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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Nuova scossa terremoto nel Fiorentino, magnitudo 3.4 Avvertita a Firenze e provincia Nuova scossa terremoto nel Fiorentino, magnitudo 3.4 Avvertita a Firenze e provincia

4 Maggio 2022, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Nuova scossa terremoto nel Fiorentino, magnitudo 3.4 Avvertita a Firenze e provincia Nuova scossa terremoto nel Fiorentino, magnitudo 3.4 Avvertita a Firenze e provincia

INSERITO DA ANGELA CECERE FIRENZE, Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.4, sempre con epicentro a Impruneta, è stata avvertita alle 22.14 a Firenze e in provincia. La Protezione civile della Città metropolitana di Firenze sta monitorando la situazione.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Dichiarata morta in un incidente "bussa" alla bara durante il funerale. Portata in ospedale muore dopo poche ore

3 Maggio 2022, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Dichiarata morta in un incidente "bussa" alla bara durante il funerale. Portata in ospedale muore dopo poche ore

INSERITO DA ANGELA CECERE È forse uno dei peggiori incubi che che si possano vivere, quasi da racconto di Edgar Allan Poe. Essere dichiarati morti ma risvegliarsi nella bara. Una drammatica esperienza che ha vissuto una donna nella città di Lambayque in Perù. Una storia che, nata come un dramma, è finita in tragedia. La donna, dichiarata morta dopo un incidente d'auto, si è risvegliata durante il suo funarale e ha scioccato le persone presenti alle esequie dando colpi sulla bara e mostrando segni di vita. Ma soccorsa è sopravvisuta per poco. E' spirata in ospedale. ​Donna dichiarata morta in un incidente "bussa" alla bara durante il funerale La protagonista della vicenda, raccontata dal Daily Star, si chiamava Rosa Isabel Cespedes Callaca. Era stata dichiarata morta dopo essere stata coinvolta in un tragico incidente stradale nel quale era deceduto anche a suo cognato. I suoi tre nipoti sono rimasti gravemente feriti in seguito allo scontro avvenuto sulla strada Chiclayo-Picsi. Martedì scorso i funerali della donna. Con sorpresa. Le esequie Durante la funzione dalla bara provenivano rumori. I suoi parenti hanno immediatamente aperto il feretro e l'hanno ritrovata viva che li guardava attonita. «Ha aperto gli occhi e sudava. Sono andato immediatamente nel mio ufficio e ho chiamato la polizia», ha raccontato il custode del cimitero Juan Segundo Cajo. Secondo quanto riferisce il quotidiano britannico i familiari hanno preso la bara e portato la donna ancora all'interno della stessa all'ospedale Ferrenafe di Lambayequ. I medici hanno collegato la donna a dei supporti, ma lepilogo è stato tragico: Rosa era troppo debole ed è morta poche ore dopo. La famiglia La sua famiglia chiede ora risposte alle autorità sanitari per scoprire perché sia stata dichiarata morta dopo l'incidente sebbene non lo fosse. I parenti di Rosa credono che potrebbe essere stata in coma dopo l'incidente, motivo per cui i medici pensavano che fosse morta. Sul caso indaga la polizia.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Natalità, tornano gli Stati Generali: «Le culle vuote sono un'emergenza»

3 Maggio 2022, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Natalità, tornano gli Stati Generali: «Le culle vuote sono un'emergenza»

INSERITO DA ANGELA CECERE La due giorni dedicata al problema della crisi delle nascite si svolgerà all'Auditorium della Conciliazione a Roma il prossimo 12 e 13 maggio Al via la seconda edizione degli Stati generali della natalità. La due giorni dedicata al problema della crisi delle nascite si svolgerà all'Auditorium della Conciliazione a Roma il prossimo 12 e 13 maggio con l'obiettivo di coinvolgere l'intero sistema Paese sull'allarme culle sempre più vuote. Il 2021 ha segnato un nuovo record negativo: in Italia sono nati meno di 400mila bambini, oltre 176mila in meno rispetto al 2008. L'evento è organizzato dal Forum famiglie con la Fondazione per la natalità proprio per fare proposte concrete per invertire il trend demografico. «Tutti gli anni escono bollettini di guerra per la diminuzione delle nascite - spiega il presidente della Fondazione per la natalità Gianluigi De Palo - ci dicono che se crolla la natalità crollano il Paese, il welfare, il sistema sanitario, il pil, eppure non si fa mai niente in concreto. Questa è un'occasione per chiedere di far diventare la natalità la nuova questione sociale». Per due giorni saranno concentrati sul tema ospiti della politica, istituzioni, del mondo delle banche, delle grandi imprese italiane, dello sport, spettacolo, salute, associazioni e dei media, che spiegheranno la propria visione di quello che Si può fare, frase che è anche il titolo di questa edizione degli Stati generali della natalità. Ad aprire gli interventi della prima giornata saranno il sindaco di Roma Gualtieri e il governatore del Lazio Zingaretti. Nella giornata del 13 maggio sono attesi tra gli altri i protagonisti della scena politica: Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Enrico Letta, Carlo Calenda. Tra gli ospiti, anche il direttore di Leggo Davide Desario.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Milano, centro massaggi a luci rosse: la polizia fa irruzione e trova un cliente in doccia con una prostituta

2 Maggio 2022, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Milano, centro massaggi a luci rosse: la polizia fa irruzione e trova un cliente in doccia con una prostituta

INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna di 39 anni, di origine cinese, titolare di un centro massaggi, è stata denunciata per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione a Milano. Il fatto è accaduto giovedì scorso ma la notizia è stata riferita oggi dalla Questura. Quando gli agenti del Commissariato Porta Ticinese hanno effettuato un controllo nel centro, situato in Via Bligny, c'era una dipendente intenta a svolgere atti sessuali con un cliente all'interno di un box doccia. Nel corso della perquisizione sono stati trovati circa 1.200 euro divisi in banconote di vario taglio e 20 preservativi confezionati. Il locale, il materiale rinvenuto e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ex consigliere comunale e il cantante Alessio Scarlata arrestati: la truffa sugli eventi culturaliEx consigliere comunale e il cantante Alessio Scarlata arrestati: la truffa sugli eventi culturali

2 Maggio 2022, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ex consigliere comunale e il cantante Alessio Scarlata arrestati: la truffa sugli eventi culturaliEx consigliere comunale e il cantante Alessio Scarlata arrestati: la truffa sugli eventi culturali

INSERITO DA ANGELA CECERE La Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare di arresti domiciliari, emessa dal Gip nei confronti di un ex consigliere comunale di Palermo, Giulio Cusumano e di un cantante, Alessio Scarlata, accusati di truffe ai danni dello Stato e falsi in atti pubblici. L'indagine della Squadra Mobile di Palermo - Sezione «Anticorruzione», coordinata dalla Procura della Repubblica, è partita dopo la denuncia di un funzionario del Comune che avrebbe raccontato di aver subito «pressioni ed intimidazioni» da parte dei due per favorire associazioni culturali «amiche» che operano nel mondo teatrale palermitano. L'attività investigativa che si è avvalsa anche di riscontri documentali ed accertamenti bancari, ha riguardato diverse procedure amministrative finalizzate all'assegnazione di finanziamenti pubblici per la realizzazione di eventi culturali, teatrali e sociali che si sono svolti nel capoluogo siciliano. Le indagini hanno evidenziato in particolare che nell'ambito della manifestazione «Palermo città della cultura 2018», «i due complici, gestori di fatto di alcune associazioni culturali e organizzatori occulti di progetti, al fine di ottenere la liquidazione del finanziamento da parte della Fondazione Sant'Elia, avrebbero presentato una rendicontazione contabile, contenente una falsa documentazione fiscale con costi in realtà inesistenti o palesemente gonfiati per l'allestimento di iniziative culturali, utilizzando invece le somme ricevute a titolo di finanziamento per saldare debiti personali o per regalie a parenti ed amici». Le stesse modalità sarebbero state utilizzate da entrambi anche nell'organizzazione di un altro progetto realizzato nella casa circondariale «Pagliarelli», destinato ai detenuti e alle loro famiglie, «predisponendo il rendiconto al Comune di Palermo per la liquidazione del finanziamento dell'iniziativa con falsi documenti attestanti costi mai sostenuti».A carico di Giulio Cusumano, inoltre, sarebbero emerse indebite ingerenze nelle procedure amministrative dello «Sportello Unico attività produttive del Comune di Palermo» (Suap), aventi ad oggetto l'applicazione di sanzioni amministrative tra cui la decadenza e la revoca nei confronti dei titolari delle licenze comunali dei cosidetti servizi pubblici di piazza (cocchieri, tassisti e motocarrozzette), prodigandosi in loro favore. Per paralizzare l'adozione di tali provvedimenti, l'ex consigliere comunale avrebbe escogitato «una vera e propria attività illecita consistente nell'esibizione al Suap, da parte dei titolari delle licenze, di certificazioni mediche attestanti false patologie al fine di garantirsi l'archiviazione dei procedimenti di revoca o decadenza da parte dell'ufficio pubblico». Insieme ai due arrestati sono indagate altre 15 persone, accusate degli stessi reati, tra cui rappresentanti legali e referenti di associazioni attive nel mondo teatrale e culturale palermitano, nonché i titolari delle licenze comunali ed alcuni medici del capoluogo.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Incidente sul lavoro, tre operai feriti per una tubatura esplosa Nel parmense. in un'azienda di vetro, operai soccorsi e trasportati in ospedale

1 Maggio 2022, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Guanti da lavoro © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli incidenti sul lavoro non si fermano neanche il primo maggio: tre operai sono rimasti feriti stamattina poco prima delle otto a Fidenza (Parma) in seguito a un'esplosione in una nota azienda di produzione di oggetti di vetro. Per cause in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco e dei carabinieri, c'è stata una perdita di metano da una tubazione dove stavano lavorando tre operai di una ditta esterna che dopo l'esplosione sono stati soccorsi e trasportati in ospedale. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Willy, 22 anni, è il primo contractor Usa a morire in Ucraina. La mamma: «Stava facendo la cosa giusta»

30 Aprile 2022, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Era un ex marine, aveva 22 anni, una figlia di soli sette mesi e la convinzione che doveva combattere al fronte con gli ucraini per evitare che la guerra si allargasse. Willy Joseph Cancel è il primo contractor americano a morire in Ucraina, dei tanti partiti dopo l'invasione della Russia. «È molto triste. Lascia una bimba piccola», il commento del presidente Joe Biden, mentre la mamma Rebecca Cabrera, alla Cnn, ha detto che «ci ha reso orgogliosi facendo quello che il suo cuore riteneva giusto. È stato un eroe, stava facendo la cosa giusta», raccontando come il ragazzo cercava di tenersi in contatto con la famiglia il più possibile Un esercito nell'esercito formato da migliaia di veterani da tutto il mondo disposti a sacrificare la loro vita per la causa di Kiev. In questi giorni è stato ucciso anche l'ex militare britannico Scott Sibley, mentre due volontari del Regno Unito, impegnati in operazioni di assistenza umanitaria alla popolazione, sono stati catturati dai soldati russi con l'accusa di essere spie. «Credeva in ciò per cui gli ucraini combattono e voleva esserne parte per evitare che la guerra arrivasse qui e i nostri soldati fossero coinvolti» ha detto ancora mamma Rebecca. La famiglia dell'ex marine è devastata dal dolore e ancora non sa quando e se potrà dare l'ultimo saluto a Willy. «Non hanno trovato il suo corpo», ha raccontato. «Gli uomini che erano con lui ci hanno provato, ma era pericoloso, rischiavano di essere uccisi. Vorremmo tanto che tornasse da noi».Willy, originario del Tennessee, lavorava per una società di contractor che poi gli ha offerto di partire per l'Ucraina. È stato ucciso lunedì, ma non è chiaro su quale dei tanti fronti di guerra si trovasse o come ha trovato la morte. La madre ha raccontato che il figlio combatteva in un gruppo di soldati che «arrivavano da tutto il mondo». Secondo l'esercito ucraino, che ha persino creato un'unità speciale chiamata la 'Legione internazionale', sono oltre 20.000 i foreign fighter arrivati da oltre 50 Paesi per combattere nella guerra contro la Russia. Di questi, almeno 3.000 sono americani. Si tratta soprattutto di veterani, ex membri delle forze armate. Alcuni avevano già combattuto in Ucraina nel 2014. Ma ci sono anche cittadini comuni, soprattutto giovani attorno ai 20 anni. Gli Stati Uniti non vietano agli americani di unirsi ad eserciti stranieri, a patto naturalmente che non siano ancora arruolati in patria, ma sia il dipartimento di Stato che il Pentagono hanno scoraggiato sin dall'inizio del conflitto iniziative così pericolose. «Chiediamo agli americani di non andare in Ucraina, è una zona di guerra. Se volete sostenere gli ucraini ci sono altri modi», ha ammonito il portavoce del dipartimento della Difesa, John Kirby. Oltre alla morte, tra l'altro, i foreign fighter rischiano di essere catturati e di essere trattati come mercenari senza le tutele e le garanzie dei soldati regolari. Il dipartimento di Stato ha ribadito l'appello a tutti gli americani a non recarsi in Ucraina o a lasciare il Paese il prima possibile. All'inizio di marzo un cittadino Usa era stato ucciso, il 67enne James Whitney Hill, che viveva e lavorava in Ucraina da 25 anni con la moglie. Giovedì è morto il veterano britannico, Scott Sibley, militare di carriera che si era unito alla legione internazionale di Kiev, e un altro è dato per disperso. Ma gli stranieri che ogni giorno rischiano la vita per aiutare l'Ucraina non solo solo ex soldati. Due volontari britannici, che forniscono assistenza umanitaria alla popolazione ucraina, sono stati catturati dall'esercito russo a un posto di blocco vicino alla città di Zaporizhzhia con l'accusa di essere 'spie'.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Mascherine al chiuso, Speranza: «Obbligo fino al 15 giugno in determinati luoghi». Ecco quali Attese per oggi le nuove regole in vigore dal 1 maggio

29 Aprile 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Mascherine al chiuso, Speranza: «Obbligo fino al 15 giugno in determinati luoghi». Ecco quali Attese per oggi le nuove regole in vigore dal 1 maggio

INSERITO DA ANGELA CECERE Attese per oggi le nuove regole in vigore dal 1 maggio Mascherine al chiuso, obbligo prorogato fino al 15 giugno in determinati luoghi (dai trasporti ai cinema, dai teatri agli ospedali ai palazzetti dello sport). È questa la direzione che dovrebbe essere confermata dal governo nelle prossime ore attraverso un emendamento al decreto legge del 24 marzo scorso che ha sancito la fine dello stato di emergenza ed una ordinanza 'ponte' del Ministro della Salute. Per quanto riguarda luoghi di lavoro, scuola, negozi e supermercati una decisione non sarebbe stata al momento definita. Si tratta di un approccio di cautela, in attesa che dal primo maggio cada anche l'obbligo di green pass, a fronte di un nuovo boom di Mascherine al chiuso, Speranza: «Ecco dove fino al 15 giugno» Le mascherine rimarranno obbligatorie al chiuso «fino al 15 giugno nel trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza, per gli spettacoli nei cinema, nei teatri e per tutti gli eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso». Così il ministro della salute, Roberto Speranza intervenendo al convegno di Anaao Giovani. Speranza ha annunciato che firmerà a breve una ordinanza per la proroga delle mascherine al chiuso in tali ambiti. Mascherine al chiuso, Costa: «Sul lavoro da obbligo a raccomandazione» «Sui luoghi di lavoro credo che si possa andare verso la raccomandazione e non l'obbligo della mascherina al chiuso. È giunto il momento di dare fiducia agli italiani. Ci sono le condizioni per arrivare a questa mediazione, senza distinzione tra pubblico e privato», ha precisato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ospite di 'Mattino Cinque' su Canale 5. Per quanto riguarda le discoteche «parliamo di un settore dove la regolamentazione è complessa, nel momento in cui abbiamo deciso di riaprirle se si balla non si può indossare la mascherina e proseguiremo con quelle regole. Mentre dove non si balla si può continuare ad utilizzare le mascherine. Ma di fatto è già così», ha proseguito. 

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, la quarta dose è un «flop clamoroso». Gimbe: «Solo il 2,8% di anziani ha fatto il richiamo»

29 Aprile 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, la quarta dose è un «flop clamoroso». Gimbe: «Solo il 2,8% di anziani ha fatto il richiamo»

INSERITO DA ANGELA CECERE In occasione del monitoraggio settimanale effettuato dalla fondazione Gimbe, il presidente Nino Cartabellotta fa il punto sul secondo booster anti Covid «Un flop clamoroso». Così Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ha definito la campagna vaccinale per la quarta dose, riservata agli over 80 e alle persone fragili. A dimostrarlo sono le percentuali di inoculazioni effettuate finora. Il secondo booster anti Covid è stato somministrato solo al 13% degli immunodepressi e al 2,8% di anziani sopra gli 80 anni di età. La Fondazione Gimbe sottolinea anche come, dopo il netto calo della scorsa, settimana, i contagi siano tornati a salire registrando un incremento del 22,7% in sette giorni. Tornano nuovamente, quindi, a salire i contagi e le vittime. Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe rileva nella settimana 20-26 aprile, rispetto alla precedente, un aumento a due cifre dei nuovi casi (+22,,7%) e dei decessi (+20,1%). Stabili, invece, i ricoveri ordinari, mentre sono in lieve diminuzione i malati più gravi in terapia intensiva. «La già molto elevata circolazione del virus è in aumento - ammette il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta -. La media dei nuovi casi giornalieri è risalita a quasi 62 mila e il numero di positivi, ampiamente sottostimato, supera quota 1,23 milioni. Con questi numeri e con il primo maggio alle porte, se è ragionevole mandare in soffitta il green pass che ha ormai esaurito definitivamente il ruolo di 'spinta gentile' alla vaccinazione, sarebbe una follia abolire l'obbligo di mascherina nei locali al chiuso, in particolare se affollati o scarsamente areati, e sui mezzi pubblici». I DATI Il monitoraggio settimanale evidenzia, rispetto alla settimana precedente, un aumento dei nuovi casi (433.321 contro 353.193) e dei decessi (1.034 contro 861) con una media di 148 vittime al giorno. In crescita del +2,2% anche gli attualmente positivi (1.234.976 contro 1.208.279), le persone in isolamento domiciliare (1.224.239 contro 1.197.643). Stabili (+1,1%) i ricoveri con sintomi (10.328 contro 10.214), mentre si confermano in leggero calo (-3,1%) le terapie intensive (409 contro 422. In tutte le Regioni si registra un incremento percentuale dei nuovi casi (dal +2,9% del Piemonte al +44,8% della Basilicata). Cresce il numero dei tamponi totali (+11,7%) saliti a quota 2.563.195. Il tasso di positività, in media, rimane sostanzialmente stabile per i tamponi molecolari (dal 13,2% al 12,8%), mentre per gli antigenici rapidi aumenta dal 16,4% al 18,2%. GLI OSPEDALI «Il numero dei posti letto occupati da pazienti Covid cala ancora in terapia intensiva (-3,1%), mentre la discesa si arresta in area medica (+1,1%)» spiegano da Gimbe. In dettaglio, al 26 aprile si registrano 409 posti letto occupati in terapia intensiva e 10.328 in area medica. Il tasso nazionale di occupazione di pazienti Covid non varia: 16% in area medica e 4,4% in area critica. Sono 14 le Regioni che superano la soglia del 15% in area medica, con l’Umbria che raggiunge il 34,1%, mentre tutte le Regioni sono sotto la soglia critica del 10% in terapia intensiva. Stabile il numero degli ingressi in terapia intensiva, con una media mobile a 37 ingressi al giorno rispetto ai 39 della settimana precedente. VACCINI Al 27 aprile, l’88,1% della platea (50.757.410 persone) ha ricevuto almeno una dose(+7.544 rispetto alla settimana precedente) e l’86,5% (49.847.195 persone) ha completato il ciclo vaccinale (+18.732 rispetto alla settimana precedente). Nella settimana in esame si registra un lieve incremento dei nuovi vaccinati: 6.377 rispetto ai 6.142 della settimana precedente (+3,8%). Di questi il 29% è rappresentato dalla fascia 5-11: 1.850, con un incremento del 25% rispetto alla settimana precedente. Stabile il numero di nuovi vaccinati over 50 più a rischio di malattia grave: 1.963 (+0,4% rispetto alla settimana precedente) PERSONE VACCINABILI Al 27 aprile sono 6,89 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino, di cui:- 4,14 milioni attualmente vaccinabili, pari al 7,2% della platea con nette differenze regionali: dal 4% della Provincia Autonoma di Trento al 10,5% della Calabria; - 2,75 milioni guarite da Covid-19 da meno di sei mesi, pari al 4,8% della platea con nette differenze regionali: dal 2,6% del Molise al 10,6% della Provincia Autonoma di Bolzano. PUNTI DEBOLI DELLA CAMPAGNA VACCINALE Secondo la Fondazione Gimbe, sono tre i punti deboli della campagna vaccinale: - Nella fascia 5-11 anni il tasso di copertura nazionale è del 37,8%. Finora hanno ricevuto almeno una dose di vaccino 1.382.985 di bambini (di cui 1.253.014 hanno completato il ciclo vaccinale). Nette le differenze regionali: dal 20,5% di Bolzano al 53,7% della Puglia. - Terze dosi: sono 7,41 milioni le persone che non hanno ancora ricevuto il booster. Di questi però, 5,58 milioni hanno contratto il Covid da meno di 120 giorni e quindi attualmente le persone vaccinabili con la terza dose sono 1,83 milioni. . Il tasso di copertura nazionale per le terze dosi è dell’84,1% con nette differenze regionali: dal 79,1% della Sicilia all’88,4% della Valle D’Aosta. - Quarta dose: al 27 aprile sono state somministrate 104.049 quarte dosi nelle persone immunocompromesse (con un tasso di copertura nazionale al 13,1%) e ulteriori 122.041 quarte dosi negli over 80, fragili (60-79 anni) e ospiti delle Rsa con un tasso di copertura al 2,8% (riferito alla platea ufficiale per un totale di 4.422.597 persone).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sileri: «Ancora con la mascherina su aerei e treni, ma l’estate sarà in libertà»

27 Aprile 2022, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sileri: «Ancora con la mascherina su aerei e treni, ma l’estate sarà in libertà»

INSERITO DA ANGELA CECERE Bisognerà tener duro ancora qualche settimana per potersi godere l’estate in piena libertà. La decisione del governo sull’utilizzo delle mascherine al chiuso, in scadenza il 30 aprile, è attesa tra oggi e domani, ma si va verso una proroga dei dispositivi anti Covid «in alcuni casi, come su mezzi di trasporto quali aerei e treni, ma anche negli ospedali, nelle Rsa e in alcuni uffici a particolare rischio di assembramento». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri specificando però che la proroga «sarebbe di qualche settimana, ma ad ogni modo prevedo un’estate senza l’utilizzo delle mascherine». Ovviamente in assenza di cambiamenti della situazione epidemiologica. L’addio all’uso obbligatorio della mascherina al chiuso ci sarà quindi, ma non sarà un taglio netto. «Sicuramente elimineremo la mascherina in tantissime circostanze e questa settimana verrà data comunicazione di dove andranno o non andranno utilizzate» ribadisce Sileri ma «è chiaro che dobbiamo abbandonarla con progressività». Sul tavolo del ministero della Salute c’è anche l’allarme per i casi di epatiti acute di origine sconosciuta nei bimbi: le segnalazioni sono 11. Sileri chiarisce che «non c’è correlazione con il nuovo coronavirus, né con il vaccino Covid. L’ipotesi più verosimile sembrerebbe una possibile infezione da adenovirus, che normalmente non causa epatite, ma che magari in concomitanza con un’altra infezione o con altri fattori determina un danno epatico grave che può dare epatite. Sono ancora pochi casi, per questo non se ne conosce molto».

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