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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO PAPA FRANCESCO sta male e NON celebrerà la MESSA di CAPODANNO. Le sue CONDIZIONI

1 Gennaio 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Papa Francesco
 

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA  A causa di una dolorosa sciatalgia le celebrazioni della sera del 31 dicembre e di questa mattina presso l’Altare della Cattedra della Basilica Vaticana non saranno presiedute dal Santo Padre Francesco.
I Primi Vespri e Te Deum di ieri sera, 31 dicembre 2020, sono stati  presieduti da Sua Eminenza il Card. Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio, mentre la Santa Messa di oggi, 1° gennaio 2021, sarà presieduta da Sua Eminenza il Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato.

Oggi 1° gennaio 2021, Papa Francesco guiderà comunque la recita dell’Angelus dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico, come previsto.

 

Articolo del 1/01/2021
ore 6:29
di Stefano Rossi Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Arriva la NEVE di CAPODANNO! Sarà COPIOSA anche in PIANURA e fin sulle COSTE. Città a RISCHIO e ACCUMULI

1 Gennaio 2021, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tra poco tornerà la neve fino in pianura
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' in arrivo la neve di Capodanno: cadrà copiosa soprattutto in montagna, ma anche in pianura. Lo confermano gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli. Cerchiamo dunque di fare il punto della situazione, soprattutto al fine di individuare le zone/città maggiormente coinvolte e gli accumuli previsti.

Un nuovo vortice ciclonico sospinto da correnti in discesa direttamente dal Polo Nord sta puntando direttamente il cuore dell'Europa per poi impattare anche sull'Italia. Occhi puntati, in particolare tra la notte di San Silvestro e le prime ore di Capodanno, quando ci aspettiamo le prime nevicate sulle Alpi occidentali, al confine con la Francia, fin sui fondovalle. In breve tempo i fiocchi si estenderanno anche alle pianure di Piemonte, Lombardia occidentale, ovest Emilia e a quasi tutto l'arco alpino: città come Cuneo, Torino, Novara, ma anche Milano, Como, Varese e Bergamo si apprestano quindi ad essere imbiancate per la seconda volta in pochi giorni, in questo che pare avere tutte le caratteristiche di un inverno old style. Al momento ci aspettiamo circa 5/10 cm sulle pianure lombarde, poco meno invece su quelle piemontesi. Attenzione però anche alla Liguria, specie al savonese e al genovese, dove dal pomeriggio la neve potrebbe giungere fin quasi sulle coste grazie all'irruzione della Tramontana scura che farà calare sensibilmente le temperature.

Le nevicate diverranno via via più consistenti e abbondanti nel corso di sabato 2, sulle Alpi a partire dai 500/700 metri, con possibilità di accumuli fino ad oltre mezzo metro entro domenica 3 in località come Cortina d'Ampezzo (BL), Breuil Cervinia (AO), Livigno (SO) e San Candido (BZ). Ma le sorprese potrebbero non finire qui, anzi: la prossima settimana si preannuncia piuttosto dinamica, con il rischio di nuove nevicate fino a bassa quota (anche in pianura): ma di questo avremo modo di riparlare fra qualche giorno, in attesa di ulteriori conferme.


La neve è pronta a tornare fino in pianura al Nord Ovest, localmente fin sulle coste in LiguriaLa neve è pronta a tornare fino in pianura al Nord Ovest, localmente fin sulle coste in Liguria

Articolo del 1/01/2021
ore 6:27
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CAPODANNO: NEVE in PIANURA già in atto, ma pure forti PIOGGE. EVOLUZIONE per le PROSSIME ORE

1 Gennaio 2021, 09:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Capodanno con piogge, temporali e NEVE fino in pianura
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Capodanno si è aperto all'insegna dell'ennesimo peggioramento sul fronte meteo. In queste ore non solo si segnalano piogge sparse su parecchi tratti del Nordovest, deboli sul Veneto, sulla Sardegna e lungo l'area tirrenica del Centro, ma sono in atto anche nevicate a bassissima quota a tratti fino in pianura tra il basso Piemonte, la Liguria e la Lombardia meridionale.
Alla luce di quanto sta già accadendo, ci aspettiamo dunque un Venerdì 1 Gennaio dal contesto meteorologico assai turbolento. Vediamo allora come evolverà la situazione nelle prossime ore.

NEVE: occhi puntati su molti angoli del Nordovest dove nel corso della mattinata nevicate fino in pianura potranno imbiancare città come Cuneo, Torino, Milano, le aree della Brianza e del Pavese fino ai comparti più occidentali dell'Emilia come il piacentino. Neve a quote molto basse anche su alcuni tratti dell'Appennino ligure ed emiliano occidentale. Attese inoltre abbondanti e copiose nevicate su tutto l'arco alpino sopra i 400-500m di quota.
Nel corso della giornata si imbiancheranno anche molte zone dell'Appennino centrale sopra i 1200-1300m, ma nel contempo la quota neve inizierà un po' ad alzarsi sul Nordovest.

PIOGGE e TEMPORALI: dove non ci saranno i fiocchi bianchi, ci penseranno le piogge e qualche temporale a mantenere un contesto meteo fortemente instabile. Rovesci anche a sfondo temporalesco potranno colpire nel corso della giornata soprattutto il Levante ligure e gran parte del comparto tirrenico, dalla Toscana, al Lazio fino alla Campania. Altri piovaschi bagneranno inoltre molti tratti del Nordest.

In questo contesto di maltempo, saranno poche le zone dove il quadro meteorologico risulterà meno agitato come nel caso delle regioni del versante adriatico e su gran parte del Sud dove la pioggia si farà vedere solo su parte della Sicilia verso il tardo pomeriggio e la sera.

In seguito il brutto tempo sarà comunque destinato ad insistere anche durante la prossima notte, preludio ad un inizio di weekend all'insegna delle piogge e ancora della neve

Articolo del 1/01/2021
ore 9:32
di Marco Castelli Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, "mi avete salvato rischiando vita": lettera paziente Spallanzani

31 Dicembre 2020, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, "mi avete salvato rischiando vita": lettera paziente Spallanzani

INSERITO DA MORENA MOTTA "E' scritto nel Talmud di Babilonia: 'Chi salva una vita salva il mondo intero'. Voi avete salvato la mia, dedicandomi tempo e passione. Non mi sarà possibile dimenticarlo" e anche se "non so se mi ricorderete, io sicuramente vi porterò nel cuore. Avete un'amica in più". E' il grazie di una paziente Covid curata all'Istituto nazionale malattie infettive Spallanzani di Roma, che in una lettera postata su Facebook dal direttore sanitario dell'ospedale, Francesco Vaia, racconta la sua esperienza di malata assistita con amore, guarita e dimessa: "Io mi inchino davanti a chi rischia la propria vita per salvare quella degli altri", scrive.

"Egregio direttore Vaia, egregio professor Nicastri, gentile dottoressa D'Abramo, è finita - è l'incipit della missiva, inviata ai medici ieri sera - La mia degenza nel vostro ospedale si chiuderà tra pochissimo, dopo oltre 45 giorni carichi di emozioni. Ho avuto paura, non lo nascondo: questo virus maledetto incute terrore nonostante voi, uomini e donne di scienza, lo abbiate sufficientemente identificato e parzialmente snidato".

"Ho avuto paura, lo confermo - ripete la paziente - ma qui mi sono sentita spalleggiata, protetta in ogni momento. Diciamo anche 'coccolata', perché anche questo serve quando si trascorre così tanto tempo lontano dai propri affetti. Non vi siete risparmiati, sappiatelo. In nulla. Non potrò dimenticare la grande cortesia di Andrea, lui che per primo si prese cura di me quando, in lacrime, la sera del 13 novembre, salutai mio marito e mio figlio e presi possesso del mio letto, il numero 14 (poi diventato 5). E come non citare tutte le infermiere che operano nella Quarta Divisione: instancabili, professionali e sempre con il sorriso".

"Sapete quale è stato, per giorni, il mio cruccio più grande? Quello di temere che, una volta uscita da qui, nel caso avessi incontrato uno di voi, non avrei mai potuto riconoscerne le fattezze - prosegue la lettera della donna curata allo Spallanzani - Fa venire questi pensieri la bestia Covid. Perché ci costringe a vivere mascherati, come astronauti.

"E' stato un onore avervi conosciuto. Grazie, direttore Vaia, grazie professor Nicastri. Grazie dottoressa D'Abramo, anche per quella sua straordinaria sensibilità che, appena pochi minuti fa, mi ha dimostrato venendomi a salutare. Grazie a tutti per avermi riportato alla vita. Grazie - conclude la paziente - per avermi dimostrato che in questo Paese le eccellenze ci sono".

"Care amiche, cari amici, che risveglio stupendo. Una lettera meravigliosa che riempie il cuore. Premio unico e insostituibile al nostro lavoro" è "l'affetto dei nostri pazienti". Così Francesco Vaia, direttore sanitario dell'Istituto nazionale malattie infettive Spallanzani di Roma, commenta il commosso grazie. "Chiudiamo l'anno con tre certezze", scrive il direttore: "Il virus c'è, si può battere, con la nuova arma del vaccino lo sconfiggeremo".

FONTE ADNKRONOS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid Usa, record di quasi 3.900 decessi in 24 ore

31 Dicembre 2020, 10:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid Usa, record di quasi 3.900 decessi in 24 ore

INSERITO DA MORENA MOTTA Record di quasi 3.900 morti in un solo giorno negli Stati Uniti per complicanze legate al coronavirus. Lo riporta la Johns Hopkins University, che parla di 3.880 decessi riconducibili alla pandemia e aggiorna a 342.318 il totale delle persone che hanno perso la vita dopo aver contratto il Covid-19. La situazione peggiore si è registrata in California, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 427 decessi. Viene invece aggiornato a 19.740.471 il totale delle persone contagiate dal coronavirus negli Stati Uniti, dove sono stati distribuiti finora 12.409.050 vaccini.

FONTE ADNKRONOS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: in Germania oltre 1.100 morti in 24 ore Per la prima volta sopra i mille

30 Dicembre 2020, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Preoccupazione in Germania per l'aumento delle vittime © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Impressionante aumento delle vittime in Germania a causa del Covid. Per la prima volta i decessi in 24 ore hanno superato i mille. Lo hanno reso noto stamane le autorità sanitarie dell'istituto Robert Koch. In particolare si contano 1.129 nuovi morti. La settimana scorsa era stato raggiunto l'ultimo record di 962 morti. Oltre 32mila le vittime complessive. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: vaccini Pfizer arrivati a Malpensa alle 4 Atterrato il primo dei sei aerei che oggi portano in Italia la prima fornitura settimanale di 470mila dosi

30 Dicembre 2020, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid: vaccini Pfeizer arrivati a Malpensa alle 4 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' arrivato intorno alle 4 a Malpensa uno dei sei aerei che oggi portano in Italia la prima fornitura settimanale di 470mila dosi. Il carico è stato poi portato fuori con mezzi Dhl scortati da Guardia di Finanza e Polizia. Sono 94.770, ha spiegato ieri l'assessore al Welfare Giulio Gallera, le dosi oggi destinate alla Lombardia. Nelle 21 regioni e province autonome dove la struttura del Commissario Straordinario per l'emergenza Covid ha inviato domenica 27 dicembre i vaccini consegnati all'Italia dalla Pfizer sono stati già vaccinati 8.361 italiani, pari all'86% delle 9.750 dosi distribuite. Lo comunica lo staff del Commissario per l'Emergenza Covid, Domenico Arcuri. "La campagna di vaccinazione di massa si intensificherà a partire da mercoledì, quando arriveranno in Italia 469.950 dosi di vaccino Pfizer destinati ai siti di somministrazione individuati dal Commissario in accordo con le Regioni. Le consegne proseguiranno anche nelle giornata del 31 dicembre per poi proseguire con un ritmo settimanale. Nei prossimi giorni il commissario pubblicherà on line un report sul numero degli italiani che progressivamente saranno vaccinati". Lo comunica lo staff del Commissario Straordinario Domenico Arcuri. Da ogni flaconcino di vaccino anti-Covid di Pfizer-Biontech è possibile ottenere 6 dosi e non 5: a precisarlo è l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sul suo sito. La dose di vaccino per ogni persona è di 0,3 millimetri, che deve essere estratta in condizioni asettiche e utilizzando siringhe di precisione adeguate, da un flaconcino di vaccino che contiene 2,25 millimetri, dopo la diluizione prevista con soluzione di cloruro di sodio allo 0,9%. In questo modo, spiega la Sifo (Società italiana di farmacia ospedaliera), "con mille fiale potranno essere trattate 6000 persone invece che 5000". "In questo modo - aggiunge Sifo - si rende più vasta e capillare fin da subito la copertura vaccinale e realizzando anche un'economia di scala non indifferente: ogni centro abilitato alla vaccinazione dei cittadini italiani deve esserne consapevole ed agire di conseguenza". Dal canto suo l'Aifa rende noto: "Con l'obiettivo di utilizzare tutto il prodotto disponibile in ciascun flaconcino ed evitare ogni spreco, in accordo con quanto stabilito dalla Commissione Tecnico Scientifica dell'Agenzia, si evidenzia che, fermo restando la necessità di garantire la somministrazione del corretto quantitativo di 0.3 millimetri a ciascun soggetto vaccinato attraverso l'utilizzo di siringhe adeguate, è possibile disporre di almeno 1 dose aggiuntiva rispetto alle 5 dosi dichiarate nel Riassunto delle caratteristiche del prodotto". Eventuali residui di flaconcini diversi, anche dello stesso numero di lotto, non dovranno invece essere mescolati. E' "improbabile" che l'Ema riesca a dare il via libera al vaccino AstraZeneca/Oxford a gennaio. Lo sostiene il vice direttore esecutivo dell'Agenzia europea del farmaco, Noel Wathion, in un'intervista al quotidiano belga Het Nieuwsblad. "Non hanno ancora fatto domanda", ha aggiunto sottolineando che "servono altri dati sulla qualità del vaccino". ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TEMPERATURE GLACIALI nei PROSSIMI GIORNI, termometri giù su tutta l'ITALIA. La PREVISIONE dettagliata

26 Dicembre 2020, 08:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

Temperature in forte calo. Prossimi giorni Italia congelata
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I prossimi giorni saranno caratterizzati da temperature glaciali. Durante le feste natalizie i termometri andranno giù su tutta l'Italia.

Già nel corso della giornata odierna, complice un rapido peggioramento del meteo e la presenza di masse d'aria fredda dai quadranti nord orientali, i termometri hanno perso qualche punticino, soprattutto al Nordest e lungo il versante adriatico.
Tuttavia il grande freddo si farà sentire soprattutto nei prossimi giorni. A Santo Stefano, forti venti dai quadranti settentrionali soffieranno impetuosi su gran parte del Centro-Nord, con le temperature minime che scenderanno sotto lo zero sulla Val Padana, complice anche un rapido miglioramento del tempo che farà rasserenare i cieli su questi settori, provocando così estese gelate. La colonnina di mercurio potrà addirittura attestarsi su valori prossimi ai -3/-4°C in città come Torino e Milano.
Al Centro e al Sud un deciso raffreddamento si avvertirà specialmente di giorno e non solo a causa dei venti freddi ma anche a causa di un tempo assai perturbato.

In seguito, tra domenica e l'inizio della prossima settimana, le correnti inizieranno gradualmente a ruotare dai quadranti meridionali. Il clima sarà tuttavia ancora gelido al Nord e sulle aree più interne del Centro, dove continueremo a registrare valori notturni sotto lo zero, ma continuerà a fare freddo anche di giorno, complice un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche.
La colonnina di mercurio sarà un pochino solamente al Sud, dove i venti orientati da Scirocco si faranno sentire in forma più evidente.

Articolo del 26/12/2020
ore 6:28
di Marco Castelli Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: 18.040 positivi, 505 vittime. Superati i 2 milioni di casi in Italia Effettuati 193.777 tamponi, il tasso di positività risale al 9,3%. In calo terapie intensive e ricoveri

25 Dicembre 2020, 10:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Christmas time amid coronavirus pandemic © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con i 18.040 positivi delle ultime 24 ore in Italia sono stati superati i due milioni di casi registrati da inizio epidemia, secondo i dati del ministero della Salute. Sono ora 2.009.317. Le vittime registrate sono invece 505. Ieri i positivi erano stati 14.522, le vittime 553. In totale i morti da inizio epidemia sono 70.900. Gli attualmente positivi sono 593.632 (-5.184), i guariti e dimessi 1.344.785 (+22.718). Sono 193.777i tamponi per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 175.364, circa 18 mila in meno. Il tasso di positività è del 9,3% (ieri 8,3%). Sono diminuiti di 35 unità i pazienti in terapia intensiva per il Covid-19 in Italia, nel saldo tra ingressi e uscite, secondo i dati del ministero della Salute. Gli ingressi del giorno sono 149 (ieri 216). In totale i ricoverati in rianimazione sono ora 2.589. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono invece 24.070, in calo di 476 unità rispetto a ieri. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, ecco il vaccino: per esperti 2021 anno della svolta

24 Dicembre 2020, 14:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, ecco il vaccino: per esperti 2021 anno della svolta

INSERITO DA MORENA MOTTA Il 2021 sarà l'anno della svolta nella lotta al Covid-19 grazie soprattutto all'arrivo dei vaccini. Ne sono convinti tutti i massimi esperti italiani, che si augurano che le persone abbiano tutte il buon senso di vaccinarsi, per arrivare presto all'immunizzazione.

LOPALCO - "Il 2021, già in estate, potremo considerarlo l'anno della svolta. I vaccini ci aiuteranno a lasciare alle nostre spalle questo incubo". Ne è convinto Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e assessore regionale alla Sanità della Puglia che, all'Adnkronos Salute, spiega di "guardare con ottimismo all'anno che sta arrivando". Questo grazie soprattutto ai vaccini: "Gli elementi per confidare nel fatto che la vaccinazione possa mettere la parola fine alla pandemia ci sono tutti", dice. Ma proprio per questo serve, ora, avere un supplemento di attenzione nelle feste. "Davvero l'invito a tutti è al massimo della prudenza. Il fatto che persone che non si sono frequentate nelle scorse settimane o mesi si riuniscano al chiuso magari mangiando insieme è una opportunità di diffusione del contagio enorme. Serve un po' di (ulteriore) pazienza e prudenza".

 

BASSETTI- "Il 2021 sarà molto meglio del 2020: sarà l'anno del vaccino e della vaccinazione di massa, se saremo bravi tutti noi a convincere chi è scettico. Se lo faremo arriveremo tra l'estate e l'autunno ad avere 40 mln di persone immunizzate". Così l'infettivologo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria, fa il punto sull'anno che verrà. "Sarà un anno di rinascita e speranza dal punto di vista umano, ma anche di ripartenza per l'economia - auspica Bassetti - Avremo dei casi, si parlerà di ondate almeno per gennaio-febbraio. Ma sarà anche l'anno della consapevolezza: ci saranno tanti vaccini e questo deve farci sperare per il meglio".

SALMASO - "Il 2020 è stato un anno drammatico. Ma penso che da questa terribile situazione nasca anche una notevole spinta per migliorare come sistema. Abbiamo dovuto far fronte a una serie di emergenze. Siamo stati messi in condizione di trovare nuovi strumenti, nuove modalità di lavoro. Credo quindi che la crisi abbia anche aspetti positivi, nel senso di offrirci una possibilità di un cambiamento in meglio'". Così Stefania Salmaso, epidemiologa e componente del Comitato scientifico per i vaccini Covid dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), spiega all'Adnkronos Salute la sua visione positiva dell'anno che verrà. "Il 2021 - continua - ci fa vedere una luce di risoluzione, perché c'è stato uno sforzo mondiale per bloccare il virus e, ovviamente, i vaccini avranno un ruolo importante". Sarà, "un'occasione di ricostruzione da non perdere. E spero che chiunque sia chiamato a prendere decisioni, anziché trovare una soluzione emergenziale pensi a soluzioni strutturali, che possano rimanere a regime facendo in modo che tutto sia più rapido, più accurato, più completo. E ci permetta di fare un salto di qualità che, in questo momento, è proprio opportuno. Speriamo tutti di uscire migliorati da questo frangente. Questa volta abbiamo le risorse e abbiamo anche toccato con mano i punti deboli".

ANDREONI - "Sarà un 2021 della svolta nella lotta all'epidemia Sars-CoV-2 con l'arrivo di diversi vaccini. A maggior ragione serve anche un ultimo sforzo di attenzione per arrivare nel modo migliore all'immunizzazione. Dobbiamo tenere duro ancora per 8-9 mesi, ma c'è la speranza che sia un percorso che ci porterà fuori dal tunnel. Possiamo cercare di accorciarlo e far sì che tutto vada per il verso giusto rispettando le misure anche nei prossimi mesi". Lo afferma all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore Uoc Malattie infettive all'università di Roma Tor Vergata, immaginando come sarà il 2021 alle porte.

CICCOZZI - "Il mio auspicio per il 2021 è quello che verrà sia un anno povero di Covid e ricco di vaccini ". A dirlo all'Adnkronos Salute è Massimo Ciccozzi, responsabile dell'Unità di Statistica medica ed Epidemiologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Campus Bio-Medico di Roma. "Mi sento ottimista, anche se sono consapevole che il 2021 sarà un anno di battaglia. Ma alla fine vinceremo noi", conclude Ciccozzi.

GISMONDO - "Per la prima volta, all'avvicinarsi di un anno nuovo, c'è una speranza globale che unisce il mondo intero: quella di sconfiggere Covid-19". Un obiettivo comune che richiede l'impegno di tutti, imparando anche dagli errori fatti per evitarli in futuro. Questo l'auspicio di Maria Rita Gismondo, microbiologa dell'ospedale Sacco di Milano, per il 2021 alle porte. "Ma dobbiamo anche sperare - sottolinea all'Adnkronos Salute l'esperta, direttrice del Laboratorio di Microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze del Sacco - che il 2021 ci faccia raccogliere le lezioni che ci sta dando Covid, perché molti comportamenti a livello politico, a livello sanitario, a livello globale, non si ripetano. La vera sfida, in conclusione, è che possa esserci davvero un mondo migliore".

CARUSO - "La mia speranza per il 2021 è che le persone abbiano tutte il buon senso di vaccinarsi" contro Covid-19. Per l'anno che verrà è questo l'augurio espresso da Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv). "Il vaccino è efficace e causa pochi effetti collaterali, non superiori a quelli di qualsiasi altro vaccino oggi in uso", assicura l'esperto all'Adnkronos Salute. "Avremo i primi mesi del 2020 ancora gravati dalla presenza di un virus aggressivo, dal quale dovremo proteggerci con poche regole di buon senso, anche per permettere che la vaccinazione possa svolgersi in una situazione di emergenza sanitaria ancora sotto controllo", sottolinea il numero uno dei virologi italiani, ordinario di Microbiologia e Microbiologia clinica all'università degli Studi di Brescia, direttore del Laboratorio di microbiologia dell'Asst Spedali Civili. "Con l'arrivo della stagione calda avremo una pausa che dovremo sfruttare al meglio per completare la campagna vaccinale e raggiungere quella tanto auspicata immunità di gregge. Il mio auspicio - conclude Caruso - è di tornare a vivere serenamente il prossimo autunno/inverno, lasciandoci finalmente alle spalle la paura della pandemia".

PESENTI - "Io penso proprio che nel 2021 vedremo le parole 'The end' sulla pandemia di Covid-19". Per Antonio Pesenti, direttore del Dipartimento di Uoc Anestesia-Rianimazione del Policlinico di Milano e coordinatore delle terapie intensive nell'Unità di crisi della Regione Lombardia per l'emergenza Covid, è una speranza ma anche un po' una previsione. E' stato un anno "difficile" alle prese con "questa immane catastrofe sanitaria". Il fronte delle terapie intensive è stato travolto, e con fatica ha intrapreso un percorso in discesa, ricorda l'esperto. L'arrivo del vaccino mostra una luce, "sta succedendo qualcosa di grande", ammette Pesenti. "Speriamo che questa situazione di crisi finisca - dice lo specialista all'Adnkronos Salute - e che il 2021 così come il 2020 sia in grado di mostrare il meglio di noi. Se lo faremo, se continueremo a fare del nostro meglio, penso che finirà. Secondo me non dovremo aspettare moltissimo". Teniamo duro, è il messaggio, "e questa estate l'incubo finirà".

GUERRA - "Stiamo reggendo come possibile, cercando di salvare il presente, ma anche il futuro". E' il giudizio di Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto dell'Organizzazione mondiale della sanità, sulla situazione del nostro Paese in questo momento, con i vaccini ormai alle porte. E sull'anno che verrà. "Credo che l'importante dibattito sulle scuole, per esempio, serva proprio a questo: cercare di proteggere i nostri ragazzi oggi, gli adulti di domani, da un potenziale impatto tremendo sul loro sviluppo. Stiamo cercando disperatamente di resistere in attesa di vaccini e farmaci, ormai imminenti", ha aggiunto Guerra parlando con l'Adnkronos Salute. "Mi ha fatto enormemente piacere vedere come l'incertezza vaccinale in Italia sia ridotta: segno che il dialogo serio, chiaro ed esplicito con le nostre comunità sta dando i frutti sperati. Non è certo con l'imposizione che si può ottenere il consenso convinto e di lungo termine di cui c'è bisogno ora per uscire rapidamente dalla crisi - ha sottolineato Guerra -Ma ci sarà bisogno anche di tanta solidarietà, di un recupero di umanità e rispetto. E di una ricerca attiva di coloro che rinunciano alle cure, di coloro che sono sempre marginali rispetto al sistema, dei poveri e dei nuovi poveri che la crisi ha causato, di tutti coloro che non hanno voce e visibilità nella nostra società in crisi e a cui va garantito un accesso equo a ciò che riusciremo tra qualche giorno a offrire a tutti". L'auspicio è che "tutti siano veramente tutti, nessuno escluso, per superare una sofferenza continua che dovremmo sempre ricordare e che, almeno per quanto mi riguarda, non mi abbandonerà mai più - confida - come mai mi lascia il ricordo di tutto ciò che ho visto nel corso degli anni". Ma come sarà il 2021 di Ranieri Guerra? "Il mio 2021 - risponde - sarà dedicato proprio agli ultimi, a coloro che rischiano di essere dimenticati. Se sarà possibile nel mio Paese, l'Italia, che amo oltre ogni cosa, oppure dove nel mondo la crisi è più acuta e dove c'è 'maggiore necessità' di non tirarsi indietro", conclude.

FONTE ADNKRONOS

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