TOSCANA NEWS LIVORNO Discarica a cielo aperto
INSERITO DA ANGELA CECERE
La denuncia di un lettore: "Dopo un primo episodio, risolto da Aamps, sono riapparsi cumuli di rifiuti, da copertoni a elettrodomestici" LIVORNO. «In viale del Tirreno esiste da tempo una discarica a cielo aperto». La grave denuncia arriva dalla tastiera del signor Mario Capanna, tramite la rubrica “a misura di cittadino” Segnala Livorno. Il lettore descrive ciò che ha osservato recentemente con i propri occhi lungo la strada che collega la periferia di Livorno a Tirrenia. L'aspetto più preoccupante è che non si tratta di un avvenimento sporadico. Lo stesso signor Capanna fa presente infatti di essersi imbattuto più volte in questa situazione, sempre nella stessa zona. «Già qualche tempo fa – precisa a questo proposito – mi ero fermato in viale del Tirreno, perchè lungo il ciglio della strada avevo notato la presenza di rifiuti, evidentemente abbandonati da qualche gentiluomo». Il cittadino aveva segnalato prontamente lo stato di cose all'Aamps. Che, per ammissione dello stesso lettore, «aveva provveduto in tempi brevi a rimuovere tutto». Ma il tempestivo intervento degli operatori ecologici nulla può contro chi persevera con comportamenti irrispettosi dell'ambiente. «Dopo le precise operazioni di Aamps – prosegue il signor Capanna – viale del Tirreno sembrava un luogo abbastanza pulito. Ma se oggi ci avvicinassimo alla boscaglia, che nasce lungo la strada e che tutto copre e nasconde, e dessimo un'occhiata al sottobosco, ecco che ci apparirebbe uno spettacolo indecoroso». Il lettore allega alcune significative immagini che ritraggono una vera e propria discarica abusiva. «C'è di tutto – commenta – dai frigoriferi ai copertoni delle auto, dalle macerie ai materassi, fino alle pericolosissime lastre di cemento-amianto. Tutto condito con spazzatura varia: bottiglie di plastica, buste di tutti i generi e... meglio fermarsi qui». I rifiuti visibili rischiano di essere solo la “punta di un iceberg”, perchè in diverse zone la fitta vegetazione sembra aver ricoperto molta altra spazzatura. «È la natura – aggiunge amaro il signor Capanna – che, oltraggiata e violentata, cerca di far sparire dai nostri occhi questo spettacolo osceno». «Credo – continua il segnalatore – che anche altre strade periferiche della nostra Livorno siano nelle stesse condizioni di viale del Tirreno. Penso ad esempio a via di Quercianella e ad altri luoghi che diventano preda dell'inciviltà, del non rispetto e della maleducazione di una minoranza della popolazione». «Cosa può fare – si domanda Mario – la nostra amministrazione per correggere questi comportamenti? Aumentare i controlli? Aumentare le sanzioni? Recintare tutte le strade?». «Forse – conclude – la cosa migliore sarebbe promuovere campagne di sensibilizzazione e dare l'esempio».
FONTE IL TIRRENO
15 GENNAIO 2013
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
INSERITO DA ANGELA CECERE
Inserito da :Sotgia Marcella