Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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CARPI NEWS Carpi. Al mercato di piazza Martiri si entrerà da due ingressi
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INSERITO DA MORENA MOTTA Grazie all’intervento delle due associazioni ora al mercato di Carpi in Piazza Martiri si accede sia dal lato del Palazzo Comunale che dal lato del Duomo. E’ stata infatti superata la logica dell’ingresso unico che creava molti disagi sia agli operatori che ai consumatori.
Il disagio era stato segnalato da numerosi ambulanti ma anche dagli stessi cittadini: la scelta dell’amministrazione comunale di rendere accessibile il mercato di Carpi in Piazza Martiri con un unico ingresso dal lato del Duomo, con accessi contingentati, creava non pochi problemi.
Anva Confesercenti e Fiva Confesercenti Modena si sono fatte portavoce di questo disagio, chiedendo formalmente al Comune un doppio ingresso, in considerazione del fatto che i Protocolli regionali di sicurezza relativi al commercio su area pubblica definiscono in modo puntuale le modalità di svolgimento dei mercati. Ora è possibile accedere all’area mercatale sia dalla parte del Comune che da quella del Duomo.
FONTE MODENA TODAY di Annalisa Servadei
CARPI NEWS “Se cambiate medico potrete fare ritorno a Migliarina non appena arriverà il nuovo dottore”

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA I referenti della Medicina di Gruppo di Carpi si sono dichiarati “disponibili ad accettare nuovi pazienti e a farsi carico delle situazioni più complesse pur consci che non appena a Migliarina arriverà un nuovo dottore questi faranno ritorno in frazione. Un passo avanti importante e non scontato” spiega il sindaco Alberto Bellelli. “I referenti della Medicina di Gruppo di Carpi ci hanno dato rassicurazioni circa l’approdo finale della questione di Migliarina ma – commenta il sindaco Alberto Bellelli – il mio appello ai cittadini, legittimamente preoccupati, resta sempre lo stesso: cambiate dottore, come raccomandato dall’Ausl, ma raccogliete delle firme per dirvi pronti a far ritorno a casa al momento dell’emissione del bando per la zona carente, rendendo così la frazione maggiormente appetibile per il nuovo potenziale medico. Dobbiamo lavorare insieme per vincere questa battaglia”. L’incontro di questa mattina tra i referenti dei medici di Medicina Generale, il primo cittadino e l’assessore alle Politiche Sociali Tamara Calzolari, ha aggiunto un nuovo tassello nella saga di Migliarina, ovvero “l’assicurazione che la Medicina di Gruppo sosterrà il medico entrante, dal punto di vista delle risorse umane e tecnologiche, e non lo lascerà solo”, spiega Bellelli. Inoltre “si sono dichiarati disponibili ad accettare nuovi pazienti e a farsi carico delle situazioni più complesse pur consci che non appena a Migliarina arriverà un nuovo dottore questi faranno ritorno in frazione. Un passo avanti importante e non scontato” prosegue il sindaco, anche se, in realtà, non vi è alcuna certezza che al bando, andato già deserto, qualcuno risponderà presente. Insomma quello dei medici di famiglia carpigiani ha tanto il sapore – comodo – di un pagherò. Forse, domani… “Per avere maggiore forza contrattuale è importante l’apporto di tutti. Ecco perché l’Ausl di Modena ha rinnovato la propria disponibilità a mettere a disposizione del medico entrante una figura amministrativa e una infermieristica, mentre l’Amministrazione Comunale dal canto suo si impegnerà in modo diretto per trovare una soluzione rispetto ai locali per far ottenere al professionista un affitto calmierato. Siamo anche disponibili – conclude il sindaco – a giocarci la carta della Scuola di Migliarina per offrire una risposta ancor più concreta e strutturale. Insomma noi ci la mettiamo tutta e non molleremo fino a quando in frazione non verrà nuovamente garantita la presenza costante di un medico”. “Faremo il possibile – aggiunge Tamara Calzolari – per rendere questa vacanza del medico a Migliarina, il più breve possibile”. A metterci una pezza intanto è il dottor Marcel Somo, medico di guardia medica, già attivo a Cortile e abilitato come Usca, la cui presenza sarà quotidiana: due ore al giorno per tutta la settimana. Garantirà l’assistenza dei più fragili e farà ricette ma non potrà fare diagnostica né prescrivere esami. La coperta è corta e i piedi restano scoperti ma almeno così le persone più anziane e con difficoltà di spostamento non saranno costrette a raggiungere Carpi per essere visitati. Una certezza però resta: i Medici di medicina Generale di Carpi hanno risposto picche all’appello di coprire il vuoto colmato dal pensionamento del dottor Giuseppe Montanari, seppure per pochi mesi. La motivazione? “Non vi era la sicurezza, dal punto di vista professionale, di poter rispondere in modo efficace ai bisogni dell’elevato numero di pazienti, oltre mille, seguiti dal dottor Montanari”. Un boccone amaro – o alibi, che dir si voglia – che i residenti della frazione faticheranno, ne siam certi, a digerire. Jessica Bianchi TEMPO
CARPI NEWS CARPI Spunta un lavabo in via Volta Ennesimo abbandono nonché dimostrazione della maleducazione della gente.

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina spunta un lavabo in via Volta. No, non è magia, è inciviltà. Ennesimo abbandono nonché dimostrazione della maleducazione della gente. IL TEMPO
CARPI NEWS Un libro, un euro, un aiuto concreto per un bambino
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INSERITO DA MORENA MOTTA Leggere un libro e offrire un aiuto concreto. È ciò che si può fare acquistando i libri della Libreria del Cuore in via Lincoln, 26 a Carpi.
L’offerta è libera a partire da 1 o 2 euro e il ricavato viene devoluto alla Fondazione Casa dell’Albero Onlus, fondata 24 anni fa a Fossoli per sostenere progetti di solidarietà e utilità sociale destinati principalmente ai bambini.
A parlarcene è la Presidente e la Fondatrice Carla Mazzieri: “i libri sono stati predominanti in tutta la mia vita e, in particolare, dopo la perdita di mio figlio: mi hanno sorretta, consolata e aiutata. I libri nutrono e possono essere un ancora di salvataggio, un aiuto concreto. Per questo abbiamo deciso di creare la Libreria del Cuore per far sì che grazie ad un libro si possa aiutare concretamente qualcuno che non si conosce”.
Che genere di libri si trovano nella Libreria del Cuore? “Si trovano libri di tutti i generi e per tutti i gusti, sia per adulti che per bambini”.
È possibile anche donare libri? “Sì, certamente e volentieri purché siano in buone condizioni”.
La Fondazione Casa dell’Albero Onlus di cosa si occupa nello specifico? “Lo scopo principale della nostra Fondazione è fare del bene con progetti umanitari e sociali in ogni possibile direzione, ma rivolti principalmente ai bambini.
Nel corso deglia anni abbiamo ospitato i bambini di Chernobyl, contribuito alla realizzazione di una scuola in Malawi e di due pozzi in Etiopia, fornito aiuti umanitari a popolazioni colpite da guerre o disastri ambientali.
Il progetto più recente è stata la creazione di una grande struttura per il doposcuola di bambini autistici, per offrire un sostegno concreto alle loro famiglie, ma anche per sensibilizzare la cittadinanza”.
A causa della pandemia e della forzata sospensione delle attività si legge sul vostro sito che la Fondazione Casa dell’Albero rischia di chiudere. Vuole rivolgere un appello?
“So che è un momento difficile per tanti ma a volte basta così poco per compiere un gesto di solidarietà come un euro speso per un libro. Se avrete la possibilità anche minima di aiutarci ve ne saremo immensamente grati”.
FONTE TEMPONEWS.IT di Chiara Sorrentino
CARPI NEWS Coronavirus, un decesso a Cavezzo

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA – E’ di un decesso a Cavezzo il bilancio dell’odierno bollettino dell’Ausl sull’espansione del Coronavirus nella Bassa Modenese. Non ce l’ha fatta una signora nata nel 1923. Dall’inizio della seconda ondata di epidemia nella Bassa sono morte 172 persone. Ecco i numeri fino a oggi, comune per comune: Bastiglia 1 Bomporto 3 Camposanto 3 Cavezzo 20 Concordia 8 Finale 16 Medolla 4 Mirandola 43 Novi 3 Nonantola 9 Ravarino 6 San Felice 10 San Possidonio 5 San Prospero 3 Soliera 26 SUL PANARO.NET
CARPI NEWS Maltempo: è ancora l’allerta Arancione
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Riaperti questa mattina Ponte Alto e Ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera. Chiuso Ponte Motta sul fiume Secchia per il raggiungimento del livello idrometrico di sicurezza del fiume.
Riaperti questa mattina Ponte Alto e Ponte dell’Uccellino, tra Modena e Soliera. Il colmo di piena del Secchia, così come quello del Panaro, pur se su livelli più bassi, è transitato lentamente nel corso del pomeriggio di sabato fino a scendere sotto Soglia 2 nella notte.
Continua il monitoraggio da parte dei tecnici e dei volontari della Protezione civile: l’allerta Arancione per criticità idraulica diramata dall’Agenzia regionale di protezione civile, infatti, è valido fino alla mezzanotte di domenica.
La situazione di allerta è stata causata dalle precipitazioni intense di venerdì e sabato, anche in Alto Appennino, e dallo scioglimento del manto nevoso in montagna che ha contribuito ad alimentare i corsi d’acqua.
TEMPO
CARPI NEWS Carpigiana uccisa a Santo Domingo Il corpo è stato ritrovato dentro un frigorifero. Arrestato un uomo, il movente sarebbe economico
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inserito da Michele Pappacoda direttore Anteprima Una modenese di 59 anni, originaria di Carpi, è stata violentata e uccisa a Santo Domingo, dove viveva da una decina d’anni, e un uomo è stato arrestato. Il corpo della donna, Claudia Lepore, è stato rinvenuto l’altro ieri all’interno del frigorifero dove si trovava da almeno tre giorni nell’abitazione in cui Claudia abitava a Bavaro. L’apertura del frigorifero era bloccata da una scala: non è escluso che la donna sia morta assiderata all’interno. La vittima era legata ed imbavagliata. Secondo le indagini, come riferito da stampa domenicana, il movente sarebbe economico. L’uomo arrestato sarebbe stato assunto da qualcuno per compiere l’omicidio.
In passato Claudia Lepore aveva gestito a Carpi il bar ‘Bel Ami’ e una volta deciso di cambiare vita, aveva avviato con un’amica modenese a Santo Domingo il bed&breakfast ‘Villa Corazon’.
TEMPO
CARPI NEWS Autobus affollati: per Seta non ci sono criticità, ma si può fare di più
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INSERITO DA MORENA MOTTA Sul fatto che gli studenti debbano tornare a scuola in presenza e in sicurezza sono tutti d’accordo. Dopo tre mesi di Didattica a distanza (Dad) alla prova dei fatti quale è la situazione nei primi giorni di ripresa della didattica in presenza al 50%? Il trasporto pubblico resta la nota dolente: da una parte ci sono alcune immagini che circolano sui social e immortalano autobus pieni di studenti anche in piedi, dall’altra c’è Seta che respinge al mittente le critiche parlando di percezione e disinformazione.
“Per i ragazzi è una novità – dichiara il presidente di Seta Antonio Nicolini – perché da molto tempo erano a casa: adesso ci sono 65 mezzi in più ed è chiaro che anche i ragazzi abbiano bisogno di qualche giorno per acquisire tutte le informazioni necessarie per potersi diluire meglio. Io temo che il problema sia la percezione di situazioni di sovraccarico: 40 persone con zaini ingombranti, se posizionate in una certa parte del mezzo, evidentemente possono far emergere una percezione di insicurezza e di superamento della capienza consentita”.
Per l’azienda di trasporto pubblico non ci sono situazioni critiche. E a Carpi? “Sulle tratte urbane – ammette Angelo Salfa, autista di Carpi, delegato sindacale Uil – non si sono registrate criticità se non presso l’Autostazione delle corriere negli orari di punta per gli assembramenti degli studenti: non è stata fatta una dovuta informazione agli studenti sul numero di corriere che effettuano il servizio perciò i ragazzi appena vedono la corriera arrivare si accalcano per salirci”.
Insomma i problemi c’erano, ci sono e continueranno ad esserci se non verranno prese misure concrete:durante il periodo in cui si è effettuata la Dad al 100%, con gli studenti a casa si è continuato ad effettuare il servizio di trasporto pubblico utilizzando le ‘bis’, tante corriere che giravano vuote ed inquinavano solamente. C’è stato tutto il tempo necessario per organizzare il servizio di trasporto pubblico e formare steward”. A proposito degli steward che dovevano assistere gli autisti, sono in numero insufficiente, 35 su tutto il territorio provinciale, e si trovano solo alle fermate non a bordo dei mezzi dove potrebbero dare assistenza all’autista nel controllare la capienza. Succede così che, nelle situazioni critiche, ci si affidi alle forze dell’ordine che presidiano la zona del polo scolastico: nella mattinata di giovedì 21 gennaio c’erano agenti di Polizia locale, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza all’Autostazione delle corriere a Carpi per garantire l’ordine pubblico.
“È vero che non ci sono steward in numero sufficiente a regolare l’accesso sui mezzi pubblici ma purtroppo non sono state considerate nemmeno le possibili alternative: a malincuore devo prendere atto che l’amministrazione comunale non ha ritenuto opportuno formare steward utilizzando i beneficiari del reddito di cittadinanza”.
A breve si passerà dal 50 al 75% di lezioni in presenza e “sono molto pessimista, sono convinto che tra un paio di settimane le scuole saranno costrette a chiudere”.
FONTE TEMPONEWS.IT di Sara Gelli
CARPI NEWS L’Endocrinologia di Carpi tra i centri di riferimento nazionale per la termoablazione laser dei noduli tiroidei

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Eseguite 50 procedure all’Ospedale Ramazzini di Carpi con ottimi risultati e un alto gradimento da parte dei pazienti. “I vantaggi della termoablazione rispetto all’intervento chirurgico sono evidenti. La procedura di termoablazione - spiega il professor Papi - non necessita di anestesia generale né di ricovero. Dopo poche ore il paziente ritorna a casa, senza alcuna cicatrice, e il giorno dopo può riprendere le attività di vita quotidiana, persino quella sportiva. Inoltre, dopo la termoablazione non è necessario assumere la terapia sostitutiva con ormone tiroideo, che si rende indispensabile quando si rimuove chirurgicamente la tiroide”. L’Unità Operativa di Endocrinologia dell’Azienda Usl di Modena è tra i centri di riferimento nazionale per la termoablazione laser dei noduli tiroidei benigni, metodica mini-invasiva, alternativa all’intervento chirurgico e con evidenti vantaggi e benefici per il paziente. Sono già 50 le procedure effettuate dal settembre 2019 a oggi dall’équipe diretta dal professor Giampaolo Papi: un ottimo risultato evidenziato dalla soddisfazione dei pazienti trattati e da un prestigioso riconoscimento ricevuto, ovvero l’ingresso dell’Unità operativa modenese nel Gruppo Italiano per i Trattamenti Mini-Invasivi della Tiroide (MITT). L’avvio dell’attività ambulatoriale presso l’Ospedale di Carpi è stato reso possibile dalla donazione della strumentazione, inaugurata a settembre 2019 alla presenza del direttore senerale dell’Azienda di Modena Antonio Brambilla e di alcuni rappresentanti del gruppo di donatori, guidati da Apt Onlus di Carpi. “Ci siamo fermati solo nei tre mesi di lockdown – afferma il professor Papi – poi abbiamo ripreso con una carica di energia e motivazione ancora maggiore. Io e i miei collaboratori sapevamo di introdurre una tecnologia altamente innovativa nel trattamento dei noduli tiroidei e ci siamo preparati al meglio per soddisfare le aspettative dei pazienti”. Obiettivo raggiunto, come testimoniano i 15 elogi finora pervenuti all’URP. In totale sono stati trattati 41 donne e 9 uomini, di età compresa tra 30 e 88 anni. Di questi, il 50% proveniva da fuori provincia e il 10% da fuori Regione, perlopiù dalla Lombardia. Erano tutti portatori di voluminosi noduli benigni della tiroide che, nella maggior parte dei casi, causavano difficoltà a deglutire o sensazione di corpo estraneo a livello del collo. In molti pazienti i noduli erano visibili a occhio nudo, causando nei più giovani anche problemi estetici. In nessuno dei 50 pazienti trattati si sono sviluppate complicazioni al termine della procedura. La termoablazione laser consiste nel posizionamento di un ago sottile, senza necessità di anestesia, all’interno del nodulo da trattare. All’interno dell’ago si inserisce una fibra laser che eroga energia, distruggendo il tessuto circostante. Il risultato finale è la riduzione del volume del nodulo tiroideo e dei disturbi da esso causati. “I vantaggi della termoablazione rispetto all’intervento chirurgico sono evidenti. La procedura di termoablazione – spiega il professor Papi – non necessita di anestesia generale né di ricovero. Dopo poche ore il paziente ritorna a casa, senza alcuna cicatrice, e il giorno dopo può riprendere le attività di vita quotidiana, persino quella sportiva. Tutto questo comporta notevoli risparmi economici per il Servizio Sanitario Nazionale e per gli stessi pazienti. Un altro vantaggio significativo è rappresentato dal fatto che, dopo la termoablazione, non è necessario assumere la terapia sostitutiva con ormone tiroideo, che si rende indispensabile quando si rimuove chirurgicamente la tiroide”. TEMPO
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