NAPOLI NEWS Bimbi trapiantati:genitori,Monaldi senza ok regionale da un anno 'Dalla Regione nessuna risposta, chiesto intervento ISS'
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INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, ''La situazione organizzativa per i trapianti di cuore nell'ospedale Monaldi è in totale stallo da mesi perché la struttura può effettuare trapianti soltanto in presenza di un'autorizzazione regionale che è scaduta da un anno''. E' la denuncia di Dafne Palmieri, presidente del Comitato Genitori bimbi trapiantati dell'ospedale Monaldi di Napoli, che sottolinea l'importanza dell'autorizzazione regionale ''perché chiarisce i requisiti logistici e l'organizzazione necessari affinchè i trapianti possano essere eseguiti in sicurezza''. Ma a mancare non è solo l'autorizzazione regionale - a quanto riferito dai rappresentanti del Comitato - ma anche un tavolo tecnico regionale e la definizione dei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali che ''sarebbero obbligatori''. ''In pratica - afferma Palmieri - manca tutto ciò che è di competenza della Regione Campania. Lo scorso 9 febbraio abbiamo inviato una mail all'Azienda Dei Colli per chiedere spiegazioni e ci è stato risposto che l'Azienda aveva inviato tutte le richieste alla Regione, ma ormai sono trascorsi due mesi'. I genitori dei bambini trapiantati hanno scritto al Centro trapianti regionale per avere notizie in merito allo stato di avanzamento della procedura. ''Da parte del Centro non abbiamo avuto risposta'' racconta Palmieri. Un ulteriore passaggio è stato fatto con l'interrogazione presentata in Consiglio regionale da Pasquale Di Fenza. ''Abbiamo sperato di avere risposte e invece alle domande rivolte sullo stato di avanzamento dei provvedimenti che la Regione dovrebbe prendere, è stato risposto con ciò che ha fatto l'Azienda ospedaliera: tutto il necessario in attesa dei provvedimenti degli enti preposti, ma l'ente è proprio la Regione". Visto lo stallo, il Comitato Genitori ha deciso di chiedere l'intervento dell'Istituto Superiore di Sanità. ''Già nel 2016 il CNT fu costretto ad intervenire perché la Regione non svolgeva le funzioni di sua competenza in materia di trapianti - conclude Palmieri - e chiederemo anche alla Corte ei Conti di sapere che fine hanno fatto i fondi che la Regione ha liquidato all'Azienda Dei Colli 5 anni fa per la costruzione del reparto per il quale sembra che solo ora stiano iniziando i lavori".
ANSA
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