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news italia e dal mondo

TOSCANA NEWS Avvelenato dal gas rischia la paralisi

13 Febbraio 2013, 11:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6523198.1360709173!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Gestore di un bagno si sente male di notte per una fuga di monossido dalla canna fumaria: ha una grave ischemia Sono tornati a casa dal Kenya e sono subito andati a dormire. Al risveglio, la mattina dopo, uno strano malore. Quindi la corsa in ospedale, con il sospetto che a scatenare quegli strani dolori all’addome e alla testa, fosse stato qualcosa mangiato, respirato, toccato in Africa. Invece il killer era il monossido di carbonio che ha invaso, silenzioso, le pareti di casa. Un cinquantenne livornese, Carlo Buonanni, gestore di uno stabilimento balneare di Tirrenia, è ora ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Livorno: non è in pericolo di vita, ma una ischemia cerebrale provocata dall’avvelenamento da gas, rischia di provocare danni permanenti, fino alla paralisi. Ci vorranno alcuni giorni per valutare con certezza gli effetti dell’ischemia. A causare la fuga di gas potrebbe essere stato il malfunzionamento della canna fumaria.

FONTE IL TIRRENO

13 FEBBRAIO 2013

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SEZ. SICILIA NEWS Terrasini, crolla Torre Toleda: «Lenta ecatombe della nostra storia»

13 Febbraio 2013, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/13/Ruderi%20Torre%20Toleda--180x140.JPG?v=20130213102151INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si sbriciolano e crollano, una dopo l’altra, le antiche torri delle coste siciliane per incuria, abbandono, degrado PALERMO – Si sbriciolano e crollano, una dopo l’altra, le antiche torri delle coste siciliane per incuria, abbandono, degrado. Stessa sorte è toccata adesso alla Torre Toleda o Paternella, o ancora Balata per via della sua posizione nella pianura, una vera e propria “balata”, sulla costa alta, aspra e suggestiva di Terrasini, in provincia di Palermo. Era una torre di deputazione, una delle superbe architetture costruite a partire dal XVI secolo lungo tutto il perimetro dell’isola e dalla loro posizione, controllavano il mare e la costa. Ciò che rimane in piedi della Torre è difficile che resista ancora a lungo. Il crollo definitivo, in questo caso, è una questione di tempo. SICILIANTICA - La denuncia viene da SiciliAntica, che parla di “una lenta ecatombe. Un problema che investe l’intero territorio regionale: solo pochi sono i manufatti oggetto di interventi di recupero, la maggior parte di essi è stata consegnata di fatto all’inclemenza del tempo che passa e all’incuria più totale. E mentre ci si interroga sulle difficoltà di garantire anche alle future generazione la fruizione di queste testimonianze del passato della nostra isola, altre torri rischiano di obliarsi. Non esiste infatti un progetto complessivo volto alla salvaguardia e alla valorizzazione di queste singolari emergenze architettoniche mediante una loro rifunzionalizzazione di tipo culturale”. RECUPERO - “Le torri potrebbero essere ripensate come elementi strategici di una nuova organizzazione territoriale in quanto custodi dei significati originari del luogo, capaci di riattivare quel delicato equilibrio mare/uomo/entroterra. Devono prevedersi – propone SiciliAntica - interventi di restauro/riuso finalizzati alla rivitalizzazione della loro memoria storica attraverso un armonioso rapporto con una nuova utilizzazione e, nell’ambito di un più complessivo recupero ambientale, mirati a riequilibrare i rapporti tra risorse del territorio e modi della sua utilizzazione. Lentamente e nel silenzio stiamo rischiando di veder scomparire un altro frammento di memoria storica di questa terra”.

Fonte Italpress valeria.cat@gmail.com 13 febbraio 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS BRINDISI Malore durante la partita a calcetto, muore insegnante 49enne

13 Febbraio 2013, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Si è accasciato durante la gara con gli amici Inutile la corsa in ospedale dove è arrivato morto BRINDISI - Un insegnante di 49 anni, Pietro Barile, è morto in seguito a un malore che lo ha colto mentre giocava a calcetto ieri pomeriggio insieme ad amici alla periferia di Brindisi, in contrada Montenegro. L'uomo, docente presso il liceo classico Marzolla della città si è accasciato mentre era in campo. Vani i soccorsi: a bordo di un'autoambulanza è stato trasportato all'ospedale Perrino di Brindisi, ma i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Barile insegnava italiano e latino, era sposato, aveva tre figli ed era appassionato di sport. Nel pomeriggio di oggi era sceso in campo insieme ad altri amatori, tra cui anche un medico. Inutili i tentativi di rianimarlo messi in atto dai compagni di gioco in attesa che arrivassero i sanitari del 118. Quando Barile è giunto in ospedale per lui non c'erano già più speranze.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

13 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Vandali di nuovo in azione: scritta spray sulla Cattedrale

13 Febbraio 2013, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/13/scritte--180x140.JPG?v=20130213103925

 

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Dopo i danni in piazza Giordano. Si visionano i filmati FOGGIA - Ancora un atto vandalico a Foggia. Dopo piazza Giordano tocca alla cattedrale, rimessa a nuovo da poco. Qualcuno armato di bomboletta spray ha imbrattato il basamento della colonna di uno degli ingressi secondari della chiesa madre dedicata alla Beata Maria Vergine Assunta in Cielo. «Sbirri di m» la scritta indirizzata - con tutta evidenza - alle forze dell’ordine; forse a quelle stesse pattuglie, composte anche da militari dell’Esercito, che ogni sera controllano le zone centrali della città, compresa piazza Duomo. Così un altro simbolo del capoluogo viene bistrattato e danneggiato da balordi. Nel tardo pomeriggio di domenica era toccato al fiocco in ghisa del complesso monumentale dedicato a Umberto Giordano, nella omonima piazza. Un ornamento divelto, abbandonato e poi trovato da alcuni agenti della polizia municipale. Dunque, dopo lo slargo intitolato al musicista i vandali si sono «dedicati» alla chiesa principale della città, liberata dalle impalcature il 13 agosto 2012, dopo ben sette anni di restauro. Non è escluso che gli investigatori possano visionare le immagini delle telecamere del servizio di videosorveglianza, installate nel centro storico alla ricerca di qualche elemento utile per poter identificare l’autore della scritta. Anche se, pure questa volta, viene da chiedersi come è possibile che qualcuno possa aver imbrattato il muro della cattedrale senza che nessuno se ne sia accorto. Il duomo non si trova in una zona periferica e poco illuminata, ma in pieno centro dove si svolge la movida della città. Intanto per ribadire che «un’altra Foggia è possibile» il Gruppo Amici della Domenica si incontrerà in piazza Giordano, domenica prossima, per una performance di scrittura estemporanea.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

13 FEBBRAIO 2013

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SEZ.SICILIA NEWS A SANTA VENERINA, A DIECI ANNI DAL SISMA C’è ancora la “chiesa-tenda”: il tempio del '700 resta chiuso

13 Febbraio 2013, 10:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA CATANIA – Dieci anni e quelle porte sono ancora sbarrate. Il sisma che il 29 ottobre del 2002 sconvolse Santa Venerina non ha lasciato segni profondi solo nel patrimonio abitativo della città, visto che la ricostruzione non è ancora del tutto completata, ma ha inciso solchi anche nelle attività quotidiane e sociali della comunità. La settecentesca chiesa parrocchiale di Bongiardo, chiusa da oltre dieci anni, non è solo un luogo di culto ma anche un patrimonio artistico e architettonico del paese. In questi ultimi due lustri è stata realizzata soltanto la messa in sicurezza dell'edificio, ma ci vorrà ancora un milione e mezzo di euro per riaprire la chiesa.

 

Santa Venerina, odissea che dura da dieci anni

 

 

IL MANIFESTO DI DENUNCIA - In occasione del decennale del terremoto sulla facciata della chiesa è stato esposto un manifesto di denuncia contro le istituzioni, colpevoli, secondo la comunità, di aver abbandonato i cittadini. “Abbiamo pensato di organizzare una protesta – ha spiegato padre Antonello Russo, parroco di Bongiardo – perché siamo stati sommersi dalle promesse non mantenute. Fino a qualche mese fa ci avevano assicurato che entro dicembre ci sarebbero state delle novità, invece la situazione è ancora in stallo”. Così tra conferenze di servizio, cifre stanziate e non giunte a destinazione, appalti mai avviati, riunioni periodiche alla Protezione civile, sono trascorsi due lustri e, ad esclusione della messa in sicurezza, l'edificio è praticamente fermo all'anno zero. CHIESA-TENDA - Al mistero di questi fondi si aggiunge l'attuale situazione della chiesa tenda, che avrebbe dovuto avere funzione di alternativa temporanea in attesa del ripristino della vecchia parrocchia. La struttura, che si trova in uno stato fatiscente, è inadeguata a svolgere la sua funzione. “Ormai – ha spiegato padre Antonello – non ci sono più neppure i servizi igienici”. Un problema che si condivide con la comunità di Sacro Cuore, dove c'è l'altro edificio colpito dal sisma del 2002 e ancora chiuso al culto. In questo caso i lavori, seppur in maniera altalenante, hanno avuto un loro percorso. I ritardi, però, non sono mancati. La data di riapertura al culto, fissata in un primo momento per gennaio 2012, è già abbondantemente saltata.

Rosario Battiato CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

13 febbraio 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Asilo agli Ospedali Riuniti dopo la firma c'è l'appalto

13 Febbraio 2013, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/13/ospedali--180x140.JPG?v=20130213104055

 

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Moretti e Gentile illustrano l'opera nel dettaglio Con i fondi Fesr un nido per 40 figli dipendenti Policlinico FOGGIA - Un asilo nido, completamente finanziato da fondi Fesr, sorgerà all’interno dell’area ospedaliera e sarà al servizio di quei genitori che lavorano agli Ospedali Riuniti. Un nido aziendale, in pratica, il primo a sorgere nella città di Foggia e che potrà ospitare 40 bambini. La struttura avrà orari flessibili che copriranno l’intera giornata. Ieri è stato firmato il disciplinare tra il direttore generale dell’azienda ospedaliera universitaria, Tommaso Moretti, e l’assessore regionale al Welfare, Elena Gentile. Il progetto esecutivo finanziato con un milione e 300mila euro è pronto ed è stato approvato a settembre. La firma dell’accordo consente ora di bandire la gara d’appalto europea. I lavori, dal momento in cui l’opera sarà appaltata, dovranno durare sette mesi. All’inizio del 2014 l’opera, di cui sono stati mostrati dei bozzetti nel corso dell’incontro di ieri, deve essere consegnata e messa in funzione. L’appalto potrà slittare al massimo sei mesi; poi i finanziamenti saranno revocati. L’edificio, ad un piano e di forma circolare, con una superficie di oltre 600 metri quadrati, sorgerà alle spalle del plesso «maternità», dove attualmente si trova una pineta. Sarà circondato da un’area verde di oltre 1400 metri quadrati. La struttura è stata concepita con una corte centrale sulla quale si apriranno sia le tre sezioni dedicate ai lattanti, divezzi e semidivezzi che gli altri settori come la cucina e lo spazio per la nanna. Il progetto prevede che la zona notte sia creata nella parte dell’edificio meno luminosa. L’asilo aziendale degli Ospedali Riuniti sarà accessibile dall’ingresso di via Pinto. Prevista l’assunzione di 10 puericultrici. E su questo ieri, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto, il direttore generale Moretti si è augurato che «sulla gestione speriamo di avere una mano dalla Regione». Volendo significare che la pianta organica dell’ospedale non potrà prevedere assunzioni di puericultrici. Ma stando a quanto hanno assicurato sia l’assessore regionale che la dirigente dell’assessorato al Welfare, Anna Maria Candela, «le rette che saranno pagate dalle famiglie sono calibrate per coprire la gestione e dunque anche i contratti di lavoro». Sono tante le donne che quotidianamente in reparto, nei laboratori diagnostici, negli uffici lavorano al policlinico. Su 1821 dipendenti, 1020 sono donne e il 26 per cento è sotto i quarant’anni. Fermo restando che la possibilità di poter usufruire di un asilo nido nello stesso luogo di lavoro non è un’esigenza squisitamente delle donne; soprattutto quando, come in un ospedale, la giornata è scandita da turni, urgenze ed emergenze la possibilità di conciliare i tempi della famiglia con quelli del lavoro è un traguardo importante. Una preoccupazione sottolineata sia dall’assessore Gentile che dal direttore generale Moretti che sta alla base del progetto finanziato con gli ultimi fondi Fesr. Nel corso della conferenza stampa è stata anche annunciata l’apertura a breve del centro per la sterilità, un centro pubblico destinato alle tante coppie che ricorrono alla fecondazione assistita.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

13 FEBBRAIO 2013

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SEZ. POLITICA ROMA BERLUSCONI: "I SUICIDI COLPA DELLE TASSE. IL PAPA? DAI MEDIA MENO ATTENZIONE A NOI"

12 Febbraio 2013, 16:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130212_berlusconi-ansa-forum.jpg

 

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ROMA - Monti bacchetta Berlusconi sulle donne, dopo le battute fatte sul palco dal Cavaliere qualche giorno fa, che hanno provocato un vespaio di polemiche. «C'è un uomo politico che ha fatto una battuta sulle donne. Non credo sia stato un lapsus, credo sapesse di toccare corde molto vive nella psicologia maschile del paese e un altro uomo politico gli ha giustamente risposto ma con un'immagine non credo molto bella per le donne». Serve, dunque, cambiare 'sguardo' sulle donne che sono il vero 'indicatorè di modernità' di un paese. "POLITICA TRADIZIONALE, GIOVANI CRIMINALI" «Se torna la politica tradizionale i giovani italiani avranno nella prospettiva di 5-10 anni l'alternativa dell'emigrazione o della disoccupazione», ha detto Mario Monti, che aggiunge: «Qualcuno troverà certo lavoro ma un numero sempre crescente potrà finire nelle braccia della criminalità organizzata». Monti ha sottolineato che con la sua salita in politica «alla mia verde età mi sono prestato a venire insultato, come accade» e fare i conti con la scelta che aveva fatto di rimanere 'terzo' ma lo ha fatto «per i giovani», perchè «se torna la politica tradizionale, quella è la prospettiva». Monti ha evidenziato che si tratta di una «estrapolazione della tendenza italiani negli ultimi 15 anni». BERLUSCONI: "PAPA? ORA MENO ATTENZIONE SU DI NOI" «La notizia delle dimissioni del Papa non ha influenze dirette sulla campagna elettorale, semplicemente è chiaro, come è ovvio che sia, che avremo meno attenzione da parte dei media», ha detto Berlusconi aggiungendo, sulla questione Vaticana, che ritiene la Chiesa pronta all'elezione di un Pontefice di colore. Ospite ad un forum con l'Ansa, il Cavaliere ha parlato dell'argomento principale della sua campagna elettorale, le tasse. «Alcuni imprenditori si sono tolti la vita per non aver potuto trovare i soldi per pagare le tasse», ha detto l'ex premier. «Noi pensiamo, come tutti sanno, che si possa e di debba ridurre la spesa pubblica per ridurre la pressione fiscale. Obiettivo è abbassare di un punto all'anno e di due punti la spesa pubblica. Pensiamo che sia prudente pensare che andando a lavorare in profondità si possano risparmiare 16 miliardi ogni anno». «In 4 anni vogliamo abrogare interamente l'Irap», ha aggiunto. «Nel contratto del 2001 abbiamo realizzato 4 punti sui 5 del programma. Il nostro obiettivo è di arrivare ad un fisco che va dalle persone alle cose. In questo caso avremmo potuto varare le due aliquote dell'Irpef al 23% e al 33% , non si è potuto fare per una serie di motivi tra cui la grossa crisi venuta dall'America. Nel contratto del 2008 c'erano 6 punti e li abbiamo realizzati tutti». "OBAMA ABBRONZATO? L'HO DETTO PER INVIDIA" «Io ho detto che Obama era abbronzato per invidia perché per me era un complimento. Gli ho detto che era alto invece io avevo la stessa statura di Medvedev però lui viene considerato normale invece io sono considerato un nano». Lo afferma Silvio Berlusconi, nel corso del forum dell'Ansa.

FONTE LEGGO.IT

12 FEBBRAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA IMU, 4 MLD DALLE PRIME CASE, 23,7 IN TUTTO. IN MEDIA OGNI FAMIGLIA HA VERSATO 900 €

12 Febbraio 2013, 16:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130212_imu-casa-valore.jpg

 

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ROMA - I versamenti Imu ammontano a 23,7 miliardi di euro, 4 mld dalla prima casa. Il versamento medio dell'Imu è stato di 918 euro, incluso anche quello pagato dalle grandi aziende, mentre per la prima casa è di 225 euro. Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Vieri Ceriani.

FONTE LEGGO.IT

12 FEBBRAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS Rifiuti, troppi scarti elettrici nell'indifferenziata

12 Febbraio 2013, 14:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/308412_cassonetti-differenziata-rifiuti-spazzatura.JPG

 

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Ambiente - In Italia in troppi buttano i rifiuti elettrici ed elettronici nel sacchetto dell'indifferenziata. A denunciare questa cattiva abitudine è stato il consorzio Ecolight, che ha sottolineato come solo il 18% dei piccoli elettrodomestici e dell'elettronica segue il corretto percorso di smaltimento quanto viene gettato. Il fatto è che questo genere di rifiuti sono riciclabili al 97% (sono composti prevalentemente da ferro e plastica) ma nel nostro Paese l'anno scorso ne sono state raccolte quasi 39mila tonnellate a fronte delle circa 200mila tonnellate immesse sul mercato. Ecolight ha quindi voluto spiegare ai cittadini cosa fare. Le possibilità per smaltire correttamente questi oggetti sono due: una è portarli nelle piazzole ecologiche del comune, l'altra è lasciarli in negozio quando si va a comprare il nuovo apparecchio.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

12 FEBBRAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS Meteo: terminato l'"incubo" neve a Frosinone, oggi tempo instabile

12 Febbraio 2013, 14:36pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/495071_PROTEZIONE%20CIVILE%20FROSINONE.jpg

 

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Frosinone – Il pericolo neve nel capoluogo ciociaro è scampato. Dal pomeriggio di ieri, infatti, le temperature si sono alzate dando spazio alla pioggia che già dalla serata aveva sciolto la neve accumulatasi. Scuole aperte, oggi, a Frosinone poiché, già da ieri sera, le previsioni meteo annunciavano pioggia. La Protezione Civile conferma, per oggi, un tempo instabile che migliorerà nella seconda parte della settimana.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

12 FEBBRAIO 2013

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