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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Von der Leyen: 'Dare all'Ucraina status di Paese candidato Ue' Zelensky: 'Oggi è una giornata storica'

17 Giugno 2022, 15:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen © EPA

INSERITO DA MORENA MOTTA  Segui la diretta dell conferenza stampa di Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, e Olivér Varheliy, Commissario europeo per il Vicinato e l'allargamento.

"Oggi abbiamo adottato la raccomandazione al consiglio di dare all'Ucraina una prospettiva europea e lo status di candidato all'ingresso nell'Unione". Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen dopo la riunione del collegio. "L'Ucraina ha chiaramente dimostrato l'aspirazione e l'impegno del Paese di essere all'altezza degli standard europei. L'Ucraina è una democrazia parlamentare molto solida, che vanta un'amministrazione eccellente. L'Ucraina ha mostrato di avere un livello di deficit solido prima della guerra, ha già compiuti passi importanti per essere un'economia di mercato funzionale", ha spiegato. "Sulla Moldavia raccomandiamo che il Consiglio europeo le conceda una prospettiva europea e lo status di candidato", ha annunciato la presidente della Commissione Ue. Molto è stato fatto ma molto lavoro resta ancora da fare per l'ingresso dell'Ucraina in Europa. "Ad esempio sulla stato di diritto, la giustizia, la lotta alla corruzione e la rimozione del potere degli oligarchi sull'economia", ha sottolineato.

"Raccomandiamo al Consiglio europeo di concedere una prospettiva europea alla Georgia ma di valutare se il Paese rispetta una serie di condizioni prima di concedergli lo status di candidato", ha detto ancora Ursula von der Leyen al termine del collegio dei commissari.

"Zelensky ci ha detto che, anche senza il percorso europeo, le riforme" chieste da Bruxelles "sono ritenute comunque necessarie - ha detto ancora la presidente della commissione von der Leyen in conferenza stampa indossando un completo evocativo, con giacca gialla e camicia blu -. Sull'Ucraina abbiamo un messaggio chiaro: si merita una prospettiva europea e deve ottenere lo status di candidato tenendo presente che c'è ancora da lavorare. Il popolo ucraino ha mostrato si essere pronto a morire per il sogno europeo".

"Si può anche andare indietro nel processo d'ingresso nell'Ue se le riforme arretrano", ha spiegato von der Leyen. "Il processo è basato sul merito, abbiamo dettagliato cosa si deve fare. L'Ucraina ad esempio ha fatto molto negli ultimi 8 anni. Ora si sa molto chiaramente quali sono le riforme da fare per andare avanti e sta ad ogni Paese decidere quanto velocemente vuole procedere", ha sottolineato.

"Oggi è una giornata davvero storica - ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo la raccomandazione della Commissione al consiglio Ue -: l'Ucraina ha sentito contemporaneamente il sostegno di quattro potenti Stati europei. E in particolare il sostegno al nostro movimento verso l'Unione Europea". "Tutti i leader capiscono perché i negoziati per porre fine alla guerra non sono in corso. Esclusivamente a causa della posizione della Russia, che sta solo cercando di intimidire tutti in Europa e continuare la distruzione del nostro Stato. Non vogliono cercare una via per la pace. Continueremo a combattere fino a quando non garantiremo al nostro Stato la piena sicurezza e integrità territoriale", ha aggiunto Zelensky.

La candidatura dell'Ucraina per l'adesione all'Ue richiede "l'attenzione acuta della Russia, dato il rafforzamento dell'elemento di difesa dell'Unione Europea": così il portavoce del Cremlino Dritri Peskov dopo il via libera della Commissione Ue allo status di Paese candidato per l'Ucraina. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO E' morto Mario, primo caso di suicidio assistito in Italia

16 Giugno 2022, 15:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

'Mario', la cui vera identità è Federico Carboni © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA L'Associazione Coscioni stamani aveva consegnato la macchina e il farmaco necessari 

E' morto Mario (nome di fantasia), 44enne marchigiano tetraplegico da 12 anni, dopo un incidente stradale.

 

 

Mario, prima persona in Italia che può legalmente scegliere il suicidio medicalmente assistito, dopo una battaglia legale, è deceduto alle 11.05 di oggi.

 

 

Lo rende noto l'Associazione Coscioni, che per la prima volta ha comunicato l'identità dell'uomo: Federico Carboni.

L'Associazione Coscioni stamani aveva fatto sapere di aver consegnato all'uomo la strumentazione e il farmaco per il suicidio assistito. L'Associazione, grazie a una "straordinaria mobilitazione", aveva raccolto in poche ore 5mila euro per sostenere le spese. "In assenza di una legge - ha spiegato l'Associazione - lo Stato italiano non si è fatto carico dei costi dell'assistenza al suicidio assistito e dell' erogazione del farmaco, nonostante la tecnica sia consentita dalla Corte Costituzionale con la sentenza Cappato/Dj Fabo".

MARIO HA DOVUTO SBORSARE 5MILA EURO PER IL SUICIDIO ASSISTITO

 

"Grazie a tutti - aveva dichiarato "Mario" - per avere coperto le spese del 'mio' aggeggio, che poi lascerò a disposizione dell'Associazione Luca Coscioni per chi ne avrà bisogno dopo di me. Continuate a sostenere questa lotta per essere liberi di scegliere". ANSA 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ondata di calore, città nella morsa di Scipione: da domani il picco fino a 38°

15 Giugno 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ondata di calore, città nella morsa di Scipione: da domani il picco fino a 38°

INSERITO DA ANGELA CECERE Una fiammata che risparmia solo il Sud e la Sicilia, dove il termometro non dovrebbe superare i 32-33° Il week end rovente appena trascorso era solo l’antipasto. Nei prossimi giorni Scipione colpirà ancora più duro. L’ondata di calore portata dall’anticiclone africano salito dal Marocco, che da una settimana ha investito Spagna, Francia e l’intero Belpaese raggiungerà l’apice nelle giornate di domani e di venerdì. Secondo le previsioni i termometri schizzeranno fino a fino a 36 gradi sulla Pianura Padana, con punte di 38 gradi a Milano. Trentasei gradi a Firenze e sul Centro, 34 a Roma, Bologna, Padova, Mantova, fino a 38 gradi nelle zone interne della Sardegna: temperature massime di dieci gradi superiori alla media climatica attesa per la seconda decade di giugno. Una fiammata che risparmia solo il Sud e la Sicilia, dove il termometro non dovrebbe superare i 32-33°. L’ondata di calore dovrebbe attenuarsi da domenica 19, con l’arrivo di aria fresca dalla Scandinavia. A al Nord Italia le temperature avranno un calo netto e repentino, con piogge e temporali. Scipione si abbatte sull’Italia dopo un mese di maggio che si è classificato il secondo più caldo di sempre, con una temperatura di 1,83° gradi superiore alla media climatica dal 1800 ad oggi. Solo negli ultimi trenta giorni, le ondate di calore sono state tre. Si conferma dunque la tendenza a un surriscaldamento ormai strutturale dell’Italia: la classifica degli anni più caldi negli ultimi due secoli si concentra negli ultimi venti anni. Comprende, nell’ordine, il 2018, il 2020, il 2015, il 2014, il 2019 e il 2003.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaiolo delle scimmie, Bassetti: «Numeri da epidemia, ma in Italia perdiamo tempo a parlare di mascherine» L'appello dell'infettivologo: "Innalzare livello attenzione"

15 Giugno 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaiolo delle scimmie, Bassetti: «Numeri da epidemia, ma in Italia perdiamo tempo a parlare di mascherine» L'appello dell'infettivologo: "Innalzare livello attenzione"

INSERITO DA ANGELA CECERE Il vaiolo delle scimmie continua a far preoccupare gli esperti. E anche Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, ammette che il numero degli infetti è sempre più consistente, tanto da poter iniziare a parlare di epidemia.«I numeri del vaiolo delle scimmie testimoniano che siamo di fronte a un fenomeno epidemico, sono globali e aumentano: 1.800 casi, di cui un migliaio negli ultimi 7 giorni - racconta Bassetti ad AdnKronos -. Serve una strategia unica e un lavoro tutti insieme. È giusto che si innalzi livello di attenzione, gli Usa l'hanno già fatto. Questo non per allarmare, ma per avvertire le persone. Servono atteggiamenti corretti per prevenire problemi più grossi».  Le sue parole giungono a commento della decisione dell'Organizzazione mondiale della Sanità di valutare il prossimo 23 giugno se dichiarare il vaiolo delle scimmie emergenza sanitaria pubblica internazionale. In Italia, aggiunge Bassetti, «non mi pare stiamo facendo molto. Se il tempo che si passa a parlare di mascherine si o no lo dedicassimo al vaiolo e alla prossima campagna vaccini Covid, sarebbe meglio. Stiamo perdendo tempo prezioso e mi pare ci sia una paura a dire che» il vaiolo delle scimmie «è un problema».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO . Il centrodestra è andato meglio del centrosinistra nel primo turno delle elezioni amministrative, conquistando senza ballottaggi tre capoluoghi regionali - Genova, Palermo e L’Aquila 

14 Giugno 2022, 14:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Elezioni comunali 2022 | I risultati nei comuni al voto nella provincia di  Torino

DI PRIMULA GALANTUCCI . Il centrodestra è andato meglio del centrosinistra nel primo turno delle elezioni amministrative, conquistando senza ballottaggi tre capoluoghi regionali - Genova, Palermo e L’Aquila - e portandosi avanti a Catanzaro. Il centrosinistra si consola la vittoria a Lodi e con il vantaggio raggiunto Parma e a Verona, ma poco altro. I dati politici essenziali: centrodestra spinto da Fratelli d’Italia - che supera la Lega anche al Nord - e centrosinistra frenato dai 5 Stelle, che sembrano in preda a una crisi irreversibile. La dura competizione tra Meloni e Salvini da una parte e le difficoltà strutturali del «campo largo» inseguito dal Pd dall’altra portano Luciano Fontana - qui il suo videoeditoriale - a chiedersi se in campo ci siano «vere coalizioni o solo cartelli elettorali di convenienza», e la risposta del nostro direttore propende per la seconda ipotesi. La realtà fotografata dall’Istituto Cattaneo, in effetti, è che su 142 Comuni sopra i 15 mila abitanti chiamati al voto, solo 26 hanno visto contrapporsi con chiarezza i due fronti, altrimenti sostituiti da sigle e schieramenti molto meno decifrabili (l’esempio di Catanzaro è indicativo, con in testa un candidato di «centrodestra» che fino a pochi giorni fa era iscritto al Pd). Per il resto: nella guerra d’attrito che si combatte ormai in Ucraina, Severodonetsk è ormai completamente accerchiata dai russi. Nella guerra quotidiana di uomini violenti contro donne inermi che si combatte nel nostro Paese, le vittime ieri sono state due. Fabio Ridolfi, il 46enne marchigiano tetraplegico cui era stato negato il suicidio assistito, è riuscito a morire con la sedazione profonda. La maturità si farà senza mascherine. Le ELEZIONI I dati più rilevanti, punto per punto, sono questi: Roberto Lagalla, di Forza Italia, è il nuovo sindaco di Palermo, dove bastava il 40% anziché il 50 per vincere al primo tur­no (ma il candidato del centrodestra ha comunque preso il 49­,2). Si chiude così la lunga era segnata da Leoluca Orlando, iniziata nel 1985, con 5 mandati sparsi in quasi un quaran­tennio. A Genova, il sindaco di centrodestra Mar­co Bucci si è visto conferma­re da uno stellare 55% di elettori, che hanno definitivamente archiviato l’immag­ine, anche quella pl­uridecennale, della roccaforte rossa. An­che all’Aquila, confermato al primo turno il sindaco uscente di centrodest­ra Pierluigi Biondi. Tra le 13 città che andranno al ballotta­ggio, Catanzaro sembra destinata al centrode­stra atipico di Valerio Donato e Parma al Pd Michele Guerra, che ha più che dop­piato il sindaco usc­ente Pietro Vignali. Ma il caso politico è rappresentato da Verona, dove il centrosini­stra è in testa con l’ex calciatore Dami­ano Tommasi (40%), che al ballo­ttaggio se la vedrà con il sindaco uscen­te Federico Sboarina (32%): decisivo sarà il pacchetto di vo­ti del suo predecess­ore Flavio Tosi. Immaginare una Ver­ona non più a destra resta complicato, ma il risultato di To­mmasi è molto sopra le aspettative e il ballottaggio è apert­o. I dati politici, invece, si possono sintetizzare così: Centrodestra Giorgia Meloni si conferma la leader più forte del centrodestra e quindi, in questo momento, la principale candidata al ruolo di presidente del Consiglio dopo le Politiche previste nella primavera del ‘23. Fratelli d’Italia supera infatti la Lega nella maggior parte dei Comuni del Nord e consolida il suo primato al Sud. La leader della destra chiede ora agli alleati di lasciare il governo, ma la risposta è negativa. Cosa funziona: la luna di miele tra Meloni e l’elettorato si protrae, facilitata dalla sua coerente ma anche confortevole permanenza all’opposizione, e Fratelli d’Italia continua a intercettare sia le perdite leghiste sia parte di quelle grilline. Cosa non funziona: quello meloniano «è quasi un sorpasso all’indietro: la Lega perde così tanto da farsi scavalcare», nota Antonio Polito. Meloni è popolare e comunica in modo efficace ma la sua leadership ha poco del conservatorismo moderato che ci si aspetterebbe in uno dei Paesi guida dell’Europa, come si evince da questo suo discorso in perfetto spagnolo (che da ieri fa il giro della Rete), pronunciato, quasi in trance mistica, a sostegno dell’estrema destra tardofranchista. Ma al momento è la crisi di Salvini - passato da uomo forte della coalizione a capo non più granitico della stessa Lega - la principale incognita del centrodestra. Da "Il Corriere della sera":

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Mascherine, Costa: «Possibile proroga dell'obbligo fino a settembre». Ecco dove

14 Giugno 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Mascherine, Costa: «Possibile proroga dell'obbligo fino a settembre». Ecco dove

INSERITO DA ANGELA CECERE Domani il Cdm deciderà sull'eventuale proroga all'uso delle mascherine, che dopo il 15 giugno si abbasseranno in teatri, cinema e eventi sportivi al chiuso Possibile prolungamento dell'obbligo della mascherina sui mezzi di trasporto («luoghi più affollati e dove ci vuole ancora un pò di prudenza»), nelle Rsa e negli ospedali fino a fine settembre. Questa l'ipotesi e «l'intendimento» che si sta delineando in vista di domani quando il Cdm deciderà sull'uso delle mascherine. Stop dopo il 15 giugno invece nei teatri, cinema ed eventi sportivi al chiuso. Così il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, su Radio Capital sottolineando che si tratta «pochissime restrizioni ancora». Mascherine alla maturità «Passare da un obbligo ad una raccomandazione» dell'uso della mascherina agli esami di maturità «credo sia un atto di fiducia e una scelta di coerenza e buon senso. Un ulteriore segno di ritorno alla normalità. Era difficile sostenere come un ragazzo di 18 anni avesse potuto votare senza l'obbligo della mascherina e una settimana dopo obbligato a metterla per sostenere gli esami di maturità», ha proseguito Andrea Costa su Radio Capital. «Quello che dobbiamo osservare con grande attenzione sono i dati sulla pressione sui nostri ospedali, oggi fortunatamente questi dati sono assolutamente sotto controllo».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Palermo, colpo al clan di Santa Maria di Gesù-Villagrazia: 24 arresti. «Percepivano il reddito di cittadinanza»

14 Giugno 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Palermo, colpo al clan di Santa Maria di Gesù-Villagrazia: 24 arresti. «Percepivano il reddito di cittadinanza»

INSERITO DA ANGELA CECERE Operazione antimafia in uno dei mandamenti storici di Cosa Nostra a Palermo, quello di Santa Maria di Gesù. I Carabinieri del Ros, con il supporto dei militari del comando provinciale di Palermo, del nucleo carabinieri cinofili e del nucleo elicotteri hanno arrestato 24 persone, accusate di associazione di tipo mafioso, estorsione, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, rapina e trasferimento fraudolento di valori. Secondo le indagini, farebbero parte della famiglia mafiosa di Villagrazia e Santa Maria di Gesù, alla periferia orientale della città. L'ordinanza di custodia cautelare (21 in carcere e tre ai domiciliari) è stata emessa dal gip di Palermo su richiesta della locale Dda. Le indagini, sono state coordinate dal procuratore aggiunto Paolo Guido e dai sostituti procuratori Dario Scaletta e Luisa Bettiol. Imprenditori al servizio del clan Un gruppo di imprenditori palermitani, attivi nel settore della distribuzione alimentare e dei giochi e scommesse, avrebbe messo a disposizione del mandamento mafioso di Santa Maria di Gesù-Villagrazia, le proprie attività imprenditoriali. È uno dei particolari che emerge dall'operazione dei carabinieri che stamattina ha portato all'esecuzione di 24 misure cautelari che hanno duramente colpito il mandamento. Gli imprenditori avrebbero così contribuito «alla realizzazione del programma criminoso, favorendo l'organizzazione nella commissione di delitti contro l'incolumità individuale, la libertà personale ed il patrimonio». A due di loro è stata notificata la misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività di commercio. Percepivano il Redditto di cittadinanza Diversi nuclei familiari dei soggetti arrestati questa mattina nell'operazione dei Ros contro il mandamento palermitano di Santa Maria di Gesù-Villagrazia erano percettori del reddito di cittadinanza. Le indagini, coordinate dalla Dda, hanno inoltre evidenziato ancora una volta come il «sostentamento» dei sodali in carcere e delle loro famiglie rimane uno dei compiti principali degli uomini d'onore di Cosa nostra. Diversi reati, come estorsioni e spaccio di droga, sarebbero utilizzati per raccogliere il denaro necessario al mantenimento degli affiliati in carcere.  Durante le indagini sono stati raccolti «gravi indizi» su alcuni reati quali il progetto di un'attività estorsiva ai danni di un'impresa edile impegnata in lavori nel territorio di Santa Maria di Gesù ma con sede a Villagrazia, «vicenda - sottolineano gli investigatori -che ha messo in evidenza i legami tra gli uomini d'onore delle due articolazioni territoriali mafiose»; l'imposizione di una fornitura di bevande ai titolari di una sala ricevimenti; una rapina ai danni di un rappresentante di orologi; e un 'cavallo di ritornò per la restituzione di un'auto rubata al congiunto di un soggetto ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa di Palermo Centro. Struttura parallela C'era una «struttura parallela» che nel quartiere della Guadagna, a Palermo, gestiva il traffico e lo spaccio di stupefacenti. È quanto emerso dall'operazione dei carabinieri di questa mattina contro il mandamento di Santa Maria di Gesù-Villagrazia. Le indagini hanno permesso di raccogliere «gravi indizi» su numerosi episodi di spaccio, nonché su «una fitta rete di relazioni e comunicazioni dirette anche ad evitare il controllo da parte delle Forze di Polizia». Il gruppo avrebbe anche gestito una piantagione di marijuana sequestrata dai Carabinieri il 4 ottobre 2019 a Riesi, nel nisseno.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Caldo in aumento e qualche temporale, poi ondata rovente

13 Giugno 2022, 13:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Caldo in aumento e qualche temporale, poi ondata rovente

INSERITO DA MORENA MOTTA Avvio di settimana tra caldo in aumento e qualche temporale. La settimana appena iniziata, spiega iLMeteo.it , "sarà caratterizzata da un avvio caldo, ma anche da locali temporali poi, col passare dei giorni, salirà sempre più in cattedra Scipione, l'anticiclone africano che provocherà l'ennesima ondata rovente (la terza della stagione) con temperature ben oltre le medie stagionali. Il tutto è dovuto ad un particolare assetto sinottico (denominato in termine tecnico 'blocco a Omega') che andrà a disegnarsi sullo scacchiere emisferico: in particolare, l'approfondimento di un ciclone atlantico sul settore occidentale dell'Europa innescherà di risposta una fiammata di aria bollente verso l'Italia".

"A causa della circolazione antioraria delle correnti attorno al minimo depressionario, questa enorme macchina atmosferica richiamerà, di conseguenza, verso il bacino del Mediterraneo, una considerevole avvezione di aria molto calda d'estrazione sub-tropicale continentale, proveniente direttamente dagli arroventati deserti del Marocco e dell'Algeria. Ecco quindi che Scipione si spingerà inizialmente in direzione della Penisola Iberica (qui potrebbero cadere alcuni record di calore, con la colonnina di mercurio che potrebbe toccare anche i 45°C all'ombra) e della Francia, conquistando poi buona parte dell'Europa centro-meridionale, Italia compresa. Questa nuova pulsazione dell'alta pressione di origine subtropicale avrà una conseguenza diretta sulle temperature che si porteranno velocemente al di sopra della media anche di 8 /10°C".

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it comunica che questa situazione è del tutto anomala per il periodo in cui ci troviamo: a metà Giugno le temperature massime medie oscillano in genere sui 25/26°C nelle principali città italiane. Entrando più nel dettaglio, nelle prossime 24 ore sentiremo già i primi effetti dell'avanzata di Scipione, con caldo in lento, ma costante aumento; attenzione tuttavia a qualche temporale, che, specie durante le ore pomeridiane, potrà interessare le zone alpine e prealpine; isolati piovaschi potranno altresì svilupparsi lunga la dorsale appenninica. Nei prossimi giorni l'anticiclone africano farà davvero sul serio, espandendosi con sempre maggiore vigore in direzione dell'Italia: sul nostro Paese sono attese infatti punte massime addirittura fin verso i 36/38°C, specie nella seconda parte di settimana, da Giovedì 16 e per tutto il prossimo weekend, con il rischio che si possano toccare addirittura i 40°C: favorite per questo gran caldo saranno le pianure del Nord e, nella fattispecie, città come Torino, Milano e Bologna, nonché i settori tirrenici di Toscana e Lazio.

NEL DETTAGLIO

Lunedì 13. Al nord: tempo più instabile sul Triveneto (qualche temporale). Al centro: soleggiato e caldo. Al sud: soleggiato.

Martedì 14. Al nord: alternanza tra nubi e schiarite. Al centro: soleggiato; temporali pomeridiani in Appennino. Al sud: bel tempo.

Mercoledì 15. Al nord: bel tempo al mattino, temporali pomeridiani sulle Alpi. Al centro: soleggiato, ma con temporali al pomeriggio lungo la dorsale appenninica. Al sud: tutto sole.

Tendenza. Nuova espansione dell’anticiclone con tanto sole e temperature oltre i 35°C al Nord, meno caldo al Sud; temporali pomeridiani sui rilievi.

FONTE www.adnkronos.com

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ucraina, Draghi a Kiev con Macron e Scholz prima del G7. Bombe e fiamme, i civili escono dall'Azot Botta e risposta Biden-Zelensky sull'invasione

12 Giugno 2022, 08:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ucraina: operazioni di soccorso a strutture danneggiate dai bombardamenti a Kharkiv © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA Il cancelliere tedesco Olaf Scholz sta preparando una visita a Kiev con il premier italiano Mario Draghi ed il presidente francese Emmanuel Macron. Lo rivela la Bild, citando ambienti del governo francese e ucraino.

 

 

Aggiungendo che i tre leader europei vorrebbero incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky prima del summit del G7, in programma a fine giugno.

 

 



Bombardamenti russi sull'impianto chimico Azot nella città di Severodonetsk hanno provocato lo scoppio di un violento incendio dopo una perdita di tonnellate di petrolio. Lo ha denunciato il governatore del Lugansk Serhiy Gaidai alla tv nazionale, senza specificare se l'incendio sia stato spento. Intanto i civili rifugiati nell'impianto chimico Azot hanno iniziato a lasciare il complesso. Lo afferma la Tass citando l'ambasciatore di Lugansk in Russia. All'interno dello stabilimento si trovano circa 800 persone tra militari e civili.

Blitz a Kiev di von der Leyen a Kiev per incontrare Zelensky: l'Ucraina 'è sulla strada giusta per l'Europa perché ha una solida democrazia parlamentare' ha confermato la presidente della commissione Ue annunciando 'una road map molto chiara sulla ricostruzione'. Tensione Biden-Zelensky. Il capo della Casa Bianca lo rimprovera perché 'non ci volle ascoltare sull'invasione russa, ma avevamo i dati'. Ma Kiev replica: 'Non è vero, avevamo anche chiesto sanzioni preventive'. Consegnati a 23 ucraini a Kherson i primi passaporti russi con procedura semplificata. Richiesti anche a Zaporizhia.

"Elon Musk non lavora solo alla missione su Marte, ha dato alla nostra intelligence Starlinks, davvero necessaria per le missioni speciali" degli 007 ucraini: lo scrive su Twitter il ministero della Difesa di Kiev pubblicando l'immagine di tre militari con il volto oscurato e una scatola con il sistema. La rete Starlink per l'internet globale e' gia' disponibile in 32 Paesi ed e' di gran lunga la flotta di satelliti piu' grande mai messa in orbita. A febbraio speculazioni mediatiche avevano parlato di una fornitura al Battaglione Azov a Mariupol.

Bombardamenti dell'aviazione russa al confine tra Kharkiv e il Donbass



VISITA A SORPRESA DI VON DER LEYEN

"Torno a Kiev per incontrare il presidente Zelensky e il premier Shmyhal. Faremo il punto sul lavoro che sarà necessario fare assieme per la ricostruzione" dell'Ucraina e "sui progressi fatti" dal Paese "nel suo percorso europeo". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen parlando con un ristretto gruppo di media internazionali, tra i quali l'ANSA, sul treno che l'ha portata a Kiev. L'aggiornamento sul tema della candidatura dell'Ucraina che verrà fatto negli incontri di oggi "contribuirà alla nostra valutazione, che arriverà presto", ha aggiunto von der Leyen. "Vogliamo creare una road map molto chiara sulla ricostruzione" dell'Ucraina. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, nella dichiarazione congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Kiev. Von der Leyen ha ribadito la necessità di coniugare "investimenti e riforme".

"Kiev era già sul giusto binario prima della guerra, ha una democrazia parlamentare solida, ha un'amministrazione funzionante. Vediamo un Paese ad alta digitalizzazione. E' un Paese che ha già accordi commerciali e di associazione. Ci sono ancora riforme da fare sul campo della corruzione e in campo amministrazione per attrarre gli investitori", ha spiegato von der Leyen nella dichiarazione congiunta con Zelensky. "Apprezziamo gli enormi sforzi" di Kiev, ha aggiunto. "Il popolo ucraino ha dimostrato di avere molta forza e determinazione e sono convinta che insieme supererete questa guerra terribile", ha affermato von der Leyen. "Siamo al vostro fianco, Slava Ukraini!", ha aggiunto, alla fine salutando con la frase ormai simbolo: 'Gloria all'Ucraina'.

"Questo è un momento decisivo non solo per l'Ucraina ma per tutto il continente europeo: la Russia vuole dividere e indebolire l'Ue. L'Europa è il suo obiettivo", ha detto Zelensky sottolineando come Kiev "attende un responso positivo" da parte dell'Ue sulla candidatura ucraina. "Attendiamo questo supporto al vertice europeo che si preannuncia storico", ha aggiunto Zelensky.
"Sfortunatamente la guerra continua e noi abbiamo bisogno di una settimo pacchetto di sanzioni. Vanno bloccate le attività di tutte le banche russe, senza distinzioni e in particolare la Gazprombank", ha sottolineato Zelensky. "L'Ucraina può esportare energia ai Paesi europei", ha aggiunto.
 

Zelensky: 'Combatteremo finche' avremo armi'



BIDEN E ZELENSKY
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha affermato che il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky "non volle ascoltare" gli avvertimenti americani prima dell'invasione russa dell'Ucraina. "Lo so che molti pensavano stessi esagerando", ha detto Biden, "ma sapevo che avevamo le informazioni a sostegno (dell'analisi)". Quindi il presidente Usa ha aggiunto: "(il presidente russo Vladimir Putin)avrebbe superatola frontiera. Non c'eran alcun dubbio, e Zelensky non volle ascoltare, così come molte altre persone. Ne capisco il motivo, ma alla fine (Putin) lo ha fatto". 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky chiese ai partner occidentali sanzioni preventive contro la Russia prima che questa invadesse l'Ucraina, ma non fu ascoltato: lo ha affermato il portavoce presidenziale Sergei Nikiforov, commentando così le parole del presidente Usa Joe Biden, secondo cui Zelensky "non volle sentire" gli avvertimenti americani sul pericolo di un attacco russo. Secondo Nikiforov, Zelensky ebbe tre o quattro conversazioni telefoniche con Biden: i leader si scambiarono opinioni e valutazioni sulla situazione in merito alla minaccia dell'invasione russa. "Pertanto, la frase 'non voleva sentire' probabilmente necessita di chiarimenti. Inoltre, se ricordate, il presidente invitò i partner a introdurre un pacchetto di sanzioni preventive per spingere la Russia a ritirare le truppe e ridurre la tensione. E in questo caso possiamo dire che i nostri partner 'non vollero sentirci'", ha aggiunto il portavoce.

EMERGENZA ALIMENTARE
Il presidente ucraino ha affermato che l'esito della guerra nel suo paese ha influenzato non solo l'Ucraina, ma anche l'ordine internazionale. "È sui campi di battaglia dell'Ucraina che si stanno decidendo le regole future di questo mondo", ha affermato il leader ucraino, in collegamento video allo Shangri-La Dialogue a Singapore. Zelensky ha poi ricordato che la Russia sta bloccando i porti nel Mar Nero e nel Mar d'Azov, aggiungendo che se "non saremo in grado di esportare i nostri prodotti alimentari, il mondo dovrà affrontare una grave crisi alimentare e una carestia in molti paesi dell'Asia e dell'Africa". Lo riporta la Bbc
Fino a 300.000 tonnellate di grano, immagazzinate al porto ucraino di Mykolaiv sul Mar Nero, potrebbero essere state distrutte dai bombardamenti russi della scorsa settimana, ha detto oggi il ministro dell'agricoltura ucraino Taras Vysotskyi ripreso dal Guardian. Parlando alla tv nazionale, il ministro ha affermato che, secondo i registri, all'inizio della guerra i magazzini di uno dei più grandi terminal agricoli dell'Ucraina nel porto di Mykolaiv sul Mar Nero contenevano da 250.000 a 300.000 tonnellate di grano e mais. La notizia arriva dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che a causa del blocco all'export ucraino il mondo rischia di dover affrontare una "grave crisi alimentare e una carestia" rivolgendosi ai delegati allo Shangri-La Dialogue a Singapore.

Al momento Bruxelles è consapevole che la situazione resta in impasse. Le cosiddette 'Solidariety Lane' possono ovviare al trasporto via terra di una minima parte delle tonnellate di grano ancora bloccate nei magazzini ucraini.
 

 

 L'Ucraina torna a chiedere armi contro la Russia, lamentando la carenza di munizioni. Mosca "vuole distruggere ogni città" nel Donbass ma noi faremo di tutto per fermare i russi fin quando ci sarà l'artiglieria dei nostri partner" occidentali: così Zelensky. Circa 10.000 soldati ucraini sono morti dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio. Lo ha reso noto Oleksiy Arestovich, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dalla Dpa. Il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov aveva dichiarato ad inizio settimana che all'incirca un centinaio di militari ucraini vengono uccisi ogni giorno. LA CITTA' MARTIRE
Il sindaco di Mariupol parla di edifici abbattuti dai russi con all'interno ancora cadaveri, che finiscono in discarica con le macerie. Il primo cittadino - fuggito da Mariupol verso il territorio controllato dall'Ucraina -, afferma che in un primo tempo "gli occupanti hanno coinvolto i residenti di Mariupol nello smantellare con cura le macerie" ma quando poi hanno visto il numero effettivo di corpi che venivano trovati hanno immediatamente fatto allontanare i residenti locali. "Il numero reale di cadaveri sotto le macerie delle case distrutte è spaventoso - scrive Boychenko sul canale Telegram del Consiglio comunale di Mariupol -. Tra le 50 e le 100 persone sono state uccise in quasi tutti gli edifici distrutti e 1.300 palazzi sono stati abbattuti" in città. Il sindaco aggiunge che poiché la demolizione degli edifici è stata effettuata indiscriminatamente, i corpi dei residenti di Mariupol uccisi nei combattimenti sono stati portati in discarica insieme alle macerie. Il Comune di Mariupol ritiene che almeno 22.000 residenti della città ucraina sudorientale siano stati uccisi durante i primi tre mesi di guerra. "Purtroppo il numero reale delle persone uccise potrebbe essere molto più alto di quanto riportato", secondo Boychenko. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, nel weekend torna il caldo africano: «Punte di oltre 33 gradi». Ecco dove

10 Giugno 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, nel weekend torna il caldo africano: «Punte di oltre 33 gradi». Ecco dove

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo una settimana all'insegna della stabilità, l'Italia si appresta a vivere un fine settimana soleggiato con temperature in aumento Dopo una settimana all'insegna dell'instabilità e del maltempo, soprattutto sul Nord Italia, ecco tornare a splendere il sole su tutta la Penisola. Passata la fase temporalesca, che fino a venerdì coinvolgerà parte delle nostre regioni centro-meridionali con maltempo e un netto calo termico, il vortice responsabile si sposterà verso i Balcani. Contemporaneamente dal Nord Africa e dal Mediterraneo occidentale si rinforzerà un campo di alta pressione in estensione verso est, alimentato da calde correnti subtropicali. Secondo quanto riferito da 3BMeteo, da sabato l'anticiclone è intenzionato ad avanzare con decisione verso il Mediterraneo centrale e l'Italia, abbracciando lo Stivale e dando vita ad una fase più stabile e soleggiata su tutte le regioni. Farà eccezione una residua variabilità nella giornata di sabato su parte del Sud, con qualche piovasco pomeridiano sui rilievi della Calabria e della Lucania, localmente anche della Campania. La domenica si preannuncia stabile e in prevalenza soleggiata sull'Italia, pur con qualche annuvolamento pomeridiano che si formerà sulle zone interne del Sud, associato a isolati rovesci o brevi focolai temporaleschi sui rilievi calabri che localmente potranno sconfinare alla costa ionica, esaurendosi. TEMPERATURE IN AUMENTO L'aria calda che affluirà dalle latitudini subtropicali determinerà inoltre un incremento delle temperature, soprattutto al Nord, sulle isole maggiori e sulle regioni tirreniche. Su questi settori si potranno localmente raggiungere picchi di 33/35°C nelle regioni tirreniche centrali e sulle isole maggiori, mentre il caldo risulterà più contenuto sul versante adriatico, dove soffierà ancora un ventilazione settentrionale piuttosto tesa con le temperature che non andranno oltre i 26/28°C.

LEGGO

 

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