Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SAN MARTINO IN SPINO – Incidente sul lavoro, nel pomeriggio di venerdì 30 aprile, a San Martino in Spino, frazione di Mirandola. Un agricoltore 73enne è sceso dal trattore che stava guidando per sistemare il carro spargi-sementi agganciato dietro, quando la sua gamba è rimasta incastrata e schiacciata tra le ruote del trattore e quelle del carro. Sul posto, un podere di via Svecca, a San Martino in Spino, allertati dalle urla dell’uomo, si sono subito presentati i vicini, che hanno chiamato i soccorsi. Sono, quindi, intervenuti gli agenti del commissariato di Mirandola, i Vigili del Fuoco di San Felice, il 118 e, inizialmente, anche l’elisoccorso da Bologna, di cui fortunatamente non c’è stato bisogno. Per l’agricoltore tanta paura, ma le conseguenze fisiche sembrano non essere gravi, anche se l’uomo è stato trattenuto all’ospedale di Mirandola per accertamenti.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il Ducato di Porta Aperta Carpi va in pensione! Dopo anni di onorato servizio e dopo aver raccolto migliaia di tonnellate di alimenti in tutta la Provincia, il mezzo ormai obsoleto dovrà fermarsi!
Per sostenere l’attività di redistribuzione alimentare e contrasto allo spreco su tutto il territorio Porta Aperta deve acquistarne un altro e ha bisogno del sostegno di tutti.
L’associazione lancia dunque un appello: “a causa del difficile periodo che stiamo tutti attraversando, per rendere possibile questo acquisto avremo bisogno dell’aiuto di privati e aziende”.
E’ possibile fare una donazione sul C/C di PORTA APERTA ODV ponendo come causale “ACQUISTO NUOVO MEZZO PER RACCOLTA ALIMENTARE”.
IBAN: IT42R0538723300000000869173
BPER Banca Piazza Martiri,35 Carpi (sede)
Intestato a: Porta Aperta Carpi ODV- via Don Minzoni 1/B-41012-Carpi (MO)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Coronavirus, in Emilia Romagna: 1.001 nuovi positivi, 2.899 i guariti. I casi attivi sono 50.481 (-1.921 rispetto a ieri). Si registrano 23 nuovi decessi di cui 5 a Modena (1 donna di 100 anni e 4 uomini di 76, 83, 87 e 94 anni). I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 265 (invariati rispetto a ieri), di cui 39 a Modena (-4), mentre sono 1.842 quelli negli altri reparti Covid (-31). Vaccinazioni: un milione e 471mila dosi somministrate. Dall’inizio dell’epidemia Modena raggiunge quota 62.235 (+157, di cui 102 sintomatici). Sono 56.469 i guariti. 2 casi e 0 decessi oggi a Carpi. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus in Emilia-Romagna si sono registrati 364.782 casi di positività, 1.001 in più rispetto a ieri, su un totale di 16.532 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri, pari al 6%, non è indicativa dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati che il sabato è inferiore rispetto agli altri giorni. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid: alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 1.471.952 dosi; sul totale, 463.090 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. La situazione dei contagi nelle province vede al primo posto Bologna con 210 nuovi casi, seguita da Modena (157), Reggio Emilia (129) e Ravenna (94). Poi Parma (85), Forlì (82) e Rimini (81), quindi Cesena (52), Ferrara (50), Piacenza (42) e infine il Circondario Imolese (19). I casi attivi sono 50.481 (-1.921 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa sono 48.374 (-1.890), il 95,8% del totale dei casi attivi. Si registrano 23 nuovi decessi: 9 a Bologna (4 donne di 67, 71, 77 e 90 anni e 5 uomini di 62, 64, 78, 86 e 90 anni), 5 a Modena (1 donna di 100 anni e 4 uomini di 76, 83, 87 e 94 anni), 3 a Reggio Emilia (1 donna di 77 anni e 2 uomini di 82 e 89 anni), 2 in provincia di Forlì-Cesena (2 uomini di 71 e 83 anni), 2 a Parma (1 uomo di 57 anni e 1 donna di 94 anni), 1 a Ferrara (1 uomo di 75 anni) e 1 a Rimini (1 donna di 70 anni). Non risultano decessi in provincia di Ravenna e Piacenza. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.784. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 265 (invariati rispetto a ieri), 1.842 quelli negli altri reparti Covid (-31). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 11 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 29 a Parma (-1), 30 a Reggio Emilia (+2), 39 a Modena (-4), 73 a Bologna (+1), 11 a Imola (+1), 31 a Ferrara (-1), 11 a Ravenna (invariato), 6 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (invariato) e 19 a Rimini (+1). I guariti sono 2.899 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 301.517. Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia: 22.726 a Piacenza (+42 rispetto a ieri, di cui 22 sintomatici), 25.791 a Parma (+85, di cui 42 sintomatici), 44.104 a Reggio Emilia (+129, di cui 71 sintomatici). Dall’inizio dell’epidemia Modena raggiunge quota 62.235 (+157, di cui 102 sintomatici). Sono 56.469 i guariti. 2 casi e 0 decessi oggi a Carpi. 77.993 a Bologna (+210, di cui 166 sintomatici), 12.203 casi a Imola (+19, di cui 14 sintomatici), 22.393 a Ferrara (+50, di cui 13 sintomatici), 28.857 a Ravenna (+94, di cui 52 sintomatici), 15.722 a Forlì (+82, di cui 63 sintomatici), 18.325 a Cesena (+52, di cui 39 sintomatici) e 34.433 a Rimini (+81, di cui 53 sintomatici). IL TEMPO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Governo ha approvato, nella giornata di mercoledì 21 aprile, il nuovo decreto, che fissa il calendario delle riaperture a partire dal 26 aprile e sarà in vigore fino al prossimo 31 luglio. Ecco le principali novità in vigore a partire da lunedì 26 aprile: Aperture: dal 26 aprile, in zona gialla, riaprono i ristoranti e i bar a pranzo e a cena, ma soltanto all’aperto. In zona arancione e rossa, invece, bar e ristoranti rimangono chiusi. Rimane consentito l’asporto di cibo e bevande fino alle 18 dai bar e fino alle 22 da enoteche, vinerie e ristoranti. È sempre consentita la consegna a domicilio di cibo e bevande. Dal primo giugno, in zona gialla, i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 5 alle 18. Dal 26 aprile, in zona gialla, riaprono teatri, sale da concerto e cinema. Riaprono, inoltre, i musei, le mostre e i parchi archeologici, ma nel fine settimana si può andare solo su prenotazione. In zona gialla e arancione, dal 26 aprile i negozi sono tutti aperti. Dal 26 aprile, le scuole superiori riaprono, in presenza, almeno al 70%. Coprifuoco: rimane alle ore 22. Spostamenti: dal 26 aprile spostamenti liberi tra le regioni in fascia gialla. Per muoversi tra regioni arancioni o rosse per motivi di lavoro, salute e urgenza basterà l’autocertificazione. Per spostarsi tra regioni arancioni o rosse per turismo, invece, sarà necessaria la “certificazione verde”. Visite a parenti e amici: dal 26 aprile al 15 giugno chi vive in zona gialla può andare a trovare amici oppure parenti nella regione una sola volta al giorno: ci si può muovere in quattro, oltre ai minori. La visita in quattro persone, sempre oltre ai minori, a parenti e amici, è consentita anche in zona arancione, ma rimanendo all’interno del proprio comune di residenza. In zona rossa, invece, sono vietate le visite a parenti e amici Sport, piscine e palestre: dal 26 aprile, in zona gialla, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di squadra e di contatto. È vietato l’uso degli spogliatoi. Dal 15 maggio, in zona gialla, riaprono piscine e stabilimenti balneari. Dal primo giugno, invece, in zona gialla, riaprono le palestre. Sempre dal primo giugno, in zona gialla, sono aperti gli stadi per gli sport individuali e di squadra. SULPANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA Avrebbe dovuto sparare a una mucca che doveva essere abbattuta. Ma qualcosa è andato storto nell’operazione, e il colpo partito accidentalmente è finito proprio nell’addome del tecnico di una cooperativa specializzata nel cremonese, forse sorpreso da un movimento del bovino. L’uomo un 59enne di Carpi, doveva sopprimere l’animale su incarico dell’azienda agricola di Reggio Emilia, dove si era recato per svolgere l’operazione di routine.
Immediato l’intervento dell’ambulanza, che ha portato il 58enne al Santa Maria Nuova in gravi condizioni. Sul posto è intervenuta la squadra volante della Questura per i primi accertamenti, affidando poi le successive indagini alla medicina del lavoro.
INSERITO DA MORENA MOTTA E’ quasi pronto il nuovoCentro del Riuso che sorgerà a Novi di Modena, tra via Firenze e via Roma. Il progetto prevede la realizzazione di un’area attrezzata per il riuso del materiale che comprende: zona uffici, area di selezione e capannone per lo stoccaggio.Il materiale usato e raccolto sarà vagliato con cura: quello idoneo verrà messo in vendita al pubblico mentre quello di scarto sarà smaltito nel centro raccolta rifiuti posizionato di fronte. Dopo qualche lavoro di asfaltatura e il montaggio della tettoia il centro, che verrà inaugurato nel mese di giugno, sarà pronto. A quando quello di Carpi?
DI MORENA MOTTA Da giovedì 15 aprile, a Carpi, tornerà il mercato in Piazza dei Martiri. L'accesso avverrà tramite varchi e con il controllo delle persone. Tutto il perimetro dell'area sarà transennato con tre accessi, ognuno con entrata e uscita distinte. Alle persone verrà rilevata la temperatura corporea con appositi scanner.
Giovedì riaprirà anche ufficio informazione e accoglienza turistica “InCarpi”, ancora nella sede provvisoria della Torre dell'Uccelliera, con orario ridotto: giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 18.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Hospice San Possidonio, sventatolo scippo di Carpi. Scrivono i sindaci delle Unioni comunali “Area Nord” e “Terre d’Argine”:
«Nella giornata di oggi si è tenuto un incontro tra i Sindaci dell’Area Nord e dell’Unione Terre d’Argine, assieme alla Fondazione “Hospice San Martino”.
Oggetto dell’incontro l’illustrazione di un protocollo fra la Fondazione stessa e l’Azienda Usl per pianificare i prossimi passi per realizzare questa importante opera per il nostro territorio. Tale documento verrà in seguito inviato alle Fondazioni bancarie di Carpi e Mirandola per le loro valutazioni.
Dalla discussione è emersa chiaramente la volontà degli amministratori di essere coinvolti in modo permanente nell’evoluzione del progetto a supporto di un percorso difficile che dona dignità e sostegno alle famiglie e si sono dissipati tutti i dubbi rispetto a improvvide dichiarazioni dei giorni scorsi sull’ubicazione dell’hospice stesso.
I Sindaci sono tutti uniti nella volontà di sostenere la Fondazione San Martino in questa fase e il Sindaco di Carpi e quello di Mirandola sono stati delegati dai colleghi per portare all’attenzione dell’Azienda USL e della Regione Emilia-Romagna il progetto complessivo ed il relativo Piano economico e finanziario di sostenibilità»
INSERITO DA MORENA MOTTA Si conferma la linea dura contro la guida pericolosa annunciata a inizio anno. Le prime colonnine arancioni (5) sono comparse a Soliera e nel comune di Novi di Modena, da oggi si aggiungono quelle a Carpi e a Campogalliano. In tutto saranno 22 nel territorio dell’Unione delle Terre d’Argine (Carpi, Novi, Soliera e Campogalliano) all’interno delle quali collocare, a rotazione, lo strumento per il rilevamento della velocità.
A Carpi, la prima colonnina arancione che ospiterà l’autovelox per il controllo di velocità e sarà operativa nei prossimi giorni dopo avere apposto la segnaletica di avviso, è stata installata lungo la tangenziale Losi. La scelta della collocazione dei box è partita da un’analisi statistica relativa agli assi viabili e alle intersezioni maggiormente incidentate del territorio,
L’intervento è parte di un progetto che riguarda tutto il territorio dell’Unione Terre d’Argine e ha lo scopo di prevenire e diminuire l’incidentalità.In base ai dati illustrati dal comandante della Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine Davide Golfieri, nel 2020 le sanzioni elevate per eccesso di velocità sono state 1.178; erano state 269 nel 2019.
INSERITO DA MORENA MOTTA Un portalettere è stato denunciato dalla Polizia Locale per violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza, e per truffa: l’uomo, un trentenne residente nel Reggiano, è accusato di aver gettato raccomandate e altra posta in bidoni di rifiuti e fossati. Le indagini degli agenti sono partite da segnalazioni di cittadini che non ricevevano missive delle quali erano in attesa: lettere importanti come fatture di utenze (bollette di luce e gas), e persino assegni.
L’attività investigativa della Polizia Locale ha consentito anche di recuperare parte della posta buttata via, con sollievo e gratitudine degli interessati, residenti a Carpi e Novi di Modena.
In attesa delle decisioni della Procura della Repubblica di Modena, l’uomo, dipendente di un servizio postale privato, è già stato sanzionato dalla Polizia Locale per una violazione amministrativa: errato conferimento di materiali nelle “campane” della raccolta differenziata, dato che gettava carta nel contenitore della plastica.