Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

napoli news

…

NAPOLI NEWS Bimbi trapiantati:genitori,Monaldi senza ok regionale da un anno 'Dalla Regione nessuna risposta, chiesto intervento ISS'

11 Aprile 2022, 09:37am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS  Bimbi trapiantati:genitori,Monaldi senza ok regionale da un anno 'Dalla Regione nessuna risposta, chiesto intervento ISS'

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, ''La situazione organizzativa per i trapianti di cuore nell'ospedale Monaldi è in totale stallo da mesi perché la struttura può effettuare trapianti soltanto in presenza di un'autorizzazione regionale che è scaduta da un anno''. E' la denuncia di Dafne Palmieri, presidente del Comitato Genitori bimbi trapiantati dell'ospedale Monaldi di Napoli, che sottolinea l'importanza dell'autorizzazione regionale ''perché chiarisce i requisiti logistici e l'organizzazione necessari affinchè i trapianti possano essere eseguiti in sicurezza''. Ma a mancare non è solo l'autorizzazione regionale - a quanto riferito dai rappresentanti del Comitato - ma anche un tavolo tecnico regionale e la definizione dei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali che ''sarebbero obbligatori''. ''In pratica - afferma Palmieri - manca tutto ciò che è di competenza della Regione Campania. Lo scorso 9 febbraio abbiamo inviato una mail all'Azienda Dei Colli per chiedere spiegazioni e ci è stato risposto che l'Azienda aveva inviato tutte le richieste alla Regione, ma ormai sono trascorsi due mesi'. I genitori dei bambini trapiantati hanno scritto al Centro trapianti regionale per avere notizie in merito allo stato di avanzamento della procedura. ''Da parte del Centro non abbiamo avuto risposta'' racconta Palmieri. Un ulteriore passaggio è stato fatto con l'interrogazione presentata in Consiglio regionale da Pasquale Di Fenza. ''Abbiamo sperato di avere risposte e invece alle domande rivolte sullo stato di avanzamento dei provvedimenti che la Regione dovrebbe prendere, è stato risposto con ciò che ha fatto l'Azienda ospedaliera: tutto il necessario in attesa dei provvedimenti degli enti preposti, ma l'ente è proprio la Regione". Visto lo stallo, il Comitato Genitori ha deciso di chiedere l'intervento dell'Istituto Superiore di Sanità. ''Già nel 2016 il CNT fu costretto ad intervenire perché la Regione non svolgeva le funzioni di sua competenza in materia di trapianti - conclude Palmieri - e chiederemo anche alla Corte ei Conti di sapere che fine hanno fatto i fondi che la Regione ha liquidato all'Azienda Dei Colli 5 anni fa per la costruzione del reparto per il quale sembra che solo ora stiano iniziando i lavori".

ANSA

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Traffico di droga tra Marano e Roma, arrivano le condanne per gli Orlando ed i Gala

10 Aprile 2022, 09:10am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Traffico di droga tra Marano e Roma, arrivano le condanne per gli Orlando ed  i Gala

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stata emessa ieri, dal GIP del Tribunale di Napoli Dott. Giovanni De Angelis, la sentenza di condanna nei confronti del gruppo Orlando coinvolto nell’inchiesta sul traffico di droga tra Roma e Marano. Secondo la Procura farebbero parte di un gruppo che, guidato da Antonio Gala, secondo i magistrati, avrebbe stretto negli anni un’alleanza con gli Orlando, in particolare con Armando Lubrano e Celestino De Fenza. Un accordo per la droga svelato anche grazie alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Teodoro Giannuzzi. La droga, a Roma, arrivava grazie ai canali messi in piedi da Gala. Attraverso una serie di intercettazioni relative agli indagati i magistrati sono venuti a conoscenza anche dell’esistenza di un canale boliviano attraverso cui arrivava la cocaina. Le condanne Gala Antonio condannato a 18 anni rispetto ai 20 chiesto dal Pm; 11 anni e 4 mesi per Giacomo Gala (richiesta 16 anni); dieci anni a Paolo Gala rispetto ai 16 anni richiesti dal Pm; Giannuzzi Teodoro condannato a 4 anni, 5 mesi 10 giorni 10 (richiesta pm anni 6 mesi 8); Moccia Ciro condannato a 9 anni, 4 mesi (richiesta pm anni 12); Lleshaj Shkelqim condannato a 8 anni, 3 mesi 3 e 26 giorni (richiesta pm anni 9) Il collegio difensivo composto, tra gli altri, dagli avvocati Luigi Senese, Dario Carmine Procentese, Luigi Poziello Il legame col gruppo Gala All’interno del clan Orlando c’era un altro gruppo che, secondo i magistrati, fa riferimento ai Gala. In particolare nell’ordinanza di parla di Antonio Gala, nipote di Giuseppe Gala, detto “peppe show man”,” fin dagli anni ’90 elemento di primo piano del clan Nuvoletta prima e dei Polverino poi; egli, unitamente ai fratelli Giovanni e Ciro, costituiva un’autonoma struttura criminale, inclusa nelle predette organizzazioni”. Il pentito Massimo Tipaldi ha parlato così dei Gala: “Il gruppo Gala è una delle strutture operative dei Nuvoletta-Polverino. Con i Gala ci occupavamo in particolare del traffico di sostanze stupefacenti o portare in occasione delle festività natalizie dei panettoni ai negozianti di Marano e dintorni. Questi oltre a consegnarvi il prezzo del panettone ci davano un’altra somma di denaro che noi chiedevamo per conto dei maranesi e per le esigenze anche dei detenuti. Ad esempio se il panettone costava 50.000 ogni negoziante doveva consegnarci la somma di 100.000 lire. I panettoni venivano consegnati a Gala”. ANTONIO MANGIONE INTERNAPOLI

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Maxi sequestro di shoppers da parte dei carabinieri forestali nel napoletano Attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e illeciti ambientali

8 Aprile 2022, 09:07am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Maxi sequestro di shoppers da parte dei carabinieri forestali nel napoletano Attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e illeciti ambientali

INSERITO DA ANGELA CECERE Oltre 3 quintali di sacchetti prodotti e stoccati nei locali di una ditta partenopea priva delle previste autorizzazioni, destinati alle attività commerciali dell’intera provincia napoletana. Napoli. Sono 320 i chili di shoppers sequestrati dai carabinieri forestali della stazione di Napoli, al termine di un’operazione da parte della commissione bicamerale d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (Ecomafie). Oltre 3 quintali di sacchetti prodotti e stoccati nei locali di una ditta partenopea priva delle previste autorizzazioni, destinati alle attività commerciali dell’intera provincia napoletana. Durante l'operazione il presidente Stefano Vignaroli della commissione ecomafie ha effettuato un sopralluogo, in considerazione dei protocolli d'intesa con il comune di Napoli, l'arma dei carabinieri, la polizia municipale e assobioplastiche. Il titolare della società, è stato denunciato per commercio e produzione illecita di prodotti plastici senza titoli abilitativi e per violazioni alla normativa ambientale che regola le immissioni in atmosfera e lo scarico di acque reflue. Per l’imprenditore anche una sanzione di 5mila euro. L’area di produzione e i macchinari industriali in essa utilizzati sono stati posti sotto sequestro. Quello della produzione illecita di sacchetti monouso da asporto è un fenomeno preoccupante e non va sottovalutato. Il primo a dover vigilare sulle caratteristiche dei sacchetti posti in vendita è proprio il commerciante ma anche il consumatore finale può fare la sua parte. Impressa su ogni shopper deve esserci la dicitura “biodegradabile e compostabile”. Evidenti devono essere anche i richiami alla normativa che ne regola la produzione e ne determina la qualità e la regolarità: lo standard UNI EN 13432  del 2002. Controlli di questa tipologia continueranno anche nei prossimi giorni.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS I carabinieri sequestrano un'area di duemila metri quadri comunale Controlli disposti dai militari forestali di Napoli a Saviano

7 Aprile 2022, 09:57am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS I carabinieri sequestrano un'area di duemila metri quadri comunale Controlli disposti dai militari forestali di Napoli a Saviano

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli.  A Saviano nell’ambito dei controlli disposti dal gruppo carabinieri forestale di Napoli volti alla sicurezza ambientale, i carabinieri della stazione forestale di Marigliano insieme a quelli della locale stazione carabinieri hanno controllato il cosiddetto “Ex Macello” di Saviano. All’interno dell’area di circa 2mila metri quadrati di proprietà comunale, sono stati rinvenuti in stato di totale abbandono una moltitudine di rifiuti. Terreno misto a guaina bituminosa, giostre per bambini rotte, rifiuti di legno e plastica, cartelli stradali rotti, rifiuti solidi urbani, pneumatici fuori uso, sedili rotti di automobili, addobbi di carnevale, 3 grossi sacchi con all’interno documenti scolastici e vecchie riviste, taniche piene di liquidi e 2 scooter della polizia municipale impolverati. I rifiuti erano in alcune stanze ma anche all’aperto e proprio per quest’ultimo aspetto gli agenti atmosferici ponevano a serio rischio l'ambiente visto anche la presenza del vicino terreno coltivato. Riscontrando l’ipotesi di reato di gestione illecita e abbandono di rifiuti, i carabinieri hanno sequestrato l’intera area che è stata affidata in custodia allo stesso comune di Saviano.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Violenta lite tra due donne al mercato finisce in ospedale Due domenicane denunciate per lesioni aggravate

6 Aprile 2022, 10:37am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

violenta lite tra due donne al mercato finisce in ospedale

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale, sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini per la segnalazione di due donne con ferite d’arma da taglio. I poliziotti hanno accertato che, poco prima, le due avevano avuto un lite per futili motivi nei pressi del mercato di Sant’Antonio Abate ferendosi a vicenda. Due dominicane, di 27 e 22 anni, sono state denunciate per lesioni aggravate, inoltre, la 22enne è stata altresì denunciata per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. OTTOPAGINE

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Nuovo rogo ad opera di baby gang a una facciata della Chiesa di Sant'Eligio La denuncia del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli

5 Aprile 2022, 09:57am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Nuovo rogo ad opera di baby gang a una facciata della Chiesa di Sant'Eligio La denuncia del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli

INSERITO DA ANGELA CECERE Indagini in corso per risalire ai responsabili Napoli. Nuovo rogo ad opera di baby gang a una facciata della Chiesa di Sant'Eligio. Sono passati meno di 3 mesi dall'ultimo rogo verso la facciata monumentale della Chiesa di Sant'Eligio realizzato da una baby gang in occasione dei "fuocarazzi". Un gruppo di piccoli delinquenti ha di nuovo dato fuoco al sito monumentale monumentale risalente al 1270. «Come è possibile che non si riescano a fermare questi giovani gruppi criminali che mettono a ferro e fuoco la città e sfidano lo Stato dando fuoco a monumenti, sradicando alberi e bruciando rifiuti e plastiche che poi emettono fumi tossici nocivi per la salute? - dichiara il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che ha avuto la segnalazione dai residenti della zona e chiamato i Vigili del Fuoco - La gran parte di questi ragazzini sono cresciuti in ambienti criminali o sono figli di delinquenti seriali che hanno insegnato loro a devastare e distruggere la città e i beni comuni.» «Viene permesso a questi soggetti di fare quello che vogliono, di devastare il patrimonio pubblico e anche quello monumentale alla luce del sole. Se non fosse stato per il provvidenziale intervento di un meccanico con l'estintore i danni sarebbero stati ancora maggiori» conclude Borrelli.  

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Movida, controlli dei carabinieri: tanta droga per gli assuntori del sabato sera Giro di vite nel triangolo Vomero, Chiaiano e San Carlo Arena

4 Aprile 2022, 10:17am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Movida, controlli dei carabinieri: tanta droga per gli assuntori del sabato sera Giro di vite nel triangolo Vomero, Chiaiano e San Carlo Arena

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Weekend di controlli nei quartieri Vomero, Chiaiano e San Carlo Arena. I carabinieri della compagnia vomerese hanno identificato 156 persone e ispezionato 50 veicoli. Il dato interessante emerge dalle sanzioni per uso di droga. Sono tante le persone che durante la movida sono state sorprese con sostanze stupefacenti nelle tasche. Dai 18 ai 50 anni sono 14 gli assuntori segnalati alla prefettura: addosso prevalentemente hashish, ma anche cocaina, eroina, kobret e marijuana. In manette un 39enne sorpreso in strada nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. 11 le persone denunciate. 2 di queste sono state fermate durante la nota messinscena della “truffa dello specchietto”. Hanno simulato un sinistro stradale e chiesto denaro in cambio per non coinvolgere le assicurazioni e aumentare il premio annuale. Si tratta di un 34enne di Pomigliano e un 40enne di Qualiano. 6 degli 11 sono parcheggiatori abusivi e, dislocati nelle aree più affollate della movida collinare, chiedevano denaro agli automobilisti in cerca di sosta. Non sono mancati i giovani pronti a “difendersi”, trovati con armi da punta agganciate ai jeans: per un 19enne e un 17enne una denuncia per porto abusivo di armi e il sequestro di 2 pugnali a serramanico. Denunciato anche il titolare di un'impresa perché ha impiegato 2 lavoratori in nero e omesso l’obbligo di vigilanza sanitaria, di informazione sui rischi, di formazione in materia di salute e sicurezza.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Clan Contini, svelato il piano per ‘zittire’ il genero del boss Bosti

2 Aprile 2022, 10:25am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Clan Contini, svelato il piano per 'zittire' il genero del boss Bosti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vi sarebbero dei telegrammi che nasconderebbero minacce dietro la decisione di Luca Esposito, genero di Patrizio Bosti, di interrompere la sua collaborazione con la giustizia. La notizia del suo ‘ripensamento’ anticipata da Internapoli nelle scorse settimane (leggi qui l’articolo). Esposito è difeso dagli avvocati Raffaele Chiummariello e Nicola Pomponio. Ieri in aula un’altra sorpresa quando il sostituto procuratore Ida Teresi ha consegnato al gip Maria Laura Ciollaro un’informativa della Squadra Mobile di Napoli che ha indagato su presunte pressioni che Esposito avrebbe ricevuto attraverso i media, direttamente in carcere e anche mediante dei telegrammi inviati dal suocero, finalizzate, è l’ipotesi degli inquirenti, a inibire la sua volontà di rivelare i fatti di sua conoscenza. Se le minacce dovessero essere confermate, si spiegherebbe così la sua «retromarcia». Il genero di Bosti smentisce le ‘pressioni’ Esposito, collegato in videoconferenza dal carcere di Terni, però, ha smentito di avere subito pressioni per poi dichiarare, poco dopo, di non avere intenzione di avviare un percorso di collaborazione con la Giustizia. Il genero di Bosti ha però ribadito:«Ho ricevuto solo telegrammi, d’affetto, da mio suocero Patrizio Bosti – ha sottolineato l’imputato durante l’udienza – nessuna minaccia, né in carcere, né dalla mia famiglia». Esposito ha anche voluto affermare di non essere a conoscenza delle indagini della Polizia di Stato i cui risultati sono stati raccolti in una sessantina di pagine che il giudice, dopo averle acquisite dal pm, ha subito voluto mettere al vaglio del collegio difensivo.

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS "Mi ha puntato la pistola in faccia per prendersi l’orologio" Rapina a mano armata in un negozio di abbigliamento a Napoli.

1 Aprile 2022, 11:17am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS "Mi ha puntato la pistola in faccia per prendersi l’orologio" Rapina a mano armata in un negozio di abbigliamento a Napoli.

INSERITO DA ANGELA CECERE Terrore a Napoli Nella serata del 29 marzo a Napoli è avvenuta l’ennesima rapina a mano armata. A farne le spese è stato il negozio di abbigliamento Freedom Store sito in via Divisione Siete nel Rione Cavalleggeri D’Aosta. Racconta il titolare del negozio, che si è anche rivolto al consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli dopo aver denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine: “Erano circa le 20, 20. 30. Un ragazzo dal volto coperto è entrato e mi ha puntato la pistola in faccia, dopo averla scarrellata, per farsi consegnare l’orologio. Sapeva che a volte ne indosso uno di valore. Per sua sfortuna, l’altra sera avevo un Apple Watch che lui prima ha preso e poi mi ha scaraventato addosso con disprezzo dato il poco valore dell'oggetto. Ora sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine.” “Esprimiamo la nostra solidarietà al titolare del negozio e a tutti i commercianti che devono fare i conti con questa nuova ondata di criminalità. Tutte le Istituzioni devono intervenire per tutelare gli imprenditori e difendere i cittadini da delinquenti e rapinatori, serve un nuovo piano sicurezza adeguato ed efficace con più uomini delle forze dell'ordine per strada” - ha dichiarato Borrelli.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Ennesimo sciame sismico nell'area flegrea e Pozzuoli Quattordici le scosse di bassa intensità nelle ultime ore

30 Marzo 2022, 10:37am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Ennesimo sciame sismico nell'area flegrea e Pozzuoli Quattordici le scosse di bassa intensità nelle ultime ore

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Ennesimo sciame sismico nell'area flegrea e Pozzuoli dopo la scossa registrata ieri alle 19,45, con magnitudo 3,6 e profondità 2700 metri, il più intenso, riferisce l'Ansa, registrato da 16 anni a questa parte, dalla ripresa del fenomeno bradisismico. Quattordici le scosse di bassa intensità registrate, di cui tre più intense avvertite dai residenti: alle ore 00,06 di magnitudo 1,1 a 2200 metri di profondità e alle ore 01,31, sempre 1,1 a 1300 metri, localizzate entrambe nell'area di Agnano Pisciarelli e inoltre alle ore 03,58 con magnitudo 1,00 e profondità 2600 metri nell'area del vulcano Solfatara. L'evento tellurico, secondo i dati pubblicati dall'osservatorio Vesuviano, ha fatto registrare un ultimo evento alle ore 6,50. Protezione Civile locale e Polizia Municipale del comune di Pozzuoli stanno svolgendo attività di verifiche su tutto il territorio. Al momento non vengono registrate situazioni di crisi. 

OTTO PAGINE

Leggi i commenti