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napoli news

NAPOLI NEWS Sassi contro casa da parte dell'ex, donna fugge in caserma con bimbo di un anno Minacciata di morte persino davanti ai carabinieri. Ennesima storia di violenza in Campania

7 Marzo 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Sassi contro casa da parte dell'ex, donna fugge in caserma con bimbo di un anno Minacciata di morte persino davanti ai carabinieri. Ennesima storia di violenza in Campania

INSERITO DA ANGELA CECERE Perseguita l’ex compagna fino in caserma. carabinieri arrestano 30enne Napoli. I carabinieri hanno arrestato nel napoletano per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia un 30enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, con precedenti specifici, è andato sotto casa della sua ex compagna e ha cominciato a inveire nei suoi confronti. Alle urla sono susseguiti i sassi. Il 31enne, infatti, ha infranto con alcune pietre le finestre dell’abitazione della donna. La vittima, terrorizzata, è riuscita a fuggire e con in braccio il proprio figlio di 1 anno ha raggiunto la caserma dei carabinieri. L’uomo non si è arreso e ha inseguito la donna fino alle porte della caserma dove i militari sono intervenuti e lo hanno bloccato. Durante l’arresto il 30enne continuava ad urlare minacciando l’ex di morte. Per l’arrestato le porte del carcere di Poggioreale.

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NAPOLI NEWS PORTO / VIA MEDINA Punta il coltello contro l'autista donna del bus e minaccia di sgozzarla

6 Marzo 2022, 15:09pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA GIOVANNI MONTUORI L'aggressione è sorta quando il filobus si è fermato a causa della presenza di alcuni veicoli sulla carreggiata in divieto di sosta Il filobus della linea 202 giunto in via Medina, all’altezza della trattoria, ha dovuto arrestare la marcia a causa di diverse auto parcheggiate in divieto di sosta sulla fermata. "Un uomo ha iniziato ad inveire contro l'autista insultandola e minacciandola di sgozzarla armato di coltello. Non contento ha tentato di accedere all’interno del mezzo, bloccato prontamente da alcune persone presenti sul posto. Come denunciamo da anni, esiste un problema di incolumità del personale e di sicurezza che riguarda indistintamente tutto il Trasporto Pubblico Locale in ambito regionale e metropolitano. Le aggressioni fisiche e verbali sono diventate quotidiane oramai. Vani gli appelli finora lanciati alla Questura e alla Prefettura di Napoli per chiedere maggiore controlli delle forze dell’ordine lungo le strade cittadine, nelle stazioni e a bordo dei mezzi pubblici. E’ inaccettabile, oltre che vergognoso, essere aggrediti durante il proprio turno di lavoro per futili motivi legati alla viabilità stradale o alla mancanza di civiltà di taluni soggetti dotati di eccesiva protervia. Gli autisti dei filobus, a differenza dei conducenti dei bus, non possono aggirare l’ostacolo, in quanto il percorso del mezzo è obbligato dalla presenza della rete aerea. Un errore di manovra potrebbe determinare danni importanti al mezzo e alle infrastrutture, senza contare la possibilità di crollo di tutta le rete elettrica sul manto stradale, con immaginabili danni alle persone. Chiediamo al direttore Generale dell’ANM, Francesco Mascolo, di intervenire senza indugio alcuno nei confronti del protagonista di questo vergognoso episodio, sporgendo formale denuncia, ed esprimiamo la nostra piena solidarietà alla collega aggredita", denuncia Adolfo Vallini del sindacato USB Lavoro Privato, Dipartimento Regionale salute e sicurezza. Nappi: "Gesto inqualificabile, garantire sicurezza a bordo mezzi del tpl" “Attivare tutte le misure necessarie per implementare i controlli e garantire l’incolumità del personale e degli utenti a bordo dei mezzi del trasporto pubblico. Le quotidiane aggressioni ad autisti e operatori sono da condannare senza se e senza ma, portano però a interrogarsi su una gestione dei trasporti che sia a livello metropolitano che regionale, è totalmente fallimentare anche sul fronte della sicurezza, che dovrebbe essere alla base del servizio. Piena solidarietà alla lavoratrice aggredita, confido nella rapida azione delle forze dell’ordine per individuare il responsabile dell’inqualificabile gesto”. Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore della città metropolitana di Napoli della Lega. nc NAPOLITODAY

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NAPOLI NEWS Scoperti i primi profughi positivi al Covid arrivati a Napoli Sono nove e sono stati individuati grazie al tampone effettuato al momento dell'arrivo

6 Marzo 2022, 11:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ucraina: la Regione istituisce un coordinamento per il soccorso ai profughi  | Regione Piemonte | Piemonteinforma | Regione Piemonte

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono 9 i casi di positività al Covid-19 emersi tra i rifugiati provenienti dall'Ucraina e arrivati a Napoli. I tamponi risultati positivi sono stati tutti eseguiti nel centro allestito dalla Asl Napoli 1 presso il Consolato generale dell'Ucraina a Napoli, uno dei due punti, insieme all'hub di prima accoglienza nel Covid residence dell'Ospedale del Mare, dove il Dipartimento di prevenzione dell'Asl sta eseguendo i tamponi sui profughi ucraini. All'Ospedale del Mare sono stati eseguiti 37 tamponi, tutti negativi, mentre al Consolato dell'Ucraina al Centro direzionale sono stati eseguiti 51 tamponi, di cui 9 positivi. I 9 cittadini ucraini positivi sono stati trasferiti in sistemazioni alloggiative autonome. Al momento sono 6 i nuclei familiari ospiti nel Residence dell'Ospedale del Mare, nel quartiere Ponticelli, per un totale di 14 persone (7 adulti e 7 minori); 6 anche i nuclei familiari trasferiti in alloggi, 4 dei quali in sistemazioni a cura del Comune di Napoli (7 adulti e 5 bambini) e 2 in sistemazione autonoma (2 adulti). NAPOLITODAY

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NAPOLI NEWS Rissa nei pressi di un bar e lite in un locale: arrivano i provvedimenti della Questura di Napoli

5 Marzo 2022, 10:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Emessi provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento Il Questore di Napoli ha emesso nove provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento, ex art. 13bis del D.L. 14/2017, come modificato dal D.L. 130/2020, nei confronti di nove persone tra i 23 e i 54 anni, originarie di Napoli e della zona vesuviana. In particolare, il provvedimento ha colpito sei persone che, nel dicembre dello scorso anno, sono state denunciate per una rissa aggravata avvenuta nei pressi di un bar a Somma Vesuviana; altre due persone che, lo scorso agosto, sono state denunciate in seguito ad una lite per futili motivi avvenuta in un locale di Sorrento; infine, un uomo che, lo scorso ottobre, è stato denunciato per lesioni personali e violenza a pubblico ufficiale poiché, all’esterno di un bar a Giugliano in Campania, aveva aggredito un militare libero dal servizio con uno sfollagente in ferro. Tali provvedimenti, istruiti e predisposti dalla Divisione polizia anticrimine della Questura, prevedono il divieto per un anno di accedere ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento siti nei comuni in cui si sono svolti i fatti, nonché di stazionare nelle loro immediate vicinanze. Inoltre, quattro provvedimenti di Divieto di accesso alle aree urbane (DACUR) sono stati adottati nei confronti di altrettante persone, già sanzionate con l’ordine di allontanamento, perché nuovamente sorprese a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo a Napoli, in particolare in via Miano, via Capodimonte, via Kennedy, via Riccardo Filangieri di Candida Gonzaga e via Cavalli di Bronzo. Questi provvedimenti, anch’essi istruiti e predisposti dalla Divisione polizia anticrimine della Questura, prevedono il divieto, per periodi da due mesi a due anni, di accedere alle aree dove è stata svolta l’illecita attività. NAPOLITODAY

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NAPOLI NEWS Stati generali del Mediterraneo: tutto pronto a Napoli Sei appuntamenti con i rappresentanti di Italia, Malta, Tunisia, Egitto, Libia e Marocco

4 Marzo 2022, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Stati generali del Mediterraneo: tutto pronto a Napoli Sei appuntamenti con i rappresentanti di Italia, Malta, Tunisia, Egitto, Libia e Marocco

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli dal 4 al 6 marzo 2022 Napoli. Tornano in presenza gli Stati generali del Mediterraneo organizzati da Cise (Confederazione Italiana Sviluppo Economico), si terranno a Napoli il 4, 5 e 6 marzo 2022. Sei appuntamenti a cui parteciperanno i rappresentanti di Italia, Malta, Tunisia, Egitto, Libia, Marocco.  Il 4 marzo alle ore 10:30 il ministro del sud e della coesione territoriale Mara Carfagna sarà ospite dell'apertura dei lavori al teatro di corte di palazzo reale, nella sessione di lavoro dal titolo “Le zone economiche speciali: opportunità di sviluppo”. “Vogliamo promuovere e incrementare gli scambi commerciali tra i paesi del Mediterraneo, creare sinergia istituzionale, dichiara il Presidente Cise e commissario straordinario di governo per la ZesCampania Giosy Romano. E' tempo di comprendere che le singole realtà del mediterraneo debbano prescindere dalla diversa connotazione politica e che non debbono essere considerate tante unicità, bensì parti diverse di una unità”

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NAPOLI NEWS Volontari e psicologi accanto alle famiglie ucraine: ecco la prima accoglienza Ben collaudata la sala operativa della protezione civile diretta da Claudia Campobasso

3 Marzo 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Volontari e psicologi accanto alle famiglie ucraine: ecco la prima accoglienza Ben collaudata la sala operativa della protezione civile diretta da Claudia Campobasso

INSERITO DA ANGELA CECERE Ai profughi viene fornito materiale di prima assistenza, un kit per l’igiene personale e abbigliamento nuovo. La regione Campania partecipa al meccanismo europeo di protezione civile. Napoli. La sala operativa della protezione civile della regione Campania diretta in maniera attenta e scupolosa da Claudia Campobasso con il supporto dell’Asl Napoli 1 centro è impegnata nelle attività di prima accoglienza dei cittadini provenienti dall’Ucraina presso l’edificio-albergo dell’ospedale del Mare. La struttura regionale di protezione civile, attraverso la sala operativa, ha attivato volontari e psicologi per offrire il massimo sostegno possibile. Ai profughi viene fornito materiale di prima assistenza, un kit per l’igiene personale e abbigliamento nuovo. La regione campania partecipa al meccanismo europeo di protezione civile. Una macchina ben collaudata quella della protezione civile Campania, impegnata su più fronti delicati e difficili che non si è fatta trovare impreparata neppure dinanzi a questa nuova emergenza umanitaria. Uno sforzo notevole da parte di tutti al fine di mettere in campo le varie iniziative ultili e necessarie a sostegno della sfortunata popolazione ucraina. Un impegno che vedrà il grande coinvolgimento dei volontari dell'intera regione Campania guidati da Campobasso. Tutto questo a pochi giorni proprio dall'anniversario della nascita della protezione civile celebrato il 24 febbraio scorso. Esattamente trent'anni fa viene emanata la legge 225, nata su impulso di Giuseppe Zamberletti dalla terribile esperienza del terremoto che nel 1980 colpì duramente la Campania e devastò l'Irpinia. Da quella data si è stabilito il nuovo corso della protezione civile che è basato sull'integrazione tra vari livelli di comando e componenti operative per gestire le emergenze ma anche per attivare tutti gli strumenti utili alla previsione e alla prevenzione.

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NAPOLI NEWS Ruba stereo nel parcheggio dell’ospedale ma i carabinieri lo riconoscono Nella casa del ricettatore refurtiva per 30mila euro

2 Marzo 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Ruba stereo nel parcheggio dell’ospedale ma i carabinieri lo riconoscono Nella casa del ricettatore refurtiva per 30mila euro

INSERITO DA ANGELA CECERE Pozzuoli. A Pozzuoli, località Monteruscello, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato un 41enne già noto alle forze dell’ordine per furto aggravato e per ricettazione un 55enne, anche lui già noto alle forze dell’ordine. Una donna di Pozzuoli ha denunciato ai carabinieri del posto che ignoti avevano rubato lo stereo custodito nella sua auto parcheggiata  all’interno del parcheggio dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie”. I militari hanno analizzato le immagini dei sistemi di video sorveglianza ed hanno riconosciuto l’autore del furto. Il 41enne, infatti, non solo era già noto ma anche sottoposto alla misura della presentazione alla polizia giudiziaria e per i carabinieri è stato semplice ricordare quell’uomo che tutti i giorni andava in caserma a firmare. Le indagini hanno permesso di accertare che il 42enne avesse venduto lo stereo ad un giuglianese. Perquisita l’abitazione del 55enne, i carabinieri non solo hanno rinvenuto lo stereo in questione ma anche altra refurtiva (televisori, monopattini, bici da corsa) per un valore complessivo di 30mila euro. I militari hanno restituito il maltolto alla legittima proprietaria. Sono in corso indagini per chiarire la provenienza degli altri oggetti rinvenuti e sequestrati.

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NAPOLI NEWS Retata antidroga tra Marano, Quarto, Pozzuoli e Napoli: il blitz nato da un’indagine contro i Polverino-Orlando-Nuvoletta

1 Marzo 2022, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Quarto e Pozzuoli, 4 arresti per droga dopo un'indagine sul clan  Polverino-Nuvoletta-Orlando - TERRANOSTRA | NEWS

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tre persone sono state arrestate stamattina dai carabinieri con l’accusa di spaccio di cocaina tra Napoli, Pozzuoli e Quarto Flegreo. Invece, per una donna di 45 anni è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini nascono da quelle condotte sui clan Polverino, Orlando, Nuvoletta, anche se l’attività del gruppo non era collegata con essi. Nello spaccio di cocaina era coinvolto anche un minorenne. Sono accusati di aver gestito una fiorente attività di spaccio tra Napoli, Quarto, Marano e Pozzuoli: per questo motivo i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal GIP presso del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di 4 soggetti. Le indagini, che vedono coinvolto anche un minorenne, sono partite da un’altra inchiesta su fatti inerenti il clan Polverino-Orlando- Nuvoletta. Sono coinvolti Pasquale di Criscio, Vincenzo Vaccaro, Giuseppe Velluso e Maria Antonietta Maisto (obbligo di presentazione alla P.G.) Naturalmente si sottolinea nel rispetto dei diritti degli indagati, che sono da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento e fino a definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile. INTERNAPOLI

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NAPOLI NEWS Caccia all'eroina che ha l'effetto del morso di un cobra: sotto torchio Scampia Lotta al traffico di droga a Napoli, in 20 giorni 7 arresti

28 Febbraio 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Caccia all'eroina che ha l'effetto del morso di un cobra: sotto torchio Scampia Lotta al traffico di droga a Napoli, in 20 giorni 7 arresti

INSERITO DA ANGELA CECERE Scampia: Lotta al traffico di droga, in 20 giorni 7 arresti. Carabinieri arrestano due volte pusher 19enne nell'arco di due giorni Napoli. A Scampia è incessante l’impegno dei carabinieri nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. A dimostrare lo sforzo profuso sono gli arresti effettuati in questi ultimi 20 giorni. Sono 7 infatti quelli effettuati per droga. Una vendita al dettaglio costante e quotidiana che fornisce al potenziale cliente una notevole varietà di prodotti. Dalla cocaina all’eroina passando per l’hashish e la marijuana senza dimenticare l’intramontabile cobret. Quest’ultima droga dà l’effetto di un morso di un cobra (da qui il nome) ed è una sostanza derivante dagli scarti dell’ eroina e dalla lavorazione dell’oppio. Pericolosissimo e assai dannoso, il cobret spesso viene accostato al noto quartiere napoletano ed è il sintomo di una dipendenza a bassissimo costo che si propaga in tutte le fasce economiche della popolazione. Gli arrestati sono vecchie conoscenze delle forze dell’ordine ma non mancano soprese come incensurati o giovanissimi pusher alle prime armi. L’ultimo a finire in manette ieri ed è emblematico perché l’arrestato ha 19 anni e a processo è andato 2 volte in poco più di 48 ore. La vela è sempre la stessa, la rossa,  anche i carabinieri non cambiano e sono quelli della compagnia Stella. A finire in manette un 19enne del posto che solo due giorni prima aveva provato la stessa esperienza. A fargli compagnia questa volta un 32enne di origini tunisine. I militari hanno fermato al piano terra il 32enne e lo hanno perquisito. Nelle sue tasche la somma contante di 110 euro. Probabilmente era il “palo” visto che poco più sopra i carabinieri hanno bloccato il giovane che nelle tasche aveva poco più di 200 euro. Accanto a lui, in un’intercapedine delle parete, 8 dosi di cobret, 27 di crack, 1 di eroina, 16 di cocaina e 7 dosi di hashish. Droga e denaro sono stati sequestrati mentre i 2 arrestati che risponderanno di detenzione di droga a fini di spaccio sono stati trasferiti in carcere in attesa di giudizio

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NAPOLI NEWS Napoli, Patrizia Petrone è morta dopo 7 mesi di coma: vittima di una violenta rapina

27 Febbraio 2022, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Rapina violenta in pizzeria, Patrizia Petrone è morta dopo 7 mesi di coma -  CorrieredelMezzogiorno.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per sette mesi i familiari e i tanti amici di salita Tarsia avevano continuato a sperare, incoraggiandosi reciprocamente sui social. Purtroppo però non ce l’ha fatta Patrizia Petrone, titolare della Antica Pizzeria Gianni e Genny, che era stata vittima di una rapina il 17 luglio scorso in via Salvator Rosa. «Zia Patrizia», come era nota nel quartiere, era in sella ad uno scooter guidato dalla nipote quando due giovanissimi si affiancarono al loro mezzo al fine di rubarlo e sferrarono un violento calcio. Patrizia Petrone cadendo sull’asfalto riportò ferite alla testa e fu ricoverata in condizioni gravissime prima al Cardarelli e poi all’Ospedale del Mare, dove oggi, giovedì, è deceduta. INTERNAPOLI

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