Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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CARPI NEWS La società fallisce e Villa Castellazzi casca a pezzi
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INSERITO DA MORENA MOTTA Correva l’anno 2017 quando venne sottoscritto un accordo tra il Comune di Carpi e la società bolognese DMR, proprietaria del lotto racchiuso tra via Parmenide, tangenziale Losi e via Cattani. In cambio di una deroga che avrebbe permesso alla società di aumentare i volumi del Burger King, la società si impegnava, a titolo di compensazione, a cedere al Comune un’area di circa 500 metri quadrati per la realizzazione di una porzione del sovrappasso con tanto di progettazione esecutiva e il versamento di 26mila euro (obblighi rispettati dalla DMR, peccato che di quel sovrappasso non vi sia ancora l’ombra in città, ma questa è un’altra storia). L’accordo tra le parti prevedeva anche il recupero dell’adiacente Villa Castellazzi, ovvero un complesso composto da tre fabbricati: la villa padronale, l’abitazione rurale e l’ex fienile.
La DMR, si legge nella documentazione, dovrà “presentare entro tre anni dalla stipula del presente accordo la richiesta del titolo edilizio per il recupero dei fabbricati esistenti”. E, ancora, “a convertire prima del rilascio dei titoli edilizi destinati al recupero di Villa Castellazzi e suoi annessi, la garanzia fideiussoria… nel versamento di 50mila euro a garanzia del completo adempimento degli obblighi del presente accordo, rinnovabile di anno in anno fino alla conclusione dei lavori. Resta inteso sin da ora che detti impegni varranno anche per nuovi interventi ed aventi causa, se diversi dalla DMR srl”. Qualcosa, a quattro anni di distanza, deve evidentemente essere andato a storto, a testimoniarlo sono le pessime condizioni in cui versa il complesso di Villa Castellazzi. I fabbricati, stanno infatti letteralmente cadendo a pezzi nel più completo disinteresse generale.
“La società è fallita – spiega Riccardo Righi, assessore all’Urbanistica del Comune di Carpi – e questo spiega il mancato inizio dei lavori”.
Ma come si difende l’ente pubblico in caso di inadempienze da parte dei privati o, come in questo caso, di fronte a un fallimento?
“Tutte le convenzioni, per quanto attiene agli obblighi dei privati, sono coperte da fideiussioni. In questo modo a fronte di proprietà inadempienti o fallite, il Comune può comunque riscuotere. Ci siamo attivati per incassare la fideiussione e poi, in sede di Giunta, decideremo come reinvestire la somma”.
E non sarà certo nella ristrutturazione del complesso poichè, conclude Righi, “l’immobile è di un privato e dunque noi non abbiamo alcun titolo per intervenire”.
Insomma, Villa Castellazzi, pezzo del patrimonio storico – artistico cittadino, se nessuno la acquisterà, è destinata allo stesso abbandono in cui ha versato per anni l’ex cantina di viale De Amicis.
Nella Guida di Alfonso Garuti si legge: “Sulla via per Correggio, inglobata in un settore spartitraffico della strada circondariale ovest, in abbandono, vi è Villa Castellazzi, costruzione della metà XVIII secolo, di semplice aspetto, a pianta quadrata, con in facciata portale ad arco. Incorniciato da modanature in cotto, sovrastante finestre chiuso da balaustra a colonnine e alti camini a capanna. All’interni arioso scalone che porta alla loggia superiore. Di lato è la corte rustica a cui si accede da due passaggi carrai, uno ad arco inscritto in trabeazione orizzontale con cornicione a dentelli, l’altro a pilastri quadrati e cancello”.
E così un altro pezzo di storia se ne va. Siam certi che se fosse stata in centro storico, Villa Castellazzi avrebbe avuto ben altro destino…
FONTE TEMPONEWS.IT di Jessica Bianchi
CARPI NEWS Cavo elettrico va a fuoco in via Medaglie d’Oro Paura alle prime luci di questa mattina in via Medaglie d’Oro dove un cavo elettrico è andato a fuoco. Il rogo, immediatamente spento, non ha fortunatamente avuto gravi conseguenze.
CARPI NEWS Carpi. Al mercato di piazza Martiri si entrerà da due ingressi
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INSERITO DA MORENA MOTTA Grazie all’intervento delle due associazioni ora al mercato di Carpi in Piazza Martiri si accede sia dal lato del Palazzo Comunale che dal lato del Duomo. E’ stata infatti superata la logica dell’ingresso unico che creava molti disagi sia agli operatori che ai consumatori.
Il disagio era stato segnalato da numerosi ambulanti ma anche dagli stessi cittadini: la scelta dell’amministrazione comunale di rendere accessibile il mercato di Carpi in Piazza Martiri con un unico ingresso dal lato del Duomo, con accessi contingentati, creava non pochi problemi.
Anva Confesercenti e Fiva Confesercenti Modena si sono fatte portavoce di questo disagio, chiedendo formalmente al Comune un doppio ingresso, in considerazione del fatto che i Protocolli regionali di sicurezza relativi al commercio su area pubblica definiscono in modo puntuale le modalità di svolgimento dei mercati. Ora è possibile accedere all’area mercatale sia dalla parte del Comune che da quella del Duomo.
FONTE MODENA TODAY di Annalisa Servadei
CARPI NEWS “Se cambiate medico potrete fare ritorno a Migliarina non appena arriverà il nuovo dottore”

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA I referenti della Medicina di Gruppo di Carpi si sono dichiarati “disponibili ad accettare nuovi pazienti e a farsi carico delle situazioni più complesse pur consci che non appena a Migliarina arriverà un nuovo dottore questi faranno ritorno in frazione. Un passo avanti importante e non scontato” spiega il sindaco Alberto Bellelli. “I referenti della Medicina di Gruppo di Carpi ci hanno dato rassicurazioni circa l’approdo finale della questione di Migliarina ma – commenta il sindaco Alberto Bellelli – il mio appello ai cittadini, legittimamente preoccupati, resta sempre lo stesso: cambiate dottore, come raccomandato dall’Ausl, ma raccogliete delle firme per dirvi pronti a far ritorno a casa al momento dell’emissione del bando per la zona carente, rendendo così la frazione maggiormente appetibile per il nuovo potenziale medico. Dobbiamo lavorare insieme per vincere questa battaglia”. L’incontro di questa mattina tra i referenti dei medici di Medicina Generale, il primo cittadino e l’assessore alle Politiche Sociali Tamara Calzolari, ha aggiunto un nuovo tassello nella saga di Migliarina, ovvero “l’assicurazione che la Medicina di Gruppo sosterrà il medico entrante, dal punto di vista delle risorse umane e tecnologiche, e non lo lascerà solo”, spiega Bellelli. Inoltre “si sono dichiarati disponibili ad accettare nuovi pazienti e a farsi carico delle situazioni più complesse pur consci che non appena a Migliarina arriverà un nuovo dottore questi faranno ritorno in frazione. Un passo avanti importante e non scontato” prosegue il sindaco, anche se, in realtà, non vi è alcuna certezza che al bando, andato già deserto, qualcuno risponderà presente. Insomma quello dei medici di famiglia carpigiani ha tanto il sapore – comodo – di un pagherò. Forse, domani… “Per avere maggiore forza contrattuale è importante l’apporto di tutti. Ecco perché l’Ausl di Modena ha rinnovato la propria disponibilità a mettere a disposizione del medico entrante una figura amministrativa e una infermieristica, mentre l’Amministrazione Comunale dal canto suo si impegnerà in modo diretto per trovare una soluzione rispetto ai locali per far ottenere al professionista un affitto calmierato. Siamo anche disponibili – conclude il sindaco – a giocarci la carta della Scuola di Migliarina per offrire una risposta ancor più concreta e strutturale. Insomma noi ci la mettiamo tutta e non molleremo fino a quando in frazione non verrà nuovamente garantita la presenza costante di un medico”. “Faremo il possibile – aggiunge Tamara Calzolari – per rendere questa vacanza del medico a Migliarina, il più breve possibile”. A metterci una pezza intanto è il dottor Marcel Somo, medico di guardia medica, già attivo a Cortile e abilitato come Usca, la cui presenza sarà quotidiana: due ore al giorno per tutta la settimana. Garantirà l’assistenza dei più fragili e farà ricette ma non potrà fare diagnostica né prescrivere esami. La coperta è corta e i piedi restano scoperti ma almeno così le persone più anziane e con difficoltà di spostamento non saranno costrette a raggiungere Carpi per essere visitati. Una certezza però resta: i Medici di medicina Generale di Carpi hanno risposto picche all’appello di coprire il vuoto colmato dal pensionamento del dottor Giuseppe Montanari, seppure per pochi mesi. La motivazione? “Non vi era la sicurezza, dal punto di vista professionale, di poter rispondere in modo efficace ai bisogni dell’elevato numero di pazienti, oltre mille, seguiti dal dottor Montanari”. Un boccone amaro – o alibi, che dir si voglia – che i residenti della frazione faticheranno, ne siam certi, a digerire. Jessica Bianchi TEMPO
CARPI NEWS CARPI Spunta un lavabo in via Volta Ennesimo abbandono nonché dimostrazione della maleducazione della gente.

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina spunta un lavabo in via Volta. No, non è magia, è inciviltà. Ennesimo abbandono nonché dimostrazione della maleducazione della gente. IL TEMPO
CARPI NEWS Un libro, un euro, un aiuto concreto per un bambino
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INSERITO DA MORENA MOTTA Leggere un libro e offrire un aiuto concreto. È ciò che si può fare acquistando i libri della Libreria del Cuore in via Lincoln, 26 a Carpi.
L’offerta è libera a partire da 1 o 2 euro e il ricavato viene devoluto alla Fondazione Casa dell’Albero Onlus, fondata 24 anni fa a Fossoli per sostenere progetti di solidarietà e utilità sociale destinati principalmente ai bambini.
A parlarcene è la Presidente e la Fondatrice Carla Mazzieri: “i libri sono stati predominanti in tutta la mia vita e, in particolare, dopo la perdita di mio figlio: mi hanno sorretta, consolata e aiutata. I libri nutrono e possono essere un ancora di salvataggio, un aiuto concreto. Per questo abbiamo deciso di creare la Libreria del Cuore per far sì che grazie ad un libro si possa aiutare concretamente qualcuno che non si conosce”.
Che genere di libri si trovano nella Libreria del Cuore? “Si trovano libri di tutti i generi e per tutti i gusti, sia per adulti che per bambini”.
È possibile anche donare libri? “Sì, certamente e volentieri purché siano in buone condizioni”.
La Fondazione Casa dell’Albero Onlus di cosa si occupa nello specifico? “Lo scopo principale della nostra Fondazione è fare del bene con progetti umanitari e sociali in ogni possibile direzione, ma rivolti principalmente ai bambini.
Nel corso deglia anni abbiamo ospitato i bambini di Chernobyl, contribuito alla realizzazione di una scuola in Malawi e di due pozzi in Etiopia, fornito aiuti umanitari a popolazioni colpite da guerre o disastri ambientali.
Il progetto più recente è stata la creazione di una grande struttura per il doposcuola di bambini autistici, per offrire un sostegno concreto alle loro famiglie, ma anche per sensibilizzare la cittadinanza”.
A causa della pandemia e della forzata sospensione delle attività si legge sul vostro sito che la Fondazione Casa dell’Albero rischia di chiudere. Vuole rivolgere un appello?
“So che è un momento difficile per tanti ma a volte basta così poco per compiere un gesto di solidarietà come un euro speso per un libro. Se avrete la possibilità anche minima di aiutarci ve ne saremo immensamente grati”.
FONTE TEMPONEWS.IT di Chiara Sorrentino
CARPI NEWS Coronavirus, un decesso a Cavezzo

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA – E’ di un decesso a Cavezzo il bilancio dell’odierno bollettino dell’Ausl sull’espansione del Coronavirus nella Bassa Modenese. Non ce l’ha fatta una signora nata nel 1923. Dall’inizio della seconda ondata di epidemia nella Bassa sono morte 172 persone. Ecco i numeri fino a oggi, comune per comune: Bastiglia 1 Bomporto 3 Camposanto 3 Cavezzo 20 Concordia 8 Finale 16 Medolla 4 Mirandola 43 Novi 3 Nonantola 9 Ravarino 6 San Felice 10 San Possidonio 5 San Prospero 3 Soliera 26 SUL PANARO.NET
CARPI NEWS Maltempo: è ancora l’allerta Arancione
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Riaperti questa mattina Ponte Alto e Ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera. Chiuso Ponte Motta sul fiume Secchia per il raggiungimento del livello idrometrico di sicurezza del fiume.
Riaperti questa mattina Ponte Alto e Ponte dell’Uccellino, tra Modena e Soliera. Il colmo di piena del Secchia, così come quello del Panaro, pur se su livelli più bassi, è transitato lentamente nel corso del pomeriggio di sabato fino a scendere sotto Soglia 2 nella notte.
Continua il monitoraggio da parte dei tecnici e dei volontari della Protezione civile: l’allerta Arancione per criticità idraulica diramata dall’Agenzia regionale di protezione civile, infatti, è valido fino alla mezzanotte di domenica.
La situazione di allerta è stata causata dalle precipitazioni intense di venerdì e sabato, anche in Alto Appennino, e dallo scioglimento del manto nevoso in montagna che ha contribuito ad alimentare i corsi d’acqua.
TEMPO
CARPI NEWS Carpigiana uccisa a Santo Domingo Il corpo è stato ritrovato dentro un frigorifero. Arrestato un uomo, il movente sarebbe economico
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inserito da Michele Pappacoda direttore Anteprima Una modenese di 59 anni, originaria di Carpi, è stata violentata e uccisa a Santo Domingo, dove viveva da una decina d’anni, e un uomo è stato arrestato. Il corpo della donna, Claudia Lepore, è stato rinvenuto l’altro ieri all’interno del frigorifero dove si trovava da almeno tre giorni nell’abitazione in cui Claudia abitava a Bavaro. L’apertura del frigorifero era bloccata da una scala: non è escluso che la donna sia morta assiderata all’interno. La vittima era legata ed imbavagliata. Secondo le indagini, come riferito da stampa domenicana, il movente sarebbe economico. L’uomo arrestato sarebbe stato assunto da qualcuno per compiere l’omicidio.
In passato Claudia Lepore aveva gestito a Carpi il bar ‘Bel Ami’ e una volta deciso di cambiare vita, aveva avviato con un’amica modenese a Santo Domingo il bed&breakfast ‘Villa Corazon’.
TEMPO
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