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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Energia pulita: l’importanza delle bombole gpl I principali vantaggi delle bombole GPL

20 Settembre 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Energia pulita: l’importanza delle bombole gpl I principali vantaggi delle bombole GPL

INSERITO DA ANGELA CECERE Le bombole gas GPL permettono di disporre di una forma di energia pulita e facilmente accessibile che consente di far fronte alle piccole e grandi esigenze del quotidiano. Le bombole GPL possono infatti essere adoperate sia in ambito civile sia in ambito professionale, assicurando il meglio in fatto di fruibilità e garantendo numerosi vantaggi. I principali vantaggi delle bombole GPL Il primo e più importante beneficio derivante dall’utilizzo di bombole gpl è legato alla loro versatilità, dal momento che si prestano perfettamente a numerosi impieghi, dalla produzione di acqua calda sanitaria alla cottura dei cibi, fino al riscaldamento degli ambienti interni o esterni. Inoltre, le bombole gpl proposte dai rivenditori leader nel settore, come per esempio AGN ENERGIA, possono essere adoperate ovunque: nelle abitazioni private così come nei luoghi di lavoro, in campagna e in città. Sono spesso la soluzione più indicata in tutte quelle attività come bar, alberghi, negozi, capannoni o strutture ricettive in cui è necessario poter disporre di energia sicura e facilmente reperibile. Naturalmente, rappresentano anche una pratica fonte di energia per alimentare tagliaerba, barbecue e idropulitrici, con tutta la sicurezza offerta da un gas pulito e completamente ecologico. In aggiunta, le bombole GPL sono utilizzabili sia al chiuso sia all’aperto, un aspetto che le rende delle valide risorse anche in vacanza o nel tempo libero, ad esempio in montagna o in campeggio, dove offrono una fonte di energia a basso impatto sull’ambiente, facilmente trasportabile e adoperabile per la cottura dei cibi. Il tutto, prevedendo soltanto il rispetto di alcuni basilari requisiti di sicurezza: difatti, qualunque sia il settore d’impiego, è semplicemente richiesto che la bombola venga mantenuta in posizione verticale, che se ne predisponga l’alloggiamento in un luogo sufficientemente arieggiato e che il tubo di connessione venga periodicamente monitorato e sostituito qualora venga raggiunga la data di scadenza. Bombole GPL: diverse dimensioni per tutte le esigenze Un ulteriore aspetto che rende le bombole GPL estremamente funzionali è la possibilità di optare per dimensioni differenti dei serbatoi, al variare delle specifiche esigenze. Si va dalle piccole taglie – in genere da 10 kg – delle bombole a GPL per il tempo libero, alle taglie medie, comprese tra i 15 e i 25 kg, delle bombole a GPL per la casa, fino alle dimensioni più grandi, da 62 kg, delle bombole GPL per le aziende. Questo consente a famiglie, imprese e professionisti di calibrare l’acquisto al variare delle specifiche necessità, ad esempio in base ai periodi di maggior fruizione o ai momenti in cui si prevedano picchi di consumo, con il beneficio di limitare i costi, modulando le spese al variare delle necessità. Il tutto, con la garanzia di poter di fruire sempre di un combustibile privo di vincoli, che non richiede interventi di installazione o spese di allaccio: difatti, il costo della bombola GPL dipende esclusivamente dalla dimensione del serbatoio prescelto in fase di acquisto, che può essere selezionato al variare delle specifiche necessità e contribuire a tenere sotto controllo gli esborsi per l’energia. L’energia pulita ovunque grazie alle bombole GPL Un ultimo fattore che rende da sempre le bombole GPL una delle soluzioni più interessanti per la fornitura di energia agli ambienti professionali e domestici, è la facile reperibilità sul mercato. Oggi, infatti, grazie all’esperienza di operatori specializzati nel rifornimento di bombole GPL, che offrono una copertura capillare sull’intero territorio nazionale, è possibile disporre di gas davvero ovunque, anche in quei luoghi in cui attingere ad altre forme di combustibili può risultare complesso o poco conveniente. In particolare, le bombole GPL permettono di portare energia anche nei territori non metanizzati – ad esempio in luoghi isolati come baite o cascine – oppure in locali abitati solo in alcuni periodi dell’anno. Naturalmente, affidandosi ad operatori esperti, si può disporre di un servizio di consegna bombole GPL veloce e di prossimità, con la garanzia di poter fruire sempre di prodotti affidabili e sicuri, e accompagnati da opportune polizze assicurative.

OTTO PAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Bollette sul web e campanili spenti, i parroci lanciano sos Il cardinale presidente della Cei Zuppi lancia l'appello per le offerte: 'La Chiesa è tua, non c'è Pantalone

19 Settembre 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Bollette sul web e campanili spenti, i parroci lanciano sos Il cardinale presidente della Cei Zuppi lancia l'appello per le offerte: 'La Chiesa è tua, non c'è Pantalone

INSERITO DA ANGELA CECERE Il caro-bollette mette a rischio la vita delle parrocchie. Se si cerca di scongiurare il taglio delle celebrazioni per risparmiare luce e riscaldamento, c'è però chi lancia un 'sos' sul web pubblicando le bollette. Lo ha fatto il parroco di San Vincenzo ad Atessa (Chieti). A San Vero Milis (Oristano) verrà spento il campanile di Santa Sofia, mentre a Claut (Pordenone) un parroco richiama la comunità a dare una mano citando l'art. 315 del codice civile ("diritti e doveri del figlio"). Da martedì 20 settembre si riunisce il Consiglio della Cei e, anche se non è all'ordine del giorno, il tema potrebbe vedere un primo confronto tra i vescovi. Intanto oggi in tutte le parrocchie italiane si celebra la Giornata per promuovere le offerte deducibili per il sostentamento del clero. "La Chiesa è casa tua ed è bello aver voglia di farla funzionare, sostenendo i sacerdoti; è bello che anche tu abbia voglia di dare una mano. Non c'è Pantalone che paga, come si dice a Roma: il pantalone ce l'abbiamo noi e a volte anche con qualche toppa…", è l'appello del cardinale presidente della Cei Matteo Zuppi. 

 ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Mamma e bimba 5 anni perdono sentiero, trovate sane e salve Sulla Maiella in azione di notte Cnsas,Vvf,Cc con unità cinofile

19 Settembre 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Mamma e bimba 5 anni perdono sentiero, trovate sane e salve Sulla Maiella in azione di notte Cnsas,Vvf,Cc con unità cinofile

INSERITO DA ANGELA CECERE CARAMANICO TERME, Sono state ritrovate sane e salve intorno alle 4.30 la donna di 42 anni di Spoltore (Pescara) e sua figlia di 5 anni disperse da ieri pomeriggio sulla Maiella, nella valle dell'Orfento, nel territorio di Caramanico Terme (Pescara). A individuarle lungo il sentiero che va verso l'Eremo di San Onofrio è stata da una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico, coadiuvata da unità cinofile dell'associazione nazionale dei Carabinieri. Riportate a valle, mamma e figlia sono state visitate dai sanitari del 118 e del centro medico di Caramanico Terme. Stanno bene, ma erano infreddolite e spaventate. Hanno partecipato alle operazioni di ricerca, oltre alle squadre del Soccorso Alpino (Cnsas), anche i cinofili dell'associazione Carabinieri, i Carabinieri Forestali e i Vigili del Fuoco. Ieri sera la donna, che durante un'escursione aveva imboccato un sentiero con la bimba, a causa di un infortunio alla piccola non aveva potuto proseguire e aveva chiamato un altro figlio il quale a sua volta ha allertato i Carabinieri. Subito era stato attivato il protocollo dei soccorsi in montagna, con il coinvolgimento del Soccorso Alpino.

ANSA
   

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Allerta Meteo: pesantissimo Avviso della Protezione Civile, rischio Alluvioni, Venti di burrasca; vediamo dove

17 Settembre 2022, 15:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Allerta protezione civile nazionale

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Terribili alluvione nelle Marche. Nuove piogge e temporali e venti forti dal Centro-Nord verso Sud.

 

 

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it)

Per la giornata di Sabato 17 settembre 2022:

Precipitazioni: - da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna centro-orientale, Lombardia sud-orientale, basso Veneto, settori centro-settentrionali di Toscana, Umbria e Marche, Campania meridionale, settore tirrenico della Basilicata e settori settentrionali e tirrenico centrale della Calabria, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati sull'Emilia orientale, sulla Romagna, e sul settore tirrenico di Basilicata e Calabria settentrionale; - da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Veneto, Emilia, Toscana, Umbria, Marche, Campania, Basilicata occidentale e Calabria e su settori prealpini orientali della Lombardia, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Puglia meridionale e settori centro-occidentali e nord-orientali della Sicilia, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati; - isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Basilicata e Puglia e su zone interne e meridionali del Lazio, settori occidentali e settentrionali dell'Abruzzo e Molise occidentale, con quantitativi cumulati deboli. Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in generale diminuzione le massime, fino a marcata su Emilia-Romagna, Toscana e Marche, sensibile sul resto del Nord e su Calabria e Sicilia; in generale e sensibile diminuzione i valori serali.

Venti: di burrasca nord-orientali sull'alto versante adriatico, in trasferimento nella seconda parte della giornata, a componente settentrionale o nord-occidentale, sul medio versante adriatico, con rinforzi di burrasca forte, momentaneamente fino a tempesta, sulle relative zone litoranee; di burrasca settentrionali sui settori alpini, con raffiche di Foehn nelle valli esposte a nord e localmente sulle zone di pianura, in particolare quelle di Piemonte orientale e Lombardia occidentale; forti settentrionali sulla Liguria, con rinforzi di burrasca su rilievi e capi esposti; forti nord-occidentali sulla Sardegna, con rinforzi di burrasca sui settori settentrionali e di burrasca forte sui rilievi dell'isola; forti sud-occidentali, tendenti a ruotare da nord-ovest, su Campania, Basilicata e Calabria, con rinforzi da burrasca a burrasca forte sui settori appenninici; forti sud-occidentali sulla Puglia, tendenti a ruotare da nord-ovest con contestuali rinforzi di burrasca, momentaneamente fino burrasca forte o tempesta sul settore garganico; forti sud-occidentali sul Lazio, tendenti a ruotare da nord-ovest sul settore centro-meridionale e da nord su quello settentrionale, con rinforzi di burrasca sul settore litoraneo e su quello settentrionale della regione oltre che sui crinali appenninici; di burrasca sud-occidentali sull'Appennino tosco-romagnolo e umbro-marchigiano, tendenti a ruotare da nord-est con contestuali rinforzi fino a burrasca forte e raffiche di caduta anche in pianura sul versante toscano; forti sud-occidentali con raffiche di burrasca sull'Appennino abruzzese e molisano, in attenuazione entro metà giornata.

Mari: inizialmente agitato, localmente molto agitato, l'Adriatico settentrionale, con moto ondoso in decisa attenuazione nella seconda parte della giornata; molto mosso, tendente ad agitato fra il pomeriggio e la serata, l'Adriatico centro-meridionale; molto mossi tutti i bacini occidentali, fino ad agitati il Mare di Sardegna, il Mar Ligure al largo, il Tirreno centrale e dalla serata il Tirreno meridionale; tendente a molto mosso lo Ionio

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

di Carlo Testa Meteorologo IL METEO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Long Covid, l'allarme degli esperti: «Previsto boom di pazienti con dolori cronici dovuti al virus»

16 Settembre 2022, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Long Covid, l'allarme degli esperti: «Previsto boom di pazienti con dolori cronici dovuti al virus»

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel 2021 circa la metà dei pazienti che ha avuto l'infezione ha dovuto lottare contro dolori muscolari Vietato sottovalutare il Covid. Nonostante la pandemia appaia adesso come un lontano ricordo, gli effetti del Long Covid registrati lo scorso anno tengono in allerta i medici. «Prevediamo un possibile aumento dei pazienti con dolore cronico, a causa dell'effetto post-Long Covid e di ricadute. Serve intervenire precocemente sul controllo dei sintomi dolorosi iniziali», dice Giuliano De Carolis, presidente di Federdolore-Sicd. Long Covid, cosa si rischia Nel 2021 circa la metà dei pazienti che ha avuto l'infezione ha dovuto lottare contro dolori muscolari; altri hanno sofferto di cefalee acute (6-21%), dolore toracico (2-21%), oculare (16%), mal di gola (5-17%), dolore addominale (12%). «Per fortuna - spiega lo specialista - abbiamo superato la fase critica in cui erano molto numerosi i pazienti che dichiaravano dolore dopo il contagio dal virus. Siamo ora preoccupati per un'ondata di effetti post-Long Covid e di una ricaduta soprattutto in quei pazienti che non vengono trattati in modo efficace e tempestivo all'esordio dei primi sintomi. Ci dovremo attrezzare a dover gestire una nuova emergenza post-Long Covid che ci vedrà impegnati sia con due tipologie di pazienti: da un lato quelli che hanno dovuto fare i conti con un difficile accesso alle cure, dall'altro quelli che hanno sviluppato dolore cronico come conseguenza dell'infezione. Sono quelli che hanno manifestato un dolore cronico anche a distanza di mesi dalla risoluzione dell'infezione, che corrispondono circa al 4% dei pazienti Covid più gravi, cioè quelli ricoverati o addirittura intubati». La ricerca che spiega gli effetti Nell'organismo che contagia, il virus Sars-CoV-2 fa una strada lunga, sottolineano i medici del dolore citando «una ricerca basata su un'importante collaborazione interdisciplinare del polo universitario San Paolo» di Milano, che «spiegherebbe perché sono compromessi i muscoli e i dolori che ne derivano». Evidenzia Tommaso Bocci, ricercatore dello studio nato dalla collaborazione tra neurologi, rianimatori e patologi del Centro di ricerca "Aldo Ravelli" dell'Università Statale del capoluogo lombardo: «La presenza del virus Sars-CoV-2 è stata documentata non solo nelle aree cerebrali di controllo del respiro, ma nel lavoro, pubblicato su 'Journal of Neurology', è stato rilevato il suo percorso tra polmone e cervello lungo il nervo vago che controlla diverse funzioni corporee. Fin dai primi casi gravi di Covid abbiamo osservato delle alterazioni respiratorie che non erano giustificabili solo alla polmonite. Lo studio ha confermato nel nervo vago la presenza del virus, che utilizza la nuova strada di diffusione lungo le fibre nervose per scatenare il dolore». Ci sono tre vie che il virus può usare per provocare il dolore», precisa Emanuele Piraccini, Terapia del dolore, Ospedale Bellaria Ausl Bologna: «Quella diretta, quella mediata dall'infiammazione, o come conseguenza del protrarsi della malattia. Quando continua lo stimolo infiammatorio, ci sono alterazioni a livello nervoso con una cronicizzazione che colpisce circa il 30% dei pazienti. Si è visto anche che i pazienti già affetti da dolore cronico, se colpiti dal Covid, hanno avuto una notevole riacutizzazione. Inoltre, il dolore in corso di infezione da Covid-19 ha un effetto negativo su tutto il decorso della malattia: basti pensare che un paziente che ha dolore toracico e non riesce a tossire può accumulare secrezioni a livello polmonare e può sviluppare facilmente infezioni o polmoniti».

 LEGGO

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sciopero nazionale di 8 ore nel trasporto pubblico locale, gli orari città per città

16 Settembre 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sciopero nazionale di 8 ore nel trasporto pubblico locale, gli orari città per città

INSERITO DA ANGELA CECERE Sciopero nazionale di 8 ore nel trasporto pubblico locale, oggi venerdì 16 settembre, proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferro a seguito delle «violente e reiterate» aggressioni sui mezzi pubblici a conducenti, controllori, capi stazione, addetti a traghetti e vaporetti. Gli orari città per città Per i sindacati è «una situazione non più tollerabile», che richiede provvedimenti «immediati» a tutela del personale. Lo sciopero si tiene nel rispetto delle fasce di garanzia e secondo modalità e orari diversi da città a città: a Torino dalle 16 a fine servizio, a Milano dalle 8.45 alle 15, a Genova dalle 9.30 alle 17, a Venezia dalle 16 alle 24 (sono assicurati i servizi minimi lagunari nella fascia tra le 16.30 e le 19.30), Bologna dalle 8.30 alle 16.30, Firenze dalle 15.30 alle 23.30, Roma dalle 8.30 alle 16.30, Napoli dalle 9 alle 17 e Bari dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Estate addio: ancora pochi giorni di caldo, poi cambia tutto. «Temperature giù di 10 gradi»

15 Settembre 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Estate addio: ancora pochi giorni di caldo, poi cambia tutto. «Temperature giù di 10 gradi»

INSERITO DA ANGELA CECERE L'estate 2022, una delle più calde di sempre, sembra finalmente volgere al termine. Nei prossimi giorni le temperature resteranno ancora oltre i 30 gradi, ma a breve ci sarà un crollo e dovrebbe arrivare l'autunno: a dirlo è Andrea Giuliacci, meteorologo di Meteo.it, che all'Adnkronos fa il quadro climatico per la seconda metà del mese di settembre. «Passiamo in pochissimi giorni dalla piena estate all'autunno vero - afferma Giuliacci - Da domani al Nord e al Centro inizieranno a calare le temperature e ci saranno vari temporali. Al Sud invece continuerà a fare caldo - anche oltre i 32 gradi - con un clima molto soleggiato. Dal weekend, però, anche nel Meridione arriveranno temporali e venti freschi che faranno abbassare le temperature. Sulle Alpi di confine non è persino da escludere per sabato una nevicata sotto i 2000 metri. Dalla prossima settimana, questo calo proseguirà: al Sud e sul versante adriatico, in particolare, le temperature caleranno anche di 10 gradi e non mancheranno nuovi temporali al Centro e nel Meridione. Ci aspetta il primo vero grande fresco dopo molti mesi». 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Test di Medicina, è boom di bocciati: uno studente su due non lo ha superato

15 Settembre 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Test di Medicina, è boom di bocciati: uno studente su due non lo ha superato

INSERITO DA ANGELA CECERE La metà dei quasi 60 mila studenti che si sono presentati lo scorso 6 settembre per superare il test di Medicina non ha raggiunto nemmeno il punteggio minimo pari a 20: il ministero dell'Università ha pubblicato oggi in forma anonima i punteggi dei test per entrare nelle facoltà di Medicina che si sono svolti i primi di settembre: sono risultati idonei 28.793 partecipanti contro i 38.715 dello scorso anno. Gli iscritti quest'anno erano 65.378 (hanno partecipato 56.775) contro i 63.972 dello scorso anno (quando parteciparono effettivamente 55.117). Dunque oltre 10 mila in più dello scorso anno non ha superato la prova. Quest'anno, per la verità, il test di accesso alle facoltà di Medicina - i posti a disposizione sono circa 15 mila - ha subito una modifica importante: i quesiti erano sempre 60 ma nella distribuzione dei pesi è stato dato più spazio alle materie disciplinari e meno alla logica e alla cultura generale. Gli studenti hanno avuto 100 minuti di tempo per rispondere a 4 quesiti di competenza di lettura e conoscenze acquisite negli studi, 5 di ragionamento logico e problemi, 23 sono stati i quesiti di biologia, 15 di chimica, 13 di fisica e matematica. Forse questo ha reso più ostico il superamento della prova. O forse il fatto che gli studenti che l'hanno affrontata arrivano da due anni di dad. Cosa cambia dal prossimo anno Dal prossimo anno la modalità di ammissione ai corsi cambierà completamente: la riforma voluta dalla ministra Cristina Messa prevede un vero e proprio percorso che comincia al quarto anno della scuola superiore, con corsi di orientamento e prove d'esame che potranno essere ripetute. Ma certo i risultati delle prove resi noti oggi dal ministero danno un quadro desolante: la metà dei partecipanti non ha superato le prove anche se il punteggio minimo per entrare era più basso di quello richiesto lo scorso anno. Per controllare i risultati anonimi del test di Medicina 2022 è sufficiente entrare nella propria area riservata su Universitaly e cercare il proprio codice etichetta. Se lo studente non si ricorda il proprio codice è necessario aspettare il 23 settembre, data in cui il MUR caricherà nell'area riservata il modulo risposte e la scheda anagrafica di ciascun studente. A margine della pubblicazione dei risultati e una volta ordinati si faranno le prime ipotesi rispetto al punteggio minimo per entrare a medicina 2022, dato che però non tiene conto delle preferenze inserite da ciascun studente. Per sapere con certezza il punteggio minimo per entrare è quindi necessario aspettare la graduatoria nominativa nazionale che verrà pubblicata il 29 settembre. 

 LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Reggio Emilia, morte choc a cena: Giuliano Branchetti soffocato da un boccone di carne La vittima, Giuliano Branchetti, si trovava nella sua abitazione e stava cenando

14 Settembre 2022, 14:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Un uomo di 64 anni è morto soffocato da un boccone di carne. E' successo ieri sera intorno alle 20.30 a Vetto, tra l'Appennino e la val d'Enza in provincia di Reggio Emilia. La vittima, Giuliano Branchetti, si trovava nella sua abitazione e stava cenando con la sua famiglia quando all'improvviso un pezzo di cibo gli ha ostruito le vie aeree. MUORE SOFFOCATO DA UN BOCCONE DI CARNE MENTRE CENA Subito è stato dato l'allarme al 118 che ha inviato sul posto un'ambulanza e un'automedica, ma i soccorsi e i tentativi di disostruzione con le manovre d'emergenza sono risultati inutili. «Sono sconvolto da quanto accaduto, così come lo è tutta la nostra comunità», ha detto il sindaco di Vetto, Fabio Ruffini. Branchetti - lascia la compagna e un figlio - era molto noto in paese, lavorava in Comune come assistente domiciliare e come cantoniere ed era attivo anche nel mondo dello sport locale.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Andrea Riello, morto l'ex presidente di Confindustria Veneto: stroncato da un malore in azienda, aveva 60 anni

13 Settembre 2022, 14:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia oggi 13 settembre nel veronese e imprenditoria veneta in lutto: Andrea Riello, 60 anni, è morto, stroncato da un malore in azienda. L'industriale si trovava a Minerbe nella sede della Riello Sistemi Spa, la storica società fondata dal padre Pilade nel 1963 e lasciata ai 4 figli maschi. Il malore è stato improvviso mentre era nel proprio ufficio e, nonostante i soccorsi immediati, per lui non c'è stato niente da fare. La carriera Andrea Riello - che è stato per 4 anni anche presidente di Confindustria Veneto - era laureato in Economia aziendale all’università Ca’ Foscari di Venezia e aveva viaggiato all’estero per completare la sua formazione: prima il trasferimento a Bruxelles, poi a Londra per le prime esperienze di lavoro. A Londra aveva frequentato per un anno il Polytechnic of Central London, corso in Scienze Finanziarie. Era nato a Venezia il 14 luglio 1962 e- dopo gli studi ai Filippin di Paderno (Tv) e poi all'estero era rientrato in Italia verso la fine del 1988 cominciando il percorso in una delle aziende famigliari del settore delle macchine utensili. Rilevate nel corso degli anni dai fratelli le quote della società fino ad acquisirne la maggioranza (70%), secondo il modello di family business, ha sviluppato l’azienda dai 10 milioni di euro di fatturato (fine anni 80) ai 120 milioni di euro di oggi, con più di 500 collaboratori diretti. Gruppo Riello Sistemi conta quattro stabilimenti di produzione: a Minerbe, la Mandelli Sistemi a Piacenza, Burkhardt & Weber a Stoccarda e Tri-Way a Windsor in Canada. Una piccola multinazionale che opera in un settore ad altissimo contenuto tecnologico, producendo e vendendo attraverso anche le filiali di vendita dirette presenti in Belgio, Francia, Inghilterra, Cina, macchine a trasferta e centri di lavoro in tutti i paesi del mondo. Sconvolti tutti i familiari (la moglie e le due figlie) e i tre fratelli: Pierantonio (il maggiore, 63 anni), Giuseppe (57) e Nicola, il più giovane, 51enne. L’impegno in Confindustria Dai primi anni 90, Andrea Riello inizia ad impegnarsi anche in attività associative, all’interno di Confindustria. Dal 1992 al 1996 è stato presidente del Confidi (Consorzio Garanzia Fidi) dell’associazione territoriale della provincia di Verona. Dal 2000 al 2004 Presidente di Ucimu-Sistemi per produrre, l’associazione nazionale di categoria di Confindustria che riunisce i costruttori di macchine utensili. Dal 2002 al 2004 presiede anche Federmacchine, la federazione nazionale di Confindustria che riunisce le undici associazioni di categoria dei costruttori di macchinari. Nel maggio 2005 è stato eletto alla guida di Confindustria Veneto, carica che ha ricoperto fino a gennaio 2009. Dal giugno 2002 è stato nel Direttivo Nazionale di Confindustria, prima con la presidenza di Antonio D’Amato, poi per tutto il periodo della presidenza di Luca di Montezemolo e dal 2008 con la presidenza di Emma Marcegaglia. Durante la presidenza Montezemolo, Insieme a Benetton, Guzzini e Ferragamo, è stato anche uno dei quattro “Ambasciatori del Made in Italy” con delega ai paesi dell’est europeo, nominati nell’ambito della delega all’internazionalizzazione. Il cordoglio di Zaia «La notizia della morte improvvisa di Andrea Riello mi colpisce e mi addolora profondamente - ha scritto a caldo Luca Zaia - Era un uomo e un imprenditore di grande valore e visione, capace di creare un’impresa leader nel suo settore. Era sempre con il sorriso. Un imprenditore illuminato e impegnato che ho avuto modo di conoscere e apprezzare, in particolare quando aveva assunto la Presidenza di Confindustria Veneto. La sua scomparsa, così inaspettata, lascia un vuoto difficile da colmare». Il presidente della Regione Veneto conclude: “In questo momento di dolore, voglio rivolgere alla famiglia Riello e a tutte le persone che lavorano nella sua azienda la mia vicinanza personale ed il cordoglio della Regione del Veneto”.

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