Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ALESSIA CHIANESE In una grande area verde che si affianca a quella di Santa Croce e che rispetterà la biodiversità
CARPI (Modena) –La Fondazione Cassa di risparmio di Carpi punta sull’ambiente, il verde, l’aggregazione culturale e sulle iniziative sportive, di gioco che possono interessare i cittadini, compresi i più piccoli ai quali è dedicata un’area ad hoc. Nascerà un parco polifunzionale, una grande area verde che si affianca a quella di Santa Croce e che rispetterà la biodiversità: già ora sono stati piantati 3 mila esemplari di ben 38 specie arboree diverse. Non solo, la Fondazione punta sull’innovazione con l’intenzione di realizzare un Polo dedicato all’innovazione e alla Tecnologia con auditorium e centro congressi.
Un progetto importante in termini di rigenerazione verde in un ottica di crescita e di conoscenza.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Apre all’ospedale Ramazzini il primo reparto della provincia di Modena dove si uniscono Servizio Psichiatrico di diagnosi e cura e una residenza a trattamento intensivo. Tutti i servizi legati alla psichiatria sono quindi concentrati in un unico edificio, all’interno dell’ospedale, grazie ad una ristrutturazione realizzata con finanziamenti regionali pari ad un milione di euro a cui si sono aggiunti 100mila euro di fondi Ausl. L’intervento complessivo ha radicalmente modificato la precedente struttura, con la ristrutturazione del piano terra della palazzina e un importante ampliamento di superficie. È stata così adeguata alle esigenze normative e cliniche di cura e assistenza delle persone con disagio psichico critico. «Con questa struttura - sottolinea il direttore generale di Ausl Modena Antonio Brambilla - Carpi diventa la prima sede pubblica in provincia a integrare la gestione della fase acuta con i servizi residenziali-riabilitativ». Sono 1200 i pazienti presi in carico dal Servizio Psichiatrico del Ramazzini, con circa 180-200 nuovi ingressi ogni anno. La durata della degenza, spiega il dottor Giuseppe Tibaldi direttore dell’unità di salute mentale area Nord, è in diminuzione, un fattore positivo perchè significa tempi più celeri nel passaggio alla residenza a trattamento intensivo.
Tragedia a Santa Croce, l’uomo è stato travolto da due auto
Carpi (Modena), Un uomo che faceva jogging è stato travolto e ucciso a Santa Croce di Carpi. La tragedia è avvenuta verso le 19 all’incrocio tra la via Traversa San Giorgio e via Bollitora, gestito da semaforo.
Il pedone, di circa 60 anni, è stato investito da una Renaul Clio e successivamente da una Citroen che sopraggiungeva nel senso opposto. La prima auto era condotta da un 67enne che si è fermato ed è stato sottoposto, come prassi, all’alcol test .
Sul posto il 118 che ha tentato di rianimare il podista: per lui non c’è stato nulla da fare. L’incidente è stato rilevato dalla polizia municipale con l’aiuto dei carabinieri che hanno chiuso le strade.
La vittima era senza documenti e non sarebbe ancora stata idenficata. Da chiarire la dinamica della tragedia: l’incrocio è regolato da semaforo e non è escluso che qualcuno non abbia rispettato il rosso. IL RESTO DEL CARLINO
inserito da Alessia Chianese Carpi (Modena): Un uomo che faceva jogging è stato travolto e ucciso a Santa Croce di Carpi. La tragedia è avvenuta verso le 19 all’incrocio tra la via Traversa San Giorgio e via Bollitora, gestito da semaforo. Il pedone, di circa 60 anni, è stato investito da una Renaul Clio e successivamente da una Citroen che sopraggiungeva nel senso opposto. La prima auto era condotta da un 67enne che si è fermato ed è stato sottoposto, come prassi, all’alcol test. Sul posto il 118 che ha tentato di rianimare il podista: per lui non c’è stato nulla da fare. L’incidente è stato rilevato dalla polizia municipale con l’aiuto dei carabinieri che hanno chiuso le strade. La vittima era senza documenti e non sarebbe ancora stata idenficata. Da chiarire la dinamica della tragedia: l’incrocio è regolato da semaforo e non è escluso che qualcuno non abbia rispettato il rosso.
Carpi (Modena), Pensavano di andare a colpo sicuro con la più classica delle truffe agli anziani ma hanno trovato due ultra ottantenni ben informati e pronti a difendersi. Protagonisti di due distinti episodi ditentata truffaavvenuti ieri a Carpisono una donna di 83 anni e un anziano di 86, entrambi vedovi.
Nel primo caso due ragazze, qualificandosi come impiegate di una società che eroga gas-metano, hanno suonato al citofono e convinto la donna a scendere in strada dicendole che dovevano verificare se all’interno delle tubature del suo appartamento c’era mercurio che avrebbe potuto annerire l’oro e dunque rovinare i ricordi di una vita. L’anziana ha preso tempo, è rientrata in casa e ha chiamato il figlio segnalando che due ragazze volevano imbrogliarla: "Ho sentito raccontare di queste storie anche dal maresciallo dei carabinieri al circolo".
Il figlio ha subito chiamato icarabinieri, una pattuglia si è precipitata sul posto ma le due ragazze si erano già allontanate. Due ore dopo è andata in scena un'altra tentata truffa, a casa di un 86enne. Un uomo si è qualificato come carabiniere dicendo che doveva verificare la presenza di alcune fughe di gas e che il pensionato avrebbe dovuto mettere tutto il contante in casa all'interno del frigorifero per evitare l'annerimento delle banconote.
L’anziano, memore degli articoli sulle truffe letti sui giornali, ha replicato di voler chiamare il 112 per avere conferma dell'accertamento e il truffatore, sentendosi scoperto, è fuggito. "Fate attenzione - ammonisce il comando dei carabinieri - questi odiosi crimini non fanno rumore e spesso si nascondono dietro situazioni apparentemente innocue come questa. Ricordate: al verificarsi di incontri come questo, chiamate sempre il 112".
Per combattere le truffe la Prefettura di Modena ha istituito e direttouna task forceche vede carabinieri, polizia e guardia di finanza fare fronte comune con Confartigianato Lapam.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI. Il team “No limits fishing” fondato dal carpigiano Filippo Guidetti si è classificato primo alla gara nazionale “Siluristi 2019”, tenutasi lungo il tratto mantovano del Po lo scorso fine settimana. Il gruppo, formato da Guidetti e dagli amici Marco Torres e Gennaro Celardo, originari di Nonantola, si è classificato primo per le dimensioni del siluro pescato nelle acque del Po. L’esemplare catturato, infatti, si attesta sui due metri e 30 centimetri. Un vero e proprio record che è valso il primo posto alla competizione sportiva, per la formazione dei tre amici.
«Siamo partiti venerdì dalla Nautica Bagnolo San Vito, a Mantova, con la nostra imbarcazione ormeggiata, di solito, a Governolo - racconta Guidetti - Si poteva pescare liberamente sia nelle acque del Po, sia in quelle del Mincio. La cattura è avvenuta alle 10.30 del mattino di sabato». I tre del team “No limits fishing” hanno utilizzato una tecnica particolare per adescare il siluro. Hanno buttato una pietra sul fondo del fiume con un pezzetto di nylon. Quando il pesce mangia l’esca il nylon si strappa e sulla canna arrivano delle vibrazioni che indicano al team che sta per iniziare ufficialmente la cattura. «Da quel momento inizia il combattimento - prosegue Filippo - Andato a buon fine grazie alla buona volontà e agli sforzi di tutti e tre».
Marco Torres, poi, con una tecnica diversa, la “vertical”, che consiste nel lasciare andare la deriva la barca con il pesce che, adescato, la segue, ha portato a casa un siluro da un metro e 94 centimetri.
«Da quand’ero piccolo sono sempre andato a pescare con il mio papà e ho coltivato questa passione - aggiunge Filippo, che ha 28 anni - Ho conosciuto Marco Torres un anno fa: ci siamo trovati subito in sintonia e abbiamo iniziato a pescare nel Secchia e nel Panaro. Anzi, colgo l’occasione per ringraziarlo per avermi insegnato numerosi trucchi della pesca». —
Negli ultimi tempi, sulla scia di quello che tanti hanno ormai ribattezzato “effetto Greta”, la sedicenne svedese impegnata nella lotta contro il climate change, cresce sempre di più la sensibilità su alcune tematiche, fino a poco fa considerate di nicchia. Ad esempio, oltre il 60% dei lavoratori di imprese medio-grandi ritiene che le aziende italiane siano poco attente all’ambiente e solo il 50% pensa che sappiano agire in termini di responsabilità.
Questo il risultato di un’indagine Swg per EY presentata a Capri al grand hotel Quisisana in occasione delCapriDigital Summit 2019 dal tema, quest’anno, “Less artificial, more intelligent, always human, discutere di innovazione e tecnologia”.
Secondo la ricerca “allo stesso tempo, il 70% giudica i manager intenti a fare gli interessi degli azionisti, ma poco o per niente attenti a investire parte dei ricavi per il benessere del territorio. Oltre il 70% dei lavoratori intervistati ritiene che ragionare in termini di sostenibilità ambientale e sociale sia un dovere per tutte le grandi aziende”.
“La mission delle aziende – prosegue la ricerca – non è più il profitto a tutti i costi, ma un profitto sostenibile. L’impresa non è più un soggetto isolato dal contesto, ma si inserisce in un sistema che interagisce costantemente con l’ambiente esterno. In questo i leader hanno una grande responsabilità”, ha commentato Donato Iacovone, AD di EY in Italia e managing partner dell’Area mediterranea.
“I leader di oggi devono pensare a crescere i leader di domani. Non dovranno solo essere eccellenti tecnicamente e nella gestione di persone e dinamiche di potere, ma gli si chiederà di saper comunicare, immaginare l’evoluzione della tecnologia e sviluppare empatia e soluzioni nei confronti delle persone e della comunità. Le nuove generazioni di manager – ha proseguito Iacovone – stanno mettendo la sostenibilità del business al centro delle loro riflessioni. E secondo la ricerca Swg per EY quasi l’80% dei lavoratori ritiene che siano le imprese a dover guidare la rivoluzione culturale della sostenibilità”.
Raccolta di firme fra i fedeli: «Al territorio serve autonomia». Poi la difesa di Cavina: «Si è impegnato per noi e con risultati, merita presto un incarico»
Ieri i Carabinieri di Carpi sono intervenuti presso il centro commerciale Il Borgogioioso a seguito di un tentativo di taccheggio che stava andando in scena presso il punto vendita Game 7 Athletics. Un uomo di 57 anni, pregiudicato e residente a San Prospero, è stato sorpreso mentre cercava di uscire dal negozio con diverse felpe, per un valore di 400 euro. Il taccheggiatore si era munito di una borsa foderata artigianalmente con fogli metallici per ingannare i sistemi di allarme, ma le sue mosse non sono sfuggite alla sicurezza privata. I Carabinieri hanno quindi preso in consegna l'uomo che è poi stato tratto in arresto. Questa mattina, inoltre, i militari hanno denunciato la donna che era con lui nello svolgimento del colpo e che si era allontanata per tempo. Si tratta di una 47enne nordafricani, a sua volta pregiudicata. MODENATODAY
Ieri i Carabinieri di Carpi sono intervenuti presso il centro commerciale Il Borgogioioso a seguito di un tentativo di taccheggio che stava andando in scena presso il punto vendita Game 7 Athletics. Un uomo di 57 anni, pregiudicato e residente a San Prospero, è stato sorpreso mentre cercava di uscire dal negozio con diverse felpe, per un valore di 400 euro. Il taccheggiatore si era munito di una borsa foderata artigianalmente con fogli metallici per ingannare i sistemi di allarme, ma le sue mosse non sono sfuggite alla sicurezza privata. I Carabinieri hanno quindi preso in consegna l'uomo che è poi stato tratto in arresto. Questa mattina, inoltre, i militari hanno denunciato la donna che era con lui nello svolgimento del colpo e che si era allontanata per tempo. Si tratta di una 47enne nordafricani, a sua volta pregiudicata. MODENATODAY