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NAPOLI NEWS L'Eav garantisce il servizio di treni e bus anche a Natale e Capodanno Accordo tra l'Azienda e i lavoratori per assicurare la copertura del servizio nei giorni di festa

22 Dicembre 2022, 10:20am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS L'Eav garantisce il servizio di treni e bus anche a Natale e Capodanno Accordo tra l'Azienda e i lavoratori per assicurare la copertura del servizio nei giorni di festa

INSERITO DA ANGELA CECERE Prevista solo una pausa dalle 14 alle 16, poi il servizio riprende regolarmente. La mattina si parte dalle ore Napoli.  Nei giorni di Natale e di Capodanno si potrà viaggiare regolarmente sui treni e sui bus dell'Eav grazie all'accordo che è stato sottoscritto tra l'Azienda e i lavoratori per garantire il funzionamento del servizio di trasporto pubblico della linea Cumana e della Napoli-Sorrento. Il servizio sarà svolto regolarmente per tutta la giornata fatta eccezione per un pausa di due ore, dalle 14 alle 16, sia il 25 dicembre sia l'1 gennaio col servizio che inizierà la mattina con partenze dopo le ore 7. In entrambe le ferrovie il servizio proseguirà sugli orari del programma di esercizio ufficiale fino al termine previsto nelle normali domeniche. Il servizio Campania Express, nelle ore pomeridiane di Natale e Capodanno, sarà espletato come servizio ordinario e tariffazione TPL. Per quanto riguarda i servizi autobus nei giorni 24 e 31 dicembre 2022 l’orario di inizio del servizio resta invariato, mentre le ultime corse saranno effettuate alle 17.30. Nei giorni 25 dicembre 2022 e 1° gennaio 2023 le prime corse sono programmate a partire dalle ore 7.00 circa e ultime corse intorno alle 13.30. Solo per Sorrento e Procida la ripresa del servizio è programmata dalle 16.00 circa fino a fine servizio. Il 26 dicembre 2022 il servizio riprenderà regolarmente con le prime corse a partire dalle ore 7.00.

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NAPOLI NEWS Ucciso e distrutto cadavere a Marano di Napoli: svolta nelle indagini Arrestati due affiliati del clan Polverino per l’omicidio del giovane Giulio Giaccio

21 Dicembre 2022, 11:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ucciso e distrutto cadavere a marano di napoli svolta nelle indagini

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli: risolto cold case napoletano. Carabinieri arrestano due affiliati del clan Polverino per l’omicidio del giovane Giulio Giaccio... Napoli. I carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di due indagati affiliati al clan Polverino, già detenuti, in quanto ritenuti gravemente indiziati dell’omicidio e della distruzione del cadavere del giovane Giulio Giacco, fatti avvenuti a Marano di Napoli il 30 luglio 2000, data a partire dalla quale se ne erano perse le tracce. Le indagini, coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli, condotte dal nucleo investigativo fino al marzo 2022 anche grazie alle dichiarazioni di collaboratori di giustizia. Si è potuto appurare che la vittima, operaio edile, era estranea a contesti di criminalità organizzata e che gli esecutori del delitto l’avevano erroneamente identificata per un soggetto che stava intrattenendo una relazione con la sorella di uno di essi, che non l’approvava, che si trovava nei pressi della propria abitazione, era stata raggiunta dagli indagati i quali, fingendosi poliziotti, l’avevano costretta a salire a bordo dell’autovettura su cui viaggiavano. Pur avendo negato ogni coinvolgimento nella relazione, fu uccisa con un colpo d’arma da fuoco ed il cadavere distrutto completamente, utilizzando dell'acido. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Rischia di morire soffocato: bimbo salvato dalla municipale: "Siete angeli" Il piccolo di 7 anni era in preda a convulsioni: salvato extremis

20 Dicembre 2022, 09:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Rischia di morire soffocato: bimbo salvato dalla municipale: "Siete angeli" Il piccolo di 7 anni era in preda a convulsioni: salvato extremis

INSERITO DA ANGELA CECERE Casoria. Ha due angeli custodi in divisa il bambino di 7 anni strappato domenica pomeriggio alla morte da un'azione valorosa di due uomini della polizia locale di Casoria. La prontezza del luogotenente Umberto Fiumarelli e dell'agente Domenico Acerra ha ridato speranza a un bambino, consegnandogli il regalo di Natale più importante della sua vita  "Angeli custodi in divisa"  "Angeli custodi in divisa", il sindaco Raffaele Bene descrive così due agenti della polizia municipale che sono riusciti a fare arrivare in tempo in ospedale un bambino di sette anni, salvandogli la vita. L'episodio si è verificato domenica, alle 17.30, i vigili si stavano recando in via Diaz per un incidente, ma percorrendo via Nazionale delle Puglie, all'altezza dello svincolo di via Lufrano si sono accorti di un'auto guidata da un uomo anziano, e sul sediolino posteriore, una madre disperata e il suo piccolo di sette anni che stava molto male. Hanno suonato il clacson proprio per richiamare l'attenzione della pattuglia, cercando aiuto per farsi largo nel traffico. Il bambino stava soffocando I familiari hanno spiegato agli agenti che il bimbo era in preda a convulsioni, non riusciva a respirare, aveva un aspetto cianotico. Illuogotenente Umberto Fiumarelli e l'agente Domenico Acerra sono riusciti, tempestivamente ad avvisare un ‘altra pattuglia per il sopralluogo sul luogo del sinistro, mentre hanno anche avvisato il pronto soccorso, della clinica Villa dei Fiori ad Acerra, affinché preparasse una bombola di ossigeno. Gli agenti hanno subito fatto salire a bordo dell'auto di servizio la mamma e il bimbo per correre al pronto soccorso più vicino. Una volta arrivati a Villa dei Fiori per il piccolo è scattato subito il trasferimento al Santobono. Il sindaco Raffaele Bene: «Sono stato informato della vicenda dall'assessore alla Sicurezza Marco Colurcio. Nel complimentarmi con l'intero corpo della municipale per il salvataggio, ho deciso di consegnare una lettera di encomio ai due agenti. Un riconoscimento meritato per coloro che resteranno a vita due angeli custodi per un bambino di Casoria».

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NAPOLI NEWS Vince Messi nel nome di Diego, è festa a Napoli fino a notte fonda La festa è scattata stasera nello slargo dei Quartieri Spagnoli ormai diventato Largo Maradona

19 Dicembre 2022, 11:23am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

vince messi nel nome di diego e festa a napoli fino a notte fonda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. In centinaia a seguire la partita, tra boati e brusii di delusione, poi l'esultanza incontenibile nel cuore di Napoli per il successo ai Mondiali dell'Argentina, la nazionale che all'ombra del Vesuvio si ama nel nome di Diego. La festa è scattata stasera nello slargo dei Quartieri Spagnoli ormai diventato Largo Maradona, dove una folla straripante ha esultato alla vittoria ai rigori di Messi e compagni. E' la festa dei napoletani che si sentono calcisticamente argentini, ma anche degli argentini di Napoli che hanno scelto i Quartieri per la festa davanti al grande ritratto di Maradona. Cori per Diego, e per Messi, cori di quello stadio ormai intestato a Diego. E anche centinaia di bandiere, di giovani con la maglia dell'Argentina, con quella del Napoli e anche con quella del Boca Juniors, una delle squadre del Pibe de Oro. La folla in festa dopo i rigori ha invaso una buona parte dei Quartieri Spagnoli, mischiandosi ai turisti che stasera hanno sentito i cori per l'Argentina e per l'ex asso azzurro intonati a tutto volume dalle casse acustiche dei bar. Polizia e carabinieri sono intervenuti per garantire l'ordine pubblico costituendo un senso unico tra i vicoli per consentire l'omaggio al ritratto di Diego e uno svolgimento ordinato della festa che andrà avanti per tutta la sera tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli. OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Pistola puntata alla tempia del medico del 118 a Napoli: "Ora basta" La enuncia dell'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate: "Non aspettiamo il morto"

18 Dicembre 2022, 10:01am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I medici soccorritori chiedono la qualifica di ufficiale giudiziario. "Solo così un deterrente contro le aggressioni" Napoli. Pistola puntata alla testa del medico del 118, denunciato l'uomo che ha minacciato la dottoressa intervenuta per salvare un'anziana a Calata Capodichino. Per l'associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” è giunto il momento di intervenire: “Preoccupante escalation di casi e due medici sono già, ora basta” "Ha dovuto seguire l'intervento con una pistola puntata alla testa" L'ambulanza del 118 era arrivata per soccorrere una donna colta da malore, il marito, quando il personale è entrato in casa, ha puntato la pistola alla testa del medico: "Se mia moglie muore, ti sparo". L'episodio è avvenuto ieri sera, attorno alle ore 21,00, in una abitazione di via Calata Capodichino a Napoli. “Siamo ormai al limite – dichiara il presidente dell'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, Manuel Ruggiero – La dottoressa che è intervenuta, una collaga con esperienza ventennale, ha avuto la freddezza di continuare il suo intervento per tutto il tempo con una pistola puntata alla tempia. Con un cenno al personale sanitario sono state allertate le forze dell'ordine” I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da un’infermiera la quale ha raccontato che, poco prima, il marito della donna soccorsa, lamentando un tardivo intervento dell’ambulanza, aveva minacciato con una pistola sia lei che il medico mentre si trovavano nell’abitazione. Gli operatori, una volta entrati in casa, hanno individuato e, non senza difficoltà, disarmato e bloccato l’aggressore trovandolo in possesso di una pistola Beretta calibro 7,65 con 9 cartucce, regolarmente detenuta. Inoltre, nella cassaforte della camera da letto, hanno rinvenuto altre 41 cartucce dello stesso calibro e una valigetta contenente un caricatore vuoto. L’uomo, un 76enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per minacce aggravate e porto abusivo di armi. Infine, gli agenti hanno sequestrato l’arma e le cartucce ed acquisito la licenza di porto d’armi per uso sportivo. La paziente aveva una tachicardia ed è stata portata al Cardarelli, ma per la dottoressa che ha eseguito l'intervento è stato un trauma che difficilmente potrà dimenticare. "Ai medici del 118 la qualifica di pubblico ufficiale" Per i medici di Nessuno tocchi Ippocrate è arrivato il momento di intervenire. Ma come? “Siamo a 65 aggressioni dall'inizio del 2022. Nell'ultimo mese in Italia sono stati uccisi due medici. Abbiamo bisogno di tutele da parte del Governo Centrale. Non è una questione del governo regionale, si deve legiferare a favore dei medici soccorritori. La carenza di personale del 118 è anche causata dalla paura di imbattersi in situazioni come questa ogni giorno. E' necessario che il medico del 118 sia equiparato ad altre figure che sono pubblici ufficili come il capotren. E' ua cosa gravissima. Questa qualifica ci aiuterebbe come deterrente per evitare le aggressioni”. di Rossella Strianese OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Movida violenta: arrestati a Napoli due 18enni per tentato omicidio Svolta nelle indagini relative ad una violenta aggressione avveunta in un locale di Coroglio

17 Dicembre 2022, 11:59am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Carabinieri: chi sono e che cosa fanno - CM Junior

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I fatti risalgono ad un gravissimo episodio avvenuto il 2 ottobre scorso Napoli. I carabinieri della compagnia di Bagnoli, nelle prime ore odierne, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il tribunale di Napoli, su richiesta della locale procura della repubblica, nei confronti di due 18enni, gravemente indiziati di tentato omicidio aggravato in concorso. Tutto è partito lo scorso 2 ottobre. Ecco cosa è successo L’attività investigativa condotta dai carabinieri della compagnia di Bagnoli e coordinata dalla procura partenopea, ha consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati in ordine a quanto accaduto lo scorso 2 ottobre, allorquando presso il pronto soccorso dell’ospedale San Paolo era giunto un 18enne in compagnia di una 19enne. Il ragazzo presentava ferite da punta e taglio al torace. L'attività investigativa e la svolta che ha portato oggi ai due arresti Dalle indagini effettuate l’evento sarebbe da ricondurre ad un’aggressione avvenuta poco prima all’interno di un noto locale della movida di Coroglio dove la vittima avrebbe tentato di proteggere la propria fidanzata aggredita. La 19enne, infatti, era intervenuta in difesa di una sua amica importunata da uno degli aggressori. La tragedia sfiorata solo per un soffio I due minorenni, al culmine della lite, avrebbero accoltellato più volte il giovane e si sarebbero impossessati degli occhiali da vista e della collana d’oro della vittima, prima di dileguarsi. Il tutto sarebbe avvenuto grazie alla collaborazione dei destinatari della misura, i quali avrebbero tenuto ferma la vittima mentre i due minorenni lo attingevano con due fendenti. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Aggredirono tifoso dell'Ajax, misure cautelari per tre ultras del Napoli Nella notte in azione la Digos. Aggressori individuati grazie a un video della zona

16 Dicembre 2022, 11:58am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Aggredirono tifoso dell'Ajax, misure cautelari per tre ultras del Napoli -  Ottopagine.it Napoli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. La notte scorsa il personale della Digos della Questura di Napoli ha dato esecuzione,su ordine della Procura, a un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di dimora emessa nei confronti di tre tifosi ultras aderenti ai gruppi “Rione Sanità”, “Mastiffs” e “Masseria”, sedenti nella Curva A dello Stadio Diego Armando Maradona, ritenuti gravemente indiziati del reato di associazione per delinquere nonché, in concorso, di porto di armi e lesioni aggravate, fatti accaduti lo scorso 11 ottobre ai danni di un cittadino di nazionalità olandese, presente in questo capoluogo per assistere all’incontro calcistico Napoli- Ajax. L’attività investigativa svolta dalla DIGOS ha permesso di ricostruire la dinamica dell’evento e la successiva individuazione degli indagati, avvenuta attraverso l’analisi dei fotogrammi ricavati dalle telecamere di videosorveglianza presenti in prossimità del luogo dell’aggressione nonché mediante lo sviluppo di altre attività tecniche. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, ed i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva. Contestualmente all’applicazione della misura, personale della DIGOS ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione personale, locale ed informatica emesso dalla locale Procura nei confronti di ulteriori nove soggetti, tutti appartenenti al gruppo ultras sedente in curva A denominato “Masseria”, indagati, in concorso con i destinatari delle misure, dell’aggressione del tifoso olandese. OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Natale sicuro": maxi sequestro di botti illegali nel Napoletano Il blitz della Finanza: dieci tonnellate di fuochi d'artificio illegali e sette persone denunciate

14 Dicembre 2022, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Natale sicuro": maxi sequestro di botti illegali nel Napoletano Il blitz della Finanza: dieci tonnellate di fuochi d'artificio illegali e sette persone denunciate

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Dieci tonnellate di fuochi d'artificio illegali e sette persone denunciate: mega sequestro della Guardia di Finanza nell'ambito dell'operazione "Natale Sicuro"., Le "fiamme gialle" hanno sequestrano complessivamente un milione e 600mila "botti" illegali tra Napoli e la provincia, precisamente a Pozzuoli e a Palma Campania, per complessive 10 tonnellate di materiale pirotecnico. Oltre 6 tonnellate sono state trovate dai finanzieri di Pozzuoli mentre venivano controllati i mezzi di trasporto e i locali di una ditta priva di autorizzazioni per la detenzione del materiale esplodente. Una persona è stata denunciata. Individuati anche tre lavoratori in nero. Il blitz anche in due negozi di Gianturco In due negozi della zona industriale di Gianturco, a Napoli, i "baschi verdi" del Gruppo Pronto Impiego di Napoli hanno invece sequestrato oltre 1.500.000 di fuochi artificiali di categoria F1 e F2, per circa 1.300 kg di materiale esplodente. Le aree di stoccaggio erano prive delle certificazioni antincendio dei Vigili del Fuoco e i "botti" erano custodito con merce altamente infiammabile. Tre le persone denunciate. Sequestro di fuochi proibiti nel quartiere Pendino Nel quartiere Pendino di Napoli, militari del secondo Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli hanno sequestrato 1.202 pezzi di fuochi illegali lasciati in strada dal venditore che appena ha visto arrivare una pattuglia del 117 si è dileguato. A Nola e a Palma Campania è stata scoperta un'intera area di stoccaggio abusiva: sequestrati circa 1.200 kg di materiale esplodente, per oltre 7mila pezzi. Due persone sono state denunciate. I botti illegali nascosti in un box a Frattamaggiore A Frattamaggiore è stato trovato un box dove erano stipati 850 kg di cartoni con materiale artigianale esplodente, altamente pericoloso. I fuochi d'artificio, analizzati insieme con gli artificieri del Comando Provinciale dei Carabinieri, sono stati sequestrati. Una persona è stata denunciata.

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NAPOLI NEWS "C'è una bomba sul treno", ma era lo scherzo di un dipendente Eav: ha confessato Il presidente De Gregorio: circolazione bloccata il 6 dicembre per una mente bacata

13 Dicembre 2022, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS "C'è una bomba sul treno", ma era lo scherzo di un dipendente Eav: ha confessato Il presidente De Gregorio: circolazione bloccata il 6 dicembre per una mente bacata

INSERITO DA ANGELA CECERE La telefonata anonima del 6 dicembre che annunciava una bomba su un treno a porta Nolana era di un dipendente di Eav Napoli.  "La telefonata anonima del 6 dicembre che annunciava una bomba su un treno a porta Nolana era di un dipendente di Eav". Lo rende noto lo stesso Ente autonomo Volturno. "Un dipendente della vesuviana ha confessato - si legge in una nota - è stato lui il responsabile del blocco della circolazione per alcune ore la mattina del 6 dicembre telefonando in modo anonimo e annunciando una bomba su un treno a porta nolana. Ha chiesto formalmente scusa nero su bianco". "Possibile che sia stato un nostro dipendente a telefonare per annunciare la bomba? Purtroppo sì, una bomba inventata dalla sua mente bacata - dice il presidente dell'Eav, Umberto De Gregorio -. Cosa fare di fronte a questo gesto folle? Chi lo ha commesso tuttavia non è folle e dovrà rispondere delle sue azioni. Sulla vesuviana abbiamo già tanti problemi che i lavoratori cercano faticosamente di fronteggiare ogni giorno. Uno scherzo del genere (ha senso chiamarlo così?) è da irresponsabili".

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NAPOLI NEWS Caivano: tentata estorsione sui cantieri: 3 misure cautelari L'intervento delle forze dell'ordine

13 Dicembre 2022, 10:38am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Caivano: tentata estorsione sui cantieri: 3 misure cautelari L'intervento delle forze dell'ordine

INSERITO DA ANGELA CECERE Caivano. Per delega del Procuratore Distrettuale f.f. si comunica che, nell’ambito di un’indagine coordinata della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna e della Stazione di Acerra hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di T. Rosario, 58enne, C. Vincenzo, 57enne, entrambi di Acerra, e V. Massimiliano, 36enne di Caivano. I tre indagati sono stati raggiunti da gravi indizi di colpevolezza in ordine ad un tentativo di estorsione, aggravata dal metodo mafioso, posto in essere ai danni di una impresa edile impegnata in lavori di ristrutturazione di un immobile sito nel comune di Acerra. Difatti, rivolgendosi ad uno degli operai presenti sul cantiere, avevano proferito frasi minacciose con il fine di costringere il titolare della società a versare una imprecisata somma di denaro a titolo estorsivo.
Le vittime si sono immediatamente rivolte ai carabinieri che, mediante una attività investigativa condotta anche attraverso una puntuale analisi del sistema di videosorveglianza del comune, ha permesso la ricostruzione di un solido quadro indiziario che è stato avvalorato dal G.I.P. Il provvedimento eseguito è una misura disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

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