Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA E' ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Baggiovara il centauro 21enne che, nel ,pomeriggio di sabato 14 settembre, è caduto rovinosamente finendo in una scarpata. Il giovane stava percorrendo via Passerino tra Pian del Falco e Sestola in sella alla sua moto quando ha perso il controllo del mezzo finendo prima sulla strada per poi essere sbalzato oltre il guardrail in una scarpata profonda venti metri. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso con il verricello, il soccorso alpino, i sanitari del 118 e una squadra di vigili del fuoco da Fanano. Dopo lunghe e difficili operazioni, il giovane è stato tratto in salvo e trasportato all’ospedale di Baggiovara. Le sue condizioni sono gravi. Leggi anche: Incidente in moto in Appennino, muore 22enne SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In memoria del fondatore Enzo Ferrari, per la prima volta a Maranello il Cavallino Rampante apre le porte a una manifestazione sportiva che si svolgerа direttamente all’interno dei suoi storici spazi, solitamente inaccessibili: il viale centrale dello stabilimento di Maranello e la pista di Fiorano. Accadrà il 30 marzo 2025, quando verrà disputata la Mezza maratona d’Italia Memorial Enzo Ferrari. In occasione della presentazione dell’evento nel circuito di Fiorano, c’era anche il vice presidente Piero Ferrari oltre all’ad Benedetto Vigna e ai rappresentati degli enti locali che hanno patrocinato la mezza maratona, la Regione e i Comuni di Modena, Maranello, Fiorano e Formigine. Da sinistra l’atleta Yemaneberhan Crippa, medaglia d’oro Mezza Maratona Europei Roma 2024, il Direttore Generale di Master Group Sport Antonio Santa Maria, il Presidente Fidal Stefano Mei, l’Amministratore Delegato di Ferrari Benedetto Vigna, Rita Cuccuru, atleta paralimpica, campionessa italiana duathlon, triathlon e acquathlon e vincitrice della maratona di Parigi 2024 e il Delegato Regionale Emilia-Romagna FISPES Paolo Zarzana Run the race track, slogan che sottolinea il connubio tra la corsa automobilistica e quella podistica racchiuso nell’evento, si concretizzerà con una gara che prenderà il via dal Museo Ferrari di Maranello, attraverserà i viali dello stabilimento e il circuito di Fiorano per proseguire a Formigine e concludersi in piazza Roma a Modena. Oltre alla più tradizionale distanza dei 21,0975 chilometri, si terranno anche corse podistiche su circuiti da 5 e 10 chilometri. Un evento con il quale Ferrari, hosting partner, vuole “celebrare e ricordare il nostro fondatore – spiega l’amministratore delegato Benedetto Vigna – e rafforzare il legame col territorio. Ferrari significa essenzialmente comunità. Marzo per noi è un mese speciale: 77 anni fa proprio in quel mese usciva dall’ingresso storico la prima auto. Con questa mezza maratona – conclude l’ad – percorreremo poi il percorso che Enzo Ferrari faceva ogni giorno per venire al lavoro. Sarà anche un modo per dire grazie ai comuni che attraverseremo, da sempre vicini a Ferrari”. La mezza maratona è organizzata da Master Group Sport, azienda leader in Italia nello sport marketing e protagonista dei più importanti eventi sportivi. Tutte le informazioni saranno disponibili sul sito dedicato www.mezzamaratonaditalia.com che sarà a supporto dei differenti target della corsa: dal regolamento e alla possibilità di iscriversi, alla cartina dei tre percorsi oltre a un’area dedicata ai media e una dedicata al progetto charity. TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CARPI- La sera dell’8 settembre 1943, in un famoso comunicato alla radio, il generale Badoglio rende noto l’armistizio firmato in gran segreto con le forze alleate qualche giorno prima. In occasione dell'81° anniversario, la Fondazione Fossoli racconta le concitate vicende di quei giorni attraverso la testimonianza - pubblicata sul proprio sito di William Victor Manford, soldato prigioniero presso il Campo. L’8 settembre 1943 segna un passaggio fondamentale nella storia del Campo di Fossoli, ovvero l’epilogo della prima fase di utilizzo delle baracche come Campo per prigionieri di guerra. Fin dal luglio del 1942, infatti, il PG73 di Fossoli ospita soldati britannici catturati in Nord Africa. Già dall’inizio del 1943, e specialmente dopo la capitolazione del regime fascista il 25 luglio, all’interno del Campo si rincorrono voci di una prossima liberazione. Questa “finta alba”, termine utilizzato dal soldato Paul Bogan e ripreso dallo storico Marco Minardi, è presto sostituita dal trasferimento nei territori del Reich e da una nuova prigionia in mano nazista. Così il Campo, svuotato nelle settimane successive all’Armistizio, riapre dal dicembre 1943 come Campo di concentramento per ebrei e prigionieri politici sotto il controllo della RSI. La Fondazione Fossoli ha così deciso di ricordare questa data così importante sia per l’Italia che per la storia del Campo attraverso la testimonianza del soldato Manford, catturato ad El Alamein e prigioniero a Fossoli dall’agosto del 1942. Nel suo diario di guerra, in data 7 settembre 1943, si legge: “Italy packed in, Ities going mad outside the pen” [“L’Italia è finita, gli italiani danno di matto fuori dal recinto”]. Il 9 è fuori dal Campo: “Free-men. But no where to go” [“Uomini liberi, ma senza sapere dove andare”]. William trova temporaneamente riparo nelle fattorie della zona e, anche dopo la guerra, mostrerà riconoscenza per l’accoglienza che gli viene riservata in questa fase. Dopo questa breve parentesi di libertà, il 17 settembre il soldato è però ricatturato dai tedeschi, che il giorno seguente lo trasferiscono da Fossoli a Bologna: “Gerry took us P.O.W.s went by lorry to Bologna” [“I tedeschi ci hanno portati in camion a Bologna”]. Da lì è poi condotto allo Stalag IV B, un campo per prigionieri di guerra nella regione dei Monti Metalliferi, al confine tra le odierne Germania e Repubblica Ceca, dove resta fino alla fine del conflitto. La testimonianza di William Manford si è aggiunta all’archivio della Fondazione Fossoli grazie al lavoro e alla generosità del figlio Michael, che ha donato copia delle trascrizioni del diario e delle fotografie scattate da William Manford, di particolare rilevanza proprio perché scattate all’interno del Campo stesso. La donazione è avvenuta nell’ambito del progetto ‘Salva una storia’, attraverso il quale la Fondazione invita chiunque sia in possesso di documenti relativi al periodo della seconda guerra mondiale, e più in generale del primo Novecento, a donarli all’archivio perché siano adeguatamente conservati, digitalizzati e messi a disposizione degli studiosi di tutto il mondo. SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fai una spesa con il cuore e partecipa alla raccolta alimentare di Croce Rossa Italiana – Comitato di Carpi, sabato 14 settembre, dalle 8 alle 12, presso il negozio Conad di Via Carlo Marx, 99. Il comitato sostiene le famiglie indigenti del territorio tramite distribuzione di generi alimentari e prodotti di prima necessità, grazie alla collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Carpi. “Le famiglie bisognose aumentano e i beni sono sempre più difficili da reperire. Per questo abbiamo deciso di fare di più e raccogliere alimenti e prodotti da mettere a disposizione di chi ha più bisogno. Ogni aiuto che vorrete destinarci sarà preziosissimo per noi! Vi aspettiamo”, è l’appello lanciato dall’associazione. TEMPOCARPI
inserito da Miki Pappacoda Cresce la preoccupazione dei residenti di via Renoir e, in particolare, quella dei genitori, dopo il ritrovamento, il secondo in due mesi, di una siringa abbandonata nel parchetto posto alla fine della strada chiusa. Un angolo di verde, con un’area gioco attrezzata, amatissimo dalle famiglie per far trascorrere in sicurezza alcune ore all’aria aperta ai propri bambini. Dopo aver rinvenuto il serbatoio della siringa dietro a una delle panchine e il tappo vicino allo scivolo, alcuni genitori si sono messi alla ricerca dell’ago e, armati di rastrello, hanno perlustrato la zona fino a quando non lo hanno individuato piantato nella terra poco lontano. L’abbandono di siringhe usate nell’erba su cui i bambini giocano, saltano e si rotolano, rappresenta un potenziale pericolo da non sottovalutare dal momento che chiunque potrebbe inavvertitamente ferirsi e rischiare così di contrarre infezioni di varia natura. Allarmati i genitori hanno pertanto deciso di rivolgersi ai Carabinieri affinché tengano alta l’attenzione, presidiando con maggiore frequenza il quartiere, soprattutto nelle fasce serali e notturne. Un appello che i militari pare abbiano raccolto, con la raccomandazione ai residenti di segnalare loro qualsiasi movimento sospetto affinché possano intervenire in modo tempestivo ed effettuare eventuali controlli documentali. Purtroppo il rispetto delle regole del vivere civile è merce sempre più rara. Jessica Bianchi TEMPO CARPI
inserito da Miki Pappacoda “Volevo segnalare la presenza di rami pericolanti a penzoloni lungo viale Carducci. Mi sorprende il fatto che nonostante di recente il viale sia stato oggetto di interventi di manutenzione viaria, nessuno se ne sia accorto. Lungo il viale sono diverse le piante che si presentano in questa condizione, se i rami si staccano e cadono sulle auto nei parcheggi sottostanti i danni chi li paga?”. Lettera firmata TEMPOCARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Gentile Redazione, mi chiamo Omer Caffagni, e sono un cittadino di Carpi di 77 anni. Scrivo questa lettera, anche a nome delle mie figlie Elga ed Erika, perché voglio condividere con voi – e se vorrete, con tutte e tutti i vostri lettori – una storia di umanità, di professionalità e di dedizione. Faccio riferimento a quanto mi è accaduto personalmente, ma ritengo importante sottolineare che la mia intenzione principale è quella di valorizzare le eccellenze e dare il giusto risalto allo straordinario lavoro e valore dei professionisti della nostra sanità locale. Dopo anni di cure, ho recentemente perduto mia moglie, Mara Mai, affetta da malattia oncologica e deceduta il giorno 27 luglio. In questo momento di dolore, per me, per le mie figlie a e per i nostri cari, voglio dedicare però unʼattenzione particolare a quanto, negli ultimi due anni, è stato fatto per mia moglie e per noi, suoi famigliari, che abbiamo seguito questo intenso percorso di cura e di sostegno alla sua malattia. Mia moglie è stata seguita da diversi professionisti, dellʼazienda sanitaria, che hanno dimostrato professionalità e disponibilità straordinaria, aiutandoci a superare le difficoltà e sciogliendo quei nodi che spesso siamo chiamati ad affrontare quando ci troviamo davanti a situazioni complesse. Credo che senza di loro, tutto questo sarebbe stato unʼulteriore difficoltà e aggravamento, per Mara e per noi famigliari, per questo dunque desidero ringraziarli per nome, come è doveroso che sia: il reparto oncologico dellʼOspedale di Carpi, con la dottoressa Giardina; il reparto di anestesia e rianimazione del Ramazzini, con il dottor Pignatti; il reparto di cure palliative, sempre a Carpi, con il dottor Ferrari. Accanto a loro, il gruppo di infermieri ed infermiere dedicato allʼassistenza domiciliare, con lʼequipe del dottor Vacondio e in particolare le infermiere Nancy e Laura in collaborazione con il medico di famiglia dottor Lo Conte; le operatrici e gli operatori della Casa della Comunità di Carpi per il servizio di fornitura degli ausili sanitari e del Centro Assistenza-Urgenza; gli indispensabili operatori socio-sanitari che ci hanno assistito. Tutte e tutti questi sanitari, dottori, infermieri ed operatori, hanno dato il loro fondamentale supporto professionale e umano in ogni circostanza, agendo con tempestività ed efficacia, dando risposte chiare a noi famigliari, con disponibilità e spirito propositivo. Quello che più abbiamo apprezzato è stato il lavoro di squadra che sono riusciti a costruire, una vera e propria rete di servizi e assistenza attorno a Mara e alla nostra famiglia, che non ci ha mai fatto sentire soli. Oltre alla professionalità e competenza dimostrata, tutte e tutti si sono distinti per grande dedicazione ed empatia, instaurando con noi una relazione di profonda umanità e vicinanza. Come famigliari di Mara dunque, non possiamo che dare merito e riconoscenza pubblica per questo straordinario supporto, che per oltre due anni è stato portato avanti delle strutture pubbliche dellʼAusl di Modena. Ogni giorno, sui mezzi di comunicazione, riceviamo notizie di malasanità, di situazioni critiche nelle strutture sanitarie e di mancanza di cure, anche per i malati più gravi. Sebbene queste situazioni esistano, siano serie e necessitino di immediati provvedimenti, crediamo sia doveroso raccontare a quante più persone possibile quanto a Carpi, in Emilia-Romagna, esistano situazioni virtuose che, a prescindere dallʼesito delle cure, riescono a sollevare dalle difficoltà non solo il malato ma anche la sua famiglia, e la rete di persone che lo curano e accudiscono nei momenti più fragili della vita”. Omer Caffagni TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CARPI- Sapevano come muoversi e hanno puntato direttamente i registratori di cassa i ladri che, la notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 agosto, si sono introdotti nel ristorante/bar ‘Peperosa’ e nell'annessa gastronomia ‘Beltrami’ di Cristina Lodi, di via delle Mondine a Carpi. Devono essere entrati verso l’una. Hanno rotto il gancio della finestrella della cucina, un piccolo vasistas: deve essere stata una persona piccola e minuta per passare da quello spazio ristretto. Una volta dentro, ha aperto la porta dell’ingresso principale per fare entrare il complice: secondo noi conoscevano i due locali perché sono andati diretti verso il primo registratore di cassa che s’incontra, quella della gastronomia, e poi verso quella del ristorante- raccontano i titolari al Carlino- Hanno provato in tutti i modi a forzarle, anche rompendo oggetti vicini, ma senza riuscirci. Così, le hanno portate via: per questo sicuramente erano almeno in due perché sono strumenti pesanti da spostare a mano". "Abbiamo fatto denuncia ai carabinieri, che hanno eseguito tutte le indagini all’interno e visioneranno le immagini delle telecamere dei locali e degli uffici circostanti e anche le nostre registrazioni saranno analizzate". Il danno ammonterebbe a circa 1000 euro di contanti, cui vanno aggiunti quelli causati alla finestra e alla porta. SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CARPI- Grazie alla collaborazione con il Centro Commerciale Borgogioioso di Carpi, nel mese di agosto sarà attivo un punto di facilitazione all'interno della galleria. Un facilitatore digitale sarà disponibile gratuitamente per assistere i cittadini nelle sfide digitali quotidiane e per aiutarli a sfruttare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Il punto digitale del Borgogioioso sarà aperto tutti i martedì di agosto dalle ore 15 alle ore 18. Sono inoltre previste aperture speciali: lunedì 5 e mercoledì 7 pomeriggio dalle ore 15 alle 18; lunedì 12 mattina dalle ore 9 alle 13 e pomeriggio dalle ore 15 alle 18; martedì 13 mattina dalle ore 9 alle 13; mercoledì 14 pomeriggio dalle ore 15 alle 18. Il progetto "Digitale Facile" è stato attivato dall’Unione delle Terre d'Argine grazie all’accordo con la Regione Emilia-Romagna per l’attuazione della misura 1.7.2 del Pnrr “Rete dei servizi di facilitazione digitale” finanziata dall’Unione Europea ed è realizzato in coprogettazione con gli Enti del Terzo Settore: CSV Terre Estensi odv, ANS Anziani e Non Solo Soc.Coop., Il Mantello Soc.Coop e Il Circolo la Fontana di Fossoli. Tutte le informazioni sulle attività dei Punti di Facilitazione Digitale, gli orari e le modalità di accesso sono disponibili alla pagina del sito istituzionale delle Terre d'Argine. SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nulla da fare per un altro giovane vittima di un incidente stradale. Mattia Spigato era stato trasportato d'urgenza al Maggiore di Bologna Mattia Spigato, un giovane di 21 anni residente a Carpi, è deceduto a seguito di un grave incidente stradale avvenuto venerdì scorso a Rovereto sulla Secchia. Il ragazzo, che venerdì stava rientrando a casa in moto, ha perso il controllo del mezzo per cause ancora sconosciute, finendo fuori strada senza il coinvolgimento di altri veicoli o persone. Secondo le ricostruzioni, l'incidente è avvenuto in circostanze ancora da chiarire. Mattia è stato trovato in condizioni critiche e rianimato sul posto dai soccorritori. Successivamente, è stato trasportato in elicottero all'ospedale Maggiore di Bologna, dove purtroppo non è riuscito a sopravvivere alle gravi ferite riportate. "La comunità dell' IPSIA Vallauri è profondamente colpita e addolorata per la prematura scomparsa di Mattia Spigato, ex studente della nostra scuola. Ricordiamo con affetto la sua passione, il suo sorriso e la sua energia, la sua generosità e il suo sguardo curioso e aperto al mondo. Ci stringiamo alla famiglia in questo momento di immenso dolore. Ciao Mattia, resterai sempre nei nostri cuori." Mattia Spigato lascia il padre, la madre e due sorelle. MONZATODAY