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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Prezzi olio, farina e pasta alle stelle: la benzina torna sopra i due euro. E i salari restano fermi L'Italia è l'unico paese della Ue dove i salari sono addirittura diminuiti

3 Giugno 2022, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Prezzi olio, farina e pasta alle stelle: la benzina torna sopra i due euro. E i salari restano fermi L'Italia è l'unico paese della Ue dove i salari sono addirittura diminuiti

INSERITO DA ANGELA CECERE I prezzi salgono, i salari restano bloccati e il potere d'acquisto delle famiglie crolla sempre di più. Se ne sono accorti tutti i consumatori, ma ora lo certificano anche i dati Ocse. Il caro vita riguarda tutti i settori, ma in particolare quello dei generi alimentari, anche a causa della guerra in Ucraina. IL CARO VITA Nell'area Ocse, ad aprile, i prezzi dei generi alimentari sono cresciuti addirittura dell'11,5%, contro il 10% di marzo. L'inflazione media è cresciuta del 9,2%, contro l'8,8% di marzo, e riguarda anche il costo dei servizi. L'inflazione galoppa in Turchia ed Estonia, mentre rallenta in Italia, Spagna e Stati Uniti. Già a maggio, però, ci sono stati rincari record in alcuni settori. IRA ASSOUTENTI L'associazione di consumatori ha certificato aumenti «fuori controllo» in un anno per l'olio di semi (+70,2%), ma anche per l'elettricità (+73,5%) e il gas (+66,3%). Altri generi alimentari registrano un'impennata dei prezzi: burro (+22,6%), farina (+18,6%), pasta (+16,6%), pollo (+13,8%), uova (+12,3%) e gelati (+11,2%). Per questo, il prossimo 10 giugno le associazioni di consumatori scenderanno in piazza contro il caro vita. STANGATA CARBURANTI Nonostante gli interventi per calmierare i prezzi, torna a salire il costo di tutti i carburanti. Benzina, diesel, Gpl e metano vedono una risalita dei prezzi (verde a 2 euro) che si riflette anche nel costo dei trasporti: impressionante l'aumento dei biglietti aerei internazionali (+103,3% in un anno), ma notevole anche quello di traghetti (+22,7%), auto a noleggio (+22,1%) e voli nazionali (+21,4%). L'INFLAZIONE Aumentano i prezzi anche nel turismo: i rincari medi di alberghi e altre strutture ricettive sono stati del +14,1%. Furio Truzzi, presidente di Assoutenti, ricorda che un'inflazione così elevata non si verificava in Italia da 36 anni e si stima che, nel 2022, una famiglia di quattro persone spenderà 2.753 euro in più rispetto all'anno precedente. SALARI FERMI A peggiorare un quadro già abbastanza drammatico, ci pensa la questione dei salari, certificata dai dati Ocse. Se in tutti i Paesi Ue, dal 1990 a oggi, i salari sono aumentati, l'Italia è l'unico dove addirittura sono diminuiti (-2,9%). Senza un reale adeguamento dei salari al costo della vita e dell'inflazione, il trend appare destinato a consolidarsi.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, torna il caldo torrido: con “Scipione” l'Italia arriva a 40°. Ecco dove L'allarme di Coldiretti per il grave problema della siccità nei campi

31 Maggio 2022, 08:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, torna il caldo torrido: con “Scipione” l'Italia arriva a 40°. Ecco dove L'allarme di Coldiretti per il grave problema della siccità nei campi

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo la breve parentesi instabile del weekend, torna il caldo su tutta l'Italia. A portarlo l'anticiclone africano Scipione che farà toccare picchi davvero elevati per il periodo. Secondo Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it i valori massimi potrebbero raggiungere i 37/39° all'ombra in molte località del Belpaese, spingendosi addirittura fino a 40øC nelle zone interne delle Isole maggiori. Da mercoledì 1 giugno la rimonta anticiclonica si farà ancora più imponente: non avremo solo condizioni di bel tempo praticamente ovunque, ma registreremo anche valori elevati di pressione e temperature: al momento i settori italiani più colpiti sembrerebbero quelli del Centro-Sud e le due Isole maggiori, ma anche in Pianura Padana, complice l'aumento dell'afa, ci sarà da soffrire. Se al Nord la fase calda ed umida non impedirà lo sviluppo di forti temporali pomeridiani sull'arco alpino, mentre al Centro-Sud Scipione potrebbe dominare incontrastato per almeno 5/6 giorni, sfiorando anche i 40° sulle estreme regioni meridionali e sulle due Isole maggiori a cavallo del prossimo weekend, quando il Nord potrebbe invece essere raggiunto da correnti atlantiche più instabili, foriere con tutta probabilità di piogge e temporali. Nel dettaglio: Lunedì 30: Al Nord: tante nuvole, qualche acquazzone sparso; fresco. Al Centro: miglioramento ma con qualche rovescio, fresco. Al Sud: soleggiato e caldo.Martedì 31: Al Nord: tante nuvole, instabile sui rilievi e in Emilia Romagna. Al Centro: bel tempo prevalente. Al Sud: tutto sole. Mercoledì 1: Al Nord: temporali pomeridiani sulle Alpi, sole altrove. Al Centro: tutto sole in un contesto termico via via più caldo. Al Sud: bel tempo prevalente. Tendenza. L'anticiclone africano si espande con sempre maggiore decisione, picchi di caldo fino a 38-39 gradi al Centro-Sud. Temporali pomeridiani sull'arco alpino. Siccità nei campi, l'allarme di Coldiretti. Con l'innalzamento delle temperature è allarme siccità nelle campagne dove sono a rischio le semine primaverili di riso, girasole, mais e soia, ma anche le coltivazioni di grano, altri cereali e foraggi per l'alimentazione degli animali ed anche gli ortaggi e la frutta che hanno bisogno di acqua per crescere e assicurare la produzione di cibo made in Italy sulle tavole degli italiani in un momento peraltro difficile a causa della guerra in Ucraina e dei rincari. È l'allarme della Coldiretti per l'arrivo di Scipione. Con l'arrivo del grande caldo- sottolinea la Coldiretti- manca infatti l'acqua necessaria ad irrigare le coltivazioni che si trovano in una situazione di stress idrico che mette a rischio le produzioni in buona parte del paese, in un 2022 segnato da precipitazioni praticamente dimezzate. Nonostante le ultime precipitazioni il livello del Po- rileva la Coldiretti- è sceso al Ponte della Becca -3,1 metri rispetto allo zero idrometrico, un livello più basso che a Ferragosto. Una situazione- spiega la Coldiretti- in realtà rappresentativa dell'intero bacino idrografico nazionale con l'emergenza acqua che si estende dal nord al centro e al sud Italia.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Passaporto, tre mesi d'attesa. Poco personale o pochi libretti stampati? Scaricabarile tra Poligrafico e questure

31 Maggio 2022, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Passaporto, tre mesi d'attesa. Poco personale o pochi libretti stampati? Scaricabarile tra Poligrafico e questure

INSERITO DA ANGELA CECERE Tre mesi d’attesa. Da Nord a Sud, i tempi non cambiano. Anzi in alcuni casi, come a Torino, non c’è neanche la possibilità di fissare un appuntamento online. Se pensate di partire quest’estate per una vacanza all’estero e non avete ancora il passaporto elettronico, potrebbe essere troppo tardi. L’indispensabile documento infatti viene stampato con il contagocce, al punto da diventare un “oggetto del desiderio”. Questure e Commissariati sono sommersi dalle richieste del popolo dei viaggiatori, rimasto inerte come la Bella Addormentata per almeno due anni e ora risvegliatosi con un’indomabile voglia di andare lontano.  Il guaio è che lo Stato si è fatto trovare impreparato. Uffici con unità ridotte sia di personale che di libretti autenticati dal Poligrafico. «Ne rilasciamo al massimo una decina al giorno, cercando di soddisfare chi ha maggiore urgenza», dicono da uno dei principali Distretti di Polizia della Capitale. «Arrivano pochi passaporti stampati, così stiamo attenti a non esaurire le scorte», fanno eco a Torino e Venezia. Dito puntato insomma sul Poligrafico dello Stato, che starebbe segnando il passo con le consegne. Anche loro sorpresi dal risveglio post Covid? «Non è così, i numeri delle quantità stampate sono in linea con lo stesso periodo del 2019», replicano dall’Istituto sulla Salaria. Però non vengono forniti dati - nonostante Leggo li abbia chiesti - su quanti siano i passaporti nuovi e consegnati alle strutture territoriali del Viminale. Un corto circuito che mette a dura prova gli italiani. Per il primo appuntamento online alla Questura di Napoli bisogna attendere il 27 luglio, poi almeno due settimane per la consegna. A Roma su 37 siti disponibili online, 20 non hanno date prenotabili. Sono 17 quelli che forniscono date utili ma soprattutto tra metà luglio e agosto: le prime sono a fine giugno per il Viminale e il Celio ma sono date uniche, mentre in zone come Primavalle, Fidene, Esposizione, Prenestino e Casilino invece che in estate si rischia di partire per la vendemmia. A Milano 40-50 giorni per l’appuntamento, a Padova 25-35 giorni poi altre tre settimane d’attesa. 

LEGGO

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NEWS ITALIA DAL MONDO Elisabetta, i 70 anni di corona della Regina che infine imparò a sorridere Il Regno e i figli, l'amore e gli scandali. La vita in chiaroscuro di una donna che ama i colori

30 Maggio 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA DAL MONDO Elisabetta, i 70 anni di corona della Regina che infine imparò a sorridere Il Regno e i figli, l'amore e gli scandali. La vita in chiaroscuro di una donna che ama i colori

INSERITO DA ANGELA CECERE Provate a reggere insieme, contemporaneamente, per 70 anni, un regno e una famiglia: 150 milioni di sudditi, terrorismo separatista e vecchie grane coloniali, una dozzina di primi ministri, viaggi di Stato, parate militari e nastri da tagliare, una vita ufficiale e un’altra privata (si fa per dire) tra madri svanite, sorelle scapestrate, mariti fidati ancorché infedeli, figli-grattacapo per non dire delle nuore, nipoti ribelli. Elisabetta II d’Inghilterra (anche Alexandra e Mary, per pochissimi Lilibeth) da quel 1952 che la catapultò, poco più che ragazza, sul trono, ha fatto proprio un lavoraccio, alla faccia dell’ironia sui cappellini, i soprabito pastello, i welsh corgi che la seguono zampettando sui tappeti di Buckingham, gli adorati pony, la giubba rossa per la caccia alla volpe quando ancora si cacciava. TUTTO PER IL REGNO. Pensate a una giovane moglie in vacanza col marito in Kenya – a occhi curiosi di giorno e languidi al tramonto – cui una brusca telefonata impone di tornare a Londra: il padre, Giorgio VI, è morto, lei si ritrova una corona in testa. Mai le sarebbe stata imposta se non fosse stato per la passione di zio Edoardo per la divorziata Wally Simpson, e per la sua successiva abdicazione. COMPAGNI DI VITA. L’amore, d’altronde, in quella dinastia, scombicchera sempre convenienze regali e Storia. Prendete la stessa Elisabetta: “punta” Filippo che ha appena 14 anni, lui cinque in più. Lo vuole, fortissimamente lo vuole. Lui è bellissimo, lei no, mai stata bella ma comunque 160 centimetri di grazia. Papà e mamma si oppongono: lui ha sì natali principeschi ma per rocamboleschi rovesci della sorte è più spiantato di Paolino Paperino. Non c’è verso, lo sposa. E con Filippo dura una vita, 74 anni insieme e la prima volta che la si vede spalle curve e capo chino, nel nero vedovile, è ai funerali di lui, il braccio al quale non può più sorreggersi, sorrisi d’intesa o sguardi di rimbrotto consegnati all’archivio, le serate davanti alla tv, lei freddolosissima, costretta al plaid perché lui è insofferente anche a una stufetta (e pure un po’ tirato sui consumi a Palazzo). Forse non uno stinco di santo ma lei glissa perché comunque è il marito ideale, il principe consorte sempre al servizio della Corona e della coronata. FIGLI E SPINE. Non è quella che si dice una madre ideale, è pur sempre un capo di Stato, ha a che fare con gente come Churchill e Thatcher, Blair e Johnson, statisti burberi e iron woman, riformisti da barricate parlamentari e pasticcioni da partygate. Anche i figli però, almeno i primi tre, non sono perfetti: Carlo non è un’aquila, preso più dalle sue passioni che dalla voglia di studiare da re, primo matrimonio tribolato e tragico e secondo che ha lo stesso aspetto di un cappotto rivoltato; Anna, principessa da scandalo a corte, doppie nozze pure lei e passioni esplose sugli amati campi ostacoli; Andrea, malsposato anch’egli, prima altero ufficiale di Marina, guerriero nelle Falkland, poi sessantenne imbolsito nella polvere di uno scandalo sessuale con un compare finanziere smanaccione. Lilibeth non lo ha mai ammesso ma si sa: Andrea è il prediletto, anche più di Edoardo, l’ultimogenito, che paradossalmente nel suo low profile borghese è il più compostamente regale di tutti. SOVRANA IN NERO. Dicono sia “a sangue freddo”, la regina. Mica vero. Fatta la tara al protocollo, qualche risata le scappa, specie di fronte a figli, nipoti e pronipoti in età in cui non possono ancora impensierirla, per improvvise marachelle o battute estemporanee davanti a obiettivi o cineprese. Qualche lacrima: pubblica, oltre che per l’ultimo saluto a Filippo, per l’addio a Margaret, sorella turbolenta da tabloid del gossip, bacco e tabacco a fiaccarle il fisico, o privata, per il commiato dalla “regina madre”, personaggio di indomabile simpatia, che scivola centenaria nel sonno eterno tenendole la mano. Niente lacrime per Diana, invece, solo règia compostezza per tutelare il dolore degli orfani e un serrar rabbioso di labbra, invece, dopo la famosa intervista tv del menage à trois («in quel matrimonio eravamo in tre» disse la Spencer alludendo a Camilla). La stessa stizza che non sa nascondere di fronte alle foto dell’altra nuora, la Ferguson che, non ancora divorziata, viene beccata in topless mentre si fa suggere l’allucione da un texano miliardario. SOVRANA A COLORI. A fugare questi nuvoloni grigi, le sue leggendarie mise, i soprabito fra tutte: pervinca, giallo, verde mela o mandorla, celeste manto di Madonna, glicine, pesca, avion, carta da zucchero e via intingendo su una tavolozza impazzita. Stessa sarta da mezzo secolo, Angela Kelly. Cappellini in tinta, of course, se ne contano 700; negli anni, per fortuna, sono stati via via estirpati inutili ornamenti: piume, penne, coccarde, velette (mentre nuore e nipoti si sono sempre più lanciate in orribili soppalchi che neanche una sanatoria edilizia). Accessori anche quelli sempre uguali: scarpe tacco basso e borsette con manico. Dicono, esagerando, che l’imperituro outfit elisabettiano – ovvero quell’immagine, quell’effige, quell’icona – sia il vero pilastro della monarchia, rassicuri i sudditi, ne cementi l’affetto. Sarà. Un po’ come quelle scaramantiche 5 sterline che, vox populi, sono l’unico tesoro che si porta appresso quando esce: giuste per un muffin e un caffè.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Poste, sistemi informatici in tilt: sospetto attacco hacker, poi la precisazione

30 Maggio 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Poste, sistemi informatici in tilt: sospetto attacco hacker, poi la precisazione

INSERITO DA ANGELA CECERE Uffici postali chiusi o aperti in ritardo questa mattina, poi Poste Italiane spiega: "Problema interno, nessun attacco hacker" Un pessimo inizio di settimana per Poste Italiane e per gli utenti. Da questa mattina, gli uffici postali di tutta Italia non riescono ad erogare regolarmente i loro servizi a causa di problemi ai sistemi informatici. Poste, servizi e uffici in tilt In alcuni uffici postali, i servizi si svolgono a singhiozzo. In altri, invece, sono completamente paralizzati ed è impossibile svolgere operazioni sia in entrata, che in uscita. Davanti a molti uffici postali si sono formate lunghe code di utenti che non riescono a ottenere i servizi di cui hanno bisogno. La situazione attuale, con i disservizi ai sistemi informatici, di fatto vede la paralisi di molti uffici postali. Molti uffici postali hanno aperto in ritardo. Poste, nessun attacco hacker Molti uffici postali, contattati telefonicamente questa mattina, non hanno voluto confermare né smentire la natura del problema. Inevitabile il forte sospetto che dietro il disservizio ci fossero gli hacker russi di Killnet, che nelle scorse ore avevano minacciato di nuovo l'Italia, annunciando «un colpo irreparabile». Poste Italiane, però, pochi minuti fa ha spiegato che si tratta di un problema ai sistemi informatici di natura interna, che non ha nulla a che vedere con eventuali attacchi dall'esterno.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, l'assaggio di estate è finito: arriva l'aria polare dalla Svezia, maltempo nel weekend Brusca frenata dell'estate che vedrà un vistoso calo delle temperature su tutta Italia

27 Maggio 2022, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, l'assaggio di estate è finito: arriva l'aria polare dalla Svezia, maltempo nel weekend Brusca frenata dell'estate che vedrà un vistoso calo delle temperature su tutta Italia

INSERITO DA ANGELA CECERE Brusca frenata dell'estate nella fine del mese di maggio. Dopo una parentesi di caldo afoso su tutto lo Stivale nel corso della settimana al Nord Italia è arrivata l'instabilità. Ma il vortice che si sta scavando una strada verso il Mediterraneo centro-occidentale riuscirà a raggiungere entro il weekend anche il Sud Italia, coinvolgendo sabato le regioni più meridionali. Secondo quanto riportato da 3BMeteo, verrà inoltre affiancato dall'ingresso di correnti polari e instabili in discesa dal Nord Europa, in particolare dai Paesi scandinavi e dalla Svezia, con conseguente incremento dell'instabilità anche al Centro-Nord e temperature destinate a calare vistosamente entro domenica. LE PREVISIONI PER IL WEEKEND SABATO 28 MAGGIO Se tale dinamica verrà confermata ci attendiamo quindi un sabato caratterizzato da un'instabilità crescente al Nordest, con piogge e temporali che con il passare delle ore si estenderanno verso ovest con moto retrogrado, fino a raggiungere la Val Padana occidentale con temporali che localmente potranno essere anche forti. Una certa instabilità dovrebbe svilupparsi nelle ore diurne anche sull'Appennino centro-settentrionale, attenuandosi però in serata e su parte delle regioni centrali. Contemporaneamente il Sud verrebbe coinvolto dagli effetti del vortice mediterraneo, con altri rovesci e temporali soprattutto tra Sicilia e Calabria. DOMENICA 29 MAGGIO Gli effetti delle due circolazioni instabili potrebbero fondersi in un'unica area di instabilità destinata prevalentemente alle regioni centro-meridionali, con rovesci e temporali in discesa da nord a sud lungo le regioni peninsulari. Il Nord Italia andrebbe invece verso un graduale miglioramento, così come le isole maggiori. A causa dell'afflusso dell'aria più fresca dal nord Europa le temperature subirebbero una generale vistosa diminuzione. Si tratta però solo di una possibile tendenza, data la distanza temporale, che nei prossimi giorni potrebbe subire modifiche. 

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoti: scossa di magnitudo 6.3 a Timor Est, in Asia Allerta tsunami per la regione dell'Oceano Indiano

27 Maggio 2022, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoti: scossa di magnitudo 6.3 a Timor Est, in Asia Allerta tsunami per la regione dell'Oceano Indiano

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Un terremoto di magnitudo 6.3 è avvenuto nel piccolo Stato di Timor Est, nel Sud Est asiatico. Ne dà notizia l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L'ipocentro è stato individuato a una profondità di 68 km. Emanata l'allerta tsunami: l'onda anomala causata dal terremoto potrebbe colpire la regione dell'Oceano Indiano.

ANSA
   

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Scuola, l'allarme del ministro Bianchi: «Classi pollaio addio, ma ora mancano gli scolari»

26 Maggio 2022, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Scuola, l'allarme del ministro Bianchi: «Classi pollaio addio, ma ora mancano gli scolari»

INSERITO DA ANGELA CECERE Altro che classi pollaio, le classi si stanno svuotando. È questo il vero problema da affrontare, secondo il ministro Bianchi che ha parlato della crisi demografica fin dai primi giorni del suo mandato. E ieri lo ha ribadito in commissione congiunta Affari costituzionali-Cultura al Senato: «A causa della denatalità, da qui a vent'anni la vera emergenza non saranno le classi pollaio ma il fatto di non riuscire più a formare le prime». Il calo demografico è infatti già molto evidente, basti pensare che, nel 2021, l'Istat ha registrato il record negativo di nascite: meno di 400mila. E dalle culle vuote si passa quindi alle classi vuote. Il ministero di viale Trastevere ha reso noti i dati delle iscrizioni per il prossimo anno registrando la perdita di 120mila studenti. Secondo le stime del Pnrr nel 2036 mancheranno all'appello 1,1 milioni di studenti rispetto ai 7,4milioni iscritti oggi. Qualcosa come 55mila classi in meno, da 20 alunni, rispetto ad oggi. Il problema interessa quindi anche gli organici che, inevitabilmente, sono destinati a diminuire. Restano invariati da qui ai prossimi 4 anni, poi calerà anche il numero dei docenti: «Stiamo portando tutte le classi su una media di 18-20 alunni per classe. Abbiamo un accordo con il Mef: fino al 2026 il numero di docenti rimarrà fisso, poi le stesse risorse saranno comunque investite per la scuola».

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Media, Paesi Nato non daranno carri armati o caccia a Kiev 'Per timore di rappresaglia da Mosca'

26 Maggio 2022, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Media, Paesi Nato non daranno carri armati o caccia a Kiev 'Per timore di rappresaglia da Mosca'

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, I Paesi membri della Nato avrebbero concordato in modo informale di non fornire alcuni tipi di armi all'Ucraina, come i carri armanti e i caccia, nel timore che Mosca possa vedere questi aiuti militari come una dichiarazione di guerra e adottare misure di rappresaglia: lo riporta l'agenzia di stampa tedesca dpa citando fonti dell'Alleanza, secondo quanto riferisce il quotidiano Die Zeit.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, Italia spaccata in due fino al weekend: tempo da incubo al Nord e caldo torrido al Sud, le previsioni

25 Maggio 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, Italia spaccata in due fino al weekend: tempo da incubo al Nord e caldo torrido al Sud, le previsioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Sarà un fine settimana da incubo per molte regioni d'Italia, mentre al Sud persisterà l'anticiclone africano Torna il maltempo in Italia. Nei prossimi giorni lo Stivale sarà spaccato in due con perturbazioni e meteo da incubo al Nord, mentre al Sud resisterà l'anticiclone africano che ha caratterizzato il tempo stabile e il gran caldo degli ultimi giorni. Secondo quanto riportato da 3BMeteo, una perturbazione in arrivo dall'Atlantico si sta dirigendo verso il Nord Italia, orchestrata da una saccatura che dal Mare del Nord si sta scavando fin verso la Penisola Iberica. Le prime infiltrazioni umide ed instabili hanno già raggiunto le Alpi nella serata di lunedì 23 maggio, portando qualche temporale sconfinato alle adiacenti pianure pedemontane. Il nuovo fronte ha già raggiunto il Nord Italia con una nuvolosità alta e stratificata che risulta più compatta tra Valle d'Aosta orientale e alto Piemonte, dove sono in corso alcuni deboli rovesci. Sul resto d'Italia prosegue il dominio dell'anticiclone africano, con tempo stabile e clima caldo, tanto che oggi si raggiungeranno i picchi termici su parte del Meridione, alle prese con la risalita di aria calda che precede l'ingresso del fronte in arrivo dalla Francia. Nel corso del pomeriggio si sono sviluppati i primi fenomeni di instabilità sull'alto Piemonte, con rovesci su alto Torinese, bassa Valle d'Aosta, Biellese e zona del lago Maggiore. In alcuni casi i fenomeni si sono presentati in forma temporalesca, risultando anche intensi tra Verbano e Varesotto, dove in poche decine di minuti si sono accumulati quasi 30mm di acqua. La zona più colpita è quella del lago Maggiore al confine tra Piemonte, Lombardia e Svizzera, con temporali più intensi tra Tronzano e Cannobio. LE PREVISIONI DEI PROSSIMI GIORNI MERCOLEDÌ 25 MAGGIO Tempo instabile sin dalle prime ore della giornata su Alpi e Val Padana centro-occidentale con piogge e temporali anche forti; in giornata rovesci e temporali in estensione sparsa a parte della Val Padana, specie alle zone a nord del Po, ma anche su tratti dell'Emilia. Tempo più soleggiato sul resto d'Italia, pur con una certa variabilità in arrivo su Sardegna e Toscana associata a qualche pioggia in intensificazione sull'isola. Temperature in calo al Nord e Sardegna, in ulteriore lieve aumento al Sud con punte di 37°C sul Tavoliere. Venti moderati in prevalenza da sudest. GIOVEDÌ 26 MAGGIO Il fronte coinvolgerà ancora le nostre regioni settentrionali con una certa instabilità culminante dalle ore pomeridiane, caratterizzata da altri rovesci e temporali sparsi, più frequenti in prossimità delle zone alpine e prealpine, in locale sconfinamento alla pianura piemontese. Sul resto d'Italia sono attese condizioni più asciutte, anche se i cieli non risulteranno sempre sereni e verranno spesso offuscati da un'estesa nuvolosità alta e stratificata, anche con qualche pioggia in Sardegna, o temporale sulla costa occidentale, e nel pomeriggio sull'Appennino settentrionale. Le temperature si saranno già ridimensionate al Nord e in Sardegna, mentre il caldo insisterà al Sud dove sarà ancora piuttosto intenso. VENERDÌ 27 MAGGIO La presenza del vortice ad ovest della nostra penisola, indebolito dall'anticiclone alle latitudini centro-meridionali europee, sarà ancora causa di una certa instabilità che si manifesterà soprattutto di giorno lungo i rilievi alpini e appenninici, specie centro-settentrionali. Instabile anche in Sardegna con piogge e qualche temporale intermittente. Altrove, nonostante una prevalente assenza di fenomeni, permarrà una nuvolosità irregolare medio-alta e stratificata che offuscherà il cielo e disturberà l'andamento della giornata, determinando un certo ridimensionamento delle temperature anche al Sud, pur in condizioni di caldo ancora abbastanza intenso. LA TENDENZA DEL WEEKEND Il vortice che si sta scavando una strada verso il Mediterraneo centro-occidentale riuscirà a raggiungere entro il weekend anche il Sud Italia, coinvolgendo sabato le regioni più meridionali. Verrà inoltre affiancato dall'ingresso di correnti più fresche ed instabili in discesa dal Nord Europa, con conseguente incremento dell'instabilità anche al Centro-Nord e temperature destinate a calare vistosamente entro domenica. SABATO 28 MAGGIO Se tale dinamica verrà confermata ci attendiamo quindi un sabato caratterizzato da una instabilità crescente al Nordest, con piogge e temporali che con il passare delle ore si estenderanno verso ovest con moto retrogrado, fino a raggiungere la Val Padana occidentale con temporali che localmente potranno essere anche forti. Una certa instabilità dovrebbe svilupparsi nelle ore diurne anche sull'Appennino centro-settentrionale, attenuandosi però in serata e su parte delle regioni centrali. Contemporaneamente il Sud verrebbe coinvolto dagli effetti del vortice mediterraneo, con altri rovesci e temporali soprattutto tra Sicilia e Calabria. DOMENICA 29 MAGGIO Gli effetti delle due circolazioni instabili potrebbero fondersi in un'unica area di instabilità destinata prevalentemente alle regioni centro-meridionali, con rovesci e temporali in discesa da nord a sud lungo le regioni peninsulari. Il Nord Italia andrebbe invece verso un graduale miglioramento, così come le isole maggiori. A causa del l'afflusso dell'aria più fresca dal nord Europa le temperature subirebbero una generale vistosa diminuzione.

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