Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lotta alla droga a Caivano. E’ ora di cena a Caivano e i carabinieri della locale compagnia stanno effettuando un servizio di controllo del territorio. La gazzella si trova a via Cimitero all'incrocio con il Delphinia quando una smart sbuca da un vicolo. Nell’auto due ragazzini il cui aspetto insospettisce i carabinieri che decidono di fermarli. Sono fratelli gemelli e hanno 16 anni. Ovviamente non hanno la patente e l’auto è anche senza assicurazione. Parte la perquisizione e vengono rinvenute e sequestrate 39 dosi di cocaina pronte alla vendita per un totale di 15 grammi. Sequestrati anche un bilancino di precisione e 3 telefoni cellulari usa e getta. I ragazzini sono stati arrestati e trasferiti nel centro di accoglienza minorile dei Colli Aminei.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Continuano gli interventi per il miglioramento del decoro urbano e ripristino della sicurezza sul territorio di Napoli. Interventi fortemente voluti dal sindaco Manfredi e coordinati dalla presidente e dagli uffici tecnici della Municipalità 5 e delle altre Municipalità, come precisano da Palazzo San Giacomo. Lo scorso fine settimane gli addetti della Napoli Servizi, supportati dalla Polizia Municipale, sono intervenuti in via Bonito e via Belvedere per rimuovere oltre 30 fioriere e circa 10 paletti posizionati sul suolo pubblico senza le necessarie autorizzazioni. Sia i paletti che le fioriere venivano utilizzati per delimitare spazi pubblici o riservare spazi a scopo privato. In via Luca Giordano è stata ripristinata una panchina dove alcune doghe in legno danneggiate erano state rimosse. Infine, in Piazza Vittoria, sono stati riposizionati alcuni dissuasori divelti posti lungo il marciapiede.
INSERITO DA ANGELA CECERE Controlli movida nel quartiere Vomero Napoli. Nell'ambito dei servizi predisposti dalla questura di Napoli volti ad intensificare il controllo del territorio nelle aree della movida, personale della polizia dei commissariati Vomero, Chiaiano, Palazzo di Giustizia, divisione anticrimine, con personale della guardia di finanza, polizia locale, ispettorato del lavoro e dell’Asl Napoli 1 centro, ha effettuato controlli nel quartiere Vomero ed in particolare a San Martino, nelle vie Giordano, Falcone, Scarlatti e nelle piazze medaglie d’oro e Vanvitelli. In particolare, gli operatori hanno identificato 180 persone di cui 22 con precedenti di polizia e 14 sottoposte a varie misure di prevenzione, inoltre, sono stati controllati 57 veicoli contestando complessivamente 15 violazioni del codice della strada. Ancora, nel corso del servizio, gli operatori hanno controllato 17 esercizi commerciali ai cui titolari sono state imposte 9 prescrizioni di varia natura, elevando complessivamente sanzioni per un totale di circa 6.000 euro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Quattromila subito e 2mila ogni dieci del mese”. L’antiracket ne viene a conoscenza ed accompagna la vittima dai Carabinieri: arrestate 2 persone a Chiaiano. Siamo a Napoli, quartiere Chiaiano e un imprenditore, accompagnato dal presidente del circolo antiracket di Chaiano Raffaele Vitale, entra nella caserma dei carabinieri della compagnia del Vomero. L’uomo, dopo insistenti domande si lascia andare e racconta le pressanti richieste estorsive ricevute nell’ultimo mese nel suo esercizio commerciale. L’ultimo episodio vede tra poche ore un nuovo incontro. I carabinieri del nucleo operativo organizzano un servizio ad hoc e, vestiti da operai o nascosti tra gli scaffali, attendono. Arrivano 2 persone, un 21enne e un 28enne napoletani già noti alle forze dell’ordine. “4mila subito e 2mila ogni dieci del mese”. L’ultima frase che permette ai Carabinieri di intervenire e bloccare i 2 che vengono arrestati per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Verranno sequestrate anche l’auto dei 2 – una Mercedes classe B – e una mazza da baseball rivenuta al suo interno. Gli arrestati Gennaro Angelotti classe 2003 e Michelangelo Di Carluccio classe 1196. Sono stati trasferiti nel carcere di Secondigliano. INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caivano: camorra. Operazione dei carabinieri, detenzione di armi e estorsioni. Nel mirino l’ecobonus del 110%: rrestate 4 persone... Napoli. I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Casoria hanno eseguito una ordinanza cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della direzione distrettuale antimafia, nei confronti di quattro persone (di cui 3 sottoposte alla misura della custodia in carcere, una a quella degli arresti domiciliari) gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso nonché di estorsione, tentata estorsione, detenzione di armi e favoreggiamento aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare un gruppo camorristico operante sul territorio di Caivano e zone limitrofe. In particolare, gli indagati avrebbero richiesto il pagamento di somme di denaro a imprenditori e commercianti del luogo per consentire loro la prosecuzione delle rispettive attività. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva. DI GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non sarebbe in pericolo di vita la ragazzina di 12 anni finita al Santobono dopo essere stata investita in via Nazionale a Torre del Greco questa mattina. Trasportata in ospedale in codice rosso, attualmente è ricoverata ma le sue condizioni farebbero ben sperare. FONTE Veronica Ronza VESUVIO LIVE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Furti a Portici, i Carabinieri rintracciano "Quelli della Giulietta rossa". Recuperata refurtiva, caccia ai due malviventi. Erano giorni che la targa di una Giulietta rossa era tra gli appunti dei carabinieri dell’area vesuviana. Tutte le pattuglie sul territorio avevano ben chiara l’immagine di un’auto scarlatta, segnalata per svariati furti commessi nei comuni alle pendici del Vesuvio. La svolta questa notte quando l’Alfa Romeo viene intercettata in via Leonardo Da Vinci. Parte l’inseguimento. L’auto è scattante ma quella guidata dai militari della stazione di Portici ha una marcia in più, quella dettata dalla conoscenza chirurgica delle strade. Portano i fuggitivi fino in viale Tiziano, dove un vicolo cieco non avrebbe dato vie d’uscita. La Giulietta interrompe la corsa davanti ad un palazzo, alle spalle dei due malviventi la gazzella si è posizionata in modo da sbarrare il passo. La storia non finisce qui perché i due uomini in auto ingranano la retromarcia mentre uno dei carabinieri scende dall’abitacolo. L’impatto è violentissimo. Il militare riesce a evitare di finire schiacciato tra i due veicoli ma lanciandosi di lato si ferisce un ginocchio. La pattuglia subisce il colpo ma l’auto non si sposta di un millimetro. I due malviventi però fuggono a piedi e si dileguano. Nell’auto rossa, i carabinieri troveranno alcuni attrezzi per lo scasso e due registratori di cassa contenenti denaro contante appena sottratto da altrettanti esercizi commerciali. Le indagini per rintracciare i due uomini continuano. IL CORRIERINO
INSERITO DA ANGELA CECERE Le attività d’indagine, coordinate dalla direzione distrettuale antimafia della procura di Napoli...I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Torre del Greco hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Napoli, nei confronti di tre persone gravemente indiziate del reato di estorsione, in concorso tra loro, aggravato dal metodo camorristico e dalla finalità di agevolazione del clan Mazzarella. Le attività d’indagine, coordinate dalla direzione distrettuale antimafia della procura di Napoli, sono state originate dalla denuncia presentata nel 2022 dalle vittime, due fratelli titolari di un esercizio commerciale e di una ditta di facchinaggio, situati all’interno del porto di Napoli, rimasti vittima di estorsioni, avvenute nel corso del tempo.Le dichiarazioni raccolte dalle parti offese, avvalorate dalle indagini tecniche svolte, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati, che nei primi mesi dell’anno 2022, avrebbero richiesto con veemenza e con ripetuti atti di violenza fisica, l'imposizione di una “tangente” da pagare, nella misura di 500 € mensili, oltre ad una ulteriore e ingente somma di denaro come corrispettivo per gli anni passati, da versare al clan Mazzarella, al fine di continuare ad esercitare la propria professione nel porto di Napoli. Le indagini hanno altresì accertato che gli estorsori, con le loro condotte violente, nonchè avvalendosi della forza intimidatrice del “Clan Mazzarella” di appartenenza, erano riusciti ad ottenere il pagamento di alcune quote. NAlla luce dei gravi indizi di colpevolezza a carico dei tre, nonché della loro pericolosità, deducibile anche dalle modalità mafiose utilizzate, è stata emessa un’ordinanza applicativa della misura di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso la quale sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, come tali, presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA CECERE Droga e spaccio Napoli. La polizia ha arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti un 46enne napoletano con precedenti. Gli agenti del commissariato Ponticelli, nel transitare in via Muscettola, hanno notato un soggetto che, con fare circospetto, stava portando in giro un cagnolino, pertanto, insospettiti lo hanno controllato trovandolo in possesso di 12 involucri di hashish, 2 dosi di cocaina e 65 euro in contanti. I poliziotti, ritenendo che il soggetto potesse nascondere altro stupefacente hanno controllato la sua abitazione dove, difatti, hanno rinvenuto altre 10 dosi di cocaina, 2 panetti e 6 involucri di hashish, 160 euro e materiale per il confezionamento.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La donna è deceduta nell'ospedale di Pozzuoli, la salma è stata sequestrata per l'autopsia. Giugliano in Campania. Prima ha perso il controllo della propria moto, poi è stata travolta da un veicolo in transito: è morta così ieri, a Giugliano in Campania, una donna di 34 anni. Sono stati i carabinieri della compagnia di Giugliano ad intervenire sulla Ss 7 quater all'altezza delle uscite Lago Patria e Varcaturo, direzione Pozzuoli. Verso le ore 18.30, per cause in corso di accertamento, la donna ha perso il controllo. Il conducente dell'auto che poi l'ha colpita si è fermato a prestare soccorso. La donna è deceduta nell'ospedale di Pozzuoli, la salma è stata sequestrata per l'autopsia su disposizione dell'autorità giudiziaria.