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news italia e dal mondo

Meteo: torna NEWS ITALIA E DAL MONDO il caldo al Nord, migliora il tempo al Sud Persistono i temporali sparsi e intensi soprattutto al Settentrione

26 Agosto 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 Meteo: torna NEWS ITALIA E DAL MONDO il caldo al Nord, migliora il tempo al Sud Persistono i temporali sparsi e intensi soprattutto al Settentrione

INSERITO DA ANGELA CECERE Nelle prossime ore tornerà un po' di caldo al Nord, dopo giorni gradevoli e miti; al Sud il tempo migliorerà lentamente grazie all'allontanamento del Ciclone Balcanico verso la Grecia. Il caldo in aumento sarà però precursore, di temporali più intensi nel weekend soprattutto al Nord, avverte Andrea Garbinato, Responsabile Redazione del sito www.iLMeteo.it. "Con i temporali, anche intensi - annuncia l'esperto - le giornate sono comunque spesso soleggiate per molte ore e presentano un'aria frizzantina, leggera e più secca dopo il passaggio della burrasca". Venerdì 26. Al Nord: soleggiato e caldo ma con temporali pomeridiani. Al Centro: cielo poco nuvoloso con temporali pomeridiani a ridosso dei rilievi. Al Sud: lieve miglioramento con qualche acquazzone residuo specie nelle zone interne. Sabato 27. Al Nord: temporali sparsi. Al Centro: variabile con qualche rovescio o temporale su Umbria, Marche, Abruzzo e Molise. Al Sud: prevalenza di sole salvo addensamenti pomeridiani nelle zone interne. Tendenza. Domenica ancora molto instabile con frequenti temporali, specie al Nord e nelle zone interne del Centro-Sud. Da lunedì tempo più soleggiato.

ANSA

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Lavoratori edili senza paga s'arrampicano su una gru a Spezia Sul posto Ispettori lavoro, carabinieri e Vigili del fuoco

26 Agosto 2022, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Lavoratori edili senza paga s'arrampicano su una gru a Spezia Sul posto Ispettori lavoro, carabinieri e Vigili del fuoco

INSERITO DA ANGELA CECERE LA SPEZIA, Due lavoratori edili egiziani impiegati in un cantiere, al loro ultimo giorno di lavoro, si sono arrampicati su una gru per protestare contro il mancato pagamento di due mensilità da parte della ditta. Succede alla Spezia, in un importante cantiere edile. Sul posto Vigili del fuoco, carabinieri e ispettorato del lavoro. Uno dei due è stato aiutato a scendere dai vigili del fuoco perché ha accusato un malore a causa della grande altezza. 

ANSA
   

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, sta arrivando una nuova ondata? Sebastiani (Cnr): «Risale l'incidenza in quasi tutte le province». I DATI

25 Agosto 2022, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, sta arrivando una nuova ondata? Sebastiani (Cnr): «Risale l'incidenza in quasi tutte le province». I DATI

INSERITO DA ANGELA CECERE Si è arrestato il calo di contagi e risale anzi la curva della percentuale dei positivi al Covid: in quasi tutte le province italiane (95 su 107) si osserva infatti un aumento dell'incidenza, segnale che potrebbe avvicinarsi una nuova ondata della pandemia. A rilevare questi dati è l'analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo 'M.Piconè, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). «L'analisi alle differenze settimanali mostra che la percentuale di positivi ai test molecolari a livello nazionale è in fase di crescita», osserva l'esperto. «Al dettaglio più fine, quello provinciale, lo stesso tipo di analisi sull'incidenza di positivi totali rivela che ci sono 95 delle 107 province italiane dove siamo in una fase di crescita, che per 89 province è iniziale. Di queste 95 province, le sei restanti non sono in fase iniziale e l'incidenza negli ultimi sette giorni è aumentata di almeno il 50% rispetto ai sette giorni precedenti», aggiunge Sebastiani riferendosi alle province di Potenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Nuoro ed Enna. Sulle 107 province, inoltre, le rimanenti 12 in cui non si rileva una crescita sono «in fase di stasi o prossime ad essa». Risale l'incidenza: i dati provincia per provincia Ecco di seguito l'elenco delle 95 province coinvolte e l'incidenza negli ultimi sette giorni (numero di casi positivi per 100.000 abitanti): Oltre 700: Crotone (730), Catanzaro (700) Oltre 600: Vibo Valentia (620), Pescara (610) Oltre 500: Belluno (520), Teramo (510) Oltre 400: Rovigo (490), Reggio Calabria, Ascoli Piceno, Macerata e Udine (480), Vicenza e Chieti (470), Cosenza (460), Padova (450), L'Aquila, Avellino, Benevento e Lecce (440), Gorizia, Trieste e Verona (430), Venezia (420), Fermo (410), La Spezia, Treviso e Campobasso (400) Oltre 300: Trento, Terni, Ancona e Isernia (390), Potenza e Messina (380), Salerno e Frosinone (370), Pordenone (360), Mantova, Massa Carrara e Nuoro (340), Cagliari (330), Bolzano, Pesaro e Urbino, Cremona, Grosseto, Enna e Latina (310), Agrigento, Siracusa, Trapani e Caltanissetta (300) Oltre 200: Alessandria, Sassari, Lucca,Taranto e Brindisi (290), Matera, Sud Sardegna e Genova (280), Livorno (270), Caserta, Sondrio e Brescia (260), Modena, Ragusa e Rieti (250), Lodi (240), Aosta, Pavia, Pisa e Foggia (230), Bologna, Novara, Vercelli, Asti, Catania e Bari (220), Torino, Biella, Cuneo, Como e Palermo (210), Bergamo, Arezzo, Roma e Viterbo (200) Oltre 100: Varese, Verbano-Cusio-Ossola, Monza e della Brianza, Siena (190), Pistoia e Napoli (180), Milano (170), Prato (160), Lecco e Firenze (150).

 LEGGO

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto Friuli, scossa di 3.5 e paura nella notte: la gente scende in strada. «È durato parecchi secondi»

25 Agosto 2022, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto Friuli, scossa di 3.5 e paura nella notte: la gente scende in strada. «È durato parecchi secondi»

INSERITO DA ANGELA CECERE Paura nella notte per una scossa di terremoto avvenuta a Frisanco, in provincia di Pordenone. La scossa, di magnitudo 3.5, è stata registrata intorno alle 2.34 della notte scorsa a due chilometri dal paesino friulano, con epicentro a 12 km di profondità. L'evento sismico è stato rilevato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Negli ultimi 30 giorni si sono verificati 11 terremoti in un raggio di 30 chilometri intorno all'area dell'epicentro, Frisanco, tra i comuni di Arta terme, Tolmezzo a Est e, sul versante opposto, nel Parco naturale delle Dolomiti friulane. Il più forte dei terremoti registrati nei giorni scorsi aveva Magnitudo 3.4. Lo segnala l'Istituto nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (Ogs) di Trieste. Terremoto a Pordenone, paura ma nessun danno La scossa è stata avvertita in modo molto forte nell'area nei pressi dell'epicentro, svegliando la gente e causando tra loro forte spavento. Non si segnalano per fortuna danni a persone o a cose. Numerose le telefonate giunte al centralino delle forze dell'ordine e dei soccorsi in generale. In tanti, soprattutto nella zona delle valli, sono scesi in strada, temendo che la terra tremasse nuovamente, invece la scossa - almeno quella da 3.5 - è stata l'unica. A sorprendere, e spaventare, è stata soprattutto la durata, di molti secondi. La Protezione civile del Fvg ha segnalato che il terremoto è avvenuto a due chilometri a Nord di Frisanco (Pordenone). Raggiunto telefonicamente, il sindaco di Frisanco, Sandro Rovedo, ha confermato di non aver ricevuto segnalazioni in merito a danni o a persone ferite. Secondo alcuni residenti della zona - tra i quali è sempre vivo il ricordo del terremoto del 1976 - da anni non si avvertiva una scossa così chiaramente e soprattutto lunga nel tempo. 

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Incendio di rifiuti plastici, il sindaco chiede ai cittadini di restare a casa: «In attesa degli esiti degli esami»

24 Agosto 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Incendio di rifiuti plastici, il sindaco chiede ai cittadini di restare a casa: «In attesa degli esiti degli esami»

INSERITO DA ANGELA CECERE Un incendio è scoppiato all’interno di un’azienda di smaltimento rifiuti plastici ad Augusta, nella provincia di Siracusa. Intervenuti sul posto i Vigili del Fuoco locali coadiuvati da quelli di Lentini, Siracusa e Catania. Da Ragusa invece è arrivato il Canadair che ha spento le fiamme dall’alto. Il sindaco: «Situazione sotto controllo, ma restate a casa» «Il fuoco è quasi del tutto domato e la situazione è sotto controllo. I vigili del fuoco stanno ancora lavorando e penso che le operazioni proseguiranno per tutta la giornata perché ancora c'è del fumo residuale dovuto alla forte presenza di carta e cartone nello stabilimento». A dirlo all'Adnkronos è il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, all'indomani del vasto incendio divampato nello stabilimento di un'azienda che si occupa di smaltimento rifiuti in contrada San Cusumano. Per tutta la notte diverse squadre dei vigili del fuoco provenienti anche da Lentini, Siracusa, Catania hanno lavorato per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area.  «A vigili del fuoco e forze dell'ordine - dice ancora il primo cittadino - va il nostro ringraziamento per il grande lavoro messo in campo insieme ai volontari della Protezione civile». Sulla natura del rogo sono in corso indagini, anche se precisa Di Mare «sembrerebbe confermata la prima ipotesi», ossia quella di un fulmine che ha colpito alcune ecoballe nello stabilimento. La densa colonna di fumo nero visibile da chilometri ieri ha destato allarme tra residenti e turisti. «Stiamo aspettando gli esiti delle analisi dell'Arpa e gli organi preposti faranno luce sulla vicenda. Dalle prime notizie ricevute ad andare in fumo sarebbero stati carta e cartone lavorati. C'è, comunque, un'indagine in corso». Anche oggi il sindaco rinnova l'appello ai suoi concittadini. «Oggi la situazione è di gran lunga migliore, la direzione del vento ha spinto la nube in direzione Siracusa ma in via precauzionale l'invito è quello di non restare all'aperto e tenere le finestre chiuse».

LEGGO

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Treno in panne nel tunnel della Manica, passeggeri bloccati per ore. «Malori e lacrime, come in un film catastrofico»

24 Agosto 2022, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Treno in panne nel tunnel della Manica, passeggeri bloccati per ore. «Malori e lacrime, come in un film catastrofico»

INSERITO DA ANGELA CECERE I passeggeri de Le Shuttle scrive la Bbc - sono stati evacuati in un tunnel di emergenza Il treno si ferma nel tunnel della Manica, «malori e lacrime» per i passeggeri costretti ad evacuare il mezzo attraverso i tunnel di emergenza. Decine di persone sono rimaste bloccate per ore all'interno del tunnel della Manica dopo che un treno da Calais a Folkestone sembrava essere andato in panne. Allarme sul treno I passeggeri de Le Shuttle - scrive la Bbc - sono stati evacuati in un tunnel di emergenza per poi essere trasferiti in un treno sostitutivo. La compagnia Le Shuttle ha dichiarato di dover fare chiarezza sulle ragioni che hanno fatto scattare gli allarmi nel treno. Il dramma dei passeggeri: «Eravamo negli abissi» «Il tunnel di servizio è stato terrificante», ha raccontato una passeggera. «Era come un film catastrofico. Abbiamo camminato negli abissi senza sapere cosa stesse succedendo, tutti in coda sotto il mare. C'era una donna che piangeva nel tunnel, un'altra donna ha avuto un attacco di panico, viaggiava da sola». «Molte persone stavano impazzendo nel tunnel di servizio - ha riferito un altro passeggero - Siamo rimasti bloccati lì per almeno cinque ore». 

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO In vacanza due settimane nel Gargano ma non pagano un euro: l'agenzia viaggi li denuncia per truffa

23 Agosto 2022, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO In vacanza due settimane nel Gargano ma non pagano un euro: l'agenzia viaggi li denuncia per truffa

INSERITO DA ANGELA CECERE Due belle settimane di vacanza in un villaggio del Gargano, e senza pagare un euro: una furbata? No, una truffa, almeno secondo i magistrati, che li hanno spediti dal giudice. I protagonisti della vicenda sono marito e moglie, Omar Marangon di 46 anni e Samantha Volpato di 43, che avrebbero raggirato un'agenzia viaggi, la Ambra Tours srl di Campodarsego (Padova). per trascorrere una bella vacanza a Peschici insieme al figlio. Secondo quanto scrive oggi Marco Aldighieri sul quotidiano Il Gazzettino, Samantha il 6 luglio dell'anno scorso è andata all'agenzia viaggi e ha chiesto un pacchetto all inclusive per trascorrere due settimane, dal 7 al 21 agosto 2021, a Peschici all'hotel village Maritalia: una vacanza da 5.194 euro totali. La 43enne ha consegnato tutti i documenti di identità e promesso che due giorni dopo avrebbe inviato un bonifico di acconto di 2.500 euro: soldi mai versati. Da quel momento è iniziato il tira e molla tra la donna, il marito e l'agenzia, con oggetto del contendere proprio quel bonifico. L'uomo prima ha detto di non aver potuto versare il denaro per problemi legati alla banca, poi il 15 luglio e il 21 luglio ha giurato di aver fatto il bonifico, mai effettuato. Passano ancora dei giorni e Marangon inoltra via WhatsApp una copia di un bonifico con la somma pattuita, per tenersi ancora buono il proprietario dell'agenzia, ma il documento era falso: nel frattempo arriva il giorno della vacanza, la famiglia parte per il Gargano e passa due settimane da sogno. Ma di pagamenti nemmeno l'ombra: così a ottobre 2021 il titolare dell'agenzia li ha denunciati tutti per truffa. E il marito, nel frattempo, non se la passa benissimo: attualmente si trova ai domiciliari con l'accusa di lesioni. Una vicenda che ha dell'incredibile.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Il cane abbaia tutta la notte? I vicini possono chiedere un risarcimento ai padroni

23 Agosto 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Il cane abbaia tutta la notte? I vicini possono chiedere un risarcimento ai padroni

INSERITO DA ANGELA CECERE La sentenza condanna i proprietari degli animali. Il vicino li aveva denunciati perché non riusciva più a dormire Il cane del vicino abbaia tutta la notte? Il proprietario può essere condannato a risarcirti. La buona notizia per chi ha vicini di casa a quattro zampe particolarmente rumorosi arriva dalla Corte di Cassazione, che ha confermato la sentenza con cui la Corte d'Appello di Caltanissetta aveva riconosciuto un risarcimento per i danni provocati dai continui guaiti di due cani lasciati tutte le notti sul terrazzo di un appartamento all’interno di un condominio. gli animali, abbaiando in continuazione dal terrazzo, avevano reso impossibili le notti dei vicini, uno dei quali ha fatto causa sostenendo che il mancato riposo gli provocasse danni alla salute. Nella denuncia si parlava di «cupi ululati, nonché continui e fastidiosi guaiti, specie nelle ore notturne e di riposo»: la vittima sosteneva anche di aver perso il lavoro perché non più in grado di concentrarsi e svolgere le sue mansioni per via della mancanza di sonno e per le tante assenze per malattia. E i giudici, alla fine, gli hanno dato ragione: i proprietari dei cani dovranno risarcirlo e pagare anche 2.700 euro di spese di giudizio. La Corte ha applicato la norma che stabilisce che «chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l’arresto fino a 3 mesi, o con l’ammenda fino a euro 309», che diventa invece «da euro 103 a euro 516 a chi esercita una professione o un mestiere rumoroso contro le disposizioni della legge o le prescrizioni dell’Autorità». Quindi se avete dei cani particolarmente vivaci, tenetevi buoni i vicini di casa.

 LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Darya Dugina uccisa, Mosca accusa l'Ucraina: «La killer è un'agente del battaglione Azov»

23 Agosto 2022, 06:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Com'è morta Darya Dugina, giornalista e politologa e figlia dell'ideologo di Vladimir Putin, Alexander Dugin, e chi l'ha uccisa? Sui media russi oggi emergono nuovi particolari sulla morte della donna, che ha perso la vita nell'esplosione della propria auto a Bolshiye Vyazemy, nella periferia di Mosca. Secondo quanto afferma la polizia russa - citata dall'agenzia Tass e ripresa dal quotidiano Izvestija - la bomba installata sull'auto della Dugina sarebbe stata innescata a distanza. «Ora è stato accertato che la bomba sull'auto di Dugina è stata innescata a distanza. Presumibilmente, l'auto è stata monitorata e il suo movimento è stato seguito», ha detto una fonte della polizia. 

Per l'omicidio, l'Fsb punta il dito contro i servizi ucraini: a eseguire l'attentato sar

ebbe stata, secondo quanto hanno stabilito i servizi russi a meno di 48 ore dall'attentato, l'ucraina Natalya Vovk, di 43 anni, che sarebbe in seguito riuscita a fuggire in Estonia, rende noto l'agenzia russa Tass. «A seguito di misure di ricerca urgenti, il Servizio di sicurezza federale ha risolto l'omicidio della giornalista Darya Dugina», ha annunciato l'Fsb. Vovk sarebbe arrivata in Russia il 23 luglio scorso insieme alla figlia dodicenne Sofia Shaban. Le due hanno partecipato al festival «Tradizione» a cui erano presenti Aleksandr Dugin e la figlia. A Mosca avevano affittato un appartamento nel condominio in cui risiedeva Dugina e usato una Toyota Land cruiser per seguire la giornalista.

 

Chi è Natalya Vovk?

 

Secondo i servizi russi di intelligence -, l'Fsb; sarebbe stata una donna ucraina, Natalia Vovk, a uccidere Darya Dugina, la figlia di Aleksandr Dugin, politologo considerato ideologo e consigliere di Vladimir Putin. "Il crimine - si legge in una nota dell’agenzia russa - è stato preparato e commesso dai servizi segreti ucraini. L'esecutrice è la cittadina ucraina Natalia Vovk, nata nel 1979, arrivata in Russia il 23 luglio insieme alla figlia Sofia Shaban e uscita dal Paese dalla regione Pskov, da dove ha raggiunto l’Estonia”. L'Fsb ha inoltre  diffuso un video che mostra i movimenti di Natalia Vovk. "Come si evince dal video - ha scritto la Tass - la donna, insieme alla figlia, è entrata in Russia il 23 luglio dopo un check doganale. Il video mostra anche filmati di lei che entra nel condominio di Dugina e mentre lascia la Russia per l'Estonia: con la figlia viene ripresa al confine alle 12.02 del 21 agosto. La loro auto, come mostrano le immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso, viene perquisita a fondo", ma la Vovk riesce comunque ad attraversare la frontiera. Attualmente in Estonia, la Russia ha annunciato che la inserirà nella lista dei ricercati e ne chiederà l’estradizione. Ma al momento "non abbiamo ricevuto alcuna informazione ufficiale o richiesta dalle autorità russe su questa questione", ha affermato il ministro degli Esteri estone in una nota.

Secondo alcuni media russi vicini al Cremlion, Natalia Vovk, la donna accusata di essere l'esecutrice dell'attentato contro Darya Dugina, sarebbe una componente del battaglione Azov, unità militare ucraina considerato di orientamento neonazista. I siti russi mostrano immagini (foto, sotto) di quella che sostengono essere un documento di identità che la qualifica come un membro del battaglione.

 

L'obiettivo era il padre Alexander

 

L'auto sulla quale viaggiava Dugina era una jeep di proprietà del padre: è presumibile che il vero obiettivo dell'attentato non fosse dunque Darya, ma suo padre Alexander, da tempo ritenuto uno dei politologi più vicini al presidente russo Putin, e con qualche legame anche con i leader populisti nei Paesi occidentali. Per il momento, affermano i responsabili delle indagini, si seguono «tutte le piste» sui possibili mandanti ed esecutori dell'attentato: ma fonti filorusse e alcuni media governativi hanno già puntato il dito contro l'Ucraina, che ha risposto negando ogni coinvolgimento.

Padre e figlia dovevano rientrare dalla tenuta di Zakharovo, sede di un convegno sul tema della 'tradizione' al quale sabato sera era intervenuto il filosofo. Inizialmente, hanno raccontato i testimoni, i due avevano deciso di rientrare a Mosca sulla stessa automobile, ma all'ultimo momento c'è stato un cambio di programma: il padre Alexander è salito su un'altra vettura e Darya si è messa alla guida di una Toyota Landr Cruiser per far ritorno da sola nella capitale. Cinque minuti dopo, l'esplosione, mentre l'auto percorreva l'autostrada Mozhaisk a tutta velocità nei pressi del villaggio di Bokshiye Vyazemy, 20 chilometri a ovest di Mosca. Residenti locali hanno riferito che la vettura ha preso fuoco mentre era ancora in corsa per poi schiantarsi contro una barriera.

 

Le prime immagini diffuse sui social hanno mostrato le fiamme, frammenti dell'auto sparsi sull'asfalto e un uomo, apparentemente lo stesso Dugin, accorso sul luogo della tragedia, che osserva la scena con le mani tra i capelli. Gli investigatori parlano per ora solo di un omicidio «premeditato su contratto». Ma non si sbilanciano né su chi possano essere i sicari né, soprattutto, i mandanti. Denis Pushilin invece, capo dell'autoproclamata repubblica di Donetsk, nel Donbass, ha apertamente accusato Kiev, definendo i dirigenti ucraini «vigliacchi infami» e «terroristi».

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Tensione in Forza Italia sulle liste. In Basilicata scoppia il caso Casellati.

21 Agosto 2022, 06:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Silvio Berlusconi ed Elisabetta Casellati © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Azzurri locali contro la candidatura della presidente del Senato nel collegio uninominale della Regione e a favore di quella del sottosegretario potentino all'Editoria Giuseppe Moles Tensione in Forza Italia sulle liste. In Basilicata scoppia il caso Casellati. Azzurri locali contro la candidatura della presidente del Senato nel collegio uninominale della Regione e a favore di quella del sottosegretario potentino all'Editoria Giuseppe Moles. 'Un senatore che lavora incessantemente per il territorio e che ha portato il partito dal 4% al 12,5%. Il popolo lucano merita rispetto e va rappresentato da gente lucana del territorio. Io sto con Giuseppe Moles', dice all'ANSA il consigliere regionale di Fi Gerardo Bellettieri. "Un senatore che lavora incessantemente per il territorio e che ha portato il partito dal4% al 12,5%. Il popolo lucano merita rispetto e va rappresentato da gente lucana del territorio. Io sto con Giuseppe Moles". Lo ha detto all'ANSA il consigliere regionale della Basilicata di Forza Italia, Gerardo Bellettieri sulle voci di una candidatura della presidente del Senato, Elisabetta Casellati nel collegio uninominale per il Senato della Basilicata, al posto del senatore lucano Giuseppe Moles. "Massimo rispetto per la seconda carica dello Stato - ha aggiunto - ma Moles merita riconoscimento per il lavoro svolto da anni sul territorio". Nel centrosinistra, intanto, per la Basilicata Il segretario del Pd Enrico Letta ha chiesto a Enzo Amendola, sottosegretario dem agli Affari europei, di correre come capolista in Basilicata alla Camera per la lista Italia democratica e progressista. Sempre in Basilicata, rinuncia alla candidatura La Regina dopo le polemiche sui post contro lo Stato di Israele, al suo posto il Pd candida il sottosegretario Amendola. E il centrodestra segnala anche il caso di Irene Scarpa, giovane candidata Dem, per 'deliranti attacchi' al diritto di Israele a difendersi. ANSA

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