Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Svolta in Ucraina, Usa e Germania pronte ad inviare i tank L'altolà di Mosca: "Distruggeremo gli Abrams e le altre armi Nato". Madrid pronta ad allinearsi alla Germania

25 Gennaio 2023, 16:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arriva la svolta sui tank per l'Ucraina: gli Stati Uniti pronti a inviare gli Abrams M1, punta di diamante dell'equipaggiamento militare a stelle e strisce - secondo la Cnn l'annuncio su 30 mezzi potrebbe arrivare in settimana, ma i tempi di consegna non sono chiari - e la Germania decide la fornitura dei Leopard finora negati.

 

 

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha infatti annunciato al suo gabinetto l'invio di 14 Leopard 2A6 all'Ucraina.

 

 

Mezzi che, ha spiegato il ministro della Difesa tedesco Pistorius, potranno arrivare a Kiev nel giro di tre mesi. 

E alle 18 è attesa una dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden sull'Ucraina. Lo ha comunicato la Casa Bianca, sottolineando che Biden parlerà del "sostegno" a Kiev.

 

 

 
 

 

 

 

L'ambasciatore russo in Germania Sergey Nechaev afferma che la decisione tedesca è "altamente pericolosa" e "porta il conflitto a un nuovo livello". Per l'ambasciatore, citato dalla Tass, la decisione "distrugge quello che resta della fiducia reciproca, infligge un danno irreparabile" ai legami con Berlino e indica "il completo rifiuto della Germania di riconoscere la responsabilità storica" per i crimini nazisti.

"Agiamo in modo strettamente coordinato e concordato a livello internazionale", ha spiegato Scholz. E mentre la Polonia ha ringraziato Berlino per la decisione di inviare i carri armati all'Ucraina,  il premier britannico Rishi Sunak ha affermato in un tweet che è "giusta la decisione degli alleati e degli amici della Nato di inviare carri armati in Ucraina". E ha sottolineato che insieme ai Challenger 2 del Regno Unito "rafforzeranno la potenza di fuoco difensiva".

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto "sinceramente grato" per la decisione presa dal cancelliere tedesco Olaf Scholz sull'invio di "carri armati tedeschi in Ucraina", ma anche per "l'ulteriore ampliamento del sostegno alla difesa e per le missioni di addestramento" oltre al "via libera ai partner per la fornitura di armi simili". Zelensky - aggiunge su Twitter - di avere saputo "di queste decisioni importanti e tempestive in una telefonata con Scholz".

L'Ucraina accoglie con favore il "primo passo" del via libera tedesco ai carri armati Leopard, ha fatto sapere anche l'ufficio di presidenza da Kiev. E Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente Zelensky, riflette che "un'escalation interna della guerra in Russia è inevitabile. E saranno effettuati attacchi diversi contro obiettivi diversi". In un'intervista al blogger Michael Nucky, citata da Unian, Podolyak ha sottolineato che le forze armate ucraine non stanno attaccando la Russia, ma che i russi, anche nelle grandi città, potranno "sentire la guerra".  Immediata la replica del Cremlino, secondo cui "le minacce di Podolyak confermano che siamo nel giusto".

I carri armati sono stati a lungo invocati da Kiev per cambiare le sorti di un conflitto giunto ormai all'undicesimo mese e oggetto di uno scontro senza precedenti che ha rischiato di minare la coesione dell'Alleanza.  La replica di Mosca era già arrivata prima con l'ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov: le forze armate russe distruggeranno i carri armati M1 Abrams di fabbricazione statunitense e altri equipaggiamenti militari della Nato se verranno forniti all'Ucraina, ha promesso, secondo quanto riporta la Tass. Secondo Antonov, Washington vuole infliggere alla Russia una "sconfitta strategica". E "l'analisi dell'intera sequenza delle azioni di Washington mostra che gli americani stanno costantemente alzando l'asticella dell'assistenza militare al loro governo fantoccio". Secondo il rapresentante di Mosca, "se verrà presa la decisione di trasferire a Kiev gli M1 Abrams, i carri armati americani saranno senza dubbio distrutti come tutti gli altri equipaggiamenti militari della Nato".  

Un carro armato statunitense Abrams durante una esercitazione in Polonia © EPAPoi è stato lo stesso portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax, ad affermare che i carri armati americani Abrams in Ucraina "bruceranno nello stesso modo degli altri". "Sono convinto che molti specialisti comprendano l'assurdità" di inviare i carri armati in Ucraina, ha detto Peskov. "Sotto l'aspetto tecnologico - ha aggiunto il portavoce - questo è un piano abbastanza fallimentare, e soprattutto una chiara sopravvalutazione del potenziale che andrà ad aggiungersi alle forze armate ucraine". "Tutto questo - ha affermato ancora Peskov - ricadrà prima di tutto sulle spalle di quelli che in Europa pagano le tasse mentre gli americani come sempre come minimo non subiranno perdite, ma molto probabilmente ne trarranno profitto". Il presidente russo Putin da parte sua ha lanciato una nuova accusa: "Le forze americane in Germania sono truppe d'occupazione, in termini legali ed effettivi". Ed ha ribadito che la Russia non può consentire che vengano minacciati i suoi territori storici, aggiungendo che lo scopo principale dell'operazione militare in Ucraina è quello di proteggere il popolo e la stessa Russia. Lo riferisce la Tass. Berlino fa sapere che l'addestramento delle forze ucraine dovrebbe iniziare rapidamente in Germania. Al pacchetto tedesco appartengono oltre all'addestramento, anche logistica, munizione e manutenzione dei sistemi. La Spagna sta intanto preparando la propria adesione al piano internazionale per inviare i Leopard in Ucraina: lo riporta El País, secondo cui Madrid sarebbe pronta ad allinearsi a questa decisione quando la Germania scioglierà le proprie riserve al riguardo. Attualmente, il governo sta valutando nei dettagli come contribuire (alcuni Paesi dovrebbero mandare direttamente i Leopard, altri dovrebbero finanziarne l'invio), aggiunge il quotidiano madrileno. La vera svolta sull'invio dei carri armati, a stretto giro, si vedrà sul terreno, dove gli ucraini potranno contare sulle "armi più forti" invocate anche dal segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, alla sua prima bilaterale ufficiale con il neo ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius. Oggi, intanto, l'esercito ucraino ha ammesso che Soledar, nel Donetsk, è stata presa dai russi. Lo ha detto il portavoce delle Forze armate due settimane dopo l'annuncio della conquista da parte dei russi. "Dopo mesi di duri combattimenti, le forze armate ucraine hanno lasciato la città per "ritirarsi sulle posizioni preparate", ha dichiarato all'Afp il portavoce militare della zona orientale Sergei Cherevaty, che però si è rifiutato di dire quando è avvenuta la ritirata. Secondo quanto riferito da funzionari dell'occupazione russa nella regione di Donetsk, truppe russe, in particolare i mercenari del gruppo paramilitare Wagner, starebbero avanzando a Bakhmut, epicentro del conflitto nell'Ucraina orientale, dove sono in corso combattimenti in alcune zone della città. ANSA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Long Covid, l'effetto pandemia sui giovani: «Violenti e autolesionisti, e crescono i disturbi alimentari» La ricerca dell'Università di Brescia

24 Gennaio 2023, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Long Covid, l'effetto pandemia sui giovani: «Violenti e autolesionisti, e crescono i disturbi alimentari» La ricerca dell'Università di Brescia

INSERITO DA ANGELA CECERE Più trasgressivi e più tendenti a violare le norme sociali. Più impulsivi, violenti e anche più propensi a gesti di autolesionismo. Forse, anche, più impauriti verso il futuro. Sono le drammatiche conseguenze psicologiche (in gergo medico rule breaking behaviour) della pandemia sui giovani: emergono da una delle prime ricerche scientifiche - Impatto dell'isolamento sociale per il Covid-19 sugli esiti comportamentali nei giovani adulti - effettuata da un team di medici dell'università di Brescia, in collaborazione con colleghi statunitensi, proprio per valutare gli effetti nefasti del lockdown, a Milano e in Lombardia, sull'emotività e sugli atteggiamenti delle nuove generazioni. E ora, a famiglie, scuola, società spetta il difficile compito di aiutare gli adolescenti a superare i malesseri dell'anima. VALANGA COVID Tutti siamo stati travolti dall'emergenza sanitaria, ma «chi ne sta risentendo di più sono i più giovani, soprattutto maschi, con sintomi accentuati quanto più è stato lungo il periodo di reclusione per le norme anti-virus», dicono gli esperti. Le scuole chiuse per mesi, l'isolamento forzato, la paura del contagio, la conta dei decessi. Poi, i successivi problemi economici, che stanno mettendo in crisi tante famiglie milanesi TRASGRESSIONE I ragazzi che ora si sono riappropriati della quotidianità, covano la smania di andare oltre i limiti. «Tra i maschi l'isolamento prolungato e obbligato ha scatenato un aumento dei comportamenti di rottura delle regole», spiegano poi i ricercatori. E sfogano il malessere all'esterno, anche sugli altri. Non sono un caso le notti brave nei luoghi della movida milanese, fra risse, ubriacature, urla. Gli episodi di violenza si ripetono nei weekend e non solo. AIUTO Il disagio giovanile, a Milano, è confermato dal numero di visite dello sportello psicologico gratuito del Centro Welcomed Milano, rivolto agli studenti delle superiori. Grazie alla visita sospesa si contano 300 colloqui ad adolescenti, tra 13 e 18 anni, solo nei primi nove mesi del 2022. Colloqui che proseguono tuttora. «Il Covid è stato un agente detonatore-acceleratore-emersivo, che ha amplificato malesseri latenti nei più ragazzi», spiega Raffaella Damonte, pediatra e direttore sanitario di Welcomed. «I disturbi alimentari, per esempio, sono aumentati del 40% rispetto ai primi 6 mesi del 2019». È anche evidente l'incremento di disturbi «di ansia, depressione, del sonno».

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Viabilità: la Tito-Brienza aperta al traffico entro l'estate Merra: "Consegneremo ai lucani un'arteria strategica"

24 Gennaio 2023, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Viabilità: la Tito-Brienza aperta al traffico entro l'estate Merra: "Consegneremo ai lucani un'arteria strategica"

INSERITO DA ANGELA CECERE POTENZA, La Tito-Brienza "sarà aperta al traffico entro l'estate": lo ha annunciato l'assessore alle infrastrutture della Regione Basilicata, Donatella Merra. Le opere - secondo quanto emerso da una riunione alla quale hanno partecipato anche Anas e imprese esecutrice - hanno "ampiamente superato l'80 per cento del totale per cui siamo in linea con la tabella di marcia prevista", ha spiegato l'assessore, in una nota diffusa dall'ufficio stampa della giunta. I rallentamenti ai lavori causati, in questo periodo, dal maltempo, saranno recuperati "agilmente", anche attraverso "un potenziamento della manodopera". Merra ha aggiunto che "la prossima chiusura totale continuativa della strada e la sua durata, stimabile in una settimana continuativa, sarà comunicata nei prossimi giorni. Consegneremo ai lucani un'arteria strategica di grande rilievo, che può essere assunta a simbolo dello sviluppo e del rilancia della Basilicata", ha concluso l'assessore.

 ANSA

 

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Neonato morto schiacciato dalla mamma, la rabbia del papà: «Lei era stremata, i medici ci hanno lasciato soli»

23 Gennaio 2023, 11:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Il neonato, di appena tre giorni, è morto soffocato dal peso della mamma che si era addormentata durante l'allattamento La storia della mamma che allatta il suo bambino, si addormenta e lo uccide schiacciandolo, ha sconvolto l'Italia: una vicenda terribile per la giovane neomamma 29enne, che si è vista cadere il mondo addosso, così come il suo compagno. Il piccolo aveva solo tre giorni: la donna, mentre lo allattava, è crollata per la stanchezza: quando l'infermiera è entrata in camera e ha visto cos'era successo ha subito allertato i soccorsi ma non c'è stato nulla da fare. Bimbo morto, la rabbia del papà Oggi il quotidiano Il Messaggero intervista il papà del bambino, un 36enne originario dell'Abruzzo, disperato ma anche arrabbiato: «L’autopsia ci dirà di cosa è morto. La mia compagna si era appena rincuorata, ma ora che la vicenda è venuta alla luce è a pezzi - le sue parole - Insieme abbiamo letto sul web tanti commenti di altre donne, alcune che hanno partorito sempre al Pertini, che hanno lamentato di essere state lasciate sole coi lori figli appena nati. Tutte stremate dal parto, impossibilitate a prendersi cura come si dovrebbe di un bebè». «Le si erano rotte le acque alle 4 della notte, ha poi trascorso 17 ore in travaglio prima di partorire. Era sfinita, ma le hanno subito portato il piccolo per l’allattamento e hanno anche preteso che gli cambiasse il pannolino da sola. Ma lei non si reggeva in piedi», racconta ad Alessia Marani del Messaggero. «Lei stessa ha implorato più volte il personale del reparto di portare il piccolo al nido per qualche ora per potere riposare un po’. Non ce la faceva più. Ma la risposta era sempre “no, non si può”». L'uomo racconta poi i momenti terribili della morte del neonato: «É stata la mia compagna a chiamarmi al telefono: «Corri, corri», gridava. Ma non ho fatto in tempo (piange, ndr), sono arrivato che non c’era più nulla da fare». Il 36enne racconta che la compagna non si era accorta di nulla, che il bambino è stato preso dalle sue braccia mentre ancora dormiva: «Ha aperto gli occhi da sola e lo avevano già preso. Non sappiamo bene chi se ne sia accorto. All’1.40 della notte è stato dichiarato il decesso». «Ora aspettiamo di conoscere il risultato dell’autopsia e abbiamo affidato il caso a un legale. Di fatto, la causa esatta della morte è ancora sconosciuta e tante risposte noi ancora non le abbiamo. Confidiamo nelle indagini». «La cosa che non ci dà pace è che poteva accadere a chiunque, ed è successo a noi. Nulla ci potrà ridare indietro il nostro bambino, ma non vogliamo che accada ad altri genitori di vivere il nostro stesso incubo. Molte donne sono lasciate sole nei reparti, complici anche le restrizioni anti–Covid che impediscono ai familiari di rimanere in stanza ad aiutare le neo-mamme. Ecco, i protocolli adottati negli ospedali andrebbero rivisti anche alla luce di questa considerazione. Se ad altre mamme non è capitato, è solo perché loro sono state fortunate». LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Con Attila pioggia e neve fino in pianura; vediamo le regioni coinvolte nelle prossime ore

22 Gennaio 2023, 08:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ancora freddo maltempo in quel di Domenica

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ci penserà il ciclone Attila, nelle prossime ore, a mantenere alto il rischio di pioggia e anche di neve in pianura su alcune regioni del nostro Paese.

 

Al momento il suo centro motore sta attraversando le regioni del Centro dopo aver percorso alcune centinaia di chilometri lungo il comparto adriatico.
Il meteo più capriccioso, in queste ore, lo registriamo su alcuni tratti del Nord specie tra basso Veneto ed Emilia Romagna dove la neve sta cadendo fino a quote molto basse, localmente anche su alcuni tratti di bassa collina. Altre piogge vengono segnalate in Toscana, sul nord della Sardegna, sulla Sicilia e sull'area del basso Tirreno.

Insomma, ci sono tutti i presupposti per vivere una Domenica assai agitata sul fronte meteo. Nel corso della mattinata infatti, continuerà a piovere un forma irregolare su gran parte dell'Emilia Romagna dove la neve potrà ancora scendere fino a quote bassissime. Alter piogge e nevicate a bassa quota sono attese su alta Toscana, nelle Marche e su gran parte del Sud.

Nel corso del pomeriggio il quadro meteorologico non cambierà di molto con piogge sparse e neve molto in basso in Emilia Romagna e sull'area più settentironale delle Marche.

Occhi puntati anche al Sud dove le piogge si faranno a tratti intense specie sull'area ionica, sui comparti centro-settentrionali della Puglia ed verso sera anche lungo tutto il versante adriatico. Attenzioen sempre alla neve che potrà cadere anche copiosa sul comparto appenninico umbro-marchigiano fino a quote da bassa collina.

Nella cartina qui sotto possiamo notare la distribuzione delle precipitazioni previste proprio per la giornata di Domenica 22 Gennaio. Nelle aree colorate con sfumature di rosa sono rappresentate le zone a rischio neve, mentre in quelle colorate di blu dominerà la pioggia.Le precipitazioni previste per Domenica 22 Gennaio

Le precipitazioni previste per Domenica 22 Gennaio

Ci saranno altre zone dove il tempo si manterrà tutto sommato asciutto come sulle regioni di Nordovest, su gran parte dell'arco alpino e su molte aree del Centro.

 

Ma il freddo maltempo non finirà qui in quanto anche l'inizio della settimana ci riserverà parecchi spunti interessanti con anche il rischio di neve in pianura su molte aree del Nord.

Ma di questo vi daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Acquedotto Lucano: una task force contro l'emergenza freddo Direzione tecnica operativa h24 e consigli agli utenti

20 Gennaio 2023, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Acquedotto Lucano: una task force contro l'emergenza freddo Direzione tecnica operativa h24 e consigli agli utenti

INSERITO DA ANGELA CECERE POTENZA, In vista del previsto abbassamento delle temperature anche in Basilicata, Acquedotto Lucano ha attivato una task force di emergenza e invitato gli utenti del servizio idrico a porre in essere una serie di accorgimenti, dispensando consigli per evitare disagi in casa e per custodire gli apparecchi. La task force, coordinata dal direttore tecnico di Al, Tommaso Marino, ha disposto il potenziamento degli operatori del Call Center (numero verde 800.99.22.93), a disposizione per l'intera giornata, mentre tutto il personale della Direzione Tecnica e della Vigilanza Igienica resterà operativo fino a cessata emergenza. Tra i consigli dispensati dall'ente per i contatori esterni è indicata la coibentazione di nicchie e sportelli e il loro isolamento, oltre ad avvolgere le tubature dell'acqua e il misuratore con lana di vetro o guaine in poliuretano espanso; in case disabitate, preferibile svuotare le tubature dopo aver chiuso le valvole.

ANSA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Tigna, è allarme: boom di contagi dai parrucchieri in Spagna. Come si trasmette e quali sono i sintomi

20 Gennaio 2023, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Tigna, è allarme: boom di contagi dai parrucchieri in Spagna. Come si trasmette e quali sono i sintomi

INSERITO DA ANGELA CECERE La malattia contagiosa, sostengono i ricercatori, "si sta diffondendo attraverso rasoi elettrici infetti"  In Spagna c'è da aver paura ad andare dal parrucchiere. Tutta colpa della tigna, malattia contagiosa che si sta diffondendo molto  rapidmente I dermatologi hanno lanciato l'allarme: si tratta di un vero e proprio focolaio. Sarebbero almeno 107 i casi già confermati. Inoltre dal 2021 c'è stato un aumento verticale di casi di infezione fungine del cuoi cappelluto come riporta lo studio pubblicato sulla rivista Actas Dermo-Sifiliográficas. Cos'è la tigna e perché si diffonde rapLa tigna del capo, o tinea captite, è una malattia altamente contagiosa. Essenzialmente si tratta di un fungo che colpisce soprattutto i bambini dai sei mesi ai 12 anni di età. Tra i sintomi dell'infezione ci sono prurito, desquamazione della zona, perdita di capelli e, in alcune occasioni, infiammazione, suppurazione, dolore o febbre.   Si cerca ancora la causa dell'esplosione del contagio. La malattia si sta diffondendo molto anche perché - soprattutto i giovani - vanno molto spesso dal parrucchiere rrispetto al passato. Inoltre anche il tipo di taglio adottato in questo periodo fa la sua parte: "a scalare" (quindi anche il doppio taglio) o rasato sulla nuca. Fattori che "avrebbe potuto favorire la diffusione della tigna attraverso rasoi elettrici infetti". La chiave, quindi, sarebbe l'igiene dei parrucchieri. «È probabile che il materiale da barba contaminato venga condiviso tra i diversi clienti di alcuni parrucchieri che non tengono conto delle norme di disinfezione del materiale». Come evitare il contagio Il contagio avviene per contatto diretto tra le spore del fungo e il cuoio capelluto della persona colpita. Motivo per cui l'attenzione è focalizzata sui rasoi elettrici, identificati come la causa del focolaio.Anche qui la prevenzione è un fattore decivo. Non appena vengono rilevati i primi segni, è consigliabile recarsi in una clinica dermatologica per confermare la diagnosi e poter stabilire un trattamento, che esiste specificamente per questo fungo ed è altamente efficace. Sintomi tigna I sintomi più comuni sono questi: prurito intenso  desquamazione dell'area e perdita di capelli, che lasciano punti calvizie altamente visibili nella regione interessata  macchie rotonde di pelle squamosa o infiammata dove i capelli si sono staccati sopra o vicino al cuoio capelluto macchie che si allargano lentamente con piccoli punti neri dove i capelli cadono capelli fragili o fragili che possono essere facilmente spezzati o strappati aree sensibili o dolorose sul cuoio capelluto  in alcuni casi possono verificarsi anche infiammazione, suppurazione, dolore e febbre.

 LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo in atto con neve in pianura, grandine e vento; situazione e previsioni VIDEO

19 Gennaio 2023, 16:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Maltempo e neve in pianura nelle prossime ore

INSERITO DA MIKI PAPPACODA AGGIORNAMENTO ORE 12.30 - E' arrivata la dama bianca anche a Verona, stupenda nevicata in atto Il ciclone Thor si sta intensificando e nelle prossime ore dispenserà ancora maltempo: la neve scenderà a tratti fino in pianura, ma ci saranno anche pioggia, grandine e vento forte. Cosa sta succedendo? Da inizio settimana una vasta circolazione ciclonica (Thor) condiziona il tempo su molte regioni del Paese con il meteo che infatti è andato via via peggiorando e con l'aria fredda che alimenta continuamente il vortice, contribuendo a far scendere le temperature, in primis al Nord. Ed è proprio sulle regioni settentrionali che il tempo sta peggiorando in queste ore e, complice l'ulteriore calo termico previsto, la neve nel corso della giornata potrà raggiungere alcuni tratti di pianura: attenzione, in particolare, a bassa Lombardia, Emilia centro-occidentale e a parte del Veneto. AGGIORNAMENTO ORE 15.30 - Prosegue il maltempo sull'Italia: pioggia e grandine sulle regioni tirreniche, neve a tratti anche in pianura al nord tra Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. AGGIORNAMENTO ORE 14.00 - I fenomeni ora si stanno estendendo verso est e sono in transito sull'entroterra marchigiano tra Urbinate e Anconetano, dove si segnalano alcune nevicate già a partire dai 500/600m di quota. AGGIORNAMENTO ORE 11.30 - Piogge anche sotto forma di rovescio sono in atto su molte aree del Veneto. Deboli nevicate fino in pianura interessano alcuni tratti del Piacentino, cremonese e a quote molto basse le aree intorno al Garda. Piogge sono inoltre segnalate su Sardegna, coste toscane e su alcuni tratti del Sud specie tra Sicilia e Calabria.AGGIORNAMENTO ORE 09.20 - Continua a nevicare fino in pianura su molti tratti della Lombardia, specie nel bresciano e nel cremonese. Neve in atto anche sui settori più occidentali dell'Emilia, in particolare sul piacentino. AGGIORNAMENTO ORE 08.00 - Segnalate nevicate fino in pianura sull'Emilia occidentale e in alcuni tratti della Lombardia, fino alle porte del milanese. EVOLUZIONE PROSSIME ORE - Il maltempo non risparmierà nemmeno il Centro-Sud. Sotto osservazione saranno soprattutto Sardegna, Toscana, Umbria, Lazio e tutto il basso Tirreno: su queste zone le precipitazioni potranno assumere anche carattere temporalesco e potrebbero anche verificarsi locali episodi di grandine. Ci sarà inoltre spazio per delle belle nevicate sui rilievi appenninici, anche a quote molto basse sull'Appennino centrale e collinari sulla Sardegna e al Sud. Per capire meglio dove colpirà il maltempo, vi proponiamo la cartina qui sotto, relativa alle precipitazioni attese proprio per Giovedì 19 Gennaio: nelle aree colorate in fucsia si potranno cumulare fino a 70 mm di pioggia, mentre in quelle evidenziate con il colore blu scuro/blu chiaro si oscillerà tra un minimo di 5 mm e un massimo di 40 mm.Le precipitazioni di Giovedì 19 Gennaio Le precipitazioni di Giovedì 19 Gennaio Notiamo, inoltre, come ci saranno anche delle zone dove le precipitazioni risulteranno praticamente assenti: è il caso del Nordovest, di gran parte dell'area alpina e di molti tratti del medio e basso versante adriatico. Infine, un occhio di riguardo va dato ai venti che continueranno a soffiare forti dai quadranti occidentali su tutto il comparto tirrenico, mentre inizieranno a ruotare dai quadranti nord-orientali (dunque più freddi) al Nordest e sull'alto Adriatico. di Stefano Rossi Meteorologo METEO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Benedetta, 18 mesi, rinata grazie al fegato del papà: «Non ci ho pensato due volte, dopo il trapianto si è trasformata»

18 Gennaio 2023, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Benedetta, 18 mesi, rinata grazie al fegato del papà: «Non ci ho pensato due volte, dopo il trapianto si è trasformata»

INSERITO DA ANGELA CECERE Davide Franceschetti, il papà di Benedetta, messo davanti alla necessità di un trapianto urgente per salvare sua figlia, si è sottoposto al delicato intervento, donando metà del suo fegato a Benedetta  E' nata con una malattia rara, che ha richiesto a pochi mesi dalla nascita, il trapianto di fegato, che Benedetta ha ricevuto dal papà. Davide Franceschetti e sua moglie Marika, entrambi di Pescantina, provincia di Verona, i genitori della piccola, ultima di tre figli, che oggi ha 18 mesi di vita, sapevano già prima che nascesse di dover affrontare un problema serio. Nell'esame morfologico, infatti, era evidente che Benedetta avesse una patologia al fegato. Un nome alla malattia Una malattia che sia chiama atresia delle vie biliari, molto rara, con un'incidenza di un caso su 15-20mila nati, la cui origine è sconosciuta, ma che provoca un danno irreversibile al fegato, se non si interviene con tempestività. Benedetta, nell'arco di pochi mesi, per continuare a vivere ha dovuto affrontare due tipi di intervento, tra cui il secondo il più invasivo, ma anche risolutivo, il trapiano dell'organo: il fegato. Grande generosità «Subito dopo la nascita, era apparso evidente che il fegato di Benedetta non funzionasse, ma non era chiaro il perché. Siamo stati dirottati a Brescia, alla Chirurgia pediatrica degli Spedali Civili e Benedetta aveva 63 giorni quando è stata operata» ha raccontato Davide, il papà, sulle pagine de L'Arena. Un intervento delicato, in cui Benedetta è rimasta per sei lunghe ore in sala operatoria, poi la rianimazione e tre settimane di degenza. Tanta paura Quando il peggio sembrava ormai alle porte, la malattia è ricomparsa. «I drenaggi non avevano più effetto. Il fegato era “andato”. I medici ci hanno messo di fronte alla necessità del trapianto per salvare nostra figlia», racconta ancora Davide, con l'intento di aiutare altre famiglie che stanno vivendo un problema simile a quello della piccola Benedetta. La necessità di massima urgenza, rendeva indispensabile un donatore fra i parenti stretti e Davide non ci ha pensato due volte per salvare sua figlia. «Ci è stato consigliato l’Ismett di Palermo, l’Istituto mediterraneo per i trapianti e le terapie ad alta specializzazione, dove operano il luminare belga Jean de Ville de Goyet e la sua équipe». Solidarietà enorme I colleghi di Davide gli hanno donato ferie e permessi, per non dover chiedere l'aspettativa non retribuita. «Così ho potuto affrontare l’intervento senza caricarmi di ulteriori pensieri». Così il papà di Benedetta è entrato in sala operatoria, gli è stata prelevata la metà del fegato, poi l'intervento è proseguito su Benedetta ed entrambi sono rimasti in terapia intensiva per quattro giorni, poi ricoverati per alcune settimane e hanno trascorso sette mesi in Sicilia per affrontare il lungo periodo di riabilitazione. «Benedetta, appena dopo il trapianto, si è trasformata. Non più magra e giallognola, ma rosea, vivace; in cinque settimane ha preso un chilo e mezzo».

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Adsu L'Aquila, 300mila euro per riqualificare immobile Coppito Progettazione a febbraio,lavori piano seminterrato entro estate

18 Gennaio 2023, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Adsu L'Aquila, 300mila euro per riqualificare immobile Coppito Progettazione a febbraio,lavori piano seminterrato entro estate

INSERITO DA ANGELA CECERE L'AQUILA, Entro il mese di febbraio sarà affidato l'incarico di progettazione per l'intervento di riqualificazione del piano seminterrato dell'immobile dell'Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell'Aquila, a servizio nel polo universitario "Coppito 1", ubicato nella omonima frazione del comune aquilano, ed entro l'estate ci sarà l'avvio dei lavori che saranno ultimati nel corso del 2023: è il cronoprogramma alla base della determinazione con cui il Cda ha perfezionato lo stanziamento di 300mila euro reperiti tra gli avanzi di amministrazione. Il finanziamento sarà destinato alla realizzazione di un'area deposito/magazzino oltre a un archivio. Il Cda in precedenza aveva previsto la somma complessiva di 1,5 milioni di euro per l'intervento complessivo nella palazzina nel cui piano terra sono in funzione mensa e bar. "La scelta di investire sui beni patrimoniali dell'Azienda - spiega il presidente, Eliana Morgante - dimostra la grande attenzione che il Consiglio di amministrazione sta dedicando al diritto allo studio e agli studenti. Sottolineo la piena soddisfazione della proposta, accolta all'unanimità dai miei colleghi del Cda, di riqualificare uno spazio importante dell'immobile di Coppito ove sarà possibile - conclude Morgante - sistemare con cura i beni dell'Azienda attualmente distribuiti in vari edifici, oltre alla documentazione storica e corrente degli uffici che verrà raccolta e organizzata in uno spazio, realizzato a norma, sempre più necessario anche in virtù della prevista riconsegna della Caserma Campomizzi". La proposta progettuale e il cronoprogramma sono curati dal responsabile dell'area tecnica dell'Adsu, ing. Michele Suriani.

ANSA

Leggi i commenti