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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Gran Sasso, messa in sicurezza, possibile interruzione idrica Spa, martedì 10 lavori impermeabilizzazione in Laboratori Infn

10 Gennaio 2023, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Gran Sasso, messa in sicurezza, possibile interruzione idrica Spa, martedì 10 lavori impermeabilizzazione in Laboratori Infn

INSERITO DA ANGELA CECERE L'AQUILA, Gran Sasso Acqua spa informa che in relazione a lavori di impermeabilizzazione all'interno dei Laboratori dell'Istituto Nazionale Fisica Nucleare, per la messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso, e in ottemperanza del Protocollo d'intesa e delle disposizioni impartite dalle Aziende sanitarie locali dell'Aquila e di Teramo, è stata disposta una messa a scarico precauzionale della metà della risorsa idrica captata dall'opera di presa del Gran Sasso. In conseguenza di tali operazioni potrebbe risultare necessaria un'interruzione idrica nel corso della giornata di domani, martedì 10 gennaio 2023, che potrebbe interessare i seguenti Comuni: L'Aquila, Poggio Picenze, Barisciano, Fossa, Ocre, Sant'Eusanio Forconese, Villa Sant'Angelo, Acciano, Tione degli Abruzzi, San Demetrio ne' Vestini, Prata d'Ansidonia, Fontecchio, Fagnano alto, San Pio delle Camere, Navelli, Collepietro, San Benedetto in Perillis, Castelvecchio Calvisio, Carapelle Calvisio, Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte, Calascio, Caporciano, Ofena. I tecnici precisano sin da ora che i volumi accumulati nei serbatoi dovrebbero garantire la continuità del servizio, rendendo quindi poco probabile il verificarsi di disservizi nei territori citati, tuttavia per chi avesse particolari necessità o urgenze è consigliabile dotarsi di scorta idrica utile.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: Fondazione Gimbe, peggiorano incidenza e posti letto Ma sono sotto la media nazionale i posti in terapia intensiva

9 Gennaio 2023, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Covid: Fondazione Gimbe, peggiorano incidenza e posti letto Ma sono sotto la media nazionale i posti in terapia intensiva

INSERITO DA ANGELA CECERE POTENZA, Nella settimana dal 30 dicembre al 5 gennaio scorso, in Basilicata "si registra un peggioramento dell'incidenza per 100 mila abitanti (210,2) e si evidenzia un aumento dei nuovi casi (35,4%) rispetto alla settimana precedente.Sopra media nazionale i posti letto in area medica (15,2%) mentre sono sotto media nazionale i posti letto in terapia intensiva (1,6%) occupati da pazienti Covid-19": lo sostiene il monitoraggio settimanale sull'andamento della pandemia eseguito dalla Fondazione Gimbe."La percentuale di popolazione con oltre cinque anni di età che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino è pari al 9,8% (media Italia 10,7%) a cui aggiungere la popolazione over 5 anni temporaneamente protetta, in quanto guarita da Covid-19 da meno di 180 giorni, pari al 0,7%; la percentuale di popolazione over 5 anni che non ha ricevuto la terza dose di vaccino è pari a 13,1% (media Italia 12%) a cui aggiungere la popolazione over 5 anni guarita da meno di 120 giorni, che non può ricevere la terza dose nell'immediato, pari al 1,9%; il tasso di copertura vaccinale con quarta dose è del 15,8% (media Italia 29,7%). La popolazione fra cinque e undici anni che ha completato il ciclo vaccinale è pari 45,4% (media Italia 35,3%) a cui aggiungere un ulteriore 4,2% (media Italia 3,2%) solo con prima dose. L'elenco dei nuovi casi per 100 mila abitanti dell'ultima settimana suddivisi per provincia: Potenza 211 (+28,8% rispetto alla settimana precedente), Matera 193 (+50,6% rispetto alla settimana precedente)".

ANSA

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Campobasso, si è insediato il nuovo prefetto Michela Lattarulo,confido poter contare su popolazione laboriosa

9 Gennaio 2023, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Campobasso, si è insediato il nuovo prefetto Michela Lattarulo,confido poter contare su popolazione laboriosa

INSERITO DA ANGELA CECERE CAMPOBASSO, Si è insediato questa mattina il nuovo prefetto di Campobasso Michela Lattarulo."Inizio questa nuova e stimolante esperienza professionale e umana - ha scritto nella sua lettera di saluto - confidando di poter contare sul prezioso contributo di una popolazione forte e laboriosa Sono particolarmente lieta di essere stata chiamata a operare, al servizio e nell'interesse del bene comune, in una Terra che vanta un patrimonio di valori autentici e di tradizioni, nonché di bellezze naturali incontaminate". Il nuovo prefetto afferma di avere "la piena consapevolezza che in questo momento particolarmente difficile e di tangibile disagio per famiglie e imprese, duramente provate dalla crisi pandemica ed economica, sia assolutamente indispensabile proseguire e, se possibile, intensificare il dialogo tra le Istituzioni e con la società civile, facendo sentire in ogni momento la presenza e la vicinanza della Prefettura alla popolazione tutta e, in special modo, alle fasce più deboli e bisognose". Infine conclude: "Non mancherò di profondere il mio incondizionato impegno nell'esercitare al meglio le funzioni che l'ordinamento mi attribuisce al fine di garantire sicurezza e legalità a salvaguardia dell'ordinato vivere civile".

ANSA)

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vialli, Mancini e la morte del "gemello": «Perdo un fratello, ho sperato in un miracolo»

8 Gennaio 2023, 08:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Roberto Mancini esprime il suo dolore il giorno dopo la morte del suo 'gemello' Vialli in una intervista realizzata e diffusa dalla Figc 

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«È una grande perdita, per me, per la sua famiglia prima di tutto e per tutto il calcio italiano. Perdo un fratello, speravo in un miracolo». L'attuale ct della Nazionale azzurra Roberto Mancini esprime il suo dolore il giorno dopo la morte del suo 'gemello' Vialli in una intervista realizzata e diffusa dalla Figc. I due sono stati i protagonisti dello storico scudetto della Sampdoria e hanno trascorso una vita assieme dentro e fuori i campi da calcio

Mancini e il dolore per la morte di Vialli

«Ci siamo visti, abbiamo parlato, scherzato, lui era sempre di buon umore e questo un po' mi risolleva - racconta il ct azzurro -. Il nostro rapporto è stato di grande rispetto, amore, amicizia. Luca era gioia e va ricordato così».

«È un momento difficile, ma dobbiamo cercare di andare avanti», dice Mancini che nei giorni scorsi è stato a Londra a salutare Vialli. «Speravo che accadesse qualcosa, speravo in un miracolo sinceramente - prosegue il ct - Ci siamo visti, abbiamo parlato, scherzato, lui era sempre di buon umore come al solito e questo un pò mi risolleva. Mi ha fatto piacere vedere così in quel momento». 

Mancini ricorda il suo legame con l'amico di sempre

 «Abbiamo vissuto quasi tutta la nostra vita insieme, c'era un legame stretto, quello tra due fratelli. Due persone che a un certo punto si sono separate calcisticamente però quando si è amici, lo si è per sempre. Luca per me era questo. Il nostro rapporto è stato di grande rispetto, affetto, amore, amicizia». In Nazionale Vialli aveva un rapporto diretto con i giovani: «Luca ha fatto capire a tutti, soprattutto ai più giovani il valore della maglia azzurra, quello che si deve fare dove si poteva arrivare. È stata una persona di grande valore per noi, soprattutto quando parlava ai ragazzi e a loro piaceva ascoltarlo. Sono stati momenti molto belli e importanti. Dobbiamo proseguire su questa strada. Luca era un ragazzo gioioso, sempre allegro, pochissime volte l'ho visto arrabbiato, va ricordato così, per quello che era realmente molto vivo in tutti sensi. A lui piacerebbe che lo si ricordasse anche per questo oltre che per essere stato un grande calciatore, un vero professionista con un carisma straordinario. Era un ragazzo, allegro, giovane, al quale piaceva la vita».

Mancini ricorda poi il docufilm «La bella stagione» sulla vittoria dello scudetto della Sampdoria che stasera sarà trasmesso da Raidue. «Questo film è stato fatto soprattutto per far vedere quanto sia importante l'amicizia tra persone che lavorano nello stesso gruppo e dove si può arrivare quando c'è questa coesione: contiene ricordi molto belli, ci sarà da piangere».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Bimbo spara alla maestra, lei sta meglio: «Condizioni ancora critiche». L'ha colpita dopo un rimprovero

8 Gennaio 2023, 08:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA La giovane maestra dopo essere stata ferita ha reagito in modo generoso, urlando a tutti gli alunni di scappare Un caso che ha sconvolto l'America e il mondo, in un Paese - gli Usa - che ogni giorno fa i conti con il dramma delle armi. Un bambino di 6 anni venerdì ha sparato ad un'insegnante, mandandola in fin di vita: Abby Zwerner, 30 anni, sta leggermente meglio. Le sue condizioni mostrano segni di miglioramento, sono ancora «critiche», ma «tendono verso una direzione positiva», ha dichiarato ai media Phillip Jones, sindaco della cittadina di Newport News, in Virginia, dov'è avvenuto il caso. Come sta la maestra ferita dal bambino Il bambino che con freddezza le ha sparato resta in custodia della polizia, mentre si cerca di capire come si sia procurato l'arma, come abbia imparato a usarla e se la famiglia abbia avuto un ruolo. E si cerca inoltre di capire come la pistola sia stata trafugata in classe, visto che la Richneck Elementary School è dotata di metal detector all'ingresso, anche se gli alunni vengono perquisiti a campione. La polizia non ha ancora dichiarato quale fosse il movente, ma ha ribadito che il bambino ha sparato dopo una «lite» con la maestra, forse un rimprovero, e che non si è trattato di un incidente. Intanto, il genitore di uno dei bambini presenti in quella classe di prima elementare ha raccontato a Fox News che la maestra Zwerner dopo essere stata ferita ha reagito in modo generoso, urlando a tutti gli alunni di scappare. «Questa è una pagina nera della nostra storia e credo che sia un allarme rosso per tutto il Paese», ha detto il sindaco Jones, che ha assunto la carica da soli cinque giorni.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Auto giù dalla scogliera, famiglia con due bambini di 4 e 7 anni si salva. Poi lo choc: «Il papà voleva uccidere tutti» L'uomo accusato di tentato omicidio, i figli salvi grazie ai seggiolini auto

7 Gennaio 2023, 11:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quando i soccorritori sono arrivati hanno trovato davanti a sè una scena agghiacciante: un'auto precipitata quasi cento metri da una scogliera e ridotta a un ammasso di lamiere. Nulla faceva pensare che gli occupanti potessero essere sopravvissuti, e invece l'intera famiglia che era a bordo, padre, madre e due figli piccoli, è stata tratta in salvo. Sembrerebbe un lieto fine, ma le indagini hanno fatto emergere un dettaglio inquietante: l'auto, una Tesla, non sarebbe precipitata a causa di un tragico incidente. Tesla, viaggio da incubo: «Fermi sei volte al giorno per ricaricarla». Ecco il motivo Il padre accusato di tentato omicidio Secondo gli uomini della California Highway Patrol, l'uomo alla guida della Tesla che martedì scorso è precipitata dalla scogliera del Devil's Slide nella contea di San Mateo ha intenzionalmente spinto la sua auto giù per il dirupo, nel tentativo di uccidersi insieme alla sua famiglia. Ora Dharmesh A. Patel, di Pasadena, in California, è accusato di tentato omicidio e abusi sui minori, e una volta uscito dall'ospedale dove è in cura per le gravi ferite riportate sarà trasferito in carcere. 

Auto giù dalla scogliera, famiglia con due bambini di 4 e 7 anni si salva. Poi lo choc: «Il papà voleva uccidere tutti»

Tesla, l'auto elettrica non funziona a causa della bufera di neve. I video dei proprietari furiosi sui social

I seggiolini auto hanno salvato i bambini

«Sulla base delle prove raccolte, gli investigatori hanno sviluppato una teoria per cui questo incidente sarebbe stato un atto intenzionale», ha affermato l'agenzia in una nota. Gli stessi soccorritori sono rimasti scioccati quando, giunti sul luogo dell'incidente, hanno trovato dei sopravvissuti. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, che si sono calati giù dalla scogliera per salvare i due bambini di 4 e 7 anni, e un equipaggio di elicotteri che ha salvato i due adulti dal veicolo. A garantire la sopravvivenza dei due fratellini, secondo i soccorritori, sarebbero stati i seggiolini auto ai quali erano assicurati. LEGGO.IT

 
 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ucraina, raid russi dopo la tregua. Ma Mosca accusa Kiev Putin, il cessate il fuoco per il Natale ortodosso. Kiev: 'E' un'ipocrisia, ritiratevi'

6 Gennaio 2023, 15:36pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ucraina © AFP

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  A mezzogiorno ora di Mosca (le 10 in Italia) è entrato ufficialmente in vigore il cessate il fuoco natalizio nelle operazioni militari in Ucraina annunciato dalla Russia, che durerà fino alla mezzanotte (le 22 italiane) di domani.

 

 

La proposta di Mosca di una tregua di 36 ore in Ucraina per il Natale ortodosso è "cinica" ed è solo un tentativo di Putin di "guadagnare una boccata di ossigeno": a dichiararlo è il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Ned Price in un briefing con la stampa, riportato dal Guardian.

 

 

"Non c'è parola che possa descrivere meglio (la proposta di tregua) che 'cinica'. La nostra preoccupazione (...) è che i russi cerchino di sfruttare ogni pausa temporanea nei combattimenti per riposarsi, riprendersi, riorganizzarsi e, alla fine, ri-attaccare", ha detto Price. La tregua proposta dovrebbe scattare a mezzogiorno (le 10 in Italia) di oggi e cessare alla mezzanotte (le 22 italiane) di domani, giorno del Natale ortodosso secondo il Calendario giuliano.

Il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, ha detto che le truppe di Mosca rispettano il cessate il fuoco proclamato unilateralmente dalle 12 di oggi ora di Mosca, mentre gli ucraini "continuano i bombardamenti di artiglieria su aree popolate e sulle posizioni delle forze russe". Lo riferisce l'agenzia Tass. 

Le forze russe hanno colpito la città di Kramatorsk nell'est dell'Ucraina dopo l'entrata in vigore della tregua natalizia annunciata dal presidente russo Vladimir Putin. Lo ha detto il vicecapo dell'ufficio di presidenza ucraino Kyrylo Tymoshenko. "Gli occupanti hanno attaccato la città due volte con razzi", ha scritto sui social, aggiungendo che è stato colpito un edificio residenziale, ma che non ci sono state vittime.

L'Ucraina ha attaccato a colpi di artiglieria l'area di Donetsk per tre volte subito dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco unilaterale dichiarato da Putin per il Natale ortodosso. Lo riporta la Tass. I bombardamenti sono stati effettuati con artiglieria da 155 mm in dotazione alla Nato, ha specificato su Telegram la missione della cosiddetta Repubblica Popolare del Donetsk presso il Centro congiunto di Controllo e Coordinamento sui crimini di guerra ucraini.

Un allarme aereo è scattato in tutta l'Ucraina dopo il decollo di due caccia dalla base di Baranovichi in Bielorussia. La popolazione è stata invitata ad andare nei rifugi. Lo riporta il gruppo di monitoraggio Belarusian Gayun citato da Unian. Subito prima era decollato da Machulyshchy l'aereo radar A-50U dell'aeronautica russa.

Putin ordina la tregua di Natale. Kiev, 'ritiratevi'. Una breve tregua nei combattimenti - 36 ore in tutto - per il Natale ortodosso, che cade il 7 gennaio. E' quanto ha deciso unilateralmente Vladimir Putin, facendo appello all'Ucraina perché accetti la sospensione delle ostilità. Ma Kiev ha risposto che tregua ci sarà solo quando i russi si ritireranno, mentre il presidente Usa Joe Biden ha affermato che si tratta solo di un tentativo di Mosca di guadagnare "un po' di ossigeno" per ovviare alle difficoltà delle sue truppe sul terreno. La decisione del presidente russo è arrivata dopo che, in un colloquio telefonico in mattinata con quello turco Recep Tayyip Erdogan, aveva in sostanza respinto la richiesta di quest'ultimo di un "cessate il fuoco unilaterale" - ma più lunga scadenza rispetto alla breve parentesi natalizia - per favorire la ricerca di una soluzione negoziata del conflitto, per la quale Ankara torna a proporsi come mediatrice. Per l'ennesima volta Putin ha detto che il suo Paese è aperto ad "un dialogo serio", ma solo se Kiev "soddisfa le richieste note e tiene conto delle nuove realtà territoriali". Se l'Ucraina, insomma rinuncia ad insistere per riprendere il controllo di tutte le sue regioni: non solo la Crimea, ma anche le quattro che Mosca ha annesso lo scorso autunno dopo referendum condannati dalla comunità internazionale e che tra l'altro le truppe russe controllano solo in parte. E il capo del Cremlino ha aggiunto una nota polemica contro i Paesi occidentali, accusandoli di svolgere "un ruolo distruttivo" in Ucraina per il fatto di continuare ad armarla e fornirle informazioni d'intelligence utili alle sue truppe per individuare i bersagli. Passa qualche ora e Putin annuncia di avere ordinato al ministro della Difesa Serghei Shoigu di attuare la tregua natalizia, dal mezzogiorno del 6 gennaio alla mezzanotte del 7, accogliendo una richiesta in questo senso ad entrambe le parti del Patriarca Kirill, capo della Chiesa ortodossa russa. Contemporaneamente il leader russo lancia un appello a Kiev perché accolga la cessazione temporanea dei combattimenti, per dar modo a tutti gli ortodossi di partecipare alle cerimonie religiose. Una pura "ipocrisia", risponde il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, che qualche ora prima aveva duramente attaccato anche Kirill, giudicando la sua richiesta "una trappola cinica" e accusando la Chiesa da lui guidata di agire "solo come propagandista di guerra". "Non possiamo prenderli sul serio", gli fa eco il ministro degli esteri Dmytro Kuleba. Se la Russia vuole una tregua, insiste Podolyak, ha una sola possibilità di ottenerla: "ritirarsi dai territori occupati". Ma al contrario, afferma il segretario del Consiglio di sicurezza e di difesa ucraino, Oleksii Danilov, Mosca si prepara a una nuova escalation in febbraio, quando cadrà il primo anniversario dall'inizio del conflitto. Se questo fosse effettivamente lo scenario, la nuova iniziativa di pace di Erdogan partirebbe decisamente in salita. Parlando del colloquio avuto con il leader turco, tra l'altro, Zelensky ha posto l'accento non tanto su una soluzione generale ma su questioni specifiche, come la centrale nucleare di Zaporizhzhia, lo scambio di prigionieri e lo sviluppo dell'accordo per l'esportazione del grano. Per il presidente ucraino la buona notizia della giornata è un nuovo concreto aiuto militare da parte degli alleati Nato. Joe Biden e Olaf Scholz, nel corso di una telefonata, hanno concordato di inviare a Kiev panzer americani e tedeschi. Berlino, inoltre, si unisce agli Usa nella fornitura degli efficaci sistemi missilistici Patriot. Intanto, mentre sui canali Telegram russi si rincorrono le voci di una possibile visita di Putin a Donetsk, nel Donbass, in occasione del Natale, i civili continuano a morire sotto le bombe. Fonti ucraine riferiscono dell'uccisione in un bombardamento russo di una coppia e del loro figlio di 12 anni a Berislav, nella regione di Kherson. Nella città capoluogo è segnalata la morte di un giovane di 20 anni, mentre nella comunità di Stepnohorsk, nella regione di Zaporizhzhia, viene denunciata la morte di due persone e il ferimento di altre tre. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Guerra Ucraina, Erdogan a Putin: «Serve cessate il fuoco unilaterale». Kirill chiede tregua per Natale ortodosso, Kiev: «Cinica trappola»

5 Gennaio 2023, 16:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Le ultime notizie sul conflitto nel cuore dell'Europa 

Erdogan a Zelensky: "Pronti a mediare per una pace duratura"

La Turchia è pronta a mediare per ottenere una «pace duratura» tra Russia e Ucraina. Lo detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan all'omologo ucraino Volodymyr Zelensky durante una telefonata, come riporta Anadolu, dopo avere avuto in mattinata un colloquio telefonico anche con il capo di Stato russo Vladimir Putin.

Stoltenberg: cresce partnership Russia-Cina, restare uniti

«I regimi autoritari hanno aumentato la loro cooperazione. Un paio di settimane prima dell'invasione russa dell'Ucraina, il Presidente Putin e il Presidente Xi si sono incontrati a Pechino. Hanno annunciato un partenariato strategico »senza limiti«. Russia e Cina si addestrano e operano insieme in misura maggiore dal punto di vista militare. Hanno una crescente cooperazione economica». Lo ha detto il segretario generale della Nato parlando alla Conferenze annuale delle imprese norvegese a Oslo. «La Cina non ha condannato l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Al contrario, promuove la narrativa russa, che attribuisce la colpa alla Nato. E per la prima volta la Cina ha appoggiato la richiesta della Russia di chiudere le porte della Nato ai nuovi Stati membri. Non solo la cooperazione tra Russia e Cina si sta rafforzando, ma la Russia sta anche costruendo legami più stretti con altri regimi autoritari, come l'Iran e la Corea del Nord. Si tratta di regimi diversi. Ma hanno in comune il fatto di promuovere un ordine mondiale alternativo. Sostengono valori che violano la nostra fede nella libertà e nella democrazia. In un mondo più pericoloso, è ancora più importante che noi, che crediamo nella libertà e nella democrazia, restiamo uniti», ha aggiunto Stoltenberg sottolineando: «Non dobbiamo ripetere gli errori» fatti in passato «con altri regimi autoritari. Non con la Cina».

Ucraina, Biden: potremmo inviare veicoli combattimento Bradley

Joe Biden conferma che gli Stati Uniti potrebbero inviare in Ucraina di veicoli da combattimento Bradley. A chi gli chiedeva se i veicoli Bradley fossero una delle opzioni sul tavolo nel nuovo pacchetto di aiuti a Kiev, il presidente americano ha risposto: «Sì». Gli osservatori ritengono che l'invio dei Bradley aumenterebbe le capacità di combattimento sul terreno di Kiev.

Kiev: tregua natalizia di Kirill è una cinica trappola

«La dichiarazione della Chiesa ortodossa russa sulla» tregua di Natale «è una trappola cinica e un elemento di propaganda». Lo afferma su twitter Mikhailo Podolyak, consigliere del capo dell'Ufficio del presidente ucraino, dopo la proposta del capo della Chiesa ortodossa russa. Secondo Podolyak, la Chiesa ortodossa russa «non è un'autorità per l'ortodossia globale e agisce solo come propagandista di guerra». Per il consigliere di Zelensky, la Chiesa ortodossa russa ha chiesto il genocidio degli ucraini, ha incoraggiato i massacri e ha insistito per una militarizzazione ancora maggiore della Russia.

 

Kiev: bombe russe uccidono famiglia a Kherson

Una coppia e il loro figlio di 12 anni sono morti a Berislav, nella regione di Kherson, a seguito di un missile russo che ha colpito la loro casa. Lo annuncia il vice capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina Kyrylo Tymoshenko su Telegram, come riporta Ukrinform. Secondo Tymoshenko, «questa è la bassezza e la meschinità della Russia: la mattina parlano di una 'tregua natalizia» e a mezzogiorno uccidono l'intera famiglia. Qual è la colpa del marito, della moglie e del loro figlio di 12 anni? Il fatto solo che siano ucraini. Si stavano preparando a festeggiare insieme il Natale, ma un colpo cinico dei russi li ha uccisi nella loro stessa casa...« ha sottolineato Tymoshenko.

Erdogan: oggi parlerò anche con Zelensky

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato che oggi discuterà al telefono anche con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky su come impostare su un «piano più morbido» le relazioni tra Mosca e Kiev. Lo rende noto Anadolu. Durante la conversazione, Erdogan si confronterà con Zelensky anche sulla discussione avuta in mattinata con il presidente russo Vladimir Putin durante una telefonata.

Putin: da Russia dialogo se Kiev riconosce nuove regioni

Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito nella telefonata con l'omologo turco Erdogan che la Russia è aperta «a un dialogo serio» se Kiev «soddisfa le richieste note e tiene conto delle nuove realtà territoriali». Lo afferma il Cremlino, come riporta Interfax.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Imprenditore italiano di 50 anni ucciso in Brasile dopo una lite davanti al suo bar. «Gli ha sparato un ex militare»

4 Gennaio 2023, 15:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'uomo viveva in Sudamerica da molto tempo: gli ha sparato a bruciapelo una persona con cui aveva avuto una discussione. Un imprenditore italiano di 50 anni, originario di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, è stato ucciso a colpi di pistola in Brasile. Si chiamava Fabio Campagnola e si occupava di ristorazione. Gli spari sono partiti durante una lite davanti alla sua gelateria Secondo la ricostruzione dei media brasiliani gli spari sono partiti durante una lite davanti ad una gelateria a Praia do Frances, nella cittadina dello stato dell’Alagoas. Le immagini di quanto successo sono state riprese dalle telecamere di sorveglianza e sono al vaglio degli inquirenti. Campagnola, la cui famiglia d’origine vive ancora in Piemonte, si era trasferito a Marechal Deodoro dove era proprietario di una gelateria da circa 10 anni, oltre che di un bar a Maceiò. Lascia due figli, uno di 7 anni, avuto dalla relazione con una donna dello Stato di Alagoas, l'altro di 33; in Italia la madre, la sorella e il fratello. Campagnola era molto noto nel Monferrino anche per i suoi trascorsi da calciatore dilettante. Il delitto commesso da un militare in pensione Secondo i testimoni, il delitto sarebbe stato commesso da un militare in pensione al termine di un litigio a cui avrebbe preso parte la moglie del militare, arrestata perché avrebbe incoraggiato il marito a commettere il delitto. Pare che i due volessero posizionare il carretto dei dolciumi davanti all'ingresso del locale di Campagnola, senza il permesso di quest'ultimo.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ragazzino disabile dimenticato in casa di cura dai genitori per cinque anni, sentenza choc: «Non è reato»

2 Gennaio 2023, 11:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel 2017, il ragazzo aveva 15 anni e da quel momento il rapporto con i suoi genitori è diventato sempre più sporadico Hanno lasciato loro figlio disabile in una struttura di cura per anni, senza mai andarlo a trovare. Mese dopo mese, senza alcuna visita di affetto, dal 2017 lo hanno abbandonato nell'istituto di accoglienza Stella Maris, a Fauglia, provincia di Pisa. La madre del ragazzo, che oggi ha 20 anni, è irreperibile da mesi, forse è tornata a vivere in Francia, il padre invece, un uomo di 48 anni anche lui di origine straniera, è stato denunciato per il reato di abbandono di minori, scrive Il Tirreno. Giudicati dal tribunale Il Tribunale di Pisa che ha giudicato il caso però, ha assolto il 48enne, dando valore alla tesi della difesa, secondo cui il comportamento dell’imputato non comporta il reato di abbandono di minore, in quanto non lo ha esposto a un pericolo per la sua incolumità, lasciandolo in una struttura curativa, che si è trasferita a Marina di Pisa, dove è stato seguito al meglio dal personale. La triste storia Moglie e marito per anni hanno vissuto a Santa Croce sull’Arno, dove l'uomo aveva avviato una piccola impresa edile, poi la decisione di affidare alla Stella Maris, il figlio all'epoca 15enne, prima di lasciare l'Italia per la Francia. Da quel momento, qualche telefonata per avere aggiornamenti sulla condizione del ragazzo disabile ed una visita di una volta l'anno, quasi imposta dal centro per non interrompere quel minimo legame tra genitori e figlio. Se la mamma del ragazzo è sparita del tutto, il padre sembra avesse dei rapporti un pò più frequenti con suo figlio, ma comunque insufficienti per sancire un vero legame affettivo, e che secondo l'interpretazione del codice penale non comporta alcun reato. LEGGO.IT

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