Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

News Italia e dal Mondo :Influenza, "Ospedali a rischio collasso" Idi, Balduzzi: "Sostegno e rigore"

16 Gennaio 2013, 07:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

Si prevede un gennaio difficile per la sanità del Lazio. Alle prese con diverse vertenze ancora aperte tra Regione e strutture pubbliche e private. E un picco d’influenza alle porte che, secondo l’associazione Codici, rende “sempre più concreto il rischio di collasso del sistema”. A tenere banco oggi la difficile situazione dell’Idi, con 1.800 lavoratori senza stipendio da mesi e nuovi tagli al budget annunciati dalla Regione. Sulla vicenda interviene il sindaco, che telefona al neo-commissario Palumbo chiedendogli “la revoca del provvedimento”. L’appello arriva proprio nel giorno in cui la città si riappropria, dopo quasi un anno, delle gallerie sotterranee del policlinico Umberto I. Dissequestrate ieri per decisione della Procura. ALLARME INFLUENZA – Una buona notizia che, da sola, non basta certo a illuminare un quadro altrimenti preoccupante. “Solo pochi giorni fa – ricorda il Codici – è scattato l’allarme per il blocco delle ambulanze del 118. Ora il picco dell’influenza è alle porte e il rischio di collasso del sistema si fa sempre più concreto”. Il dubbio è legittimo: “Come si affronta la situazione se già in condizioni normali i pazienti sono costretti ad aspettare per ore sulle barelle?”. Secondo dati resi pubblici nel 2011 dal sindacato Spes, in media ogni giorno nel Lazio ci sono infatti 350-400 pazienti che non possono essere ricoverati per mancanza di posti letto. Disagi che potrebbero moltiplicarsi già verso la fine di gennaio, quando, come ogni anno, si registrerà l’apice delle influenze. “In mancanza di una rete territoriale sanitaria – ricorda il segretario dell’associazione Ivano Giacomelli – i cittadini laziali non possono far altro che affollare i Pronto Soccorso in caso di bisogno”. Ecco perché, secondo il Codici, “in una situazione come quella odierna è impensabile parlare di tagli, che farebbero solamente aumentare i disservizi e le carenze delle strutture sanitarie”. ALEMANNO TELEFONA A PALUMBO – Un rischio denunciato già infinite volte nel corso degli ultimi mesi. E che può essere scongiurato solo trovando il delicato punto di equilibrio tra le esigenze di rientro dal deficit regionale e la difesa dell’occupazione e del diritto alla salute dei cittadini. Un tema molto sentito anche dalle strutture private accreditate, che questa mattina hanno incontrato il sindaco per discutere dei “gravi problemi che ricadono sulle strutture a seguito del recupero della spesa sanitaria e, in particolare, sul budget e sulla riconversione delle strutture stesse”. Alemanno – si legge in una nota del Campidoglio – “ha ascoltato le istanze delle associazioni e ha immediatamente telefonato al commissario straordinario alla Sanità del Lazio, Filippo Palumbo, invitandolo a incontrare il più presto possibile queste associazioni per aprire una trattativa”. Non è dato sapere se l’appello sia avvenuto nella stessa telefonata, ma l’ufficio stampa del Campidoglio comunica che questa mattina il primo cittadino ha sentito il neo-commissario anche su un’altra vicenda. Quella relativa all’Idi-San Carlo. “Avuta notizia dell’ipotesi di taglio del budget dell’Idi-San Carlo – si legge nella nota – il sindaco ha chiesto una revoca di questo provvedimento per evitare un ulteriore tracollo di questa istituzione, indispensabile per la sanità romana”. La missione diplomatica parrebbe essersi risolta positivamente, posto che “Palumbo si è impegnato a compiere in due giorni un’attenta revisione della documentazione per una modifica del provvedimento”. BALDUZZI - E sempre sulla vicenda Idi il primo cittadino ha interpellato anche il ministro della Salute, Renato Balduzzi, il quale "ha comunicato al sindaco di aver già dato disposizioni al commissario straordinario Filippo Palumbo, come già al commissario Enrico Bondi, sugli indirizzi da seguire in merito alla situazione della sanità nel Lazio e che consistono nel coniugare il sostegno alle istituzioni di eccellenza con il necessario rigore organizzativo e amministrativo da parte di tutte le strutture sanitarie, sia pubbliche sia private". UGL CHIEDE INCONTRO URGENTE A PALUMBO - E a rivolgersi al neo commissario è anche il segretario dell’Ugl Sanità Roma e Lazio, Antonio Cuozzo: “Abbiamo inviato una richiesta di incontro urgente al commissario ad acta Filippo Palumbo - dice - perché siamo molto preoccupati per la grave situazione in cui versa la Sanità regionale sia pubblica sia privata-accreditata”. E spiega che “visti gli ultimi tagli previsti dal dl 95/2012 sulla spending review e dei conseguenti decreti commissariali 348 e 349, che hanno portato ad una riduzione del 7 per cento del budget regionale, ed il forte impatto che gli stessi avranno sia in termini di posti di lavoro che di posti letto su tutto il sistema sanitario regionale, auspichiamo nell’apertura immediata di un tavolo di confronto che, con il coinvolgimento delle parti sociali, restituisca finalmente serenità ai pazienti e ai lavoratori del settore”. “E’ necessario infatti – conclude il sindacalista – che il commissario Palumbo ci dica in che modo intende porre rimedio a situazioni molto gravi, che si protraggono ormai da mesi: basti pensare ai presidi dei Gruppi Idi e San Raffaele, alle altre strutture accreditate e a tutti gli ospedali classificati dell’Area Cattolica”. CGIL: "COMMISSARIO CONVOCHI URGENTEMENTE SINDACATI" - “Sono mesi che la Cgil chiede alla Regione Lazio e al Prefetto, e si è mobilitata, per l’apertura di tavoli volti ad affrontare le singole vertenze (le più gravi quelle dell’Idi e del gruppo San Raffaele). La sollecitiamo nuovamente a intervenire sulle retribuzioni non pagate dei lavoratori, sui ritardi dei trasferimenti alle strutture e sulla drammatica situazione che vivono migliaia di lavoratori nel nostro territorio". Così Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio e Natale di Cola, segretario generale della Fp Cgil di Roma e del Lazio. "Come abbiamo più volte ripetuto - continuano - riteniamo che il commissario Palumbo debba convocare urgentemente i sindacati per affrontare l'emergenza dei lavoratori che, ricordiamo, garantiscono da mesi i servizi ai cittadini senza percepire lo stipendio. Spetterà invece alla nuova giunta regionale il compito di riprogrammare e riorganizzare il sistema sanitario dopo essersi confontata con i cittadini, gli operatori e i sindacati". "Se non avremo immediate risposte dalle istituzioni - concludono - sarà inevitabile una durissima mobilitazione".

Fonte :Paese Sera

15 GENNAIO 2013

Commenta il post