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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO SETTIMANA di CAPODANNO, da Lunedì 28 SERIE di IMPULSI PERTURBATI almeno fino a SAN SILVESTRO. Le PROIEZIONI

23 Dicembre 2020, 10:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ultima settimana dell'anno con freddo e neve
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La settimana finale del 2020, che culminerà con San Silvestro e Capodanno, rischia di essere alquanto movimentata e ricca di sorprese sotto il profilo meteorologico, lo confermano gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli internazionali. Molto probabilmente dovremo fare i conti infatti con una serie di impulsi perturbati, in grado di provocare diverse precipitazioni, nevose fino in pianura.

Partiamo con la nostra analisi da lunedì 28 dicembre quando una vasta depressione di origine atlantica riuscirà a sfondare sull'Italia provocando forti nevicate fin sulle pianure del Nordovest: la neve è attesa anche in città come Cuneo, Torino, Milano, Varese e Bergamo, con oltre 10/15 cm di accumulo entro la fine dell'evento. Sul resto dell'Italia invece avremo, almeno inizialmente, maggiori spazi soleggiati, ma con violente raffiche di vento dai quadranti meridionali (punte fino a 100 km/h) e con locali mareggiate specie al Centro-Sud e sulle due Isole maggiori. Tra il pomeriggio e la serata saranno poi possibili dei rovesci, anche a carattere temporalesco, tra Liguria e alta Toscana e una fase di intenso maltempo sulle coste venete e sul Friuli Venezia Giulia.

Martedì 29 il peggioramento si estenderà alle regioni del Centro e alla Campania, con il rischio di precipitazioni intense anche sotto forma temporalesca. Sarà più soleggiato, con un leggero aumento delle temperature, sul resto del Paese. Ma non è finita qui.
Mercoledì 30 si affaccerà un nuovo impulso instabile in discesa dal Nord Europa, foriero di nuove precipitazioni, in particolare al Centro-Nord, nevose fino a bassa quota sull'arco alpino.

Nel corso della giornata di San Silvestro la perturbazione raggiungerà pure il Sud provocando gli ultimi piovaschi. Altroveci aspettiamo una maggiore stabilità atmosferica anche se i valori termici subiranno verosimilmente un brusco calo.
Infine, il nuovo anno potrebbe partire all'insegna di nuovi fendenti freddi provenienti dal Nord Atlantico, ma su questo, vista la distanza temporale elevata, avremo modo di tornare nei prossimi aggiornamenti.

 

 


Serie di impulsi perturbati dal Nord Europa verso l'ItaliaSerie di impulsi perturbati dal Nord Europa verso l'Italia

Articolo del 23/12/2020
ore 7:00
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Omicidio a Sabaudia, ragazzo di 25 anni ucciso con un colpo di pistola alla schiena

22 Dicembre 2020, 08:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Omicidio a Sabaudia, ragazzo di 25 anni ucciso con un colpo di pistola alla schiena

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Omicidio a Bella Farnia, vicino a Sabaudia, in provincia di Latina. Con un colpo di pistola è stato ucciso un ragazzo che era a bordo di uno scooter. Sembrava un incidente, quello di stasera in via della Tartaruga, ma quando gli agenti della stradale e i carabinieri sono arrivati sul posto hanno capito immediatamente che era un omicidio. Il giovane è stato raggiunto alla schiena da almeno un olpo di pistola ed è crollato a terra in via Tartaruga. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale, guidati dal maggiore Antonio De Lise e con il passare dei minuti il quadro si è fatto più chiaro. La vittima è Fabrizio Moretto, aveva 25 anni ed era rimasto coinvolto in una inchiesta di alcuni mesi fa sulla morte di Erik D'Arienzo, il giovane trovato morto lungo la Pontina. Anche quella volta era sembrato un incidente e poi è stata aperta una inchiesta per omicidio. LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Solstizio D’Inverno: perchè cade oggi 21 dicembre. Questa è la notte più lunga dell’anno

21 Dicembre 2020, 19:24pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Solstizio D’Inverno: perchè cade oggi 21 dicembre. Questa è la notte più lunga dell’anno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi 21 dicembre è il giorno del Solstizio D’Inverno, l’autunno ormai è archiviato per dare il benvenuto alla stagione più fredda. Certo l’inverno non vuol dire solo freddo ma è innegabilmente legato alle festività di natale e non solo. Solstizio D’Inverno: perchè cade oggi 21 dicembre. Alle ore 10:02 UTC di oggi ovvero alle 11:03 ora italiana, inizia l’inverno. Il solstizio d’inverno è infatti il giorno in cui inizia, dal punto di vista astronomico, la stagione invernale. Si tratta del momento in cui il Sole si trova alla sua massima distanza al di sotto dell’equatore celeste, e in cui è minimo l’arco apparente da sudovest a sudest. Per questo motivo si tratta del giorno più corto dell’anno. Dal 21 dicembre in poi torna la luce: il Sole comincerà a risalire verso l’equatore celeste e le ore di luce aumenteranno piano piano fino a raggiungere il culmine tra sei mesi, nel solstizio d’estate. AMALFI NOTIZIE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PROSSIME ORE, PERTURBAZIONE con PIOGGE e NEVICATE. Le regioni a rischio fino a SERA

20 Dicembre 2020, 11:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossime ore, perturbazione con piogge e nevicate
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una perturbazione atlantica sta attraversando il nostro Paese e nelle prossime ore continuerà a dispensare piogge e nevicate. Vediamo quali saranno le regioni maggiormente interessante fino a questa sera.

Nel corso della mattinata piogge sparse bagneranno alcuni tratti del Nord, ma soprattutto le aree più occidentali ed in particolare la bassa Lombardia, il Piemonte e la Liguria. Sono attese inoltre nevicate sui rilievi alpini centro-occidentali a quote mediamente prossime ai 1400/1500m. Deboli piogge potranno interessare inoltre l'Emilia e la parte occidentale del Veneto ma in graduale fase di esaurimento. Col passare delle ore infatti, il brutto tempo si estenderà anche alla Sardegna, alla Sicilia e all'area ionica della Calabria.
Tra il pomeriggio e la sera, saranno proprio le due isole Maggiori e la Calabria ionica le zone dove risulterà più elevato il rischio di pioggia con anche qualche isolato temporale (possibili nubifragi su coste ioniche siciliane e calabresi meridionali), mentre si andranno esaurendo i fenomeni al Nordovest, fatta eccezione per la Liguria di Centro-Levante dove piogge deboli ed intermittenti potranno proseguire fine a termine giornata.

Ma ci sarà anche una bella porzione d'Italia dove nonostante un'atmosfera spesso grigia e umidiccia, il rischio di pioggia si manterrà decisamente più basso come il caso del Nordest, gran parte del Centro e le restanti regioni del Sud.

Poche saranno le novità sul fronte delle temperature. Vista la persistenza delle correnti relativamente miti orientate dai quadranti meridionali, il clima si manterrà addirittura mite per la stagione specie laddove le nubi non saranno in grado di portare la pioggia.

In seguito, con l'inizio della nuova settimana, la perturbazione si allontanerà dal nostro Paese lasciando dietro di sè qualche modesto strascico ad appannaggio delle estreme regioni meridionali.

 

Articolo del 20/12/2020
ore 8:57
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Cade dal terrazzo, donna di 30 anni infilzata dalla ringhiera di ferro. Era rimasta chiusa fuori per sbaglio e voleva scavalcare

18 Dicembre 2020, 11:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Cade dal terrazzo, donna di 30 anni infilzata dalla ringhiera di ferro. Era rimasta chiusa fuori e voleva scavalcare

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gravissimo incidente domestico giovedì sera in via Molino a Silea, in provincia di Treviso. Una donna di 30 anni ha subito gravi lesioni vascolari a una gamba e un trauma toracico dopo essere caduta dal terrazzo del secondo piano ed essere piombata su una ringhiera metallica che l'ha infilzata. Donna infilzata. L'episodio è avvenuto poco prima delle 22 nell'abitazione della donna a Condon che, dopo essersi accidentalmente chiusa fuori casa sul balcone, ha cercato di passare nel terrazzino dei vicini scavalcando una balaustra. Ha però perso l'appiglio precipitando e finendo addosso alla ringhiera che le ha trafitto una gamba. A.F. è stata recuperata tagliando il metallo e trasferita in massima urgenza all'ospedale dove resta in prognosi riservata. LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino anti Covid, il simbolo della campagna è una primula

18 Dicembre 2020, 10:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino anti Covid, il simbolo della campagna è una primula

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Vaccino anti Covid, il simbolo della campagna è una primula. E' stato presentato dall'architetto Stefano Boeri, che lo ha realizzato.

FONTE ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Italia zona rossa, scontro sul lockdown di Natale nel governo: stop il 24, 25, 26, 31 dicembre e 1 gennaio

17 Dicembre 2020, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Italia zona rossa, scontro sul lockdown di Natale nel governo: stop il 24, 25, 26, 31 dicembre e 1 gennaio

INSERITO DA ANGELA CECERE Un po' zona rossa un po' arancione. È in questa altalena di restrizioni e allentamenti che gli italiani si apprestano a vivere il periodo natalizio. Alla fine di un lungo braccio di ferro fra rigoristi e aperturisti all'interno dell'esecutivo, la soluzione trovata sarebbe quella di un articolato compromesso, anche se la soluzione definitiva verrà presa solo oggi. Lockdown sì, ma dal 24 al 27 dicembre e poi di nuovo dal 31 dicembre al 3 gennaio. Otto giorni in tutto, in cui varrebbero le regole previste per le zone rosse, ovvero tutti a casa. Ci si potrà muovere solo per esigenze di lavoro, salute o necessità improrogabili, con autocertificazione. Chiusi tutti i negozi, compresi bar, ristoranti e pasticcerie. Ammesso l'asporto e la consegna a domicilio. Passeggiate consentite solo in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da altre persone e con obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezioni individuali. L'attività sportiva sarà possibile solo all'aperto e in forma individuale. Un'altra ipotesi poco più morbida è quella di lasciare almeno i negozi aperti nei giorni prefestivi: il 24, il 31 e il 2 gennaio. Nel governo le trattative non si fermano. L'ala dei rigoristi, guidata dai ministri del Pd e di Leu avrebbe voluto un'Italia zona rossa sul modello tedesco per l'intero periodo dal 24 al 6 gennaio. Più cauto invece il premier Conte, sostenuto da Iv e M5s che vorrebbero limitare al massimo le restrizioni. Ma ci sono gli oltre 17mila contagi e i 680 morti di ieri a chiedere il pugno fermo. E il rischio elevato di una terza ondata che metterebbe ko il sistema sanitario. Divisi anche i governatori. I leghisti Zaia e Fedriga sostengono inizialmente la richiesta di tutta Italia zona rossa dalla Vigilia alla Befana. Posizione condivisa dai governatori di Lazio, Molise e Marche. Contrario invece Toti che vorrebbe per la sua regione restrizioni meno rigorose. Resta aperto ancora il nodo degli spostamenti fra piccoli Comuni: potrebbe essere adottata una deroga, ma molto ristretta.
Intanto per questo fine settimana è atteso un forte esodo di chi proverà a raggiungere familiari e parenti prima dell'entrata in vigore delle restrizioni e il Viminale sta preparando un piano di rafforzamento dei controlli. Saranno più serrati in stazioni, aeroporti, grandi arterie stradali ma anche nelle vie dello shopping, per evitare le scene già viste nei precedenti weekend.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Record di vittime e nuovi casi: il Veneto ora è un caso E Zaia avvisa: «Chiudiamo subito, rischiamo il disastro»

17 Dicembre 2020, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Record di vittime e nuovi casi: il Veneto ora è un caso E Zaia avvisa: «Chiudiamo subito, rischiamo il disastro»

INSERITO DA ANGELA CECERE Solo ieri 3.817 nuovi casi. Ospedali sotto pressione, con terapie intensive quasi sature. E numeri da brividi per quanto riguarda anche i morti, che si aggirano sui 150 al giorno. Tanto che all'obitorio di Montebelluna le salme non ci stavano più e le hanno spostate in un paesino della zona. Il Veneto, da regione più virtuosa della prima ondata, è passato a maglia nera della seconda. «Siamo noi la nuova Lombardia», dicono i pessimisti. Per le vittime si tratta di un picco, che potrebbe anche aver risentito dell'effetto sommatoria del fine settimana ma che lo stesso governatore Luca Zaia non esista a definire «pesante»: «Sì, situazione pesante, con più di tremila ricoverati. È come se quasi sette ospedali grandi di provincia fossero orientati Covid. Evidentemente non abbiamo più paura di morire». Anche se lo stesso Zaia tiene a segnalare una disponibilità di ancora oltre 4.000 posti letto negli ospedali della regione. Così ora è lo stesso governatore, che prima auspicava le riaperture, a chiedere la zona rossa fino al 6 gennaio. «Ho posto al governo la questione dell'adozione di misure come Veneto - ha spiegato Zaia - spiegando che abbiamo la necessità di capire se si chiude la partita a livello nazionale, altrimenti le adottiamo direttamente, visto che il week end si avvicina». E poi: «Ho fatto presente - ha aggiunto il governatore - che a gennaio avremo una congiuntura astrale non positiva: il 7 si aprirà la scuola, inizierà una grande campagna vaccinale, c'è ancora il Covid, ci sarà la sindrome influenzale. Se arriviamo al 7 gennaio dove tutti questi fattori si incrociano, avremo un terreno devastato e non ne verremo fuori». E ora a preoccuparsi sono anche gli operatori turistici: da quelli di rinomate località sciistiche come Cortina a una città d'arte come Venezia già penalizzata dal crollo delle visite. E sul Veneto in crisi si allunga l'ombra del professor Crisanti, il virologo che varò la macchina perfetta dei tamponi nella prima ondata e che, dopo la rottura con Zaia, ha rivendicato i meriti personali e dell'università di Padova in quella operazione. 

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid e Natale, gli esperti si spaccano sul lockdown. Chiusi negozi, bar e ristoranti. Oggi la decisione definitiva

16 Dicembre 2020, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid e Natale, gli esperti si spaccano sul lockdown. Chiusi negozi, bar e ristoranti. Oggi la decisione definitiva

INSERITO DA ANGELA CECERE Una “stretta” invece della classica strenna. Per le feste natalizie il provvedimento del governo sembra ormai inevitabile, anche se sull’entità delle limitazioni anche il Comitato tecnico scientifico si è spaccato. DOCUMENTO CONFUSO. Alla fine di una riunione fiume, i tecnici del Cts hanno firmato all’unanimità un documento che si limita a chiedere un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine. Gli scienziati parlano genericamente di un inasprimento delle misure di contenimento del contagio, suggerendo di fare riferimento “a quanto previsto dalla normativa già in vigore”. In sostanza: per le festività potrebbero tornare in vigore in tutto il paese le norme previste per le zone arancioni o addirittura rosse. Il premier Giuseppe Conte per ora non si sbilancia, ma ammette che nel piano festività si farà qualche «ritocchino» adottando «qualche ulteriore misura». ADDIO ZONA GIALLA. Sembra inevitabile che la zona gialla, nella quale saranno praticamente tutte le Regioni da sabato 20 dicembre, verrà bypassata da misure anti assembramento più dure. Se l’Italia dovesse essere tutta zona rossa, quindi, l’uscita da casa andrà motivata con l’autocertificazione mentre bar, ristoranti e negozi rimarranno chiusi. Nel caso in cui l’Italia venga definita tutta “arancione”, si avranno ristoranti e bar chiusi ma negozi aperti, si potrà circolare all’interno di uno stesso Comune ma non varcarne i confini. Vietato naturalmente anche entrare o uscire dalla Regione di residenza. PIANO CONTROLLI. In ogni caso, scatterà il piano predisposto dal Viminale, che prevede l’impiego di 70 mila agenti ai quali saranno affiancati i militari già al lavoro nell’operazione “Strade Sicure”. L’obiettivo è evitare assembramenti nei luoghi pubblici. La parola d’ordine è non abbassare la guardia in vista di tre mesi invernali che ancora fanno paura visti anche i dati su decessi, terapie intensive e i ricoveri, ancora sopra la soglia critica. L’obiettivo è arrivare a indice Rt pari allo 0,5%.  RENZI IN PRESSING. Ma anche nella maggioranza, come nel Cts, le posizioni sono distanti. Il fronte dei prudenti è guidato dal ministero della Sanità con il direttore della Prevenzione Gianni Rezza che fa trapelare l’ipotesi di una chiusura totale stile zona rossa a Natale in tutta Italia. Matteo Renzi invece continua il pressing sul premier e lo scontro col Pd, puntando a misure più flessibili. Poi ci sono i presidenti di Regione: molti chiedono a palazzo Chigi provvedimenti in base ai dati del contagio, scongiurando quindi un’unica grande zona rossa.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Germania, nuovo record di decessi nel primo giorno di lockdown: sono 952 i morti, 23427 i nuovi casi

16 Dicembre 2020, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Germania, nuovo record di decessi nel primo giorno di lockdown: sono 952 i morti, 23427 i nuovi casi

INSERITO DA ANGELA CECERE Germania, nuovo record di decessi. Sono 952 i decessi e 23,427 i nuovi casi indicati oggi dalle autorità tedesche. Il numero dei morti costituisce il picco fin qui registrato nel paese. La cifra potrebbe tuttavia includere decessi risalenti a giorni precedenti, sottolinea la Bbc. Lothar Wieler, a capo del Robert Koch Institute che ha il ruolo di supervisionare l'andamento della pandemia in Germania, ha rimarcato che la situazione «è più grave di quanto sia stata finora» in quanto «il numero di casi è più alto che mai e continua a salire. C'è il pericolo che la situazione peggiori e che diventi sempre più difficile gestire la pandemia e le sue conseguenze».

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