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NAPOLI NEWS Sequestro Pellini,il Tribunale: "Si sono arricchiti facendo concorrenza ai clan" Le motivazione del provvedimento: i magistrati hanno ribadito la "pericolosità sociale" dei fratelli

29 Maggio 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Sequestro Pellini,il Tribunale: "Si sono arricchiti facendo concorrenza ai clan" Le motivazione del provvedimento: i magistrati hanno ribadito la "pericolosità sociale" dei fratelli

INSERITO DA ANGELA CECERE Acerra. Nel provvedimento di sequestro firmato dal giudice Teresa Areniello, presidente della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Napoli, si fa riferimento alla "pericolosità sociale" dei Pellini, gli imprenditori destinatari del sequestro da oltre 200 milioni di euro su richiesta di Procura e Dda partneopea. I sigilli sono scattati nuovamente anche perché l'annullamento del primo sequestro da parte della Cassazione è avvenuto per motivi esclusivamente formali, per vide del deposito della sentenza della Corte d'Appello oltre i termini di legge. I giudici partenopei motivano la decisione ricordando come i tre fratelli (Salvatore, Giovanni e Cuono Pellini) abbiano "avviato le loro attività e hanno prosperato in un settore imprenditoriale tradizionalmente riservato alla criminalità organizzata, prescindendo da essa, anzi agendo in concorrenza con essa, operando in maniera assai spregiudicata, certamente avvantaggiati anche dal ruolo istituzionale ricoperto da uno di essi che, sebbene esponente delle forze dell'ordine (Salvatore Pellini era un carabiniere), risulta essere uno degli organizzatori dell'associazione tesa al traffico di rifiuti che che si avvaleva per i suoi scopi dell'attività imprenditoriale formalmente attribuita ai (suoi) fratelli Pellini, Giovanni e Cuono", come si legge nel provvedimento di sequestro.

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NAPOLI NEWS Napoli, piazza degli Artisti: cassonetti sulla carreggiata La denuncia di Gennaro Capodanno, presidente del comitato valori collinari

28 Maggio 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli, piazza degli Artisti: cassonetti sulla carreggiata La denuncia di Gennaro Capodanno, presidente del comitato valori collinari

INSERTO DA ANGELA CECERE Napoli. "Di recente i cassonetti per la raccolta differenziata che si trovavano su un marciapiede di piazza degli Artisti sono stati spostati e collocati al centro della piazza, sulla carreggiata, nei pressi dello stazionamento per i taxi - afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero -. Una scelta che, in verità, ha fatto storcere il naso a più di un residente, anche perché sarebbe stata realizzata in difformità alle norme vigenti al riguardo. Difatti - puntualizza Capodanno - l'art. 69 del regolamento di attuazione del codice della strada, che disciplina materia, al comma 1 prescrive che: "I cassonetti per la raccolta anche differenziata dei rifiuti solidi urbani di qualsiasi tipo di cui all'articolo 25, comma 3, del Codice, devono essere collocati in genere fuori della carreggiata in modo, comunque, da non arrecare pericolo o intralcio alla circolazione. In verità  sottolinea Capodanno - la posizione attuale dei cassonetti non solo è sulla carreggiata ma addirittura all'interno delle strisce blu destinate alla sosta degli autoveicoli. Inoltre, a causa dell'inciviltà di alcuni ma pure per la mancanza dei necessari controlli, dinanzi ai cassonetti si forma sovente una vera e propria discarica a cielo aperto, che non solo ostacola il transito dei pedoni nella striscia appositamente disegnata sulla carreggiata ma di certo non offre una bella immagine a coloro che usufruiscono del servizio taxi, tra i quali molti turisti." Capodanno, al riguardo, chiede agli assessori alla polizia municipale e all'igiene Urbana, De Iesu e Santagada, effettuati gli opportuni riscontri e le necessarie verifiche, d'impartire le conseguenti disposizioni agli uffici comunali competenti per una diversa sistemazione dei cassonetti in questione, nel rispetto della norma citata, garantendo altresì la necessaria e costante vigilanza affinché vengano rispettate le modalità di conferimento dei rifiuti solidi urbani, comminando le relative sanzioni ai trasgressori.

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NAPOLI NEWS Pistola in auto nel dopo movida: carabinieri arrestano tre persone Controlli nel luogo in cui perse la vita una giovane donna, investita da un suv in corsa

27 Maggio 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Pistola in auto nel dopo movida: carabinieri arrestano tre persone Controlli nel luogo in cui perse la vita una giovane donna, investita da un suv in corsa

INSERITO DA ANGELA CECERE Notte di controlli Napoli. Alba a Coroglio, gli ultimi locali notturni si svuotano. I più indomiti sfidano il sonno con cornetto e caffè, prima di tornare a casa. La destinazione per molti è la camera da letto, per contrastare il jet lag casalingo, senza mai spostarsi dallo stesso meridiano. I carabinieri della compagnia di Bagnoli sono in strada, la movida è sfumata ma i controlli non si fermano. E’ questo il momento più delicato, specie per chi ha qualche shots di troppo in corpo. Il posto di controllo è in via Cattolica, dove perse tragicamente la vita una giovane donna, investita da un suv in corsa. La paletta si alza per una Lancia Y. A bordo tre persone, bene l’agitazione, nonostante nell’abitacolo sia nascosta una RG Pioneer cal 6.65 col serbatoio carico con 6 proiettili. L’arma è clandestina, ha la matricola abrasa. I carabinieri della Pmz di Bagnoli la troveranno sotto ad uno dei sedili. Solo uno dei tre ammetterà di girare armato per “paura”. Finiranno comunque tutti in manette, arrestati per ricettazione e porto abusivo di arma clandestina. Sono tutti in carcere, in attesa di giudizio.

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NAPOLI NEWS Contrasto agli ormeggi abusivi: controlli della polizia e guardia costiera Violazione di sigilli e occupazione abusiva di spazio demaniale

26 Maggio 2024, 08:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

contrasto agli ormeggi abusivi controlli della polizia e guardia costiera

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I controlli Napoli. Gli agenti del commissariato San Ferdinando e personale della capitaneria di porto - guardia costiera di Napoli con il supporto della sezione mare dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e dei finanzieri del Roan hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio e della verifica sulla regolarità degli ormeggi, finalizzato al contrasto dei fenomeni di abusivismo sul demanio marittimo nello specchio d’acqua antistante la zona di via Nazario Sauro. Nel corso dell’attività, gli operatori hanno denunciato un 40enne napoletano per violazione di sigilli e occupazione abusiva di spazio demaniale, secondo quanto previsto dal codice della navigazione, in quanto aveva posto in rimessaggio 25 imbarcazioni prive di motore nello specchio d’acqua sottostante la rotonda Nazario Sauro, già sottoposto a sequestro giugno del 2023. OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Napoli: Rapina con la pistola alla tempia per rubare lo scooter La vittima: "Quella sera nessuna pattuglia per strada”

24 Maggio 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli: Rapina con la pistola alla tempia per rubare lo scooter La vittima: "Quella sera nessuna pattuglia per strada”

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Rapina con la pistola alla tempia per rubare lo scooter. La vittima: “Quella sera nessuna pattuglia per strada.” Borrelli: Qui l’El Dorado dei banditi. Tanti delinquenti armati e poca sicurezza.” Napoli. Lo scorso fine settimana a Napoli una coppia, lui e lei, è stata rapinata con una pistola puntata alla testa. L'obiettivo dei due rapinatori, giunti a bordo di un motoveicolo, era lo scooter del ragazzo. “Lo scorso sabato notte alle 2:50 nei pressi di piazza Vittoria, io e la mia compagna siamo stati vittima di una rapina a mano armata puntata alla testa per fregarci lo scooter. Ci hanno minacciato più volte anche dopo aver consegnato a questi camorristi il mio scooter. Quella sera, a detta dei poliziotti giunti sul posto circa 30 minuti dopo l’accaduto, non c’erano pattuglie in giro, quindi risultava difficile l’indagine. Siamo andati in questura di via Medina per fare denuncia e ci hanno risposto e respinto in quanto i loro server non erano attivi. Siamo dovuti ritornare.”- ha raccontato la vittima rivoltasi al deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli. “Ormai qui questa è la normalità. Criminali liberi di entrare in azione e pattuglie assenti, tante armi in giro e troppa poca sicurezza.  Si è nettamente superata la soglia di emergenza, ora pretendiamo dal Ministro dell’Interno quel rafforzamento delle forze dell’ordine tanto premesso e mai attuato. Prima che qui diventi L’El Dorado dei banditi.” - ha dichiarato Borrelli.

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NAPOLI NEWS Reatri tributari, tre imprenditori indagati: sequestrati 4 milioni di euro Nel mirino una società operante nel comparto dell'abbigliamento con sede al CIS di Nola

23 Maggio 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Reatri tributari, tre imprenditori indagati: sequestrati 4 milioni di euro Nel mirino una società operante nel comparto dell'abbigliamento con sede al CIS di Nola

INSERITO DA ANGELA CECERE Nola. Fatture per operazioni inesistenti, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e dichiarazione infedele: sono le accuse contestate, a vario titolo, nei confronti di tre imprenditori nell'ambito di un'uinchiesta coordinata dalla Procura di Nola e condotta dalla Guardia di finanza di Napoli. L'attività investigativa trae origine da una verifica fiscale nei confronti di una società con sede presso il CIS di Nola, operante nel commercio al dettaglio di abbigliamento per adulti. Secondo le fiamme gialle, era la prosecuzione di un'altra azienda già posta in liquidazione e poi cessata, con la stessa sede, gli stessi soci e persino gli stessi fornitori e dipendenti. Diversi gli illeciti di natura tributaria contestati dagli inquirenti: una sovrafatturazione per quasi 800mila euro per marchi di abbigliamento dal valore irrisorio, con l'intento di manipolare i bilanci della società ed evadere le imposte sui redditi e sull'Iva. Al setaccio dei militari anche la cessione di punti vendita e relative licenze, i diritti di occupazione dei locali, delle attrezzature e dei locali per un giro d'affari di 2,4 milioni di euro. Questo l'importo, secondo l'accusa, che sarebbe stato sottratto allo Stato. Il gip del tribunale nolano ha disposto per i tre indagati il divieto ad esercitare l'attività d'impresa e di ricoprire incarichi direttivi per un anno. Sequestrati inoltre 4 milioni di euro.

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NAPOLI NEWS Soldi intascati indebitamente, arrestato commercialista di fiducia del tribunale Il professionista, che collabora alla vendita dei beni all'asta, si sarebbe appropriato di 250mila €

22 Maggio 2024, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Soldi intascati indebitamente, arrestato commercialista di fiducia del tribunale Il professionista, che collabora alla vendita dei beni all'asta, si sarebbe appropriato di 250mila €

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Dovrà rispondere di peculato il commercialista arrestato dalla Guardia di finanza di Napoli e condotto ai domiciliari. Si tratta di un professionista che collabora con i Tribunali partenopei nell'esecuzione delle vendite di beni immobili all'asta. Secondo l'accusa avrebbe intascato indebitamente oltre 250mila euro durante le sue attività negli uffici giudiziari di Napoli, Napoli Nord, Torre Annunziata, Milano, Varese e Ivrea. Come ricostruito dalle fiamme gialle il commercialista avrebbe girato a suo favore una serie di bonifici (con l'opzione "istantaneo" o "urgente") con causali di comodo e senza l'autorizzazione dell'Autorità giudiziaria, appropriandosi dunque di somme di denaro superiore alle proprie spettanze professionali.

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NAPOLI NEWS Rapinati e picchiati con violenza da un banda di minori: svolta nelle indagini Ordinanza di custodia cautelare in istituto di pena minorile per quattro persone

21 Maggio 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Rapinati e picchiati con violenza da un banda di minori: svolta nelle indagini Ordinanza di custodia cautelare in istituto di pena minorile per quattro persone

INSERITO DA ANGELA CECERE Due degli arrestati sono stati rintracciati presso gli Ipm rispettivamente di Bologna e Nisida.. Napoli. La polizia ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in istituto di pena minorile emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della procura della repubblica presso il tribunale per i minorenni, nei confronti di quattro ragazzi (due tunisini ed un egiziano di 17 anni, un tunisino diciottenne) in quanto ritenuti gravemente indiziati del delitto di concorso in rapina pluriaggravata. Per lo stesso episodio, ad inizio maggio la polizia aveva dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il tribunale di Napoli, su richiesta della procura della repubblica, nei confronti di altri due giovani, rispettivamente di 20 e 18 anni, entrambi di nazionalità tunisina. I fatti La sera del 17 novembre 2023 in via Ammiraglio Ferdinando Acton, presso l’area Giardini del Molosiglio, due diciassettenni bengalesi hanno subito la rapina dei rispettivi telefoni cellulari e di una banconota da 50 euro ad opera di un gruppo giovani extracomunitari, poco prima scesi da un tram, che nella circostanza hanno colpito le vittime con calci e pugni prima di dileguarsi con la refurtiva. Così la questura di Napoli in una nota Il provvedimento in parola compendia le risultanze di un’attività di indagine, avviata immediatamente dalla squadra mobile di Napoli, coordinata dalle procure della repubblica presso il tribunale di Napoli e presso il tribunale per i minorenni di Napoli e articolatasi mediante l’esame delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti in zona nonché di quelli installati a bordo del tram sul quale avevano viaggiato i rei, oltre che sull’individuazione fotografica positiva effettuata dalle vittime. Degli odierni arrestati, due sono stati rintracciati presso gli Ipm rispettivamente di Bologna e Nisida, ove si trovavano già ristretti per altri procedimenti penali; altri due, invece, presso due diverse comunità per minori site a Caserta e nella provincia di Benevento. I due maggiorenni tratti in arresto ad inizio mese, invece, erano stati rintracciati, uno, presso la casa circondariale di Como, ove si trovava perché anch’egli già ristretto per altro procedimento, l’altro, con l’ausilio della locale squadra mobile, nel comune di Isernia. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

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NAPOLI NEWS Napoli, minaccia la moglie e la picchia davanti ai figli, arrestato dai Carabinieri

19 Maggio 2024, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli, minaccia la moglie e la picchia davanti ai figli, arrestato dai Carabinieri

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Questa notte a Napoli i militari della stazione di Portici hanno arrestato in flagranza differita per maltrattamenti in famiglia un 30enne di Ponticelli. I carabinieri, allertati dal 112, sono intervenuti in un appartamento di Portici dove c’era una donna, una 26enne, che aveva chiesto aiuto. Grazie alle dichiarazioni della vittima i militari sono riusciti a ricostruire l’intera vicenda. Da circa un anno la donna subiva maltrattamenti fisici, insulti e minacce che non aveva mai denunciato per amore dei propri figli di 8 e 4 anni. L’ultimo episodio aveva convinto la 26enne a trasferirsi in un’altra abitazione ma questo non aveva evitato che l’uomo la raggiungesse. Poco prima, infatti, il 30enne era entrato nel nuovo appartamento e aveva prima aggredito la donna per poi impossessarsi con violenza di una collana che la vittima aveva al collo. I carabinieri hanno raggiunto il marito violento nella sua abitazione di residenza e lì lo hanno bloccato e arrestato. Dalle indagini è emerso come l’uomo avesse nascosto un GPS nell’auto che la propria moglie utilizzava. Il sistema satellitare era attivo e il 30enne poteva seguire ogni spostamento della vittima grazie a un’app sul proprio smartphone. Le possibilità di sfuggire o di avere una vita sociale erano prossime allo zero. Sul telefono della vittima i diversi massaggi ricevuti dal proprio marito contenenti minacce di morte che hanno consentito ai carabinieri di effettuare l’arresto in differita GIANLUCA RUSSO  IL MERIDIANO

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NAPOLI NEWS Acerra: dal consiglio comunale via libera ai debiti fuori bilancio Riconosciuta la legittimità dei debiti derivanti da sentenze esecutive

17 Maggio 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Acerra: dal consiglio comunale via libera ai debiti fuori bilancio Riconosciuta la legittimità dei debiti derivanti da sentenze esecutive

INSERITO DA ANGELA CECERE La delibera passa con i voti della maggioranza...Acerra. Via libera ai debiti fuori bilancio. E’ quanto ha stabilito questa mattina il consiglio comunale riconoscendo la legittimità dei debiti derivanti da sentenze esecutive ed approvando la relativa delibera con i voti della maggioranza. "La disciplina giuridica dei debiti fuori bilancio nel tempo ha subito continue evoluzioni grazie anche ai contributi della magistratura contabile che ha alimentato diverse prassi che si sono diffuse negli enti locali – spiegano il sindaco Tito d’Errico e l’assessore al bilancio Gennaro Iovino - contributi che si sono sviluppati e maturati consolidandosi nel tempo verso l’attuale orientamento prevalente". In merito al question time inerente un procedimento giudiziario a carico di un dipendente comunale, invece, il sindaco d’Errico ha spiegato che “il Comune si riserva di chiedere risarcimento per eventuale danno causato all’ente solo all’esito di sentenza definitiva che dichiari lo stesso dipendente colpevole.

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