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news italia e dal mondo

TOSCANA NEWS Con un coltello rapina una prostituta

24 Febbraio 2013, 12:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6592185.1361699921!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L’episodio nella zona Picchianti. L’uomo si è fatto consegnare 30 euro. È il secondo caso simile a distanza di pochi giorni Rapina ai danni di una prostituta durante la notte tra sabato e domenica. Intorno alla mezzanotte la donna, che si trovava in via Soffiatori del Vetro (zona Picchianti), è stata avvicinata da un uomo che, probabilmente dopo essersi finto un cliente, le ha puntato contro un coltello e ha chiesto di farsi consegnare i soldi. Il malvivente si è dovuto accontentare di un bottino di 30 euro. È stata la stessa donna a chiamare le forze dell'ordine e a denunciare l'accaduto. La vittima ha fornito un identikit del ladro: sarebbe alto circa 1 metro e 80, con capelli corti castani e occhi azzurri. Nella notte di giovedì scorso era andata in scena una rapina simile ai danni di una prostituta di origine romene all'incrocio tra via Firenze e via Enriques. Anche in quel caso il rapinatore aveva usato un coltello e si era fatto consegnare il portafogli. Gli ultimi due episodi si aggiungono a una lunga serie che coinvolge le prostitute della zona del Picchianti, già vittime di rapine e estorsioni nei mesi scorsi.

FONTE IL TIRRENO

24 FEBBRAIO 2013

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SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA Omicidio Raciti, rispunta l'ipotesi del «fuoco amico» per la morte dell'ispettore

24 Febbraio 2013, 12:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/23/raciti-e1352919213146--180x140.jpg?v=20130223152252

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il difensore di Speziale annuncia di aver fatto svolgere indagini e presenta una denuncia per falsa testimonianza CATANIA - Ripropone la tesi del fuoco amico la difesa di Antonino Speziale, uno dei due ultras del Catania condannati per omicidio preterintenzionale per la morte, il 2 febbraio 2007, dell'ispettore capo di polizia Filippo Raciti durante il derby col Palermo allo stadio Massimino. LA DENUNCIA - Una denuncia che ipotizza il reato di falsa testimonianza in processo penale è stata presentata al comando provinciale dei carabinieri dalla madre di Speziale, Rosa Lombardo, assistita dall'avvocato Giuseppe Lipera. Il legale chiede anche che l'inchiesta sia coordinata dal procuratore generale Giovanni Tinebra, sollecitando di «valutare l'opportunità di revisione del processo alla Corte d'appello di Messina». INDAGINI DIFENSIVE - Il penalista spiega che «sono state svolte indagini difensive». «Le nuove prove allegate alla denuncia - annuncia Lipera - saranno rese pubbliche nei prossimi giorni». La tesi del fuoco amico della difesa di Raciti è stata già valutata e bocciata da due Gip e in tutti i gradi di giudizio dei processi che si sono conclusi con la condanne, passate in giudicato, a 8 anni per Speziale e a 11 anni per l'altro ultras imputato in diverso procedimento, Daniele Micale. Secondo questa teoria, Raciti sarebbe stato ferito da un Discovery della polizia mentre faceva retromarcia davanti il piazzale dello stadio Massimino. Nelle motivazioni della sentenza di condanna i giudici definiscono «suggestiva e senza fondamento d'indizio» questa ipotesi, ma che «è rimasto accertato» che l'ispettore «non restò vittima, come vorrebbe la difesa, del fuoco amico»

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

24 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Camera di commercio, rubata la cassaforte

24 Febbraio 2013, 12:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/23/FOGGIA--180x140.JPG?v=20130223102038

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Nel forziere c'erano 10mila euro e buoni pasto e benzina L'allarme non è scattato. Indagini dei carabinieri FOGGIA - Un colpo di quelli messi a segno con destrezza, la scorsa notte, all’interno della Camera di Commercio di Foggia dove i ladri hanno portato via la cassaforte, contenente diecimila euro e buoni pasto e benzina per un valore ancora da quantificare, senza ricorrere a particolari effrazioni per introdursi all’interno degli uffici. I malviventi hanno agito indisturbati e, soprattutto, sono entrati nell’edificio di via Dante, che ospita l’ente camerale, senza forzare alcuna porta. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del capoluogo dauno che stanno indagando sull’accaduto, i ladri sono entrati dall’ingresso riservato al pubblico senza manomettere o scassinare serrature. Una volta all’interno dell’edificio si sono diretti al terzo piano e, in particolare, all’ufficio del «servizio provveditorato» dove si trovava la cassaforte. Poi sono entrati nella stanza attraverso un foro nel muro, praticato da un locale attiguo: indisturbati hanno lavorato parecchio tempo con un lungo martello in ferro, simile a quello utilizzato nei lavori di edilizia. Stesso arnese adoperato per scardinare la cassaforte in ferro incassata nel muro dietro un quadro. Sono, quindi, fuggiti con il bottino utilizzando la stessa via dalla quale erano entrati. A dare l’allarme è stato un cittadino che, poco dopo l’una e trenta della notte si è insospettito dopo aver notato alcune persone uscire dalla sede di via Dante e dileguarsi in fretta. Ha chiamato i carabinieri che, una volta sul posto, hanno scoperto il furto. Nel corso dei controlli i militari hanno recuperato il martello e un paio di guanti. Da una prima analisi gli investigatori non hanno trovato alcun segno di effrazione sulla saracinesca dell’ufficio dell’ente camerale destinato al pubblico. Un colpo che, stando ad alcune indiscrezioni, sarebbe stato studiato nei minimi dettagli. Chi ha agito sapeva dove si trovava il forziere con il denaro e anche che, per venirne in possesso, avrebbe dovuto abbattere un muro. Inoltre, sempre secondo indiscrezioni, sembra che l’allarme interno alla Camera di Commercio non sia scattato. Elemento questo aumenta gli interrogativi e colora maggiormente di giallo un colpo che presenta aspetti ancora poco chiari agli inquirenti. Non è escluso - ma anche questa è una ipotesi al momento tutta da confermare - che i ladri si aspettassero di trovare molto più denaro all’interno della cassaforte e non i diecimila euro e i buoni pasto e buoni benzina. Da ieri mattina i carabinieri stanno visionando i filmati delle telecamere del servizio di videosorveglianza, nella speranza di poter ricavare qualche indizio per riuscire ad identificare gli autori del furto. Un anno fa, il 23 febbraio del 2012, ignoti hanno portato via la cassa ticket della Asl di via Grecia, alla periferia di Foggia: quasi 24mila il bottino del colpo. I ladri, dopo aver forzato una porta laterale, si sono diretti nell’ufficio ticket dove si trovava la cassaforte. Sono riusciti ad aprire lo scrigno e portare via tutto il contenuto.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

24 FEBBRAIO 2013

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SEZ. POLITICA ROMA ELEZIONI 2013, L'APPELLO DEL VIMINALE: "VOTATE" -GUIDA AL VOTO/DIRETTA TWITTER

23 Febbraio 2013, 14:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130223_voto-rune.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Nella vigilia delle elezioni dal Viminale arriva l'appello a votare nonostante il maltempo che colpirà soprattutto le regioni del nord. Il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri invita gli italiani ad andare ai seggi: «Votate, votate, votate». E poi aggiunge: «Mi auguro che gli italiani vadano a votare perché attraverso il voto si esprime la libertà e la democrazia. Perché si esprimono le proprie idee». SPECIALE ELEZIONI 2013 DIRETTA TWITTER IL MALTEMPO Al Viminale è tutto pronto perché dal primo pomeriggio di lunedì inizieranno ad affluire i dati elettorali trasmessi dalle prefetture e in alcuni casi, a titolo sperimentale, direttamente dai seggi. E proprio per garantire a tutti il raggiungimento delle sezioni elettorali, il Viminale ha allertato la sua rete periferica: «In ciascuna prefettura - ha spiegato il ministro - è stato creato un organismo dedicato che si avvarrà dei vigili del fuoco e dei Comuni. Vogliamo che tutti i cittadini possano accedere ai seggi». LA TESSERA ELETTORALE In previsione delle elezioni politiche e regionali di domani e lunedì, il ministero dell'Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso l'ufficio elettorale di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di identità, la tessera elettorale personale a carattere permanente. «Qualora gli elettori non rinvengano la propria tessera elettorale - aggiunge il Viminale - potranno chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine assicureranno l'apertura al pubblico nella giornata di oggi, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, mentre domenica e lunedì, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto. Al fine di evitare una particolare concentrazione di domande presso gli uffici comunali nei giorni di domenica e lunedì, con conseguenti disagi per gli elettori - prosegue il ministero dell'Interno - gli elettori sono stati invitati »a voler verificare sin d'ora se siano in possesso del documento, al fine di potersi rivolgere quanto prima ai predetti uffici per l'immediato rilascio del duplicato della tessera«. GLI SCRUTINI Lo spoglio comincerà dal Senato, decisivo per la vittoria e per una maggioranza stabile. Per votare chi siederà sugli scranni di Palazzo Madama bisognerà esprimere il proprio voto sulla scheda di colore giallo. Nella serata di lunedì sarà già possibile conoscere i risultati delle regioni in bilico: la Lombardia e la Sicilia. Si passa poi allo spoglio delle schede (rosa) della Camera che dovrebbe terminare dopo la mezzanotte. Contemporaneamente, a Castelnuovo di Porto, si apriranno le «valigie diplomatiche» affidate a corrieri privati con le schede inviate per posta ai consolati italiani dai nostri connazionali. E lì, negli hangar della Protezione civile alle porte di Roma, verrà dunque allestito un megaseggio con oltre mille sezioni che dovranno scrutinare anche i voti di preferenza (la legge elettorale detta Porcellum li prevede solo per i 6 senatori e i 12 deputati eletti all'estero) che, c'è da aspettarselo, rallenteranno le operazioni. VOTO ALL'ESTERO «Il voto all'estero così come è stato concepito andrà tutto rivisto: la legge andava modificata e ora sarà compito del prossimo Parlamento. Ritengo infatti che il voto per posta, con le schede inviate a casa e poi rispedite ai consolati, presenti dei problemi mentre il voto nelle sezioni delle sedi consolari garantisca maggiore trasparenza. Le schede inviate a casa possono arrivare anche a chi non ha voglia di votare», ha spiegato il ministro Cancellieri. GLI EVENTUALI PROBLEMI Le coalizioni (Destra, Centro, Sinistra) non sono sempre distinguibili a un primo sguardo, soprattutto dagli elettori più anziani. Da un punto di vista grafico paga infatti la scelta di Berlusconi di avere 7-8 partiti alleati perché questo «serpentone» di simboli permette alla coalizione guidata dal Pdl di conquistare un'intera riga sulla scheda. Bersani e Monti, che invece hanno puntato alla semplificazione con una squadra corta di tre partiti, sono finiti in molte circoscrizioni sulla stessa riga. Con il risultato di essere meno riconoscibili sulla scheda. 50 MILIONI DI ITALIANI AL VOTO Sono poco più di 50 milioni gli elettori chiamati alle urne, domani e dopodomani, per il rinnovo del Parlamento. Gli elettori chiamati a rinnovare l'assemblea di Montecitorio sono, secondo gli ultimi dati del ministero dell'Interno, 47 milioni 11mila 309, di cui 22 milioni 569mila 269 maschi e 24 milioni 442mila 40 femmine. Per il Senato, sono chiamati alle urne 43 milioni 71mila 494 elettori, di cui 20 milioni 547mila 324 maschi e 22 milioni 524mila 170 femmine, che eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni saranno 61mila 597.

FONTE LEGGO.IT

23 FEBBRAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS Lieve scossa di terremoto, questa mattina, nel Sorano: nessun danno

23 Febbraio 2013, 14:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/506772_sisma.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sora - Una nuova scossa di terremoto si è registrata, questa mattina (sabato 23 febbraio) alle ore 6.02. I sismografi dell'Istituto di Geofisica e Vulcanologia hanno infatti rilevato una scossa di magnitudo 2 nel distretto sismico Monti Ernici Simbruini. Il terremoto, che non è stato avvertito dalla popolazione, è avvenuto ad una profondità di 13.3 chilometri tra i comuni di Broccostella, Campoli Appennino, Fontechiari, Isola del Liri, Pescosolido, Posta Fibreno, Sora e Vicalvi. Non si registrano danni.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

23 FEBBRAIO 2013

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TOSCANA NEWS Anziano scivola nel canale da un’altezza di 4 metri

23 Febbraio 2013, 14:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6586980.1361621150!/image/image.jpg_gen/derivatives/landscape_250/image.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

È successo intorno alle 11 in via Leopardi: l’uomo stava lavorando nel suo orto quando probabilmente a causa di un malore è scivolato Un uomo è scivolato da un’altezza di 4 metri in un canale in via Leopardi all’altezza del numero civico 39. Si tratta di un anziano che stava lavorando al suo orto: ad un tratto in base alla prima ricostruzione, ha avuto un giramento di testa ed è scivolato in un fosso di circa 20 cm d'acqua. L'uomo si è bagnato e si è procurato delle contusioni. Sul posto è subito accorsa la moglie, preoccupatissima per l'incidente successo al marito. Per recuperarlo da quella altezza è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco con scala e le corde in dotazione al nucleo Saf speleo alpino fluviale. L’incidente è accaduto intorno alle 11. Sul posto un’ambulanza della Svs.

FONTE IL TIRRENO

23 FEBBRAIO 2013

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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Delfino morto a Favignana, è il secondo caso in pochi giorni

23 Febbraio 2013, 13:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/22/delifino-favignana_183208--180x140.jpg?v=20130222183517

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sembrerebbe che un’infezione abbia attaccato la specie Stenella PALERMO – Un delfino adulto della specie Stenella striata è stato trovato morto a Favignana. Era incagliato tra gli scogli di Punta lunga immobile. Il caso è stato segnalato da un socio della locale sezione di Legambiente. Pare che l’esemplare fosse morto da diversi giorni. INFEZIONE - Solo pochi giorni fa, il recupero di un altro delfino spiaggiato in località Pozzo. Sono ancora sconosciute le cause dei decessi, ma da una prima analisi effettuata dal ministero dell'Ambiente sembrerebbe che si tratti di un'infezione che sta attaccando la specie. I due delfini morti a Favignana si aggiungono infatti alle 40 carcasse spiaggiate sulle coste del mar Tirreno, nel solo mese di gennaio. Redazione online

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

23 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA BARI NEWS BARI Scuola, iscrizioni frenate da internet

23 Febbraio 2013, 12:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/23/msc--190x130.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

A 7 giorni dal termine ultimo manca 30% delle domande Rallentamenti anche per il «concorsone» e le elezioni BARI - Un ragazzo su tre non si è ancora iscritto alla scuola superiore. Rallentano le domande anche nelle elementari e medie. E’ emergenza a Bari: secondo un monitoraggio effettuato dalla Cisl, in venti scuole medie, il 30 per cento degli alunni non ha ancora presentato domanda per le superiori. E a farne le spese sembrano essere i professionali. Secondo il monitoraggio, i licei sembrano tenere gli stessi numeri dello scorso anno, i tecnici perderebbero qualche studente mentre nei professionali risulterebbe iscritti solo il 50 per cento dei ragazzi del 2012. La causa di questi ritardi? Il sistema online. Ho appena incontrato un signore - spiega Mimmo Maiorano, segretario provinciale della Cisl scuola - che mi ha confessato di non essere riuscito a iscrivere il proprio figlio tramite il computer. Una difficoltà che sta colpendo centinaia di famiglie. Il meccanismo delle iscrizioni on line, come previsto - aggiunge Roberto Calienno, segretario regionale della Cisl - danneggia chi non dispone di strumenti informatici adeguati e chi versa in condizioni economiche disagiate. Molte scuole hanno cercato di venire incontro alle famiglie, garantendo assistenza tecnica e c’è chi è ritornato ai moduli cartacei da consegnare ai genitori. Per poi inserirli nel sistema. La bassa percentuale di domande sta preoccupando dirigenti e istituzioni. Anche al Comune la situazione non è diversa. Manca all’appello il 50 per cento di richieste. «La preoccupazione c’è - spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Fabio Losito - in tempi non sospetti avevo presentato le mie perplessità riguardo a questo sistema di iscrizione. Che avrebbe penalizzato le famiglie più disagiate e incapaci ad utilizzare i pc e il web. Gli istituti hanno offerto la massima collaborazione, ma qui si rischia di incrementare il fenomeno della dispersione scolastica». A preoccupare è anche la situazione dell’organico. «Spero che il ministro - conclude Losito - non preveda la stessa rigidità nell’assegnazione dei posti docenti che ha invece utilizzato per le iscrizioni. Con questi bassi numeri, molte famiglie presenteranno domanda in ritardo e ovviamente questo non farà che compromettere i numeri necessari per richiedere i posti in organico. Spero quindi che dal ministero venga garantita una certa elasticità, proprio a causa di questa condizione di emergenza». Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 28 febbraio, ma il tempo ormai è quasi scaduto. Le scuole baresi, sedi dei seggi, resteranno chiuse fino a mercoledì a causa delle elezioni, come disposto dal sindaco Michele Emiliano. Questo per consentire gli interventi di disinfezione da parte dell’Amiu. Venerdì e sabato ci saranno poi anche le prove per il concorso dei docenti in nove istituti superiori della città. «Non c’è più tempo - conclude Maiorano - per inoltrare le domande. Altro che corsa all’ultimo minuto, qui si rischia davvero di trovarsi scuole senza alunni a causa di questo sistema assurdo di iscrizione online che ha messo in difficoltà troppe famiglie baresi. Considerate tutte queste chiusure, a causa delle elezioni e del concorsone, la scelta del ministero di non prorogare di un’altra settimana è davvero assurda».

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

23 FEBBRAIO 2013

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SARDEGNA NEWS Voleva buttare giu' da nave la fidanzata Diciottenne di Olmedo arrestato per tentato omicidio

23 Febbraio 2013, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Voleva buttare giu' da nave la fidanzataBELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  SASSARI, 23 FEB - Clamorosa svolta nelle indagini sul doppio tentativo di suicidio ieri al largo di Porto Torres, dove un ragazzo di 18 anni di Olmedo si e' gettato in mare da una nave della Tirrenia proveniente da Genova. Il giovane e' passato da aspirante suicida ad accusato di tentato omicidio nei confronti della fidanzata. Poco prima di lanciarsi in mare, infatti, il giovane aveva cercato di gettare in mare la fidanzata, con la quale aveva avuto un violento litigio. E' stato arrestato dai carabinieri.
ANSA 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ELEZIONI 2013, L'APPELLO DEL VIMINALE: "VOTATE"

23 Febbraio 2013, 10:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130223_voto-rune.jpg

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Nella vigilia delle elezioni dal Viminale arriva l'appello a votare nonostante il maltempo che colpirà soprattutto le regioni del nord. Il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieriinvita gli italiani ad andare ai seggi: «Votate, votate, votate». E poi aggiunge: «Mi auguro che gli italiani vadano a votare perché attraverso il voto si esprime la libertà e la democrazia. Perché si esprimono le proprie idee».

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IL MALTEMPO Al Viminale è tutto pronto perché dal primo pomeriggio di lunedì inizieranno ad affluire i dati elettorali trasmessi dalle prefetture e in alcuni casi, a titolo sperimentale, direttamente dai seggi. E proprio per garantire a tutti il raggiungimento delle sezioni elettorali, il Viminale ha allertato la sua rete periferica: «In ciascuna prefettura - ha spiegato il ministro - è stato creato un organismo dedicato che si avvarrà dei vigili del fuoco e dei Comuni. Vogliamo che tutti i cittadini possano accedere ai seggi».

GLI SCRUTINI Lo spoglio comincerà dal Senato, decisivo per la vittoria e per una maggioranza stabile. Per votare chi siederà sugli scranni di Palazzo Madama bisognerà esprimere il proprio voto sulla scheda di colore giallo. Nella serata di lunedì sarà già possibile conoscere i risultati delle regioni in bilico: la Lombardia e la Sicilia. Si passa poi allo spoglio delle schede (rosa) della Camera che dovrebbe terminare dopo la mezzanotte. Contemporaneamente, a Castelnuovo di Porto, si apriranno le «valigie diplomatiche» affidate a corrieri privati con le schede inviate per posta ai consolati italiani dai nostri connazionali. E lì, negli hangar della Protezione civile alle porte di Roma, verrà dunque allestito un megaseggio con oltre mille sezioni che dovranno scrutinare anche i voti di preferenza (la legge elettorale detta Porcellum li prevede solo per i 6 senatori e i 12 deputati eletti all'estero) che, c'è da aspettarselo, rallenteranno le operazioni.

VOTO ALL'ESTERO «Il voto all'estero così come è stato concepito andrà tutto rivisto: la legge andava modificata e ora sarà compito del prossimo Parlamento. Ritengo infatti che il voto per posta, con le schede inviate a casa e poi rispedite ai consolati, presenti dei problemi mentre il voto nelle sezioni delle sedi consolari garantisca maggiore trasparenza. Le schede inviate a casa possono arrivare anche a chi non ha voglia di votare», ha spiegato il ministro Cancellieri.

GLI EVENTUALI PROBLEMI Le coalizioni (Destra, Centro, Sinistra) non sono sempre distinguibili a un primo sguardo, soprattutto dagli elettori più anziani. Da un punto di vista grafico paga infatti la scelta di Berlusconi di avere 7-8 partiti alleati perché questo «serpentone» di simboli permette alla coalizione guidata dal Pdl di conquistare un'intera riga sulla scheda. Bersani e Monti, che invece hanno puntato alla semplificazione con una squadra corta di tre partiti, sono finiti in molte circoscrizioni sulla stessa riga. Con il risultato di essere meno riconoscibili sulla scheda.

50 MILIONI DI ITALIANI AL VOTO
 Sono poco più di 50 milioni gli elettori chiamati alle urne, domani e dopodomani, per il rinnovo del Parlamento. Gli elettori chiamati a rinnovare l'assemblea di Montecitorio sono, secondo gli ultimi dati del ministero dell'Interno, 47 milioni 11mila 309, di cui 22 milioni 569mila 269 maschi e 24 milioni 442mila 40 femmine. Per il Senato, sono chiamati alle urne 43 milioni 71mila 494 elettori, di cui 20 milioni 547mila 324 maschi e 22 milioni 524mila 170 femmine, che eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni saranno 61mila 597.

LEGGO.IT 

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