Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Da domani le notti della Pianura Padana saranno un po' meno tropicali. Ma al Centro-Sud, per dirla con gli esperti di Meteo Expert, «la situazione non è destinata a cambiare per i prossimi giorni». Rassegniamoci: l'ondata di caldo che sta assediando l'Italia continuerà ad insistere su quasi tutto il territorio anche per i prossimi giorni. E quindi temperature estreme come quelle di ieri, con 19 città per cui il ministero della Salute ha diramato l'allerta massima, il bollino rosso. 40 gradi Anche ieri la colonnina di mercurio è salita oltre i 40 gradi in alcune aree del Paese, con punte record in Val Padana e nelle zone interne del Centro-Sud. In Emilia-Romagna l'allerta della Protezione Civile è stata prorogata anche per oggi, con temperature che resteranno al di sopra dei 37 gradi, con punte di 39 gradi sulle aree di bassa collina e di pianura. Tregua al Nord A partire da domani un fronte temporalesco dovrebbe attraversare le regioni settentrionali con rovesci o temporali, localmente anche forti, prima dell'alba tra l'est del Piemonte e la Lombardia, più insistenti anche in mattinata sul Triveneto. Sempre domani l'anticiclone dovrebbe offrire timidi segnali di cedimento anche in Liguria, in Emilia, nel nordovest della Toscana e nell'Appennino romagnolo e marchigiano. Incendi Resta alta anche l'emergenza incendi: solo ieri la Protezione civile ha avuto 16 richieste di intervento con i Canadair, dalla Calabria al Friuli. Un maxi rogo è divampato in Maremma dove è stato evacuato l'intero paese di Cinigiano, alle pendici del monte Amiata. In fiamme il bosco di Isernia, mentre due incendi sono divampati nella pineta di Ravenna.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'allerta sanitaria: i rischi dell'utilizzo di strumenti non adeguatamente sterilizzati Vaiolo delle scimmie, è allerta per tatuaggi e piercing. Ma non solo. Dopo che l'Oms ha dichiarato l'emergenza sanitaria globale e i casi continuano a crescere in tutto il mondo, arriva l'allarme per un focolaio nato in un luogo inaspettato. Vaiolo delle scimmie, l'Europa epicentro del contagio I casi di vaiolo delle scimmie si stanno diffondendo rapidamente in tutto il mondo, anche se l'Europa, anche grazie ad un sistema di monitoraggio e sorveglianza adeguato, si conferma l'epicentro dei contagi. Sono oltre 10mila, su 17mila casi totali accertati in tutto il mondo, quelli rilevati dall'Ecdc nel nostro continente. In Italia, finora, sono stati accertati 407 casi (dati dell'ultimo bollettino del Ministero della Salute, aggiornati a venerdì 22 luglio). Vaiolo delle scimmie, focolaio in uno studio di tatuaggi e piercing Intanto, dalla Spagna arriva una notizia preoccupante per gli amanti di tatuaggi e piercing. Un focolaio di almeno 12 casi accertati è stato associato ad uno studio di tatuaggi, piercing e trucco permanente. È accaduto in Spagna, in provincia di Cadice: ad accertarlo il sistema di monitoraggio delle epidemie della Comunità Autonoma dell'Andalusia. Lo riporta 20minutos.es. L'assessorato alla Salute andaluso ha fatto sapere di aver già avviato il contact-tracing e di aver chiuso in via precauzionale lo studio, ma ha ricordato anche ai cittadini i rischi che può comportare l'utilizzo di strumenti non adeguatamente sterilizzati.
inserito da Miki Pappacoda Si parte dall'Sos via radio, alla sala operativa della capitaneria di porto per ricostruirela dinamica dell'incidentedell'Argentariodi sabato sera. L'allarme è arrivato alle ore 17,25 in punto. La voce concitata e interrotta dai singhiozzi dovuti alla tragedia appena avvenuta, chiedeva aiuto perchéla barca a vela Vahinè era stata travolta in mare da un motoscafoalto bordo che l'aveva distrutta, facendo cadere in mare diversi passeggeri. Nello scontro èmorto Andrea Giorgio Coen, 59 anni, originario di Biella ma residente nella Capitale. Il corpo è stato recuperato solo ieri.
Ancora dispersa una donna
Anna Claudia Cartoni, di 60 anni è stata inghiottita dalla corrente e trascinata sul fondale dalla corrente, le ricerche sono continuate tutto il giorno ma risulta ancora dispersa. La donna, una vita dedicata all'assistenza dei bambini disabili e alla sua Irene, la figlia colpita da arresto cardiaco quando aveva meno di un anno e che per mesi ha lottato tra la vita e la morte, subendo gravissimi danni cerebrali, è un'insegnante di ginnastica.
Quattro persone, invece sono state salvate dalle motovedette della guardia costiera, che appena ricevuta la richiesta di soccorso dal veliero. Il marito della sessantenne dispersa, Fernando Manzo è stato trattenuto in osservazione all'ospedale.
L'ipotesi pilota automatico
È la cronaca che, ancora una volta, riguarda una tragedia avvenuta in mare, provocata dai diportisti della domenica, che non osservano le norme del codice della navigazione, mietendo vittime nel periodo estivo. Infatti dalle testimonianze raccolte dalle autorità marittime e dai carabinieri delegati dalla procura per le indagini, è emerso che i due turisti danesi, entrambi di 25 anni e poco esperti di navigazione, avrebbero inserito ilpilota automatico sul motoscafodi 25 metri con cui stavano solcando il mare a fortissima velocità, tanto da non vedere la barca a vela di soli dieci metri su cui si trovava la comitiva di turisti. L'impatto tra le due imbarcazioni è stato terribile; il natante a motore nello schianto ha tagliato a metà l'altra imbarcazione sul lato destro, tanto da farla capovolgere. In serata è stato utilizzato un robot per cercare, sui fondali marini in quel tratto molto profondi il corpo della donna dispersa.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una bimba di 7 mesi ha rischiato di annegare nella vaschetta per il bagnetto. Tragedia sfiorata a Taurisano, nel leccese, dove un momento di distrazione sarebbe potuto essere fatale per la piccola. Massacra di botte la compagna fino a farle perdere il figlio: arrestato Distrazione rischiosa Intorno alle sette di sera la bimba stava facendo il bagnetto prima di andare a dormire, quando sarebbe scivolata per un attimo sotto l'acqua. Pochi secondi sotto il filo dell'acqua ed è scattato l'allarme: i genitori si sono accorti dell'incidente, ma la bimba - che per qualche secondo non ha respirato, e probabilmente ha ingerito dell'acqua - è diventata cianotica. Cimitero Prima Porta, bagni senza acqua. Denuncia di una disabile: «Non vado più da mamma, perché non posso neanche fare la pipì» I soccorsi Una chiamata d'urgenza al 118, e sono arrivati gli operatori del soccorso, che sarebbero riusciti a indurre la respirazione alla piccola, ma solo alla seconda ventilazione meccanica. La bimba, per gli accertamenti pneumologici, è stata trasportata in codice rosso presso il “Cardinale Panico” di Tricase, ma non correrebbe rischi per la vita. Ora l'indagine dei carabinieri dovrà chiarire la dinamica della vicenda.di Paolo Travisi LEGGO.IT
INSERITO DA ANGELA CECERE Rallenta drasticamente, a Milano e in Lombardia. il ritmo delle quarti dosi. L’assalto al vaccino di richiamo è durato non più di sei giorni. A cavallo tra il 12 e il 13 luglio - quando sono state aperte le prenotazioni anche ai cittadini dai 60 ai 79 anni - si è toccato il picco di 46mila clic sul sito di Poste. L’altro ieri, invece, si è arrivati soltanto a 14.649 adesioni. È il segnale che i milanesi che ne hanno diritto - dagli over 60 ai fragili - non stanno rispondendo all’invito della Regione a proteggersi con la quarta iniezione, infatti, ad agosto sono liberi il 60% degli slot messi a disposizione. La profilassi di “rinforzo” non decolla, tant’è che solo 79.445 lombardi sono stati super immunizzati dal 12 luglio ad oggi: è un’esigua parte della platea chiamata al secondo richiamo che, secondo le stime della Regione, è formatta da 1,8 milioni di persone, fra 60enni e 70enni. Ai quali vano aggiunti gli over 80 e i fragilissimi dai 12 anni. Le inoculazioni giornaliere frenano: mercoledì (ultimo dato utile) ne sono state effettuate 15.772; di cui 13.643 quarte dosi. In questi giorni non c’è coda per entrare a Palazzo delle Scintille: l’unico hub aperto in città, il più grande d’Europa, è semideserto anche all’interno, infatti, sono pochissime le persone sedute in attesa di ricevere il secondo richiamo. A giocare un ruolo chiave alla scarsa propensione a rivaccinarsi è la minor paura, nella convinzione che Omicron 5 sia molto contagiosa, ma non provoca sintomi gravi. «Un errore, perché per i fragili non è una passeggiata contrarre la malattia», precisa il virologo dell’università degli Studi, Fabrizio Pregliasco. Infine, «è passato il concetto sbagliato che questo vaccino sia vecchio e che occorra aspettare quello nuovo», aggiunge l’esperto. «Il siero oggi disponibile serve eccome».
INSERITO DA ANGELA CECERE Cinquecento incendi in poco più di 50 giorni di fuoco. Ettari di bosco, parchi e aree verdi distrutte, forse per sempre. Migliaia le persone salvate da soccorritori e forze dell’ordine. Gravi danni ambientali e alla salute dei cittadini, soprattutto in zone come Centocelle, Malagrotta, la Pisana e la Magliana. IN GINOCCHIO. È il triste bilancio, destinato a incrementarsi per le temperature roventi, il degrado e la spazzatura abbandonata, dell’emergenza incendi nella Capitale. Dal maxi rogo che interessò parte della discarica di Malagrotta fino a quello che ha distrutto il parco del Pineto, a ridosso della Pineta Sacchetti al rogo del parco di Centocelle dove sono andate in fumo anche molte attività di autodemolizione, Roma appare spesso una città in ginocchio. LE CARENZE. I vigili del fuoco, impiegati in prima linea, sono in affanno: «La grave carenza di uomini e mezzi sta mettendo a dura prova le possibilità di risposta immediata e adeguata a questi grossi incendi», ha denunciato Luca Antonazzo, segretario del sindacato Conapo. Il sindacalista ha anche evidenziato come «l’organico sia del tutto insufficiente già in situazioni ordinarie» e che «diventa pericolosamente inadeguato nel periodo estivo». LE INDAGINI. Intanto la procura della Repubblica capitolina, ha istituito un pool di magistrati ed investigatori interforze per indagare su diversi episodi considerati dolosi. I rilievi effettuati sulle aree andate in fiamme, hanno portato alla luce la presenza di inneschi, fatti con acceleranti di combustione che, disposti dai piromani a macchia di leopardo hanno incendiato parchi e giardini della capitale per trarre profitti illeciti come quello di estrarre il rame dai cavi elettrici. GLI ARRESTI. Quattro i piromane arrestati finora. Ieri è stato processato per direttissima e condannato alla pena di due anni un 29enne di origini romene accusato per l’incendio a Tor Cervara. A metà luglio la polizia aveva già arrestato un italiano di 62 anni, fermato con un grosso accendino in mano con cui aveva provocatol’incendio alla Pisana.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sospese salite Cervino e Monte Bianco, acqua razionata in Veneto L'ondata di caldo eccezionale per durata ed estensione geografica torna in queste ore a colpire l'Italia a partire dal Nord, entro il weekend raggiungerà anche il Centro-sud. L'anticiclone africano persisterà fino a fine mese con temperature che raggiungeranno anche i 42 gradi di giorno, con notti tropicali. Le città con bollino rosso sono 14 giovedì, venerdì diventano 16. E si aggrava la situazione siccità: in Veneto scattano ordinanze per l'uso dell'acqua, in via precauzionale vengono sospese le salite su Cervino e Monte Bianco. «La siccità e le ondate di calore anomale» impongono di «affrontare con serietà la crisi climatica», ha detto Draghi nelle comunicazioni al Senato. La lingua più rovente dell'anticiclone si sta consolidando sull'Italia - spiega Meteo Expert - andiamo verso la fase più critica con temperature estreme e un alto rischio di nuovi record. Questa ondata di caldo durerà almeno fino a mercoledì-giovedì della settimana prossima, in seguito potrebbe iniziare ad attenuarsi a partire dal Nord, ma con il passaggio da valori eccezionali a valori ancora sensibilmente sopra le medie». «In questo momento temperature leggermente sotto la media resistono solo sulla Russia europea, in Turchia e parte della Grecia», segnala ilMeteo.it. CITTA' DA BOLLINO ROSSO Secondo il monitoraggio del Ministero della Salute, le città da bollino rosso per il rischio elevato di ondate di calore sono 14 giovedì e 16 venerdì. Sono prima Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Viterbo. A cui si aggiungono il giorno dopo Verona e Trieste. Con il caldo record, segnalano i metereologi, è scarsa la possibilità di precipitazioni a discapito dell'emergenza idrica. E lo zero termico si eleva fino a quasi 5000 metri, vuol dire che solo a quell'altitudine si raggiungono zero gradi. Proprio a causa delle condizioni in alta quota legate alla siccità, le guide alpine hanno sospeso la salita sul Cervino e sul Monte Bianco per «possibili crolli e crepacci, il rischio sarebbe troppo alto». Mentre sullo Stelvio per «le temperature altissime» stop temporaneo allo sci estivo. Il governatore del Veneto Luca Zaia ha firmato un'ordinanza per garantire la dotazione idrica per il fabbisogno umano e irriguo, dando ai sindaci la facoltà di attuare misure locali come tenere chiuse le fontane pubbliche. I medici della Società Italiana di Medicina Ambientale lanciano l'allarme per anziani, bambini e soggetti fragili: evitare di esporsi al sole diretto e di uscire di casa nelle ore più calde, assumere almeno 3 litri di acqua al giorno, agevolare la ventilazione naturale, preferire cibi leggeri, frutta e verdura.
INSERITO DA ANGELA CECERE Oggi sarà una giornata di possibili disagi per chi utilizza i mezzi pubblici Atm. Dalle 18 alle 22 sono a rischio metro, tram, bus e filobus per lo sciopero di quattro ore indetto dai Cobas, che interesserà i lavoratori del Gruppo Atm. «Ovvero tutto il personale viaggiante e di esercizio delle linee di superficie e metropolitane», precisano dalla società. Durante il resto della giornata, invece, i mezzi circoleranno regolarmente. È un'estate di fuoco, segnata dalle agitazioni sindacali e soprattutto dai disguidi per pendolari e viaggiatori, che si spostano a terra o per i cieli. Stavolta - dopo taxi e compagnie aeree, le cui agitazioni non sono ancora finite - tocca ad Atm. Con i Cobas che sono sul piede di guerra. Chiedono, tra l'altro, «maggiore pulizia e igienizzazione delle vetture e il ripristino del distanziamento tra conducenti e clienti, nonché più controlli sull'uso della mascherina Ffp2 a bordo dei mezzi che è ancora obbligatoria», ma in moltissimi non la indossano, nonostante l'ondata di Omicron 5.
INSERITO DA ANGELA CECERE La redazione di 3bmeteo.com: L’ondata di caldo non accenna a diminuire sull’Italia: tra giovedì e il weekend l’aria rovente di origine subtropicale farà schizzare le temperature verso i 40°C, localmente oltre. Caldo e afa anche di notte... "Da giovedì e almeno fino all’inizio della prossima settimana l’anticiclone africano porterà un ulteriore incremento del caldo su tutta Italia, ancora una volta soprattutto sulle regioni centro-settentrionali e in Sardegna dove l’anomalia sarà più significativa, anche di quasi 10°C rispetto alle medie." A confermarlo sono i meteorologi della redazione di 3bmeteo.com che spiegano - “se già venerdì scorso abbiamo registrato picchi di 38-39°C, nella seconda parte della settimana il caldo sarà più intenso e persistente da Nord a Sud, con valori prossimi ai 40°C su diverse aree della Pianura Padana, in città come Alessandria, Lodi, Cremona, Mantova, Bologna e anche al Centro-Sud, tra Firenze e Terni, così come su Foggiano ed entroterra sardo tra Sassari, Oristano e Cagliari. Lungo i settori costieri la canicola verrà parzialmente smorzata dalla circolazione di brezza tipica dei periodi anticiclonici, tuttavia in queste aree i maggiori tassi di umidità renderanno il caldo più afoso e quindi via via meno sopportabile, specie dal weekend. Notti tropicali nelle grandi città del Centro-Nord, dove le minime faticheranno a scendere anche al di sotto dei 24-26°C e con possibili valori di 30°C intorno a mezzanotte nelle aree urbane.” CALDO INTENSO ANCHE IN MONTAGNA“La canicola continuerà, purtroppo, a non risparmiare neanche le aree montuose” - proseguono da 3bmeteo - “punte fino a 30-32°C saranno possibili anche a 1000-1300m di quota, anche verso i 25-27°C a 1600-1800m con zero termico che rimarrà costantemente oltre i 4000 metri almeno fino al 25 luglio su Alpi e Appennino. Dunque un ulteriore peggioramento dello stato dei nostri ghiacciai già duramente provati dal semestre gennaio-giugno che ha fatto segnare la maggiore anomalia nella combinazione tra siccità e temperature elevate”. FINO A QUANDO DURERA' QUESTA ONDATA DI CALDO “Dagli ultimi aggiornamenti il caldo sembra poter rimanere il protagonista anche per tutta la terza decade di luglio, con temperature ben superiori alle medie da Nord a Sud. Non è da escludere, tuttavia, il passaggio della coda di una perturbazione atlantica tra il 27 e il 28 luglio che potrebbe coinvolgere parzialmente le regioni settentrionali e in parte anche quelle centrali, specie del versante adriatico, con il ritorno di qualche temporale anche intenso e di un parziale calo delle temperature. Ma anche sul lungo termine le proiezioni modellistiche continuano a vedere condizioni di gran caldo e con precipitazioni inferiori alle medie.” CALDO RECORD IN EUROPA, PER LA PRIMA VOLTA RAGGIUNTI I 40°C A LONDRA “L’ondata di caldo in queste ultime ore ha permesso il raggiungimento di centinaia di record storici di temperature massime tra Francia e Regno Unito. Quest’oggi, a Londra, si sono raggiunti e superati per la prima volta i 40°C, con +40.2°C all’aeroporto di Heathrow. Diversi aeroporti inglesi stanno, tra l’altro, riscontrando lo scioglimento di alcuni tratti dell’asfalto delle piste a causa delle temperature roventi, con conseguenti disagi anche al traffico aereo. Inoltre, già ieri, in Francia sono stati sfiorati i 43°C con i +42.7°C a Beaulieu-sur-Layon e +42.4°C a Cazaux, +37.1°C a Hawardon, in Galles, +33.0°C a Dublino, in Irlanda, e +31.3°C ad Aboyne, in Scozia e fino a 37-38°C sulle coste del Mare del Nord. Purtroppo si registrano già diverse centinaia di vittime per il caldo tra Spagna e Francia”, concludono dalla redazione di 3bmeteo.com.
INSERITO DA ANGELA CECERE Troppa attenzione al Covid ci ha fatto perdere la possibilità di contenere il vaiolo delle scimmie. Con oltre 13mila casi nel mondo (nella realtà sono almeno 3-4 volte di più), è ormai un fenomeno endemico. Ora si può solo tentare di mitigarne effetti". Così su Twitter Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, commentando un messaggio postato dall'ex capo dell'americana Fda, Scott Gottlieb. Parlando in particolare degli Usa, Gottlieb osserva che "la finestra" a disposizione "per impedire al vaiolo delle scimmie di radicarsi negli Stati Uniti si sta chiudendo". "Concordo" con lui, scrive Bassetti