete ci sono 3 chilometri di coda all'uscita della barriera Trieste Lisert e 2 chilometri alla barriera di Cordignano. In molti, infatti, consigliati dai pannelli a messaggio variabile per l'incidente, hanno optato per il bypass A27/A28 Autostrada Alto Adriatico ha attivato un furgone frigo per distribuire bottigliette d'acqua a chi si trova in fondo alla coda.

L'aggiornamento

È stato riaperto il tratto della A4 tra Meolo e San Doná in direzione Trieste prima chiuso a causa di un incidente. Il traffico è tornato a scorrere sulle tre corsie. Lo rende noto Autostrade Alto Adriatico. Attualmente, spiega la Concessionaria, ci sono code alla barriera di Portogruaro sulla A28 per chi si deve immettere in A4 per effetto dei transiti deviati sul bypass A27/A28 a seguito dell'incidente. Code sono registrate al bivio di Palmanova in immissione A23 direzione Tarvisio per effetto del rientro di turisti dal mare e di chi è diretto verso la montagna. Al Lisert le code si sono assottigliate a un chilometro. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO L'Ue bacchetta l'Italia sulla peste suina'. Filippini: 'Strategia attiva' Report: 'Urgente un piano coordinato, rischio di diffusione dell'epidemia'

9 Agosto 2024, 16:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ue:  'Insufficienti le misure di Roma contro la peste suina ' - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le misure dell'Italia per controllare la peste suina sono insufficienti. E' il monito degli esperti dell'Eu Veterinary Emergency Team della Commissione Ue che, in un report elaborato dopo una missione in Lombardia ed Emilia-Romagna, evidenziano che "la strategia di controllo" della malattia "nel Nord Italia dev'essere migliorata". Serve un piano "comune" e "coordinato" per l'intera area, oltre a un "urgente piano B esteso per il controllo e l'eradicazione della malattia", scrivono gli esperti, aggiungendo che "l'epidemia sembra avanzare più velocemente delle misure" e "c'è da temere che si diffonda verso est e sud verso la Toscana". La strategia per combattere la Peste suina è attiva nel Paese. Lo dichiara il designato commissario straordinario per la Peste Suina Africana, Giovanni Filippini, sottolineando che: "la nuova struttura commissariale ha immediatamente dato continuità alle azioni sanitarie di controllo e gestione dell'emergenza. Allo stesso tempo è stata elaborata, anche alla luce delle raccomandazioni formulate in esito alla missione degli esperti della Commissione europea, una rimodulazione della strategia già condivisa con i Ministeri competenti e pronta ad essere trasmessa a Bruxelles". Nel resoconto della loro missione, i tre funzionari Ue - il team leader tedesco Klaus Depner, il lituano Marius Masiulis e il ceco Petr Satran - fanno il punto sull'evoluzione dell'epidemia in Italia alimentata nel Nord dalla trasmissione nei cinghiali e nei suini domestici, mettendo in luce diverse criticità: dal debole coordinamento tra le regioni alle "risorse limitate" per la sorveglianza, passando per "il supporto finanziario insufficiente e i problemi tecnici" che accompagnano la costruzione di recinzioni. Sul fronte delle strategie messe in atto per il controllo della malattia, "ogni regione-provincia attua le proprie misure con un coordinamento minimo con i propri vicini", denuncia l'Eu Veterinary Emergency Team, sollecitando a un piano "coordinato e armonizzato" nell'area settentrionale, che tenga conto della "complessiva situazione epidemiologica, indipendentemente dai confini amministrativi". Ridurre la popolazione dei cinghiali "a zero" attraverso la caccia, viene osservato "sembra un obiettivo difficile da raggiungere": servirebbe dunque un piano "ben ponderato e pianificato" di strategia di caccia "che dovrebbe essere sviluppo e coordinato a livello centrale da un gruppo di esperti per l'intera area endemica" poiché "la caccia è solo uno strumento e non la soluzione" del problema. E maggiore coordinamento viene richiesto anche per la sorveglianza che dovrebbe essere "prioritaria" e sconta invece gli effetti di "risorse limitate". Le misure di recinzione "possono essere uno strumento efficace per limitare gli spostamenti dei cinghiali", tuttavia la loro costruzione risulta ritardata da "supporto finanziario insufficiente e sfide tecniche" con il risultato che, è l'avvertimento, se fatte in ritardo, le recinzioni "potrebbero non avere l'effetto desiderato di interrompere la diffusione della Psa nelle aree non infette". "Sono necessarie molte più risorse finanziarie e umane per implementare tempestivamente le recinzioni come misura efficace", incalzano ancora gli esperti, concludendo che - davanti ai peggiori timori di un'ulteriore diffusione dell'epidemia verso est rispetto alla linea dell'autostrada A15 e a sud verso la Toscana - "è urgentemente necessario un piano B esteso che includa anche l'Emilia-Romagna e la Toscana". ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Rientro a scuola in Italia: Ecco dei punti di partenza per il nuovo anno Con questo articolo vogliamo offrire una guida con dei consigli pratici

8 Agosto 2024, 15:45pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Disegno di bambini a scuola - Lavoretti Creativi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il ritorno a scuola è un momento di grande entusiasmo e di sfide, sia per i ragazzi che per i loro genitori. In Italia, l'anno scolastico 24/25 è alle porte con nuove opportunità di formazione e di aspettative. Per un ritorno a scuola di successo, è essenziale essere pronti. Con questo articolo vogliamo offrire una guida con dei consigli pratici che vanno dall'acquisto del materiale scolastico alle strategie per mantenere un'efficace routine.

1 La scelta del materiale scolastico personalizzato

Uno dei primi passi per prepararsi al nuovo anno scolastico è l'acquisto del kit occorrente. Optare per materiale scolastico personalizzato con il nome dello studente è un modo eccellente per evitare perdite e confusione. Ecco dei suggerimenti su quali articoli personalizzare, secondo gli esperti di Wanapix Italia, e come farlo:

Sacchetti e borse

Gli zaini e borse personalizzate non solo sono utili per tenere in ordine gli effetti personali, ma aiutano anche i ragazzi a identificare facilmente ciò che hanno.

Astucci e strumenti di scrittura

Gli astucci personalizzati sono ideali per tenere in ordine matite, penne e altri strumenti di scrittura. È inoltre possibile etichettare singolarmente penne e matite per maggiore sicurezza.

Abbigliamento e uniformi

Se la scuola richiede un'uniforme, Wanapix Italia consiglia di identificare i vestiti con il nome del ragazzo. Questo è particolarmente utile nelle lezioni di educazione fisica, dove è frequente che i ragazzi si cambino d'abito.

2 Organizzare uno spazio di studio a casa

Uno spazio di studio ben organizzato a casa può fare una grande differenza per il rendimento scolastico del vostro figlio. Ecco alcuni consigli per creare un ambiente di studio efficace:

  • Destinare un luogo specifico. Scegliete un luogo tranquillo e privo di distrazioni per studiare. Può essere una stanza specifica o un angolo dell'abitazione, ma deve essere priva di rumori e ben illuminata.
  • Attrezzare lo spazio. Assicuratevi che il luogo sia dotato di tutto il materiale necessario: un tavolo o una scrivania, una sedia comoda, scaffali o cassetti per riporre i libri e il materiale scolastico.
  • Mantenere l'ordine. Insegnate a vostro figlio l'importanza di tenere in ordine il suo spazio di studio. Utilizzate organizzatori e scatole per ordinare i materiali ed evitare di accumulare oggetti inutili.

3 Preparazione mentale ed emotiva

Il ritorno a scuola non comporta solo una preparazione materiale, ma anche mentale ed emotiva. Questi consigli possono aiutare vostro figlio ad affrontare il nuovo anno scolastico con fiducia:

Conversazioni aperte

Parlate con vostro figlio delle sue aspettative, paure ed emozioni riguardo al nuovo anno scolastico. Ascoltate le loro preoccupazioni e offrite loro sostegno e consigli.

Rinforzo positivo

Incoraggiate un atteggiamento positivo nei confronti della scuola e dell'apprendimento. Celebrate i risultati, anche se piccoli, e motivate vostro figlio a superare le sfide.

Tecniche di rilassamento

Insegnate a vostro figlio tecniche di rilassamento, come la respirazione profonda o lo yoga, per gestire lo stress e l'ansia che possono insorgere con l'inizio della scuola.

4 Coinvolgimento dei genitori

Il coinvolgimento attivo dei genitori nell'istruzione dei figli è fondamentale per il loro successo scolastico. Ecco come partecipare:

  • Comunicazione con gli insegnanti. Mantenete una comunicazione regolare con gli insegnanti di vostro figlio. Partecipate alle riunioni scolastiche e tenetevi informati sui loro progressi accademici e sul loro comportamento.
  • Aiuto nei compiti. Aiutate vostro figlio a fare i compiti, ma incoraggiate l'autonomia. Insegnategli a trovare soluzioni da solo e ad essere responsabile del suo apprendimento.
  • Incoraggiare la lettura. La lettura è un'abilità fondamentale che influisce su tutte le aree della conoscenza. Dedicate del tempo alla lettura con i vostri figli e incoraggiateli a esplorare generi e autori diversi.

5 Salute e benessere

Il benessere fisico ed emotivo è essenziale per il successo scolastico. Ecco dei suggerimenti per prendersi cura della salute di vostro figlio:

A Mangiare sano

Fornite una dieta equilibrata e nutriente. Una colazione completa è fondamentale per un buon rendimento scolastico. Includere frutta, verdura, proteine e carboidrati nella dieta quotidiana.

Esercizio fisico regolare

Incoraggia l'attività fisica. L'esercizio fisico regolare non solo migliora la salute fisica, ma riduce anche lo stress e migliora la concentrazione.

Dormire adeguatamente

Assicuratevi che vostro figlio dorma a sufficienza. I bambini in età scolare hanno bisogno di dormire tra le 9 e le 11 ore a notte. Un buon sonno è essenziale per il loro sviluppo e per il rendimento scolastico.

6 Uso responsabile della tecnologia

La tecnologia è un potente strumento educativo, ma il suo uso deve essere moderato e controllato. Ecco alcune linee di riferimento:

  • Limiti di tempo. Stabilite dei limiti precisi per l'uso dei dispositivi elettronici. Evitate l'uso eccessivo dello schermo, soprattutto prima di andare a letto.
  • Contenuti appropriati. Controllate i contenuti a cui accedono i vostri figli. Assicuratevi che utilizzino risorse educative ed evitino contenuti inappropriati.
  • Uso educativo. Incoraggiate vostro figlio a usare la tecnologia per imparare. Esistono numerose applicazioni e piattaforme educative che possono integrare l'apprendimento a scuola.
  • OTTOPAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Annarita Morelli trovata morta in auto, il marito la uccide con un colpo di pistola poi entra dal tabaccaio: «Ho fatto quello che dovevo»

6 Agosto 2024, 12:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Nuovo femminicidio nella Capitale. Annarita Morelli è stata trovata morta verso le 9 del mattino di oggi, 6 agosto, all'interno della sua auto a Fonte Nuova, alle porte di Roma. Inutili i soccorsi del 118 che hanno constatato la morte della donna, raggiunta da un colpo di arma da fuoco. Dopo aver aperto il fuoco il marito è entrato in una tabaccheria dicendo: «Ho ucciso mia moglie, ho fatto quello che dovevo. Chiamate i carabinieri».

La dinamica

Annarita aveva 72 anni. A scoprire il corpo e a chiamare i soccorsi è stato lo stesso commerciante che, incredulo, è uscito in strada ritrovandosi davanti la scena terribile descritta dall'uomo. Per lei ormai non c'era nulla da fare. Il marito 74enne, Domenico Ossoli, all'arrivo dei carabinieri di Mentana e della Compagnia di Monterotondo ha consegnato la pistola e si è fatto portare nella caserma.

Annarita è stata trovata senza vita al posto di guida della sua Panda rossa, parcheggiata in via Palombarese 222, a pochi metri da una clinica veterinaria da dove pare fosse appena uscita. Il marito, 73 anni, avrebbe un regolare porto d'armi e avrebbe esploso un unico colpo, fatale per la moglie. La sua posizione è al vaglio, ancora da chiarire i motivi del femminicidio.

 

La coppia ha tre figli e si stava separando, ma tra i due non sembra ci fossero mai stati litigi particolari tali da far presagire l'omicidio della donna. Agli atti dei carabinieri della stazione di Mentana non era arrivata mai nessuna denuncia. LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Teramo, Fulmine si abbatte sulla spiaggia di Alba Adriatica piena di turisti, ci sono feriti, il Video

4 Agosto 2024, 09:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Maltempo in Abruzzo, 3 Agosto 2024 - Un fulmine si è abbattuto sulla spiaggia di Alba Adriatica piena di turisti.

 

Coinvolti almeno tre bagnanti, uno di loro è ferito grave: è stato soccorso in elicottero per essere trasferito all'ospedale di Teramo.Il fatto è avvenuto intorno a mezzogiorno sulla costa sud albense, tra le concessioni Piccolo chalet e Copacabana. Il VIDEO in alto.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sicilia Il problema della siccità: zootecnica in ginocchio

4 Agosto 2024, 09:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda La siccità rischia di cancellare o ridurre drasticamente il patrimonio zootecnico siciliano. La mancanza di piogge, nel periodo invernale e primaverile, ha causato una drastica riduzione delle risorse idriche e della produzione dei pascoli, con gravi conseguenze per gli animali e per gli allevatori. La mancanza di piogge ha colpito drasticamente le colture foraggiere, causando una carenza di cibo per gli animali. Questo ha portato all’aumento dei prezzi dei foraggi e alla necessità di acquistarne da altre regioni, con un aggravio dei costi per gli allevatori. La mancanza di acqua ha reso difficile abbeverare gli animali, con il rischio di disidratazione e di malattie. In alcune zone, gli allevatori sono stati costretti ad utilizzare l’acqua potabile per gli animali, con un impatto negativo sulla disponibilità di acqua per le persone. Inoltre l’erba secca e i pascoli aridi aumentano il rischio di incendi, che possono devastare allevamenti e pascoli. Le condizioni di siccità possono causare stress agli animali, con ripercussioni sulla loro salute e sul loro benessere. La carenza di cibo e acqua può portare ad una diminuzione della produzione di latte e carne, con un calo del reddito per gli allevatori. La siccità sta costringendo gli allevatori a chiudere i loro allevamenti, con la perdita di posti di lavoro e un impoverimento del tessuto economico locale. Mentre la politica è distratta dai risultati della consultazione europea la situazione nelle aree interne è disperata. Sono necessari interventi da parte del governo per aiutare gli allevatori ad affrontare l’emergenza siccità. Tra le possibili misure, ci sono sussidi per l’acquisto di foraggi e acqua, aiuti per la gestione degli allevamenti e interventi per la prevenzione degli incendi. È necessario ripensare ad un sistema irriguo regionale investendo nella realizzazione di infrastrutture idriche più efficienti, come sistemi di irrigazione a goccia, per ridurre lo spreco di acqua e garantire una maggiore disponibilità di acqua per gli animali. Occorre promuovere pratiche agricole più sostenibili che favoriscano la conservazione del suolo e dell’acqua, come l’agricoltura di precisione e l’utilizzo di colture resistenti alla siccità. Di fondamentale importanza è investire nella ricerca e nell’innovazione per sviluppare nuove soluzioni per affrontare il problema della siccità nel settore zootecnico, magari trasferendo tecnologie e metodologie israeliane nel territorio regionale. https://www.siciliaagricoltura.it/2024/06/17/il-problema-della-siccita-zootecnica-in-ginocchio/#:~:text=La%20siccit%C3%A0%20rischia%20di%20cancellare,animali%20e%20per%20gli%20allevatori

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Siccità, la condotta fa acqua: persi 42 litri ogni 100 immessi in rete

3 Agosto 2024, 13:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Siccità, la condotta fa acqua: persi 42 litri ogni 100 immessi in rete

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO In Italia ogni 100 litri di acqua immessi in rete per usi civili ne arrivano all’utente poco meno di 58. Gli altri 42 si perdono lungo le infrastrutture idriche, per un valore complessivo di 3,4 miliardi di metri cubi dispersi. Le differenze territoriali sono evidenti. Si va da punte del 70% circa di acqua sprecata a Potenza, Chieti e L'Aquila fino a più o meno il 9% di Pavia e Como, le città più virtuose. Lo rende noto la Cgia di Mestre che denuncia: "In un periodo in cui nel Mezzogiorno non piove dallo scorso inverno e le temperature in questi mesi estivi hanno raggiunto livelli spaventosamente elevati, avere in questa ripartizione geografica una dispersione superiore al 50% dell'acqua potenzialmente utilizzabile è un vero e proprio delitto". Secondo la Cgia, ogni giorno in Italia per uso civile consumiamo 25 milioni di metri cubi d'acqua. La dispersione è riconducibile a più fattori: "Alle rotture presenti nelle condotte, all’età avanzata degli impianti, ad aspetti amministrativi dovuti a errori di misurazione dei contatori e agli usi non autorizzati (allacci abusivi)". Inoltre, "la presenza di fontanili nei centri urbani, soprattutto nelle zone di montagna, può dar luogo a erogazioni considerevoli e di conseguenza a elevate perdite. Nella campagna romana e abruzzese, inoltre, i fontanili sono degli abbeveratoi in muratura utilizzati dagli agricoltori e dagli allevatori nelle tenute e nei recinti per il bestiame". La maggior parte delle riserve va proprio all'agricoltura (41%), seguita dagli usi civili (24%), il 20% per l'industria e il 15 per l'energia elettrica. Sia in agricoltura che nell'industria siamo il Paese che registra i consumi idrici più elevati in Ue. I nostri consumi idrici totali ammontano a 40 miliardi di metri cubi all'anno, una cifra che fa dell'Italia il Paese più "idroesigente" d'Europa, seguito da Spagna (poco più di 30 miliardi di metri cubi) e Francia (quasi 27 miliardi). A livello regionale la situazione più critica si registra in Basilicata. In quest’area la dispersione d’acqua su quanto immesso in rete è pari al 65,5%. Per contro, l’Emilia Romagna, con il 29,7% di acqua che non arriva nei rubinetti, è l'area più attenta agli sprechi. La maggior parte delle riserve idriche vengono disperse là dove la siccità colpisce più forte, ma non tutto il Sud spreca. A Lecce ne viene dispersa solo 12%, un valore inferiore per esempio a quello riscontrato nel comune di Milano dove se ne perde nella rete il 13,4%. Tuttavia, qualcosa si sta muovendo. Per tappare le falle nella rete idrica il Pnrr ha messo a disposizione 4,3 miliardi di euro che serviranno alla realizzazione di nuove infrastrutture idriche primarie, la riparazione, la digitalizzazione e il monitoraggio integrato delle reti idriche per diminuire le perdite d’acqua, il potenziamento e l’ammodernamento del sistema irriguo nel settore agricolo e per la depurazione delle acque reflue da riutilizzare in agricoltura e nel settore produttivo. A queste risorse va aggiunto un altro miliardo che nello scorso mese di maggio è stato assegnato al Ministero delle Infrastrutture per ridurre le perdite nelle reti di distribuzione. FONTE TGCOM 24

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Forti Temporali in atto, rischio Nubifragi e Grandine Grossa; le regioni a rischio nella notte Allerta Gialla della protezione civile su alcune regioni d'Italia

2 Agosto 2024, 19:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossime ore a rischio temporali, grandine e Downburst

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prossime ore a rischio temporali, grandine e Downburst

Attenzione alle prossime ore per l'arrivo di altri temporali, anche a carattere di forte intensità, che potranno colpire alcune regioni del nostro Paese dove ci attendiamo locali grandinate e forti raffiche di vento a causa del fenomeno del downburst. C'è anche un'allerta meteo della protezione civile.

 

Dopo settimane di caldo intenso e cieli sereni, il meteo sta cambiando volto su alcuni settori del Bel Paese. L'anticiclone africano Caronte, che sta dominando la scena negli ultimi giorni, mostra infatti alcuni segni di cedimento, aprendo la strada a infiltrazioni d'aria più fresca e instabile di matrice oceanica.

Il Nord Italia sarà il protagonista di questo cambiamento. Già i primi effetti li abbiamo avuti nel tardo pomeriggio e prima parte della serata sul Piemonte, dove forti temporali e grandine grossa si sono abbattuti sulle province di Torino e Cuneo. Le immagini mostrano la grandine di grosse dimensioni che ha causato anche danni sul capoluogo piemontese.

 
 
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Fino alla tarda serata il maltempo sarà decentrato prevalentemente sui settori compresi tra il Piemonte e l'entroterra ligure, mentre a partire dalla notte, nuovi temporali inizieranno a svilupparsi ad iniziare dalla Lombardia, in estensione verso le regioni del Triveneto.

 

Ma l'aspetto più preoccupante riguarda l'intensità di questi eventi atmosferici: oltre ai forti rovesci, all'intensa attività elettrica e a locali grandinate, si potrà verificare anche il fenomeno del downburst, un evento meteorologico caratterizzato da una forte e improvvisa corrente discendente di aria fredda durante un temporale. Quando questa corrente d'aria colpisce il suolo, si diffonde orizzontalmente in tutte le direzioni, provocando raffiche di vento molto potenti e potenzialmente dannose che possono essere scambiate come una tromba d'aria (o tornado).

La giornata di Sabato 3 Agosto, sarà ancora condizionata dall'improvviso sviluppo di temporali anche forti, inizialmente sulle regioni del Triveneto, ed a seguire Emilia Romagna, Marche, Umbria e localmente su buona parte dell'Appennino centro-settentrionale.

ALLERTA METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento(www.protezionecivile.gov.it).

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di sabato 3 agosto, allerta gialla su alcuni settori della Lombardia, Toscana, Marche, Umbria e Abruzzo. Su queste regioni possibili forti temporali, grandinate e colpi di vento. di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Cadavere di un uomo trovato in un giardino pubblico: il mistero dei tagli sulle braccia e la chiazza di sangue

28 Luglio 2024, 10:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato poco prima dell'alba di oggi, sabato 27 luglio, in un giardino pubblico di Canegrate (Milano). Si tratta di un cittadino tunisino di 38 anni; il fatto è avvenuto alle 4 all'interno del parco di via Marconi. Sono in corso le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Legnano . Secondo le prime informazioni, il corpo presenta leggere ferite, che al momento non vengono indicate come la causa del decesso. Si tratta di due tagli superficiali ad entrambi gli avambracci dell'uomo trovato prono sul terreno con dei cocci di bottiglia intorno al corpo. Al momento i carabinieri della compagnia di Legnano, che stanno conducendo le indagini, escludono l'intervento di terzi nel decesso. Non si tratterebbe insomma di un omicidio. Vicino al cadavere c'era del sangue ma il corpo non presenta altre ferite se non quei due tagli sulle braccia, che non appaiono ferite da difesa. L'ipotesi al momento è che l'uomo possa essere stato colto da malore (forse causato da abusi di alcol o altre sostanze) fatale e sia caduto sui vetri abbandonati. Non è esclusa dagli inquirenti neanche la possibilità che prima di cadere al suolo il 38enne possa aver avuto una colluttazione nel corso della quale, però, non avrebbe riportato ferite tali da causarne il decesso. Da capire se qualcuno lo abbia lasciato esanime mentre si sentiva male, in quel caso si tratterebbe quanto meno di omissione di soccorso. Sarà l'autopsia a stabilire le cause della morte e a indirizzare le indagini. LEGGO.IT

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