Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

napoli news

…

NAPOLI NEWS Guerra a Forcella, il figlio di Giuliano picchiato in strada:«Tu si o figl ro nfam»

12 Marzo 2022, 11:23am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Guerra a Forcella, il figlio di Giuliano picchiato in strada:«Si o figl ro  nfam»

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una guerra infinita. Quella combattuta nei vicoli del ‘ventre molle’ di Napoli, quella casbah che fu regno incontrastato dei Giuliano, cognome legato a doppio filo a Forcella e alle tensioni criminali che in tutti questi anni hanno dominato il quartiere. Ieri un nuovo capitolo di questa ‘saga’ intrisa di sangue e paura con la custodia cautelare in carcere disposta dalla Procura di Napoli per Domenico De Martino ‘a caciotta’ e Alessio Vicorito. Il gip ha invece disposto i domiciliari per Mario Giarnieri e Raffaele Cella mentre per Raffaele Giuliano l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nelle oltre 170 pagine dell’ordinanza firmata dal gip Leda Rossetti c’è tutta la ricostruzione dello scontro tra gruppi rivali e dell’odio montante tra il gruppo riconducibile a De Martino e quello capeggiato invece da Giuliano junior.L’aggressione nel centro scommesse a Forcella contro lo zio del ras De Martino Una guerra caratterizzata da stese e pestaggi come quello che vide soccombere lo zio di De Martino, aggredito nell’Eurobet di via Pietro Colletta da Raffaele Giuliano e da Francesco Errichelli (che risulta indagato). L’uomo finì in ospedale dove fu poi sottoposto ad un delicato intervento chirurgico visto che dall’occhio destro non vedeva più. Ascoltato dagli inquirenti dichiarò di non aver riconosciuto i suoi aggressori spiegando di esser stato assalito alle spalle:«Sono legato da vincoli di parentela con De Martino Pasquale detto “‘a’ caciotta” poiché ha contratto matrimonio con mia sorella. So che mio cognato ha avuti problemi con la giustizia ma di questo non me ne sono mai interessato. Conosco Raffaele Giuliano figlio di “‘o montone” poiché è del quartiere ma con lui non ho alcun rapporto. Come voi mi chiedete non so dirvi se sia stato lui ad aggredirmi poiché, come ho detto prima, sono stato colpito alle spalle e poi ho solo pensato a ripararmi». La vendetta di De Martino contro Giuliano junior La vendetta di De Martino non si è però fatta attendere e nel febbraio del 2018 Raffaele Giuliano (cugino omonimo di Raffaele) fu bloccato in strada e picchiato violentemente dal ras, indicato dalla Procura come vicino al gruppo Contini. Lo stesso Giuliano junior (figlio del collaboratore di giustizia Guglielmo) ascoltato dopo l’aggressione dichiarò:«Ho incontrato in strada delle persone che conosco, erano fermi vicino al chioschetto all’angolo con la via Pietro Colletta, questi si avvicinavano a me e mi riconoscevano subito, indicandomi come ,figlio di un pentito, difatti in dialetto napoletano mi dicevano “Tu si o figl ro nfam”, e mi colpivano violentemente con dei colpi al volto e al corpo, facendomi rovinare al suolo. Mi riprendevo e cercavo di scappare in direzione del Vico dei Travi, ove venivo raggiunto da tre degli autori dell’aggressione, sopraggiunti a bordo di due motocicli, che continuavano ad aggredirmi e nella circostanza rovinavamo al suolo, procurandomi altre ferite, in particolare al naso, procurandomi la fuoriuscita di sostanza ematica. Subito dopo gli aggressori si allontanavano in direzione di Forcella lasciandomi al suolo. Ho riconosciuto delle quattro persone solo due, Armando Tubelli e Mimmo De Martino».

STEFANO BITONDO INTERNAPOLI 

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Droga e una pistola tedesca nelle aiuole: sequestro dei carabinieri La pistola, di fabbricazione tedesca, sarà sottoposta ad accertamenti balistici e dattiloscopici

11 Marzo 2022, 11:07am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Droga e una pistola tedesca nelle aiuole: sequestro dei carabinieri La pistola, di fabbricazione tedesca, sarà sottoposta ad accertamenti balistici e dattiloscopici

INSERITO DA ANGELA CECERE Si indaga Napoli. Non si fermano i controlli dei carabinieri nella periferia occidentale di Napoli. i militari del nucleo operativo della compagnia di Bagnoli hanno rinvenuto una pistola Heckler e Koch GmbH Usp Expert automatica, con matricola abrasa, 8 proiettili cal. 45 nel serbatoio e 1 in canna. L’arma era in un’area abbandonata in Via Romolo e Remo. Nello stesso luogo anche 56,5 grami di marijuana e 14 di hashish. La pistola, di fabbricazione tedesca, sarà sottoposta ad accertamenti balistici e dattiloscopici per verificare se siano state utilizzate per fatti di sangue o intimidazione.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS "Mi hanno minacciato di morte attraverso un biglietto anonimo inviatomi a casa" L'annuncio inquietante del sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba

10 Marzo 2022, 10:07am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS "Mi hanno minacciato di morte attraverso un biglietto anonimo inviatomi a casa" L'annuncio inquietante del sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba

INSERITO DA ANGELA CECERE Minacce di morte al sindaco di Torre del Greco nel napoletano Torre del Greco. "Sono stato oggetto di una minaccia di morte recapitatani direttamente a casa, attraverso un biglietto anonimo". Con queste parole il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, rende pubblico quanto ad egli accaduto. Una vicenda personale dai toni scabrosi, verificatasi nella mattinata di venerdì, per la quale il primo cittadino non ha esitato a produrre nella stessa mattinata di venerdì, formale denuncia presso gli organi di pubblica sicurezza e sulla quale, in queste ore, gli agenti del locale commissariato di Via Marconi, stanno svolgendo i dovuti accertamenti Ma anche una vicenda, relativamente alla quale il primo cittadino avrebbe voluto mantenere il riserbo totale, sino all'ennessima azione di aggressione verbale verificatasi nella giornata di ieri, all'ingresso della sede istituzionale di Palazzo Baronale, dove alla presenza di agenti di Polizia Municipale e di altri esponenti dell'amministrazione, è stato pesantemente offeso da una cittadina che non ha esitato a pronunciare una ulteriore minaccia di morte. "Resto sconcertato - continua il sindaco Palomba - di quanto sto subendo, ma sono pienamente sereno e fiducioso nell'egregio lavoro delle forze dell'ordine alle quali ho riferito e comunicato, sempre, in forma privata ogni azione ricevuta".

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS "Aprite gratuitamente tutte le scuole paritarie per accogliere i bimbi ucraini" L'appello urgente di Confapi in Campania

9 Marzo 2022, 09:57am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS "Aprite gratuitamente tutte le scuole paritarie per accogliere i bimbi ucraini" L'appello urgente di Confapi in Campania

INSERITO DA ANGELA CECERE Occorre fare presto... Napoli. Per chi opera nel mondo della scuola, il benessere da trasferire ai nostri bambini e ragazzi consiste nell’acquisizione di quell’insieme di competenze che portano alla conoscenza, alla consapevolezza, alle, abilità ed al valore della diversità e dell’inclusione, elementi chiave alla base della formazione dell'uomo, del cittadino e del lavoratore. La drammatica situazione in cui si sono venuti a trovare ormai da quasi due settimane i professori, i maestri e gli studenti ucraini, ci fa comprendere quanto tutto sia estremamente fluido, pronto a sgretolarsi da un momento all’altro, soppiantando l’importanza della cultura e di ogni stimolazione socioculturale. Dopo il Covid 19 che, ancora imperversa, non avremmo mai immaginato che ci saremmo potuti trovare davanti ad una guerra cinica e devastante che ha colpito l’intera popolazione dell’Ucraina, e spazzato via all’istante il percorso benessere, di milioni di minori, catapultando i fragili ed i deboli in un incubo terribile. Ma l’aiuto umanitario è quanto mai urgente e necessario, almeno per alleviare il dramma e testimoniare agli occhi dei bambini che un’altra umanità è possibile. Valentina Ercolino, nella qualità di presidente della sezione Confapi scuole paritarie della Campania, lancia un appello agli iscritti della confederazione, agli amici e ai tanti colleghi delle scuole paritarie di Napoli e dell’intera regione Campania: “Negli ultimi giorni stanno entrando in Italia, amici, congiunti e parenti ucraini che si ricongiungono ai loro cari che da anni lavorano da noi come baby sitter, badanti, estetiste, operai e collaboratori e o collaboratrici domestiche. Parlo della nostra comunità ucraina - a Napoli e in Campania la più numerosa in Italia - composta da bambini, adolescenti, mamme, nonne, e chiedo ai colleghi di aprire le porte delle loro scuole per accogliere gratuitamente, anche in un numero minimo, bambini e ragazzi in fuga dal loro Paese. Questo gesto sortirebbe un duplice effetto: quello di dare una parvenza di normalità a questi minori, e quello di liberare le mamme e le nonne in modo che possano adoperarsi per trovare lavoro, sapendo che i figli e nipoti sono a scuola e in un luogo sicuro. Solo così potremo sentirci partecipi e solidali in un momento storico di buio fittissimo, e generare una reazione positiva a catena. Save the children ha indicato che proprio i bambini ed i ragazzi sono i più esposti e vulnerabili, vittime di violenze fisiche e mentali e di soprusi. Per chi svolge una funzione pubblica come la nostra, educando ed istruendo, c’è il dovere morale di sostenere e proteggere i soggetti fragili, coloro che si trovano ad essere anche fortunati perché sono riusciti, finanche sotto le bombe, a giungere nel nostro Paese, per se comunque hanno dovuto lasciare i loro padri, fratelli, nonni, le loro città e la routine di vita che scandiva i giorni ed i tempi. Non si è mai pronti ad affrontare i tragici eventi, così come è accaduto per il Covid e né tantomeno per una guerra, ma solo ascoltando le coscienze e nel condividere insieme possiamo essere un esercito di spiriti buoni.”

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Si fingeva nipote per truffare anziani: arrestato 30enne napoletano Cinque gli episodi contestati all'indagato ora ai domiciliari

8 Marzo 2022, 11:27am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Si fingeva nipote per truffare anziani: arrestato 30enne napoletano Cinque gli episodi contestati all'indagato ora ai domiciliari

INSERITO DA ANGELA CECERE Svolta nelle indagini Napoli.  I carabinieri della compagnia di Pozzuoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura di custodia cautelare degli arresti domiciliari  emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della locale procura della repubblica VII sezione nei confronti di un 30enne gravemente indiziato di aver commesso cinque distinte truffe ai danni di anziani.Le indagini, condotte dai carabinieri della stazione di Pozzuoli, diretti dalla procura della repubblica di Napoli, sono state avviate nel settembre del 2021 in seguito alla presentazione di una querela per truffa sporta da una donna di 82 anni. Cinque gli episodi per i quali sono stati acquisiti gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato, il quale, mediante artifici e raggiri consistiti nel contattare telefonicamente le anziane vittime fingendosi il nipote, paventando situazioni di difficoltà in cui versavano parenti o conoscenti, si sarebbe presentato successivamente presso le abitazioni delle malcapitate per farsi consegnare denaro e monili in oro: in totale circa 20.000 euro in contanti e gioielli per un valore complessivo di qualche decina di migliaia di euro.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Sassi contro casa da parte dell'ex, donna fugge in caserma con bimbo di un anno Minacciata di morte persino davanti ai carabinieri. Ennesima storia di violenza in Campania

7 Marzo 2022, 10:27am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Sassi contro casa da parte dell'ex, donna fugge in caserma con bimbo di un anno Minacciata di morte persino davanti ai carabinieri. Ennesima storia di violenza in Campania

INSERITO DA ANGELA CECERE Perseguita l’ex compagna fino in caserma. carabinieri arrestano 30enne Napoli. I carabinieri hanno arrestato nel napoletano per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia un 30enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, con precedenti specifici, è andato sotto casa della sua ex compagna e ha cominciato a inveire nei suoi confronti. Alle urla sono susseguiti i sassi. Il 31enne, infatti, ha infranto con alcune pietre le finestre dell’abitazione della donna. La vittima, terrorizzata, è riuscita a fuggire e con in braccio il proprio figlio di 1 anno ha raggiunto la caserma dei carabinieri. L’uomo non si è arreso e ha inseguito la donna fino alle porte della caserma dove i militari sono intervenuti e lo hanno bloccato. Durante l’arresto il 30enne continuava ad urlare minacciando l’ex di morte. Per l’arrestato le porte del carcere di Poggioreale.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS PORTO / VIA MEDINA Punta il coltello contro l'autista donna del bus e minaccia di sgozzarla

6 Marzo 2022, 15:09pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA GIOVANNI MONTUORI L'aggressione è sorta quando il filobus si è fermato a causa della presenza di alcuni veicoli sulla carreggiata in divieto di sosta Il filobus della linea 202 giunto in via Medina, all’altezza della trattoria, ha dovuto arrestare la marcia a causa di diverse auto parcheggiate in divieto di sosta sulla fermata. "Un uomo ha iniziato ad inveire contro l'autista insultandola e minacciandola di sgozzarla armato di coltello. Non contento ha tentato di accedere all’interno del mezzo, bloccato prontamente da alcune persone presenti sul posto. Come denunciamo da anni, esiste un problema di incolumità del personale e di sicurezza che riguarda indistintamente tutto il Trasporto Pubblico Locale in ambito regionale e metropolitano. Le aggressioni fisiche e verbali sono diventate quotidiane oramai. Vani gli appelli finora lanciati alla Questura e alla Prefettura di Napoli per chiedere maggiore controlli delle forze dell’ordine lungo le strade cittadine, nelle stazioni e a bordo dei mezzi pubblici. E’ inaccettabile, oltre che vergognoso, essere aggrediti durante il proprio turno di lavoro per futili motivi legati alla viabilità stradale o alla mancanza di civiltà di taluni soggetti dotati di eccesiva protervia. Gli autisti dei filobus, a differenza dei conducenti dei bus, non possono aggirare l’ostacolo, in quanto il percorso del mezzo è obbligato dalla presenza della rete aerea. Un errore di manovra potrebbe determinare danni importanti al mezzo e alle infrastrutture, senza contare la possibilità di crollo di tutta le rete elettrica sul manto stradale, con immaginabili danni alle persone. Chiediamo al direttore Generale dell’ANM, Francesco Mascolo, di intervenire senza indugio alcuno nei confronti del protagonista di questo vergognoso episodio, sporgendo formale denuncia, ed esprimiamo la nostra piena solidarietà alla collega aggredita", denuncia Adolfo Vallini del sindacato USB Lavoro Privato, Dipartimento Regionale salute e sicurezza. Nappi: "Gesto inqualificabile, garantire sicurezza a bordo mezzi del tpl" “Attivare tutte le misure necessarie per implementare i controlli e garantire l’incolumità del personale e degli utenti a bordo dei mezzi del trasporto pubblico. Le quotidiane aggressioni ad autisti e operatori sono da condannare senza se e senza ma, portano però a interrogarsi su una gestione dei trasporti che sia a livello metropolitano che regionale, è totalmente fallimentare anche sul fronte della sicurezza, che dovrebbe essere alla base del servizio. Piena solidarietà alla lavoratrice aggredita, confido nella rapida azione delle forze dell’ordine per individuare il responsabile dell’inqualificabile gesto”. Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore della città metropolitana di Napoli della Lega. nc NAPOLITODAY

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Scoperti i primi profughi positivi al Covid arrivati a Napoli Sono nove e sono stati individuati grazie al tampone effettuato al momento dell'arrivo

6 Marzo 2022, 11:29am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ucraina: la Regione istituisce un coordinamento per il soccorso ai profughi  | Regione Piemonte | Piemonteinforma | Regione Piemonte

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono 9 i casi di positività al Covid-19 emersi tra i rifugiati provenienti dall'Ucraina e arrivati a Napoli. I tamponi risultati positivi sono stati tutti eseguiti nel centro allestito dalla Asl Napoli 1 presso il Consolato generale dell'Ucraina a Napoli, uno dei due punti, insieme all'hub di prima accoglienza nel Covid residence dell'Ospedale del Mare, dove il Dipartimento di prevenzione dell'Asl sta eseguendo i tamponi sui profughi ucraini. All'Ospedale del Mare sono stati eseguiti 37 tamponi, tutti negativi, mentre al Consolato dell'Ucraina al Centro direzionale sono stati eseguiti 51 tamponi, di cui 9 positivi. I 9 cittadini ucraini positivi sono stati trasferiti in sistemazioni alloggiative autonome. Al momento sono 6 i nuclei familiari ospiti nel Residence dell'Ospedale del Mare, nel quartiere Ponticelli, per un totale di 14 persone (7 adulti e 7 minori); 6 anche i nuclei familiari trasferiti in alloggi, 4 dei quali in sistemazioni a cura del Comune di Napoli (7 adulti e 5 bambini) e 2 in sistemazione autonoma (2 adulti). NAPOLITODAY

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Rissa nei pressi di un bar e lite in un locale: arrivano i provvedimenti della Questura di Napoli

5 Marzo 2022, 10:58am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Emessi provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento Il Questore di Napoli ha emesso nove provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento, ex art. 13bis del D.L. 14/2017, come modificato dal D.L. 130/2020, nei confronti di nove persone tra i 23 e i 54 anni, originarie di Napoli e della zona vesuviana. In particolare, il provvedimento ha colpito sei persone che, nel dicembre dello scorso anno, sono state denunciate per una rissa aggravata avvenuta nei pressi di un bar a Somma Vesuviana; altre due persone che, lo scorso agosto, sono state denunciate in seguito ad una lite per futili motivi avvenuta in un locale di Sorrento; infine, un uomo che, lo scorso ottobre, è stato denunciato per lesioni personali e violenza a pubblico ufficiale poiché, all’esterno di un bar a Giugliano in Campania, aveva aggredito un militare libero dal servizio con uno sfollagente in ferro. Tali provvedimenti, istruiti e predisposti dalla Divisione polizia anticrimine della Questura, prevedono il divieto per un anno di accedere ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento siti nei comuni in cui si sono svolti i fatti, nonché di stazionare nelle loro immediate vicinanze. Inoltre, quattro provvedimenti di Divieto di accesso alle aree urbane (DACUR) sono stati adottati nei confronti di altrettante persone, già sanzionate con l’ordine di allontanamento, perché nuovamente sorprese a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo a Napoli, in particolare in via Miano, via Capodimonte, via Kennedy, via Riccardo Filangieri di Candida Gonzaga e via Cavalli di Bronzo. Questi provvedimenti, anch’essi istruiti e predisposti dalla Divisione polizia anticrimine della Questura, prevedono il divieto, per periodi da due mesi a due anni, di accedere alle aree dove è stata svolta l’illecita attività. NAPOLITODAY

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Stati generali del Mediterraneo: tutto pronto a Napoli Sei appuntamenti con i rappresentanti di Italia, Malta, Tunisia, Egitto, Libia e Marocco

4 Marzo 2022, 10:47am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Stati generali del Mediterraneo: tutto pronto a Napoli Sei appuntamenti con i rappresentanti di Italia, Malta, Tunisia, Egitto, Libia e Marocco

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli dal 4 al 6 marzo 2022 Napoli. Tornano in presenza gli Stati generali del Mediterraneo organizzati da Cise (Confederazione Italiana Sviluppo Economico), si terranno a Napoli il 4, 5 e 6 marzo 2022. Sei appuntamenti a cui parteciperanno i rappresentanti di Italia, Malta, Tunisia, Egitto, Libia, Marocco.  Il 4 marzo alle ore 10:30 il ministro del sud e della coesione territoriale Mara Carfagna sarà ospite dell'apertura dei lavori al teatro di corte di palazzo reale, nella sessione di lavoro dal titolo “Le zone economiche speciali: opportunità di sviluppo”. “Vogliamo promuovere e incrementare gli scambi commerciali tra i paesi del Mediterraneo, creare sinergia istituzionale, dichiara il Presidente Cise e commissario straordinario di governo per la ZesCampania Giosy Romano. E' tempo di comprendere che le singole realtà del mediterraneo debbano prescindere dalla diversa connotazione politica e che non debbono essere considerate tante unicità, bensì parti diverse di una unità”

OTTO PAGINE

Leggi i commenti