Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Comunità atterrita Qualiano. "E' difficile se non impossibile esprimere a parole il dolore per la morte di 3 giovanissimi di Qualiano in soli due giorni. Prima Lia e Mina, poi Gennaro in un tragico incidente stradale." E' profondamente addolorato il sindaco di Qualiano Raffaele De Leonardis. Sembra che si sia abbattutta una maledizone in paese. Comunità frastornata e incredula. "48 ore che da sindaco ricorderò per sempre. Ricorderò per sempre i momenti vissuti ieri, l'immane lavoro dei soccorsi e delle forze dell'ordine e il dolore della famiglia del 16enne a cui ho voluto personalmente portare le condoglianze mie, dell'amministrazione comunale ma anche di tutta Qualiano. Oggi non è il momento dei giudizi, è il momento del dolore. Per questo invito tutti a pregare per questa famiglia, per i genitori che hanno visto uscire il figlio di casa e non lo vedranno più ritornare."
INSERITO DA ANGELA CECERE L'inchiesta della Procura della Repubblica del tribunale di Napoli Nord Napoli. Nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i carabinieri della stazione di Qualiano hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo nei confronti di due persone di etnia rom, dimoranti negli insediamenti della zona Asi del Comune di Giugliano in Campania, ritenuti responsabili dei reati di riciclaggio e combustione illecita di rifiuti. Le indagini, condotte dai militari con l'ausilio della Polizia Municipale di Giugliano, hanno avuto origine dal rinvenimento, nell'ultimo periodo, di circa 300 carcasse di auto che, dopo essere state "cannibalizzate" venivano date alle fiamme. Grazie alla installazione di sistemi di video-ripresa e al servizi di osservazione la polizia giudiziaria ha scoperto un fenomeno criminoso finalizzato all'alimentazione del mercato "parallelo" dei pezzi di ricambio delle automobili, sul quale sono corso ulteriori approfondimenti. Non meno grave è stato il danno ambientale causato dall'incendio doloso di cosi tanti veicoli che determinava lo sprigionarsi di nubi contenenti sostanze tossiche. La gravità del quadro indiziario è stata confermata dal Gip che ha convalidato il provvedimento di fermo ed ha emesso la misura cautelare della custodia in carcere.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Non si ferma l’attività di controllo del territorio dei carabinieri del comando provinciale di Napoli. E’ in pieno svolgimento un servizio straordinario nella città di Marano di Napoli e nei vicini comuni. Decine di militari della compagnia carabinieri impegnati in posti di controllo e perquisizioni. Controlli a tappeto dei Carabinieri anche con personale specializzato dell’Enel. Nel mirino i furti di corrente elettrica.
INSERITO DA ANGELA CECERE A sostenere la scuola fin dalla sua prima edizione, la Global Thinking Foundation la cui presidente Claudia Segre parteciperà alla presentazione finale dei progetti durante la graduation di luglio... Napoli. l giorno 27 Marzo Alessandro Zan parlerà alle giovani ragazze di Prime Minister Napoli, scuola di politica, gratuita e apartitica, per giovani donne tra i 14 e i 19 anni, per rimarcare il valore della sua proposta di legge in un paese che ancora registra quotidiani fenomeni di disparità e violenza. Già nella scorsa edizione le studentesse si sono dimostrate molto sensibili ai temi inerenti le discriminazioni per motivi legati al sesso, al genere e all’orientamento sessuale. Non è dunque una novità il precipuo interesse della Scuola nel dialogare con quegli esponenti che più di altri hanno segnato il dibattito nazionale relativo alla battaglia conto l’omolesbobitrans-fobia. Il DDL Zan, approvato alla Camera e prossimo alla votazione in Senato, apre infatti una nuova parentesi in materia di allargamento della sfera dei diritti civili del nostro paese. A seguito delle ultimissime notizie di cronaca, sembra esser sempre più urgente un intervento a tutela di tutte quelle soggettività esposte alla violenza contro la comunità LGBT+. E’ per questi motivi che le studentesse ed il Deputato durante l’incontro discuteranno ed avranno modo di confrontarsi sul ruolo della leadership individuale e collettiva in quello che sarà il percorso politico e istituzionale per l'approvazione di quella che in più occasioni è stata definita una legge “di civiltà”. Ciò che dà il via all’esperienza di Prime Minister è un’insaziabile voglia di cambiamento. È difficile che nei luoghi canonici di formazione si discuta di politica. La formazione pratica e contenutistica sui temi più influenti dell’agenda politica nazionale devono trovare pertanto dei luoghi alternativi per essere discussi. Prime Minister cerca quindi di coprire questo vuoto formativo, costituendosi come uno spazio di formazione, emancipazione, riscatto e potenziamento di giovani donne: una scuola di leadership femminile e di politica intesa come arte di interpretare e guidare la società. La scuola napoletana - la cui seconda edizione è iniziata il 24 ottobre scorso - è nata per proporre un percorso itinerante alla scoperta di tutti quei territori che sebbene costituiscano il cuore pulsante della nostra regione, spesso cadono in quel dimenticatoio istituzionale condannando e obbligando la sua cittadinanza all’allontanamento e al disinteresse. Prime Minister Napoli così coinvolge 25 studentesse provenienti da tutto il territorio campano le quali ritrovano nella scuola politica quel luogo di dialogo e di confronto che strenuamente avevano cercato. Le giovani donne di PM studiano e sviluppano diversi progetti di cittadinanza attiva su tematiche da loro proposte quali: sanità mentale, legalità, identità culturale e luoghi di incontro e crescita per i giovani. Un sabato pomeriggio al mese, da ottobre a luglio, le partecipanti sono state impegnate ad esprimere al meglio il proprio potenziale e a trovare le risorse per maturare un approccio consapevole nei confronti del proprio percorso personale, politico e professionale. Le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria ci hanno costrette ad adottare una nuova modalità digitale, sperimentazione che in sé ha fornito alle studentesse un esempio di digitalizzazione dei processi di partecipazione senza tuttavia cancellare la speranza di tornare, quanto, prima alla didattica in presenza: elemento distintivo delle nostre future edizioni. Tante testimonial hanno contribuito e continuano a contribuire con la propria esperienza personale e professionale: Claudia Segre, presidente di Global Thinking Foundation, Maura Gancitano, scrittrice, filosofa e fondatrice di Edizioni Tlon, Michela Guerra, fondatrice di SpaghettiPolitics, Alessio Pascucci , Sindaco di Cerveteri e Federica Battafarano, Assessora alla Cultura di Cerveteri, Giusy Sica, fondatrice di Re-Generation Youth, Emiliana Mellone, fondatrice di Cleanap e Rosanna Laudanno, consigliera di Municipalità. “Il sistema politico italiano ha ancora una volta perso l’occasione di dare uno nuovo sguardo, più profondo e più inclusivo, alla politica. Le donne sono ancora una presenza rara in politica che riflette un grande dislivello espresso in più settori della vita pubblica in materia di parità di genere: poche donne e lontane da ruoli di vertice. Il divario - che porta l’Italia nel 2020 al 76esimo posto della classifica sulle disparità di genere - tiene le donne in disparte, fuori dagli spazi del potere vedendo reprimere le loro potenzialità.” - dichiara Angela Laurenza, ingegnera, attivista civica, co-fondatrice della Scuola e coordinatrice di Prime Minister Napoli - “Prime Minister si propone come uno strumento volto al superamento di queste contraddizioni, con lo scopo di dare spazio a tutte quelle giovani donne che si occuperanno di restituirci un paese più giusto ed eguale. Non vogliamo necessariamente creare candidate, ma giovani donne capaci di leggere la realtà e di ri-pensarla”. La scuola nata da Movimenta e Farm Cultural Park e dalle co-fondatrici di Prime Minister Angela Laurenza, Florinda Saieva, Eva Vittoria Cammerino e Denise Di Dio coinvolge circa 500 ragazze, in diverse città d’Italia come Favara, Roma, Rieti, Matera, Bari. L'edizione partenopea, al suo secondo anno, conta nella collaborazione degli Scostumat* e di un team di volontarie e volontari campano che condivide i valori e la missione della scuola a cui partecipano anche ex-studentesse. A sostenere la scuola fin dalla sua prima edizione, la Global Thinking Foundation la cui presidente Claudia Segre parteciperà alla presentazione finale dei progetti durante la graduation di luglio.
INSERITO DA ANGELA CECERE AstraZeneca, a Napoli anche gli operatori sanitari disertano il vaccino dell'azienda anglosvedese. Circa il 59% ha infatti deciso di non presentarsi all'appuntamento nei vari hub vaccinali della città, mentre tra le forze dell'ordine l'adesione è stata decisamente più massiccia. Oggi, infatti, sono stati convocati dall'Asl Napoli1 2500 lavoratori del settore sanitario, tra ordini professionali, cliniche private e altri settori sanitari. Di questi tra la Stazione Marittima e la Mostra d'Oltremare si sono presentati 1.042 cittadini, cioé il 41.68%. A questi cittadini sono stati somministrati 972 dosi di AstraZeneca e 70 di Pfizer (per patologie incompatibili con AstraZeneca). Gli assenti sono stati 1.458. Sale invece l'adesione delle forze dell'ordine ai vaccini Astrazeneca a Napoli. L'Asl Napoli 1 riporta che hanno aderito in 191 sui 225 convocati, l'84,89%. Ai vaccinati, 176 hanno avuto la somministrazione dell'AstraZeneca e 15 del Pfizer per patologie incompatibili con AstraZeneca. Tutto regolare come al solito alla Mostra d'Oltremare dove erano stati convocati 49 cittadini di oltre 80 anni per la seconda dose di Pfizer e si sono presentati in 41. Intanto oggi è arrivata in Campania la prima parte della spedizione settimanale di 120.000 dosi di vaccino Pfizer che si concluderà con la seconda parte in arrvo domani.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli e Provincia: Reddito di cittadinanza. Carabinieri scoprono 146 persone sottoposte a misure pre-cautelari che percepiscono illecitamente il beneficio... Napoli. Le disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza prevedono la sospensione del reddito - con un provvedimento del Giudice - nei confronti del beneficiario o del richiedente cui è applicata una misura cautelare. Questo avviene anche dopo la convalida dell’arresto o del fermo. La legge prevede anche dei meccanismi di rideterminazione degli importi del reddito di cittadinanza a carico del beneficiario qualora - all’interno del suo nucleo familiare - ci sia una persona sottoposta a misura cautelare. Per questo motivo, il comando provinciale carabinieri di Napoli ha disposto a tutti i comandi e reparti dell’intera provincia partenopea di effettuare accertamenti economici sul conto delle persone sottoposte a misure pre-cautelari (gli arrestati e i fermati). Il controllo è stato effettuato per verificare se vi fossero persone colpite da misure pre-cautelari che beneficiassero impropriamente del reddito di cittadinanza. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro partenopeo, su segnalazione del comando provinciale di Napoli, hanno esaminato le “posizioni” economiche di 307 persone sottoposte a misure pre-cautelari. Di queste, 146 hanno beneficiato illecitamente del reddito di cittadinanza per una percentuale pari quasi al 50 per cento. Questo monitoraggio riguarda solo il mese di febbraio. Dagli accertamenti in corso relativi al mese di marzo il trend sembra essere simile. I carabinieri hanno segnalato all’autorità giudiziaria i casi analizzati per l’interruzione del beneficio. Il maggior numero di segnalazioni è localizzato nel quartiere partenopeo di Scampia. Seguono Torre Annunziata e il quartiere Secondigliano di Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'intervento Napoli. I carabinieri del comando provinciale di Napoli e la polizia municipale, nucleo veicoli abbandonati hanno predisposto un servizio incentrato nella lotta all’abbandono dei motocicli e delle auto. I mezzi in evidente stato di abbandono oltre che essere senza assicurazione o rubati intralciano le strade restando per mesi accantonati risultando uno sfregio per la città. In un mese i carabinieri della compagnia napoli centro e il nucleo veicoli abbandonati hanno fatto rimuovere 95 mezzi in tutto: 65 ciclomotori e 30 auto. I mezzi, in stato di abbandono erano accantonati in zona Concordia. Trovati ciclomotori anche in via Sprenzella, in rampe Brancaccio e in viale Fornelli. Questo servizio che ha permesso di ripulire le strade del quartiere, continuerà nei prossimi giorni e nelle altre zone della città. I carabinieri del comando provinciale di Napoli e la polizia municipale di Partenopea invitano tutti i cittadini a rivolgersi alle forze dell’ordine per segnalare la presenza di mezzi abbandonati per le strade spesso privi di assicurazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il triste anniversario... Napoli. Nella giornata dell’anniversario dell’Unità d’Italia, la storica base navale di Napoli si illumina con il tricolore, in occasione delle celebrazioni nazionali. Le luci del tricolore saranno proiettate sugli edifici del quartier generale Marina di via Acton anche oggi, giovedì 18 marzo, giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus. L'iniziativa è stata ideata per sottolineare il valore sociale e identitario della cultura, nonché della memoria storica, patrimonio di tutti. Dopo un anno dall'inizio della pandemia, le vittime a Napoli del Covid-19 sono 1.346 a fronte di 4.817 decessi in totale registratisi fino ad oggi in Campania. Il sindaco di Napoli, che nell'aderire all'iniziativa dell'Anci, ha invitato i sindaci italiani a commemorare le vittime con un minuto di raccoglimento dinanzi alle sedi istituzionali. De Magistris sarà davanti a Palazzo San Giacomo stamane alle ore 11 per un momento di cordoglio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono stati eseguiti numerosi controlli nei luoghi di maggiore concentrazione di persone e di maggior transito veicolare... Napoli. I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, insieme a quelli del reggimento Campania, del nucleo cinofili di Sarno e della stazione carabinieri forestale di Roccarainola, hanno eseguito un servizio di controllo del territorio ad alto impatto incentrato a Poggiomarino e nei comuni limitrofi su disposizione del comando provinciale di Napoli. Sono stati eseguiti numerosi controlli nei luoghi di maggiore concentrazione di persone e di maggior transito veicolare A Torre Annunziata, un 25enne incensurato è stato arrestato per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. Il ragazzo occultava nel bagno di casa, 8 bustine a clip per complessivi 20,8 grammi di marijuana, materiale vario per il confezionamento, 1 bilancino di precisione e appunti relativi a pregressa attività di spaccio, di cui ha tentato invano di disfarsi, gettandoli nel water, all’ingresso dei militari. A San Giuseppe Vesuviano, un 69enne è stato arrestato per detenzione abusiva di 600g esplosivi, poiché occultava nella propria abitazione 30 ordigni artigianali improvvisati, di illecita provenienza e privi di etichette. Nello stesso Comune, un 63enne, denunciato per ricettazione e gestione incontrollata di rifiuti, avendo i militari rinvenuto, in un fondo di sua proprietà, un consistente numero di parti di autovetture sezionate, parti meccaniche intrise di oli su nudo terreno e targhe risultate rubate a Portici nel marzo scorso. A Terzigno, un 42enne, all’esito di un controllo stradale è stato denunciato per reiterata guida con patente revocata. L’uomo era alla guida della propria autovettura, peraltro sprovvista di copertura assicurativa obbligatoria. Nello stesso Comune, i Carabinieri hanno anche denunciato un 66enne incensurato, all’esito di un controllo ad un’autocarrozzeria, per smaltimento illecito e deposito incontrollato di rifiuti speciali e per emissioni non autorizzate in atmosfera. L’uomo aveva originato una piccola discarica abusiva sul nudo terreno mediante il deposito incontrollato di rifiuti speciali provenienti dalla propria attività, nell’ambito della quale aveva anche realizzato abusivamente un forno non a norma per la verniciatura di autovetture. A Poggiomarino, i militari hanno inoltre denunciato un 61enne ed un 54enne, entrambi già noti, sorpresi a bordo di un autocarro che trasportava, senza autorizzazione, rifiuti speciali, parte dei quali erano già stati sversati illecitamente in una periferia del comune. Nel corso di una serie di posti di controllo rafforzati sono state controllate 181 persone e 102 veicoli. 1 persona è stata segnalata al Prefetto quale assuntrice di stupefacenti, poiché sorpresa in possesso di 1 dosi di hashish per uso personale. Nell’ambito delle verifiche circa il rispetto del codice della strada, sono state 16 le contravvenzioni elevate, con 2 veicoli sequestrati per mancanza di copertura assicurativa. Mancato uso delle cinture di sicurezza, guida con telefono e mancanza di copertura assicurativa sono state le violazioni maggiormente riscontrate. Specifica attenzione è stata rivolta infine anche alla verifica del rispetto delle attuali norme anti-Covid, con 16 sanzioni elevate a carico di altrettanti soggetti controllati al di fuori del proprio comune di residenza, senza comprovati motivi di necessità, lavoro o salute ed una nota pasticceria sottoposta a temporanea chiusura, poiché consentiva, al proprio interno, la consumazione di alimenti e bevande da parte dei relativi avventori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Borrelli: "Ho chiesto alla Asl se sia stata attivata la sorveglianza sanitaria per tutti i vaccinati Astra Zeneca" Napoli. "Ho inviato una nota alla Asl Napoli 1 - dichiara il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli - per informarla che mi ha contattato iMario Conte figlio della signora Sonia Battaglia ricoverata presso il reparto di rianimazione dell'Ospedale del Mare. La signora in data 1.03.2021 è stata sottoposta a vaccino Astra Zeneca e a quanto afferma il figlio era in buone condizioni di salute ma dopo 2 giorni dalla somministrazione del vaccino ha cominciato ad accusare febbre e con l'aggravarsi dei sintomi il 13 marzo è stata ricoverata proprio presso l'Ospedale del Mare. Il lotto del vaccino in questione è lo stesso riguardante il docente in Piemonte deceduto. Per questo ho chiesto al Direttore della Asl ,in attesa di conoscere le decisioni circa la sospensione del vaccino Astra Zeneca, di sapere se il quadro clinico della signora è compatibile con le reazioni al vaccino, se sono stati riscontrati altri casi di reazione al vaccino appartenenti al medesimo lotto o in generale al vaccino Astra Zeneca e nel caso se ritiene necessaria o se sia già stata attivata la sorveglianza sanitaria per i vaccinati di tale lotto e in generale tutti quelli che sono stati trattati con Astra Zeneca". Borrelli ha deciso di chiedere la verifica della sorveglianza sanitaria a tutte le Asl della regione Campania.