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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto a Firenze, nuovo sciame sismico: attimi di paura all'alba per una scossa 3.3 Colpita soprattutto la zona di Greve in Chianti

10 Maggio 2022, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto a Firenze, nuovo sciame sismico: attimi di paura all'alba per una scossa 3.3 Colpita soprattutto la zona di Greve in Chianti

INSERITO DA ANGELA CECERE La Toscana trema ancora. Scossa 3.3 di terremoto all'alba di oggi, 10 maggio, nella zona di Greve in Chianti (Firenze). Segnalazioni di scosse anche a San Casciano Val di Pesa. Attimi di paura al risveglio dunque, anche se non si registrano danni particolari. Non è la prima volta che lo sciame sismico viene avvertito in Toscana. La scossa alle 5:51 di questa mattina, ad una profondità di 9 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica dell'Istituto di geologia e vulcanologia (Ingv) di Roma. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione a Firenze ed anche nelle province vicine. Su Facebook il sindaco di Impruneta, Alessio Calamandrei, ha scritto: «Altra scossa di magnitudo 3.3 ore 5,51. La cosa si sta facendo piuttosto stressante. Monitoriamo l'evolversi della situazione, e in mattinata riunione di Protezione Civile». «Al momento nessuna segnalazione di danni a cose o persone. ProtCivComuneFi allertata». Lo scrive su Twitter Dario Nardella, sindaco della Città metropolitana di Firenze Numerose altre scosse ci sono state sotto magnitudo 2 durante il pomeriggio di ieri. Tutti gli epicentri sono raccolti in una piccola area, perlopiù coperta da boschi e con pochi edifici rurali. Siamo nella stessa zona dove il 3 maggio ci fu l'esordio di questi rinnovati movimenti tellurici nel Chianti fiorentino con i due sismi da 3.7 e 3.5 che per ora restano i più forti di questa fase.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, da lunedì arriva il primo assaggio di estate: salgono le temperature. Ecco dove Qualche temporale è ancora previsto: c'è ancora un vortice di bassa pressione

9 Maggio 2022, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, da lunedì arriva il primo assaggio di estate: salgono le temperature. Ecco dove Qualche temporale è ancora previsto: c'è ancora un vortice di bassa pressione

INSERITO DA ANGELA CECERE Il freddo si allontana e, finalmente, arriva il caldo. Preparatevi perché la settimana nuova inizia con un assaggio (improvviso) d'estate. Come spiegano i meterologi di 3bmeteo, ci sarà ancora qualche temporale al Sud (è ancora presente un vortice di bassa pressione). Piovaschi o temporali potranno formarsi anche al Centro e in forma isolata anche al Nord. Nel contempo l'alta pressione sub tropicale inizierà ad interessare Spagna e Baleari raggiungendo entro fine giornata anche le Alpi occidentali. Ciò garantirà un primo aumento delle temperature sulle regioni settentrionali e un prosieguo di settimana via via più stabile e più caldo. Meteo lunedì: al Nord tempo soleggiato al mattino con qualche addensamento tra Emilia Romagna e Triveneto ma senza fenomeni. Nel pomeriggio sviluppo forte instabilità atimosferica sulle zone alpine e prealpine con isolati piovaschi tra alta Lombardia, Trentino e alto Friuli, possibile qualche breve piovasco anche sull'Appennino Ligure e  le Alpi marittime. In serata graduale attenuazione di nuvolosità e fenomeni.  Al Centro, avvio di giornata poco nuvoloso al più variabile sulla Sardegna e tra Lazio e Abruzzo con qualche breve pioggia non esclusa sulla Sardegna. Nel pomeriggio sviluppo di instabilità lungo l'Appennino con qualche isolato piovasco o temporale in locale propagazione alla costa tirrenica laziale, ma localmente anche a quella toscana. Temporali anche in Sardegna. In serata graduale attenuazione di nuvolosità e fenomeni. Al Sud, al mattino qualche piovasco o temporale tra Sicilia e Calabria, maggiore variabilità altrove con ampie aperture sulla Campania. Nel pomeriggio maggiore instabilità in Appennino e sulle zone interne della Sicilia con numerosi temporali che sulle zone peninsulari potranno propagarsi fino alla costa tirrenica. In serata graduale attenuazione di nuvolosità e fenomeni. Temperature in aumento al Nord, Sardegna e centrali tirreniche, stazionarie o in lieve aumento al Sud ma ancora sotto media su Sicilia e Calabria. Venti generalmente settentrionali o orientali tra deboli e moderati. Mari ancora mossi, specie i bacini occidentali e meridionali. Tra martedì e mercoledì il tempo migliorerà gradualmente. Nella giornata di martedì sarà ancora possibile qualche temporale pomeridiano sulle regioni centro meridionali e la Sardegna mentre mercoledì i fenomeni di instabilità diurna saranno del tutto isolati. Le temperature aumenteranno sensibilmente mercoledì al Nord e su parte del Centro.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Epatite nei bambini, Giorgio Palù dell'Aifa: «La causa più probabile è l'adenovirus umano F41»

9 Maggio 2022, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Epatite nei bambini, Giorgio Palù dell'Aifa: «La causa più probabile è l'adenovirus umano F41»

INSERITO DA ANGELA CECERE Il presidente dell'Aifa ed ex membro del Cts risponde alla domanda sull'allarme per la nuova epatite acuta di origine sconosciuta «Per ora non ha avuto la diffusione che si temeva, nonostante abbia colpito soprattutto bambini sotto i 5 anni non vaccinati contro Sars-Cov-2. La causa più probabile è l'adenovirus umano F41, già associato a forme gastroenteriche». Così Giorgio Palù, professore emerito di Virologia all'Università di Padova, presidente dell'Aifa ed ex membro del Cts, risponde alla domanda sull'allarme per la nuova epatite acuta di origine sconosciuta in un'intervista.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaiolo delle scimmie, un ricoverato a Londra: era tornato dalla Nigeria. Quali sono i sintomi

8 Maggio 2022, 09:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Vaiolo delle scimmie, un ricoverato a Londra: era tornato dalla Nigeria. Quali  sono i sintomi - Il Mattino.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un raro caso di contagio da vaiolo delle scimmie è stato individuato a Londra in un paziente che era appena tornato dalla Nigeria, che attualmente si trova in cura in un ospedale di Londra. Lo ha reso noto l'autorità sanitaria inglese (UKHSA), che afferma che l'uomo sta ricevendo cure presso l'unità di malattie infettive del Guy's and St Thomas' NHS Foundation della capitale britannica. Vaiolo delle scimmie, quali sono i sintomi 

Il vaiolo delle scimmie, noto anche come Monkeypox, molto simile al già noto vaiolo umano, provoca sintomi lievi, come febbre, dolori muscolari, mal di testa e mal di schiena: la guarigione avviene solitamente entro poche settimane, ma non mancano i casi più gravi. Il virus è diffuso principalmente in Africa da animali selvatici e l'infezione può avvenire attraverso uno stretto contatto con una persona infetta. Il pericolo che il contagio di diffonda, secondo le autorità inglesi, è comunque minimo.

 

 

 

Il vaiolo delle scimmie è un'infezione virale rara che non si diffonde facilmente tra le persone, tiene a precisare la Ukhsa. I passeggeri che hanno volato vicini al paziente e verranno contattati non sono considerati infettivi, ma vengono avvertiti così che, in caso di sintomi, possano essere trattati rapidamente. «È importante sottolineare che il vaiolo delle scimmie non si diffonde facilmente tra le persone e il rischio complessivo per la popolazione in generale è molto basso», dichiara Colin Brown, direttore Infezioni cliniche ed emergenti, Ukhsa.

 

 

 

 

 

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Scoperta a Mont'e Prama, trovati due nuovi Giganti Franceschini, "Eccezionale, ne seguiranno altre"

7 Maggio 2022, 09:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Una delle statue ritrovate a Mont'e Prama nelle prime campagne di scavo. In questo caso si tratta di un diverso tipo di pugilatore, con lo scudo tenuto sopra la testa © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I torsi possenti di due pugilatori, il grande scudo flessibile che copre il ventre e si avvolge attorno al braccio.Poi una testa, gambe, altre parti dei corpi, i frammenti di un modello di nuraghe.A pochi giorni dalla ripresa dell'ultima campagna di scavo, nella necropoli nuragica di Mont'e Prama a Cabras, sono emersi i resti di due nuove statue monumentali, due giganti che si aggiungono all'esercito in pietra di guerrieri, arcieri e pugilatori di tremila anni fa che ha reso famoso nel mondo il sito archeologico sardo ancora avvolto nel mistero.Un risultato davvero "importante" e che fa sperare in ulteriori sorprese già nelle prossime settimane, anticipa all'ANSA la soprintendente Monica Stochino. Mentre il ministro della cultura Franceschini ricorda che il ritrovamento avviene a poco meno di un anno dalla nascita della Fondazione che vede impegnati il MiC, il Comune di Cabras e la Regione Sardegna. "Una scoperta eccezionale alla quale ne seguiranno altre", commenta entusiasta. Avviata il 4 aprile, l'indagine sul campo ha confermato la prosecuzione verso sud della necropoli e della imponente strada funeraria che costeggia le sepolture. "Per noi la prova che siamo sulla strada giusta", sottolinea l'archeologo Alessandro Usai, dal 2014 responsabile scientifico dello scavo, "la ricerca programmatica dà i suoi frutti, siamo andati a scavare a colpo sicuro in un tratto che ancora non era stato toccato". Diversi nelle loro caratteristiche rispetto ai pugilatori trovati nell'ultima metà degli anni Settanta, i due nuovi giganti, spiega Usai, sono del tipo "Cavalupo" come gli ultimi due riportati alla luce nel 2014, non a caso a poca distanza dall'attuale scavo, che si connotavano proprio per il particolarissimo scudo incurvato. "Una figura rara che ha un modello di riferimento nel bronzetto nuragico conservato a Roma nel museo etrusco di Villa Giulia", precisa l'archeologo citando il piccolo capolavoro proveniente appunto da una tomba della necropoli di Cavalupo, nella laziale Vulci. L'esame accurato, la pulitura e la rimozione dei due grossi torsi - che richiederà tempo per la particolare delicatezza e fragilità della pietra calcarea nella quale sono stati scolpiti - forniranno certo nuovi elementi di studio. Ma intanto già si pensa ad ampliare l'area dello scavo in corso, portandola da 10 a 20 metri quadrati. Finanziato dalla soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna con 85 mila euro lordi, il nuovo intervento, ricorda Stochino, ne anticipa un altro più corposo, per 600 mila euro, che coinvolge anche il Segretariato Regionale del MiC e che si aggiungerà al grande progetto per 2 milioni 800 mila euro con i quali si punta a restaurare tutto quello che è stato trovato tra il 2014 e il 2016 così da esporre le nuove statue insieme alle altre nel Museo di Cabras. Un lavoro di squadra che tra scavi, ricerche, studi, valorizzazione, coinvolge istituzioni e professionalità diverse, le università a fianco di soprintendenza e fondazione, antropologi, restauratori, architetti, che si aggiungono agli archeologi. Tutti insieme per trovare risposte ai problemi storici posti da questo speciale cimitero di tremila anni fa, costruito lungo una via funeraria e riservato quasi esclusivamente a giovani uomini, racconta appassionato Usai, spiegando che in oltre 170 tombe indagate "mancano completamente anziani e bambini", mentre sono pochissime le donne. Di certo sui secoli di vita di questo sito, nato intorno al XII secolo a.C, e su quella dei Giganti, che gli storici collocano tra il IX e l'VIII sec. a.C, rimane ancora tanto mistero, come pure sulla loro fine. Chi erano davvero questi colossi di pietra alti 2 metri e mezzo: custodi ancestrali di un’area sacra, rappresentazione delle funzioni sociali dei defunti inumati, eroi, antenati, simboli identitari di una comunità? E poi perché sono caduti, ridotti in macerie sulle tombe che avrebbero dovuto vegliare: la loro fine fu la conseguenza di una lotta intestina tra comunità locali o magari fu colpa dei Cartaginesi? Usai dice di propendere per un'ipotesi ulteriore, quella di una distruzione "naturale": "la mia opinione è che i Giganti siano caduti via via da soli - spiega- tanto più che per come sono stati realizzati erano sbilanciati in avanti". Il passare del tempo, il sommovimento della terra, le tante coltivazioni intervenute su questo tratto di terra, da sempre preziosa per il grano, avrebbe fatto il resto, riducendo statue, nuraghi e betili, in tanti frantumi che poi si sono rimescolati. Di certo bisogna andare oltre i luoghi comuni, conclude l'archeologo, "qui cerchiamo risposte basandoci sui dati". E chissà che la nuova stagione di indagini non porti davvero decisive novità. (di Silvia Lambertucci) ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Il 42,6% delle madri tra i 25 e i 54 anni non è occupata Rapporto 'Le equilibriste' di Save the Children: 'Nel 2020 oltre 30mila donne con figli hanno rassegnato le dimissioni'

6 Maggio 2022, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Il 42,6% delle madri tra i 25 e i 54 anni non è occupata Rapporto 'Le equilibriste' di Save the Children: 'Nel 2020 oltre 30mila donne con figli hanno rassegnato le dimissioni'

INSERITO DA ANGELA CECERE Il 42,6% delle mamme tra i 25 e i 54 anni non è occupata e il 39,2% con 2 o più figli minori è in contratto part-time. Solo poco più di 1 contratto a tempo indeterminato su 10 attivato è a favore delle donne nel primo semestre 2021. Nel solo 2020 sono state più di 30mila le donne con figli che hanno rassegnato le dimissioni. Per il settimo anno consecutivo, Save The Children diffonde il rapporto "Le Equilibriste. La maternità in Italia 2022" con i valori delle regioni italiane dove essere madri è più o meno semplice, con il Nord in cima e il Sud, seppure in basso nella classifica, ma in ripresa nei servizi alla prima infanzia. E' "quadro critico" quello che emerge dalla ricerca di Save the Children, diffusa alla vigilia della Festa della Mamma, e che riguarda circa 6 milioni di madri "equilibriste" che si dividono tra vita familiare e lavorativa, spesso senza supporto e con un carico di cura, aggravato dalla pandemia. Anche la lieve ripresa economica dello scorso anno è stata caratterizzata "da ingiustizie di genere": delle 267.775 trasformazioni contrattuali a tempo indeterminato del primo semestre 2021, solo il 38% riguarda donne. Se si guarda il numero totale di attivazioni contrattuali (sul totale di tutte le attivazioni) nel 1° semestre per le donne (poco più di 1,3 milioni), la maggior parte (38,1%) è a tempo determinato; seguono il lavoro stagionale (17,7%), la somministrazione (15,3%) e, solo per ultimo, l'indeterminato (14,5%). Degli oltre 2 milioni di contratti attivati per gli uomini, quasi la metà (il 44,4%) è a tempo determinato, subito seguito dall'indeterminato (il 18%). Il 42,6% delle donne con figli nella fascia d'età 25-54 risulta non occupata, con uno divario rispetto agli uomini di più di 30 punti percentuali. Il dato cambia notevolmente a seconda delle aree del Paese, arrivando a sfiorare il picco del 62,6% nel Mezzogiorno, dal 35,8% al Centro e da un 29,8% al Nord. Mentre il tasso di occupazione dei padri tende a crescere all'aumentare del numero di figli minorenni presenti nel nucleo, quello delle madri tende a diminuire. Anche i dati sulle convalide delle dimissioni delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri di bambini/e di 0-3 parlano chiaro: su 42.377 casi nel 2020, il 77,4% riguarda donne. Le lavoratrici madri rappresentano il 77,2% (30.911) del complesso delle dimissioni volontarie, a fronte delle 9.110 dei padri. Sul totale delle motivazioni indicate nelle convalide, quella più frequentemente segnalata continua ad essere la difficoltà di conciliazione della vita professionale con le esigenze di cura dei figli.

ANSA

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NEWS ITALIA E MONDO Papa Francesco in carrozzina per i problemi al ginocchio. Lungo applauso delle suore in VaticanoPapa Francesco in carrozzina per i problemi al ginocchio. Lungo applauso delle suore in Vaticano

6 Maggio 2022, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E MONDO Papa Francesco in carrozzina per i problemi al ginocchio. Lungo applauso delle suore in VaticanoPapa Francesco in carrozzina per i problemi al ginocchio. Lungo applauso delle suore in Vaticano

INSERITO DA ANGELA CECERE Stamattina si è presentato ad un incontro in Vaticano comunque sorridente e in buono stato fisico, spinto dal fidato maggiordomo Per la prima volta Papa Francesco si mostra in carrozzina. Lo aveva detto lui stesso di avere problemi al ginocchio che non gli consentivano di camminare, così la sorpresa non è stata così grande quando stamattina si è presentato - comunque sorridente e in buono stato fisico - su una carrozzina spinto dal fidato maggiordomo. Per lui un impegno all'Assemblea plenaria dell'Unione Internazionale delle Superiori Generali ricevute in Vaticano. Sono giorni che Bergoglio soffre di problemi al ginocchio che hanno portato anche alla cancellazione di udienze e impegni ufficiali. «Questa gamba non va bene, non funziona, e il medico mi ha detto di non camminare. A me piace andare ma questa volta devo obbedire al medico», aveva detto il Pontefice nei giorni scorsi. Francesco è stato accolto da un lungo applauso delle suore e in diverse hanno anche scandito frasi di apparente incoraggiamento come «Viva il Papa!». Una volta raggiunta la sua postazione, Francesco, che ha esordito parlando in spagnolo, ha immediatamente detto di non voler leggere il discorso preparato di «nove cartelle»: «Che faccio - ha detto scherzando -, lo leggo e voi dormite? O mi fate piuttosto delle domande?». Francesco ha così proseguito aprendo al dialogo aperto con le superiore. «Mentre in questo nostro tempo soffiano ancora i venti gelidi della guerra e della sopraffazione e assistiamo spesso a fenomeni di polarizzazione, come Chiesa abbiamo avviato un processo sinodale: sentiamo l'urgenza di camminare insieme coltivando le dimensioni dell'ascolto, della partecipazione e della condivisione». Lo ha scritto Bergoglio esordendo così nel suo Messaggio per la Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni. «Insieme a tutti gli uomini e le donne di buona volontà - prosegue il Papa - vogliamo contribuire a edificare la famiglia umana, a guarirne le ferite e a proiettarla verso un futuro migliore. In questa prospettiva, per la 59a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, desidero riflettere con voi sull'ampio significato della »vocazione«, nel contesto di una Chiesa sinodale che si pone in ascolto di Dio e del mondo.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: 47.039 positivi, 152 vittime Tasso scende al 14%, risalgono le terapie intensive, +5

5 Maggio 2022, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Covid: 47.039 positivi, 152 vittime Tasso scende al 14%, risalgono le terapie intensive, +5

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Sono 47.039 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 62.071. Le vittime sono invece 152, rispetto a ieri una in meno. Eseguiti 335.275 con il tasso di positività che scende al 14% rispetto al 15,1% di ieri. Sono 371 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 5 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 42. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.614, ovvero 81 in meno rispetto a ieri. Sono 1.187.070 le persone attualmente positive al Covid, 12.890 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 16.633.911 gli italiani contagiati dall'inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 164.041. I dimessi e i guariti sono 15.282.800, con un incremento di 60.381 rispetto a ieri.

ANSA
   

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Monopattini e bici, sosta selvaggia nel Centro di Roma: è invasione da Fontana di Trevi a Piazza Navona

5 Maggio 2022, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Monopattini e bici, sosta selvaggia nel Centro di Roma: è invasione da Fontana di Trevi a Piazza Navona

INSERITO DA ANGELA CECERE I mezzi di trasporto green in sharing senza regole, l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè: «Regolamento entro giugno» Sfrecciano nel traffico senza regole e vengono abbandonati ovunque, dai vicoletti di Trastevere fino alle fontane più prestigiose di Roma: nella Capitale ormai comandano i monopattini. Vengono lasciati in strada dove capita: anche nelle aree, come Fontana di Trevi e piazza Navona, tra le più visitate al mondo. Sono circa 12mila i monopattini elettrici in sharing nelle strade della Capitale e circolano tutti senza controllo, non viene rispettato neanche l’obbligo di raggruppamento massimo di 5 mezzi previsto dal regolamento totalmente inefficace. Per loro, inoltre, esiste una zona di circolazione oltre la quale non possono andare: ad esempio non possono arrivare a ridosso delle piazze di pregio e dei monumenti. Ma l’assedio sta crescendo: tra i vicoletti intorno a Fontana di Trevi la presenza delle due ruote spesso rende addirittura impossibile il passaggio ai mezzi autorizzati e anche ai pedoni. La zona “rossa” , oltre cui i monopattini non dovrebbero andare, viene quotidianamente violata e i mezzi elettrici arrivano tranquillamente a due passi dalla celebre Fontana della Dolce Vita. Anche lì nessun controllo. A nulla è valso il richiamo del comando dei vigli urbani che ha chiesto ai vari gruppi di provvedere a segnalare gli abusi. Accade anche a Trastevere e intorno a piazza di Spagna, da piazza del Popolo a piazza Venezia. Con l’arrivo dei turisti il caos sta degenerando di giorno in giorno: i monopattini occupano strisce pedonali, rampe per disabili e marciapiedi. Il Campidoglio cerca di correre ai ripari ma per ora resta al palo in attesa del nuovo regolamento. L’assessore alla mobilità, Eugenio Patanè, ha chiesto di accelerare i tempi: «Roma Servizi per la Mobilità ci ha inviato una prima bozza di lavoro e abbiamo fatto le prime riunioni con i tecnici del dipartimento. Analizzeremo sia i profili di legittimità giuridica, sia quelli di pianificazione tecnica, per giungere così entro il 30 maggio a una bozza definitiva delle linee guida del regolamento da portare in delibera entro giugno». L’assessore ha chiesto principalmente di prevedere stalli dove gli utenti devono parcheggiare senza poter più lasciare il monopattino ovunque capiti, indicazioni precise sulle strade vietate, come la Colombo, e una tecnologia idonea a controllare l’utilizzo corretto dei mezzi.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sosta, da oggi addio pass di carta. Per i controlli basta la targa Piccola rivoluzione per i residenti. Le strisce blu avanzano

4 Maggio 2022, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sosta, da oggi addio pass di carta. Per i controlli basta la targa Piccola rivoluzione per i residenti. Le strisce blu avanzano

INSERITO DA ANGELA CECERE Scatta, a Milano, la rivoluzione digitale della sosta con l’addio al pass cartaceo, che va definitivamente in pensione: i residenti e i domiciliati che posteggiano sulle strisce gialle oppure sulle blu non devono più, da oggi, esibire il talloncino con il numero dell’ambito di sosta. In pratica, bye bye al contrassegno che “decorava” il cruscotto: in gergo, si chiama smaterializzazione. Non solo. Si snellisce la procedura on line per ottenere i permessi. «Il tutto grazie alla spinta della digitalizzazione che da anni è il motore dell’innovazione dei servizi rivolti ai cittadini nella pubblica amministrazione», dicono dal Comune. Andiamo con ordine. MULTE. Come fanno vigili e ausiliari a controllare? La verifica del permesso della sosta sarà effettuata esclusivamente grazie alla lettura della targa, in maniera manuale o automatizzata. RICHIESTA PASS. La procedura on-line (www. comune.milano.it/servizi/pass-per-la-sosta-di-residenti-e-domiciliati-a-milano) è la più veloce: finora riservata solo ai residenti con auto di proprietà, da oggi si estende anche alle altre categorie, ovvero i domiciliati e i proprietari di una macchina in leasing o in comodato d’uso. AUTOCERTIFICAZIONE. Con pochi click i residenti ottengono un permesso subito attivo contestualmente alla domanda on line grazie a una semplice autocertificazione. «Gli operatori di backoffice eseguiranno successivamente i controlli sulle domande pervenute e potranno chiedere ai cittadini di fornire la documentazione aggiuntiva», spiegano da Palazzo Marino che ha voluto, con le novità introdotte, «semplificare la procedura di rilascio dei pass, anche in vista della scadenza dei circa 30mila permessi prorogati d’ufficio a causa dell’emergenza sanitaria e che non saranno più validi dal 29 giugno 2022». Il sito diventa quindi il canale principale, tuttavia, chi non vuole affidarsi al web può sempre recarsi all’InfoPoint Area B e C in piazza Duomo, previo appuntamento. DOMICILIATI. Il giro di vite facilita anche i domiciliati: il permesso della sosta si attiva, per loro, automaticamente non appena effettuano il pagamento sulla piattaforma digitale PagoPA (per i residenti il pass è gratuito e illimitato nel tempo, per i domiciliati costa 250 euro l’anno e ha una durata limitata). STRISCE BLU. La sosta regolamentata avanza: le strisce bianche sono scomparse quasi ovunque a Milano, anche in tutte le direttrice delle metropolitane e saranno cancellate perfino lungo la M4 una volta finiti i lavori. Per ora, la prossima tappa è disegnare le blu nelle strade ancora “free” di Lambrate e Città Studi.

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