Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI PASQUALE GRECO Napoli spiaggia delle Monache -Posillipo Due giovani se le sono suonate di santa ragione a colpi di casco . I fatto è accaduto ieri (domenica)sulla spiaggia delle Monache a Posillipo. Uno dei giovani si è lanciato in acqua con i vestiti ancora indosso , per aggredire una persona che era in acqua,lo ha colpito con un casco alla testa e poi ha tentato di annegarlo. tutto questo sotto gli occhi atterriti di tanti bagnanti
INSERITO DA ANGELA CECERE Ottaviano. I reati come la truffa o la sostituzione di persona nascondono caratteristiche come l’inventiva e la creatività che se fossero utilizzate per creare qualcosa di buono sicuramente renderebbero la società migliore. Al contrario, questi reati nascondono il marcio dell’indole umana perché sono i più deboli a finire nel mirino di malviventi senza scrupoli che sfruttano l’amore e la fede delle persone E' il caso avvenuto ieri mattina a Ottaviano dove un 65enne napoletano già noto alle forze dell’ordine è stato denunciato per sostituzione di persona dai Carabinieri della locale stazione. I fatti: Ci troviamo a Piazza San Giovanni nei pressi dell’omonima chiesa dove nel frattempo è in corso la cerimonia delle comunioni. Un uomo vicino alla 70ina passeggia per la piazza, indossa un abito ecclesiastico (quello dei preti per intenderci) e si avvicina ai fedeli che stanno entrando in chiesa. Si presenta come sacerdote, si presta a selfie e tra le mani ha bigliettini di un’associazione “Centro sociale giovanile onlus” con tanto del proprio nome e del sito dell’associazione. “Peccato” per lui però che i carabinieri siano proprio da quelle parti come vuole la tradizione Arma durante la messa domenicale e che conoscano il sacerdote del posto e non è quell’uomo. Lo fermano e si decide di approfondire la vicenda. Ci saranno accertamenti sull’associazione di cui parla il 65enne e sono in corso anche indagini se abbia chiesto o ottenuto offerte dai fedeli ma quello che è certo è che l’uomo non è un prete e quel sito riportato sui bigliettini non esiste. Perquisita la sua autovettura parcheggiata poco distante dalla chiesa i carabinieri trovano e sequestrano diversi capi d’abbigliamento ecclesiastici ed altri bigliettini che recano anche un codice iban. Rinvenuta e sequestrata anche documentazione attestante l’associazione. L’uomo è stato denunciato a piede libero e sono in corso accertamenti volti a verificare l’effettiva esistenza della Onlus.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il blitz Napoli. Questa notte, a Sant’Antonio Abate e Pompei, i militari della compagnia carabinieri di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip. del tribunale di Napoli su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia, nei confronti di due indagati, collegati al clan Cesarano, operante a Castellammare di Stabia ed in aree limitrofe, gravemente indiziati del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo e dalla finalità camorristica. L’attività investigativa, condotta dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Castellammare di Stabia e coordinata dalla direzione distrettuale atimafia di Napoli, ha consentito di accertare che gli indagati, con minaccia concretatasi nella valenza intimidatoria derivante dalla nota riconducibilità di entrambi al clan Cesarano, avrebbero posto in essere atti diretti a costringere i titolari di un’importante società di raccolta rifiuti di Sant’Antonio Abate a restituire il debito di 100.000,00 euro circa contratto nei confronti di altro imprenditore. Nello specifico i due arrestati, assolutamente estranei alla compagine sociale dell’azienda creditrice, tra i mesi di novembre e di dicembre del 2020 si sarebbero adoperati per recuperare il corrispettivo economico di alcune forniture risalenti al 2017 ed al 2018, imponendo, parallelamente alla riscossione del debito, anche la restituzione della merce giacente. Al termine delle formalità di rito, i due indagati saranno portati in carcere.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una sola domanda di partecipazione al concorso, ma non ammissibile. Non c’è dunque nessun iscritto al concorso per 6 posti da dirigente medico nella Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza indetto dal Cardarelli di Napoli, il più grande ospedale del meridione, balzato nei giorni scorsi agli onori delle cronache proprio per il pronto soccorso superaffollato. Il flop del concorso – per un incarico a tempo determinato di sei mesi, rinnovabile – lascia quindi il personale del pronto soccorso del Cardarelli a 43 medici, di cui 25 hanno però firmato la lettera preventiva alle dimissioni. Dopo il grande affollamento dei giorni passati, ora la situazione è migliorata anche grazie alla rete di collaborazione di altri ospedali per i ricoveri nei reparti, cui è destinato in media circa il 40% di chi arriva al pronto soccorso. Oggi ci sono 80 persone nel reparto, mentre nelle ultime 24 ore sono stati trasferiti sei pazienti verso altri ospedali partenopei: tre, con patologie ma anche con il covid, al Loreto Mare, due al San Giovanni Bosco e uno al Policlinico di Napoli.https://www.branditalia24.it/index.php/2022/05/09/concorso-per-il-pronto-soccorso-al-cardarelli-senza-domande/
INSERITO DA ANGELA CECERE Bagarinaggio nel parco nazionale del Vesuvio. 54enne acquista tutti i biglietti sul web e li rivende a prezzi maggiorati Napoli. Ticket scalping o secondary ticketing. Bagarinaggio per chi rimane fedele al tricolore. In soldoni parliamo di blocchi di biglietti per eventi acquistati da una sola persona o un solo ente, destinati alla rivendita ad un prezzo maggiorato. Una pratica scorretta (...e illegale) che rende introvabili gli ingressi a concerti, parchi, mostre e costringe fan e appassionati a sborsare cifre fuori mercato. Questo è stato il trucco utilizzato da un 50enne già noto alle forze dell’ordine. Sapeva bene che l’unico modo per visitare il parco nazionale del vesuvio era acquistare i biglietti sul sito ufficiale. Così ha acquistato tutti i ticket disponibili online e si è piazzato all’ingresso del cratere. Ai turisti ha confessato che nessuno sarebbe stato in grado di entrare senza prima acquistare dal suo parterre di ingressi. Era l’unico ad averne di disponibili e li proponeva in vendita ad un prezzo maggiorato. I carabinieri della tenenza di Ercolano sono stati allertati e hanno facilmente individuato il furbetto di turno. Lo hanno denunciato per truffa e gli hanno sequestrato 6 biglietti sui quali erano riportati nomi di fantasia. Sanzionato amministrativamente, invece, per secondary ticketing. Curioso il trucco utilizzato dal 54enne per connettersi alla rete. Aveva installato un piccolo modem wifi alimentandolo con la batteria della sua auto. Anche questo è finito per essere sigillato.
INSERITO DA ANGELA CECER L'imboscata Napoli. E' stato centrato alla schiena da due proiettili calibro 9 mentre guidava. Ennesimo agguato a Napoli. Bersaglio dei malviventi questa volta un 28enne napoletano non legato ad ambienti criminali. Si trovava in sella al suo scooter e stava attraversando via Napoli-Roma verso Scampia quando è stato centrato. Una vera e propria imboscata. Nessun tentativo di rapina. Agli inquirenti ha dichiarato di essere stato colpito alla parte bassa della schiena e di aver avvertito improvvisamente un bruciore. Attualmente è sotto osservazione in prognosi riservata ma non in pericolo di vita all'ospedale Cardarelli. Indagini in corso per fare piena luce sul grave episodio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lettera di preavviso di dimissioni per l'impossibilità di garantire assistenza adeguata ai pazienti Napoli. Sono stremati e delusi i medici dell'ospedale Cardarelli a Napoli di fronte all'insensibilità delle istituzioni e alla gravissima situazione di emergenza delle ultime ore. Barelle ammassate e pazienti bloccati per ore. Una situazione di sovraffollamento già ampiamente denunciata ma senza alcuna risposta fino ad oggi. Da qui la lettera di preavviso di dimissioni per l'impossibilità di garantire assistenza adeguata ai pazienti. Ad annunciarlo è la funzione pubblica Cgil di Napoli. "Ci siamo attivati sia nei riguardi della nostra organizzazione interna, con l'obiettivo di rendere possibile il maggior numero di trasferimenti dal pronto soccorso ai vari reparti - spiega il direttore generale Giuseppe Longo - sia di concerto con la rete dell'emergenza territoriale 118 per favorire il trasferimento di pazienti verso altre strutture del territorio". Obiettivo della direzione strategica, resta sempre quello di consentire all'area di emergenza-urgenza del Cardarelli di proseguire in un'attività fondamentale per i bisogni di salute dei cittadini, anche in condizioni di pressione straordinaria."
INSERITO DA ANGELA CECERE Il bilancio dell'attività Torre Annunziata. I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno setacciato le strade della città grazie anche al supporto dei militari del reggimento Campania e al “fiuto” delle unità cinofile di Sarno. Controlli e perquisizioni a tappeto che hanno portato a 5 arresti, 77 persone identificate e 28 veicoli controllati. A finire in manette un 34enne del posto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. Nella sua abitazione i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato cinque chili e mezzo di marijuana. Non è stato semplice trovare la sostanza stupefacente. L’abitazione del 34enne era protetta da un sistema di videosorveglianza e la droga, 22 involucri, era nascosta in più parti della casa. Sequestrato anche il sistema abusivo di telecamere nascoste e il materiale per il confezionamento della droga. Il 34enne è in carcere in attesa di giudizio Durante le operazioni i militari hanno arrestato anche un 33enne di San Giuseppe Vesuviano sorpreso all’interno del parcheggio di un’attività commerciale di Poggiomarino mentre rubava componenti delle auto lì parcheggiate. Il 33enne è in attesa di giudizio. Tre gli arresti su disposizione dell’autorità giudiziaria. Un 32enne di origini bulgare perché sorpreso più volte all’esterno della sua abitazione di Boscoreale dove era sottoposto agli arresti domiciliari. Stessa sorte e identici reati per un 37enne di Torre Annunziata e un 39enne di Poggiomarino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Laboratori gratuiti per sviluppare competenze digitali presso il polo di San Giovanni a Teduccio Napoli. Martedì 03 maggio alle ore 11:30, presso il CSI – Incubatore Napoli Est, in Via Martirano, 17 (San Giovanni a Teduccio), si terrà la conferenza stampa di presentazione del nuovo laboratorio di advanced design, denominato “FabLab CSI”, realizzato presso l' incubatore del Comune di Napoli, e dell’Avviso Pubblico “Call of Idea 2022 del FabLab CSI”. L’iniziativa, finalizzata a selezionare innovatori e visionari da coinvolgere in percorsi laboratoriali gratuiti per sviluppare competenze e abilità inerenti alla fabbricazione digitale, è promossa dall’Assessorato alle Politiche giovanili e al Lavoro, Area Politiche per il Lavoro e i Giovani, Servizio Mercato del Lavoro e Ricerca. Interverranno il Sindaco Gaetano Manfredi, l’Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro Chiara Marciani e la Responsabile dell’Area Politiche per il Lavoro e Giovani Lucia Di Micco. Inoltre, durante la conferenza, è prevista una dimostrazione di utilizzo delle dotazioni tecnologiche del FabLab CSI.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Controlli notturni e a largo raggio per i Carabinieri della compagnia del vomero che hanno setacciato le zone della movida fino all’alba. Diverse le persone denunciate e i ragazzi controllati grazie anche al metal detector per contrastare il porto abusivo di armi come coltelli o pugnali. Controlli anche nelle attività commerciali grazie ai militari del Nucleo ispettorato del lavoro di Napoli e del Nas. Non è stato dimenticato il contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Sono ben 7, infatti, le persone – uomini e donne di età compresa tra i 50 e i 38 anni – sopresi nell’attività abusiva e denunciati a piede libero perché recidivi nel biennio. Un uomo è stato invece denunciato perché trovato in possesso di un taglierino. Denunciato infine anche una 21enne napoletano sorpreso a rubare in un negozio di abbigliamento di via Scarlatti. 48 i mezzi controllati e 62 le persone identificate, di questi sono 23 i pregiudicati con sanzioni al codice della strada pari a 20mila euro.