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CARPI NEWS Ecco la nuova chiesa di Cibeno attesa da più di dieci anni

2 Dicembre 2020, 09:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Santa Messa nel giorno dell’Immacolata Concezione, 8 dicembre, sarà celebrata dall’Arcivescovo Erio Castellucci insieme ad altri Vescovi e l’ingresso dei fedeli sarà contingentato a causa dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus. 

La nuova chiesa di Cibeno sarà dedicata alla S.S. Trinità e verrà aperta al culto l’8 dicembre. La parrocchia aspettava questo momento da almeno dieci anni, “da quando, a causa della forte espansione del quartiere, la nostra comunità è diventata talmente grande da non poter essere contenuta all’interno della chiesa parrocchiale, anche programmando più celebrazioni in orari diversi. In questi anni c’è chi ci ha scoraggiato e chi ci ha sostenuto: io mi sono fidato di Dio” confida il parroco don Carlo Gasperi.

Era il 2006 quando fu indetto il concorso di idee ma, a causa di difficoltà tecniche legate alla forma giuridica del concorso stesso, all’indomani dell’esito si decide la sospensione del progetto. “È stato un momento critico” ammette don Carlo “anche per le ristrettezze economiche conseguenti il terremoto”. Resta tutto fermo fino al 2014, quando l’architetto Paolo Belloni di PBeB Bergamo mette a punto un progetto rivisitato, con un nuovo budget e finalmente nella primavera del 2017 partono i lavori di costruzione nell’area dell’ex cimitero grazie anche al finanziamento della Conferenza Episcopale Italiana che contribuisce per i due terzi alle spese sostenute dalla parrocchia.

“L’architettura dell’edificio è moderna, in perfetta sintonia con l’epoca in cui stiamo vivendo e con il contesto di zona artigianale in cui è inserita. Intorno ci sono capannoni industriali e fabbriche e – aggiunge don Carlo – pastoralmente parlando è molto significativo che la parrocchia si cali nel contesto in cui è inserita. In ogni epoca la Chiesa si è espressa attraverso l’arte, non senza rotture e divisioni anche nel passato: per essere significativa l’arte deve essere figlia della sua epoca”.

È la scelta dei materiali a caratterizzare in modo unico le scelte dell’architetto Belloni: inserti longitudinali dorati sulla facciata, come le fiammelle in alcuni affreschi rinascimentali, rappresentano le anime dei defunti che ascendono al cielo; le grezze pareti in cemento armato sono state realizzate con l’inserimento di ossidi che conferiscono un colore caldo e sono state in buona parte successivamente martellinate a punta grossa trasformandole in veri e propri monoliti di pietra sui quali si infrange la luce che ne evidenzia la tessitura. In alcuni tratti alcune semplici tavole in abete rivestono le pareti interne e sono state impreziosite con un trattamento di doratura che le rende luminose. Il pavimento è in semplice cemento lisciato ma anch’esso miscelato con ossidi, inerti e un trattamento al litio che conferisce un colore cuoio che lo rende in un certo senso vivo e accogliente. Altare, Ambone e supporto del tabernacolo sono realizzati in cemento decorativo impreziosito da un trattamento a fori riempiti con gesso scagliola di colore avorio che recuperano in chiave contemporanea la tradizione locale nella realizzazione dei paliotti di altare.

“I volumi – spiega l’architetto Belloni – sono semplici, puri. Il risultato integra l’essenzialità e la semplicità che ogni spazio sacro deve possedere con la chiara volontà di non rinunciare a quei contenuti di eleganza e unicità che solo l’arte può conferire”. La Santa Messa nel giorno dell’Immacolata Concezione, 8 dicembre, sarà celebrata dall’Arcivescovo Erio Castellucci insieme ad altri Vescovi e l’ingresso dei fedeli sarà contingentato a causa dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus.

Sara Gelli IL TEMPO

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CARPI NEWS Cane salvato dai Vigili del Fuoco: era intrappolato nel fango Un pompiere ha raggiunto l'animale e non senza fatica lo ha estratto dal profondo pantano e portato in salvo.

1 Dicembre 2020, 11:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Cane salvato dai Vigili del Fuoco: era intrappolato nel fango Un pompiere ha raggiunto l'animale e non senza fatica lo ha estratto dal profondo pantano e portato in salvo.CARPI NEWS Cane salvato dai Vigili del Fuoco: era intrappolato nel fango Un pompiere ha raggiunto l'animale e non senza fatica lo ha estratto dal profondo pantano e portato in salvo.

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I Vigili del Fuoco sono intervenuti ieri in un canale parallelo a via Vallicella a San Felice per un cane bloccato nel fango. Un pompiere messo in sicurezza con una fune ha raggiunto l’animale e non senza fatica lo ha estratto dal profondo pantano e portato in salvo.ù

IL TEMPO

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CARPI NEWS Peter Mar, il progetto resta al palo

1 Dicembre 2020, 10:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Peter Mar, il progetto resta al palo

INSERITO DA MORENA MOTTA Correva l’anno 2010 quando la Provincia di Modena annunciò la nascita del progetto del Parco eco-tecnologico Peter Mar, a Fossoli, in via Remesina esterna, per il recupero di materia dai rifiuti.

L’area verde di oltre 15mila metri quadrati è stata dotata di un centro servizi, ricavato dalla ristrutturazione di un edificio rustico con criteri all’insegna della bioedilizia. Il progetto, promosso da Provincia, Comune di Carpi, Unione Terre d’Argine e Aimag, ha beneficiato di un finanziamento di 800mila euro dalla Regione Emilia-Romagna, a cui si era aggiunto un contributo di 300mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Fondi che hanno interamente coperto i costi dell’opera. Il fabbricato sarebbe dovuto diventare un centro multifunzionale di supporto alle attività del parco: dalla didattica alla formazione, fino alle mostre sul recupero dei rifiuti. Idea che venne momentaneamente accantonata quando, a causa del sisma del 2012, alcuni uffici di Aimag vennero trasferiti all’interno della struttura. Nel 2018, con lo sgombero dei locali da parte della multiutility, il tanto atteso parco avrebbe dovuto vedere la luce ma qualcosa è andato nuovamente storto. “Ormai siano alle battute finali – aveva spiegato l’allora assessore all’Ambiente, Simone Tosi – manca solo un atto formale di assegnazione e poi lo spazio verrà gestito da Spazio Erre”. Una formalizzazione, da parte del Consiglio di gestione, mai arrivata. Oggi, dieci anni dopo l’annuncio della nascita del parco, il progetto è ancora al palo e l’immobile di via Remesina, abbandonato a se stesso e già costato oltre 1 milione di euro, necessita di interventi di manutenzione e dunque di nuovi finanziamenti (voce di spesa che dovrebbe essere inserita nel Bilancio del Comune) per poter essere nuovamente utilizzato. Il rimpasto di Giunta, dopo le amministrative del 2019, così come il cambio dell’amministrazione regionale e della gestione provinciale, non hanno aiutato: ora che il padre dell’operazione, Tosi, non siede più in assessorato le priorità, almeno per il momento, paiono essere del tutto cambiate.

“Quando ci è arrivata in mano la partita – spiegano gli assessori Riccardo Righi e Marco Truzzi – abbiamo valutato la possibilità di aprire una vera e propria manifestazione di interesse per capire quali contenuti mettere dentro a un immobile nato per dare gambe a progetti sui temi del recupero e dell’economia circolare, attivandoci per capire quali fossero le proposte del territorio e aprire al contempo un canale preferenziale con l’università per scommettere su ricerca e sviluppo nel settore del riutilizzo. Poi, a febbraio è arrivato il Covid che ci ha obbligati a spostare l’attenzione su questioni più importanti”. Una battuta d’arresto che si somma a “priorità di mandato e grandi opere”, come Ospedale, Parco Lama, Tecnopolo e Parco della Cappuccina e che dunque non vedono il Peter Mar in cima alla lista. L’impegno, concludono i due assessori, “è di riprendere in mano il progetto nel corso del 2021, per fare di questo luogo, un simbolo dell’economia circolare”.

FONTE TEMPONEWS.IT di Jessica Bianchi

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CARPI NEWS Via Goito fa i conti con l’inciviltà Un lettore segnala la presenza di spazzatura abbandonata in via Goito, Ang. via Giusti.

27 Novembre 2020, 12:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Via Goito fa i conti con l’inciviltà Un lettore segnala la presenza di spazzatura abbandonata in via Goito, Ang. via Giusti.

INSERITO DA ANGELA CECERE Buongiorno, questa è la situazione che si ripropone quotidianamente in via Goito, Ang. via Giusti, vicino alla scuola elementare e palestra Da Vinci. Succede da quando, diversi anni or sono, fu deciso di concentrare in questo unico luogo, diversi cassonetti, trasformandolo di fatto in una piccola discarica permanente. Oltretutto, mai fino ad ora si è provveduto a effettuare interventi che scoraggiassero questo fenomeno (foto trappole ecc) e ciò ha determinato un effetto moltiplicatore dei comportamenti incivili. Grazie per l’attenzione.
Lettera firmata

TEMPO NEWS

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CARPI NEWS La carica dei ventimila Ricordate la storica Dorando Pietri che si correva a Carpi?

23 Novembre 2020, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS La carica dei ventimila Ricordate la storica Dorando Pietri che si correva a Carpi?

INSERITO DA ANGELA CECERE Ricordate la storica Dorando Pietri che si correva a Carpi? Atleti, studenti e famiglie: erano migliaia le persone che si ritrovavano ai nastri di partenza in Piazza Martiri, tutte ansiose di fare il percorso più congeniale alle proprie capacità per divertirsi e invadere le zone circostanti la città come un serpente multicolore. La corsa non competitiva veniva organizzata ogni anno a giugno al termine dell’anno scolastico dall’istituto di credito locale Cassa di Risparmio di Carpi. Le scuole facevano a gara per raccogliere il maggior numero di iscrizioni perché il contributo elargito dalla banca era sostanzioso e tutti al traguardo sventolavano il pettorale per ottenere l’omaggio. Il costo del pettorale per l’iscrizione era di 5mila lire. La prima edizione del Trofeo Dorando Pietri risale al 1981 e dopo anni gloriosi la tradizione cessò intorno alla metà degli Anni Duemila. Il ricordo della quarta edizione che si svolse a Carpi il 9 giugno 1985 si conserva grazie a Franco De Filippi e Giulio Guaitoli che hanno pubblicato su Facebook un’ampia documentazione.

TEMPO NEWS

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CARPI NEWS In Emilia già individuati i luoghi di stoccaggio del vaccino anti-Covid. Prime dosi in arrivo

21 Novembre 2020, 11:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

In Emilia già individuati i luoghi di stoccaggio del vaccino anti-Covid. Prime dosi in arrivo

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Definiti in Emilia-Romagna, d’intesa tra assessorato alle Politiche per la salute e Aziende sanitarie e ospedaliere, i centri di stoccaggio regionale del vaccino e anche le strutture sanitarie che somministreranno le prime dosi, destinate nella fase iniziale agli operatori sanitari e ai presidi residenziali per anziani. Come richiesto dal ministero della Salute, la Regione si è immediatamente attivata per contribuire alla predisposizione del piano nazionale, individuando i luoghi idonei alla conservazione – in particolare congelatori che permettono temperature fino a -85 gradi – e allo stoccaggio dei vaccini anti-Covid (di Pfizer-Biontech). Luoghi che, per ragioni di sicurezza come peraltro richiesto a livello nazionale, non vengono resi noti. Ad effettuare la ricognizione dei centri di stoccaggio e delle strutture sanitarie scelte per la somministrazione delle prime dosi, sono stati oggi, con i vertici dell’assessorato regionale alle Politiche per la salute, i direttori generali di tutte le Aziende sanitarie e ospedaliere, in un incontro in videoconferenza da viale Aldo Moro. Per quanto riguarda i criteri di scelta, le strutture sanitarie sono state individuate, da Piacenza a Rimini, in base ai bacini di utenza, al personale sanitario impiegato, oltre a quello operante sul territorio e in grado di raggiungere il presidio entro 30-60 minuti. SULPANARO.NET

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CARPI NEWS Ciao Matteo, ti vogliamo bene!

20 Novembre 2020, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Ciao Matteo, ti vogliamo bene!

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A soli 29 anni Matteo Borlacchini ci saluta per l’ultima volta. Un ragazzo umile, gentile, dolce e solare che ha sempre anteposto la felicità del gruppo ai propri interessi. Con un sorriso, una barzelletta e una pacca sulla spalla, Matteo aveva l’innata capacità di far passare ogni brutto pensiero convertendo le ansie in momentaneo relax. Un amico, sempre pronto ad aiutare, che ha corso la sua maratona cercando di non far pesare le sue fatiche su nessuno dei suoi affetti.
I funerali si terranno presso la Chiesa di Rovereto sul Secchia, in rispetto delle normative vigenti, venerdì 20 novembre, alle 14.30. La Famiglia, che ringrazia per l’affetto dimostrato, ha chiesto di non impegnare risorse in fiori ma in opere di bene.

Enrico Bonzanini

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CARPI NEWS Covid-19 anche alla Tenente Marchi

19 Novembre 2020, 09:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Covid-19 anche alla Tenente Marchi

DI MORENA MOTTA Anche alla Tenente Marchi è stata rilevata la positività al Covid-19 di 4 operatori e 2 ospiti, attualmente con sintomi leggeri.

Nella casa residenza anziani "Il Quadrifoglio", è salito a 18 il numero dei decessi. Gli ospiti attualmente positivi sono 37, 10 quelli negativi e isolati in una zona pulita, mentre dei 36 operatori positivi all'inizio, 4 si sono negativizzati e 4 positivizzati.

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CARPI NEWS Va da Novi a Carpi per bersi un mojito perchè “Qui lo fanno meglio”. Multato per più di 500 euro

18 Novembre 2020, 11:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS  Va da Novi a Carpi per bersi un mojito perchè “Qui lo fanno meglio”. Multato per più di 500 euro

INSERITO DA ANGELA CECERE Qui lo fanno meglio”. Da Novi di Modena a Carpi per bere un mojito, multato. È accaduto lunedi pomeriggio quando una pattuglia dei carabinieri di Carpi ha fermato un cinquantenne residente a Novi di Modena il quale, a bordo della propria autovettura, aveva raggiunto il centro storico di Carpi, così violando il divieto di mobilità. L’uomo ha cercato di giustificarsi sostenendo di aver raggiunto il comune carpigiano poiché nei bar del centro venivano somministrati drink alcolici di migliore qualità. La “giustificazione” non è risultata tuttavia sufficiente e all’uomo è stata comminata la sanzione amministrativa di euro 400, aumentata di un terzo poiché contestata a bordo di un’autovettura.

SULPANARO

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CARPI NEWS No all’abbattimento dei platani di via XXII Aprile a Novi

17 Novembre 2020, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS No all’abbattimento dei platani di via XXII Aprile a Novi

INSERITO DA ANGELA CECERE Legambiente Terre d’Argine, Lipu Carpi e WWF Emilia Centrale intervengono dopo la decisione dell'Amministrazione Comunale di Novi di Modena di abbattere i 68 platani di Via XXII Aprile e inviano una lettera al sindaco Enrico Diacci. Legambiente Terre d’Argine, Lipu Carpi e WWF Emilia Centrale intervengono dopo la decisione dell’Amministrazione Comunale di Novi di Modena di abbattere i 68 platani di Via XXII Aprile e inviano una lettera al sindaco Enrico Diacci. “Una decisione che apprendiamo con stupore – scrivono – dal momento che l’intervento viene motivato con un generico e presunto rischio di crollo, desunto dalla recente caduta di un unico altro platano, in un’altra via e in una situazione ambientale completamente diversa”. Gli ambientalisti si soffermano sul “valore delle alberature in generale e in particolare all’interno dei centri abitati: combattono le isole di calore, producono ombra e fresco, assorbono anidride carbonica e contribuiscono a contenere il riscaldamento climatico, salvaguardano la biodiversità, in quanto sono rifugio di varie specie di uccelli diurni e notturni. Inoltre, va sottolineato, che funzionando da barriera all’inquinamento atmosferico, particolarmente pesante in Pianura Padana, che alcuni studi ritengono essere una delle cause della diffusione del COVID 19, svolgono anche un’importante funzione di tutela della salute”. Anziché abbatterne, proseguono i rappresentanti delle associazioni, “occorrerebbe piantarne tanti in più e in continuazione, così come previsto dal programma regionale che punta a collocare quattro milioni e mezzo di alberi. Infine, ma non per ultimo, si tratta di platani, messi a dimora nel secondo dopoguerra, che quindi fanno parte del vissuto di molti cittadini novesi e rappresentano un tratto caratteristico del centro abitato, la cui cancellazione rappresenterebbe una ferita non rimarginabile. Per tutte queste ragioni, le associazioni firmatarie di questa comunicazione si oppongono a questo intervento e chiedono alla Giunta di Novi di recedere da questa decisione”.
Dopo la mobilitazione di alcuni cittadini di Novi, da lunedì 16 novembre, è in corso una perizia sullo stato delle alberature dei viali, a cura di una ditta specializzata. L’invito degli ambientalisti è chiaro: “bene la perizia ma questa dev’essere rigorosa, visiva e strumentale con tomografia sonica, piuttosto che con resistografia, perchè più efficace, attendibile e meno invasiva. La verifica strumentale va fatta su quegli esemplari in cui fossero necessari approfondimenti, ma soprattutto eseguita non solo a campione su pochi esemplari, ma su tutti i 68 platani del viale, rendendo noti a tutta la cittadinanza i risultati della perizia stessa, per ogni singolo albero”.
J.B.

TEMPO NEWS

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