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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, l'ondata di caldo continua: «Weekend bollente, sarà un'estate come quella del 2003»

19 Maggio 2022, 08:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, l'ondata di caldo continua: «Weekend bollente, sarà un'estate come quella del 2003»

INSERITO DA ANGELA CECERE L'improvvisa ondata di caldo arrivata negli ultimi giorni potrebbe ricordare, a livello di intensità, quella del 2003, una delle estati più calde degli ultimi decenni. A dirlo all'ANSA è Lorenzo Tedici, meteorologo de ilMeteo.it, secondo cui già durante il prossimo weekend potrebbero essere battuti molti record del maggio 2003, anno terribile per le temperature roventi e l'afa. «La nostra prima tendenza - precisa - indica che le temperature massime di sabato 21 a Torino, Milano, Bologna, Ferrara, Palermo e Cagliari potrebbero nettamente superare quelle del maggio 2003, rendendo questo periodo anticiclonico da primato», afferma. In pratica avremo un anticipo d'estate come quello di 19 anni fa, confermando la gravità della situazione, anche in termini di siccità. «Per il weekend, in particolare - aggiunge il meteorologo - sono previste condizioni di disagio elevate in Pianura Padana, soprattutto lungo il fiume Po. Ci saranno condizioni bio-meteorologiche non adatte per anziani e bambini piccoli nelle ore centrali della giornata, durante la notte per fortuna le temperature si manterranno invece ancora relativamente fresche». Non mancheranno dei temporali in montagna nelle ore più calde della giornata, per il resto il tempo sarà soleggiato, caldo come in estate e con poca ventilazione: unica eccezione, per quanto riguarda il vento, un paio di giorni ventosi sulla Puglia e il versante ionico. LE PREVISIONI METEO DEI PROSSIMI GIORNI Mercoledì 18. Al Nord: mattinata con veloci temporali sul Veneto, poi diffusi sulle Alpi. Al Centro: bel tempo. Al Sud: sole e caldo in aumento. Giovedì 19. Al Nord: spesso nuvoloso, temporali di calore sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo estivo. Al Sud: soleggiato e caldo. Venerdì 20. Al Nord: sole e caldo estivo, temporali di calore sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo estivo. Al Sud: soleggiato e caldo. Tendenza. Dominio dell'Anticiclone Hannibal con tanto sole da Nord a Sud e possibili temporali pomeridiani confinati ai settori montuosi. Picco del caldo atteso durante il fine settimana. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Aeroporto di Fiumicino, operativa la nuova area di imbarco A. Sostenibile, super accessoriata e ospiterà 6 milioni di passeggeri in più

19 Maggio 2022, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Aeroporto di Fiumicino, operativa la nuova area di imbarco A. Sostenibile, super accessoriata e ospiterà 6 milioni di passeggeri in più

INSERITO DA ANGELA CECERE Il primo volo è stato quello delle 7.10 per Milano Linate. Molta curiosità tra prime migliaia passeggeri transitati Con il primo volo per Milano Linate di Ita Airways, decollato alle 7.10, è operativa da questa mattina la nuova area di imbarco A dell'aeroporto di Fiumicino dedicata ai voli domestici e a quelli dell'area Schengen, inaugurata ieri, tra gli altri, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Tanta la curiosità tra le prime migliaia di passeggeri che vi stanno transitando, che non mancano anche di scattare foto, ed attratte oltre che dall'innovativa infrastruttura e dai gate d'imbarco con tecnologia d'avanguardia, ad esempio, da un percorso espositivo con 7 opere originali che provengono dal Parco Archeologico di Ostia antica, per promuovere la classicità romana e la conoscenza del valore storico-artistico del territorio dove opera l'aeroporto di Fiumicino. Progettata e costruita da Adr Gruppo Atlantia, connessa al Terminal 1, la struttura, che si sviluppa su 3 livelli, di cui uno interrato che ospita le centrali tecnologiche e i locali tecnici, si estende su una superficie di 37 mila metri quadrati. Dispone di 23 gate (13 con pontili di imbarco e 10 gate remoti) dotati di tecnologia «touchless», che consente al passeggero di eseguire autonomamente e in velocità le procedure di boarding; nursery; attività commerciali (21 punti vendita che rappresentano l'eccellenza italiana dello shopping e del food); playground; smoking cabine; aree work e sale Vip. Si calcola che la nuova area di imbarco A, costruita all'interno del sedime aeroportuale in un'area che fino a pochi anni fa ospitava solo piazzali inutilizzati, potrà ospitare presso lo scalo romano ulteriori 6 milioni di passeggeri l'anno in partenza grazie al significativo numero di finger presenti che comporterà, peraltro, una notevole riduzione dell'uso degli autobus in pista a beneficio della qualità del servizio e della riduzione delle emissioni. «Un impegno che rappresenta una reale iniziativa di ripresa e resilienza, realizzato malgrado i gravi impatti della crisi pandemica», spiega l’amministratore delegato di AdR, Marco Troncone presentando il nuovo molo d'imbarco, sottolineando che «fino allo scorso marzo l’aeroporto ospitava una media di 40 mila passeggeri al giorno, che equivale al 30 per cento del flusso di arrivi e partenze in tempi pre Covid. La nuova infrastruttura è un simbolo: una testimonianza del valore dell’Italia, che non si ferma nonostante le difficoltà e riparte con coraggio e visione. Con l’apertura dell’area d’imbarco A, assicuriamo il nostro concreto contributo alla ripartenza del Paese, preparandoci ad affrontare le prossime occasioni di rilancio, come il Giubileo 2025 e la candidatura di Roma a Expo 2030». Il progetto di espansione prevede anche un ulteriore ampliamento della “piazza” di attesa dei passeggeri del Terminal 1. «Termineremo le ristrutturazioni – specifica Troncone – entro il 2024, anno in cui prevediamo e speriamo di tornare ai ritmi precedenti all’emergenza sanitaria». Il nuovo edificio sarà inoltre certificato Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) Target Gold, un sistema di garanzia internazionale per la progettazione, la costruzione e la gestione di edifici sostenibili. Infatti il progetto prevede tra le altre cose l’installazione di impianti fotovoltaici su tutte le coperture, l’utilizzo del free cooling – cioè il sistema di raffreddamento che sfrutta la differenza di temperatura con l’ambiente esterno – e il massimo sfruttamento dell’illuminazione naturale grazie alle grandi vetrate posizionate sul soffitto. «L’efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni di gas serra – conclude l’ad – sono i nostri principali obiettivi».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Quarta dose flop, Speranza chiama le regioni: «Rischio contagi in ospedali e ambulatori»

18 Maggio 2022, 08:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Quarta dose flop, Speranza chiama le regioni: «Rischio contagi in ospedali e ambulatori»

INSERITO DA ANGELA CECERE Un'adesione bassa e insufficiente alle quarte dosi di vaccino contro il Covid da parte dei soggetti più vulnerabili e a rischio. È a partire da questo dato che il Ministero della Salute ha inviato un documento alle autorità sanitarie regionali: un invito a rafforzare la campagna vaccinale, ma anche un monito. Oltre ai pericoli per la salute dei singoli individui, c'è il rischio che le strutture ospedaliere possano ritrovarsi a dover posticipare tutti i trattamenti per le altre patologie diverse dal Covid. Proprio in un momento in cui si sta completando il recupero delle prestazioni continuamente rinviate durante le varie ondate della pandemia. Per questo il Ministero ha sollecitato le Regioni ad accelerare con le dosi booster ai fragili. I dati della Fondazione Gimbe fotografano la situazione attuale: quasi 7 milioni di italiani non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino, ma sono quasi 20 milioni coloro senza ciclo vaccinale completo. Tra gli over 80 e gli immunocompromessi, ci sono ancora quasi 600mila persone che non hanno ricevuto la quarta dose. Sui quasi 4,5 milioni di persone per cui è indicata la quarta dose (over 80, fragili over 60 e ospiti delle Rsa) la copertura media nazionale è del 10,8%, ma con differenze enormi su base regionale. In Piemonte siamo al 22,8%, in Calabria appena al 2,9%. Dati analoghi anche per gli immunocompromessi: media nazionale del 25%, ma spicca l'87% del Piemonte rispetto alla Calabria (5%) e al Molise (4,3%). «Stiamo andando troppo lentamente, serve un sistema di chiamata attiva come quello adottato dal Piemonte, dove si vedono ottimi risultati grazie all'invio di sms», il monito della Fondazione Gimbe.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, Enac: mascherina Ffp2 obbligatoria su tutti voli in Italia

18 Maggio 2022, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, Enac: mascherina Ffp2 obbligatoria su tutti voli in Italia

INSERITO DA ANGELA CECERE Mascherine in aereo: sì o no? L'Enac, l'ente nazionale per l'aviazione civile ha pubblicato le nuove linee guida in cui si legge che la mascherina Ffp2 resta obbligatoria «per i passeggeri e gli equipaggi dei voli operanti su territorio nazionale (la cui tratta preveda pertanto origine e destinazione in Italia), indipendentemente dal Paese di rilascio della licenza del vettore aereo».  Ffp2 obbligatoria nei voli italiani  Sempre secondo le linee guida dell'autorità, per l'accesso e l'utilizzo di aeromobili gestiti da vettori aerei con licenza italiana, inoltre, «è sempre obbligatorio indossare una mascherina FFP2, sia per i passeggeri che per il personale della compagnia aerea». Per quanto riguarda invece i voli che operano su tratte internazionali si ritengono applicabili le norme in vigore nel Paese che ha rilasciato la licenza al vettore aereo. Enac raccomanda sempre l'uso di mascherina Nelle linee guida l'Enac raccomanda agli operatori aerei di informare «in modo efficace i passeggeri circa le misure richieste a bordo degli aeromobili in modo tempestivo, nonché circa le regole e le misure sanitarie vigenti negli Stati di partenza e destinazione». L'Enac inoltre precisa che è comunque sempre raccomandato «l'utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli spazi al chiuso pubblici ed aperti al pubblico». E per questo «è raccomandato ai gestori di apporre idonea segnaletica, includendo informazioni relative al corretto utilizzo delle mascherine e di disporre, laddove possibile, distributori automatici di mascherine e altri dispositivi di protezione individuale in prossimità degli accessi al Terminal. È infine raccomandato l'utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie da parte dei passeggeri vulnerabili (cd. «fragili»). 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maturità 2022, all'esame regole e prove pre-Covid: è già tototema tra guerra e Pasolini

17 Maggio 2022, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maturità 2022, all'esame regole e prove pre-Covid: è già tototema tra guerra e Pasolini

INSERITO DA ANGELA CECERE Il poeta ritardatario, l'anniversario da ricordare e il tema di stretta attualità che, gli studenti sono pronti a scommetterci, usciranno di sicuro allo scritto di italiano. Quest'anno torna la maturità di una volta, quella pre-covid, e come da tradizione porta con sé tutti i riti degli studenti dell'ultimo anno. VECCHIA MANIERA Si tratta di un grande ritorno, in effetti, visto che l'esame di Stato partirà con due prove scritte, la prima di italiano il 22 giugno e la seconda della materia di indirizzo il 23, proprio come non accadeva dal 2019: il Covid ha imposto infatti, negli ultimi due anni, un esame in formato rispetto con la sola prova orale. E allora con lo scritto torna di rigore anche il tototraccia, che sta impazzando in questi giorni tra gli studenti: manca poco più di un mese al via e il count down è già avviato. Secondo un sondaggio di Skuola.net, tra gli argomenti più quotati c'è la Guerra in Ucraina, che risulta essere un valido argomento per 2 studenti su 5.ATTUALITÀ La guerra in Ucraina è indicata infatti dal 38% dei maturandi mentre il Covid perde quota con il 15%. TRA POESIA E PROSA Tra gli autori di prosa dell'800, le preferenze vertono soprattutto su Gabriele D'Annunzio al 37% e Giovanni Verga al 34%. Tra i nomi del del 900, invece, spicca Luigi Pirandello indicato da almeno uno studente su 3. Per i poeti dell'800 si punta invece su Pascoli e Leopardi, tra i nomi del 900 invece c'è chi scommette tutte le sue ore di ripasso su Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale. RICORRENZE Ma quest'anno ad insidiare i tipici calcoli sugli autori ritardati ci sono anche importanti ricorrenze di cui si è parlato molto anche tra i banchi di scuola. Ricorrono infatti i 100 anni dalla Marcia su Roma, indicata come possibile traccia da uno studente su 3, seguono i 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini e i 100 anni dalla morte di Giovanni Verga. Ma, argomento di punta proprio in questi giorni, si ricorda anche il trentennale delle stragi di mafia del 1992, in cui persero la vita i giudici Falcone e Borsellino.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, stop al vaccino francese Valneva: dall'Ue avviso di rescissione contratto

17 Maggio 2022, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, stop al vaccino francese Valneva: dall'Ue avviso di rescissione contratto

INSERITO DA ANGELA CECERE L'azienda farmaceutica ha annunciato di avere ricevuto dalla Commissione europea un avviso dell'intenzione di rescindere il contratto di acquisto anticipato  Stop al vaccino anti Covid francese Valneva. «Una decisione spiacevole, continuiamo a ricevere richieste di cittadini interessati a prodotti più tradizionali», le parole del Ceo dell'azienda farmaceutica che ha annunciato di avere ricevuto dalla Commissione europea un avviso dell'intenzione di rescindere il contratto di acquisto anticipato (Apa) per il candidato vaccino anti-Covid Vla2001. L'accordo conferiva infatti alla Commissione il diritto di revocare l'Apa se il prodotto non avesse incassato il via libera dell'Agenzia europea del farmaco Ema entro il 30 aprile 2022. In base ai termini dell'intesa - spiega la compagnia in una nota - Valneva avrà 30 giorni calcolati dal 13 maggio per ottenere dall'ente regolatorio Ue un'autorizzazione all'immissione in commercio o proporre un piano accettabile per rimediare. Valneva lavorerà con la Commissione e gli Stati per concordarlo e per rendere disponibile Vla2001 alle nazioni che ancora desidereranno riceverlo. Se la Commissione deciderà di mettere fine al contratto, Valneva non sarà tenuta a restituire gli anticipi ricevuti, dal momento che la società ha impegnato l'intero ammontare degli acconti e l'Apa non richiede il rimborso di tali pagamenti in queste circostanze.   «La decisione della Commissione è spiacevole - dichiara l'amministratore delegato di Valneva, Thomas Lingelbach - soprattutto perché continuiamo a ricevere messaggi da europei che cercano una soluzione vaccinale più tradizionale», sottolinea il Ceo in riferimento alla natura del vaccino, a virus intero inattivato. «Abbiamo avviato un dialogo con gli Stati membri interessati al nostro approccio - aggiunge il manager - Valneva continua a credere che Vla2001 possa dare un importante contributo alla lotta contro Covid-19 e integrare l'offerta di vaccini già esistenti». Vla2001 al momento ha ricevuto autorizzazioni in Regno Unito, Bahrain ed Emirati Arabi Uniti, mentre sul prodotto l'Ema ha in corso da tempo la procedura di revisione continua rolling review. Come comunicato da Valneva il 25 aprile scorso, il Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp) dell'agenzia ha inviato all'azienda un ulteriore elenco di domande alle quali Valneva ha risposto il 2 maggio, ritenendo che affrontino «adeguatamente le richieste». Se il Chmp le accetterà, la società di aspetta di ricevere un parere positivo «al più tardi nel giugno 2022». Sulla base dell'esito delle discussioni con la Commissione europea e gli Stati membri interessati - conclude la nota - Valneva riconsidererà le previsioni finanziarie per l'esercizio in corso.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Mascherine in aereo, da oggi stop all'obbligo in Europa. Ma in Italia c'è ancora: cosa succede per chi vola

16 Maggio 2022, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Mascherine in aereo, da oggi stop all'obbligo in Europa. Ma in Italia c'è ancora: cosa succede per chi vola

INSERITO DA ANGELA CECERE Mascherine in aereo, da oggi lunedì 16 maggio si cambia. Stop all'obbligo in Europa ma non Italia dove bisognerà indossarla fino al 15 giugno. Secondo quanto prevede un aggiornamento delle misure di sicurezza per i viaggi, pubblicato dall'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), il dispositivo di protezione non sarà più obbligatorio sui voli nell’Unione europea e negli aeroporti, anche se "la mascherina resta una delle difese migliori contro la trasmissione di Covid-19", e usarla è fortemente raccomandato per chi tossisce o starnutisce, nonché per tutte le persone fragili. Le regole sulla mascherina dipenderanno tuttavia dalla compagnia aerea con la quale si viaggia. In particolare, per "i voli da o verso una destinazione in cui è ancora richiesto l'uso della mascherina sui mezzi di trasporto pubblico, gli operatori aerei dovrebbero continuare a chiedere l'impiego del dispositivo, secondo le raccomandazioni". Quanto ai passeggeri vulnerabili, "dovrebbero continuare a indossare una mascherina indipendentemente dalle regole, idealmente di tipo Ffp2/N95/Kn95, che offre un livello di protezione superiore rispetto a una mascherina chirurgica standard". è"I passeggeri - evidenziano ancora Easa ed Ecdc - sono incoraggiati a osservare le misure di distanziamento nelle aree interne, anche in aeroporto, ove possibile". A riguardo, però, agli operatori aeroportuali viene suggerito "un approccio pragmatico: ad esempio, dovrebbero evitare di imporre regole di distanziamento se queste molto probabilmente produrranno un 'collo di bottiglia' in un'altra zona" ossia in uno degli step successivi del movimento dei passeggeri, "soprattutto se requisiti" di distanza "non sono richiesti a livello nazionale o regionale in altri contesti simili".Per chi parte e arriva in Italia, dunque, vale l’ordinanza di fine aprile del ministro della Salute Roberto Speranza, che ha prorogato fino al 15 giugno l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 su tutti i mezzi di trasporto a lunga percorrenza compresi gli aerei.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino con terza dose diversa dalle prime: negli over 60 produce più anticorpi

16 Maggio 2022, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino con terza dose diversa dalle prime: negli over 60 produce più anticorpi

INSERITO DA ANGELA CECERE Le persone di età pari o superiore a 60 anni che erano state inizialmente vaccinate con due dosi di vaccino di Pfizer-BioNTech sono risultate più protette dalla variante Omicron del coronavirus dopo aver ricevuto la terza dose con Moderna piuttosto che con un'altra dose del vaccino Pfizer-BioNTech. Lo dice un piccolo studio clinico condotto a Singapore e pubblicato questa settimana sulla rivista Clinical Infectious Diseases. Ha coinvolto 98 adulti sani e ha escluso le persone con un sistema immunitario compromesso o con precedenti infezioni da Covid. E' uno studio, va detto subito, che non è in grado di stabilire se il richiamo di Moderna sia semplicemente superiore al richiamo Pfizer-BioNTech per gli adulti più anziani o se una strategia di richiamo mista sia intrinsecamente migliore. Inoltre, questo studio si è concentrato esclusivamente sui livelli di anticorpi, che possono o meno tradursi in differenze significative nei tassi di infezione e in altre differenze cliniche. Inoltre, ha seguito le persone solo per 28 giorni dopo il richiamo, quindi non è chiaro se il vantaggio del richiamo Moderna si mantenga nel tempo. Il team di ricerca guidato da Barnaby Young del National Centre for Infectious Diseases di Singapore, dice comunque che l'effetto benefico riscontrato con il passaggio da Pfizer-BioNTech a Moderna è stato abbastanza significativo. Questo studio fa seguito ad altri studi che hanno suggerito che il boosting mix-and-match - cioè la vaccinazione eterologa - può generare anticorpi leggermente diversi e ridurre l'incidenza delle infezioni da SARS-CoV-2 nelle persone di 60 anni e più. Dei 98 partecipanti, 50 hanno ricevuto un booster di vaccino Pfizer-BioNTech come richiamo (richiamo omologo), mentre i restanti 48 hanno ricevuto un richiamo Moderna (richiamo eterologo). Gli autori hanno esaminato le risposte anticorpali risultanti il giorno del richiamo, sette giorni dopo e 28 giorni dopo. I risultati sulla vaccinazione con booster diverso Complessivamente, il gruppo potenziato con l'eterologo aveva livelli di anticorpi totali leggermente più alti rispetto al gruppo omologo: circa il 40% in più al settimo giorno e il 30% in più al 28° giorno. Tuttavia, quando gli autori hanno suddiviso i gruppi in base all'età, hanno scoperto che il beneficio era interamente dovuto alle differenze nel gruppo dei 60 anni e oltre. I livelli di anticorpi erano equivalenti tra i partecipanti più giovani, indipendentemente dal tipo di richiamo. Tra i soggetti di 60 anni e più, vi erano 24 partecipanti con richiamo omologo e 23 con richiamo eterologo. A sette giorni dal richiamo, i partecipanti con richiamo eterologo avevano livelli di anticorpi due volte superiori rispetto al gruppo omologo e livelli del 60% superiori a 28 giorni. I partecipanti anziani con richiamo eterologo avevano anche livelli più elevati di anticorpi neutralizzanti contro tutte le varianti di SARS-CoV-2 testate, con la differenza maggiore riscontrata contro l'omicron, variante che è nota per vanificare le risposte immunitarie derivate dal vaccino. A sette giorni, il livello di inibizione degli anticorpi neutralizzanti era dell'89% nel gruppo potenziato con l'eterologo, rispetto al 64% nel gruppo potenziato con l'omologo. A 28 giorni, la diffusione è stata dell'84% nel gruppo con potenziamento eterologo contro il 73% nel gruppo con potenziamento omologo.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ucraina, Zelensky: "Negoziati complessi per evacuare Azovstal" I russi via da Kharkiv. Il capo degli 007 di Kiev: "Putin ha il cancro"

14 Maggio 2022, 08:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ucraina © EPA

INSERITO DA MORENA MOTTA Nel suo ultimo video il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy parla di colloqui "molto complessi" con la Russia per far uscire gli ultimi difensori dallo stabilimento Azovstal di Mariupol, aggiungendo che Kiev si avvale di "intermediari influenti". "Le forze russe bombardano costantemente le acciaierie nel porto meridionale di Mariupol, l'ultimo bastione di centinaia di difensori ucraini in una città quasi completamente controllata dalla Russia dopo più di due mesi di assedio - afferma Zelensky -. Al momento sono in corso trattative molto complesse sulla prossima fase della missione di evacuazione: l'allontanamento dei medici gravemente feriti. Stiamo parlando di un gran numero di persone. E stiamo facendo di tutto anche per evacuare tutti gli altri, tutti i nostri difensori. Abbiamo già coinvolto tutti coloro che nel mondo potrebbero essere gli intermediari più influenti", dice il presidente ucraino senza fornire dettagli al riguardo. "La Russia non ha intenzioni ostili in relazione alla Finlandia e alla Svezia", i due paesi intenzionati ad entrare nella Nato. Lo ha detto il vice ministro degli esteri Alexander Grushko, stando all'agenzia Interfax, precisando che tale mossa "non rimarrà senza una reazione politica". Tuttavia "è presto per parlare di dispiegamento delle forze nucleari russe nella regione baltica in caso Finlandia e Svezia dovessero entrare nella Nato", ha aggiunto. Il ministro della Difesa Usa Austin ha avuto un colloquio telefonico con il collega russo Shoigu chiedendo un rapido cessate il fuoco e sottolineando l'importanza di preservare canali di comunicazione. Si tratta della prima chiamata dall'inizio della guerra. Mosca sta ritirando i propri soldati dai dintorni di Kharkiv, la seconda città dell'Ucraina, dove sta perdendo terreno. Kiev afferma che che più di 210.000 bambini ucraini sono stati deportati dai russi. Facevano parte degli 1,2 milioni di ucraini che Kiev afferma siano stati portati via con la forza. L'Ue ha chiarito che continuerà a supportare militarmente l'Ucraina finché sarà necessario e sarà richiesto. Il presidente Vladimir Putin è gravemente malato di cancro e in Russia è già in corso un golpe per rimuoverlo. E' quanto ha sostenuto il capo degli 007 ucraini, il generale maggiore Kyrylo Budanov, in un'intervista a Sky News, senza però fornire alcun dettaglio o prova delle sue affermazioni. La mappa del conflitto E dalla Russia arriva la notizia che da oggi verranno sospese le forniture di elettricità alla Finlandia. L'operatore della rete elettrica finlandese ha assicurato di poter fare a meno delle importazioni di energia dalla Russia, sospese da domani per bollette non pagate. "Eravamo preparati per questo e non sarà difficile. Possiamo gestire un po' più di importazioni dalla Svezia e dalla Norvegia", ha detto all'AFP Timo Kaukonen, un responsabile delle operazioni per l'operatore Fingrid, in una fase di tensione con Mosca per i piani di Helsinki di aderire alla Nato. Michel: 'Da Mosca minaccia alla sicurezza globale' '210MILA BIMBI DEPORTATI' - La commissaria ai Diritti umani del parlamento ucraino, Lyudmyla Denisova, ha affermato che più di 210.000 bambini ucraini sono stati deportati contro la loro volontà dai russi. Facevano parte degli 1,2 milioni di ucraini che Kiev afferma siano stati portati via dal loro paese con la forza. Parlando alla tv nazionale, Denisova ha affermato che "quando i nostri figli vengono deportati, si distrugge l'identità nazionale e si priva il nostro Paese del futuro". Denisova non ha fornito prove a sostegno di queste cifre. Il Guardian, che riferisce della notizia, aggiunge che non è stato possibile verificarle in modo indipendente. Ucraina, la resistenza del battaglione Azov LE DIFFICOLTA' DELLA DIPLOMAZIA - "Nel loro desiderio di strangolare la Russia, le potenze occidentali sono pronte a tutto, incluso far resuscitare il nazismo": lo ha affermato la Missione permanente della Federazione Russa presso le Nazioni Unite a Ginevra in una dichiarazione riportata dalla Tass. Ieri il consiglio per i diritti umani dell'Onu ha votato a larga maggioranza a favore dell'apertura di un'inchiesta sulle presunte gravi violazioni commesse dalle forze russe in Ucraina contribuendo così a rafforzare la pressione diplomatica su Mosca. In particolare il Consiglio ha approvato con 33 voti favorevoli a due la bozza di risoluzione presentata dall'Ucraina per avviare un'indagine sulle presunte violazioni commesse dall'esercito russo nelle regioni di Kiev,Chernihiv, Kharkiv e Sumy fra la fine di febbraio e marzo. Secondo la missione, "l'isteria anti-russa, scatenata dagli occidentali, non ha nulla a che fare con una genuina preoccupazione per il destino dell'Ucraina stessa e del suo popolo". "Nel loro maniacale desiderio di strangolare la Russia, sono pronti a tutto, fino a far rinascere il nazismo nelle sue manifestazioni più brutte", afferma la missione diplomatica in un comunicato. I diplomatici russi hanno anche giudicato la decisione "un altro uso del Consiglio per i diritti umani nell'interesse di un ristretto gruppo di Stati". In questo momento "la sicurezza globale è minacciata. La Russia, uno Stato nucleare e membro permanente del consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, sta attaccando la nazione sovrana dell'Ucraina, facendo riferimenti vergognosi e inaccettabili all'uso di armi nucleari". Lo ha detto il presidente del consiglio europeo Charles Michel durante la sua visita a Hiroshima. "Questo non sta solo scuotendo la sicurezza dell'Europa, ma sta pericolosamente alzando la posta in gioco per il mondo intero", ha aggiunto in un video di un suo discorso postato su Twitter. Il momento in cui un missile colpisce il centro commerciale di Odessa LE NOVITA' DAL FRONTE - Mosca sta ritirando i propri soldati dai dintorni di Kharkiv, la seconda città dell'Ucraina, dove sta perdendo terreno. Lo scrive il New York Times, citando funzionari ucraini e occidentali, evidenziando come si tratti della seconda maggior battuta d'arresto russa dal ritiro da Kiev del mese scorso. Secondo i funzionari, il Cremlino dovrebbe probabilmente reindirizzare le truppe verso sud-est, dove starebbe rafforzando la propria presenza a Izium, città a due ore da Kiev, catturata un mese fa, alle porte del Donbass. LA QUESTIONE FINLANDIA - Non c'è alcun piano per interrompere le forniture di gas alla Finlandia a partire da oggi: le notizie circolate sui media finlandesi sono "un'altra bufala": lo ha reso noto oggi il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass. Il giornale finlandese Iltalehti scriveva ieri che Mosca avrebbe potuto tagliare da oggi le forniture di gas alla Finlandia in seguito all'annunciata intenzione del Paese scandinavo di entrare nella Nato. Il presidente russo Vladimir Putin e i membri del Consiglio di sicurezza russo hanno discusso dell'operazione militare in Ucraina e delle potenziali minacce poste dalla decisione di Finlandia e Svezia di entrare nella Nato. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, le previsioni: caldo africano e temperature fino a 30° per tutta la settimana. Ecco dove

10 Maggio 2022, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, le previsioni: caldo africano e temperature fino a 30° per tutta la settimana. Ecco dove

INSERITO DA ANGELA CECERE Il meteo sta per cambiare in tutta Italia, temperature che si porteranno su livelli quasi estivi Se questi giorni sono stati caratterizzati da un abbassamento di temperature e piogge un po' in tutta Italia le cose stanno per cambiare: arriva il caldo. Nei prossimi giorni infatti arriverà il primo vero caldo africano che abbraccierà tutta la Penisola. Sta andando verso l'esaurimento l'azione del vortice ciclonico che nel weekend appena conclusosi ha provocato una forte instabilità e diversi temporali su buona parte dell'Italia. Contemporaneamente, da Ovest sta per raggiungere l'Italia un vasto campo di alta pressione con origine subtropicale destinato non solo a riportare il bel tempo praticamente ovunque, ma anche responsabile di un deciso aumento delle temperature, che si porteranno su livelli quasi estivi. Prepariamoci dunque a un radicale cambio del meteo climatico, sia pure non uniforme, come tempistiche, su tutto il territorio del Belpaese. Già entro la metà della settimana al Nord potranno infatti toccarsi i primi picchi di 28/30°C, poi nei giorni successivi anche su parte del Centro-Sud. Secondo i meteorologi di  3bmeteo le previsioni per tutta la settimana saranno queste:  Meteo, arriva il caldo africano: ecco dove Temperature martedì. Aumento delle temperature su tutta Italia rispetto alle 24 ore precedenti con i valori più elevati che verranno raggiunti al Centro-Nord. Attese punte di 25/27°C al Nord e sulle zone interne dell'alto Tirreno, mentre Sicilia e Calabria risulteranno le regioni più fresche, con massime poco superiori ai 20°C. Temperature mercoledì. Ulteriore aumento delle temperature su tutta Italia e massime localmente fino a 28/30°C sulla Val Padana, leggermente inferiori sulle regioni tirreniche centro-settentrionali. I valori più bassi attesi ancora una volta in Sicilia, seppur in aumento rispetto a martedì, non oltre i 24°C. Temperature giovedì. Si potrà guadagnare ancora qualche grado un po' su tutta Italia con valori fino a 28/30°C sulla bassa Pianura Padana e regioni centrali tirreniche, poco inferiori sulle regioni adriatiche. I valori meno elevati si raggiungeranno invece sulle regioni del basso Tirreno, seppur con clima più che gradevole. Tedenza dei giorni successivi. Continueranno ad aumentare le temperature soprattutto al Centro-Sud venerdì e nel prossimo weekend, con punte ormai prossime ai 30°C anche su queste regioni. Possibile invece un lieve calo termico al Nord per l'ingresso di correnti leggermente più instabili. Se tutto verrà confermato questo contesto di calda stabilità atmosferica ci accompagnerà praticamente per tutto il resto della settimana, con temperature attese in aumento anche sulle regioni meridionali. Rischio temporali nelle Alpi Da tenere d'occhio solamente una massa d'aria più fresca in potenziale discesa dal nord Europa e che potrebbe accarezzare, tra Sabato 14 e Domenica 15, le nostre aree alpine e prealpine, specie quelle del Triveneto, provocando anche dei temporali in possibile estensione alle circostanti pianure. 

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