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news italia e dal mondo

Puglia e Calabria News FOGGIA Rischio crollo, chiusa la materna

5 Marzo 2013, 11:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/05/asilo--180x140.JPG?v=20130305102044

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Prima il sopralluogo, poi il provvedimento urgente Episcopo: è stata una scelta obbligata FOGGIA - Provvedimento d’urgenza di chiusura per la scuola materna comunale «Giovanni XXIII», che si trova nel quartiere Cep. L’edificio non è sicuro, sarebbero molto seri i problemi strutturali riscontrati dopo un sopralluogo da parte dell’assessorato ai Lavori pubblici e metterebbero a repentaglio l’incolumità dei bambini e delle insegnanti. Per questo motivo, nel breve volgere di poche ore, è stata anche firmata l’ordinanza di chiusura della struttura e disposto il trasferimento di personale docente, collaboratori e bambini. I 33 alunni, tra i tre i cinque anni, che fino a sabato scorso hanno frequentato l’edificio in via Petrarca, di qui alla fine dell’anno proseguiranno l’attività didattica, con le proprie insegnanti, presso la «Vittorino Da Feltre», nel plesso dove ci sono le sezioni di scuola materna statale. Sono lunghi i tempi per un’eventuale riapertura della «Giovanni XXIII», tanto che l’assessorato all’istruzione ha già preannunciato che la scuola materna non comparirà nell’elenco delle materne comunali per il prossimo anno scolastico. A causa della caduta di pezzi di intonaco dai soffitti e di problemi che ad occhio nudo erano stati riscontrati lungo alcune pareti, la direzione delle scuole materne comunali aveva sollecitato nei giorni scorsi un intervento dell’assessorato ai Lavori pubblici. L’esito del sopralluogo effettuato dai tecnici non ha lasciato dubbi sulla necessità di chiudere immediatamente la scuola. «Non è sicura per nulla. I ferri all’interno dei pilastri sono completamente ossidati; alcune staffe sono spaccate, altre potevano essere spezzate a mani nude. Il calcestruzzo assolutamente scadente. Non potevano certo tenerla aperta dopo questi primi rilievi» spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Matteo Agnus Dei. Per l’edificio costruito negli anni’70 in quello che era il quartiere più periferico della città, si pianificheranno verifiche sul calcestruzzo per testarne la percentuale e poi una serie di rilievi strutturali, con prove di carico e quant’altro. I costi per gli interventi immaginati sul plesso saranno elevati soprattutto per un’eventuale ristrutturazione e per questo probabilmente quell’edificio scolastico non sarà più utilizzato. Ieri mattina, presso il museo civico, si è svolto un incontro tra l’assessore all’istruzione, Maria Aida Episcopo, e i genitori degli alunni frequentanti la scuola materna. «L’Amministrazione comunale subisce gli effetti di un evento imprevedibile al pari degli alunni e dei loro genitori — ha spiegato l’esponente della giunta Mongelli ai presenti — e ha doverosamente assunto la decisione più responsabile, oltre che allineata alle previsioni di legge». Imprevedibile fino ad un certo punto, sostengono invece alcuni genitori. Come mai le scuole non vengono mai sottoposte a controlli se non quando cadono calcinacci e compaiono crepe sui muri? E se non ci fosse stato il sopralluogo, i bambini e il personale avrebbero continuato a frequentare un edificio con «gravi problemi strutturali?». Questi i quesiti posti. È la seconda volta che l’amministrazione Mongelli è costretta a chiudere nel corso dell’anno scolastico una scuola. Era già accaduto nell’ottobre del 2011 quando il sindaco chiuse con un’ordinanza urgente la scuola media «De Sanctis». In quell’occasione i sopralluoghi dei tecnici rilevarono problemi nel calcestruzzo.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

05 MARZO 2013

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CULURA E SPETTACOLI Ufficiale: il 28 aprile Zucchero al PalaLivorno

4 Marzo 2013, 19:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Da oggi in vendita i biglietti. Sarà l’evento di inaugurazione della nuova gestione. L’artista e il suo staff resteranno in città dieci giorni per preparare le 22 tappe del tour europeo.

Adesso è ufficiale: Zucchero aprirà il suo tour europeo al palasport di Livorno. Lo avevamo anticipato in settimana, ora c’è anche la data, domenica 28 aprile. Sarà la tappa zero del viaggio del re del soul nel vecchio continente, un tour che lo porterà tre sere di fila nell'incantato scenario dell’Arena di Verona e poi a Zurigo, Ginevra, Insbruck, Vienna, Parigi, Amsterdam, Dublino, Londra, in totale 22 serate che si chiuderanno l’8 giugno in Lussemburgo.

Dopo il grande concerto del dicembre dell’anno scorso all'Havana, Zucchero ha deciso di portare in giro per il mondo il nuovo album La Sesión Cubana. Prima di approdare in Italia, l’World Tour 2013 prevede sei tappe tra Polinesia e Australia.

Già in vendita i ticket sul circuito box office, 69 euro il parterre e le tribune telescopiche centrali, 57.5 euro primo anello e tribune telescopiche laterali, 46 euro il secondo anello, 34.5 euro il terzo anello non numerato.

Il tour di mister Fornaciari rappresenta uno degli eventi clou della musica italiana in questo 2013 e per il palasport di Livorno significa un’apertura col botto della nuova gestione subentrata al Comune a metà febbraio. Sandro Giacomelli, Massimo Gramigni e Riccardo Rossato, i tre soci del PalaLivorno, avevano promesso una sorpresa a tutti i livornesi, in grado di riaccendere i riflettori della musica nazionale sul gigante di Porta a Terra e hanno mantenuto la promessa.

Ma per la città sarà un evento importante anche per altri motivi: Sugar e il suo staff infatti hanno deciso di preparare nell’impianto livornese le 22 tappe europee, il che significa che resteranno in città per una decina di giorni con tutte le ricadute d'immagine che ciò comporta.

Il concerto di Zucchero sarà l’evento finale di una due giorni di porte aperte al PalaLivorno, fatta di eventi sportivi, musicali e artistici che inaugureranno la nuova gestione. Sarà anche il weekend in cui si ufficializzerà il nuovo nome del palazzo. Proprio in questa settimana è partito il sondaggio che i gestori hanno organizzato in collaborazione col Tirreno e che vede Amedeo Modigliani in vantaggio assoluto sulla concorrenza. Ma c’è ancora tutto il mese di marzo per votare. Tra l’altro tra coloro che parteciperanno al sondaggio utilizzando i tagliandi del giornale saranno estratti cinque lettori che riceveranno due biglietti ciascuno per il concerto di Zucchero.

01 marzo 2013
inserito da michela martini

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NEWS TOSCANA Quel nuovo parcheggio ancora sbarrato da lucchetti e cancelli

4 Marzo 2013, 18:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

È la nuova area di sosta da 72 posti in via Caduti del Lavoro. Eppure il Comune aveva promesso di aprirlo entro febbraio

 

 

«Il parcheggio di via Caduti del Lavoro sarà inaugurato entro la fine di febbraio». Questa la promessa (non mantenuta) dell'amministrazione, in merito struttura pubblica ultimata da tempo ma ancora inutilizzabile per il mancato completamento della procedura burocratica. Ad oggi, però, il parcheggio da 72 posti auto è ancora sbarrato da lucchetti e cancelli. Con buona pace dei residenti del quartiere Fabbricotti, che di quei posteggi ne avrebbero bisogno come il pane.

La questione dell'impianto costruito a due passi dal viale Nazario Sauro era stata sollevata da un lettore sulla rubrica Segnala Livorno. «Il parcheggio - scriveva il cittadino - è stato terminato ad agosto. Si tratta di un lavoro davvero ben fatto: ci sono già le strisce bianche per terra e i cartelli della segnaletica pronti. L'impianto è persino illuminato di notte». «Perché allora - chiedeva il segnalatore - la struttura è sempre chiusa? Forse il Comune si aspetta che siano i cittadini a togliere le recinzioni?».

La struttura si presenta in effetti come un vero e proprio "gioiellino" da un punto di vista edilizio. Oltre a segnaletica orizzontale e verticale, il parcheggio comprende anche alcune aree verdi e alcuni posti auto per disabili. L'impianto è stato realizzato a scomputo degli oneri di urbanizzazione da una ditta privata (la stessa che ha costruito le adiacenti palazzine a schiera), per una spesa di circa 68.800 euro.

Dopo la segnalazione del lettore, il 15 febbraio abbiamo contattato l'amministrazione per avere informazioni al riguardo. Da Palazzo civico precisavano che il verbale di consegna dei lavori da parte del soggetto privato era stato depositato in Comune il 4 dicembre 2012 (ma i residenti assicurano che il parcheggio fosse già ultimato a fine estate), e che per aprire l'impianto dovevano essere completate alcune procedure amministrative.

Il 18 gennaio gli uffici comunali avevano emesso il verbale con la constatazione delle opere eseguite, mentre il 22 gennaio era stato fatto il collaudo tecnico. Mancavano solo alcune tappe per ufficializzare il passaggio dell'area al patrimonio comunale. La pratica sarebbe poi dovuta tornare agli uffici tecnici e a quelli della mobilità, in vista dell'ordinanza finale di apertura.

Il Comune precisava infine che la struttura sarebbe stata aperta entro la fine di febbraio. Oggi siamo al 5 marzo, ma il parcheggio è sempre "fantasma": pronto, curato, ma desolatamente vuoto e inutilizzabile. I 72 posti auto nel cuore di Fabbricotti sono ancora off-limits per residenti e visitatori del quartiere (dove recentemente è entrata in vigore la nuova Zona a sosta controllata).

Se nelle settimane scorse l'amministrazione aveva parlato di "tempi procedurali ordinari", adesso c'è il forte presentimento che si sia almeno un po' in ritardo rispetto alle previsioni...

04 marzo 20

inserito da michela martini

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NEWS TOSCANA Spacca il naso all’arbitro con una testata

4 Marzo 2013, 18:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

Spacca il naso all'arbitro e la partita viene sospesa. Siamo in Prima categoria a Cascine di Buti. L’incontro è tra i padroni di casa in vantaggio per 1-0. Gara tranquilla, ben gestita da Gianmarco Macripò, direttore di gara 21enne della sezione arbitrale di Siena, città nella quale studia dopo essere partito dalla sua Taranto. È il 15’ della ripresa, Macripò non segnala un fallo sul coetaneo Diego Gori, che protesta. L’arbitro lo richiama, la protesta continua e Gori dice qualche parola di troppo. Il direttore di gara, come da regolamento, tira fuori il cartellino rosso e caccia l’attaccante dal campo.

A quel punto il corto circuito: Gori torna verso l’arbitro e gli assesta una testata. L’arbitro crolla a terra, sanguina copiosamente dal naso. Più tardi, accompagnato al pronto soccorso, scoprirà di avere il setto nasale fratturato. Macripò è scosso ma si rialza, va nello spogliatoio, si chiude per alcuni minuti dentro, esce e chiede ai dirigenti del Cascine di chiamare il 118. Subito dopo decreta la fine della gara. Arriva l’ambulanza che lo accompagna al pronto soccorso ospedale Lotti di Pontedera, dove più tardi lo raggiungeranno i vertici della sezione Aia di Siena e di Pisa.

L’episodio, come detto gravissimo, avviene, però, in una partita tutto sommato tranquilla e, come già sottolineato, ben gestita dal giovanissimo direttore di gara della sezione senese. Probabile che per Gori, giocatore classe 1992, arriverà una pesantissima squalifica che, nella migliore delle ipotesi, lo terrà lontano dai campi di gara per almeno quattro o cinque anni. Si tratta dell’ennesimo episodio da censurare sui campi di calcio dilettanti che spesso si trasformano in un ring.

inserito da michela martini

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NEWS TOSCANA Crociato rotto, stagione finita per bomber Siligardi

4 Marzo 2013, 18:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il capocannoniere amaranto si era infortunato durante la gara di sabato a Spezia. Sarà operato a breve. Lo stop di almeno sei mesi

 

Stagione finita per Luca Siligardi. La diagnosi sull’infortunio patito a Spezia rappresenta una brutta tegola per il Livorno: rottura del legamento crociato. Il capocannoniere amaranto sarà operato a breve. Per lui si prevede uno stop di almeno sei mesi.

Il giocatore, lo ricordiamo, si è fatto male durante il primo tempo della gara contro i liguri, poi vinta dalla formazione di Nicola per 2-1. Siligardi, dolorante, ha provato a continuare il match, ma dopo pochi secondi è stato costretto ad alzare bandiera bianca.

Si tratta di un ko molto pesante per la squadra amaranto: l'attaccante, infatti, stava disputando una stagione ad altissimi livelli e con i suoi gol ha contribuito a trascinare il Livorno ai vertici della classifica della serie B. A Siligardi gli auguri di una pronta guarigione da parte della redazione del Tirreno.

04 marzo 2013
 
 inserito da michela martini

 

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CULTURA E SPETTACOLI ROMA FRATELLINI "METALLARI", CANTANO I KORN A TRE ANNI

4 Marzo 2013, 15:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130304_metal.jpg.jpg

 

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ROMA - Piccoli metallari crescono. In un video diffuso sul web due fratellini, di tre e quattro anni, mimano l'esecuzione di "Falling Away From Me" dei Korn nell'auto di mamma e papà. I bambini si fanno trasportare dalla musica e sembrano dei veri e propri artisti in erba, segno che non è mai troppo presto per cominciare.

FONTE LEGGO.IT

04 MARZO 2013

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SEZ. POLITICA GRILLO A ROMA AL VERTICE M5S: "FIDUCIA A BERSANI? COME NO.." /LIVE STREAMING

4 Marzo 2013, 14:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130304_grillo-casaleggio.jpg

 

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FIRENZE - Gli eletti del Movimento 5 Stelle, dopo aver provato a «driblare» i giornalisti, si sono spostati all'Hotel Universo in via Principe Amedeo, vicino la stazione Termini. Il leader del Movimento, Beppe Grillo, è arrivato da poco in albergo per prendere parte alla riunione rigorosamente a porte chiuse per i giornalisti. All'ingresso della sala dove si svolgerà l'incontro, infatti, ci sono alcuni attivisti che, elenco alla mano, controllano il passaggio solo degli eletti. Atteso a minuti anche Gianroberto Casaleggio. Ma la novità dell'ultimo minuto è che l'incontro sarà trasmesso in diretta streaming dal sito di Beppe Grillo a partire dalle 14. GRILLO SCHERZA: "FIDUCIA A BERSANI" «Ora diamo la fiducia a Bersani». Beppe Grillo accoglie con una battuta i neo-parlamentari del M5S e dà loro una pacca sulle spalle. Una parlamentare comprende il tono ironico e replica: «Sì, sì. Come no...?». LA DIRETTA SU 'LA COSA' GRILLO: SE ITALIA ONESTA, BUONA REAZIONE MERCATI «Se lavoriamo con trasparenza e serenità, se siamo onesti, aboliamo il conflitto di interessi e approviamo leggi contro la criminalità, se sosteniamo le piccole e medie imprese e trasformiamo l'Italia in una comunità» i mercati reagiranno in maniera positiva. Lo ha affermato Beppe Grillo al New York Times «liquidando» i timori che il boom del M5S inverta gli effetti del governo Monti sui mercati internazionali rendendo «più dura» la situazione economica degli italiani. Il M5S «tenta di sviluppare una piattaforma di consenso attraverso la discussione e di stabilire degli obiettivi legislativi entro maggio», ha detto soffermandosi sulla riunione dei neo-parlamentari del M5S a Roma. Tra le priorità, il leader del movimento ha evidenziato «il reddito di cittadinanza» da mettere in campo con i fondi provenienti da «tagli a sprechi, corruzione e a spese politiche senza controlli», si legge ancora sul quotidiano statunitense. "IL PROSSIMO PREMIER SARA' PASSERA" «Destra e sinistra erano già alleati prima con Monti. Lo saranno ancora con un altro presidente del Consiglio: Corrado Passera». A parlare è Beppe Grillo che, in una intervista pubblicata oggi in esclusiva sul sito di Wired Italia e sulla versione iPad del numero di marzo del mensile, pronostica il prossimo candidato premier. L'autore del colloquio è Andrea D'Addio, un giornalista italiano che vive a Berlino e che nei giorni scorsi aveva intervistato il leader genovese anche per il quotidiano tedesco Bild. Grillo, a dispetto del referendum online proposto sull'euro, dice a Wired di essere «a favore di un'Europa unita, ma che sia moderna, che parli la stessa lingua e non undici differenti come accade al parlamento europeo». Il comico genovese parla anche di un'Europa che «non può essere fondata su parole come spread e obbligazioni, ma su temi comuni. Un'Europa che abbia anche un fisco unificato». Il leader del Movimento 5 Stelle cerca anche di tranquillizzare i mercati e gli investitori stranieri sulla possibile ingovernabilità dell'Italia: «Il Movimento 5 Stelle porterà un'ondata di legalità e rispetto per la legge che farà bene all'Italia. Tutti gli imprenditori stranieri, francesi come tedeschi, saranno i benvenuti e potranno investire potendosi finalmente sentire più tutelati e garantiti». Infine, un giudizio severo su Monti: «Ha toccato i risparmi di famiglie che ora non possono andare avanti perchè non hanno soldi. Come può essere questo il bene dell'Italia e, quindi, anche il bene dell'Europa? Io sono a favore che l'Italia si ricompri il proprio debito estero da paesi come Francia e Germania e negozi nuovamente il tasso d'interesse. In realtà l'Italia è già fallita. Fra un anno non avremo i soldi per pagare le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici. C'è poco da salvare». "INAMMISSIBILE CHE ASSICURI LA STABILITÀ" Per Beppe Grillo «sarebbe inammissibile» assicurare la stabilità di un futuro governo italiano: «È come se Napoleone facesse un patto con Wellington». È quanto ha sottolineato il leader del M5S in un'intervista al New York Times al quale ha rimarcato che il suo obiettivo era eliminare un sistema che «ha disintegrato il Paese» e costruire «qualcosa di nuovo», che ripristini in Italia una vera democrazia partecipativa. «Noi possiamo cambiare ogni cosa» se «nelle mani di persone rispettabili ma l'attuale classe politica deve essere cacciata fuori immediatamente», ha ancora spiegato Grillo, che ha ricevuto il cronista del Nyt nella sua casa di Marina di Bibbona, «a piedi nudi e indossando jeans sbiaditi ed una t-shirt grigia con l'immagine di Gandhi». Nell'intervista, intitolata «Niente più che un giullare, il polemico della politica italiana riflette un movimento» e pubblicata sulla prima pagina online del quotidiano newyorchese, il leader del M5S rigetta anche le accuse di chi crede che la sua crociata porti l'Italia sul sentiero della Grecia. «Come possiamo essere accusati di distruggere qualcosa che è già distrutto? Hanno divorato un Paese e ora non possono governare» ha affermato al quotidiano Grillo rispondendo - sottolinea l'articolo - «in toni misurati» e facendo trasparire solo «una piccola somiglianza» al «provocatorio populista che ha incanalato le foglie in una rabbia indignata».

FONTE LEGGO.IT

04 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MILANO ERBA, AZOUZ MARZOUK IN TV: "OLINDO E ROSA NON SONO COLPEVOLI"

4 Marzo 2013, 13:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130304_azouz2.jpg

 

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MILANO - «Rosa Bazzi e Olindo Romani non sono i colpevoli, sono solo dei poveretti che stanno pagando per la loro ingenuità. Prego il Signor Frigerio di dire la verità su come sono andate realmente le cose. È necessario per tutte le persone che hanno perso i loro cari». Lo ha detto a 'Mattino Cinque', in collegamento dalla Tunisia, Azouz Marzouk che nella strage di Erba perse la moglie Raffaella Castagna e il figlio Youssef di due anni. Quella sera, l'11 dicembre 2006, morirono anche la nonna del bambino Paola Galli, e la vicina di casa Valeria Cherubini. Suo marito, Mario Frigerio, si salvò perchè creduto morto dagli assalitori. «Secondo me non sono state fatte bene le indagini. Ci sono tanti punti di domanda che sono rimasti irrisolti - ha detto ancora Marzouk - ci sono dei colpevoli in giro e degli innocenti in galera. Sono stato obbligato a stare zitto, ma prima o poi farò uscire la verità. La procura di Como non voleva far uscire una verità amara. Voglio che la legge italiana si svegli e riapra il caso». Per Marzouk «non si è indagato abbastanza sulla famiglia Castagna». «Non accuso nessuno, ma - ha dichiarato - le indagini non sono state fatte bene. Mario Frigerio ha testimoniato di aver visto Olindo e Rosa massacrare 4 persone, ma all'inizio ha fatto una descrizione di una persona che non era Olindo. Solo dopo la visita del comandante Gallorini, amico di Carlo Castagna, Frigerio ha detto di aver riconosciuto Rosa e Olindo. Quando ho visto le foto di come è stato trovato morto mio figlio - ha concluso Marzouk - l'ho visto nella posizione di un bambino che conosce il suo aggressore e non ne ha paura».

FONTE LEGGO.IT

04 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA MOLLA COMPAGNO E GLI RUBA LO SPERMA: MAMMA QUERELATA DAL DONATORE

4 Marzo 2013, 12:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130304_ruba-sperma.jpg

 

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ROMA - Ruba lo sperma all'ex compagno e ora ne dovrà pagare le conseguenze. È accaduto a Toby Devall, una donna americana che oggi ha un bambino di 2 anni. Circa due anni fa la sua relazione con Layne Hardin si interruppe, ma il suo desiderio di maternità era tale che la donna si recò alla clinica dove l'ex compagno aveva depositato lo sperma per una relazione precedente e ha proceduto alla fecondazione artificiale. L'uomo quando ha saputo di essere diventato padre ha querelato l'ospedale che non aveva chiesto alcun tipo di autorizzazione alla ex compagna. Ora la vicenda è finita in tribunale e verrà risolta dal giudice in merito alla possibilità che avrà o meno un giorno la donna di avanzare richieste verso il padre per il mantenimento del figlio.

FONTE LEGGO.IT

04 MARZO 2013

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Meteo: inizio settimana soleggiato ma da mercoledì torna la pioggia

4 Marzo 2013, 12:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Frosinone – Un inizio settimana soleggiato in provincia di Frosinone che segue le temperature (notevolmente rialzate) del week end trascorso ma non durerà molto. Da mercoledì 6 marzo, infatti, torna il maltempo ed il vento forte di scirocco. Lo conferma la Protezione Civile di Frosinone che esclude, però, al momento, nuove ondate di freddo, almeno per la prima decade del mese di marzo (mentre le temperature potrebbero abbassarsi nella seconda decade). Sia le giornate di lunedì 4 marzo che martedì 5 saranno caratterizzate dal sole con nubi in aumento, però, già da martedì mentre da mercoledì 6 marzo oltre ad un abbassamento di temperature, tornerà la pioggia che andrà via via ad intensificarsi con rovesci molto forti e diffusi tra pomeriggio e sera su tutta la provincia di Frosinone, temporali e neve forte solo sui crinali appenninici.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

04 MARZO 2013

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