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CARPI NEWS Lambrusco, Cantina Santa Croce fa il “pieno” di medaglie in Italia e all’estero

15 Luglio 2021, 07:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Lambrusco, Cantina Santa Croce fa il “pieno” di medaglie in Italia e all’estero

INSERITO DA MORENA MOTTA Ottimi risultati per la Cantina di Santa Croce di Carpi al concorso enologico internazionale Città del Vino (già Selezione del Sindaco), organizzato dall’omonima associazione nazionale. La cooperativa vitivinicola carpigiana, aderente a Confcooperative Modena, ha conquistato tre medaglie d’oro con i suoi vini Lambrusco di Modena dop “Il Lambrusco” (punteggio 90,2/100), Lambrusco di Sorbara dop (88) e Lambrusco Salamino di S. Croce dop “La Tradizione” (86,4 punti).

Quelli assegnati dal concorso Città del Vino non sono i primi riconoscimenti ricevuti quest’anno dalla Cantina di Santa Croce grazie ai vini della vendemmia 2020.

Al concorso Vinitaly 5 Star Wines The Book (Verona, 18 giugno) la cooperativa è stata premiata per il miglior vino frizzante grazie ai 90 punti assegnati al Lambrusco di Sorbara dop.

A marzo Mundus Vini (concorso internazionale organizzato in Germania) ha assegnato la medaglia d’oro al Lambrusco Salamino di S. Croce dop amabile e al Lambrusco Salamino di S. Croce dop “La Tradizione".

A febbraio, infine, il concours international Gilber & Gaillard (prestigiosa guida francese dedicata ai vini) ha premiato con 90 punti il Lambrusco Salamino di S. Croce dop “Vigne Vecchie”; inoltre ha assegnato la medaglia d’oro al Lambrusco Salamino di S. Croce dop “La Tradizione” e al Lambrusco Salamino di S. Croce dop “100 Vendemmie Rosè” Spumante.

FONTE www.modenatoday.it

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CARPI NEWS Canile, è emergenza pitbull

13 Luglio 2021, 08:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Canile, è emergenza pitbull

INSERITO DA MORENA MOTTA Non si arresta l’arrivo di pitbull al Canile di Carpi e come per tanti altri rifugi per cani, il fenomeno sta diventando una vera e propria emergenza.

“Non solo è difficile gestirli all’interno di una struttura come la nostra – spiega Raffaella Benedusi, responsabile del Canile di Carpi – ma è anche molto complesso trovare nuovi padroni affidabili che li adottino”.

Ad arrivare sono persino cani sotto l’anno di età: “ci sono persone che alla prima difficoltà decidono di disfarsi del loro amico a quattro zampe come se fosse un oggetto, quando in realtà – prosegue Benedusi – basterebbe chiedere aiuto a un veterinario comportamentalista o a un educatore cinofilo per risolvere il problema adottando degli accorgimenti semplicissimi”. 

I pitbull sono animali “potenti e fisici ma credo che non vi siano cani più umani di loro, soprattutto gli Amstaff. Sono affettuosi, sensibili e capaci di riservare dolcissime attenzioni alla propria famiglia. Proprio per la loro natura però – spiega Raffaella Benedusi – necessitano di molte attenzioni. Chi sceglie questo cane come compagno, deve dedicargli tempo. Non basta relegarlo in un ampio giardino a scorrazzare, un pitbull non sa che farsene dello spazio, esige pazienza e contatto per crescere equilibrato e felice. Si deve portare in giro sin da cucciolo, fargli conoscere altre persone, metterlo a contatto con altri cani”. Nella struttura di via Bertuzza, su 90 ospiti, circa una quarantina sono molossi e questo rende la vita di tutti assai difficile dal momento che “i pitbull non possono condividere i box con altri e questo riduce enormemente i posti a disposizione. Inoltre, una volta abbandonati, faticano a fidarsi nuovamente degli esseri umani, sono diffidenti e questo rende il nostro lavoro più complicato”. 

Troppo spesso poi questi cani vengono etichettati come aggressivi e dunque darli in adozione non è facile: “in realtà – sottolinea Raffaella – occorre indirizzarli, stare loro vicini. Certo non sono cani per tutti, perchè sono impegnativi, hanno bisogno di numerose attenzioni e di essere considerati. Per questo a chi decide di prenderne uno consigliamo di trascorrere un po’ di tempo insieme qui in Canile. Per annusarsi reciprocamente per così dire e capire se c’è complicità”.

Raffaella lancia poi un accorato appello: “chi si stanca di questi animali alle volte, anziché portarli in canile ed evitare così di sentirsi in colpa, cerca di trovare loro una nuova sistemazione attraverso la Rete. Non fatelo, perchè così i vostri cani potrebbero finire nelle mani sbagliate”. Il rischio, infatti, è che vengano inseriti nei circuiti dei combattimenti o segregati e utilizzati come macchine da riproduzione. 

“Se amate questa razza e vi sentite pronti ad adottare un pitbull – conclude la responsabile del Canile – venite da noi. Sceglietene uno adulto e dategli una seconda possibilità. Sono cani meravigliosi e meritano di trascorrere una vita felice insieme a una famiglia che li ama e li rispetta per quello che sono”.

FONTE https://temponews.it di Jessica Bianchi 

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CARPI NEWS Colpito con una bottigliata e accoltellato al parco, fermato uno dei rapinatori

8 Luglio 2021, 08:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Colpito con una bottigliata e accoltellato al parco, fermato uno dei rapinatori

INSERITO DA MORENA MOTTA Intorno alle ore 22 di domenica scorsa, nel parco delle Rimembranze di Carpi si è veridficata una grave rapina. Secondo quanto ricostruito dall'Arma dei Carabinieri, tre uomini hanno avvicinato un giovane marocchino del posto e dopo averlo colpito alla testa con una bottiglia di vetro e ferito al fianco sinistro con un coltello, lo hanno rapinato dei contanti del telefono cellulare.  I tre, subito dopo, si sono dati alla fuga. 

Le richieste di aiuto della vittima hanno attirato l’attenzione dei passanti, i quali hanno avvertito sia il 118, sia i Carabinieri ai quali l’uomo ha riferito quanto accaduto, seppur in maniera confusa e frammentaria.

Le indagini dei militari hanno portato di lì a poco all'individuazione di uno dei tre rapinatori, un tunisino trentenne senza fissa dimora: si tratterebbe dell'uomo che che ha colpito il giovane con la bottiglia e con il coltello. Il nordafricano è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali gravi, provvedimento convalidato nella mattinata odierna dal Tribunale di Modena. 

Ora si trova nel carcere di Sant’Anna di Modena a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre proseguono le indagini per ricostruire con esattezza l'accaduto e individuare altre persone coinvolte.

FONTE www.modenatoday.it

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CARPI NEWS Scattano i test nasali rapidi gratuiti per i frequentatori dei Centri estivi

6 Luglio 2021, 08:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Scattano i test nasali rapidi gratuiti per i frequentatori dei Centri estivi

INSERITO DA MORENA MOTTA Mentre la campagna vaccinale contro il Covid-19 prosegue, la Regione, con la collaborazione delle Associazioni di categoria dei farmacisti, rafforza il proprio impegno sul fronte della prevenzione: nei mesi di luglio e agosto tutti i frequentatori dei Centri estivi dell’Emilia-Romagna, in primis bambini e adolescenti iscritti, ma anche educatori, operatori e volontari, potranno effettuare gratuitamente nelle farmacie convenzionate che aderiscono al progetto il tampone antigenico rapido nasale, con la possibilità di ripetere il test ogni 15 giorni.

Per usufruire del servizio basta prenotarsi presso le farmacie aderenti e presentare un’autodichiarazione di frequenza al Centro estivo (in caso di minore dovrà farlo il genitore/tutore/soggetto affidatario). Non ci sarà nulla da pagare per chi deciderà di cogliere questa opportunità, perché i costi saranno interamente a carico del Sistema sanitario regionale. Il tutto, grazie alla proroga al 31 dicembre 2021 dell’intesa siglata con le Associazioni di categoria per l’esecuzione di tamponi antigenici rapidi e formalizzata da una delibera di Giunta.

Oltre ai frequentatori dei Centri estivi, nei mesi di luglio e agosto hanno diritto all’effettuazione gratuita del test anche: i farmacisti che partecipano al progetto; persone con disabilità, collaboranti e in grado di indossare la mascherina; familiari conviventi delle persone con disabilità; volontari delle associazioni del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità; caregiver familiari che assistono persone anziane o persone con disabilità. Solo per i frequentatori dei Centri estivi il test è ripetibile ogni 15 giorni.

Tutte le informazioni, i moduli e l’elenco delle farmacie che aderiscono al progetto sono disponibili sul sito della Regione all’indirizzo https://salute.regione.emilia-romagna.it/tutto-sul-coronavirus/test-sierologici-e-tamponi/farmacia#autotoc-item-autotoc-6

FONTE https://temponews.it

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CARPI NEWS Dal Comune 150mila euro per chi apre attività in centro

2 Luglio 2021, 09:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Dal Comune 150mila euro per chi apre attività in centro

INSERITO DA MORENA MOTTA Altri 150.000 euro dal Comune a sostegno dell’economia locale: li ha deliberati la Giunta, approvando i criteri per un bando rivolto operatori che decidono di aprire o trasferire in Centro storico determinate attività dal 1° settembre 2021.

Saranno contributi a fondo perduto il cui importo massimo, per ciascuno operatore, non potrà superare i 15.000€: l’apertura o trasferimento dovrà avvenire entro sei mesi dall’ottenimento della sovvenzione, e l’attività dovrà rimanere aperta per almeno tre anni, pena la revoca dell’erogazione e l’obbligo di restituire la somma ricevuta dal Comune.

Il bando, previsto entro luglio, sarà per attività commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa, di svago e divertimento, artistiche e artigianali, nel settore turistico-ricettivo, di pubblico esercizio, artigianali enogastronomiche con o senza somministrazione, studi professionali; sono stati invece espressamente escluse dalla sovvenzione, considerata « l’importante funzione di aggregatore sociale che solo alcune attività possono rivestire in un centro storico », le seguenti tipologie: scommesse e gioco; minimarket; “compro oro, argento e similari”; vendita di armi, munizioni e materiale esplosivo, fuochi d’artificio, articoli per soli adulti; commercio e somministrazione alimenti e bevande con distributori automatici funzionanti 24 ore in locali esclusivamente destinati a quello; “call center”.

Altre limitazioni riguardano eventuali aperture di pubblici esercizi o attività artigianali enogastronomiche in piazza Garibaldi, considerata la « già importante presenza di attività similari site in detta sede »; e il mero trasferimento di un’attività già situata in Centro, considerato che il fine perseguito dall’Amministrazione è « incrementare la presenza in Centro storico di attività commerciali che lo rivitalizzino e lo rendano maggiormente attrattivo anche in chiave turistica. »

« Ancora una volta – afferma Stefania Gasparini, Vice-Sindaco e assessore all’economia – il Comune dimostra con azioni concrete il proprio forte impegno con risorse dirette, e la chiara volontà di non lasciare vetrine vuote in Centro. Fra gli scopi del nostro provvedimento, per cui abbiamo coinvolto le categorie, c’è anche quello di favorire l’avviamento di attività economiche di nuova costituzione e, con una attenzione a quelle a prevalente o totale partecipazione femminile e giovanile. Per il Comune di Carpi è il primo bando del genere.»

FONTE https://temponews.it

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CARPI NEWS Via Ugo da Carpi: dove sono i parcheggi per i disabili?

29 Giugno 2021, 08:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Via Ugo da Carpi: dove sono i parcheggi per i disabili?

INSERITO DA MORENA MOTTA “Desideriamo evidenziare – sottolinea la nota stampa dell’Associazione Disabili e Familiari – che nella nuova segnaletica introdotta da pochi giorni in via Ugo da Carpi non risultano presenti in tutta la lunghezza del viale parcheggi riservati alle persone con disabilità. Nei luoghi di sosta consentiti lungo le principali strade urbane devono essere del numero minimo di due ogni 50”.

L’associazione ADIFA già nel 2015 in un convegno dedicato al rapporto tra inquinamento e salute aveva portato la proposta di ampliare gli spazi ciclabili sulla viabilità ordinaria agendo sulla segnaletica, proprio quello che si sta realizzando ora a Carpi nelle vie di maggiore traffico.

Inoltre, “con il via libera concesso ai pubblici esercizi per la realizzazione dei dehors si è assistito ad una serie di installazioni che risultano in palese violazione del regolamento comunale in materia. I dehors devono essere accessibili dotati di rampe con la pendenza conforme stabilita dai regolamenti. Come Associazione abbiamo da tempo, già dallo scorso anno, segnalato all’Amministrazione Comunale la presenza di numerosi dehors non in regola e l’urgenza di effettuare i necessari controlli.

L’accessibilità degli spazi pubblici però non è solo un tema di controlli e di sanzioni, è un segno di civiltà e di rispetto delle persone con mobilità ridotta che con i loro ausili (carrozzine o carrelli o altro) devono potere accedere in sicurezza ai pubblici esercizi sia all’interno che negli spazi esterni. Mentre rinnoviamo la richiesta all’Amministrazione Comunale di effettuare i controlli e di far rispettare il regolamento comunale rivolgiamo anche un appello ai gestori dei pubblici esercizi e alle loro associazioni di categoria affinché si distinguano per una maggiore sensibilità verso i diritti delle persone con disabilità”.

FONTE

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CARPI NEWS Casa dell’Acqua, Aimag corre ai ripari per evitare che qualcuno beva direttamente dall’erogatore

16 Giugno 2021, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Casa dell’Acqua, Aimag corre ai ripari per evitare che qualcuno beva direttamente dall’erogatore

INSERITO DA MORENA MOTTA “Spettabile Redazione vi scrivo per segnalare un problema a mio avviso molto importante di igiene pubblica. Io e la mia famiglia usufruiamo dello splendido servizio della Casa dell’acqua presso il Foro Boario di Carpi; ma abbiamo preso visione più volte della seguente scenetta: alcuni ragazzi, assetati, passano presso la casetta, inseriscono 5 centesimi e bevono direttamente dall’ugello erogatore”. A segnalare questo malcostume era stato nelle scorse settimane il signor Adriano e ora Aimag è corsa ai ripari. “Già da due settimane – spiegano dalla municipalizzata – sono stati apposti dei cartelli che vietano di bere direttamente dalla fontana ma per essere certi che ciò avvenga, da un paio di giorni sono stati posizionati anche dei pannelli che non consentono di avvicinare la bocca all’erogatore, ci passa solo la bottiglia da riempire”.

FONTE temponews.it

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CARPI NEWS Il degrado corre nella via della Catena

11 Giugno 2021, 08:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Il degrado corre nella via della Catena

INSERITO DA MORENA MOTTA E’ uno dei vicoli più suggestivi del centro storico di Carpi ma la centralissima via Paolo Guaitoli, nota ai carpigiani come via della Catena, versa in pessime condizioni. Si contano infatti sulle dita di una mano gli esercizi commerciali che qui resistono circondati da un desolante susseguirsi di serrande abbassate e vetrine oscurate.

Per anni amato asse dello shopping e del cibo di strada, alzi la mano chi non ha acquistato un disco da Tosi Dischi e mangiato una piadina al Perchè no, oggi è del tutto abbandonata a se stessa. A nulla sono valsi gli sforzi dell’Amministrazione per riqualificarne gli spazi: nonostante la bianca pavimentazione e l’arredo urbano, tra panchine e fioriere, la via della Catena è ormai desertificata. D’altronde un contenitore vuoto per quanto bello non ha alcun appeal… e così a via Paolo Guaitoli, a differenza della riqualificata e rivitalizzata Piazza Garibaldi, vero e proprio salotto cittadino con tutti i suoi bar e ristoranti, tocca il ruolo di urinatoio per cani e non. E se la pietra di Luserna è disseminata di ricordini, ai muri non va molto meglio, a partire dalle vecchie bacheche piene di scritte a ridosso del portico. Perché non riempirle d’arte? 

L’idea di appendervi ombrelli e salvagenti colorati aveva reso il pezzo di cielo che si scorge tra gli antichi palazzi della via suggestivo e multicolor, richiamando grandi e piccini. E allora perchè non trasformare questa strada in una piccola galleria a cielo aperto con istallazioni, stendardi e, perchè no, murales? Il Comune di Carpi non potrebbe farsi portavoce presso i privati per tentare di ravvivare questo angolo del centro storico? Riappropriamoci  di questo spazio prima che il degrado se lo inghiotta del tutto. Siamo già sulla buona strada.

FONTE https://temponews.it Jessica Bianchi

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CARPI NEWS Open day a Carpi: si spinge sull’acceleratore

10 Giugno 2021, 08:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Open day a Carpi: si spinge sull’acceleratore

INSERITO DA MORENA MOTTA Non basta lanciare il cuore oltre l’ostacolo con dichiarazioni che hanno lo scopo di forzare la mano alla macchina organizzativa. Dal commissario Figliuolo ci aspettavamo una seria campagna di comunicazione sui vaccini e invece oggi ci ritroviamo a non sapere bene i rischi e i benefici in relazione all’età. “Finalmente sono libero” è la dichiarazione di un minorenne incautamente trasmessa da un tg in diretta nazionale quando l’obiettivo dell’immunizzazione è ridurre la gravità dei sintomi affinché non sia necessario l’accesso in ospedale: il vaccino protegge dalla gravità della malattia, dall’andamento patologico dell’infezione, ma non dalla possibilità che il virus possa infettare tant’è vero che più volte è stato raccomandato di mantenere le misure anti-contagio, come mascherine e distanziamento, di cui oggi non possiamo liberarci.

Sul fronte vaccinazioni, l’ultimo obiettivo fissato dal commissario Figliuolo è quello di “vaccinare l’80% della popolazione entro settembre di quest’anno, compresi i 12-15enni, in totale 54,3 milioni di italiani”. Ad oggi ha completato il ciclo vaccinale il 24% della popolazione, 13 milioni di italiani. Per arrivare a vaccinare con due dosi altri 35 milioni di italiani, calcolando la media attuale di 500mila somministrazioni al giorno, servirebbero quattro mesi e mezzo. Figliuolo ne ha tre e mezzo ma considerando che gli ultrasessantenni hanno già ricevuto la prima dose di Astrazeneca e sono in attesa solo della seconda, ce la può fare spingendo la macchina delle vaccinazioni.

L’Emilia Romagna, dove un milione di persone ha ricevuto la seconda dose (22%) e ad altrettante è già stata somministrata la prima, mantiene il suo ritmo di 35mila vaccinazioni al giorno nella prima settimana di giugno e a dare la spinta per l’immunizzazione dei 4,5 milioni di abitanti potrebbero essere gli open day. L’Ausl di Modena, nel cui territorio il 20% della popolazione ha ricevuto la seconda dose, prosegue nel fine settimana con due nuove giornate, sempre dedicate alla somministrazione del vaccino monodose Johnson&Johnson: la prima a Carpi, sabato 12 giugno, la seconda a Vignola, domenica 13 giugno, per una disponibilità complessiva di 1750 dosi (1000 a Carpi e 750 a Vignola). Le prenotazioni saranno aperte per entrambe le date da giovedì 10 giugno a partire dalle 8.30 tramite la pagina dedicata sul sito Ausl (www.ausl.mo.it/vaccino-covid-open-day).

Per non enfatizzare esageratamente l’effetto delle vaccinazioni è bene ricordare che nel bollettino del 7 giugno dell’anno scorso erano 14 i casi positivi in più rispetto al giorno precedente e 4 i decessi. Nello stesso giorno di quest’anno 155 i casi positivi in più e tre i decessi. Il lockdown aveva dato i suoi risultati e la stagione estiva aveva fatto il resto ma purtroppo non ne abbiamo approfittato. La lezione l’abbiamo imparata e non possiamo ripetere i medesimi errori a partire da una campagna di screening a tappeto per isolare il più possibile il virus quando si può.

FONTE https://temponews.it di Sara Gelli

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CARPI NEWS Cento anni di don Nino, sacerdote e scout per sempre

9 Giugno 2021, 09:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

foto di Nicola Catellani

foto di Nicola Catellani

INSERITO DA MORENA MOTTA Ha donato gratuitamente lo Spirito ricevuto come se si sentisse in debito, non mosso dal senso di colpa, ma dal senso di gratitudine, e lo ha esteso a tutti coloro che ha incontrato. Chi si sente creditore, pretende e reclama, lamentandosi se non ottiene la restituzione del dovuto; chi si sente debitore, offre e regala, rallegrandosi se condivide. Il creditore è preoccupato di raccogliere, il debitore di seminare.

Così il Vescovo Erio Castellucci ha ricordato don Nino Levratti durante la S. Messa in Cattedrale lunedì 7 giugno, nell’anniversario dell’ordinazione sacerdotale dell’amato prete di origini mirandolesi, a Carpi dal 1955, fondatore del Gruppo Scout Carpi 1.

Le celebrazioni del centenario della nascita di don Nino nel corso del 2021, anno in cui si festeggia anche il 65esimo anniversario della fondazione del Gruppo Carpi 1, culmineranno martedì 14 settembre.

Al lavoro da mesi per curare il programma è il Comitato spontaneo costituito da Paolo Battini, Enrico Bellentani, Maria Cristina Bonato, Paolo Carnevali, Nicola Catellani, Federica Cerretti, don Massimo Dotti, Fulvio Ferrarini, Laura Lamma, Luigi Lamma, Giuseppe Lugli, Carlo Alberto Medici, Fabrizio Michelini, Costanza Neri, Edoardo Patriarca, Gabriele Po, Marco Succi, Mauro Vignoli in rappresentanza di Parrocchia Cattedrale, Fondazione ACEG, Gruppo Agesci Carpi 1,Masci Cattedrale, Unitalsi, Ufficio diocesano comunicazioni sociali.

Per ricordare il sacerdote, scomparso nel 2019, per oltre cinquant’anni guida e animatore di attività educative e culturali negli spazi della fondazione Aceg e dell’Oratorio Cittadino, sono state proposte diverse iniziative (https://www.facebook.com/100anniDonNinoLevratti/): dialoghi educativi in modalità online, un punto informativo in Corso Fanti 11, l’allestimento di pannelli sotto il portico di Palazzo Corso con il logo del centenario e alcune frasi tratte dall’ultima lettera agli scout.

In occasione della celebrazione del 7 giugno è stato scoperto il quadro realizzato dall’artista Andrea Saltini in cui don Nino è ritratto insieme a ragazzi e ragazze. L’intenzione è quella di riprodurlo su una superficie metallica che verrà posizionata all’esterno sotto il portico del cortile dell’Oratorio. A causa del maltempo non si è potuto procedere alla posa della prima pietra dell’altare, opera permanente intitolata a don Nino, progettata dal gruppo di lavoro coordinato dall’architetto Franco Rebecchi da collocare all’aperto nell’area verde dietro al Campo Eden.

“È un altare molto semplice in cui gli elementi naturali si fondono per creare un luogo di preghiera dove fermarsi a dedicargli un pensiero. È pensato in granito bianco e nero della cava di Val di Genova in val Rendena e sarà composto da un semplice piano che si incastra in una roccia naturale, come nella parabola della “Casa sulla roccia”, e dall’altro lato poggia su di un piede verticale. A fianco dell’altare verrà posizionata un’edicola dedicata alla Madonna e sullo sfondo dell’altare troverà posto un roseto in ricordo della gioventù fiorita di cui parlava sempre Don Nino”.

L’intenzione del Comitato è quella di terminare la realizzazione dell’altare per il 14 settembre ma c’è bisogno dell’aiuto di tutti e per questo è stata aperta una raccolta fondi con varie modalità.

Per le donazioni si può utilizzare il conto corrente intestato a

EFFATA’ ONLUS - IBAN: IT 20 W 05387 23300 000001656405

Causale: EROGAZIONE LIBERALE 100 DON NINO

(Solo con questa dicitura le donazioni sono detraibili ai fini fiscali)

Oppure si può offrire direttamente online tramite il sito GoFundMe:

https://gofund.me/9633e8c5

FONTE https://temponews.it

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