Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Piazza Vittoria: 16enne rapina coetaneo dello scooter ma finisce in manette grazie anche ad alcuni automobilisti. Arresto dei Carabinieri. E' caccia al complice I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli hanno arrestato per rapina un 16enne incensurato della periferia orientale della città. Erano le 4 e il giovane era in Piazza Vittoria, in sella ad un grosso scooter. Insieme ad un'altra persona armata di pistola, ancora in fase di identificazione, ha rapinato un coetaneo di Ercolano, sottraendogli il motorino. Il minore non ha avuto fortuna e alcuni automobilisti che hanno assistito alla scena sono riusciti a fermarlo, in attesa che i Carabinieri arrivassero sul posto. Il complice è fuggito ma il 16enne è finito in manette. Addosso nascondeva un bastone telescopico di circa 45 cm In attesa di giudizio sarà tradotto presso il centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.
DI MARIA PAPPACODA L'ex allenatore del Napoli portò nel '77 il Napoli di Ferlaino alla finale di Coppa Italia morto all'età di 82 anni Gianni Di Marzio, ex allenatore del Napoli, Catanzaro e Catania. Nel 1977 portò gli azzurri alla finale di Coppa Italia. Nella sua lunga carriera legata al calcio è stato anche un grande scopritore di talenti (tra i primi a segnalare a Ferlaino Maradona dopo un viaggio in Argentina), dirigente e un apprezzato opinionista televisivo. Gianluca, figlio di Gianni e giornalista di Sky e del sito Gianlucadimarzio.com ha voluto ricordare così il padre con un post sui social: "Allenatore del popolo, papà unico, marito passionale e nonno dolcissimo. Non ti dimenticherò mai, non ti dimenticheranno mai. E adesso vai da Diego così potrai finalmente allenarlo".
Il cordoglio di De Laurentiis
"Il Presidente De Laurentiis e tutta la SSC Napoli si uniscono al dolore della famiglia Di Marzio per la scomparsa del caro Gianni, storico e indimenticabile allenatore della squadra azzurra". E' il messaggio di cordoglio del Napoli sui propri canali social per la scomparsa di Gianni Di Marzio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Una bomba carta è esplosa la scorsa notte a Napoli davanti al ristorante ‘Delicato 1977’, in via Caio Duilio, nella zona di Fuorigrotta. L’esplosione ha prodotto danni agli arredi posti all’esterno del locale, una pedana in legno, tavoli e sedie. Danneggiate anche due vetrate e il portone del palazzo adiacente, oltre a due vetture parcheggiate nei paraggi. Interrogato dalle forze dell’ordine, il titolare ha riferito di non aver mai ricevuto minacce dal racket. Non ci sono feriti Sull’episodio indaga la polizia: al vaglio le immagini delle telecamere presenti in zona. (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE Maxi operazione dei carabinieri di Portici Napoli. All’alba, i carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’ufficio del giudice per le Indagini preliminari presso il tribunale di Napoli, su richiesta della locale procura della repubblica, nei confronti di 4 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione per delinquere dedita all’usura e all’estorsione, operanti nel Comune di Portici. Il provvedimento è stato emesso in ragione degli esiti di un’articolata attività d’indagine, coordinata dalla procura della repubblica di Napoli e svolta dai carabinieri della stazione di Portici, che, originata dalla denuncia sporta da un cittadino, ha portato alla luce una fitta rete di prestiti usurari di somme di denaro ricomprese tra i 200 ed i 1000 euro circa, che le vittime richiedevano, in alcuni casi, per far fronte a gravi difficoltà economiche connesse ad esigenze familiari primarie, quali il pagamento dell’ affitto di casa, in altri casi, per fare, invece, fronte a debiti di gioco, prestiti che sarebbero stati elargiti verso pagamento di tassi di interesse oscillanti tra il 20 ed il 75% per una complessiva movimentazione di decine di migliaia di euro. Nei confronti delle 4 donne arrestate è stata, pertanto, ritenuta la sussistenza di un grave quadro indiziario quanto all’aver dato vita ad associazione dedita a prestiti usurari ed alle conseguenti richieste estorsive, perpetrate attraverso gravi minacce, finalizzate a costringere le vittime al pagamento di quanto da loro illecitamente preteso, reati fine anch’essi oggetto delle imputazioni poste a fondamento dell’ordinanza cautelare emessa. Nel corso delle indagini sono state, inoltre, effettuate nei confronti delle persone indagate, perquisizioni nel corso delle quali è stata sequestrata documentazione relativa a possibili prestiti elargiti ed attualmente al vaglio degli inquirenti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Aveva trasformato il seminterrato della sua abitazione in una fabbrica tessile, tutto abusivamente. E’ così finito in manette un 49enne di Terzigno, arrestato dai Carabinieri della locale stazione e della stazione Forestale “Parco” di Boscoreale. L'uomo, già noto, confezionava abiti in un locale di circa 20 mq e gli scarti venivano accumulati e smaltiti illecitamente. Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto anche “bionde” di contrabbando. 908 pacchetti, pari a 18160 sigarette prive dei marchi dei Monopoli di Stato che il 49enne nascondeva in casa. L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari ed è in attesa di giudizio. L’operazione è frutto di un servizio di controllo del territorio svolto proprio nel comune vesuviano, grazie anche alla collaborazione del Nucleo Cinofili di Sarno. Durante i controlli i militari hanno denunciato un 40enne per droga: in casa aveva occultato 80 grammi di hashish, pronti per essere frazionati e smerciati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Preoccupano i dati diffusi dal dipartimento dell’amministrazione penitenziaria... Napoli. «Fra i detenuti sono molti i focolai di vastissime proporzioni, come a Torino (173), Napoli Secondigliano (144), Firenze Sollicciano (128), Napoli Poggioreale (126), Busto Arsizio (120), Prato (110) e Pavia (103), a voler citare solo quelli dove si sfonda il tetto dei cento. Sembra invece sostanzialmente stabile l’andamento della pandemia fra gli operatori, con 1.646 attualmente positivi. Anche questo dato, seppur empiricamente, sembra confermare la tendenza del virus, in questa fase, a correre di più fra i reclusi che non nella restante popolazione». Così Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa polizia penitenziaria, commenta i dati diffusi dal dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. «Nonostante le nostre sollecitazioni siano sinora rimaste per lo più inascoltate e, magari, in queste ore l’attenzione della politica è catalizzata dall’imminente elezione del Presidente della Repubblica, la quale, peraltro, per un gioco del destino, potrebbe coinvolgere direttamente le principali figure che dovrebbero occuparsi particolarmente dei problemi carcerari come il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e la Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, non possiamo rinunciare, neppure oggi, - conclude il Segretario della Uilpa Pp – a rivolgere a tutti e anche a loro l’ennesimo appello affinché si corra ai ripari prevedendo sia l’obbligo e la reale e non solo fantomatica dotazione di mascherine Ffp2 per operatori, detenuti e quanti a qualsiasi titolo accedano nelle carceri, sia l’aggiornamento del protocollo di sicurezza sanitario, redatto quando si era ella prese con la prima sequenza del virus isolata a Wuhan e ormai inadeguato».
INSERITO DA REDAZIONE Napoli. A Torre del Greco la scorsa notte i carabinieri della locale compagnia hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un 30enne di Secondigliano già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato del reato di tentato omicidio nei confronti di un 34enne del Parco Verde anche lui già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri sono intervenuti presso un appartamento al II vico San Vito per una lite in abitazione. Poco prima, per cause in corso di accertamento che sembrerebbero condurre a questioni sentimentali, il 34enne si era presentato presso l’abitazione dove il 30enne era con la sua compagna: ne nasceva una lite e il caivanese veniva colpito alla schiena con 5 fendenti. Le immediate indagini hanno permesso ai carabinieri di accertare quanto fosse accaduto e di individuare poco dopo l'autore. Il 34enne è stato soccorso dal personale sanitario ed ora si trova ricoverato, non in pericolo di vita, presso il pronto soccorso dell’ospedale Maresca di Torre del Greco. Il fermato è in attesa di giudizio presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “La concreta possibilità di intervento ulteriore su base substatuale resta confinata alle ipotesi residuali, di necessità, ravvisabili nei casi in cui circostanze, non previste e non prevedibili, impongano l’improcrastinabile adozione di misure straordinarie finalizzate a fronteggiare idoneamente, con carattere di ineludibilità, situazioni di emergenza-urgenza. Tanto si rappresenta per le conseguenti valutazioni di cui sarà gradita l’informazione questa Prefettura”. Questa la nota inviata dal prefetto di Napoli Palomba a tutti i sindaci che hanno deciso di istituire la Dad. Dunque dopo la bocciatura dell’ordinanza della Regione da parte del Tar, su ricorso del Governo, anche il prefetto di Napoli bacchetta i sindaci chiedendo loro una relazione sui motivi che li hanno spinti a istituire la Dad. Scuole chiuse in Campania, il Codacons: ‘Ecco l’elenco dei comuni che denunceremo’ Scuole chiuse in Campania, il Codacons: “Ecco l’elenco dei comuni che denunceremo perché si è contravvenuto sia alle disposizioni del Governo che alla decisione del Tar Campania” In oltre 70 Comuni della Campania i sindaci hanno adottato ordinanze di chiusura delle scuole. L’elenco è stato diffuso dal Codacons che annuncia l’invio dei nomi dei centri al presidente del Consiglio, Mario Draghi, e la decisione, da domani, di presentare denunce alle Procure della Repubblica perché, si sostiene, “si è contravvenuto sia alle disposizioni del Governo che alla decisione del Tar Campania sullo svolgimento delle attività didattiche in presenza”. ECCO L’ELENCO DIFFUSO DAL CODACONS Provincia di Salerno (Sassano, San Rufo,Sant’Arsenio, Vallo della Lucania, Ascea, Gioi, Sapri, Giffoni Valle Piana, Sant’Egidio del Monte Albino, Agerola, Olevano sul Tusciano, Roccagloriosa, Scafati, Teggiano, San Marco Evangelista, Auletta, Buccino, Caggiano, Campagna, Castelnuovo di Conza, Colliano, Contursi Terme, Laviano, Oliveto Citra, Palomonte, Ricigliano, Romagnano al Monte, Salvitelle, San Gregorio Magno, Santomenna, Valva, Vietri sul Mare, Cetara, Maiori, Minori, Ravello, Scala, Atrani, Amalfi, Conca dei Marini, Furore, Praiano, Positano e Tramonti). Provincia di Avellino (Montemiletto, Pietradefusi, Montefalcione). Provincia di Caserta (Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello, Castel Volturno). Provincia di Napoli (Giugliano in Campania, Meta, Sant’Antonio Abate, Castellammare di Stabia, Gragnano, Pomigliano D’Arco, Pollena Trocchia, Agerola, Sant’Anastasia, Cicciano, Vico Equense, Santa Maria la Carita’, Qualiano, Nola, Casola, Calvizzano, Scisciano). Provincia di Benevento (San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio del Sannio, Cerreto Sannita). DAD SOSPESA IN CAMPANIA MA IN PROVINCIA DI NAPOLI È CAOS SULL’APERTURA DELLE SCUOLE INTERNAPOLI
INSERITO DA ANGELA CECERE Le scosse sono state avvertite dai residenti in diverse zone della città di Pozzuoli e nella periferia occidentale di Napoli, da Fuorigrotta a Bagnoli. Pozzuoli. La terra torna a tremare nei Campi Flegrei. Due scosse di terremoto sono state avvertite tra le 17.58 e le 18.02 a Pozzuoli. Entrambe hanno avuto come epicentro la zona degli Astroni, la prima di magnitudo 1.5 e la seconda di magnitudo 1.6, con ipocentro rispettivamente a 2.200 e 900 metri di profondità. E' l'ottantesimo evento sismico di bassa intensita' da inizio gennaio. Alle ore 17:58 e alle 18:02, i sismografi dell'Osservatorio Vesuviano, hanno registrato due eventi sismici di magnitudo 1.5 e 1.6 con epicentro sul bordo del cratere degli Astroni. Le scosse sono state avvertite dai residenti in diverse zone della città di Pozzuoli e nella periferia occidentale di Napoli, da Fuorigrotta a Bagnoli. Numerose sono state le segnalazioni attraverso i social. A Pozzuoli sono state allertate la Protezione Civile Locale e la Polizia Municipale. Al momento non si registrano danni a persone e cose.