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news italia e dal mondo

TOSCANA NEWS LIVORNO Discarica a cielo aperto

15 Gennaio 2013, 15:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La denuncia di un lettore: "Dopo un primo episodio, risolto da Aamps, sono riapparsi cumuli di rifiuti, da copertoni a elettrodomestici" LIVORNO. «In viale del Tirreno esiste da tempo una discarica a cielo aperto». La grave denuncia arriva dalla tastiera del signor Mario Capanna, tramite la rubrica “a misura di cittadino” Segnala Livorno. Il lettore descrive ciò che ha osservato recentemente con i propri occhi lungo la strada che collega la periferia di Livorno a Tirrenia. L'aspetto più preoccupante è che non si tratta di un avvenimento sporadico. Lo stesso signor Capanna fa presente infatti di essersi imbattuto più volte in questa situazione, sempre nella stessa zona. «Già qualche tempo fa – precisa a questo proposito – mi ero fermato in viale del Tirreno, perchè lungo il ciglio della strada avevo notato la presenza di rifiuti, evidentemente abbandonati da qualche gentiluomo». Il cittadino aveva segnalato prontamente lo stato di cose all'Aamps. Che, per ammissione dello stesso lettore, «aveva provveduto in tempi brevi a rimuovere tutto». Ma il tempestivo intervento degli operatori ecologici nulla può contro chi persevera con comportamenti irrispettosi dell'ambiente. «Dopo le precise operazioni di Aamps – prosegue il signor Capanna – viale del Tirreno sembrava un luogo abbastanza pulito. Ma se oggi ci avvicinassimo alla boscaglia, che nasce lungo la strada e che tutto copre e nasconde, e dessimo un'occhiata al sottobosco, ecco che ci apparirebbe uno spettacolo indecoroso». Il lettore allega alcune significative immagini che ritraggono una vera e propria discarica abusiva. «C'è di tutto – commenta – dai frigoriferi ai copertoni delle auto, dalle macerie ai materassi, fino alle pericolosissime lastre di cemento-amianto. Tutto condito con spazzatura varia: bottiglie di plastica, buste di tutti i generi e... meglio fermarsi qui». I rifiuti visibili rischiano di essere solo la “punta di un iceberg”, perchè in diverse zone la fitta vegetazione sembra aver ricoperto molta altra spazzatura. «È la natura – aggiunge amaro il signor Capanna – che, oltraggiata e violentata, cerca di far sparire dai nostri occhi questo spettacolo osceno». «Credo – continua il segnalatore – che anche altre strade periferiche della nostra Livorno siano nelle stesse condizioni di viale del Tirreno. Penso ad esempio a via di Quercianella e ad altri luoghi che diventano preda dell'inciviltà, del non rispetto e della maleducazione di una minoranza della popolazione». «Cosa può fare – si domanda Mario – la nostra amministrazione per correggere questi comportamenti? Aumentare i controlli? Aumentare le sanzioni? Recintare tutte le strade?». «Forse – conclude – la cosa migliore sarebbe promuovere campagne di sensibilizzazione e dare l'esempio».

FONTE IL TIRRENO

15 GENNAIO 2013

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TOSCANA NEWS Studenti del Cecioni terzi classificati alla sfida della Nasa

15 Gennaio 2013, 15:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6354751.1358254915!/image/image.jpg_gen/derivatives/landscape_250/image.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

I ragazzi livornesi, capitanati dal professor Armando Bracci, hanno partecipato alla gara internazionale "Zero Robotics 2012" ottenendo un risultato di tutto rispetto: terzi su più di 100 squadre partecipanti Il Crab Nebula, la “squadra spaziale” formata dai 15 studenti del liceo Cecioni, ha colto un entusiasmante terzo posto nella finale della gara internazionale Zero Robotics 2012, competizione promossa, tra gli altri, dalla Nasa, dal Mit di Boston e dall'Agenzia spaziale europea. Il confronto consisteva nel programmare piccoli satelliti chiamati Spheres (Synchronised Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites). I dispositivi, grandi quanto una palla da bowling e alimentati da 12 propulsori, operano in orbita a gravità zero, e sono impiegati ad esempio nell’individuazione dei satelliti spaziali in disuso. I ragazzi livornesi, capitanati dal professor Armando Bracci, hanno sfidato le squadre provenienti da scuole superiori europee e americane, conquistando la medaglia di bronzo nello scontro finale disputato direttamente a bordo della Stazione spaziale Iss, alla quale gli studenti livornesi hanno assistito in diretta dal centro spaziale dell'Esa in Olanda. Un risultato di tutto rispetto, visto che ai nastri di partenza si erano presentate oltre 100 squadre. Il Crab Nebula (alla prima partecipazione alle Zero Robotics) ha sbaragliato la concorrenza degli avversari, conquistando un eccellente secondo posto nelle semifinali. Risultato che ha garantito l'accesso all'ultima fase della competizione. Qui, a causa di un piccolo “giallo” avvenuto a bordo della Stazione spaziale, i livornesi hanno mancato la semifinale “testa-testa” con un team tedesco, storico rivale durante tutto il cammino delle Zero Robotics, che si è poi aggiudicato il primo posto superando un'altra alleanza italiana (il liceo Democrito di Roma). L'ottimo lavoro svolto fino all'improvviso intoppo tecnico ha comunque permesso ai ragazzi del Cecioni di agguantare il terzo posto finale. Il rammarico per aver visto sfumare il gradino più alto del podio è durato solo pochi istanti. La delusione ha infatti subito lasciato spazio alla grande soddisfazione per quanto di buono fatto nella competizione e all'entusiasmo per aver vissuto un'esperienza inimmaginabile fino a pochi mesi prima.

FONTE IL TIRRENO

15 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS BRINDISI Centro di accoglienza inagibile, via allo sgombero degli immigrati

15 Gennaio 2013, 15:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/15/sgombero_brindisi--180x140.JPG?v=20130115120630

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Erano ospitati in un capannone di via Provinciale 80 dei 160 andranno in una scuola del rione Perrino BRINDISI -È in corso lo sgombero degli immigrati che erano ospitati all'interno del capannone di via Provinciale per San Vito e dichiarato inagibile dallo scorso aprile. Dalle 8 di questa mattina, polizia, carabinieri, vigili urbani e protezione civile stanno predisponendo le operazioni di sgombero e trasferimento degli immigrati: dei 160 ospitati, solo 80 hanno diritto ad essere trasferiti temporaneamente nella ex scuola elementare del quartiere Perrino e, tra due mesi, quando saranno terminati i lavori di adeguamento del dormitorio gestito dalla Caritas, a tornare in quella sede. E' stata la Caritas a scegliere coloro che hanno diritto a restare. «Il criterio utilizzato - ha spiegato l'assessore Marika Rollo che sta seguendo le operazioni - è stato innanzitutto quello di aver ottenuto il permesso di soggiorno a Brindisi. Ma erano tutti stati avvisati con molto anticipo ed hanno avuto il tempo di trovare un'altra sistemazione». In realtà solo pochi hanno scelto di lasciare Brindisi e tornare nelle città del Nord dove avevano ottenuto i documenti. Attirati dalla possibilità di lavorare nelle campagne, si erano sistemati a Brindisi. Il Comune in alcuni casi, ha provveduto anche a pagare il biglietto del treno. La maggior parte, però, rimarrà a Brindisi senza sapere ancora dove andare. Stamattina, gli 80 prescelti sono saliti a bordo dei due pullman dopo un'attenta catalogazione delle forze dell'ordine, hanno lasciato lo spiazzo del dormitorio, dove durante l'estate avevano sistemato i materassi per dormire all'aperto, solo dopo che tre camion della Monteco hanno caricato tutte le loro biciclette: nessuno ha voluto muoversi prima che i camion fossero pronti. Sono gli unici mezzi di trasporto che, infatti, gli consentono di raggiungere le campagne dove lavorano quasi tutti con contratti a tempo determinato che durano qualche stagione. Nel frattempo, in via Volturno, al Perrino, sono stati effettuati gli allacci e sistemate le brandine. Resta il problema della sistemazione di coloro che hanno diritto a dormire in quella struttura temporanea: occorrono due mesi per consentire i lavori di ripristino del capannone di via Provinciale per San Vito. Molti di loro hanno già annunciato che resteranno a dormire in strada. Nessuna delle parrocchie, a fronte di un impegno promesso dal vescovo Caliandro, ha dato la sua disponibilità per accogliere gli africani.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

15 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS Foggia, piazze e strade invase dai rifiuti E la gestione dell'Amiu slitta a febbraio

15 Gennaio 2013, 15:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/15/foggia_rifiuti--180x140.JPG?v=20130115101446

 

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Giro fra gli spiazzi più importanti e grandi della città Una volta luoghi di ritrovo, oggi simbolo del degrado FOGGIA - L'emergenza rifiuti viene prorogata sino al 31 gennaio. Lo ha stabilito il sindaco Gianni Mongelli con una ordinanza perché «l'Amiu non è in grado di subentrare nella gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nel capoluogo. Fino alla fine del mese di gennaio il servizio sarà ancora affidato alle aziende di igiene urbana di Manfredonia e Cerignola». Il termine, invece, scadeva il 15 gennaio. LA SITUAZIONE - Abbandonate, completamente invase da rifiuti di ogni tipo e preda di vandali e di piccole bande di ragazzini. E’ la situazione in cui versano da diverso tempo numerose piazze di Foggia. Un tempo luogo di ritrovo di anziani e giovani ora, diverse aree verdi del capoluogo sono delle vere e proprie discariche piene di rifiuti di ogni tipo e deiezioni di animali. Una situazione ben nota alle Guardie Ambientali d’Italia, l’associazione di volontariato che, in più di una occasione, ha segnalato anche con fotografie lo stato di abbandono in cui versano alcune piazze di Foggia. Tra le situazioni più degradate quella di piazza Medaglie d’Oro, tra corso Roma e viale Colombo. Passeggiare tra le aiuole è uno slalom tra buste di immondizia, deiezioni di cani e altri rifiuti. «E questa la chiamano piazza - ci racconta un anziano seduto su una delle panchine - non solo è quasi impossibile camminare. Ma se vi spostate più in là sentite anche la puzza delle cacche dei cani. Qui tutti portano i loro cani e nessuno viene con palette o buste per raccoglierle». I VOLONTARI - Come sottolineano anche i volontari delle Guardie Ambientali se da una parte c’è l’emergenza rifiuti che in questi tempi sta affrontando Foggia dall’altra parte c’è anche il poco senso civico di numerosi cittadini che non hanno alcuna remora a gettare la busta di immondizia per terra, invece che dentro il bidone, o - come spesso accade - lanciandola dall’automobile in corsa. Un altro slargo, invaso dai rifiuti fino a ieri mattina, era piazza Aldo Moro, ripulita a seguito delle numerose proteste dei residenti della zona. Fino ieri le aiuole di verde pubblico erano ricoperte di carte, buste di plastica, bottiglie in vetro e i resti delle cene consumate in quei giardini. Senza tenere conto della fontana, o quel che ne resta. Oltre alla poca acqua l’invaso era pieno anche di un paio di scarpe e di alcune abiti. «Una situazione di totale degrado - ha commentato al Corriere del Mezzogiorno Enrico Verderosa, uno dei responsabili della sezione foggiana delle Guardie Ambientali d’Italia - nei giorni scorsi avevamo avuto tantissime segnalazioni dai cittadini e dai residenti del quartiere per la piazza, ormai diventata invivibile. Una piazza che, stando ad alcune segnalazioni, sarebbe anche preda di ragazzini autori di numerosi atti vandalici». Tra questi la rottura di un’attrezzatura dell’Enel, presa a calci per puro divertimento. Ieri l’area verde di piazza Aldo Moro è tornata, finalmente pulita, anche se sono in molti a chiedersi fino a quando durerà questa situazione. Ma per un piazza che è tornata pulita e fruibile ce ne sono altre ancora devastate dalla presenza dei rifiuti e da atti di vandalismo: basta fare poche centinaia di metri e il degrado è ben visibile in piazza Baldassarre e nell’area verde nei pressi dell’Epitaffio in via Manzoni, nel centro storico di Foggia. Forse perché la comitiva era composta da molte persone, che non volevano sedersi distanti, nella piazza a ridosso del monumento che ricorda la transumanza alcune panchine sono state sradicate e posizionate accanto ad altre.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

15 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS Prof sparita con i soldi, aperta inchiesta a Roma

15 Gennaio 2013, 15:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/15/universita_bari--180x140.jpg?v=20130115101212

 

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La Finanza acquisirà la lettera a Petrocelli Anche la Procura della Capitale indaga su Caterina Coco BARI - L’indagine sulla professoressa Caterina Coco si allarga. Mentre a Bari il procuratore aggiunto Annna Maria Tosto ha aperto un fascicolo di inchiesta, a Roma i carabinieri hanno avviato un’indagine parallela su denuncia della holding bancaria Iccrea. L’istituto di credito ha presentato un esposto contro ignoti, lamentando l’uso non autorizzato del logo e del marchio. Infatti alcuni titoli consegnati dalla professoressa ai suoi clienti sarebbero risultati - a detta dell’Iccrea - falsi. Della docente universitaria si sono perse le tracce, anche se sabato scorso il suo avvocato ha inviato una lettera al rettore Corrado Petrocelli, con le richieste della sua cliente riguardo alla regolarizzazione della sua posizione lavorativa. La professoressa avrebbe chiesto una sorta di congedo o di pre pensionamento e l’Ateneo, che si è chiuso in uno stretto riserbo sui contenuti della missiva, presenterà nelle prossime ore le sue repliche. La lettera sarà acquisita anche dalla guardia di finanza, che sta conducendo le indagini dopo aver raccolto sette denunce di altrettante persone che hanno accusato la professoressa di Scienze delle finanze di non aver più risposto in merito ai loro risparmi investiti. La docente però non sarebbe scomparsa nel nulla: in questi ultimi giorni avrebbe risposto anche a diverse mail di studenti o professionisti, promettendo di spiegare al più presto la propria situazione. La preoccupazione comunque tra i ragazzi cresce, soprattutto tra coloro che dovevano sostenere la tesi di laurea con la Coco. «Mi hanno contattato i ragazzi del master - spiega il preside di Giurisprudenza, Massimo Di Rienzo - allarmati per quanto sta accadendo. Gli studenti hanno la chiusura del master tra pochissimo e non sanno a chi rivolgersi. Per questo ho dato mandato ad un professore sempre di diritto tributario di occuparsi delle loro tesi, così come attendo le decisioni dell’Università, per capire se devo procedere con la sostituzione della professoressa o meno. Fatto sta che comunque tutti gli appelli e le attività didattiche non resteranno scoperti». Sia in facoltà sia nel palazzo dell’Ateneo, il caso della docente è al centro delle discussioni di professori e studenti, stupiti per quanto sta accadendo. Ma c’è anche chi ricorda che tra i clienti della docente ci sarebbero colleghi dell’Università.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

15 GENNAIO 2013

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News Italia e dal Mondo :Allarme studio Usa: "Troppi zuccheri nel cibo integrale

15 Gennaio 2013, 07:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

Spesso indicati come preferibili dai nutrizionisti, a causa dell'altro contenuto di fibre, gli alimenti integrali o fatti con farine integrali possono celare un'incognita. In particolare, alcuni di questi prodotti contengono zuccheri aggiunti che ne farebbero lievitare l'apporto calorico. Lo rivela uno studio condotto dalla Harvard Medical School di Boston apparso sulla rivista Public Health Nutrition. La ricerca L'indagine è stata portata avanti su una serie di 545 prodotti alimentari tra cui vari tipi di pane, cracker e cereali per la prima colazione o barrette. Secondo quanto appurato dagli scienziati, gli standard per classificare un cibo come integrale sono incoerenti e spesso portano a scelte alimentari sbagliate. Gli esperti hanno controllato le etichette dei cibi segnalati come integrali e i loro ingredienti e constatato che, nonostante gran parte di essi abbia un alto contenuto di fibre, molti di questi prodotti finiscono per contenere una maggior quota di zuccheri aggiunti. Gli zuccheri nei cibi sono impiegati come conservanti, per migliorare il sapore e per renderne più appetibile l'aspetto, per esempio la doratura del pane e dei dolci. A causa di questo "ritocchino" potrebbero causare danni alla salute in quanto gli zuccheri aggiunti, di solito fruttosio o simili, non sono salutari e si moltiplicano le ricerche che li additano come principali colpevoli dell'epidemia di obesità. Ma potrebbero renderli anche più calorici dei cibi non integrali.Salute:

Fonte :TGCOM 24ORE

15 GENNAIO 2013

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News Italia e dal Mondo :Traffico di clandestini dalla Somalia, 55 arresti In manette un mediatore ambasciata in Kenya

15 Gennaio 2013, 07:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

Maxi operazione della polizia e della guardia di finanza contro due organizzazioni criminali somale accusate di traffico di esseri umani: 55 le persone arrestate. In manette anche un mediatore culturale dell'ambasciata italiana di Nairobi e un collaboratore del World Food Program. Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di favoreggiamento aggravato dell'immigrazione clandestina di cittadini provenienti dall'area del Corno d'Africa e diretti, attraverso il territorio italiano, verso il Nord Europa, oltre che di contraffazione di documenti, esercizio abusivo dell'attività finanziaria, riciclaggio ed altri reati. Secondo le indagini coordinate dalla Direzione nazionale antimafia, il cartello criminale, composto da cellule operative radicate in Italia, in Kenya e in Libia, conduceva i migranti verso Malta e la Grecia per poi convogliarli in Italia presso alcune basi individuate a Roma, Milano, Torino, Firenze, Prato, Bergamo, Cuneo e Napoli, considerate città strategiche per la loro vicinanza agli aeroporti che collegano, anche con voli low cost, le principali capitali europee. I migranti venivano quindi muniti di falsi documenti e avviati verso paesi del Nord Europa, in particolare Olanda, Francia, Danimarca, Regno Unito e, soprattutto, Norvegia, Svezia e Finlandia. In alcuni di questi Paesi sono state individuate altre cellule operative dell'organizzazione. Tra gli arrestati, anche Hussein Mohamed Abdurahman, soprannominato "Banje", mediatore culturale presso l'Ambasciata italiana di Nairobi (l'Italia non ha rappresentanze in Somalia), considerato il punto di riferimento per l'ottenimento, illecito, dei visti d'ingresso in territorio italiano e Mohamed Sheik Ali Bashir, collaboratore del Wfp. Altre 23 persone accusate di aver agevolato le attività illecite dell'organizzazione sono state denunciate a piede libero. Il giro d'affari della banda è stato stimato dagli inquirenti in circa 25 milioni di euro l'anno.

Fonte :TGCOM.24ORE

15 GENNAIO 2013

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News Italia e dal Mondo :Nella partita a tre del 24 febbraio le carte sono ormai in tavola

15 Gennaio 2013, 07:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

A quaranta giorni dalle elezioni i temi centrali sono tre e s'intrecciano in modi imprevedibili. Primo tema, il più intrigante soprattutto per gli osservatori stranieri. Berlusconi è davvero in grado di portare a termine una mirabolante rimonta, fino a insidiare la vittoria del centrosinistra? I sondaggi dicono che no, non è possibile. La prova è che dopo lo "show" da Santoro il capo politico del centrodestra ha riguadagnato due, massimo tre punti. E sono punti piuttosto friabili, legati al clamore suscitato dall'esibizione televisiva. Ieri sera alla Sette Mentana spiegava, dati alla mano, che la forbice fra le due coalizioni maggiori resta ragguardevole, appena sotto i dieci punti.

Fonte :Sole "24 Ore

15 GENNAIO 2013

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News Italia e dal Mondo bergamo Delitto di Yara, chiesta l'archiviazione per Fikri: «Non ha mai detto "uccisa

15 Gennaio 2013, 07:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

BERGAMO - Il pm Letizia Ruggeri ha presentato questa mattina una nuova richiesta di archiviazione del fascicolo a carico di Mohammed Fikri, l'operaio marocchino, all'epoca dei fatti residente a Montebelluna che è l'unico indagato nelle indagini sulla morte di Yara Gambirasio. Il pm ha presentato la domanda dopo che tutta la documentazione richiesta dal gip è stata consegnata. Tra i documenti anche la nuova traduzione dell'intercettazione telefonica controversa e che inizialmente aveva portato all'arresto di Fikri, poi rilasciato. Anche i 5 nuovi periti hanno escluso che l'immigrato abbia pronunciato la parola "uccisa" e si stava solo lamentando perchè l'interlocutore all'altro capo del telefono non rispondeva. Ora spetta al gip Ezia Maccora pronunciarsi, ma stavolta sembra scontato che - dopo tanti rinvii e supplementi d'indagine - arrivi l'archiviazione per Fikri.

Fonte :Il Gazzettino

15 GENNAIO 2013

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News Italia e dal Mondo :Il vulcano Stromboli in eruzione Ventitré scosse sismiche nelle ultime ore

15 Gennaio 2013, 07:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito Da :Sotgia Marcella

STROMBOLI - Ventitrè segnali sismici sono stati registrati al vulcano Stromboli nelle isole Eolie. Si tratta di segnali sismici associabili ad eventi franosi localizzati nell'area della sciara del fuoco, dove si riversa la maggior parte della lava del vulcano, in eruzione da circa due giorni. L'ampiezza del tremore è su valori medio-alti, con un lieve trend in diminuzione. L'attività sull'isola è seguita dai vulcanologi e dalla Protezione civile.

Fonte :Il Gazzettino

15 GENNAIO 2013

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